Aerei, problemi Ct: l’Europa agevola il turismo e isola la Sardegna

CAGLIARI – “Impedendo un limite alla tariffa per i non residenti, l’Europa consente alle compagnie di praticare politiche aggressive di prezzo e profitto che minano i principi della continuità territoriale e mortificano il diritto dei sardi alla mobilità. Lo dimostrano gli esiti della gara per le rotte da e per l’Isola, dove le compagnie hanno dimostrato di abbandonare le rotte con una più alta percentuale di viaggiatori sardi in continuità per assicurarsi – rinunciando in parte o in tutto alla compensazione economica – i collegamenti con una più alta percentuale di traffico turistico”. Lo ha detto l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, stamattina a Sassari, nel corso di un incontro organizzato da Confcommercio per discutere di continuità territoriale e di trasporti interni nel Nord Sardegna.

“Il danno per la Sardegna è duplice: da un lato si mette a rischio il diritto alla continuità e dall’altro si penalizza il tessuto produttivo e ricettivo dell’Isola con l’applicazione di tariffe fuori mercato che riducono competitività, opportunità e sviluppo. L’Europa in pratica mette in atto aiuti di Stato al contrario, agevola l’industria turistica della Penisola e disconnette la Sardegna dal sistema turistico italiano ed europeo”, ha sottolineato l’assessore Moro.

Sanità del territorio di Alghero, Mulas convoca tutti a Lo Quarter

ALGHERO – Venerdì 20 gennaio, alle ore 17.00, presso la sala conferenze della Fondazione Alghero, a “Lo Quarter”, si terrà la Quinta Commissione Consiliare (Salute e Sanità), per discutere in ordine alle criticità relative alla programmazione sanitaria del territorio. In particolare, verranno trattate le questioni relative al comparto e in particolare sul tema dell’Atto aziendale territoriale.
Alla riunione parteciperanno il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, l’Assessore regionale della Sanità Carlo Doria, gli Onorevoli Marco Tedde e Pietro Moro, il Presidente della Commissione regionale consiliare On. Antonio Mundula, l’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois, i Sindaci del Distretto Sanitario di Alghero, i Direttori della ASL e dell’AOU di Sassari, i primari degli ospedali Civile e Marino.

Ex-Cotonificio, stop lavori: “Pensano solo alle cose effimere e non ai problemi reali”

ALGHERO – Problemi per i lavori dell’ex-Cotonificio. Questione emersa nella commissione consigliare competente che ha visto affrontare il tema relativo ad un opera che aveva visto, in particolare, l’amministrazione Bruno lavorare affinchè arrivasse a buon fine pur trattandosi di un iter avviato anni prima ma, vista anche l’assoluta importanza per il quartiere di Sant’Agostino, divenne un’opera “simbolo” da portare a compimento per il bene di quell’importante area per Alghero.
Ma, come detto, dalla commissione sono emersi i problemi riportati dalle opposizioni di Centrosinistra con una nota. “Si Oggi in commissione lavori pubblici ci è stato confermato (come da tempo sotto gli occhi di tutti…) che anche i lavori dell’ex cotonificio sono oramai completamente fermi.
L’impresa avrebbe da tempo abbandonato il cantiere in modo arbitrario. Tra le ipotesi concrete su quanto potrà succedere nel futuro a questo punto è piuttosto facile intravedere anche una possibile risoluzione contrattuale”.
“Nei fatti dunque l’Amministrazione Conoci avrebbe potuto e dovuto portare avanti le opere per le quali la precedente Amministrazione di centrosinistra aveva trovato i finanziamenti e invece, come già successo per la piscina coperta, anche per l’ex cotonificio i lavori sembrano purtroppo destinati a fermarsi per un tempo indefinito e che si spera non diventi infinito. Vedendo peraltro come tutte le opere pubbliche, che erano state avviate in città dalla giunta Bruno siano ora purtroppo ferme o vadano avanti con enorme lentezza, l’amara constatazione è che la destra al governo della città risulti preoccupata solo delle cose effimere e molto poco di quelle concrete…“

L’Ufficio Postale non chiude a Fertilia, a breve apre S M la Palma

SASSARI – “In riferimento alla situazione dell’ufficio postale di Santa Maria La Palma, Poste Italiane ricorda che la chiusura della sede, ubicata in locali di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna, si è resa necessaria a causa delle condizioni strutturali non più idonee a garantire la sicurezza del personale e della clientela. Poste Italiane comunica altresì di aver individuato, in accordo con l’Amministrazione Comunale di Alghero, il nuovo immobile presso il quale sarà riposizionata la sede, i cui locali sono stati ritenuti idonei per dimensione, conformazione degli spazi e adeguata luminosità, nonché privi di barriere architettoniche, come previsto dalla progettazione già attuata dall’Azienda. Attualmente, è in fase di elaborazione, da parte di Poste Italiane, il contratto di locazione che nei prossimi giorni verrà inviato all’Amministrazione Comunale per la sottoscrizione; effettuato questo passaggio, potrà essere avviata la fase di realizzazione della nuova sede, con l’appalto degli interventi e l’allestimento degli immobili”, cosi l’ufficio stampa di Poste Italiane Sardegna.

