Stock alghe, protesta a Maria Pia |video

ALGHERO – Non ci voleva molto ad apprendere che in quei terreni c’è un lungo processo di usucapione. Sono circa 30 anni che il noto ex-commerciante, da tempo pensionato, Bruno Di Napoli utilizza quell’area tra il litorale sabbioso e il viale Burruni. Aria di altissimo pregio naturalistico, ambientale e potenzialmente economico è divenuta una zona di scarico del materiale proveniente dal litorale. Per l’Amministrazione è posidonia, per balneari e altri cittadini si tratta di materiale sabbioso, misto ad alghe vagliate e, purtroppo, anche terriccio e rifiuti vari. Una cosa è certa posizionarlo in un luogo vicino ad attività turistiche come stabilimenti balneari e altro, oltre che l’eventuale atteso riutilizzo dell’anfiteatro di Maria Pia per eventi e spettacoli, è piuttosto assurdo e non adeguato all’immagine di Alghero.

Oltre quest’aspetto, come detto, c’è da registrare la protesta già avanzata più volte e nonostante la veemenza caduta nel vuoto, come se non fosse un fatto grave, di colui che è controparte del Comune nell’iter giudiziario per il riconoscimento, o meno, del definitivo atto di usucapione e dunque di proprietà a Bruno Di Napoli del terreno in cui viene depositato il materiale proveniente dal litorale. Questa mattina abbiamo sentito la voce del pensionato algherese che è stata ascoltata, ancora una volta, anche dal partito dell‘Udc presente sul posto con la consigliera Donatella Marino e gli esponenti Franco Simula e Marisa Castellini.

Nella foto e video Bruno Di Napoli intervistato questa mattina da Algheronews

S.I.

Piano del Traffico, alt a Bruno

ALGHERO – Il consigliere Emiliano Piras del movimento “Noi con Alghero” ha più volte espresso il suo parere su una rivoluzione del traffico e delle aree pedonali cittadine, ma ha sempre sottolineato la necessità di una partecipazione anche del comparto commerciale a tali scelte.

“È necessario che il piano del traffico diventi operativo solo dopo la creazione di infrastrutture e servizi che evitino disagi a cittadini e imprese. La creazione di un parcheggio di dimensioni importanti, come la proposta di un multipiano in piazza della Mercede, in primis e momenti di sperimentazione che permettano una raccolta di dati statistici sui flussi veicolari e pedonali che avallino le scelte della rivoluzione del traffico”.

Sarebbe auspicabile individuare zone particolarmente antropizzate sulle quali fare un test, anche ad intervalli temporali e in base alla stagione, per valutare la risposta di residenti e turisti: il primo tratto di via Mazzini, una parte di via Gramsci, o alcune aree del lido, per esempio, consentirebbero una fotografia reale del risultato che certe scelte drastiche e definitive potrebbero portare.

Nella foto Emiliano Piras

S.I.

Nomine, Solinas fermi Moirano

CAGLIARI -“La volpe Moirano perde il pelo ma non il vizio”. L’ex consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde così commenta la Deliberazione assunta il 9 aprile con la quale il Direttore Generale di ATS Moirano ha nominato la commissione esaminatrice relativa alla selezione per il conferimento di 8 incarichi di direzione di strutture complesse di medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza relativi ai presidi ospedalieri unici di area omogenea.

“A distanza di qualche giorno da un altro atto di arroganza costituito dallo scioglimento degli 8 Dipartimenti Salute Mentale e Dipendenze, Moirano prosegue imperterrito con atti di belligeranza contro il Presidente Solinas e la maggioranza di centrodestra, sardista e civica che ha vinto le elezioni regionali impegnandosi con i  sardi a riformare la sanità sarda e la demolizione dell’ATS –denuncia l’ex sindaco di Alghero.” Secondo Tedde Moirano deve interrompere gli atti di organizzazione in itinere e deve revocare quelli assunti, anche per non costringere i prossimi amministratori della sanità sarda ad adottare atti uguali e contrari che equivarrebbe a calpestare ogni principio costituzionale di buon andamento della pubblica amministrazione, e quindi di  economicità, rapidità e efficacia.

“E’ evidente che Moirano non può atteggiarsi a reuccio della sanità sarda, e che deve doverosamente chiedere al Presidente Solinas indicazioni e direttive che favoriscano  il nuovo progetto di struttura e di governo della sanità della regione. “Siamo convinti che non può essere consentito ad un pubblico funzionario lautamente retribuito di disattendere in modo levantino  i progetti politici di una coalizione che ha ottenuto dai sardi l’investitura per governare la Sardegna e riformare la sanità –chiude Tedde.”. 

