Spiagge pulite sempre, ottimi risultati

ALGHERO – Risultati evidenti a seguito delle operazioni di pulizia delle spiagge algheresi messe in atto dall’Amministrazione. Con l’aumento dei mezzi  per la pulizia degli arenili, tre macchine pulisci – spiaggia impegnate di notte, i risultati attesi da cittadini e turisti sono arrivati. Con l’accelerata voluta dal Sindaco Mario Conoci e attuata con il lavoro dell’Assessore all’Ambiente  Andrea Montis, finalmente le spiagge  sono state  presentate in condizioni più che decorose.  

Al mezzo già in dotazione al settore Ambiente del Comune di Alghero si sono aggiunti due macchinari più potenti in grado di lavorare su estensioni maggiori. Un contributo non indifferente è stato fornito dalla ditta EP Produzioni ( Eon), a cui vanno i ringraziamenti da parte dell’Assessorato all’Ambiente, che ha concesso l’utilizzo gratuito del proprio mezzo pulisci- spiaggia per tutta l’estate.  Potenziato anche il servizio di pulizia con l’aumento dei punti di raccolta dei rifiuti e con il raddoppio dello svuotamento giornaliero. Ottimi risultati ha inoltre prodotto la rimozione degli incannicciati e la conseguente ridistribuzione della sabbia sul litorale.  A fine settembre verranno avviate le operazioni di riposizionamento delle protezioni.

Nella foto la spiaggia di San Giovanni e Lido ripulite

S.I.

Strade e porti, road-map. Conoci accelera

ALGHERO – Regione e Comune di Alghero lavorano insieme sulle opere strategiche per la città e il territorio. Oggi la presenza dell’assessore ai lavori Pubblici Roberto Frongia e del Commissario della Provincia di Sassari Pietrino Fois nell’incontro tecnico – operativo tenuto con il Sindaco Mario Conoci a Porta Terra conferma la volontà comune di portare a compimento i vari fronti aperti.

Le opere infrastrutturali nei porti di Alghero e Fertilia, la 4 corsie, la circonvallazione, il Piano Particolareggiato del porto, il Sindaco di Alghero ha consolidato con l’Assessore regionale un progetto di lavoro comune avviato fin dall’insediamento a Porta Terra. Presenti gli Assessori ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Turismo, Antonello Peru, Emiliano Piras, Marco Di Gangi, la presidente della 3° commissione consiliare Monica Pulina , i tecnici regionali e comunali, con il dirigente del settore Lavori Pubblici Gianluca Balzano e i responsabili dei procedimenti delle opere in cantiere, l’incontro di questo pomeriggio ha prodotto un cronoprogramma di lavori che dovrà scandire le fasi di avvicinamento alla chiusura dei procedimenti.

E’ il caso della circonvallazione che unirà la parte nord alla parte sud della città, sul cui iter l’Amministrazione Conoci ha impresso una accelerata che oggi si è definita ulteriormente con l’incontro tra i tecnici comunali e regionali. Interventi sui porti di Alghero e Fertilia, per i quali si sta riprendendo un discorso interrotto, e poi la 4 corsie. Il Sindaco Mario Conoci ribadisce la volontà di lavorare congiuntamente all’Assessore Frongia e alla Regione per arrivare al traguardo che tutti si attendono.

“Pensiamo che sia più utile delle rappresentazioni clamorose seguire una via che segua più attentamente il progetto presso le sedi competenti e arrivi al risultato concreto di ottenere la 4 corsie – ha detto Mario Conoci – oggi la visita dell’Assessore Regionale Roberto Frongia ha anche questo obbiettivo: stiamo lavorando in stretta sinergia con la Regione per fare in modo che quella strada venga completata come da progetto”.

Nella foto l’assessore Frongia e il sindaco Conoci

S.I.

Meta, bruniani: eredità eccelsa

ALGHERO – “Forza Italia tenta di mascherare la propria incapacità politica con la sindrome dello specchietto retrovisore, attaccando chi c’era prima. In realtà se si legge tra le righe il documento del direttivo forzista, si capisce che l’obiettivo è anche il sindaco Conoci che non riesce a trovare la quadra per comporre i cda delle partecipate, senza prima aver approvato il ripristino degli emolumenti”. Così la lista di sinistra che fa capo di consiglieri Bruno, Esposito e Sartore che di scaglia contro Forza Italia tuonando tramite una nota riguardo la loro eccelsa eredità all’amministrazione del Sindaco Mario Conoci.

