Solinas informa: l’Anas sblocca (finalmente) la “4 corsie”

Il Consiglio di Amministrazione di Anas ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento sulla Strada Statale 291 “Sassari-Alghero” (importo complessivo per oltre 167 milioni).

“Accogliamo con favore questo ulteriore e necessario passo avanti di Anas, che va incontro alle esigenze della Regione di dotare l’Isola di una rete viaria efficiente, sicura e adeguata alle sfide future, condizioni necessarie per un reale sviluppo economico e sociale della Sardegna”, ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas in qualità di Commissario Straordinario per le opere pubbliche della Sardegna. “Solo attraverso collegamenti efficienti possiamo combattere mali atavici quali l’isolamento e lo spopolamento, su cui siamo concentrati con misure di contrasto che ci auguriamo possano portare a straordinari risultati già nel breve termine”, ha aggiunto il Presidente in riferimento ai provvedimenti in favore dei Comuni sotto i 3mila abitanti contenuti nella Manovra Finanziaria.  “La Regione è impegnata nell’instancabile opera di modernizzazione dell’intera rete stradale dell’Isola”, ha aggiunto l’Assessore dei Lavori Pubblici Aldo Salaris, che ha definito l’intervento sulla Sassari-Alghero “strategico perché collegherà velocemente Sassari e Alghero, e l’aeroporto, e, in generale, decisivo per colmare il gap di collegamenti e necessario per alimentare uno scambio di relazioni proficuo tra Comuni anche distanti tra loro, in particolare tra il Nord Sardegna e il resto dei territori”.

Tecnicamente, il progetto verrà ora inviato al Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibile per la relativa verifica del Contratto di Programma 2016-2020 tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed Anas. In seguito alla verifica del MIMS, Anas avvierà il procedimento di gara per l’affidamento in appalto dei lavori della realizzazione delle opere con la pubblicazione del bando e l’espletamento della fase di gara. I tempi per la realizzazione dell’intervento sono di 3 anni e mezzo.

“Posidonia, recupero sabbia e avanti con progetto a San Marco”

ALGHERO – Proseguono  le operazioni di trasporto a recupero della posidonia e contestuale restituzione della sabbia che si protrarranno sino alla prossima estate. Ad oggi, solo per l’anno 2021, son circa 2400 le tonnellate trasportate a recupero e  1000 le tonnellate di sabbia già restituite agli arenili di provenienza.

La sabbia viene depositata al riparo delle mareggiate, in attesa della nuova stagione estiva, presso il primo tratto della spiaggia di San Giovanni. Considerati gli importanti quantitativi di sabbia che ancora dovranno esser restituiti, gli uffici competenti stanno valutando la possibilità di aprire un ulteriore varco d’ accesso alla spiaggia libera che permetta non solo di facilitare le operazioni ma anche di evitare, durante l’estate, il transito dei mezzi dedicati alla pulizia lungo tutta la spiaggia e che permetta di avere un utile acceso anche per i mezzi di soccorso.

Dopo l’approvazione della delibera Regionale proposta dall’Assessore Lampis che stanzia 1,3 milioni di  euro per il 2020 e 2021 da destinare alle attività di gestione dei depositi di posidonia nelle spiagge, il Comune di Alghero ha in questi giorni trasmesso gli atti per ottenere il rimborso delle spese sostenute.  “Una parte dello stanziamento (250mila euro) – riferisce l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis –  sono destinati straordinariamente ed esclusivamente al Comune di Alghero dove, nelle varie spiagge urbane e periurbane, si deposita un’ingente quantità di foglie di posidonia che compromette la fruizione sostenibile dei litorali. Il Comune di Alghero ha comunque la possibilità di concorrere all’accesso agli ulteriori fondi appositamente destinati per tutti i comuni della Sardegna”.

