Alghero, cresce l’Aeroporto. Lavori e traffico, rilancio

ALGHERO – La stagione estiva 2019 da poco conclusa ha fatto registrare per l’aeroporto di Alghero quasi 1,1 mln di passeggeri, con un incremento nel corso dei quattro mesi di picco (giugno-settembre) di 46 mila passeggeri rispetto all’esercizio 2017 e di 14 mila passeggeri rispetto al medesimo periodo del 2018. Per l’anno 2019, il traffico passeggeri è previsto attestarsi nell’intorno di 1,4 mln di visitatori, in aumento di 70 mila unità rispetto al 2017 e di 25 mila unità rispetto al 2018.

Questo dato include il positivo effetto dell’apertura di 7 nuove frequenze settimanali invernali da parte del vettore Ryanair, che ha incrementato il proprio impegno sullo scalo algherese durante il medesimo periodo di oltre il 60% (in termini di frequenze operate e posti in vendita), in particolare attraverso:  introduzione della nuova rotta internazionale per Barcellona (Girona), operata 3 volte alla settimana a partire dal mese di novembre;

estensione della rotta internazionale per Bratislava, già operata 2 volte alla settimana  nel periodo estivo, anche ai mesi invernali; incremento di frequenze su due destinazioni invernali storiche come Bologna e Pisa, per le quali l’offerta sarà incrementata rispettivamente a 5 e 3 volte alla settimana.

Nel corso del prossimo esercizio 2020, è previsto che il traffico passeggeri superi 1,55 mln di visitatori con una crescita di oltre 160 mila unità (+12%) rispetto al 2019 e di quasi 200 mila unità (+14%) rispetto al 2018. I principali fattori della crescita prospettata per il 2020 sono rappresentati, tra l’altro da:consolidamento dei rapporti con i vettori low cost storicamente attivi sul territorio (easyJet, Volotea, Wizz Air, Air Europa) e con i più importanti tour operators (Tui Nordic, Corendon, Europlayas e Aeroviaggi); significativa crescita del traffico Ryanair in seguito ad un rinnovato accordo commerciale; avvio di una nuova partnership con AerLingus che permetterà il recupero del collegamento, unico per tutta l’Isola, della Sardegna con l’Irlanda. La crescita del traffico passeggeri è stata e sarà accompagnata da importanti investimenti (oltre € 10,5 mln nel triennio 2018-2020) per l’ammodernamento del terminal passeggeri, degli impianti e delle infrastrutture di volo nel loro complesso, che porteranno l’aeroporto di Alghero ad attestarsi su più elevati standard qualitativi e di sicurezza.

L’inizio di questo percorso è testimoniato dall’avvio, nello scorso mese di ottobre, dei lavori per la realizzazione della nuova sala arrivi dell’aeroporto, nonché dall’acquisto dei modernissimi impianti radiogeni per la sicurezza dei bagagli da stiva, in conformità con gli ultimi regolamenti vigenti in materia di security aeroportuale. 

Di seguito si riportano i collegamenti di linea attualmente disponibili sui siti delle compagnie aeree:

COLLEGAMENTI MERCATO NAZIONALEVETTORE
BERGAMORYANAIR
BOLOGNARYANAIR
PISARYANAIR
MILANO MALPENSA (nuovo collegamento 2020)RYANAIR
MILANO LINATEALITALIA
ROMA ALITALIA 
TORINOBLUE AIR
MILANO MALPENSAEASYJET
VENEZIAEASYJET
NAPOLIEASYJET
GENOVAVOLOTEA
NAPOLIVOLOTEA
VENEZIAVOLOTEA
VERONAVOLOTEA