Precisazione che si è resa necessaria dopo le voci di una possibile chiusura dell’ufficio postale di Fertilia. Notizia non corretta in quanto si andava esclusivamente a spostare lo sportello di Santa Maria la Palma dall’ufficio di Fertilia ad Alghero Centro. Era stato il capogruppo de Partito Democratico Mimmo Pirisi a sollevare la questione che comunque vede ancora l’attesa parte della popolazione del punto postale nella borgata di Santa Maria La Palma e che, come detto da Poste Italiane, sarà realizzata e aperta.

Ozieri, riapre l’attività notturna del Pronto Soccorso

SASSAI – In seguito al rientro in servizio di alcuni dirigenti medici, da domenica 15 gennaio, il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Segni” di Ozieri riprenderà la sua attività notturna. Nelle giornate di oggi e domani il servizio di PS di Ozieri verrà garantito dalle ore 08.00 alle ore 20.00, da domenica 15 gennaio, con la ripresa del servizio alle ore 08.00, il servizio non subirà interruzioni nelle ore notturne. La riapertura e’ stata resa possibile grazie al rientro anticipato di un operatore, mentre si stanno completando le operazioni di presa di servizio del personale a tempo indeterminato di nuova assunzione, come da delibera n. 15 del 11.01.2023.

Fertilia, chiusura Banco di Sardegna: “Borgata sempre più isolata”

ALGHERO – “In questi giorni i clienti di Fertilia del Banco di Sardegna stanno ricevendo l’avviso di un imminente chiusura della filiale e questo sta generando malcontento in tutta la borgata e si temono ripercussioni dovute all’eliminazione di un così importante servizio per la comunità.
Secondo quanto riportato dall’Azienda la chiusura dovrebbe avvenire alla fine di marzo.
Il Comitato di Quartiere, il CCN Fertilia e il Comitato Festeggiamenti, riconoscono come legittimo il diritto dell’Azienda, che è libera di modificare il proprio assetto operativo nel decidere sial il numero che la migliore disposizione delle proprie filiali, a garanzia dei propri interessi, ma riconosce altresì l’importanza di tutelare un servizio fondamentale per tutta la comunità e a tal fine si impegnerà affinché venga garantito in luogo della filiale operativa un punto ATM evoluto, possibilmente con più di una macchina, che possa offrire gli stessi servizi al cittadino, senza operatore”.
Luca Rondoni (CdQ Fertilia-Arenosu)
Anna Sigurani (CCN Fertilia)
Raffaele Buo (Comitato Festeggiamenti San Marco)

“Siamo contro i campanilismi, ma nessuno pensi di marginalizzare Alghero”

ALGHERO – “Come detto dal Sindaco Conoci, la nostra volontà è quella di non alimentare nessuna guerra di campanile, ma nessuno si illuda che Alghero potrà essere considerato come territorio di serie b o pure peggio,  passi l’idea a qualcuno che la Sanità algherese è una toppa ”. Queste sono  le parole di Christian Mulas, consigliere comunale capogruppo dell’Udc  e presidente della Commissione Ambiente e Sanità del Comune di Alghero. “Abbiamo partecipato alla conferenza socio-sanitaria dell’Asl di Sassari e abbiamo appreso che il presidente e consigliere Regionale della Commissione Sanità, crede che possa risolvere i problemi del Pronto Soccorso di Ozieri puntando il dito su Alghero, l’onorevole  sbaglia di netto, perchè lui, essendo a capo di un organismo molto importante, dovrebbe indicare ai vertici regionali le strade migliori per valorizzare i servizi socio sanitari di entrambi i territori come giustamente ha detto il sindaco di Ozieri Peralta”.