Al riguardo  gli uffici Comunali hanno trasmesso alla Regione la rendicontazione delle spese affrontate sia per l’anno 2020 e 2021 per un totale di € 390.000. La richiesta è stata possibile grazie agli importanti interventi effettuati con variazioni di bilancio con cui si è scelto di destinare ingenti somme alla gestione della posidonia Intanto, dopo l’aggiudicazione dei lavori da parte del Consorzio Industriale di Sassari per la realizzazione di un impianto di trattamento delle terre di spazzamento e della posidonia spiaggiata nell’area industriale di San Marco, vanno avanti le procedure tecnico burocratiche per l’ottenimento delle autorizzazioni e l’avvio dei lavori. “Si tratta di operazioni complesse ma son sicuro che se tutte le amministrazioni presenti e future saranno in grado, cosi come sta avvenendo, di mettere un proprio tassello, anche in continuità, per il raggiungimento dell’obbiettivo, in futuro sarà tutto più semplice”, conclude l’Assessore Montis.

Stadi pieni (60mila a San Siro), concerti vuoti e il doppiopesismo sul virus

ALGHERO – Una cosa, di sicuro, l’abbiamo imparata, nell’incertezza generale, rispetto alla diffusione del Covid-19: il virus è più contagioso in certi ambiti rispetto ad altri. Ma non, come la scienza ci indica, ovvero i luoghi al chiuso, più affollati, sono migliori conduttori. Pare, invece, ci sia una differenziazione legata non alla tipologia degli spazi (grandi, piccoli, etc), ma alla motivazione dell’assembramento: stadi pieni si, concerti e spettacoli no.

Questo è così, oggi. Ancora di più in vista degli eventi di fine anno che le piazze di tutta Italia avrebbero dovuto fare ma che, in alcuni centri, stanno già cancellando per scelte dei sindaci sempre più “messi all’angolo” da parte di una politica centrale che, appunto, pare usare “due mesi e due misure”. Non si parla a livello empirico, ma basta vedere questi giorni, queste ore, cosa accade in tutti i campi sportivi. Dagli stadi stracolmi di calcio (nelle varie serie, dalla maggiore a quelle minori, con ieri ben 60mila persone a San Siro per Inter-Napoli) per passare al basket. Palazzetti pieni per le sfide cestistiche, ma serrati per la musica.

Si sa, che da sempre, il settore dello spettacolo, nonostante dia lavora ad una mole di persone, soprattutto, giovani, ma non solo, e che sia una colonna fondamentale per l’economia nazionale, non sia “tutelato” a dovere nelle stanze che contano. Salvo poi assistere questi essere luoghi di occupazione lavorativa, divertimento e svago e soprattutto miglioramento della qualità della vita, come insegnano tutti gli indicatori. Eppure, nonostante questo, stadi pieni e arene dei concerti vuote.

Forse ci dovrebbe essere un po’ più di buon senso, lungimiranza e riconoscenza verso un comparto che è uno dei motivi per cui l’Italia è riconosciuta come culla della Cultura da tutto il Mondo. Certo, più facile avere consenso per comparti vedono tifosi eccellenti, ma anche questi hanno figli (o loro stessi) che vanno ai concerti. Certo, queste virtù sono sempre meno diffuse e forse la motivazione è anche perchè sussiste, ancora in pochi detrattori che ignorano determinati elementi oggettivi, la convinzione che con la “cultura non si mangia”. Purtroppo per questi, è proprio il contrario e le aree più evolute del Pianete lo dimostrano, da sempre.

Premio Alghero Donna, premi, riflessioni e musica: un successo

ALGHERO – Pubblico accogliente e caloroso ha confermato la simpatia e la partecipazione della città al Premio Alghero Donna nell’edizione 2021. Con scioltezza e competenza, come sempre ha condotto la serata Neria De Giovanni, che ha ideato il Premio nel 1995, presidente della Giuria e dell’Associazione Salpare che organizza l’evento col patrocinio ed il contributo del comune di Alghero.
La serata si è aperta con un intervento musicale curato dal maestro Mauro Uselli col suo flauto traverso, accompagnato da Vittorio Ferrara alla tastiera.
Proprio la De Giovanni ha dato subito lettura di un bell’indirizzo di saluto e plauso arrivato dalla sottosegretaria del Ministero della cultura, sen. Lucia Borgonzoni.

