Difenderemo la Sanità gallurese

OLBIA – “Nell’arco di tutta la campagna elettorale il tema della Sanità è stato in assoluto il più discusso e sentito. Questo non per mera o facile propaganda ma perché nel corso degli ultimi cinque anni la sua amministrazione e gestione è stata disastrosa, a danno dei malati e degli operatori sanitari”. Cosi il consigliere regionale della Lega, Dario Giagoni, che interviene sul tema della Sanità.

“Abbiamo raccolto un compito gravoso, ma siamo convinti che il neo assessore alla Sanità Mario Nieddu abbia le competenze e le capacità per affrontare questa sfida e in Consiglio può contare sul nostro lavoro e sostegno.La risposta alla ventilata chiusura del reparto di chirurgia dell’Ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania, lo stop all’ipotesi di depotenziamento dell’Ospedale San Marcellino di Muravera, l’immediato intervento per impedire l’interruzione del servizio del PPI di Ghilarza, la visita ai presidi sanitari di Olbia, l’apertura del tavolo tecnico sull’Aias e la convocazione del tavolo per le Emergenze, in programma il 30 aprile, la volontà di impugnare e ribaltare l’increscioso condizione in cui versano i servizi del 118 dotandoli finalmente di seria e necessaria programmazione”.

“Il tutto a poche settimane dall’insediamento del neo assessore in quota alla Lega. Questi sono i primi passi mossi nella direzione di una nuova politica, popolata di persone che si rimboccheranno le maniche e si impegneranno per garantire il benessere a tutti i territori, nessuno escluso. Questo ci hanno chiesto con il voto i sardi il 24 febbraio e noi abbiamo intenzione di mantenere gli impegni”

Nella foto l’onorevole Giagoni

S.I.

Posidonia, replica di Selva

ALGHERO – “Dopo aver ideato e fatto realizzare quella che negli anni si è purtroppo rivelata la più grande “discarica” a cielo aperto della città, costringendo le amministrazioni pubbliche e con lei tutti i cittadini a sperperare ingenti risorse per la sua chiusura e bonifica, lavori tutt’ora in corso di esecuzione non senza difficoltà, oggi l’ex sindaco dispensa pillole di eresie condite da pressappochismo elettorale. È sotto gli occhi della città lo sforzo che l’Amministrazione sta compiendo per far fronte ad una scelta sbagliata realizzata nel lontano 2007, come sono una realtà le ingenti risorse destinate al comparto balneare per un riordino complessivo delle concessioni e la pulizia dei litorali. Proprio ai concessionari privati, per la prima volta è riconosciuto, grazie all’accordo sottoscritto con Confcommercio, un importante contributo economico per far fronte ai lavori di movimentazione della posidonia.

Lavori programmati dall’Assessorato all’Ambiente sulla spiaggia libera con puntualità, ed in corso di realizzazione ormai da alcune settimane. Purtroppo i tecnici non possiedono ancora una “palla di vetro” e non sono in grado di prevedere le avverse condizioni meteo-marine alla base dei nuovi spiaggiamenti di posidonia. Dopo le ultime dichiarazioni di “Nostradamus” però, consigliamo anche ai balneari, che hanno dovuto aspettare anche a causa del maltempo fino a ieri (mercoledì 17 aprile) prima di dare avvio ai lavori di loro competenza, di rivolgersi al “novello astrologo”, così da prevedere il futuro con anticipo e adoperarsi di conseguenza. Senza nulla togliere al più famoso e importante scrittore di profezie della storia, pensiamo che un sindaco che in passato si è distinto per aver ingiallito il mare della Riviera del Corallo e realizzato siti di stoccaggio sulla sabbia, scelte che ancora oggi la città paga enormemente sotto l’aspetto ambientale e turistico, abbia perso totalmente la propria credibilità su temi tanto delicati”. Lo dichiara l’assessore all’Ambiente del Comune di Alghero, Raniero Selva, in risposta alle dichiarazioni dell’ex sindaco di Forza Italia, Marco Tedde. 

Nella foto l’assessore Selva

S.I.

