Alghero, rete del gas essenziale |video

ALGHERO – Non c’è ombra di dubbio: tutti sono per la green energy, ma nel frattempo la rete del gas, in via di definizione, è una prima risposta al grave vulnus del costo energetico. A confermarlo tramite intervista ad Algheronews è l’ex-assessore e attuale consigliere comunale di maggioranza Maurizio Pirisi che, tra l’altro, è stato uno degli artifici del progetto di metanizzazione ad Alghero quando era delegato nella Giunta guidata dal Sindaco Marco Tedde.

Da allora ad oggi sono passati circa 10 anni e finalmente il progetto sta per essere ultimato con anche l’arrivo dei depositi di gas in Sardegna. Oltre questo aspetto Pirisi ricorda anche che i lavori prevedono l’inserimento delle rete telematica che raggiungerà tutta la città, questo oltre l’atteso taglio dei costi energetici per gli algheresi. “Dunque un progetto in totale continuità amministrativa in ambito di Centrodestra, da Tedde a Conoci, ciò non toglie – specifica Pirisi – che continua l’impegno per diffondere e rendere disponibili le energie rinnovabili e dunque tenere viva massima attenzione all’ambiente”.

Nella foto e video il consigliere comunale Maurizio Pirisi

S.I.

Alghero a Calella, Conoci sotto torchio

ALGHERO – “La partecipazione di Alghero alla fiera di Calella, rinomata cittadina turistica della costa Brava-Maresme (Spagna), presenta diversi punti non chiari”. Cosi tutti i gruppi di opposizione in Consiglio Comunale, Per Alghero, PD, Futuro Comune, Movimento Cinquestelle e Sinistra in Comune, “hanno presentato un’interrogazione dove chiedono al sindaco Mario Conoci di chiarire diversi passaggi che hanno causato tanti malumori in città”.

“Innanzitutto quali siano stati i criteri di scelta delle imprese, delle persone fisiche e delle associazioni che compongono la delegazione algherese. A tal proposito, i consiglieri di opposizione evidenziano che il programma dell’evento prevede la partecipazione di una serie di soggetti titolari di attività economiche, culturali e sociali del territorio di Alghero e che nella delegazione e tra i soggetti partecipanti vi sono anche realtà economiche che non hanno sede nel Comune di Alghero a discapito di molte imprese e realtà culturali e associative che pure avrebbero titoli per rappresentare la Città”.

“Il sindaco, proseguono i consiglieri, dovrà farci sapere quali siano state le ragioni determinanti la scelta dei settori rappresentati e sulla base di quale logica è stata fatta la scelta dei componenti delle delegazioni, tale da rendere effettivo il criterio di democrazia partecipativa e di pari opportunità apparentemente proprio dell’attuale Amministrazione; dovrà chiarire quali siano stati i motivi che hanno indotto l’Amministrazione a precludere diverse realtà associative, economiche e culturali dalla esperienza in terra catalana. I firmatari chiedono anche di conoscere i costi e le delibere di riferimento”.

Nella foto i banchi dell’attuale opposizione consiliare

S.I.

Polemica gas, metano risparmio per i sardi

ALGHERO – Mentre da una parte i lavori della rete del gas, progetto del Centrodestra sardo e algherese, si stanno avviando verso la loro ultimazione, con anche l’arrivo e il posizionamento dei primi depositi del Gnl della Higas, una delle società che sta realizzando uno dei tre hub energetici nell’area portuale, dall’altra, come da post sui social e interviste su Videolina, appaiono pareri contrari sul progetto da parte dell’assessore all’Urbanistica dell’Amministrazione Conoci, Emiliano Piras, e del capogruppo, candidato a sindaco, dei 5 Stelle, Roberto Ferrara. Entrambi reputano vetusto l’intervento rispetto alla necessità di investire e ampliare la diffusione delle energie rinnovabili. Tutto questo, però, come detto, con il progetto del gas che è oramai arrivato quasi al capolinea e con anche delle fibrillazioni politiche nate da queste esternazioni su cui fa luce, sempre tramite social, Giovanni Irranca, algherese, che da anni opera nel settore energetico.

“Lavoro nel settore energetico dall’inizio della liberalizzazione o poco dopo e mi sono sempre occupato di forniture anche di metano, ma non in Sardegna. Di gasolio sentiamo parlare solo qui, le bombole di gas propano costano così tanto che sarebbe impensabile usarle per il riscaldamento, cosa che nel resto d’Italia si fa quotidianamente. Ovvio che dopo tutte le promesse che ci hanno fatto in passato, oggi si fa difficoltà a crederci, ma posso assicurarvi che il metano è una risorsa che concede alle aziende di essere competitive e di risparmiare davvero”.