Il sindaco di Alghero Mario Conoci ha salutato il pubblico e le premiate, riaffermando la volontà dell’Amministrazione di riportare in pianta stabile il Premio ad Alghero, magari alla riapertura della stagione estiva, cioè nel mese di giugno, così come era stato ideato. La premiazione ha avuto inizio con una novità rispetto alle precedenti edizioni. Infatti è stata conferita la Menzione d’Onore alla giornalista algherese Dolores Serra, redattrice dell’emittente televisiva Catalan Tv.
A premiare lo stesso sindaco Conoci.
Neria De Giovanni ha quindi seguito la scaletta tradizionale chiamando sul palco la scrittrice vincitrice della sezione Prosa, Catena Fiorello Galeano per il romanzo “Amuri” (Giunti Editore).

La motivazione è stata letta da Silvana Pinna, storica figura dell’associazionismo algherese, in nome dell’Unicef come le altre “lettrici” tutte appartenenti al ricco panorama associativo locale. Ha premiato il sindaco di Alghero.  La simpatia e la comunicabilità di Catena Fiorello ha conquistato il pubblico che ama molto i suoi libri pieni di sole siciliano. poeta Anna Santoliquido che arriva da Bari, premiata per i numerosi libri tradotti all’estero, tra cui “La casa di pietra”, in Romania, ha ascoltato la motivazione letta dalla presidente della Rete delle Donne di Alghero, Speranza Piredda. A premiarla un’altra donna, la dirigente del commissariato di Alghero, Claudia Maria Gallo. La motivazione della sez. giornalismo alla corrispondente RAI da Parigi, Inam Sabbath è stata letta dalla presidente della sezione locale della Fidapa, Monia Satta.
Purtroppo la giornalista ha dovuto comunicare agli organizzatori la sua assenza in quanto in quarantena per un contagio familiare. Ha comunque salutato e ringraziato il pubblico presente con un collegamento telefonico a viva voce.
La cerimonia di Premiazione si è conclusa con la lettura da parte di Neria De Giovanni della motivazione del Premio Speciale della Giuria alla condirettrice di Videolina, Simona De Francisci, premiata dalla segretaria generale del comune di Alghero, Giovanna Solinas Salaris. La serata si è conclusa con dolci melodie di.. parole con la poeta Anna Santoliquido che ha interpretato due sue liriche.
Il miglior modo per salutare il pubblico e gli amici, dandosi appuntamento all’anno prossimo quando, covid permettendo, ha promesso di essere presente anche la giornalista Inam Sabbath.

Endoscopia Alghero, Fi: lavoriamo per il suo rilancio

ALGHERO –“Endoscopia di Alghero merita di essere promossa da servizio a struttura dipartimentale semplice”. Questa è la convinzione del Direttivo e del Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero che ricordano che il servizio di endoscopia di Alghero è l’unico di tutta la ASSL di Sassari. Attualmente, a causa della carenza di spazi e strutture ingenerata dal COVID, gli esami endoscopici sono passati da circa 1969 del 2018 ai 648 del 2020, con una riduzione del 68% circa. Da qualche anno il servizio di endoscopia è solo un servizio (un ambulatorio) annesso alla Direzione Sanitaria di Presidio, mentre in precedenza era una unità operativa semplice. Ha perso la sua autonomia e di fatto costituisce un semplice “ambulatorio aggregato” sottostante prima alla Chirurgia e poi alla Direzione Sanitaria. Purtroppo attualmente il servizio di gastroenterologia garantisce solo le urgenze esterne e le endoscopie ai pazienti ricoverati, in locali non idonei da un punto di visto strutturale e non solo. E quindi non è possibile ottenere appuntamenti per fare una colonscopia preventiva o di controllo postoperatorio.  Viene meno tutta la politica di prevenzione del tumore del colon retto, una delle prime cause di morte. Il personale, formato da due unità, seppur in condizioni di grande difficoltà, si impegna con grande senso di responsabilità per mantenere il servizio attivo che è unico in tutta la ASSL. “E tutto questo accade anche se nel bacino di utenza della endoscopia di Alghero, che comprende i distretti di Sassari, Alghero e Ozieri per circa 300000 abitanti, tutti gli esami endoscopici di primo livello sono di competenza dell’Endoscopia di Alghero -sottolineano gli Azzurri algheresi-. Da Forza Italia ricordano che a partire da Gennaio 2022 verranno istituite le nuove ASSL, ma l’intera ASSL di Sassari non ha una struttura destinata all’endoscopia. “Siamo convinti che il Governo regionale debba impegnarsi per dotare Alghero di una struttura operativa semplice dipartimentale di endoscopia annessa al dipartimento medico –commentano il Direttivo e il Gruppo consiliare di FI-. Solo con una struttura semplice dipartimentale si potrà avere un Direttore con l’autonomia necessaria per poter ricostruire integralmente l’Endoscopia ad Alghero, garantendo al territorio prestazioni sanitarie imprescindibili –chiudono gli azzurri catalani-.
Direttivo e Gruppo Consigliare Forza Italia