“Sete di potere e poco volontariato da quelle parti, e allora, con chi se la prendono? Con chi gli ricorda che la promessa “Holy colors” era solo una boutade elettoralistica, che la stagione invernale è alle porte e non c’è traccia di programmazione alcuna. E se Sant Miquel, con Mamatita Festival che cresce e coinvolge le scuole, è frutto delle scelte della amministrazione uscente (ricordate la loro pretestuosa polemica dei buchi sull’asfalto per il circo Paniko?) la stessa ha avuto comunque il riguardo di lasciare alla nuova amministrazione la responsabilità delle scelte per il resto del calendario. Il bilancio della fondazione, nonostante accuse false e infondate, è sano e risente della ciclicità degli introiti delle Grotte, sana è la situazione di cassa con circa 1 milione di euro di liquidità a oggi, notevole è il valore della produzione passato da circa 1 milione del 2013 a 2.2 milioni circa di oggi”.

Finalmente la Fondazione ha un suo patrimonio con il terreno adiacente il nuraghe Palmavera per il quale sono state reperite risorse per ben 510 mila euro per nuovi servizi biglietteria, accoglienza e parcheggio. L’incasso delle grotte è in costante crescita e anche quest’anno verrà superato il dato record della scorsa stagione. Aspettiamo il programma di mondorurale e il Cap d’Any, per i quali auspichiamo il successo degli scorsi anni e in particolare della formula vincente dello scorso anno con la doppia serata del 30 e del 31 che ha fatto registrare il sold out in città per più giorni e non solo per una notte. O come JazzAlguer (che vorremmo vedere confermato anche perché non costa un euro alle casse comunali), o gli eventi sportivi come la grande partenza del Giro d’Italia, il mondiale rally, quello di tennis in carrozzina, il Beach Soccer”.

“Sono stati anni in cui Alghero è stata fiera del suo ruolo e della sua vocazione internazionale con la finale della capitale italiana della cultura, il ruolo Unesco, il marchio del corallo e gli allestimenti urbani, con il lavoro dei ragazzi dell’artistico sapientemente guidati, con l’apertura del museo archeologico e il restyling del museo del corallo e tanto altro ancora che ha contributo a fare di Alghero una città di cultura. Ma se questi sono i presupposti paventati dalla nota dei piccoli berlusconiani locali, si rischia di fare tanti passi indietro e di riempire la città solo di parolai a cui piace solo la polemica fine a se stessa”.

Nella foto un incontro della Fondazione guidata dalla precedente amministrazione

S.I.

Porti turistici, tappa ad Alghero per Frongia

ALGHERO – Dopo Cannigione, Golfo Aranci e Loiri Porto San Paolo, la Regione punta un faro sui porti turistici di Porto Torres, Stintino, Alghero, Fertilia. È la seconda tappa del monitoraggio portato avanti dall’assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia, con l’obiettivo di arrivare il prima possibile a un piano della portualità che nelle intenzioni dell’assessore “consenta di indirizzare la spesa in maniera precisa, in modo da completare al più presto la rete dei porti e renderla efficiente”.

Il tutto, sottolinea Frongia, “in un’ottica di efficientamento del sistema e razionalizzazione della spesa, evitando così di elargire finanziamenti senza ordine di priorità e criteri”. Il passo successivo sarà la stesura della legge sulla diportistica. I sopralluoghi, propedeutici alla creazione di una banca dati dettagliata che consenta di tracciare un quadro chiaro della situazione attuale e delle necessità, sono concentrati sulle infrastrutture portuali per le quali l’Assessorato ha urgenza di acquisire ulteriori informazioni e termineranno a metà settembre. L’attenzione della Regione è concentrata, però, su tutti i porti turistici di competenza, 37 in totale che diventano 50 se si considerano anche quelli di competenza dell’Autorità di sistema portuale.

“Il sistema porti della Sardegna (che tra pubblici, privati e approdi comprende 80 infrastrutture portuali) “deve diventare una delle leve di attrazione del turismo, capace di favorire e incentivare modi alternativi di vivere la nostra Isola, che non deve essere più solo meta di transito ma approdo stanziale. Per questo stiamo lavorando insieme all’Assessore del turismo Gianni Chessa”, ha concluso Frongia.