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Policlinico, non abbassiamo la guardia

SASSARI – “La notizia di ieri pomeriggio sul via libera del FIS da parte ella Direzione dell’Inps è un importante risultato che da un lato premia la pazienza delle lavoratrici e lavoratori, dall’altro l’azione congiunta tra Organizzazioni sindacali, Curatore Fallimentare e la stessa Direzione dell’Inps”. Cosi Antonio Monni della Cisl riguardo la delicata questione della sanità.

“A questo proposito, al fine di perseguire l’obiettivo di tutelare i livelli occupazionali e salvaguardare la casa di cura e le sue potenzialità operative, purtroppo ridotte al 10% di utilizzo, che in soldoni significa 700 mila euro su 10 milioni spendibili, abbiamo richiesto e concordato col Curatore di fissare per la settimana prossima una assemblea con tutto il personale, in modo tale da avere ogni possibile informazione sulle modalità e tempi di erogazione degli assegni a sostegno del reddito, nonché, cosa assai rilevante anche in termini di prospettiva e di continuità, analizzare congiuntamente in che modo affrontare e governare le due ipotesi in campo: l’eventuale concordato fallimentare nel caso di accoglimento del ricorso presentato della vecchia proprietà oppure la procedura fallimentare in essere oggetto di sentenza del tribunale del 24 gennaio u.s.”

“Questo perché, intanto per conoscere nel dettaglio come ci si deve muovere nell’ambito di questa complessa materia come la legge fallimentare, rispetto alla quale non possiamo permetterci errori, per cui, al momento, l’unico interlocutore affidabile per il sindacato è il Curatore nominato dal tribunale e con il quale il confronto continuo ci ha permesso di portare a casa i FIS.Ora la sfida più difficile sarà quella di “ri-portare a casa il Policlinico”, in altre parole l’impegno sarà quello di sostenere e condividere iniziative – anche e sopratutto politiche – affinché la casa di cura e le preziose professionalità, che negli anni hanno dato una risposta di salute dove il pubblico non arrivava, possano finalmente riprendere a lavorare alle stesse condizioni di quando il Policlinico operava a pieno regime”.

S.I.

BlackHoleCam, successo tutto sardo

CAGLIARI–  A nome di tutti i sardi, e certo di interpretare i loro sentimenti, faccio i miei complimenti al nostro conterraneo Ciriaco Goddi, l’astrofisico responsabile scientifico del progetto BlackHoleCam, che ha portato alla scoperta più avvincente degli ultimi anni, l’individuazione e la cattura dell’immagine fotografica di un buco nero al centro di una galassia lontana 55 milioni di anni luce. Sapere che uno scienziato sardo è protagonista di un’impresa scientifica di tale portata storica – dichiara il presidente della Regione Christian Solinas –  ci riempie di orgoglio e ci spinge a lavorare con sempre più forte impegno e passione affinché i giovani talenti della nostra isola possano avere, in futuro, maggiori occasioni per non dover portare lontano dalla loro terra il loro sapere e il loro valore.

S.I.

Disagio sociale, urgono azioni |video

ALGHERO – Non c’era bisogno di devastanti tragedie per comprendere che ad Alghero qualcosa, di non positivo, da tempo, sta accadendo. Un disagio sociale sempre più diffuso che deriva da diverse cause ma principalmente, è palese, da una affievolirsi del benessere che ha sempre contraddistinto questa parte della Sardegna. Niente di eccezionale, ma una condizione generale che ha permesso ad Alghero di essere (ed essere vista) come un’isola felice. E per lungo tempo lo è stata.

Ma, come evidenzia la dirigente di Forza Italia Alghero e medico, oltre che già componente della Consulta del Volontariato e Commissione Pari Opportunità, Lina Bardino, non è più così. E i segnali, in tal senso, sono visibili da tempo. Spie rosse che dovevano essere maggiormente tenute in considerazione. Fino, come detto, a devastanti tragedie su cui è giusto riflettere e sopratutto pensare a delle azioni utili ad evitare che accadano in futuro. Questo, e molto altro, nell’intervista di Algheronews proprio a Lina Bardino.

Nella foto e video dott. ssa Lina Bardino (Forza Italia Alghero)

S.I.

