Chioschi aperti tutti l’anno

CAGLIARI – Potranno rimanere montati fino al 31 dicembre 2020 tutti i ‘manufatti amovibili’ installati dai titolari delle concessioni demaniali marittime a uso turistico ricreativo. Lo prevede una modifica dell’ordinanza balneare per la Sardegna firmata ieri dall’assessorato regionale degli Enti locali in applicazione della normativa nazionale. Il posizionamento delle “strutture a servizio della balneazione” precedentemente era “ammesso senza limiti temporali nei litorali urbani”, mentre era consentito negli altri casi solo nel periodo compreso tra aprile e ottobre.

Il provvedimento si riferisce all’installazione di strutture amovibili, cioè “di manufatti leggeri, anche prefabbricati”, e di “roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, a eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o siano ricompresi in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore”.

Nella foto un chiosco al Poetto

S.I.

Asfalti, lavori in corso. Inizio in viale primo maggio

ALGHERO – Al via le operazioni di asfaltatura in città, con un primo intervento di una serie programmata dal Sindaco Mario Conoci con l’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru per il ripristino del manto stradale in diverse zone in cui risulta particolarmente usurato. In questi giorni l’area dei lavori è concentrata nel viale Primo Maggio, fronte Pineta Maria Pia, dove le radici dei pini hanno reso difficile e pericoloso il transito automobilistico. Problema segnalato anche in una recente intervista ad Algheronews da parte dell’ex-assessore ed esponente cittadino dell’Udc, Franco Simula.

Si stanno eseguendo, ora che si è attenuato il volume del traffico estivo, le opportune operazioni di livellamento del sottofondo e di ricostruzione del manto stradale, nei tratti in cui le radici  hanno  formato forti dislivelli, così come nell’area parcheggio limitrofa all’Istituto d’Arte. A seguire, la bitumatura verrà messa in opera nelle vie cittadine a partire da via Galilei, via La Marmora, via Foradada e altre strade cittadine in corso di programmazione.

La serie di interventi, in alcune zone, è subordinata dalla chiusura delle operazioni di posa in opera della rete del gas e degli interventi di Abbanoa di ripristino della rete idrica e fognaria. Mentre si completa il ciclo di lavori in corso, l’Amministrazione sta lavorando alle procedure di utilizzo di ulteriori fondi disponibili in bilancio in modo da dare continuità alle operazioni nel corso dei prossimi mesi.

Nella foto viale Primo Maggio

S.I.

Commissione sul “Benessere animale”

ALGHERO – Fissata ad Alghero, per giovedi alle ore 17.30, presso la sala di via Columbano, dal presidente della Quinta Commissione Consiliare Christian Mulas, la riunione dell’organismo comunale per discutere del tema “Benessere animale”. La questione, connessa all’assessorato all’Ambiente, vedrà presente l’assessore Andrea Montis L’importante argomento sarà al centro di alcune novità riguardo dei progetti e iniziative in realizzazione da parte dell’Amministrazione Conoci.

Nella foto una precedente commissione presieduta da Mulas col Sindaco e assessore Salaris

S.I.

Guerra in Sardegna, ambiente sotto attacco

CAGLIARI – “Sembra incredibile, ma è drammaticamente tutto vero
una delle più belle spiagge dell’esclusiva spiaggia di Capo Teulada presa di mira e bombardata con ogni genere di munizioni”. E’ ancora una volta l’ex-deputato di Unidos, Mauro Pili, tramite social, a segnalare quanto accade in Sardegna. Una continua guerra simulata, con devastanti effetti sulla natura e ambiente dell’Isola, che, a parole, vede tutti impegnati nel fermarla, ma poi gli accadimenti raccontano il contrario e le immagini ancora di più.

“In Sardegna succede di tutto e pensare che quell’area è sottoposta a massima tutela ambientale e, invece, con la complicità di tutte le istituzioni viene demolita a colpi di mortaio non si tratta di esercitazioni ma di consumo inutile di armamenti per foraggiare l’industria bellica e tutte le lobby che ruotano intorno al sistema condividi per denunciare questo scempio impunito della nostra terra”.

Nella foto l’immagine pubblicata da Pili su facebook

S.I.

