“La Giunta Conoci aumenta le tasse, ma non migliora i servizi” |video

ALGHERO – “Dopo l’aumento della tassa di soggiorno, dei parcheggi, ora arriva anche l’aumento, da parte dell’Amministrazione Conoci, della tassa sui rifiuti”, cosi il consigliere comunale Pietro Sartore che punta il dito conto la gestione dei vari comparti da parte della compagine di Centrodestra Sardista per cui “aumentano le tasse, ma non migliorano i servizi in città”.

 

 

 

Sanità algherese, Mulas convoca i vertici Asl e gli onorevoli Tedde e Pais

ALGHERO – Christian Mulas, presidente della V^ Commissione Consiliare sulla Sanità, ha convocato, viste le reiterate problematiche emerse sulla stampa e da diverse segnalazioni, venerdì 29 luglio 2022, alle ore 10:30, presso la sala del Polisoccorso, via Liguria, per discutere sullo stato di salute della sanità algherese: Integrazione fra Ospedale Marino e Ospedale Civile, dopo il passaggio del presidio dell’A.U. e situazione emergenza territoriale. Parteciperanno ai lavori il Presidente del Consiglio Regionale Onorevole Michele Pais, l’Onorevole Regionale Marco Tedde, il Direttore Generale dell’A.U. Dott. Lorenzo Spano, la Direttrice Generale Areus, Dott.ssa Simonetta Cinzia Bettelini e i rispettivi Direttori Sanitari.

Mondo dei trasporti, appello a Draghi: resti a capo del Governo

ROMA – “L’Italia non può restare senza una guida autorevole e sicura in un momento storico come quello che stiamo vivendo. Per questo chiediamo al Presidente del Consiglio Mario Draghi di restare in carica e un atto di responsabilità da parte delle forze politiche presenti in Parlamento affinché, senza indugi e trattative, esprimano la loro fiducia all’Esecutivo permettendogli di continuare a lavorare sui tanti dossier aperti”.

È l’appello congiunto lanciato da Conftrasporto, Confetra, Anasped, Angopi, Anna, Assarmatori, Assiterminal, Assocad, Assocostieri, Assoferr, Assologistica, Assotir, Associazione Nazionale Gestori rifiuti Manutenzioni Spurghi reti fognarie e idriche, CLIA, Fai, Fedepiloti, Federagenti, Federlogistica, Federtraslochi, Fedespedi, Fiap, Fise Uniport e Unitai, che prendono una netta posizione dopo gli sviluppi politici delle ultime ore.

“Le tensioni geopolitiche che non accennano a diminuire, le loro conseguenze dirompenti sull’economia internazionale e la necessità di procedere velocemente nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza impongono una necessaria continuità nell’azione di governo, che non può e non deve essere messa a repentaglio”, concludono le sigle associative, rappresentative del cluster marittimo, portuale, ferroviario e logistico italiano”.

Impianto off-shor a Capo Marrargiu, Sindaco Conoci: no, è scandaloso

ALGHERO – Il Sindaco di Alghero Mario Conoci, con una lettera aperta che si allega e che si prega cortesemente di darne diffusione, esprime fortissima preoccupazione per il la richiesta di concessione demaniale per la realizzazione di un impianto eolico offshore tra Capo Marrargiu e Capo Mannu nel mare di Sardegna – con arrivo a terra nel porto di Alghero –  da parte della Società “Acciona Energia Global Italia srl”. La società ha infatti chiesto bel 326 ettari di mare nel suddetto specchio acqueo per la realizzazione di un mega impianto per produrre energia elettrica dal vento. Di questo ne ha dato notizia la Capitaneria di Porto di Porto Torres, con una nota diramata a fine Giugno. L’avviso dà anche notizia che, a far data dal 27 giugno 2002 e fino al 27 luglio 2022, sarà possibile presentare osservazioni/opposizioni a detta iniziativa.

 

