Palacongressi, rinascita vicina: eventi e turismo

ALGHERO – “Un segnale importante e deciso che lascia intendere, se ce ne fosse ancora bisogno, della vicinanza della Regione alla città di Alghero. Il Palazzo dei Congressi ritorna ad essere considerato un elemento centrale nelle strategie di sviluppo turistico, dopo il disinteresse della precedente giunta regionale”. Il Sindaco Mario Conoci ritiene di forte valenza l’intervento della Giunta Regionale del Presidente Christian Solinas che ha inserito in bilancio la somma di 3 milioni di euro  per interventi di manutenzione nel Palacongressi di Alghero.

“L’emendamento proposto – aggiunge – ci consentirà di ripartire e cominciare un percorso di rinascita della struttura abbandonata al proprio destino, programmando quegli interventi assolutamente necessari per il suo rilancio ai fini turistici che la maggioranza di centrodestra e sardista regionale e locale intende attuare”. La piena disponibilità a supportare l’amministrazione di Alghero da parte del Presidente Christian Solinas, del Presidente del Consiglio Michele Pais, dell’assessore al Turismo  Gianni Chessa si sta concretizzando con sempre maggiore evidenza con il mantenimento degli impegni assunti a favore di Alghero.

“Si dovrà lavorare da subito per intervenire sulla messa in sicurezza e sugli spazi esterni – precisa il Sindaco – e riprende un discorso molto proficuo interrotto nel 2011 che ha visto l’anfiteatro del Palazzo dei Congressi di Alghero diventare il fulcro degli eventi musicali e di spettacolo di livello internazionale. Questo grazie alla lungimiranza dell’allora Amministrazione di centrodestra di Alghero che puntò sulla grande musica per promuovere Alghero nel mondo”.

Un passo importante che rimette in moto un processo che dovrà poi intervenire per funzionare la struttura di Maria Pia con l’utilizzo per il quale è stata pensata. “Siamo certi che la Regione seguirà questo percorso – aggiunge il Sindaco di Alghero –   e siamo sicuri che la Giunta di  Christian Solinas, e l’attenzione costante del Presidente del Consiglio Michele Pais che stanno includendo Alghero e il territorio nelle strategie di sviluppo,  non faranno mancare il supporto, anche in altri fondamentali ambiti della nostra città”.  

Nella foto il sindaco Mario Conoci

S.I.

Villaggio Babbo Natale, presentazione

ALGHERO – Domani, lunedì prossimo, 2 dicembre, alle ore 11,00 nella sala mosaico del Museo Archeologico, al Quarter, si terrà la conferenza stampa di presentazione del  ricco programma del “Villaggio di Natale 2019” a cura del  Comitato Welcome Family in collaborazione con Assessorato alla Qualità della Vita, Assessorato alla Pubblica Istruzione e Ufficio Politiche Familiari.

Il Comitato, composto da Ccn al centro storico, Associazione nazionale famiglie numerose, associazione Alghenegra e Coral  è nato con lo scopo di progettare ed attuare eventi per le famiglie  L’evento il 3 dicembre e si concluderà il 5 gennaio. I dettagli del programma saranno illustrati dal Sindaco Mario Conoci, dall’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris, dall’Assessore alle attività produttive Giorgia Vaccaro, dal Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu, da Mauro e Filomena Ledda, responsabili dell’Ufficio Politiche Familiari del Comune di Alghero e dai rappresentanti delle diverse associazioni coinvolte.

3milioni al Palacongressi, Tedde ringrazia Solinas

ALGHERO – “Una vera e propria inversione di marcia. E’ evidente che la Giunta Solinas ha iniziato un nuovo corso nel considerare il Palacongressi di Alghero, che  oggi ridiventa strategico per la promozione turistica e lo sviluppo del territorio.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde (F.I) commenta l’approvazione del disegno di legge di variazione al bilancio n. 74 che su proposta di Solinas e Fasolino contiene una norma che prevede uno stanziamento di 3 milioni di euro per la manutenzione straordinaria e ordinaria del Palacongressi di Alghero.