Spiagge, bugie e videotape

ALGHERO – “Spiagge, bugie e videotape”. Parafrasando il titolo del film del 1989 di Steven Soderbergh, vincitore della Palma d’oro a Cannes,  l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde bolla l’escalation di annunci fatti dall’amministrazione Bruno relativamente ai massivi depositi di posidonia spiaggiata che deturpano la spiaggia cittadina di San Giovanni.

“A gennaio la Giunta ha annunciato l’investimento di 800 mila euro per la pulizia delle spiagge, garantendo la rimozione degli antiestetici cumuli prima delle festività pasquali. A febbraio e marzo ha proseguito con la propaganda sterile, annunciando di aver destinato ben 150 mila euro a favore degli operatori balneari per far fronte alle spese di pulizia  e gestione degli arenili in concessione. Questo dopo avere ingannato i balneari nell’anno precedente, allorché pose a loro carico le spese per la pulizia delle aree limitrofe alle loro concessioni. Il tutto condito da video improbabili che documentano movimentazione di aria fritta ma che lasciano la posidonia nella posizione di partenza.

“Capiamo le difficoltà dell’amministrazione nell’affrontare questo problema –sottolinea Tedde- Ma i problemi non si risolvono con le bugie, i videotape e i maldestri tentativi di ascrivere le responsabilità a chi amministrava nel 2007. Faccia l’amministrazione una operazione verità e racconti le sue difficoltà. Ma smetta di prendere in giro gli algheresi, che nel frattempo hanno capito che  la posidonia a Pasqua rimarrà a San Giovanni –chiude l’ex sindaco di Alghero-.”

Nella foto la montagna di materiale marrone (ex-posidonia) a San Giovanni

S.I.

Rimozione alghe, altra incompiuta

ALGHERO – “Obbiettivamente parlando, l’ennesimo annuncio di questa amministrazione comunale, fatto in pompa magna, è stato disatteso .Pasqua è fra tre giorni, il sito di stoccaggio di San Giovanni non è stato riqualificato, ma quello di per sé non sarebbe neppure il fatto più grave e triste, la cosa più triste è vedere tutto il litorale da quel punto e fino a Fertilia in condizioni pietose con quantitativi enormi di alghe ancora da movimentare”. Cosi Massimiliano Lepri rappresentante cittadino di Fortza Paris (Centrodestra) che commenta la mancata pulizia dei litorali dalle alghe.

“Non ci resta che prenderne atto a parziale giustificazione si può dire che nelle ultime settimane il tempo sia stato un po’ ballerino, però si sapeva benissimo che Pasqua era Domenica 21 aprile e che Pasquetta era lunedì 22, a occhio ci vorrà almeno un mese per vedere le nostre spiagge nuovamente bianche e soprattutto sterilizzate”.

“Con tutte le risorse economiche messe a disposizione ed annunciate più volte mi sarei aspettato una situazione diversa, molto diversa. Manca poco, veramente poco alla fine di questa disastrosa gestione della città da parte di questa amministrazione comunale. Amministrazione comunale, spesso impegnata ad accusare i predecessori di qualsivoglia loro incompiuta a parziale giustificazione della loro incapacità”.

Nella foto Massimiliano Lepri

S.I.

Weekend pasquale con le alghe

ALGHERO – Da Gennaio fino pochi giorni fa si sono susseguite una sequela mai vista di comunicazioni ufficiali da parte dell’Amministrazione Bruno volte a a rassicurare che entro Pasqua le spiagge sarebbe state tutte pulite. Invece, così non sarà. Un ennesima incompiuta e soprattutto quello che può diventare un danno d’immagine, e non solo, per la Riviera del Corallo che vedrà, si spera, in questo weekend l’arrivo di diversi turisti. “Forse è meglio che faccia brutto tempo”, è arrivato a dire, con amara ironia, un imprenditore del settore ricettivo, “almeno non ci si accorge di come siamo messi male”.

Un peccato che Alghero che neanche questo obiettivo minimo finalizzato a liberare definitivamente parte della montagna di ex-posidinia, oramai rifiuto, a San Giovanni e soprattutto rendere fruibili tutte le spiagge, almeno quelle cittadine fino a a tutto il tratto di Maria Pia, si sia potuto raggiungere con l’avvio della stagione turistica. Siamo punto e a capo. Si rincorrono responsabilità e fantasmi del passato oltre che attacchi a chi segnala una condizione, invece, oggettivamente da censurare che tutti, a parte chi fa come le tre scimmiette, possono vedere. Oramai c’è poco da fare. Altro che allungare la stagione. Dopo alcuni periodi di inizio anno in cui il clima ha regalato settimane quasi estive, ormai non resta che attendere fiduciosi l’intervento dei privati e dove possibile della natura. Mentre per quanto riguarda gli attesi e annunciati interventi…non ci resta che piangere.

