Anziani disperati. Ritorno al Cra

ALGHERO – “Lasciate ogni speranza voi che entrate” è scritto in un biglietto all’interno di una delle casette dell’ ostello della gioventù di Fertilia che ormai quasi da un anno ospita gli anziani dell’ex-Cra di viale della Resistenza”. Cosi Maria Grazia Salaris, consigliere comunale di “Noi con Alghero” ed ex-assessore ai Servizi Sociali riguardo una questione di estrema gravità ed ennesima incompiuta dell’Amministrazione di Sinistra guidata da Mario Bruno.

“Quella che doveva essere una sistemazione provvisoria e sulla quale,  noi dell’opposizione ci siamo opposti con forza,  pare essere diventata una soluzione definitiva. L’aria che si respira in quel luogo ormai dimenticato dall’amministrazione guidata da Mario Bruno  è di una  tristezza infinita, di attesa e di noia e si legge sui volti rassegnati degli ospiti. Stanze da sei letti, bagni senza bidet, docce con il gradino, per non parlare poi dei vialetti scoscesi da percorrere per raggiungere gli spazi comuni”.

“Tutt’intorno l’incuria, l’erba alta. Credo che chiunque durante quest’anno abbia espresso gradimento per questa scellerata soluzione lo abbia fatto in maniera inconsapevole. Credo che sia urgente ridare dignità e serenità ai nostri anziani e trasferirli in un luogo che restituisca loro la voglia di vivere. La prossima amministrazione avrà l’obbligo morale di correre ai ripari, sarà una priorità reperire le risorse per riattivare la struttura di viale della Resistenza”.

“Nonostante gli sforzi degli operatori socio sanitari  impegnati nel difficile compito di assistere i nostri “nonni” e le nostre “nonne” è evidente che esistono troppe criticità, soprattutto in vista della stagione estiva, e che quel luogo deve ritornare ad ospitare giovanotti in vacanza perché è l’ostello della gioventù, perché è stato costruito non per ospitare gli anziani.

“La progettazione di una nuova costruzione sulla quale si è concentrata l’amministrazione uscente, non potrà essere realizzata prima di tre anni e nel frattempo l’ex struttura di viale della Resistenza è stata abbandonata al suo destino”.

Nella foto Maria Grazia Salaris di “Noi con Alghero”

S.I.

Regione, verso modifica legge vitalizi

CAGLIARI – La Sardegna è pronta a rivedere in tempi stretti la legge che disciplina la determinazione degli assegni vitalizi dei consiglieri regionali. “Sarà uno dei primissimi atti della commissione Autonomia e Riforme”, annuncia il presidente leghista dell’Assemblea sarda, Michele Pais, che il 17 aprile scorso ha partecipato alla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative regionali. Appuntamento da cui è scaturito un documento di indirizzo “in materia di contenimento della spesa pubblica attraverso la sostanziale riduzione dei costi legati al funzionamento delle Istituzioni”.

“La riforma – spiega Pais – prevede una parametrazione dei vitalizi secondo il calcolo del contributivo corretto”. Un provvedimento, precisa, che “dovrà essere opportuno, cioè in grado di resistere alla prova di legittimità della Corte Costituzionale per quanto riguarda i diritti acquisti”. L’obiettivo del presidente del Consiglio è di evitare “di portare in Aula provvedimenti che possono anche avere risonanza eclatante, ma che poi rischiano di essere cassati dalla Consulta”. Il documento della Conferenza è stato concepito in attuazione dell’ultima legge finanziaria nazionale che prevede il taglio dei vitalizi e una sforbiciata alle Regioni che non dovessero adeguarsi. Ogni anno è di circa 17 milioni di euro la spesa della Regione Sardegna per i beneficiari dei vitalizi. 

Nella foto il presidente Michele Pais

S.I.

