“Ai sardi gli stessi privilegi dei rom”

PORTO TORRES – “In città ci sono decine di famiglie sfrattate che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena. Famiglie dimenticate dall’amministrazione alle quali non vengono riservati gli stessi privilegi riservati ai Rom, adesso basta”. Cosi Bastianino Spanu, rappresentante del Partito Sardo d’Azione, che commenta tramite la scelta dell’amministrazione guidata dal Sindaco 5 Stelle, Wheeler riguardo i fondi destinati agli ex-nomadi oramai divenuti stanziali. Ma, la domanda che si pongono tutti è la seguente: se sono oramai italiani, dunque sardi, perchè hanno “privelegi” che gli altri cittadini non hanno?

“Anche noi Portotorresi vogliamo essere eguagliati ai cittadini Rom ed avere il diritto di non avere doveri ma solo privilegi. Ad esempio, vogliamo non poter non pagare l’acqua, la luce, la tassa mondezza, l’imu , il bollo auto , circolare senza documenti e, in caso di controlli, di poter dichiarare generalità false. Di poter aprire discariche abusive, creare danni ambientali senza essere puniti dalla legge. Di avere una casa gratis possibilmente arredata. Nella realtà attuale, l’amministrazione comunale per incapacità non riesce a consegnare 40 alloggi popolari alle famiglie Porto Torresi”.

Nella foto Spanu

S.I.

“Caro Baldino, il silenzio è d’oro”

ALGHERO – Il Sindaco Bruno non ci sta e piuttosto piccato replica alla lettera di Tonino Baldino, già Primo Cittadino di Alghero a fine anni ’90 e oggi attivo con associazionismo e Diocesi. La missiva di quest’ultimo sottolineava la condizione critica ad Alghero con i numeri preoccupanti della disoccupazione, in particolare quella giovanile e inoltre veniva sottolineata la critica di realizzare un concerto al Cimitero di Jazzalguer (in realtà già spostato alla Cattedrale). A queste critiche replica Mario Bruno con la lettera che pubblichiamo integralmente.

Egregio Sig. Antonio Baldino,
già sindaco di Alghero,

ho letto la lettera aperta che mi ha gentilmente inviato la sera prima della festa di tutti i Santi, dal titolo: “quando non si sa più come spendere il denaro pubblico, allora si finisce per fare i concerti nei Cimiteri”.
Voglio subito rassicurarla: per “JazzAlguer” il Comune di Alghero non spende neanche un euro, essendo la rassegna ideata e diretta da Paolo Fresu, finanziata da Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio, Sella&Mosca, Gruppo Unipol. Nessuna spendita di denaro pubblico, dunque. Sarebbe bastata una telefonata per informarsi, avrebbe risparmiato tempo, inchiostro e brutte figure.
Lei si indigna inoltre perché “luoghi di silenzio, di incontro con i propri cari, di meditazione e di riflessione, vengono oltraggiati dalla insensibilità di una cultura che vuole, ad ogni costo, farsi di spettacolo e di svago sottovalutando invece che in ogni essere umano rimangono sempre sacri ed importanti i luoghi del tacere”. Ecco, appunto, resti nei luoghi del tacere, sacri per chi ignora i fatti: il concerto previsto per il 2 novembre al Camposanto (che per ragioni atmosferiche verrà invece tenuto in Cattedrale, con ingresso libero, inizio alle ore 18.15) è esclusivamente di musica sacra, con repertorio di Bach, eseguita da uno dei più bravi violoncellisti al mondo.
Infine, dall’alto della sua autorevolezza, Lei chiede di devolvere le risorse spese per i concerti jazz a favore dei giovani della città, al fine di invertire il declino. Nel ribadire che la rassegna JazzAlguer non costa un euro alle casse comunali, perché è stata realizzata dall’amministrazione una operazione di ricerca di risorse private al fine di posizionare Alghero tra le città della musica, delle arti e della cultura, in tutti i mesi dell’anno, specie quelli non estivi, con attrattivita’ turistica e ricadute positive di immagine a livello internazionale, La informo invece che ingenti risorse sono state spese proprio per le politiche giovanili che lei richiama. Le faccio alcuni esempi: il progetto “MediterranEU” con nascita di un centro permanente per le imprese a Tramariglio: cultura e creazione d’impresa, formazione, elaborazione di idee e progetti, per giovani del territorio in collaborazione con altri giovani del mediterraneo. Le iscrizioni sono in corso. È un progetto fortemente voluto dalla consulta giovanile (istituita con la nostra Amministrazione), finanziato dalla Fondazione Terzo Pilastro di Roma, in collaborazione con Rumundu e Rondine, cittadella della pace di Arezzo.
Ma potrei citare la nascita degli sportelli lavoro e impresa con sede in via Michelangelo per accompagnare i giovani verso il mondo del lavoro e incrociare domanda e offerta, oppure il progetto “comune amico della famiglia”, di cui siamo capofila in Italia, con particolare attenzione al mondo giovanile e ai temi dell’educazione e dell’adolescenza.
Potrei continuare con i progetti già finanziati all’ex Cotonificio o, a breve, all’ex circolo dei Marinai che stimoleranno il saper fare dei giovani e la loro coesione sociale. Oppure, le borse di studio già finanziate per il progetto Intercultura.
Ma che c’entra tutto questo con il concerto di musica sacra al Camposanto? Siamo in molti a chiedercelo. Molte persone anche abbastanza adulte da ricordare chi ha fatto smantellare i giochi a Sant’Agostino o ha permesso di abbattere una palestra in pieno centro della città per fare seconde case.
Questo per dirle, caro Professore, che la meditazione serve prima di scrivere, non solo al cimitero, e che a volte il silenzio è d’oro. Quello si, non fa rumore, e non fa perdere tempo in risposte a lettere aperte che rischiano di indignare chi le riceve soprattutto se scritte con superficialità, pressappochismo e scarsa informazione, che mal si addicono a chi svolge ruoli attuali all’interno della Diocesi e a chi ha svolto ruoli importanti in città.