Nella foto due turiste che prendono il sole sulle alghe

S.I.

Emergenza pediatri, problema irrisolto

ALGHERO – “Può essere non considerata quale esigenza prioritaria  l’assistenza sanitaria quando si parla di bambini? Assistiamo all’ennesima sottovalutazione del problema da parte di chi ha precise e pubbliche responsabilità dal momento che  dal 15/04/2019 è andato in pensione un altro Pediatra  che si va ad aggiungere agli ultimi  andati in pensione due mesi fa”. Cosi Donatella Marino e Francesco Silanos dell’Udc di Alghero che commentano la condizione sempre precaria e problematica dell’assistenza pediatrica ad Alghero.

“I bambini che rimarranno senza assistenza medica pediatrica  sono 880 ma oltre un Bando  pubblicato per ben due volte  ed andato deserto , l’ambito 2.3 di Alghero è stato dichiarato zona carente  per cui sono state avviate  anche le procedure per assegnare un pediatra per mobilità ma questo è stato fatto con notevole ritardo. Ci si chiede  perchè non è stata sollecitata per tempo la Regione, e ci si chiede  perchè  ogni giorno i social riportano con carattere ripetitivo notizie che mettono in vetrina il “nulla di fatto”  tendente ad esaltare, per mere ragioni elettorali ,interventi ben lontani dai bisogni della nostra collettività”.

“Si adducono pretesti di ogni tipo ma di fatto ancora una volta risultano sottintesi i diritti , in questo caso dei bambini, ad essere assistiti e curati. Confidiamo nella sensibilità e nella determinazione di chi, al di fuori dei millantati meriti politici, possa creare le condizioni affinchè la situazione possa trovare le giuste soluzioni che l’urgenza richiama”.

Nella foto Lelle Salvatore e Donatella Marino Udc

S.I.

Pediatri, nuovo incarico provvisorio

ALGHERO – L’ATS Sardegna – ASSL Sassari comunica che le due selezioni, indette nelle scorse settimane per il conferimento di un nuovo incarico provvisorio di pediatria nell’ambito territoriale di Alghero e Olmedo, sono andate deserte.

I due bandi sono stati pubblicati con lo scopo di individuare un medico pediatra quale sostituto provvisorio della dott.ssa Trogu, da poco andata in pensione, nelle more dell’assegnazione dell’incarico definitivo ma entrambi gli avvisi, pubblicizzati sia sul sito ATS Sardegna sia attraverso molteplici canali di comunicazione, non hanno ricevuto candidature.

Alla luce di questa situazione e a garanzia del principio della continuità assistenziale, il Comitato Provinciale di Pediatria della ASSL Sassari ha disposto all’unanimità che i bambini da 0 a 6 anni, in carico alla dottoressa Trogu, siano assegnati d’ufficio alla pediatra Mariolina Azara. I pazienti della dottoressa Trogu da 6 a 14 anni, invece, devono essere iscritti nelle liste dei medici di base dell’ambito territoriale di Alghero e Olmedo.

L’ATS Sardegna – ASSL Sassari sottolinea che si tratta di una disposizione provvisoria che cesserà al momento dell’assegnazione dell’incarico definitivo: una volta affidato l’incarico, tutti i bambini assistiti dalla dottoressa Trogu (da 0 a 14 anni) potranno essere accolti nella lista del nuovo medico pediatra.

S.I.

Fertilia, ennesima incompiuta

ALGHERO – “Vengo spesso e volentieri a Fertilia,  è un borgo incantato, mi rilassa e penso anche allo spreco del vecchio cinema e di tutto ciò che gli sta attorno, dove è finito il fantomatico progetto di riutilizzo turistico ? Dove è finito il bando regionale per l’ex Hotel Bellavista? Fertilia non merita queste incompiute”. E’ Emiliano Piras, consigliere comunale di “Noi con Alghero” a ritornare su un’altra, ennesima, progettualità irrisolta di questo territorio che non può che rientrare in quella che oramai è denominata “Riviera delle incompiute”.