Pais nella storia, primo Presidente algherese

ALGHERO – Un algherese nella storia. Con la voce rotta dall’emozione, questa mattina, Michele Pais ha ringraziato tutti per la sua elezione a Presidente del Consiglio Regionale. A gestire i lavori dell’Aula il decano Giorgio Oppi. Una volta superato il fatidico numero 30, tutti gli onorevoli, pubblico e giornalisti compresi, hanno applaudito l’avvenuto elezione dell’esponente algherese della Lega come guida della massima assise isolana.

Dopo gli abbracci e strette di mano, c’è stato un breve intervento e a seguire neo-presidente Pais è stato chiamato subito dai primi impegni. Conferenza stampa e interviste, ma prima di congedarsi, almeno per oggi dal palazzo di via Roma, ha voluto ricevere amici e parenti giunti da Alghero per non perdersi un momento eccezionale per la Sardegna e ovviamente per il centro catalano.

Le attese sono tante è inutile nasconderlo. Del resto il territorio del Nord-Ovest della Sardegna, ma l’Isola tutta, come ha ricordato subito il Presidente Pais, non appena ha preso possesso dei suoi uffici, “attraversa un periodo molto difficile a causa anche del governo regionale uscente che non ha dato ai sardi le risposte attese”. Buon lavoro al 26esimo Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna.

Nella foto il neo-presidente Michele Pais nel momento della sua elezione

S.I.

Soldi e dialoghi, ma niente Puc

ALGHERO – L’Arch-Star certifica: promessa elettorale non mantenuta, trascorsi altri 5 anni di  inutile attesa aspettando l’approvazione del Puc Fallito anche il tentativo della giunta guidata da  Mario Bruno. Cosi dai 5 Stelle anche se, sul tema, c’è da ricordare che il Piano è pronto dal 2011 quando lo portò in Consiglio l’amministrazione di Centrodestra guidata da Tedde. Allora, su questo passaggio, cadde la Giunta. Ma, oggi, non si è neanche arrivati neanche a questo. Siamo fermi a tavoli, incontro e “dialogo” con con urbanisti.

“Pensiamo che – scrivono Roberto Ferrara e Graziano Porcu di 5 Stelle – stare ad ascoltare la visione urbanistica da parte di un architetto di livello internazionale sia sempre molto suggestivo ed affascinante. Diverso è il discorso, però, quando la presenza di un luminare viene ridotta al fittizio ruolo di Coordinatore Scientifico con l’unico scopo di esporre quanto già in parte proposto da un Coordinatore vero, mai menzionato (alla faccia della correttezza), ma presente nei tavoli della pianificazione urbanistica algherese da oltre due decenni”.

“Chiarito questo, crediamo sia un bene continuare a parlare del Piano Urbanistico Comunale (PUC) in una città che ha bisogno di superare uno stallo nella programmazione e pianificazione ormai trentennale al fine di avviare il processo di sviluppo economico atteso da ormai troppo tempo. Siamo certi del fatto che un’attività di questo genere debba essere fatta all’inizio e non al termine della consiliatura, a meno che, come fatto negli anni passati durante le campagne elettorali, indifferentemente dalle aree di centro destra e centro sinistra, lo si voglia utilizzare ancora una volta solo ed esclusivamente per un mero scopo propagandistico”.

“Purtroppo, per l’ennesima volta, la cruda realtà ci mette davanti al fatto compiuto che anche questa consiliatura non potrà approvare il PUC, nonostante i tanti proclami a cui abbiamo assistito in questi anni. Malgrado l’ennesima presa in giro messa in atto verso i nostri concittadini, come Movimento 5 Stelle non possiamo che essere orgogliosi del fatto che, così come da nostra tesi, anche  il Coordinatore Scientifico Prof. Arch. Busquets ha confermato nelle sue previsioni la realizzazione di un Parco Urbano a “Maria Pia”.

“Così come siamo orgogliosi del fatto che, ad oggi, nei Comuni dove il Movimento 5 Stelle governa, il PUC ha visto o sta vedendo la luce (Assemini approvato, Porto Torres e Dorgali già approvato in commissione e a breve sarà portato in Consiglio comunale), a conferma che anche nella nostra città, solo con il MoVimento 5 Stelle al governo il PUC potrà finalmente essere approvato”.

“Inoltre, vorremmo altresì auspicare che l’Amministrazione di centro sinistra prestasse la dovuta attenzione ed importanza all’utilizzo dei soldi pubblici, visto che il teatrino messo in scena dalla maggioranza di Mario Bruno con questo ultimo spettacolo sul Puc è costata alle tasche dei contribuenti (con fondi regionali) una cifra di 30.000,00 Euro che si poteva tranquillamente evitare di gettare al vento come un pugno di coriandoli”. Da considerare che in totale, per la realizzazione del Puc, questa amministrazione ha impegnato oltre 300mila euro.