Il Comune, attraverso tutte le proprie figure istituzionali e tecniche, sta valutando e analizzando l’iniziativa proposta, “ma è doveroso segnalare – rileva Mario Conoci – come questa stagione si stia sempre più caratterizzando come il tempo delle espropriazioni delle rappresentanze popolari. Non a caso, infatti, anche il Comune di Alghero viene a sapere di iniziative così rilevanti solo attraverso un formale “AVVISO” di pubblicazione diramata da un ufficio dello Stato. Ovvero, nessuna verifica è stata fatta dal decisore statale circa la disponibilità della comunità locale a farsi carico degli esiti di un progetto, proposto da un soggetto privato, così impattante sul territorio, sulla propria economia e sulla gente che in questo territorio vive ed opera.
“È scandaloso e offensivo ricevere un progetto, che per quanto riguarda Alghero, comprende mare e terra, col passaggio di un cavo ad alta tensione sui fondali vicini alla città e poi lo stesso cavo addirittura nel porto e nel cuore del centro storico per proseguire sul lungomare Garibaldi e in uno dei più popolosi quartieri cittadini come La Pietraia, senza che nessuno dei proponenti privati e dei riceventi pubblici abbia avuto il buon senso, per non dire la decenza, di discuterne con la comunità algherese”  avverte il Sindaco.  “Decidono di sventrare la città come nulla fosse. Vorrebbero fare i padroni in casa d’altri nel nome della sostenibilità e della modernità dietro la quale si celano profitti enormi, senza nemmeno discutere e far capire quali vantaggi e utilità avrebbe la nostra comunità e la Sardegna a fronte dei sicuri svantaggi che ne deriveranno in termini di stravolgimento della città, di compromissione permanente dei luoghi e di vincoli trentennali che ne derivano. Nessuno con un po’ di buon senso si opporrebbe pregiudizialmente a fonti energetiche alternative, ma, altrettanto, nessuno può essere disposto a veder la propria città e il proprio territorio trattato come una colonia della quale disporre a proprio piacimento. Come è necessario in questi casi, bisogna rifare i conti, perché quando questi sono sbagliati (e in questo caso si son fatti i conti senza l’oste, cioè il popolo sardo), è necessario rifarli”.

Alghero In House, aree sosta a Maria Pia: più ordine e decoro

ALGHERO – Più ordine e decoro, maggiore sicurezza e nuovi servizi attrezzati per residenti e turisti a supporto della spiaggia di Maria Pia, una delle più frequentate della Riviera del Corallo, a ridosso del litorale che dall’ospedale Marino arriva a Fertilia. Aprono le nuove aree sosta temporanee per automobili e caravan volute con forza e progettate dall’Amministrazione comunale, con l’impegno degli assessorati alle Manutenzioni, all’Ambiente, al Demanio ed alla Viabilità, realizzate col prezioso supporto dell’Alghero in House. Un servizio indispensabile che viene incontro alle esigenze della città, in una delle aree balneari urbane più trafficate nei mesi estivi. A pieno regime potranno ospitare più di 800 macchine negli stalli a pagamento e oltre 200 parcheggi liberi per i residenti che ne hanno fatto richiesta (è obbligatorio dotarsi di tagliando da esibire sul cruscotto dell’auto). Si tratta di un progetto sperimentale che oltre ad innalzare sensibilmente il livello di sicurezza sul viale Primo Maggio e su tutto il litorale compreso tra la via del Libeccio e la rotatoria con viale Burruni, ha permesso l’assunzione temporanea di alcuni lavoratori. 
Le tariffe (dalle ore 9 alle 21). Per le auto 6 euro per mezza giornata e 10 euro l’intera giornata; per caravan e camper 9 euro mezza giornata e 18 euro per intera giornata, mentre i residenti potranno munirsi di ticket che rilascerà la Società In House, con sede in via Diez n. 29, previa manifestazione di interesse da inviarsi all’indirizzo mail parcheggi@algheroinhouse.com (per info chiamare dal lunedì al venerdì dalla 9:00 alle 12:00 il seguente numero 0799143309 – 342 3839066).

Concerto per Gavinuccio, una celebrazione che ridà vigore alla buona musica

SASSARI –  Si è chiusa la tre giorni  di musica a Sassari “𝗡𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗽𝗼𝗱𝗲𝘁 𝗶𝘀𝗰𝗮𝗻𝘁𝘇𝗲𝗹𝗹𝗮𝗿𝗲 – 𝗦𝗲𝘇𝘇𝗶𝗱𝗶 𝗲 𝗔𝘀𝗰𝘂𝗹𝘁𝗮 – 𝗜𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗚𝗮𝘃𝗶𝗻𝘂𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗻𝘂”. In Piazza Moretti, da mercoledi a venerdi, si sono succedute le migliori realtà di oggi e di ieri dell’ambito rock / new-wave. Una celebrazione del cantante degli Atro, storica band di fine anni ’80 primi ’90,  Gavinuccio Canu, scomparso di recente. Un festival, perchè di questo si tratta che, nonostante qualche criticità superabile con eventuali prossime edizioni (pare che ci saranno più appuntamenti anche in altri centri della Sardegna, a partire da Cagliari), ha avuto l’onore, oltre che di ricordare e celebrare un amico e un grande personaggio della musica alternativa in Sardegna, di mostrare a tutti, soprattutto a chi non credeva, che la musica dal vivo, quella di qualità e soprattutto non convenzionale, è  più viva che mai.