Alghe, colpe di Tedde e maltempo

ALGHERO – “La prossima ordinanza sindacale che suggerirò in Giunta, sarà per impedire ai venti di soffiare. La smetta l’ex consigliere-veggente di Forza Italia di utilizzare il qualunquismo e l’ipocrisia per scomposti attacchi di stampo elettorale. Da chi ha realizzato la più grande “discarica” a cielo aperto in città e ingiallito lo splendido mare della Riviera del Corallo, gli algheresi avrebbero gradito ben altre scuse”. Lo dichiara l’assessore all’Ambiente del Comune di Alghero, Raniero Selva in risposta agli interventi dell’ex-sindaco Tedde.

“È sotto gli occhi di tutti lo sforzo che l’Amministrazione sta compiendo per far fronte ad una scelta sbagliata realizzata nel lontano 2007, come sono una realtà le ingenti risorse destinate al comparto balneare per un riordino complessivo delle concessioni e la pulizia dei litorali. Proprio ai concessionari privati, per la prima volta è riconosciuto, grazie all’accordo sottoscritto con Confcommercio, un importante contributo economico per far fronte ai lavori di movimentazione della posidonia. Lavori programmati dall’Assessorato all’Ambiente sulla spiaggia libera con puntualità, ed in corso di realizzazione ormai da diverse settimane. Purtroppo contro le avverse condizioni meteo-marine, alla base dei nuovi spiaggiamenti di posidonia, nulla si può. Le stesse difficoltà, infatti, le incontrano oggi i balneari, a cui Tedde con dichiarazioni tanto sconclusionate dimostra ostilità e assurda insofferenza”.

Nella foto Mario Bruno e Raniero Selva

S.I.

Parco in degrado, algheresi indignati

ALGHERO – “Numerose le segnalazioni dei cittadini per intervenire sul degrado del parco giochi sito tra via Giovanni XXIII e via De Gasperi. È passato ormai più di anno da quando il parco in questione prima affollato da bambini e genitori, ora solo cani e gruppi di ragazzini incuranti del bene pubblico”. Cosi alcuni cittadini di Alghero della parte Sud della città dove appunto si trova questo spazio verde che, come anche altri nel comune catalano, non godono del decoro che meritano.

“Simbolo dell’incuria è l’altalena, di cui rimane solo la struttura piramidale, mentre catene e sedute sono state accuratamente rimosse; stessa sorte per il cavallo a dondolo di cui non rimane traccia; di ciò che dovrebbe essere considerato un parco giochi, rimangono uno scivolo e un dondolo, ma sopratutto erba alta e muretti pericolanti con pietre molto taglienti pericolosi per i bambini che si prestano a scendere o a giocarci nelle vicinanze”.

“Nonostante diverse segnalazioni non è arrivata mai nessuna risposta dall’amministrazione e ci si chiede come, nonostante il posizionamento di diverse telecamere per la sicurezza dei cittadini sparse nella città, non sia stata data precedenza alle zone frequentate dai bambini che spesso, come in questo caso, diventano luoghi malfrequentati e subiscono continui atti vandalici.

“Basterebbe” continuano i cittadini di quartiere indignati, “un servizio di video sorveglianza e una adeguata illuminazione all’interno dell’area giochi, che di notte, diventa ricettacolo di spacciatori e piccoli teppisti”.

A far da contorno ad una situazione già di per se imbarazzante, si aggiunge la noncuranza nell’utilizzo dell’isola ecologica adiacente al parco; sempre più spesso infatti ci si imbatte in tappeti di spazzatura sparsi per la strada, in quel che dovrebbe essere un sicuro parco frequentato da bambini. Con l’arrivo del bel tempo ci si augura un rapido intervento e le dovute prevenzioni antivandalismo”.

Nella foto la condizione del Parco oggetto della segnalazione

S.I.

Alghe, sconcio litorale: Bruno dov’è?