S.I.

Meta senza un euro. Disastro bruniani, urge ripartire

ALGHERO – “Oltre ad aver lasciato la Fondazione Meta senza un euro e con anche impegni di spesa già per tutto quest’anno, gli accoliti dell’Amministrazione continuano a fare una bislacca propaganda pro-domo loro”. Ritorna Forza Italia Alghero su una delle questioni più importanti per la città di Alghero ovvero la gestione della Fondazione Meta. Realtà che rappresenta il motore dell’amministrazione vista la cura di settori connessi a turismo e cultura, oltre che gestire lo straordinario patrimonio delle Grotte di Nettuno che permette, fatto più unico che raro, di avere a disposizione del Comune di Alghero diverse centinaia di migliaia di euro. Ma, come evidenziato dagli azzurri algheresi, capitanati in Consiglio Comunale da Nunzio Camerada, la condizione in cui è stato trovato l’ente è a dir poco disastrosa.

Ma, nonostante questo, dalle Sinistra “arrivano perfino ad incensare il presidente uscente che, suo malgrado, subisce un’incoronazione perfino esagerata e che rasenta la presa in giro. Quelli firmati in questi giorni sono atti dovuti che dovevano già essere definiti da tempo e che per l’irresponsabilità del duo Bruno-Esposito sono stati rinviati fino a fine mandato salvo poi divenire una delle tante pesanti eredità della loro pessima amministrazione”.

“Sapevamo che la condizione sarebbe stata difficile, ma non tragica come abbiamo appreso dai primi check in seno alla Fondazione e in particolare ai suoi conti. L’intero budget a disposizione della Meta è stato speso entro il mese di aprile arrivando perfino a indebitare l’ente per i mesi successivi. La struttura nata per agevolare le azioni connesse al settore del turismo e cultura è stata invece trasformata, come noto, in mero bancomat dall’Amministrazione di Sinistra uscente. Questo l’ha messa in ginocchio, come detto, sia dal punto di vista finanziario che burocratico con l’emergenza di mettere in sicurezza i lavoratori e comparti gestionali di importanti siti archeologici e turistici”.

“In questo preoccupante contesto non possiamo non sottolineare che la disastrosa condizione in cui è stata lasciata la Fondazione ha comportato il fatto di subire l’assenza di un programma di manifestazioni estive all’altezza della Riviera del Corallo. Ma non solo, ora vediamo che, con la sua solita faccia di bronzo, il consigliere comunale di opposizione Bruno addirittura chiede lumi sull’Holi Color, manifestazione, attesa da tutti, soprattutto i più giovani, che non si è potuta fare proprio perché la Meta è stata lasciata senza soldi da chi ha governato Alghero dal 2014 fino a questo luglio”.

“Noi come Forza Italia, come sempre, siamo in prima linea per risolvere i problemi per il bene della città e dell’amministrazione Conoci, d’altra parte non possiamo non evidenziare che urge un accelerata nella definizione dei progetti e assetti al fine di poter veramente cambiare pagina rispetto al peggior periodo di Alghero. Questo anche per ottemperare agli impegni presi con gli algheresi e riuscire a partire da Capodanno e tutto il 2020 a ridare dignità alla Fondazione Meta e dunque a settori fondamentali per la città di Alghero”. 

Nella foto Camerada (capogruppo Forza Italia) e Puttolu (coordinamento Fi)

S.I.

Commissari Anas, grave sgarbo

SANT’ANTIOCO – Il Comune di Sant’Antioco apprende con stupore dell’intenzione del Governo nazionale, così come denunciato dalla Cisl, di procedere con il commissariamento di alcune opere pubbliche riguardanti la Sardegna, tra le quali anche il collegamento per Sant’Antioco (nuovo ponte). «Un atto che sa di sgarbo istituzionale, nonché di offesa alla dignità dei sardi – commenta il Sindaco Ignazio Locci – che ancora una volta, se la notizia venisse confermata, dovranno confrontarsi con commissari provenienti chissà da dove, anziché con i rappresentanti eletti, così come dovrebbe essere. E in particolare con la Giunta Regionale e con l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Frongia, al quale rinnoviamo stima e piena fiducia».