E questo non solo, per il ritorno sul palco, di musicisti non più in verde età, ma anche per la voglia di appuntamenti come questi e soprattutto di questa musica anche dai più giovani. Insomma non c’è solo rap e trap, cosa che in tutto il modo è più che compresa, anche nel resto d’Italia, in Sardegna, non più. Ma, come detto, il concerto per Gavinuccio ha avuto il merito di ribadire pure questo concetto e ciò anche vista la presenza di band di altissimo valore come Dorian Gray guidati da uno deri riferimenti della scena Davide Catinari, Black Solanas e soprattutto la reunion (pare definitiva) degli Antennah, band le cui produzioni uscirono per l’etichetta dei Csi di cui aprirono anche il mitico concerto al palazzetto di Cagliari. Non solo però, anche il ritorno dei Pneumatica (del mitico Maurizio Rocca), Vanvera, Quartz, Seven Miles, Lisar, Lacrime di Cera e poi Autosuggestion (creati da Virginia Farris con alla batteria Carlo Cecconello), grazie alla presenza alla chitarra dell’algherese Stefano Idili, già ideatore dei Morphia e, oggi, di Allee der Kosmonauten, sempre con l’amico e collega fraterno, grande musicista, Massimiliano Achenza (pure lui negli Autosuggestion), anch’esso colonna del movimento dark / new wave, con anche il dj Davide Merlini, che ha proposto musica in vinile, poi i The Cut e Closer con Giancarlo Profili, da anni impegnato, ora anche in consiglio comunale, a far ripartire la musica live di qualità.

Ma il live più atteso, e non poteva essere altrimenti, è stato quello della band di Gavinuccio, gli Atro. Bastianino Pala al bassso, Giovanni Pala alla chitarra e, eccezionalmente, ma in maniera formidabile e con molto pathos, Ignazio Mele dei Lacrime di Cera. ” Ci siamo ritrovati scaraventati là, in balia dell’incertezza, di fronte a un microfono, una chitarra, un basso e una batteria. Solo per questo motivo, in altri tempi avrei declinato l’invito. Ma ieri c’era qualcosa di speciale nell’aria: bisogna solo metterci il cuore – ho pensato – e il resto verrà da sé. E così è stato”, queste le parole di Ignazio Mele. Un evento musicale che ha visto la presenza di tante persone giunte da tutta la Sardegna che hanno palesato la voglia di ritrovarsi, vedersi, abbracciarsi e soprattutto ritornare a condividere la musica, quella che più apprezzano e che, sicuramente, non è morta e che anzi vive di buona salute, pure se in diverse forme (dall’elettronica al punk alla new wave più classica), e tutto questo, principalmente, grazie a Gavinuccio.

“Ospedale Marino ridotto ad un poliambulatorio, svegliamoci”

ALGHERO – “Svegliamoci. L’Ospedale Marino di Alghero offre da ora degenza e ricovero  solo per persone a basso rischio preparatorio, cioè pazienti sani e pazienti con malattia lieve senza limitazioni funzionali.  Lo ha messo nero su bianco  la direzione del presidio in capo all’AOU di Sassari che in questo modo non assume rischi derivanti dall’assenza in ospedale di rianimatori.
Un ospedale traumatologico e di riabilitazione funzionale che non c’è più, costringe i pazienti del territorio a rivolgersi a Ozieri o a Sassari.  Quando si dice che è garantito il ricovero solo per pazienti ASA 1 (pazienti sani) e ASA 2 (pazienti con malattia lieve senza limitazioni funzionali) si dice che l’ospedale è chiuso a chi davvero ne ha necessità.
È chiuso agli anziani, è chiuso ai traumatizzati, è chiuso per persone con altre patologie. Un ospedale Marino ridotto a poco più di un poliambulatorio.  Oggi l’ospedale Marino è praticamente aperto solo per i sani. E se è aperto per i sani è tutto tranne che un ospedale”.
Mario Bruno, già sindaco di Alghero

ResPublica, Festival Terra: tre giorni di appuntamenti artistici

ALGHERO – Il 15, 16 e 17 luglio ResPublica ospita la seconda tappa della VII Edizione del Festival Terra. Luogo del nostro abitare – 1000 artisti per la pace organizzato da Bruno Daga. Gli eventi si svolgeranno dalle 10:30 alle 23. Le tre giornate inizieranno con l’Open House delle installazioni di Res Publica. Durante i giorni del festival sarà possibile visitare le mostre artistiche: pittura, fotografia e artigianato. Si terranno presentazioni di libri, concerti, incontri con gli artisti, letture di poesie e tantissimo altro. Momento significativo del Festival sarà l’omaggio dedicato alla memoria di due grandi artisti: Pino Piras, poeta, cantautore e drammaturgo algherese e Pinuccio Sciola, artista e amico della Fondazione CFD.