“Alghero, strade distrutte e zero programmazione”

ALGHERO – “Alghero è un cantiere a cielo aperto, ci sono tanti cantieri edili per nuove costruzioni e ristrutturazioni, a questi si aggiungono gli eterni lavori alla rete colabrodo idrico fognaria e il mirabolante progetto della rete del gas.  Dovremmo esultare nel vedere un’economia cittadina in pieno fermento, purtroppo non è così, una qualsiasi amministrazione comunale che conosca la parola programmazione gestirebbe i diversi interventi per minimizzare i disagi, ma ad Alghero non funziona così.  Viviamo in una città che possiamo paragonare a Beirut in tempo di guerra, viste le  condizioni pietose del manto stradale di tutte le vie cittadine e della carente pulizia degli spazi comuni, piazze e marciapiedi.

Ormai siamo diventati esperti nel capire, dal punto di manomissione, se si tratta delle condutture del gas, lavori fognari o della fibra ottica. Nessuna attenzione per il cittadino che potrebbe inciampare nelle buche, scivolare nelle foglie umide che tappezzano i marciapiedi, rompere i semiassi dell’auto, deformare le ruote della bicicletta o molto peggio. Ci rattrista solo il pensiero che vedremo le strade riasfaltate solo in vista di una prossima tornata elettorale, della serie “pensiamo ai residenti solo in funzione del loro voto per la poltrona ai soliti notissimi ottimi amministratori”. In questo momento Alghero non è una città amabile”.

Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio, portavoci M5S ad  Alghero

Donne vittime di violenza, avviso su reddito di libertà

ALGHERO – Fino al 20 dicembre è possibile presentare istanza per ottenere il contributo “Reddito di Libertà”,  destinato alle donne vittime di violenza e finalizzato a sostenere prioritariamente le spese per assicurare l’autonomia abitativa e la riacquisizione dell’autonomia personale, nonché il percorso scolastico e formativo dei figli/figlie minori. L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Alghero ha pubblicato l’avviso che ottempera al  D.P.C.M del 17 dicembre 2020, con l’erogazione di un intervento economico stabilito nella misura massima di 400 euro mensili pro capite concesso in un’unica soluzione per un massimo di dodici mesi.

“È un intervento importante – specifica l’Assessore ai servizi Sociali Maria Grazia Salaris  –  perché interviene a favore delle  donne vittime di violenza seguite dai centri antiviolenza, i cui casi, specialmente nel periodo delle chiusure dovute alla pandemia, sono aumentati”. I requisiti e le condizioni per la partecipazione al bando sono attestabili mediante il modello di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà presente sul sito istituzionale del Comune di Alghero, unitamente a tutta la documentazione utile, al seguente link https://www.comune.alghero.ss.it/it/documenti/documento/Avviso-Pubblico-Reddito-di-Liberta/

Olbia sempre più moderna, nuova stazione dei treni

OLBIA – Dopo l’attivazione della parte tecnologica, avvenuta a fine settembre con l’installazione del primo Apparato Centrale Computerizzato (ACC) della Sardegna, entra in funzione a Olbia una nuova stazione. La nuova stazione di Terranova – che ha visto impegnati cinque cantieri di lavoro per quattro anni, con una presenza giornaliera anche di 80 operatori tra RFI e ditte appaltatrici – dispone di tre binari per il servizio viaggiatori e tre binari dedicati alla circolazione dei treni.