COLLEGAMENTI MERCATO INTERNAZIONALEVETTORE
BERLINORYANAIR
BRATISLAVARYANAIR
BRUXELLESRYANAIR
FRANCOFORTERYANAIR
LONDRA STANSTEDRYANAIR
MONACORYANAIR
BARCELLONA GIRONA (nuovo collegamento da winter 2019)RYANAIR
KATOWICE (nuovo collegamento 2020)RYANAIR
MARSIGLIA (nuovo collegamento 2020)RYANAIR
STOCCARDA – LaudamotionRYANAIR
VIENNA – Laudamotion (nuovo collegamento 2020)RYANAIR
BUCARESTWIZZ AIR
BUDAPESTWIZZ AIR
KATOWICEWIZZ AIR
VARSAVIAWIZZ AIR
BASILEAEASYJET
BERLINOEASYJET
GINEVRAEASYJET
LONDRA LUTONEASYJET
MADRIDVOLOTEA
BARCELLONA EL PRATVUELING
MADRIDAIR EUROPA
DUBLINO (nuovo collegamento 2020 – esclusivo da e per la Sardegna)AER LINGUS

Alghero, forte vento: chiuso il Parco Manno

ALGHERO – A causa del forte vento di oggi, con  fenomeni temporaleschi  accompagnati da raffiche di vento fino a burrasca, il settore manutenzioni del Comune ha disposto la chiusura alla fruizione del Parco Manno. Per tutta la giornata, a titolo precauzionale, vista la presenza di alberi ad alto fusto soggetti all’azione del vento, si è reso opportuno evitare l’accesso al parco.     

Depuratore by Tedde, progetto promosso, acque reflue pure

ALGHERO – “Confermata l’affidabilità progettuale e tecnologica del nostro depuratore di terza generazione e la qualità delle acque reflue che vengono certificate da anni come migliori delle acque grezze del Cuga.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde, a capo dell’amministrazione di centrodestra che nel 2008  realizzò l’importante impianto, a margine dell’incontro tecnico dei Comitati di Santa Maria La Palma, Sa Segada e Guardia Grande con la Coldiretti, la Facoltà di Agraria dell’Università di Sassari, Abbanoa e il Comune di Alghero.

“Dall’autorevole tavolo è emersa una verità per troppo tempo inquinata da sterili strumentalizzazioni politiche –sottolinea Tedde-. E cioè che le acque reflue del depuratore algherese possono e debbono essere riutilizzate per l’irrigazione dell’agro, in conformità al progetto della struttura e come prevedono le norme regionali,  nazionali e dell’Unione Europea. E, magari, per irrigare i futuri campi da golf e risparmiare preziosa risorsa idrica. Per troppi anni  i reflui sono stati dirottati verso il Calich –ricorda Tedde-, con spreco della risorsa idrica e conseguenze cromatiche negative sul bacino impropriamente strumentalizzate e definite “marea gialla”.” Tedde rimarca che l’impianto è dotato di tutti gli elementi tecnologici ed infrastrutturali per l’utilizzo dei reflui depurati per irrigare i campi.

“Ovviamente –evidenzia l’ex sindaco che in questi anni ha difeso a spada tratta la bontà del progetto del sistema depurativo- la precondizione è che il depuratore venga gestito da Abbanoa in modo corretto, cosa che non sempre è accaduta. E a seguire, per potenziare ulteriormente la struttura, occorre che venga realizzato il quarto sedimentatore nell’impianto di depurazione di San Marco, progettato e finanziato con un investimento di 850.000 euro dalla Giunta Tedde nel luglio del 2001, non portato a compimento per la fine anticipata del mandato. ” Tedde non dimentica che alcuni esponenti politici con ruoli amministrativi in questi anni invece di lavorare per un utilizzo corretto e proficuo del depuratore e dei reflui sono rimasti alla finestra, limitandosi a sterili lamentazioni  per la cosiddetta “marea gialla”.

“E tentando maldestramente di creare ad arte casi giudiziari prontamente smontati dalla magistratura. “Un modo di amministrare la cosa pubblica –secondo l’ex sindaco- immaturo e lontano dai valori della buona politica. La soluzione era nell’uso del depuratore in conformità al suo progetto –evidenzia Tedde -. L’uovo di colombo. Ma a qualcuno faceva gioco avere la marea gialla. È evidente che la verità scientifica è in grado di spazzare con un colpo di scopa le strumentalizzazioni di certa politica e della stampa contigua –chiude Tedde-”. 