In questo caso, come riporta sui social Piras, siamo a Fertilia. Borgata, dalle potenzialità enormi, visto anche la sua bellezza, storia, natura, l’esistenza di un porto, ma come il resto del comune, oggetto di annunci, comunicazioni, render e tanto altro, ma la verità, oggi, dopo cinque anni di amministrazione di Centrosinistra che non si è riusciti a raggiungere nessuno degli obiettivi prefissati tra cui, come da comunicato ufficiale della Giunta Bruno nel 2016, la realizzazione del “Festival Internazionale del Cinema della Riviera del Corallo”. Ma nemmeno l’uso degli agognati famosi 2milioni di euro per il riuso delle borgate. Fondi oramai fermi da oltre 10 anni. Fertilia, come il resto del territorio, a parte qualche intervento ordinario, è fermo a un paio di lustri e gli effetti sul tessuto sociale ed economico sono evidenti.

Nella foto l’ex-Hotel Bellavista, oramai da tempo un rudere

S.I.

Rugby, Amatori Alghero vince e resta in A

ALGHERO – L’Alghero supera la Primavera Rugby per 19-17 e con i 4 punti guadagnati, conquista la salvezza matematica. L’obiettivo stagionale è stato raggiunto con una giornata d’anticipo, visto che il campionato si concluderà il prossimo 28 Aprile, dopo lo stop per la Santa Pasqua. Si sapeva che se si voleva staccare un biglietto per la Serie A, anche nella prossima stagione, si doveva vincere e vittoria è stata.

Sicuramente una sfida che sul campo non si è rivelata semplice, quella odierna. La compagine romana, composta davvero da tanti giovani, si è presentata a Maria Pia con il chiaro intento di fare il colpaccio, vista anche la posizione in classifica che la vede penultima davanti al fanalino di coda Benevento(oggi battuto pesantemente dalla capolista Capitolina per 80-6). Ma nonostante i punti siglati tra il primo e il secondo tempo, la squadra di casa non ha permesso agli ospiti di compiere l’impresa.

La cronaca della partita racconta che i primi punti della gara sono stati di Micheli che con un piazzato ha portato l’Alghero sul 3-0. Al quarto d’ora risposta ospite che mette a tabellino 7 punti e sorpassa i catalani grazie ad una meta di Condemi, trasformata da Salvemme. Il vantaggio ospite regge per dieci minuti poi è ancora Micheli, in giornata davvero positiva, a calciare tra i pali una punizione per il 9-7. Ma da un passaggio di Oneone, in fase offensiva, arriva l’intercetto di Brancadoro che con la palla tra le mani raggiunge a grandi falcate la meta per il 9-14,  con il quale si chiuderà la prima frazione di gioco.

Nei secondi 40’ l’Alghero cerca di non farsi sorprendere ancora ma l’arbitro assegna un piazzato alla Primavera che fa aumentare il gap tra le due formazioni fino al 9-17, massimo vantaggio ospite.

Da quel momento gli algheresi cercano di riordinare le idee e nonostante la grande fatica per tenere al meglio tutti i reparti, insistono con la manovra e l’esperienza ha dato i suoi frutti. Il veterano Ogert Paco, oggi man of the match, è stato autore di una così detta “furba”, raccogliendo il passaggio basso in touche e andando in meta. Pubblico festante sugli spalti che ha concesso ulteriori applausi alla trasformazione del 15 algherese Micheli.

Non c’è stato tempo per vedere molto altro. La partita è terminata così, con gli applausi del pubblico di Maria Pia che ha condiviso con la squadra un’intera stagione e ovviamente la conquista della salvezza. “Siamo davvero orgogliosi di questo gruppo – hanno commentato Francesco Badessi e Alessandro Pesapane, rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’Alghero Rugby. L’obiettivo stagionale era questo e lo abbiamo raggiunto. Spesso è stata dura. Il livello delle formazioni di questo girone è alto e noi abbiamo fatto la nostra parte per essere una formazione di rispetto e con la quale tutti hanno dovuto lottare”.