ALGHERO – “Siamo stati fin troppo facili profeti. L’impegno della Giunta Bruno per liberare le spiagge algheresi dai cumuli di posidonia  è stato  completamente disatteso e a Pasqua il litorale era ed è impresentabile.” Così l’ex sindaco di Alghero commenta l’azione della Giunta Bruno che a gennaio aveva annunciato un investimento di 800 mila euro per la pulizia delle spiagge, garantendo la rimozione degli antiestetici cumuli prima delle festività pasquali. Invece nulla di tutto ciò è accaduto.

“Abbiamo visto solo mezzi pesanti sulle spiagge di San Giovanni che hanno provocato solchi di grandi dimensioni, ma non abbiamo capito quali fossero i loro compiti –attacca Tedde-. Comprendiamo le difficoltà di chi amministra con una Giunta monca e senza una maggioranza. Ma proprio per questi motivi sarebbe stato preferibile raccontare alla città le difficoltà incontrate nell’affrontare il fenomeno che fin dal maggio dello scorso anno si profilava in tutta la sua gravità.”

 Tedde ricorda che proprio a maggio dello scorso anno propose a Bruno e Pigliaru  di valutare la possibilità di stoccare provvisoriamente e senza oneri di occupazione la posidonia raccolta presso l’azienda agricola di Surigheddu-Mamuntanas. Una soluzione che avrebbe consentito di portare in tempi brevi fuori da centro urbano i voluminosi e antiestetici accumuli, per poi ragionare su un diverso riposizionamento o smaltimento.

“Credo che questa strada sia ancora percorribile. Ma Bruno abbandoni la propaganda mediatica e gli annunci da campagna elettorale  perenne e affronti il problema”, chiude Tedde-.”

Nella foto la pessima condizione del litorale algherese

S.I.

Consiglio Regionale aperto per Sa Die

CAGLIARI – Il Consiglio regionale si riunirà domenica 28 aprile alle 11 in occasione delle celebrazioni de Sa Die de Sa Sardinia.  La seduta è divisa in due parti. La prima parte “formale” prevede, in apertura,  l’intervento del Presidente del Consiglio regionale Michele Pais. Seguiranno i Capigruppo e le comunicazioni del Presidente della Regione Christian Solinas. I lavori poi proseguiranno in seduta “non formale” con la celebrazione de “Sa Die”.

Dopo l’esecuzione dell’inno “Procurade ‘e moderare” ci saranno gli interventi degli storici Luciano Carta e Nicola Gabriele e del giurista Gianni Loy. La seduta sarà chiusa dall’intervento del Presidente della Regione. Il programma è stato illustrato questo pomeriggio durante la seduta dei Capigruppo. Il Presidente Pais ha ribadito la necessità di celebrare questa giornata proprio nella data in cui cade:  il 28 aprile. Rispondendo alle critiche dell’opposizione che sottolineavano l’aggravio dei costi per l’apertura del Palazzo in un giorno festivo,  il presidente Pais ha detto che “I valori non si possono contabilizzare”. Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau ha parlato di “autocelebrazione” e ha ribadito, con l’intera minoranza,  la necessità di calendarizzare in Aula le dichiarazioni programmatiche del Presidente della Regione Solinas.      

Nella foto il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais

S.I.

Gabbie colorate in centro

ALGHERO – Quattrocento gabbie per aria nel centro storico di Alghero, le sagome degli uccelli volano fuori e l’illuminazione colorata che disegna lo scenario della città vecchia. Sono i Paesaggi di Luce che galleggeranno per una veduta  di insieme suggestiva e di grande impatto. Non solo luce, ma vero e proprio arredo urbano. Le gabbie in legno colorato, in cinque tonalità diverse, sostituiscono le lanterne più fotografate che hanno fatto il giro del mondo sui social. Da oggi parte l’installazione dei nuovi elementi di arredo in città a conclusione  di un lavoro molto impegnativo da parte dei ragazzi del Liceo Artistico “Costantino” di Alghero sotto la supervisione dell’ideatore del progetto, Tonino Serra.