“E’ lo stesso importo –ricorda Tedde- che nelle finanziarie del quadriennio 2015-2018 da consiglieri regionali assieme a Fasolino chiedemmo ripetutamente e con forza di  prevedere con emendamenti mirati che furono respinti dall’allora maggioranza di centrosinistra.” Tedde ringrazia sentitamente l’assessore delle finanze Fasolino ed il presidente Solinas per la sensibilità dimostrata accogliendo queste istanze sempre respinte dalla precedente Giunta regionale. “Questa somma, se pur importante, non è comunque sufficiente a rimettere nel pristino stato la struttura che in questi anni è stata colpevolmente  abbandonata a se stessa  e vandalizzata. Ma può essere utilizzata –sottolinea Tedde- per porre in essere con la massima urgenza gli interventi che consentano la messa in sicurezza del complesso e arrestino il processo di degrado, al fine di poterlo destinare alle finalità per le quali è stato progettato.”

Tedde  ritiene che  il  degrado e l’abbandono del Palacongressi e dell’anfiteatro di Maria Pia meriterebbero le attenzioni della magistratura contabile. “Crediamo che in tempi brevissimi occorra intervenire per ripristinare l’anfiteatro esterno che durante il periodo 2002-2011 ospitò eventi ed artisti di fama internazionale e che la prossima estate potrebbe nuovamente essere utilizzato allo scopo. In quegli anni James Brown, Dee Dee Bridgewater, Dalla, De Gregori, Mannoia, Paolo Conte, Pino Daniele e decine di grandi interpreti calcarono le scene di quelle aree e  contribuirono a rendere Alghero capitale nazionale degli eventi e a promuoverla nel mondo -ricorda l’ex sindaco della cittadina catalana che assieme all’attuale sindaco e allora assessore del turismo Conoci e al Presidente della Fondazione Delogu profuse un grande impegno per la promozione della città-“

“A seguire occorre rendere funzionale la struttura, anche stanziando altre risorse, e rendere concreta quella multifunzionalità che è il tratto caratteristico del Palacongressi, coinvolgendo nelle scelte e nelle proposte da farsi alla Regione e dalla Amministrazione algherese gli operatori turistici della Provincia –chiude Tedde-.” 

S.I.

Fondazione Alghero: via libera ai “Progetti Lavoras”

ALGHERO – La Fondazione Alghero assume nuovo personale tramite il progetto regionale Lavoras ripreso prima che andasse perso, visti ritardi pregressi, dalla nuova governance della Meta. Il presidente Andrea Delogu, insieme ai componenti del Cda, ha definito le iniziative utili ad assegnare l’incarico lavorativo ad un totale di 27 figure.

Si è passati dalle 21 previste dalla precedente Amministrazione al numero attuale che è maggiorato di 6 unità. Questo grazie ad un corretto calcolo economico da parte del nuovo Management volto a garantire maggiori risorse umane alla Fondazione e allo stesso tempo rientrare in quelli che sono i dettami del bando regionale. Si tratta due progetti: il primo riguardo la valorizzazione dei beni culturali, siti archeologici e realizzazione nuovo sito web (in totale 8 assunzioni), mentre il secondo è finalizzato alla salvaguardia e fruizione dei beni culturali e dei siti archeologici del Nuraghe Palmavera e Anghelu Ruju (in totale 18 assunzioni). 

L’avviso ha come data di avvio quella odierna (ovvero il 29 novembre 2019), mentre il suo termine è fissato per il 5 dicembre 2019. Dunque le iscrizioni dovranno essere perfezionate entro il 5 dicembre 2019 presso il Centro Per l’Impiego di Alghero in via Sergio Atzeni, 8 (aspal.cpialghero@regione.sardegna.it), telefono 0707593164. Le Pubblicazioni sono sul sito Sardegna Lavoro, Aspal e Fondazionealghero.eu

Sanità, sveglia di Acabaura: input a Nieddu

ALGHERO – “La nascita del Comitato “Acabàura” avvenuta la settimana scorsa, ha sortito il meraviglioso effetto di destare dalla catalessi sia cittadini di buona volontà sia amministratori pubblici.  Anche quegli amministratori pubblici che, nei cinque anni trascorsi, pur avendo avuto ruoli istituzionali, evidentemente affetti da narcolessia politica, non hanno mai manifestato una chiara intenzione di difendere i nostri presidi ospedalieri dal declassamento previsto dalla riforma della rete  ospedaliera targata Pigliaru-Arru. Il Comitato è riuscito dunque nel suo intento, quello di riportare l’attenzione su un tema importante per l’intera comunità, la salute e l’accesso alle cure, un tema che non ha colore politico, non è né di destra né di sinistra visto che le malattie, come suole dire un noto medico algherese, sono democratiche e non risparmiano nessuno.