“Rispetto al propano possiamo dire che il metano costa un quarto. Gli investimenti fatti da Italgas, da Higas e da SNAM sono importanti, questa volta si va al di là delle promesse, perché la messa in rete a cui stiamo assistendo, non può finire in una bolla d’acqua e per poter recuperare gli stessi investimenti, è necessario attivare le forniture prima possibile. La Sardegna partirà a metano, il primo polo sarà Oristano, per poi aprire Porto Torres e Cagliari. In tutto il Mediterraneo potranno circolare solo navi che useranno come combustibile GNL anche per rispettare l’ambiente e ridurre al minimo le emissioni, sia nell’aria, che nei mari. La dorsale sarda è necessaria per diversi fattori, il primo e il più importante è che quando verrà realizzata, avremo la certezza che il prezzo entrerà in regime di perequazione, cioè pagheremo il metano come tutto il resto d’Italia”.

“Ora, se avete informazioni più precise, vi prego di rispondere dimostrando che siete informati, in quanto se conosco la materia è perché ci sto lavorando dal 2004 e proprio ieri ero in riunione nella sede di Italgas. In questi giorni ne ho sentite davvero tante e non mi spiego perché si parli spesso senza sapere. Condividere poi informazioni inesatte crea inevitabilmente tanti dubbi a tutti”.

Nella foto alcuni lavori per la rete del metano in Sardegna

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Gas Metano avanti tutta, arrivano gli hub energetici

ALGHERO – Se c’è un progetto che in questi anni ha trovato praticamente tutti d’accordo è quello della “rete de gas metano”. In attesa della creazione della dorsale, si stanno posizionando dei grossi depositi illustrati in queste ore tramite anche teaser molto esaustivo di Gas and Heat. Non appena entrerà a regime il costo dell’energia (uno dei grandi problemi dell’Isola insieme ai trasporti) andrà a calare rispetto agli eccessi attuali.

Un’iniziativa, come detto, che non esclude, ovviamente, la diffusione delle rinnovabili e dunque della così detta “energia pulita”. Però, quel tipo di interventi per il livello di economia della Sardegna (famiglie, privati, attività, etc) è ancora molto costoso e sta iniziando ad essere attuato, ma ci vorrà tempo per grande diffusione di energia verde. E’ vero ci sono incentivi e anche sostegni per questo tipo di “green economy”, ma prima di diventare dei “novelli Greta”, c’è da considerare lo stato di avanzamento dei lavori del gas metano in Sardegna che, ad oggi, sono praticamente quasi ultimati con l’arrivo dei primi depositi (nel Nord-Ovest saranno posizionati a Porto Torres) per la creazione degli hub energetici. Questo è illustrato al meglio dal video pubblicato dalla Nuova Sardegna e allegato a questo articolo.

Nella foto il primo deposito energetico

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VIDEO SULL’ARRIVO E POSIZIONAMENTO DEL PRIMO HUB ENERGETICO

https://video.lanuovasardegna.it/locale/metano-arrivati-in-porto-a-oristano-i-primi-serbatoi-del-nuovo-hub-energetico/115376/115857?fbclid=IwAR0qd4c7nV7wPS2EuixNy5WjBD9UR0_DQ07497LcjKUwwXr2AxHpRbaZOJo

Alghero, nuovo volo estivo con Vienna

ALGHERO – Nuovo volo Ryanair da e per Alghero. Lo scalo della Riviera del Corallo sarà collegato da Giugno con la capitale dell’Austria. La tratta Alghero-Vienna sarà effettuata dal vettore Lauda acquisito ad inizio anno dalla compagnia irlandese. Il volo sarà effettuato due volte a settimana e questo si aggiunge a quello, confermato, per Girona. Questo in attesa che il cielo sulla Ryanair ritorni ad essere limpido visti gli attuali problemi connessi alla Brexit e all’acquisto dei 737 Boeing. D’altra parte sarebbe stato opportuno, come avveniva in passato, avere le comunicazioni ufficiali da parte di Sogeaal sull’avvio delle nuove tratte e in particolare i programmi sui collegamenti delle future stagioni.

Nella foto un velivolo della Lauda

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Geominerario, colpa del Centrosinistra

CAGLIARI – “L’esclusione del Parco geominerario dalla rete mondiale dell’Unesco è il risultato inevitabile di una totale mancanza di programmazione e di un’imbarazzante incapacità gestionale con evidenti responsabilità di chi ci ha preceduto alla guida della Regione”. Lo afferma l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, commentando la decisione annunciata dall’Executive board dell’Unesco sul Geoparco sardo.