Antii-incendio, rientra la protesta dei Barracelli

ALGHERO – “A partire dalla giornata del 14/07/2022 i Barracelli saranno di nuovo operativi sull’antincendio boschivo. Dopo giornate difficili, contrassegnate da tensione a seguito della pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del servizio antincendio boschivo e pattugliamento ai privati. La decisione di sospendere lo sciopero è stata presa in maniera unanime al termine di una lunghissima giornata di confronto iniziato con l’audizione presso la 3° Commissione Consiliare del Consiglio Regionale convocata dal Presidente del Consiglio Regionale On. Michele Pais con i Capigruppo Consiliari, l’Assessore all’Ambiente Gianni Lampis, il Direttore Generale della Protezione Civile Antonio Belloi, i Rappresentanti dei Barracelli (Giuseppe Vargiu di Unione Barracelli, Giovanni Chessa e Riccardo Paddeu del Sindacato Autonomo Barracelli, Nicolò Alberto Li Castri e Sanna Angelo della Conf. Barr.) e Protezione Civile Rappresentanza Regionale del volontariato di Protezione Civile (il Presidente Emilio Garau ed i componenti Luciano Cucciari e Claudio Moriconi). L’audizione, caratterizzata da un confronto leale e diretto è iniziata alle 12:00 si è conclusa intorno alle 14:00, con la conferma dello stato di agitazione in attesa di definire tutti gli aspetti tecnici conseguenti la revoca del bando ai privati. Tavolo tecnico che si è spostato presso la Direzione Generale della Protezione Civile in Via Vittorio Veneto. Nel tardo pomeriggio è stato sottoscritto un verbale nel quale sono state accolte le richieste dei Barracelli e del Volontariato. Ritiro del bando ed impiego dei Barracelli e Volontari nelle attività di pattugliamento sulla base di un programma e di una convenzione che sarà definita entro pochi giorni. Su questa fase delicata non mancherà il coinvolgimento di tutte le Compagnie Barracellari che saranno chiamate a confrontarsi su quanto avvenuto in questi giorni e su come svolgere le attività di pattugliamento che sono parte della lotta attiva contro gli incendi boschivi. Questa mobilitazione ha avuto anche un aspetto positivo, la presa di coscienza da parte della politica del valore e dell’importanza dei Barracelli e il fatto che la piena convergenza d’intenti delle sigle sindacali e rappresentative è stato un punto di forza decisivo. Ringraziamo il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais che ha immediatamente attivato il tavolo di confronto, il Presidente della Giunta Regionale Cristian Solinas che ha mostrato sensibilità e promesso la revoca del bando, i Capigruppo Consiliari, l’Assessore Lampis e il Direttore Generale della Protezione civile Belloi che hanno accolto le nostre richieste, andando anche oltre nella prospettiva di una maggiore integrazione tra Barracelli e Direzione Regionale della Protezione Civile. Ci preme evidenziare che non vi è un vincitore e un vinto, la politica tutta, gli uffici regionali coinvolti e i Barracelli hanno sempre lavorato e si sono ritrovati uniti per raggiungere l’unico fine possibile, la tutela dell’immenso patrimonio naturale della Sardegna e il potenziamento del sistema dell’antincendio boschivo in Sardegna”.

Sindacato Autonomo Barracelli Unione Barracelli Conf. Barr.

La segreteria regionale Giuseppe Vargiu Li Castri Nicolò Giovanni Chessa Riccardo Paddeu

Fertilia a Sindaco e Asl, ripristinare subito il 118

ALGHERO – Il Comitato di Quartiere Fertilia Arenosu ha inviato una missiva al Sindaco di Alghero Mario Conoci al Direttore generale di Areus Dott.ssa Simonetta Cinzia Bettelini e al Direttore generale del ASL di Sassari Dottor Flavio Sensi per il ripristino della postazione estiva 118 basata nella borgata di Fertilia per tutto il periodo estivo. Il servizio, attivo da anni da metà giugno a metà settembre, quest’anno non è stato ripristinato, lasciando sguarnita una importante porzione di territorio, soprattutto dato il cospicuo aumento della popolazione per il periodo estivo, e comportando un notevole aumento di attesa per l’arrivo del mezzo di soccorso. Il Comitato chiede che in tempi brevi possa essere ripristinato il servizio fondamentale per cittadinanza e i turisti che soggiornano nella nostra amata Città. Si è richiesto inoltre il ripristino del servizio di Guardia Medica Turistica, da sempre presente presso la nostra Borgata, che, da quest’anno, è stato sospeso nonostante sia un presidio fondamentale anche perché permette di non aggravare di ulteriore lavoro il Pronto soccorso dell’ospedale civile di Alghero.