Per la sua realizzazione sono stati utilizzati più di 150 chilometri di cavi elettrici e oltre 3mila metri cubi di calcestruzzo per un investimento complessivo di 22 milioni di euro. In continuità con il piano di ampliamento del nodo trasportistico di Olbia, è prevista anche la realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto Costa Smeralda, inserito tra i progetti Pnrr, per un investimento complessivo di 170 milioni di euro, che consentirà un’ulteriore opportunità di sviluppo e una maggiore fruibilità del servizio ferroviario grazie alla realizzazione della nuova fermata in corrispondenza dell’ospedale e all’interscambio modale con l’aeroporto. Verrà realizzata anche una seconda fase di potenziamento delle dotazioni infrastrutturali di Olbia Terranova che migliorerà ancora le capacità della stazione per i collegamenti da/per l’aeroporto.

Inoltre, in considerazione del ruolo centrale della città di Olbia nel sistema trasportistico sardo, sono state avviate una serie di interlocuzioni con gli stakeholder di riferimento finalizzate a individuare nuove opportunità di servizio che soddisfino l’evoluzione infrastrutturale della rete nei prossimi anni. Infine, con Regione Sardegna è in corso l’interlocuzione per un ulteriore potenziamento dell’offerta commerciale attraverso una serie di interventi sulla linea Olbia – Golfo Aranci per la creazione di un nodo intermodale “esteso” fra le due località.

Continuità area, Fi: rivedere regole bagaglio

ALGHERO – “Occorre integrare urgentemente  le regole del bagaglio imbarcato sui voli della continuità territoriale. Intervenga l’assessore dei trasporti”. Il Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero affronta un tema sensibile relativo al bagaglio nei voli in continuità territoriale per Roma e Milano. Con l’assegnazione della continuità territoriale sarda alla compagnia V  si è automaticamente perso un servizio estremamente importante per i sardi:  chiunque avesse la necessità di volare con un bagaglio in stiva,  non può più usufruire del servizio “check through”, cioè la possibilità che il bagaglio imbarcato ad Alghero, possa essere ritirato direttamente a destinazione (esempio a Bari o Catania o Trieste o Parigi o New York). “E’ un servizio estremamente importante per poter acquistare voli in coincidenze sia per destinazioni nazionali sia per quelle internazionali –sottolinea il Gruppo consiliare azzurro-. In questo momento volare da uno dei tre aeroporti sardi  con bagaglio in stiva comporta il ritiro del proprio bagaglio a Fiumicino o Linate, l’uscita  dall’area sterile e la necessità di rifare il check-in per imbarcare il bagaglio in stiva sul volo successivo. Dovendo quindi rifare la fila all’accettazione e la fila ai controlli di sicurezza, così da potersi recare al gate per l’imbarco sul volo di destinazione.”

Secondo gli esponenti politici di FI quest’operazione, chiaramente,  richiede molto tempo e costringe tutti a prendere voli dalla Sardegna con larghissimo anticipo rispetto alla coincidenza del volo di destinazione. Oppure, soluzione ancora più onerosa sotto il profilo dei costi e dei disagi, occorre partire il giorno precedente al volo di destinazione, costringendo i sardi a pernottare sulla penisola per non rischiare di perdere il volo in coincidenza. “Siamo convinti che l’assessore dei trasporti saprà affrontare il tema con sollecitudine, al fine di evitare ai passeggeri sardi disagi e ulteriori costi –chiudono i consiglieri comunali azzurri.”.

Zes in Saredegna, straordinaria occasione

ALGHERO – “L’approvazione della Zona economica speciale sarda rappresenta un momento di svolta per l’economia e una straordinaria opportunità per le imprese e il mondo produttivo regionale. Con la Zona economica speciale, la Sardegna avrà un ulteriore strumento per superare nodi strutturali che, da anni, limitano le nostre potenzialità di crescita e indeboliscono la coesione sociale. Si tratta del giusto epilogo al faticoso e complesso lavoro portato avanti negli ultimi anni da tutta la Giunta e dal Presidente Christian Solinas.
La nostra determinazione, calma ma inesorabile, c’è!
Ora è indispensabile che tutti i livelli istituzionali coinvolti forniscano il loro contributo per la sua massima operatività, estensione (anche a nord) e rafforzamento”

Presidente Michele Pais