Nella foto Marco Tedde e Ferdinando Manconi

S.I.

Rischio idrogeologico, 90milioni

CAGLIARI – Cinquantaquattro interventi in tutta l’Isola, per un importo di oltre 90 milioni di euro. A tanto ammontano le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc 2014-2020) destinate agli interventi strutturali per la mitigazione del rischio idrogeologico da alluvioni e superamento delle criticità indicate dal PAI (Piano d’assetto idrogeologico).

Da Nord a Sud, numerosi gli interventi programmati sui canali coperti come il Riu Canali (Ales per 2 milioni di euro), il Rio Ispedrunele (Bultei, 3,7 milioni), il canale Codula de Gustui (Dorgali, 2,5 milioni), il canale Mortolli – Gongale (Lula, 2,5 milioni), Rio Lollove e Rio Thiesi (Nuoro, 6 milioni), i canali Funtaneddas – Masala e Santa Lucia (Muravera, 2,3 milioni), il Rio Sa Pirichedda (Padru, 210 mila euro), i canali Liscia Culumbu e Palau Est (Palau, 1,6 milioni), Riu Bia Traversa (Solarussa, 8,1 milioni) e Rio Tula (Tula, 4,1 milioni).

Oltre alle opere idrauliche, programmati anche interventi sui ponti. A San Gavino, tra gli altri, prevista la demolizione e ricostruzione del ponte sul Flumini Mannu (SS 197) e demolizione del ponte della SP14 per una spesa complessiva di 1,5 milioni di euro, mentre in provincia di Nuoro i lavori riguarderanno Ponte San Paolo, ex SS125, sul rio Palau, per un totale di 2,4 milioni di euro. 

Lanterne, da Pesaro replica a Forza Italia

ALGHERO – Arriva a stretto giro di posta la replica da parte del Comune di Pesaro riguardo l’utilizzo delle lanterne del Comune di Alghero come da accordi della precedente Amministrazione con la città costiera della Marche, guidato dal Sindaco Matteo Ricci (già vice-presidente nazionale del Partito Democratico). Le lanterne, come da determinazione della Fondazione Alghero (al tempo ancora Meta), per un totale di 32.598 euro (più installazione si arriva a 47.000 euro) sono indicate, sempre nei medesimi atti a firma della precedente direzione e presidenza, come “di proprietà della Fondazione”. Ecco qui di seguito la nota del vice-sindaco Daniele Vimini riguardo quanto fatto emergere da Forza Italia Alghero tramite il gruppo consiliare composto da Camerada, Argiolas, Musu e Spano.

Leggo con stupore e amarezza dell’interrogazione consiliare da parte di un gruppo politico della città di Alghero. L’accordo rispetto al progetto ELUCEFU, divenuto poi nella denominazione appunto ‘Luci in transumanza’, prevedeva che le lanterne della città di Alghero venissero non ‘spedite’, ma prelevate a carico di maestranze del Comune di Pesaro direttamente ad Alghero, cosa poi avvenuta.

Le lanterne, fortemente usurate da oltre un anno di esposizione ad Alghero sono state completamente restaurate a Pesaro dai ragazzi dell’Istituto d’Arte sotto il tutoraggio di professionisti Algheresi, così come da accordi, per essere esposte fino al 30 novembre 2019.

In quell’occasione abbiamo provveduto a realizzare ex novo 200 pezzi, esattamente quelli che sono poi stati ricollocati, essendo nostra prerogativa, nei borghi della città, avendo il Comune di Pesaro provveduto all’acquisto di tutti i materiali necessari, sia ai restauri che alle nuove realizzazioni. Nessuna lanterna proveniente da Alghero è stata collocata nei borghi, come erroneamente indicato dalla interrogazione di una forza politica algherese. 

Le lanterne di proprietà della Città di Alghero sono quindi a disposizione per essere riconsegnate. Naturalmente dopo quasi 10 mesi di esposizione agli agenti atmosferici dette lanterne sono in gran parte necessitanti di un nuovo intervento di restauro, come lo furono all’arrivo a Pesaro.