Con viva Cordialità
Mario Bruno

Pigliaru ascolti la marineria algherese

ALGHERO – “La Regione non può ignorare le legittime esigenze della marineria algherese”. Lo sostiene il coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi, Alberto Zanetti, secondo il quale l’ente regionale che sovraintende alla attività di pesca deve farsi carico anche delle problematiche locali determinate da situazioni meteo che, spesso, differiscono da una zona all’altra della Sardegna.

“La chiusura della pesca all’aragosta entro il 31 agosto per l’inizio del fermo biologico – sostiene Zanetti – deve tenere necessariamente conto delle giornate nelle quali i pescatori non sono usciti a pescare per le condizioni meteo marine negative. Ad Alghero gli aragostai nell’estate appena trascorsa hanno potuto usufruire di meno del 30 per cento delle giornate di pesca a disposizione. Inoltre la Regione, in particolare l’assessorato all’agricoltura, non ha tenuto conto di questa sosta forzata, peraltro certificata dai registri depositati nella Capitaneria di Porto, e non ha concesso neanche una giornata di proroga. Una manifestazione di assoluta insensibilità nei confronti di una categoria di lavoratori”.

Il coordinatore dei Riformatori Alghero segnala poi di aver chiesto ai propri rappresentanti in seno al consiglio regionale di chiedere conto al Presidente Pigliaru e in particolare all’assessore Pier Luigi Caria, delle ragioni che quest’anno “hanno indotto la Regione e tenere un atteggiamento così rigido, in contrasto con gli anni scorsi quando, alla luce di situazioni oggettivamente provate, per la pesca dell’aragosta veniva concessa la proroga per tutto il mese di settembre”.

Nella foto un pescatore

S.I.

Jazzalguer, musica sacra in Cattedrale

ALGHERO – Al via venerdì 2 novembre ad Alghero la seconda edizione di JazzAlguer – Música per tots, la rassegna jazz lunga otto mesi diretta da Paolo Fresu. Debutto in grande col concerto del violoncellista Mario Brunello, tra i più famosi al mondo. La musica sacra di Bach risuonerà in Cattedrale, nel cuore della città. Inizialmente previsto in Cimitero, le incerte previsioni meteorologiche obbligano allo spostamento dell’atteso appuntamento col jazz nella splendida cornice della Chiesa di Santa Maria, alle ore 18.15.