Questo rinnovato fermento sul tema della sanità ad Alghero non può che far piacere visto che qualsiasi iniziativa, quando non usata  strumentalmente e per fini meno nobili, può condurre al rilancio e alla riqualificazione dei nostri due ospedali, perché siano ospedali efficienti, moderni, capaci di dare risposte adeguate in linea con gli attuali livelli di assistenza, capaci di soddisfare le richieste di salute non solo dei residenti ad Alghero e nel circondario, ma anche dei non residenti che soprattutto d’estate scelgono la nostra città anche perché c’è un ospedale.

Il Comitato, che ha aderito alla “Rete Sarda per la Difesa della Sanità Pubblica”, martedì 26 novembre ha avuto la prima interlocuzione con l’Assessore Nieddu che, nonostante appaia ancora un po’ confuso sul da farsi, ha manifestato apertura verso i Comitati che costituiscono la Rete, disponibilità all’ascolto dei problemi rilevati nei vari territori, volontà di favorire la partecipazione  per la stesura della Legge Sanitaria.

Questa è stata l’occasione per consegnare all’Assessore un documento con tutte le criticità rilevate nei nostri due presidi e una serie di richieste.  Abbiamo chiesto di concentrare gli investimenti sui due presidi esistenti e non su un nuovo ospedale che non costituirebbe una soluzione ai problemi attuali, visti i lunghi tempi di realizzazione.  Abbiamo dichiarato la nostra contrarietà al cambio di destinazione d’uso dell’Ospedale Marino che vogliamo rimanga un ospedale pubblico. Abbiamo sollecitato l’immediato ripristino dell’attività chirurgica presso l’Ospedale Marino  grazie ad interventi miranti a risolvere le criticità riguardanti il personale e la sicurezza.

Abbiamo chiesto tempi certi per il completamento dei lavori del blocco operatorio e dei reparti chirurgici in modo che si possa procedere, in tempi brevi, all’accorpamento di tutte le specialità presso l’Ospedale Civile, consentendo la trasformazione del Marino in struttura per  la lungodegenza, la riabilitazione, la talassoterapia. Abbiamo chiesto una relazione dettagliata, come quella redatta per il Marino, anche per l’Ospedale di Ozieri, dove vengono dirottati i pazienti traumatologici ed ortopedici di Alghero che necessitano di intervento, per verificare se vi sia in quella sede il rispetto di tutti gli standard di sicurezza. 

Ma, la richiesta principale da noi fatta, mirante a sottrarre l’Ospedale Civile ai criteri stringenti della riforma ospedaliera approvata nel 2017, in modo da poter  mantenere la sua autonomia funzionale e le specialità attualmente presenti, è quella di andare in deroga al Decreto Ministeriale n 70/2015, il decreto Balduzzi, 

in ottemperanza all’Art. 3 del medesimo decreto, che consente alle Regioni a statuto speciale e che provvedono autonomamente al finanziamento del servizio sanitario, come la Regione Sardegna, di applicare il decreto compatibilmente con le proprie peculiarità. Solo in questo modo il nostro ospedale eviterebbe il declassamento ad ospedale di base, fine ineluttabile se si continuasse ad applicare il Decreto”.

Per il Comitato

Pasqualina Bardino

Simonetta Capitani

Paola Correddu

Teresa Cataldi

Anna Maria Doniselli

Caterina Salerno

Capodanno, rivoluzione a Sassari: Campus fa rete

ALGHERO – Una scelta tanto azzardata, quanto lungimirante. Quella del Sindaco Nanni Campus, come riportato dall’agenzia Ansa, è sicuramente una decisione che non può non far riflettere e parlare. Per la prima volta, senza troppo giri di parole e nascondersi dietro un dito, un Primo Cittadino ammette e conferma che, viste anche le difficoltà di cassa, è meglio, anzi, indispensabile “fare rete” e attivare delle reali e tangibili sinergie con gli altri comuni del territorio. Nello specifico Alghero. Del resto è storia che la Riviera del Corallo su alcuni eventi sia stata pioniera, tra cui il Capodanno, e dunque farle la guerra è poco producente se non assurdo. Meglio puntare su altri periodi dell’anno, offrendo comunque una proposta locale e popolare apprezzata dai più adulti.