Lavoras, prime assunzioni ad Alghero

ALGHERO – Si avvia alla definizione la procedura per l’inizio dei cantieri LavoRAS, le misure per l’occupazione varate dalla Regione per sostenere la ripresa del mercato del lavoro in Sardegna. L’iter che porta all’assunzione di circa 100 unità lavorative in stato di disoccupazione è stato riattivato grazie al ripristino della macchina amministrativa trovata a giugno con soli due dirigenti, senza segretario generale e priva delle figure che avrebbero dovuto seguire i progetti. Riprese quindi le procedure rimaste al palo che a causa della desertificazione creata alla fine del mandato precedente rischiavano di restare irrealizzate. L’impegno chiesto dal Sindaco Mario Conoci nel quadro di difficoltà sta producendo progressivamente i risultati attesi.

I cantieri LavoRAS consistono i sei distinti progetti che riguardano diversi ambiti di intervento: dal censimento dei beni demaniali, alla realizzazione di parchi urbani, alla manutenzione del verde, digitalizzazione dei beni bibliotecari, produzione di contenuti on line. Nei prossimi giorni, a seguito dell’accelerata impressa dall’Assessore Antonello Peru, verrà aperto il cantiere del Settore Manutenzioni, con l’impiego di 10 lavoratori per un periodo di otto mesi. Affidati i lavori ad una coop. di tipo B che avvierà al lavoro le seguenti figure professionali:  1 Perito Tecnico (D1), n. 5 giardinieri (C), n. 4 operai generici (B).  

I lavori consisteranno in sfalcio di erba, sterpaglie, canneti, rovi e vegetazione varia cresciuta lungo i cigli stradali, le banchine, cunette, scarpate e nelle pertinenze stradali, per tutta la loro estensione e su entrambi i lati. Di prossimo avvio inoltre il progetto collegato della Società In House che tramite l’Aspal ha avviato le procedure di reclutamento del personale da impegnare a tempo determinato nei progetti di censimento dei beni demaniali e per la realizzazione di aree verdi.  Sono 23 i lavoratori disoccupati iscritti al Centro per l’impiego di Alghero da assumere che vanno ad aggiungersi ai 38 già in graduatoria, per un totale di 61 assunzioni. Gli interessati potranno presentare domanda di partecipazione alla selezione a partire da oggi, 25 ottobre, fino al 8 novembre, presso la sede dell’ASPAL del Centro per l’Impiego di Alghero in Via Sergio Atzeni n.10, dove troveranno le informazioni necessarie. Gli altri progetti previsti riguardano la Digitalizzazione beni culturali  ( n. 6 figure ) e Interventi di riqualificazione degli accessi ai siti  archeologici ( n. figure 16). L’impegno della nuova amministrazione per far ripartire Alghero prosegue con risultati concreti.

Nella foto alcuni lavori sul verde

S.I.

Nomine collaboratori, Solinas indagato

ALGHERO – Christian Solinas è stato indagato per le nomine dei consulenti Christian Stevelli e Franco Magi, entrambi del Psd’Az (partito anche del presidente della Regione). Il Governatore è iscritto sul registro degli indagati il governatore per abuso d’ufficio. La Guardia di Finanza e il Pm Andrea Vacca indagando sul fatto che Stevelli e Magi abbiano o meno le specifiche competenze e l’alta specialità prevista che deve avere chi viene scelto come collaboratore. Questo, a prescindere che la scelta sia fiduciaria. Il Presidente si riserva di intervenire nelle prossime ore.

Nella foto il presidente Solinas

S.I.

Delibera anti-fascista revocata, attesa degli atti

ALGHERO – In attesa dell’ufficializzazione e dunque della pubblicazione degli atti, è trapelata la notizia da Porta Terra che la delibera numero 316 del settembre 2018 è stata revocata. Di quale delibera si tratta? “L’utilizzo degli spazi pubblici di pertinenza comunale – sia al chiuso che all’aperto – sarà negato ad associazioni, gruppi, organizzazioni o partiti la cui ispirazione sia riconducibile in ogni modo al fascismo o al nazismo”. [http://www.algheronews.it/giunta-bruno-spazi-solo-agli-antifascisti/]

Questo l’incipit del comunicato stampa, inviato dall’amministrazione Bruno, all’indomani dell’entrata in vigore della normativa che, come si legge, “Alghero condizionerà ulteriormente l’eventuale utilizzo di spazi eventualmente concessi per iniziative pubbliche alla sottoscrizione di un codice etico di condotta che preveda l’adesione ai principi dell’antifascismo, dell’antisessismo e dell’antirazzismo, principi a cui si ispira la Costituzione”.