“È una scelta che ci amareggia – aggiunge l’esponente della Giunta Solinas – ma che purtroppo non ci coglie impreparati. Appena insediata la Giunta abbiamo cercato di rimediare in pochissimo tempo all’immobilismo che ha caratterizzato i cinque anni di governo del centrosinistra. Il danno però ormai era già stato fatto e abbiamo solo potuto assistere, dopo gli avvertimenti formali, all’annuncio di una bocciatura che ridimensiona un progetto ambizioso per il rilancio del territorio. Ora bisogna ripartire, con la forza delle idee e della buona politica, perché non venga disperso l’enorme patrimonio minerario, storico e ambientale, grande ricchezza della nostra Isola.

Nella foto l’assessore Lampis

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Alghero, censimento via web

ALGHERO – Parte a Ottobre 2019  la seconda rilevazione del  Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, realizzato dall’Istat – Istituto Nazionale di Statistica. Dal 2018 il Censimento è organizzato in modo diverso dal passato: ogni anno partecipano gruppi di cittadini individuati con criterio casuale tra le famiglie residenti nei Comuni che fanno parte del campione. Per la prima volta l’Istat effettua la rilevazione censuaria con cadenza annuale e non più decennale, il che consente di rilasciare informazioni continue e tempestive sulle principali caratteristiche socio-economiche del Paese.

Il nuovo Censimento prevede diverse innovazioni apportate dall’Istat:

    • abolizione della carta: non esistono più i questionari cartacei, ma la rilevazione viene interamente svolta con supporti informatici; infatti le famiglie possono compilare il questionario via web in completa autonomia, oppure aspettare i rilevatori o recarsi presso l’Ufficio Comunale di Censimento per essere intervistati dagli operatori dotati di tablet connessi ad internet;

    • doppia strategia di campionamento: l’Istat ha estratto, da una parte, una lista di indirizzi e, dall’altra, una lista di famiglie. Nel primo caso (indagine areale), i rilevatori devono verificare gli indirizzi e censire tutte le famiglie abitualmente dimoranti in tali indirizzi. Nel secondo caso (indagine da lista) le famiglie hanno ricevuto una lettera direttamente dall’Istat con le credenziali per compilare il questionario via web, ma possono anche recarsi presso l’Ufficio Comunale di Censimento oppure aspettare la visita di un rilevatore;

    • calendario con scadenze serrate: l’intera rilevazione censuaria è suddivisa in diverse fasi, ognuna con delle scadenze precise, e conclusione finale entro Natale.

Per tutte le informazioni, si può contattare il numero verde Istat 800 188 802 attivo tutti i giorni dal 1 ottobre al 20 dicembre, dalle ore 9,00 alle ore 21,00; l’Ufficio Comunale di Censimento al numero 079 9978614.

Per assistenza, e per la compilazione del questionario, i cittadini possono rivolgersi all’Ufficio Comunale di Censimento in Via Catalogna 52 /52 A:

  – Lunedì dalle 09,00 alle 13,00;

 – Martedì dalle 09,00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 17,30;

 –  Mercoledì dalle 09,00 alle 13,00;

 –  Giovedì dalle dalle 09,00 alle 13,00;

 – Venerdì dalle 09,00 alle 13,00;

130mila euro per asili e uffici Sant’Anna

ALGHERO – Il Comune di Alghero ha ottenuto un finanziamento di 130 mila euro per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, da destinare ai lavori di miglioramento degli immobili scolastici e agli uffici comunali. I fondi provengono dal Ministero dello Sviluppo Economico, attribuiti sulla base di progettazioni e in relazione alla popolazione residente. Le “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, saranno destinate  alla realizzazione dei  lavori  con tecnologie avanzate per il risparmio energetico nella  scuola dell’infanzia ex Omni – via Vittorio Emanuele e negli uffici comunali di Sant’Anna.  

Parte immediato l’iter tecnico – amministrativo da parte del settore Opere Pubbliche per procedere al conferimento dell’incarico di progettazione e per la realizzazione dei lavori.  Efficientamento energetico, risparmio, qualità dell’ambiente di lavoro, sono gli obbiettivi che l’Amministrazione intende raggiungere con le opere in progetto. In particolare, per l’edificio comunale di Sant’Anna è previsto l’investimento di  85.636,69 euro per la riqualificazione degli impianti di illuminazione ad alta tecnologia che consentiranno un risparmio del 40% sui consumi. Nell’immobile comunale ex Omni verranno impiegati 44.363,31 euro per lavori di miglioramento a completamento di quelli in corso nell’ambito del progetto Iscol@.