E così, dopo quasi un anno di attesa dal deposito dell’interrogazione dell’Onorevole del M5s Pino Cabras (giovedì 10 ottobre 2018) sulle opere infrastrutturali inserite nel Piano Sulcis (nuovo ponte e circonvallazione Sant’Antioco-Calasetta) «Salutata da certuni – prosegue il Sindaco – come lo strumento che avrebbe smosso le acque e condotto il Governo su posizioni più consone alla volontà del Consiglio Comunale, che ha manifestato contrarietà all’opera, apprendiamo che l’unico provvedimento che è stato capace di assumere il Ministro Toninelli sarebbe il commissariamento. Non la risposta all’interrogazione “salvifica” dell’onorevole Cabras, peraltro del suo stesso partito, bensì il commissariamento, che profuma tanto di vecchia politica, quella osteggiata dai pentastellati. Ci aspettavamo il responso serio e sensato ai legittimi interrogativi posti dal Deputato Pino Cabras, ma evidentemente così non è stato, benché siano trascorsi 11 mesi. Mentre noi, dunque, lavoriamo sodo e portiamo avanti il nostro iter, compresa la gara d’appalto per il primo lotto delle opere di ristrutturazione dell’attuale ponte, attendiamo che il “non pervenuto” Ministro Toninelli dia un segno della sua esistenza, al di là dei social, con atti concreti».

Nella foto il sindaco Locci

S.I.

Strade, secco “no” a commissari Anas

ALGHERO – “Diciamo un secco  no ai commissari nominati da Anas per la realizzazione delle infrastrutture in Sardegna”. Così l’ex sindaco di Alghero commenta la notizia relativa alla paventata decisione del Governo Conte di attribuire ad Anas il potere di nominare i commissari per velocizzare la realizzazione di  9 opere pubbliche in Sardegna, fra le quali il lotto della Sassari-Alghero che da Rudas arriva ad Alghero, la bretella per l’aeroporto di Fertilia e il lotto 2 della Sassari-Olbia.

“Una decisione inaccettabile –secondo l’esponente azzurro- perché per accelerare i tempi della realizzazione di opere pubbliche strategiche per l’isola viene attribuito ad Anas, che è il principale responsabile dei ritardi, il potere di nomina dei commissari.” Secondo l’ex sindaco di Alghero è necessario che il Presidente Solinas venga nominato commissario, con facoltà di nominare sub commissari per ogni opera. “Per la Sassari – Alghero piove sul bagnato, visti gli stop e le singolari decisioni assunte dalla  Commissione tecnica Via col parere 3074 del 5 luglio 2019 che auspichiamo vengano ribaltate dal CIPE. Non è accettabile –denuncia Tedde-che per il progetto della arteria stradale Sassari – Alghero si preveda una strada extraurbana non più a 4 ma a 2 corsie per il lotto 1 di 3,5 km. da Rudas a La Taulera (classe  C1), e  4 corsie urbane, con pesante limite di velocità,  da La Taulera al Carmine (classe D) e altre amenità quali una galleria sotto Monte Agnese e l’eliminazione della circonvallazione a nord”. 

“Il Presidente Solinas prenda una netta posizione e rappresenti a Conte con modi decisi la drammatica situazione infrastrutturale viaria dell’isola e la necessità che queste emergenze vengano affrontate attribuendo al Presidente della Regione i poteri commissariali. E la medesima posizione sarebbe opportuno che la assuma il Consiglio Regionale con un Ordine del giorno –chiude Tedde-.” 

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Commissario opere, c’è la Sassari-Alghero

CAGLIARI – Nove opere su 77 individuate a livello nazionale per il cui completamento verrà nominato un commissario riguardano la Sardegna. Cosi la Filca Cisl in un comunicato e spiega: “la sintesi maturata in sede del ministero delle Infrastrutture e proposta alla presidenza del Consiglio per l’emanazione del relativo decreto”. D’altra parte, denuncia la sigla, mancano dall’elenco alcune opere indicate dal sindacato e dalla Regione stessa che, intanto, ammette di non aver ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da Roma.