Per questi motivi i partiti che non hanno sottoscritto quelle regole dettate dal Centrosinistra non hanno potuto predisporre in città dei gazebo o quant’altro legato alla propria azione politica. In particolare la polemica ha visto, a suo tempo, in prima linea la Lega. Partito che è passato dall’opposizione al governo del comune catalano con la presenza non in Consiglio, ma in Giunta con l’assessore Vaccaro.

I dettami dell’amministrazione Bruno sarebbero stati revocati. Dunque anche chi non sottoscrive tali regole potrà ritornare “in piazza” a fare politica. A contrastare quel regolamento anche Fratelli d’Italia con già diverse prese di posizione tramite dichiarazione da parte degli esponenti locali del partito tra cui Ennio Ballarini e Adriano Grossi. Ora il sindaco Conoci, sempre in attesa della definizione degli atti e comunicazione ufficiali, ha revocato la delibera di Bruno. Nei prossimi giorni ci sarà la pubblicazione degli atti che cancellano le precedenti regole.

Nella foto un incontro della Lega ad Alghero

S.I.

L’Ogliastra avrà Provincia e Asl

CAGLIARI – Massima attenzione per l’Ogliastra e per le sue peculiarità. Sì all’autonomia e rispetto dell’identità del territorio. È questa in sintesi la posizione ribadita dagli assessori regionali degli Enti Locali, Quirico Sanna, della Sanità, Mario Nieddu, e dei Trasporti, Giorgio Todde, nel corso dell’incontro “L’Ogliastra che vogliamo”, oggi a Tortolì. “Nella linea tracciata dal presidente Solinas – dice Sanna – abbiamo ribadito che questa giunta non sarà sorda alle richieste del territorio. Nella logica dell’autodeterminazione e della condivisione delle scelte, non ci saranno decisioni calate dall’alto. Così come per la Gallura e il Sulcis, anche l’Ogliastra avrà la sua autonomia. La Provincia nascerà seguendo le istanze del territorio”. Sulla riforma degli enti territoriali l’assessore Sanna aggiunge: “Verrà data nuovamente la parola ai cittadini, che potranno esprimersi col proprio voto. È una battaglia di tutta la Sardegna per difendere la nostra autonomia e democrazia. Se dovesse servire siamo pronti a sfidare anche il governo nazionale”.

“Nell’ambito della riforma sanitaria – dichiara Nieddu – ribadiamo quanto abbiamo sempre sostenuto. Seguiremo il criterio dell’omogeneità degli enti territoriali. In passato troppe inefficienze sono state determinate da un quadro confuso. È giusto che all’interno dell’ambito territoriale della nuova Provincia dell’Ogiastra venga assegnata un’Asl”. Sulle difficoltà attraversate oggi dalla sanità ogliastrina l’esponente della Giunta Solinas prosegue: “vogliamo dare le risposte che a oggi l’Ogliastra non è riuscita ad avere, nonostante le soluzioni messe in campo. Continueremo a lavorare per garantire il diritto alla salute di un territorio che deve vedere riconosciute le proprie peculiarità e che per troppo tempo è stato trascurato”.

Nella foto l’assessore Todde

S.I.

Pesca ricci di mare, ecco il calendario

CAGLIARI – Via libera dalla Regione al calendario della pesca del riccio di mare per la stagione 2019/2020. L’assessore dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, ha firmato il decreto che fissa le prescrizioni per la nuova stagione che partirà dal 1 novembre 2019 e terminerà il 15 aprile 2020.

“È un provvedimento importante e atteso – spiega l’assessore Murgia – arrivato nei tempi giusti dando la possibilità agli operatori di aprire la stagione il primo novembre. Siamo venuti incontro, nel rispetto della legge, a tutte le richieste dei ricciai con i quali abbiamo anche condiviso un percorso per l’avvio di un progetto di monitoraggio scientifico”.