JazzAlguer andrà avanti fino al mese di luglio 2019: Protagonisti nomi di primissimo piano della scena jazzistica contemporanea ma anche la città di Alghero con i suoi scorci, la sua architettura e le sue tradizioni, che offrirà una cornice straordinaria ed al tempo stesso affascinante alle loro esibizioni. La rassegna è promossa dal Comune e dalla Fondazione Alghero con il contributo della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari e della Sella&Mosca, con la collaborazione di Unipol e il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Banco di Sardegna. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. In allegato alcuni scatti dell’artista e il programma completo della seconda edizione JazzAlguer – Música per tots.

Nella foto Mario Brunello

S.I.

Stato calamità, istituire sportello

ALGHERO – “Con la delibera 377 del 29 Ottobre l’amministrazione comunale ha dichiarato lo stato di calamità naturale per tutto il territorio cittadino, contestualmente al passaggio della pratica alla Regione si potranno raccogliere le domande di indennizzi sui danni avuti nella giornata di lunedi”. Cosi il capogruppo del Partito Democratico, Mimmo Pirisi, riguardo i problemi in città legati alla bufera che si è abbattuta lunedi su Alghero.

“Crediamo sia necessario urgentemente predisporre la modulistica adeguata e istituire un apposito sportello per la raccolta delle richieste e per dare il massimo delle informazioni del caso, crediamo che l’amministrazione debba supportare in questa fase tutte le persone danneggiate considerando il fatto che i danni sono largamente diffusi non solo nei semplici cittadini, ma anche in molte aziende turistiche, agricole e di pesca, anche in questo caso la celerità nella raccolta dei dati è importantissimi fine di completare la pratica”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

Concerti cimitero e giovani disperati

ALGHERO – L’ex-sindaco Tonino Baldino tramite una lettera, diffusa anche mezzo stampa, scrive al Sindaco Mario Bruno e senza girarci troppo intorno palesa la sua contrarietà per alcune scelte, tra cui il concerto di Jazzalguer al Cimitero (già spostato in Cattedrale) e soprattutto la condizione dei giovani con la disoccupazione record che si registra in città nonostante questo territorio abbia potenzialità enormi legate principalmente ai “Turismi”. Qui di seguito la missiva di Baldino indirizzata all’attuale Primo Cittadino.

​Egregio Sig. Sindaco,

Quando non si sa più come spendere il denaro pubblico allora si finisce per fare i concerti nei Cimiteri.

​Luoghi di silenzio, di incontro con i propri cari, di meditazione e di riflessione, vengono oltraggiati dalla insensibilità di una cultura che vuole, ad ogni costo, farsi di spettacolo e di svago sottovalutando invece che in ogni essere umano rimangono sempre sacri ed importanti i luoghi del tacere, del non rumore.

​La nostra Città è in grave sofferenza per gli alti tassi di disoccupazione, per il considerevole numero di Giovani che non studiano e non lavorano: sono oltre 1.500 i giovani tra i 15 e i 29 anni in una tale situazione. Sono in uno stato di smarrimento, di abbandono; non riescono ad intravvedere per il loro futuro una prospettiva di vita normale e dignitosa.

​Non si dedicano risorse di denaro per la loro formazione e per l’approfondimento culturale sulla conoscenza delle risorse economiche e sociali proprie che il territorio possiede.

​Vale la pena, oltre che l’urgenza, riflettere seriamente se questo modo di agire abbia ancora senso oppure se non sia il caso di orientare le poche risorse economiche disponibili a favore di azioni mirate che, nella loro efficacia, siano in grado di invertire la attuale tendenza al declino della nostra Città e degli Algheresi.

In tal senso voglia considerarmi a totale disposizione.

Nella foto Tonino Baldino

S.I.