“Abbiamo impostato il Capodanno in un’ottica di territorio, senza andare in competizione con Alghero”. Nanni Campus, sindaco di Sassari, annuncia l’ultimo dell’anno in piazza d’Italia in compagnia di Enzo Mugoni, i Bertas e i Tazenda. Un concertone made in Sardegna e low cost, un evento, spiega il primo cittadino, “a misura di chi non può o non vuole allontanarsi da Sassari”. Per il resto, è la provocazione che delinea un chiaro orientamento strategico, “c’è Alghero, che attinge ai fondi per i grandi eventi e organizza una manifestazione per tutto il territorio e di tutto il territorio, rispetto al quale non ha senso che ci mettiamo in competizione”.

Campus ragiona e parla in termini di rete metropolitana. “Ci riempiamo tanto la bocca di parole come rete, sinergia, territorio – dice – e allora dobbiamo essere conseguenti”. Pronto su questo a confrontarsi con chiunque, “perché non siamo minimalisti per migragna, ma perché siamo convinti che occorra fare davvero sistema”. I soldi, le energie, la collaborazione del comparto produttivo, il coinvolgimento dell’associazionismo artistico-culturale e i finanziamenti della Fondazione di Sardegna saranno diluiti in oltre un mese di appuntamenti, che copriranno tutte le feste.

Dall’1 dicembre al 7 gennaio nelle vie del centro, nelle periferie, nei quartieri satellite e nelle borgate rurali andrà in scena “Buon Natale Sassari”, allestito grazie alle tante partnership pubblico-private con i settori Cultura e Attività produttive. Il programma è stato presentato dal sindaco con gli assessori Rosanna Arru e Nicola Lucchi e il rappresentante della Fondazione di Sardegna, Gianni Meloni. Musica, teatro, installazioni, addobbi, performance, degustazioni e mercatini invaderanno tutta la città. Il capoluogo del nord ovest Sardegna lancia la sua sfida per distinguersi dalle altre destinazioni turistiche del territorio. “Molti posti d’Europa e del mondo sono diventati mete turistiche grazie ai mercatini natalizi, motivo di attrazione a sé – sottolinea Campus – Da quest’anno avviamo un primo esperimento per provare timidamente a inserirci in questa fascia del mercato turistico invernale”.

Nella foto (Ansa) la conferenza stampa di questa mattina

S.I.

Petizione bipartisan salva-Marino

ALGHERO – “Sabato alle ore 11 presso l’Ospedale Marino di Alghero verrà avviata e presentata alla stampa la raccolta firme per una petizione popolare in difesa del presidio ospedaliero, petizione di cui di seguito si riporta il testo”, cosi si apre la comunicazione giunta dalla mail del consigliere comunale di opposizione Pietro Sartore, ma che che vede coinvolti esponenti e rappresentanti politici di varia estrazione. Una serie di richieste inoltrate al sindaco, sotto forma di petizione, che vedono al centro la necessità di non depotenziare la sanità locale. Non può passare in secondo pian il fatto che, per adesso, il documento è firmato da coloro che rappresentano, in diverse forme, l’opposizione all’attuale Amministrazione Comunale.

“PETIZIONE AL SINDACO DI ALGHERO
perché si faccia interprete in Regione delle seguenti richieste e dei seguenti diritti.

Noi cittadini algheresi

                       Chiediamo

– che venga immediatamente garantita la piena funzionalità dell’Ospedale Marino di Alghero;
– che l’Ospedale Marino resti struttura sanitaria ospedaliera;
– che lo stabile dell’Ospedale Marino non sia  posto in vendita neanche per realizzare coi proventi il nuovo ospedale, in quanto i fondi per il nuovo ospedale  sono già inseriti tra quelli destinati all’edilizia ospedaliera in Sardegna;
– che si acceleri la convenzione tra ATS e AOU per dotare l’ospedale Marino e l’ospedale Civile degli anestesisti sufficienti per garantire anche gli interventi chirurgici più complessi e contestualmente si possa mettere in funzione  l’unità di terapia intensiva polispecialistica;
– che siano rafforzate le discipline di ortopedia e riabilitazione, insieme alla creazione di un nuovo reparto di lungodegenza ad Alghero.”