“Perchè se la cittadina del Logudoro è il riferimento di un bacino di circa 30.000 più altre 10.000 mila persone, Alghero arriva a coprire un’area vasta, in inverno, che va dai suoi abitanti circa 45.000 più altri comuni dunque fino a 80.000 e oltre per non parlare l’estate dove, solo Alghero, ha registrato quasi 250.000 presenze. A fronte di questi numeri come si fa a non capire che, volenti o nolenti, e nonostante qualche disegno atto a marginalizzare questo territorio, evidenzia la volontà di declassare gli Ospedali di Alghero  , comprese anche le questioni molto preoccupanti riguardanti l’Aeroporto, le opere viarie attese da decenni, compreso l’allargamento del porto, Alghero resta un luogo molto attrattivo e che fa numeri importanti e nonostante le evidenti difficoltà legate a sviluppo e una accurata programmazione, necessità di un servizio socio sanitario all’altezza che mantenga la professionalità efficiente dei due presidi con anche il mio auspicio, da circa 20 anni, di vedere non nuovo fantomatico ospedale, ma l’ampliamento del Civile come previsto dal Centrodestra nel 2007. Perciò, per chiudere, stia sereno il collega presidente della commissione Regionale alla Sanità, se per difendere la Sanità algherese e il diritto alle cure  degli algheresi e non solo,  se ci vorranno le barricate i sottoscritti hanno pronto la trincea”.

Medicina generale, Doria: “Idee condivise, bando per aree disagiate”

CAGLIARI – “È stato un incontro costruttivo in cui abbiamo condiviso strategie comuni per venire incontro alle esigenze dei pazienti e degli operatori. Abbiamo condiviso le richieste dei medici di medicina generale per ridurre al massimo la burocrazia che distrae almeno il 30% del tempo del medico. Per venire incontro a questa esigenza attiveremo in ogni distretto uno Sportello unico per la semplificazione che contribuirà a gestire una buona parte delle pratiche amministrative sanitarie riducendo così le incombenze in capo ai medici di medicina generale che potranno quindi dedicarsi maggiormente all’assistenza in senso stretto”, lo dichiara l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, in merito all’incontro con i rappresentanti dei medici di medicina generale che si è tenuto questo pomeriggio.

“Abbiamo inoltre condiviso – aggiunge l’esponente della Giunta – di deliberare l’elenco dei Comuni disagiati (85) e disagiatissimi (33) anche in funzione delle carenze nella presenza dei medici di medicina generale, per riconoscere un’indennita’ stipendiale compensativa a tutti quei professionisti che hanno scelto o sceglieranno di ricoprire incarichi in quelle sedi. Abbiamo inoltre approvato l’elenco delle sedi carenti del 2022, che ci consentirà quindi di procedere in tempi stretti alla pubblicazione del bando regionale”, conclude l’assessore

Farmacia al Marino, nuovi orari distribuzione medicinali

ALGHERO – Il Servizio Farmaceutico Territoriale di Ares Sardegna comunica i nuovi orari di apertura al pubblico del punto di distribuzione diretta ubicato presso il presidio ospedaliero “Marino” di
Alghero. Il Servizio assicura l’erogazione di farmaci e dispositivi medici, oltre all’erogazione del materiale per i diabetici e nefropatici, ai pazienti presenti nel territorio della Asl n. 1 . Da lunedì 16 gennaio 2023 gli orari di apertura al pubblico saranno i seguenti: Servizio Farmaceutico Territoriale Alghero Ospedale Marino orari: mercoledì e venerdì, dalle ore 08.30 alle 11.30 martedì, dalle ore 08.30 alle 12.00, e dalle 14.30 alle 16.30

Medici, aumento pazienti: “E’ previsto da accordo nazionale”

CAGLIARI– L’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, incontrerà questo pomeriggio i rappresentanti dei medici di medicina generale. Fra i temi all’ordine del giorno quello delle le sedi carenti nell’Isola.

“Abbiamo il dovere – dichiara l’assessore Doria – di dare riposte ai cittadini in tutte quelle sedi che, per la mancanza di medici, risultano carenti sul fronte dell’assistenza primaria. La Sardegna, come le altre Regioni d’Italia, sta affrontando un’emergenza. Certo, a livello nazionale occorrono dei correttivi con misure strutturali a medio e lungo termine, ma la situazione attuale richiede anche misure tampone immediate ed è quello che abbiamo fatto indicando alle Asl a quali istituti dell’Accordo collettivo nazionale dei medici di medicina generale fare riferimento per mettere in campo soluzioni adeguate. Tra queste rientra l’aumento temporaneo dei massimali da 1.500 a 1.800 pazienti. Non abbiamo inventato niente di quanto non fosse già previsto dall’Accordo collettivo nazionale. Le porte del confronto, tra l’altro, restano sempre aperte, così come siamo aperti a qualsiasi proposta possa contribuire concretamente a raggiungere l’obiettivo di garantire l’assistenza a tutti i cittadini, in egual misura, sull’intero territorio regionale. Siamo ben consapevoli degli sforzi a cui sono sottoposti i medici ogni giorno e sono fermamente convinto che questo risultato possa essere raggiunto solo attraverso la collaborazione di tutti”.

“Ricordo, tra l’altro, che a breve pubblicheremo un nuovo bando regionale per l’assegnazione delle sedi vacanti dei medici di medicina generale”, conclude l’esponente della Giunta