Crisi Aeroporto, Governo interessato

ROMA – “Il 19 ottobre Ryanair ha ufficializzato l’intenzione di chiudere, entro la fine del mese, la propria base operativa di volo presso l’aeroporto internazionale di Alghero «Riviera del corallo”. Una decisione con ricadute pesanti in termini economici e occupazionali. Non solo infatti i circa 35 lavoratori del personale di volo con relative famiglie saranno costretti a lasciare l’isola, ma l’intera Sardegna sarà sempre meno collegata con la Penisola. Alghero aveva fatto del trasporto low cost un vero e proprio modello di sviluppo economico e sociale. Questa scelta compromette irreparabilmente la continuità territoriale sulle isole minori”. Lo dichiarano i deputati della Lega Eugenio Zoffili e Guido De Martini firmatari di un’ interrogazione al Governo.

“Si tratta di una situazione aggravata anche dall’immobilismo del sindaco di Alghero che pur avendo dichiarato la sussistenza di trattative in corso tra Ryanair e Sogeaal, per il rilancio del vettore nello scalo di Alghero, in realtà non ha ancora trovato una soluzione. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione ai ministri delle infrastrutture e dei trasporti, del lavoro e dello sviluppo economico per chiedere quali iniziative il Governo intenda adottare in merito per attenuare le drammatiche conseguenze in termini di collegamenti aerei ed i rilevanti danni economici derivanti per tutto il nord ovest della Sardegna ed evitare il progressivo smantellamento di un importante modello economico di sviluppo”.

“Come Lega – sottolinea il consigliere comunale della Lega, di Alghero, Michele Pais – abbiamo chiesto al Sindaco di conoscere in Consiglio comunale, strategie e programmi a breve, medio e lungo termine della proprietà della Sogeaal. Vorremo sapere inoltre l’eventuale esistenza di un piano di sviluppo aeroportuale e delle rotte utili al potenziamento dello scalo ridotto ormai ai minimi termini e in stato morente, nonché le decisioni in ordine ai livelli occupazionali che puntino a scongiurare licenziamenti, o la messa in cassa integrazione, dei dipendenti”.

Nella foto Michele Pais

S.I.

Sindaci chiedono la Città Metropolitana

SASSARI – Ieri pomeriggio a Palazzo Ducale l’assemblea dei sindaci della Rete Metropolitana del Nord Sardegna ha deliberato di chiedere al Consiglio Regionale la costituzione della Città Metropolitana di Sassari. Una richiesta che fa seguito alla decisione della prima commissione del Consiglio Regionale di approvare il disegno di Legge n. 405 per l’istituzione della Provincia del Nord-est. E’ evidente che tale richiesta poteva e doveva arrivare prima e che soprattutto certifica la quasi inutilità, come segnalato più volte dalle opposizioni di Centrodestra di Sassari, Alghero e Porto Torres, della “Rete Metropolitana”.

“La delibera, sottoscritta dai comuni di Sassari, Alghero, Porto Torres, Stintino, Sorso, Sennori, Castelsardo e Valledoria, è un atto ufficiale approvato in questa fase di modifica della Legge regionale n.2 del 2016 sul riordino del sistema delle autonomie locali. La Rete Metropolitana chiede al Consiglio Regionale di ridiscutere le forti motivazioni che il territorio del sassarese aveva rappresentato in occasione dell’approvazione della Legge n.2. Motivazioni che restano tuttora valide e che, alla luce dell’esperienza della Rete Metropolitana, mettono in evidenza la necessità di possedere funzioni istituzionali di rango costituzionale, come previsto per le Città metropolitane”.

«È il momento di affermare – sostentiene l’assemblea dei sindaci – il principio di una perfetta simmetria tra Nord e Sud dell’isola: oltre all’area metropolitana di Cagliari, che già svolge le funzioni di capoluogo di regione, va istituita anche quella di Sassari, affinché siano date al Nord Sardegna le stesse chance del Sud. L’architettura istituzionale della nostra Regione non è un optional ininfluente per le opportunità di sviluppo dei territori. Facciamo appello, in particolare, ai consiglieri regionali dell’area sassarese, affinché intervengano nel dibattito a sostegno della delibera della Rete Metropolitana con un emendamento al progetto di Legge n.405».

Nella foto un recente tavolo della Rete Metropolitana

S.I.