Hanno già firmato:
Sefora Salis
Gabriella Esposito
Ornella Piras
Franca Carta
Mimmo Pirisi
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Giuliano Tavera
Tore Pintus
Giovanni Baldassarre Spano
Roberto Ferrara
Graziano Porcu
Giuseppe Meloni
Maria Antonietta Alivesi
Ennio Ballarini
Lelle Simula
Mario Bruno
Pietro Sartore
Valdo di Nolfo
Giusy Piccone
Maria Graziella Serra
Gavino Tanchis
Maria Ausilia Loddo

Canile Primavera, incontri al Polisoccorso

ALGHERO – L’associazione Dna Randagio che gestisce il Canile Primavera ha organizzato un ciclo di incontri di sensibilizzazione, dibattito e confronto volti alla popolazione, “il nostro intento è quello di creare un tavolo di discussione su tematiche inerenti a gli animali d’affezione, mostrando quello che è la realtà dei fatti in termini di dati per quanto riguarda gli ingressi, le adozioni i numeri delle adesioni alle agevolazioni riguardanti la sterilizzazione e la microcippatura (causa principale dell’elevato numero di cani presenti nella nostra struttura), messa a disposizione dalle istituzioni a favore dei cittadini”, cosi gli organizzatori.

“La nostra intenzione, oltre a sensibilizzare la cittadinanza su tematiche come queste e molte altre, che vanno da quanto appena detto, fino ad arrivare a consigli pratici di educazione, parte sanitaria e gestione base, è quella di far diventare il canile un luogo che genera servizi a favore della comunità. Il primo di questo ciclo di incontri, sarà venerdi 13 dicembre dalle ore 18 alle ore 20, presso la sala del Polisoccorso di Alghero, saranno presenti le istituzioni tutte, le associazioni di riferimento sul territorio. I relatori saranno:- Niccolò Giachi (educatore cinofilo, responsabile canile)- Giovanna Serra ( medico veterinario, direttrice sanitaria dell struttura)- Giovanni Carta ( medico veterinario)”.

Nella foto la locandina dell’iniziativa

S.I.

Una strada per l’infoibata Norma Cossetto

ALGHERO – Nel giorno della prima seduta della Commissione Toponomastica, arriva la proposta di intitolazione da parte del Gruppo consiliare Per Alghero di una via, piazza o giardino a Norma Cossetto. Norma era una giovane studentessa istriana catturata e imprigionata dai partigiani slavi che dopo atroci sevizie e violenze da parte dei suoi carcerieri è stata poi gettata in una foiba. L’8 febbraio 2005 è stata insignita della Medaglia d’oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

“La storia di Norma è anche la storia del nostro paese e di tanti che come lei sono morti o hanno subìto il dramma dell’esilio – ricorda Gabriella Esposito- abbiamo dunque il dovere di ricordare e trasmettere alle nuove generazioni questa pagina di storia a partire dai protagonisti che come Norma hanno sacrificato la propria vita”.

Nella foto Gabriella Esposito

S.I.

Volontariato, richieste contributo fino al 16 dicembre

ALGHERO – Contributi a favore delle associazioni di volontariato, l’Assessorato ai Servizi Sociali ha pubblicato l’avviso pubblico per l’erogazione delle sovvenzioni. I contributi sono destinate alle associazioni di volontariato operanti nel territorio comunale in ambito socio-assistenziale che hanno svolto nel corso dell’anno interventi solidaristici e di promozione del benessere a favore della collettività. Potranno fruire del contributo le associazioni formalmente riconosciute, costituitesi con atto pubblico e aventi personalità giuridica, le quali abbiano svolto la propria attività nel territorio del Comune di Alghero nel corso dell’anno 2019.

La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata alle ore 12 del 16 Dicembre 2019, con l’utilizzo della modulistica presente sul sito istituzionale www.comune.alghero.ss.it. disponibile, inoltre, presso l’Ufficio Servizi Sociali, Largo San Francesco 14 piazzale “Lo Quarter” e presso l’Ufficio Info Alghero, via Cagliari 2. “L’ammontare del contributo concesso – Spiega Maria Grazia Salaris, Assessore ai Servizi Sociali- compatibilmente con le risorse appositamente stanziate nel Bilancio 2019, verrà stabilito in relazione al numero di domande presentate ed ammesse, previa compilazione di una graduatoria che prenderà in esame diversi parametri”. I parametri sono l’attinenza, coerenza e rispondenza con la programmazione generale dell’Amministrazione, l’attività dell’associazione svolta o programmata per l’intero anno solare, l’attività in favore della popolazione giovanile presente sul territorio del Comune di Alghero, le azioni di sensibilizzazione alle tematiche e ai bisogni familiari con offerta di servizi family friendly in sintonia con il Piano Strategico della Città e con il Piano Aziendale Family Audit.

Nella foto l’assessore Maria Grazia Salaris

S.I.