Detto questo, sottolineando gli ottimi rapporti e gli auspici di rinnovare l’amicizia tra le nostre città, ribaditi dalle due amministrazioni con recentissime missive, auspichiamo che il rapporto possa divenire sempre più stretto e sinergico, al riparo possibilmente da polemiche disinformate e strumentali”.

Daniele Vimini, vicesindaco Comune di Pesaro

Nella foto le lanterne a Pesaro con in prima fila il sindaco Ricci

Rinnovato il Corecom, c’è un algherese

ALGHERO – Il Consiglio Regionale della Sardegna ha rinnovato le nomine in seno al Corecom. Michele Pais, come Presidente del Consiglio, ha effettuato le designazioni dell’organismo che si occupa di telecomunicazioni nell’Isola ed è anche il braccio operativo dell’Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom). Tra i sei componenti anche l’algherese Alessandro Balzani, già coordinatore locale dei Riformatori Sardi e collaboratore del sito d’informazione Buongiorno Alghero, in qualità di giornalista pubblicista. Fanno poi parte del medesimo organismo Graziano Cesaraccio, Maria Stella Locci, Sergio Nuvoli e Luisa Anna Ronchi (quest’ultima indicata direttamente dal Presidente Pais).

Il Comitato Regionale per le Comunicazioni della Regione Autonoma della Sardegna (Corecom), istituito con le legge regionale n° 11 del 2008, è organo di consulenza, supporto, garanzia e gestione della Regione Sardegna per quanto attiene l’intero sistema delle comunicazioni e in tale ambito svolge le funzioni che gli sono attribuite dalla normativa regionale.

Nel contempo è organo funzionale per l’autorità dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e per la stessa svolge diverse funzioni delegate tra le quali si richiamano il tentativo di conciliazione tra utenti ed enti gestori telefonici, la tutela dei minori nel settore radiotelevisivo, la vigilanza sulla diffusione dei sondaggi e l’esercizio del diritto di rettifica.

Il Corecom esercita funzioni facenti capo al Ministero dello Sviluppo Economico, in particolare predisponendo la graduatoria per l’attribuzione dei contributi all’emittenza televisiva locale, mentre per conto dell’AGCOM vigila sull’applicazione delle norme a tutela della comunicazione politica e parità di accesso ai mezzi di informazione radiotelevisiva locale nel periodo elettorale e ordinario (Par Condicio), inoltre riceve le domande per l’accesso radiofonico e televisivo e formula le relative graduatorie.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Regione-Opere: intesa con gli ordini

CAGLIARI – “Oggi abbiamo compiuto un altro importante passo per dare piena operatività alla società ‘Opere e infrastrutture’. Dopo aver chiarito le finalità della struttura che dovrà accelerare i tempi di realizzazione delle opere, grazie all’intesa raggiunta con tutti gli ordini professionali mettiamo fine a quel periodo di contestazioni che aveva caratterizzato la società fin dalla sua nascita. Gli stessi professionisti sardi potranno ora essere protagonisti del progetto, con evidenti ricadute di carattere economico sull’intera rete dei professionisti”. Così l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia a margine della firma del Protocollo d’intesa con la Rete delle Professioni Tecniche e gli Ordini degli Architetti, Ingegneri, Geologi, Geometri, Periti Industriali , Agronomi e Forestali, Chimici, Periti Agrari. Il Protocollo, oltre a riconoscere la natura e gli obiettivi della società, fissa anche la costituzione di un tavolo di collaborazione, coordinamento e verifica tra tutte le parti coinvolte, che si riunirà ogni tre mesi.

La Regione, dando piena attuazione alla società ‘Opere e Infrastrutture’ ha come obiettivo quello di accelerare la tempistica di realizzazione delle opere pubbliche avvalendosi di personale altamente qualificato e la cui attività non potrà prescindere dall’apporto delle libere professioni per lo svolgimento di servizi di ingegneria e architettura. Nata come strumento innovativo e integrativo rispetto alle Articolazioni ordinarie dell’Amministrazione regionale “la società verrà utilizzata nell’ambito delle opere di interesse regionale, il cui operato è in tutti i casi finalizzato all’interesse pubblico. In questo modo, andando a esplicitare la volontà di ricorrere all’importante apporto delle professionalità esterne ci stiamo dotando di uno strumento improntato all’efficacia e all’efficienza”, ha concluso l’Assessore Frongia.