“Alghero con una dimensione sempre più internazionale, grazie all’ingegno e alla creatività ancora protagonisti – è il commento del Sindaco Mario Bruno nella conferenza stampa di oggi a Porta Terra –  una dimensione che ci porta ad essere un modello per altri comuni, come accaduto con Pesaro, dove le lanterne colorate promuovono la nostra città ammirate da turisti da tutto il mondo”. Anche Bari si è fatta avanti, così altre città che stanno riconoscendo ad Alghero il ruolo, di fatto, di capitale della creatività. Un progetto di  promozione della città che utilizza la bellezza e l’arte  e la maestria tutta algherese per mostrare la città nella sua veste più bella. Sulle gabbie ci sarà un’ortensia, un fiore che da sempre ha influenzato l’arte e la poesia.

“Le gabbie omaggiano il Parco di Porto Conte, quest’anno al suo ventennale – ha spiegato Tonino Serra –  nato per tutelare e proteggere questo nostro splendido territorio.  La gabbia simboleggia la tutela e la salvaguardia delle specie, il limite ed il confine di un’area protetta dove ogni animale possa sentirsi libero ed in armonia con l’uomo e la natura, da cui il posizionamento degli uccellini esterno alla gabbia”.

C’è tanta economia, inoltre, nelle gabbie: artigiani coinvolti, tante professionalità impegnate, forniture e manodopera. Importante è stata la collaborazione con l’Azienda Nobento, leader nel settore manufatturiero, che ha lavorato alla riuscita del progetto. L’Azienda, presente alla conferenza stampa con il direttore di stabilimento di Alghero Salvatore Dessì, ha da tempo avviato un percorso di partecipazione e collaborazione alle iniziative culturali e sociali della città. Le nuove installazioni di arredo urbano sono il frutto della collaborazione tra Comune e Fondazione Alghero.

Nella foto la conferenza stampa

Alghe e Parco: priorità di Lampis |video

ALGHERO – “Sapevo che mi avreste subissato di domande sul tema e, nonostante sia assessore da pochi giorni, mi documentato”. Gianni Lampis, assessore regionale all’Ambiente non ha tutti i torti e infatti, durante la conferenza stampa di presentazione del “patto” tra Fratelli d’Italia e Azione Alghero per la creazione di un progetto indirizzato al voto del 16 giugno ma anche andrà anche oltre, ha risposto ai quesiti giunti proprio su una delle tante questioni irrisolte ad Alghero: l’emergenza posidonia.

L’esponente di destra è stato chiaro ed ha ricordato le somme già a disposizione del Comune (400mila euro che dovevano già servire per liberare definitivamente il litorale dalle alghe) e soprattutto ha garantito che, dopo questo primo intervento emergenziale, ne dovranno seguire altri per tamponare e, se possibile, risolvere tale emergenza che, è evidente, dovrà vedere da parte della Regione l’erogazione di importanti fondi utili a conferire in discarica la posidonia stoccata-storica e riutilizzare con forme anche nuove (almeno per la Sardegna) la posidonia di fresco spiaggiamento.

Un problema, è vero, che esiste da anni ma che, visto l’aumento di presenze di questa pianta marina nel golfo di Alghero, negli ultimi anni, è divenuto un emergenza con il comparto balneare e dunque turistico, vista la pessima condizione degli arenili nel weekend di Pasqua e pure in questi giorni dove il lungo ponte avrebbe dovuto vedere la città invasa di turisti e non di alghe. Tema che, come detto, insieme anche ad un nuovo rilancio del Parco di Porto Conte, ha visto da subito in prima linea Fratelli d’Italia con l’assessore Lampis e i referenti locali Ennio Ballarini, Adriano Grossi e Lelle Simula.

Nella foto l’assessore Lampis e il deputato Sasso (di Fratelli d’Italia) che verificano la gravità della situazione delle alghe nella zona del Lido

S.I.