La taglia minima per ogni esemplare pescato non dovrà essere inferiore ai 50 millimetri (esclusi gli aculei) e le quantità consentite variano a seconda della tipologia di pesca. Per i professionisti, subacquei o marittimi, il limite massimo è di 2.000 esemplari al giorno e si riduce nel caso venga svolta senza assistenti. Nel caso di pescatori professionali subacquei con unità d’appoggio (massimo due per ogni unità d’appoggio) il limite giornaliero sale a 3.500 esemplari prelevabili. Per i pescatori sportivi il limite è invece fissato a 50 ricci al giorno e solo per il consumo personale.

Per l’intera durata della stagione la pesca professionale potrà essere svolta ogni giorno a esclusione della domenica (tranne nell’area di Porto Torres, dove il divieto è fissato il lunedì), mentre i pescatori sportivi potranno raccogliere ricci soltanto il sabato.

Meno burocrazia e più tutele per tutti. Soddisfazione da parte dell’esponente della Giunta Solinas, che precisa: “sono state snellite le procedure previste per i controlli sul pescato e per la compilazione dei registri e rafforzate le tutele ai pescatori professionali lasciando un solo giorno di attività (il sabato) a quelli sportivi, considerata la forte sofferenza di prodotto”.

L’Ogliastra chiede la Provincia

Cagliari, 24 ottobre 2019 – L’Ogliastra è un territorio omogeneo con una propria specificità e identità e ha necessità di una Provincia, un ente intermedio che possa garantire i servizi necessari per la popolazione. Lo hanno chiesto i sindaci del territorio, sentiti stamattina in audizione dalla commissione Autonomia, presieduta da Pierluigi Saiu (Lega).  “La riforma degli enti locali dovrà partire, come stiamo facendo, dall’ascolto delle esigenze e problematiche delle diverse realtà territoriali, – ha affermato Saiu – non sarà una competizione tra territori che mai metteremo l’uno contro l’altro. E’ necessario cambiare il quadro normativo, che non è più quello del 2016, e la nuova riforma individuerà per tutti la giusta rappresentanza. Questa Commissione, in cui sono presenti molti amministratori ed ex amministratori locali, ha una particolare sensibilità – ha continuato il presidente della Commissione – verso i problemi con cui si scontrano ogni giorno i sindaci e le loro comunità”.

I primi cittadini hanno rivolto un appello alla Commissione e al Consiglio regionale affinché non ragionino soltanto sui numeri, ma sulle necessità di un territorio che ha grossi problemi e che rappresenta una parte di Sardegna fatta di uomini, di tradizioni, di cultura e che ha già dimostrato di sapersi autogovernare. I sindaci, hanno ringraziato per la sensibilità dimostrata il presidente della Commissione, tutti i commissari, il primo firmatario della proposta di legge per l’istituzione della Provincia Ogliastra, Salvatore Corrias (Pd), e l’assessore dei Trasporti Giorgio Todde, presente come rappresentante del territorio, il quale ha condiviso la necessità che l’Ogliastra abbia il suo ente intermedio.

I primi cittadini hanno, inoltre, esortato la Commissione a non avere fretta perché è necessario arrivare a un testo che risolva i problemi delle comunità, che parta dalle funzioni che si vogliono attribuire agli enti intermedi e che crei una collaborazione a 360 gradi con tutti gli attori coinvolti. In Ogliastra le emergenze sono sotto gli occhi di tutti, ha affermato Corrias, dalla sanità, all’istruzione, ma anche ai collegamenti con le altre zone dell’Isola: le Unioni dei comuni non hanno funzionato e l’istituzione della Provincia Ogliastra è l’unica soluzione. Un’apertura alle richieste presentate dai primi cittadini è arrivata dal consigliere Giovanni Satta, del Psd’Az, e dal capogruppo della Lega, Dario Giagoni, che hanno garantito massima attenzione ai problemi del territorio ogliastrino.

Sul tema delle Unioni dei Comuni è intervenuto, poi, il vice presidente della Commissione, Diego Loi (Progressisti), che ha esortato la Commissione a inserirle in un ragionamento complessivo, perché rappresentano una grande occasione di crescita democratica del territorio. D’accordo a lasciare la scelta di associazione tra amministrazioni locali anche Massimo Zedda, che ha ribadito la necessità di procedere alla Riforma degli enti locali insieme a quella della Regione, a cui attribuire funzioni di programmazione e controllo, delegando alle Province e ai Comuni i poteri, il personale e le risorse per garantire i servizi necessari ai cittadini. (eln)