Ecco le opere che secondo quanto riferisce la Cisl interessano l’Isola: il lotto 2 della Sassari-Olbia; un lotto della Sassari-Alghero; un lotto della statale 125 tronco Tertenia-San Priamo; l’adeguamento della 195 Sulcitana, San Giovanni Suergiu-Giba; il collegamento con Sant’Antioco; il completamento della circonvallazione di Tempio; la messa in sicurezza della statale 130 (svincolo di Decimo e quello dell’aeroporto di Elmas); l’intervento di ammodernamento della statale 554. Nessun riferimento, invece, alla statale 125 lotto di Tortolì con i lavori sospesi da un anno; quelli sulla statale 195 Capoterra-Pula, anche qui il cantiere sospeso da oltre un anno; il lotto sulla statale 131 all’altezza di Villagreca.

“Chi ha redatto l’elenco ha lasciato fuori opere per cui l’inizio lavori è rinviato di mese in mese da troppo tempo”, fa notare il segretario regionale di Filca Giovanni Matta. Poi una sorpresa, non gradita nè ai sindacati nè alla Regione: il compito di individuare i commissari sarebbe affidato all’Anas. “Noi – ricorda Matta – siamo perché i commissari siano individuati dal presidente della Regione”. Su questo punto l’assessore Frongia ribadisce e chiarisce: “non potremmo accettare come commissario nessuna figura, men che meno proveniente da Anas, che non faccia diretto riferimento a questa Giunta regionale”. E ancora: “Pensare che solo alcune strade siano state attenzionate dal ministero mi porta a credere che da Roma non si sia compresa la drammatica necessità della Sardegna di colmare quel gap infrastrutturale e di sicurezza che caratterizza la viabilità”.

Nella foto un sovralluogo dell’assessore Frongia sulla 4 corsie

S.I.

Strade da ultimare, Roma non risponde

CAGLIARI – “L’Assessorato dei Lavori Pubblici, nonostante le ripetute sollecitazioni, non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale in merito alle infrastrutture stradali inserite tra le opere da commissariare, ma se fossero vere le indiscrezioni degli ultimi giorni secondo cui tra quelle interessate figurerebbero solo alcune opere di viabilità rispetto a quelle ritenute strategiche dalla Regione, sarebbe evidente la mancanza di attenzione con la quale si è affrontato il dossier infrastrutturale sardo trasmesso con dovizia di dettagli al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratterebbe di uno sgarbo istituzionale nei confronti della Regione Sardegna a cui non voglio credere: dovrei in quel caso constatare come non si sia compresa la situazione di assoluta gravità che riguarda la viabilità dell’Isola”. Così l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia.

Ancora più grave, secondo Frongia, sarebbe rilevare che la nomina eventuale dei commissari, quando verrà trasmesso l’elenco alla Regione Sardegna, non sia in capo al Presidente Solinas come richiesto: “Non potremmo accettare come commissario nessuna figura, men che meno proveniente da Anas, che non faccia diretto riferimento a questa Giunta regionale”.

“Davanti a quella che non ho esitato a definire una emergenza, dato che è causa di morte (abbiamo un tasso di mortalità sulle strade superiore alla media nazionale a causa del numero di incidenti gravissimi) – conclude Frongia – pensare che solo alcune strade siano state attenzionate dal Ministero mi porta a credere che da Roma non si sia compresa la drammatica necessità della Sardegna di colmare quel gap infrastrutturale e di sicurezza che caratterizza la viabilità”.

Nella foto l’assessore Frongia

S.I.

Porto, cambio vertici: saluti al Sindaco

ALGHERO – Saluti a Porta Terra tra Comandanti del Porto di Alghero. Il Sindaco Mario Conoci, con l’Assessore Marco Di Gangi,  ha ricevuto  il Comandante Roberto Fronte, che lascia l’incarico per la nuova destinazione, a Roma, presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. Al suo posto arriva il Tenente di Vascello Pierclaudio Moscogiuri, proveniente dalla Capitaneria di Porto di Pesaro.

I temi della portualità, dello sviluppo del porto di Alghero, delle prospettive di collaborazione sulla prevenzione dell’ambiente, hanno visto consolidarsi un’ ampia convergenza sulle iniziative da attuare. “Il porto di Alghero è la città di Alghero –  ha detto Mario Conoci – e la nostra attenzione sarà massima sulla programmazione del suo sviluppo“.

S.I.