Nello Statuto si dispone infatti che la Società svolgerà parte dei servizi tecnici e dei servizi di ingegneria e architettura attraverso soggetti esterni qualificati, sia pure nelle forme dell’evidenza pubblica, al fine di valorizzare al massimo il contributo specialistico delle libere professioni, a cui verranno appunto demandate le attività di progettazione.

Nella foto l’incontro tra l’assessore e gli ordini professionali

S.I.

Conguagli Abbanoa, altre mazzate da 8milioni

CAGLIARI – “Altre due condanne che costeranno ai contribuenti sardi altri 8 milioni di euro.” Dopo le sentenze dei  Tribunali di Nuoro, Sassari e Oristano e della Corte d’appello di Cagliari che hanno dichiarato l’illegittimità dei conguagli regolatori e condannato Abbanoa alla restituzione delle somme pagate a tale titolo e al pagamento delle spese legali ora arrivano  un’altra sentenza della Corte d’appello di Cagliari, sez. distaccata di Sassari, e una ordinanza della Corte di Cassazione che complessivamente costeranno alle tasche dei contribuenti sardi oltre 8 milioni di euro. Si tratta di cause contro il Consorzio Industriale Provinciale di Sassari che vanta crediti per depurazione delle acque. 

“Il management di Abbanoa avrà qualcosa da dire? -attacca l’ex sindaco di Alghero- Crediamo che non sia più possibile accettare questa “caporetto giudiziaria” di Abbanoa che pesa sulle tasche delle famiglie sarde già provate da una profonda crisi economica. Siamo fiduciosi che Egas e il Presidente Solinas intervengano con determinazione per arginare questa dannosa gestione del servizio idrico sardo da parte di Abbanoa. E auspichiamo che l’assemblea degli azionisti di Abbanoa che si terrà il 9 dicembre con la partecipazione del Presidente della Regione Solinas valuti con attenzione questa governance che si è caratterizzata solo per macroscopici–chiude Tedde

Alghero si fa Villaggio di Natale |video

ALGHERO – La città, i quartieri, le borgate, diventano un grande Villaggio di Natale. Dal 3 dicembre al 5 gennaio va in scena una lunga serie di eventi a misura di famiglia e per i bambini, con laboratori, feste, performances, giochi. Un grande villaggio che coinvolge le scuole, le biblioteche, le associazioni, le attività commerciali, le scuole di ballo, le società sportive. Il Comitato Welcome family in collaborazione con gli Assessorati alla Qualità della vita, Pubblica Istruzione e Ufficio politiche familiari, Sviluppo Economico, con la Fondazione Alghero, ha predisposto un calendario di appuntamenti che mette insieme istituzioni e Centro Commerciale Naturale al centro storico, Associazione nazionale famiglie numerose, associazione Alghenegra e Coral e tante associzioni della città e del territorio.

Il Comitato presieduto da Domenico Panfili è nato con lo scopo di progettare eventi per le famiglie durante la stagione di spalla, supportato dall’Amministrazione comunale che insieme alla Fondazione lavora all’allargamento del calendario degli eventi coinvolgendo il territorio e le borgate. Famiglie, bambini e anziani: programma del Cap d’Any prevede aventi per tutti, compresi gli anziani ospiti dell’ex ostello di Fertilia a cui è dedicata una serie di eventi in corso di allestimento in collaborazione con le associazioni della città e con Seriana 2000, l’azienda che gestisce il servizio. Si comincia il 3 dicembre, con l’inaugurazione dei laboratori con le scuole, con più di 500 bambini coinvolti, i quali, dopo una visita alla casa dove Babbo Natale li aspetta per salutarli, si recheranno nelle sale della Biblioteca San Michele, allestite da Laboratorio degli Elfi. Nella Biblioteca, accompagnati dalle associazioni, svolgeranno alcune attività ludico-didattiche.