TABELLINO GARA:

Alghero, stadio Maria Pia  – Domenica 14 Aprile 2019– Serie A, Girone 3, XVII giornata


Amatori Rugby Alghero vs Primavera Rugby 19-17 (4-1)

Marcatori: p.t. 8’ c.p. Micheli(0-3); 16’ m Condemi Tr Salvemme(3-7); 24’ c.p. Micheli(6-7); 36’c.p. Micheli(9-7); 40’ m Brancadoro tr Salvemme(9-14);

s.t. 17’c.p. Salvemme(9-17); 32’ c.p. Micheli(12-17); 37’m Paco tr Micheli(19-17).

Amatori Rugby Alghero: Micheli, Bombagi(39’st Peana), Serra, Delrio, Madeddu, Oneone, Armani, Fernandez, Sciacca, Paco, Tesu(29’pt Toniolo), Prette, Stefani(39’st Ilie), Spirito, Gabbi(5’st Salaris).

All. Tino Paoletti

Primavera Rugby: Montemauri, Merendino, Brancadoro, Salvemme, Condemi, Alegiani, Ventola(38’st Ceballos), Callori di Vignale V., Falcini(7’st Borsetti), Callori di Vignale S., Custureri, Bilotti(34’st Serini), Belcastro(18’st Venturoli C.), Gabutti(18’st Venuti), Serafino(18’st Venturoli E.)

All. Emanuele Maria Leonardi

Arb. Francesco Meschini (MI)

AA1 Bertocchi(CA) AA2 Uccheddu(CA)

Cartellini: 32’ st giallo per Brancadoro (Primavera Rugby)

Calciatori: Micheli 3/3 c.p.;  1/1 tr  (AHO),

                    Salvemme 1/2 c.p.; 2/2 tr (PRIMAVERA RUGBY)

Man of the Match: Ogert Paco (Alghero)

Note: giornata ventosa ma clima mite. Spettatori presenti 300 circa

Punti conquistati in classifica: Amatori Rugby Alghero 4, Primavera Rugby 1

Insularità, Roma deve dare risposte

CAGLIARI – Non c’è più tempo da perdere. “La spinta sull’acceleratore impressa dalle regioni del Nord, che chiedono più poteri e risorse, non può e non deve lasciarci indifferenti. E’, al contrario, l’occasione per pretendere il riconoscimento principio di insularità”. Lo sostengono il coordinatore regionale dei Riformatori, Pietrino Fois e i consiglieri regionali dei Riformatori Michele Cossa, Alfonso Marras, Aldo Salaris, Giovanni Antonio Satta, che  hanno chiesto un incontro urgente al Presidente del Consiglio Regionale, Michele Pais, per condividere tutte le nuove iniziative sull’insularità nei confronti del Governo e del Parlamento.Il federalismo differenziato procede, sottolineano i Riformatori, e proprio in queste ore Zaia (Veneto) e Fontana (Lombardia) hanno incontrato le commissioni parlamentari per spiegare le ragioni della loro richiesta di maggiore autonomia e di maggiori risorse economiche. Dinamismo e tempistiche, quelli delle regioni del Nord, che non devono passare inosservati.

Da qui il monito: “Dopo la disponibilità manifestata verso i sardi da tanti autorevoli esponenti della politica nazionale, non ultimi il Vice Presidente del Consiglio Salvini e il Sottosegretario alla Presidenza Giorgetti di sostenere il principio di insularità, è indispensabile che i sardi vadano a Roma a difendere il proprio diritto ad avere pari opportunità con tutti gli altri italiani!”. 

“Noi sardi siamo consapevoli che le richieste delle regioni del Nord Italia rischiano di innescare processi di rivendicazione egoistica che possono creare nuovi problemi alle regioni più deboli – proseguono i Riformatori – E’ dunque indispensabile che i sardi, guidati dalle loro massime rappresentanze istituzionali,  passino subito dalle parole ai fatti e vadano immediatamente a Roma a spiegare l’unicità assoluta e peculiare della nostra condizione di insularità e di perifericità, chiedendo che – attraverso l’inserimento del principio di insularità in Costituzione – l’intera comunità nazionale si faccia garante del nostro diritto ad avere uguali diritti di tutti gli altri cittadini italiani”.

Nella foto il Ministro Salvini e il coordinatore regionale dei Riformatori Fois

S.I.