Porto Torres, Psd’Az: incontro su Turismo

PORTO TORRES – La Sezione A. Simon Mossa di Porto Torres, in vista della competizione elettorale per il rinnovo del governo cittadino, ha deciso di avviare un percorso politico/programmatico condiviso, finalizzato a creare le condizioni per far ridiventare la nostra città il faro economico dell’intero territorio del Nord Ovest della Sardegna.

“La nostra idea – spiega il segretario cittadino del Psd’Az Ilaria Faedda – è quella di mettere a reddito le enormi potenzialità della città che vanno da: la valorizzazione della fascia costiera, il pieno sfruttamento dell’isola dell’Asinara, la tutela delle attività produttive tradizionali: pesca, agricoltura, artigianato e commercio, la valorizzazione dell’immenso patrimonio archeologico, la riconversione del polo industriale e quant’altro”.

“Il nostro progetto si fonda sul coinvolgimento di tutti quei soggetti che hanno a cuore le sorti della comunità Turritana e che intendono dare un contributo nel disegnare la Porto Torres del futuro. I giovani, le categorie produttive, i professionisti, gli sportivi ed il mondo del volontariato, prescindendo dalla loro appartenenza ideale o politica, ci piacerebbe averli al nostro fianco nello scrivere le ricette dello sviluppo e del riscatto della città”

“Ecco perché stiamo mettendo in essere una serie di iniziative di confronto con la città e con chi la vive. A tal fine sabato 27 alle ore 15,30, al Museo del Porto, abbiamo organizzato un incontro dibattito avente per tema: Più Turismo, più Commercio, più Artigianato, uguale più Sviluppo”.

“All’incontro sarà presente e trarrà le conclusioni del dibattito, il neo Assessore al Turismo, Commercio e Artigianato, Giovanni Chessa. La relazione introduttiva sarà tenuta dal Segretario della Sezione Ilaria Faedda, alla quale seguirà una relazione sul tema della valorizzazione della fascia costiera, che sarà svolta dal dirigente Bastianino Spanu. È prevista la presenza dell’Amministrazione Comunale, che non si limiterà all’intervento di saluto, ma darà un contributo al dibattito”.

Nella foto l’assessore regionale Gianni Chessa

S.I.

Fertilia: dopo 5 anni, solo slogan da Bruno

ALGHERO – “Nel  2010 la Giunta di centrodestra varò un piano da 2 milioni di euro per il recupero per fini turistici di edifici storici di Fertilia. Che fine ha fatto?”. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde sottolinea che il piano, che possiede un’ampia elaborazione di dettaglio,  prevede per Fertilia la destinazione a futura sede del Festival Internazionale del Cinema della Riviera del Corallo e di sede stabile della Scuola Regionale di Cinematografia.

“Il progetto pilota contiene concrete proposte progettuali tese a migliorare la qualità urbana, attraverso la riqualificazione a fini turistico-ricettivi ed economico-commerciali, della borgata marina di Fertilia che rappresenta forse l’unica delle “città di fondazione” realizzate nell’epoca fascista che ha conservato intatti i caratteri dell’architettura razionalista del ventennio. il Piano d’Azione prevede il recupero di immobili, in stato di conservazione fatiscente, attraverso operazioni di permuta di alcune aree edificabili in cambio di opere di ristrutturazione architettonica e urbanistica da parte di privati da individuare con gare ad evidenza pubblica.

“Nel 2016 l’allora assessore Usai lavorò con impegno all’attuazione del piano. Ma da allora il piano è scomparso dai radar dell’amministrazione –ricorda Tedde-. E’  evidente che la propaganda di Bruno è sempre più lontana dai canoni di efficacia ed efficienza della pubblica amministrazione. Con gli slogan e gli annunci sterili non si risolvono le grandi questioni algheresi. Smetta Bruno di infestare i media a fini elettorali e si prepari a lasciare la poltrona da Sindaco”, chiude Tedde-.”

Nella foto Tedde, Manconi e Caria (Forza Italia Alghero)

S.I.