Il villaggio si estenderà idealmente alle borgate, in collaborazione con le quali sono stati programmati due eventi: sabato 7Babbo Natale andrà a Fertilia e venerdì 20 a Santa Maria la Palma. La Torre di Sulis, le piazze del centro e dei quartieri, Piazza Pino Piras, l’ex mercato civico, la città si fa Villaggio di natale. “Un grande lavoro di squadra – ha commentato oggi il Sindaco Mario Conoci nella conferenza stampa di presentazione dell’evento – che si inserisce nel programma di Alghero Capodanno di Sardegna offrendo spazio al divertimento dei più piccoli e delle famiglie, senza dimenticare gli anziani, ai quali rivolgiamo più di una attenzione”. Tante le realtà coinvolte, dal Trenino catalano, sponsor dell’iniziativa, al parco divertimenti Matherland. “Il benessere familiare è una delle priorità del nostro Comune – spiega Maria Grazia Salaris, Assessore ai Servizi Sociali – e passa per la cura di tutto ciò che interessa la vita delle famiglie algheresi e ospiti e il Natale è senz’altro una delle ricorrenze più sentite”.

“Una festa che coinvolge tutti – ha detto l’Assessore allo Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro –  e va rimarcata la stretta collaborazione tra l’Amministrazione e le realtà imprenditoriali che partecipano con grande slancio all’iniziativa”.  Presente all’illustrazione degli eventi il vicepresidente della Fondazione Alghero, Pierpaolo Carta, che ha voluto sottolineare “La grande comunione di intenti che sta alla base dell’organizzazione degli eventi, che si traduce in collaborazione fattiva tra i diversi attori che si cimentano nella realizzazione delle attività”.

Luminarie da Alghero a Pesaro: Fi chiede lumi

ALGHERO – “Interrogazione da parte del Gruppo Consiliare di Forza Italia che attraverso un documento che sarà messo all’ordine del giorno del Consiglio quanto prima chiede lumi riguardo il singolare “prestito” delle lanterne natalizie al Comune di Pesaro da parte della precedente amministrazione guidata da Mario Bruno”. Cosi i consiglieri comunali di Forza Italia, Nunzio Camerada, Tatiana Argiolas, Pepinetto Musu e Gianni Spano riguardo una questione piuttosto particolare riguardo le luminarie natalizie.

“Le lanterne in questione, in numero di 331, in data 31 gennaio 2019, come detto, furono spedite presso il Comune marchigiano. Abbiamo appreso con sgomento dai social che le lanterne, per l’occasione ribattezzate “le lanterne di Marras”, sono state installate per il periodo natalizio nei borghi pesaresi di Novilara, Ginestreto, Fiorenzuola e Pozzo Alto. Mentre riteniamo che sia dovere dell’Amministrazione rientrare subito in possesso delle lanterne al fine di abbellire le strade della città di Alghero, magari valorizzando anche le borgate e i restanti quartieri cittadini (Pivarada, Sant’Agostino, Pietraia ecc.) creando un clima natalizio fatto di luci e installazioni artistiche”.

“Per questo chiediamo informazioni circa la sussistenza del singolare “prestito” che impedisce al Comune di Alghero di poter godere durante le festività imminenti di addobbi e decori di grande profilo artistico coi quali si sarebbero potute valorizzare le strade e i quartieri dal centro alle borgate”.

“Inoltre domandiamo di verificare dall’Amministrazione e dalla Fondazione Alghero circa la sussistenza di un evidente danno per la comunità algherese che potrebbe avere conseguenze anche anche in ragione dei ritardi nell’agire per il recupero dei beni. Per concludere chiediamo al Sindaco Conoci se non ritenga di intervenire presso l’Amministrazione di Pesaro, nel caso dando direttive alla Fondazione Alghero, per ottenere l’urgente restituzione delle 331 lanterne del progetto “eLUCEfu” ai fini di installare in tempi brevissimi – e comunque nelle imminenti festività – nella vie di Alghero”.

Nella foto Nunzio Camerada

S.I.