Nella foto il Comune di Alghero

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Gestione tubercolosi, corso in ospedale

SASSARI – “La tubercolosi in ospedale: dal sospetto clinico alla gestione dei contatti”, è il titolo del corso organizzato dalle strutture di Pneumologia e Sorveglianza sanitaria dell’Aou di Sassari, in collaborazione con la struttura di Formazione sicurezza sul lavoro, che si aprirà il 4 ottobre prossimo nell’aula magna del dipartimento di Scienze Biomediche.

Il corso, rivolto agli operatori sanitari coinvolti nella gestione dei soggetti affetti da tubercolosi, punta ad offrire strumenti operativi necessari per la conoscenza di base dell’infezione e della malattia tubercolare. L’obiettivo è anche quello di fornire elementi utili per la gestione dei casi e la corretta applicazione di adeguate ed efficaci misure per la prevenzione e per la sorveglianza sanitaria.

Il ritardo diagnostico della tubercolosi, infatti, favorisce la diffusione delle infezioni che si traduce in aumento di nuovi casi futuri. «Una scorretta gestione del trattamento della tubercolosi – affermano gli organizzatori, professor Piero Pirina e il dottor Antonello Serra – provoca la comparsa di resistenze farmacologiche e l’aumento di forme croniche e di mortalità. Ecco, allora, che la formazione della classe medica e degli operatori sanitari è strumento indispensabile di prevenzione della malattia e delle sue complicanze».

Due le sessioni previste, una mattutina e una pomeridiana. La prima parte del corso, con inizio alle 8,30 dopo i saluti delle autorità,sarà dedicata all’epidemiologia, al ruolo dei fattori di rischio e alla presentazione clinica. Quindi ancora alla diagnosi microbiologica e agli aspetti radiologici.

La seconda parte, invece, dalle 14,15 sarà incentrata sulla sorveglianza nei gruppi a rischio, sulla coinfezione Hiv-Tb, sulla sorveglianza della tubercolosi in ospedale, sui percorsi e sulla sicurezza in ospedale, sulla gestione dell’infezione tubercolare latente e sul trattamento della tubercolosi. Gli operatori interessati potranno trovare tutti i dettagli per le iscrizioni sul sito web dell’Aou di Sassari, nella sezione Formazione ed eventi.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Poste, nuove divise a Sassari e Alghero

SASSARI – Cambio d’abito per i portalettere di Sassari e Alghero. Sono state infatti distribuite in città, nella cittadina catalana e in tutta la provincia le nuove divise di Poste Italiane: grazie ai tessuti tecnici e traspiranti certificati “OEKO-TEX Standard 100” per la sostenibilità ambientale, i nuovi indumenti sono caratterizzati da un design che unisce la funzionalità con l’estetica.

Tornano il giallo, il blu e il grigio, i colori storici di Poste Italiane; i pantaloni sono composti di materiali tecnici e traspiranti, mentre alle polo previste per il kit estivo si aggiungono le camicie per la versione invernale. Il cardigan e la giacca hanno linee comode e pratiche per permettere agli addetti al recapito di svolgere sempre più efficacemente il loro ruolo al servizio della collettività, ruolo che è in continua evoluzione. Infatti, il portalettere che ieri recapitava solo la corrispondenza, oggi si occupa anche della consegna dei pacchi e dei servizi a domicilio, accompagnando cittadini, imprese e pubblica amministrazione verso la nuova frontiera dell’economia digitale.

Le divise si aggiungono ad altre importanti innovazioni introdotte nella dotazione dei portalettere e nell’organizzazione del recapito, in linea con il piano strategico “Deliver 2022” dell’Amministratore Delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante. La dotazione dei portalettere comprende infatti palmari che permettono di offrire a domicilio servizi come il pagamento dei bollettini di conto corrente o l’invio di una raccomandata. Anche la nuova organizzazione del recapito “Joint Delivery”, più efficiente e flessibile, ha introdotto importanti innovazioni, come le consegne previste anche nel pomeriggio e nel weekend.

Poste Italiane, consapevole del ruolo cruciale che i suoi portalettere ricoprono nei grandi e piccoli centri, si impegna quotidianamente nello sviluppo della logistica legata all’e-commerce con l’obiettivo di rispondere alle mutate esigenze dei cittadini in termini di semplicità, velocita e facilità di accesso ai servizi.

Nella foto gli operatori delle Poste con le nuove divise

S.I.