“Villa Maria Pia, bando non rispettato”

ALGHERO – “In merito alle polemiche apparse sulla stampa e vertenti la gestione dell’immobile comunale “ Villa Maria Pia”, ritengo doveroso rappresentare la posizione della Amministrazione”. Cosi l’assessore al Demanio del Comune di Alghero, Gavino Tanchis sul tema che è stato oggetto di un “focus” anche da parte di Algheronews [Leggi] e che ha sollevato alcune polemiche e una prossima mozione o interrogazione da parte di alcuni consiglieri di opposizione.

“Prima di entrare nel merito della vicenda, reputo opportuno evidenziare che tra le parti (Comune di Alghero e Ornest s.rl.) risulta pendente una causa, la cui sentenza è attesa per il prossimo mese di febbraio. Fatta la dovuta premessa, evidenzio che il problema (oggetto di contenzioso nanti il Tribunale Civile di Sassari) non verte sull’accatastamento del bene, ma sul possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi per l’esercizio della attività in capo alla società aggiudicataria del bene”.

“Infatti, nel 2007, la Giunta Comunale aveva rivolto il bando esclusivamente “ a soggetti operanti senza fine di lucro e per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali o sportive”. Pertanto, il bene comunale veniva assegnato ad una cooperativa senza fini di lucro che, però, dopo l’aggiudicazione, trasformava la propria ragione sociale in s.r.l. (ossia in società avente scopo di lucro), con ciò contravvenendo ai presupposti di partecipazione allo stesso bando pubblico riservato, si ripete, esclusivamente a soggetti operanti senza fine di lucro”.

“La suddetta trasformazione societaria (da coop. senza scopo di lucro a società di capitale con scopo di lucro) vanificava ope legis l’ottenimento della autorizzazione amministrativa all’esercizio dell’attività di foresteria e il rilascio del provvedimento di classificazione, di conseguenza il mancato esercizio dell’attività ricettiva non può essere imputabile al Comune di Alghero, ma alla scelta operata dalla società in contrapposizione ai presupposti del bando pubblico. Considerato, comunque, che la concessione andrà a scadere nella primavera del 2019, l’Amministrazione si sta già adoperando per la predisposizione di un nuovo bando pubblico“.

Nella foto Villa Maria Pia

S.I.

Grazie Visconti, auguri a Di Gangi

ALGHERO – “Desideriamo congratularci ed augurare buon lavoro al nuovo Presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Marco Di Gangi, ed a tutto il rinnovato Direttivo. Ringraziamo il Presidente uscente Stefano Visconti che per tre mandati consecutivi è stato alla guida di quella che è divenuta ormai una istituzione nel panorama turistico algherese, dal 1992 genesi di spunti ed iniziative volte ad animare il settore”. Cosi il direttivo e gruppo consiliare di Forza Italia-Alghero riguardo il cambio al vertice del Consorzio Turistico Riviera del Corallo che, di fatto, guida il settore produttivo primario per una città come Alghero anche se, negli ultimi anni, ha registrato una preoccupante flessione e necessita, dunque, di una ripartenza per non restare troppo indietro rispetto importanti fette di mercato e altre mete.

“Da algheresi, prima ancora che da politici radicati nel territorio, nutriamo la convinzione che il nuovo gruppo dirigente del Consorzio possa proseguire con successo l’opera intrapresa dai predecessori contribuendo, in tal modo, a rinnovare, arricchendolo di contenuti, il comparto turistico algherese. Alghero, gli algheresi e la futura classe politica cittadina avranno bisogno dell’autorevole supporto di chi, fino ad oggi, ha dimostrato di tenere alla città, al suo sviluppo e al suo progresso. La convergenza di intenti, il confronto e la comunione delle forze derivanti dalle rappresentanze provenienti dai differenti comparti economici cittadini riusciranno – ne siamo certi – a riconsegnare alla città quel ruolo autorevole che una politica scellerata le ha da tempo sottratto”.

Nella foto l’onorevole Tedde e i rappresentanti di Forza Italia-Alghero Camerada, Pirisi e Manconi

S.I.