Nella foto il Consiglio con un intervento di Ferrara

S.I.

Porto Torres, Psd’Az ascolta i pescatori

PORTO TORRES – Come preannunciato nei giorni scorsi, il Psd’az ha iniziato un percorso politico volto alla stesura di un programma politico/amministrativo che disegni la Porto Torres del futuro. Programma che riteniamo debba essere costruito e condiviso con la gente e con le categorie produttive che operano in città.

“Abbiamo voluto iniziare la sessione degli incontri – fa sapere il segretario Ilaria Faedda – partendo proprio da uno dei comparti che è parte integrante della storia, della tradizione e dell’economia Turritana: la pesca. L’incontro con una nutrita rappresentanza della piccola pesca, è stato utile e straordinariamente produttivo. Sono emerse sia criticità che proposte, che torneranno utili alla piattaforma programmatica che metteremo a disposizione della coalizione che si costruirà intorno al “Progetto Sardista”.

“Tra le varie carenze del nostro mare e del sistema portuale, i pescatori hanno denunciato l’assoluta mancanza di sicurezza nelle banchine e la dannosa presenza di rifiuti nelle acque del Golfo, plastica in primis. Ormai non si contano più i furti nelle imbarcazioni. I pescatori si sentono abbandonati a se stessi. Le telecamere sono praticamente assenti e le poche presenti sono inutilizzate e inutilizzabili”

“L’eccessiva presenza della plastica nei nostri mari sta diventando un problema sempre più serio, sia dal punto di vista ambientale che sanitario. I pescatori sono pronti a fare la propria parte per combattere l’inquinamento marino, riportando a terra quei rifiuti vaganti, ma chiedono che le norme e la burocrazia aiutino questi processi, invece che complicarli ulteriormente”.

“Altro problema annoso è l’assenza di servizi in banchina e di posti barca destinati alla piccola pesca, soprattutto per quelle barche “in transito” costrette all’ormeggio nel porto di Stintino, negli altri porti del Golfo o nella stessa isola dell’Asinara. A questo proposito i pescatori chiedono il rispetto della dignità del loro mestiere e l’applicazione delle regole e norme nazionali e comunitarie che operano in tal senso a tutela dei loro diritti”.

“Il Psd’az ha preso atto delle loro richieste e, per quanto riguarda quelle di competenza extra comunale, si è impegnato a trasferirle nelle sedi di competenza a partire da quella regionale. L’incontro è servito anche per informare i pescatore di alcune proposte che il Partito ha elaborato per quanto riguarda l’Asinara. La dirigenza del Partito Sardo d’Azione di Porto Torres sta lavorando ad un progetto che favorisca il ritorno sull’Isola Parco di tutte quelle attività produttive primarie come la pesca, l’agricoltura e la pastorizia”.

“Ripopolare l’isola, favorirne la crescita demografica ed economica, sono le condizioni primarie per integrare totalmente l’Asinara nella Comunità Turritana, facendola così considerare un vero e proprio quartiere di Porto Torres a tutti gli effetti. Ilaria Faedda, ed i dirigenti presenti all’incontro, hanno assunto l’impegno di aggiornare gli intervenuti sull’evoluzione dei temi sollevati, non ultimo un focus sulla situazione in cui versa l’eterna incompiuta del mercato ittico”.

“La sessione degli incontri tematici sul programma da predisporre per le amministrative del 2020, seguirà con il comparto del settore commercio. A brevissimo verrà comunicata la data”.

S.I.

Senza pietà…

ALGHERO – Di fronte alla drammaticità di certi avvenimenti, il silenzio è il modo migliore per partecipare commozione, sgomento, dolore. Ma c’è chi non si ferma davanti a niente e, in preda ad una bulimia incontrollabile, vomita parole su parole, promesse su promesse, urlando un dolore che lo tenga sempre al centro della scena, con i riflettori puntati, per paura di essere invisibile. Ogni avvenimento, tanto più se tragico, usato per ribadire l’esistenza dl proprio ego ipertrofico, nella consapevolezza di essere sempre in ritardo, su tutto, capace di coniugare i verbi solo al futuro…farò, promuoverò, cercherò, mi attiverò, senza dare mai una data certa di scadenza. No, persone così non potranno mai rappresentarmi perchè questi momenti voglio viverli insieme agli altri nel silenzio e nella riflessione intima, per portare la mia vicinanza a chi, in questo momento, sta vivendo lunghe ore di sofferenza.

Dott. ssa Paola Correddu, medico algherese