Enac e Regione, “No alla consegna degli Aeroporti ad un fondo, si alle reti tra scali”

CAGLIARI – “Mai si è pensato di consegnare le chiavi delle porte di accesso della Sardegna a un fondo di investimento che svolgerà una missione contraria rispetto a quella della Regione. Escludere la Regione dalla gestione degli aeroporti sardi non significa migliorarne la competitività e l’efficienza, ma compromettere irreversibilmente le politiche pubbliche in un comparto vitale per la nostra Isola”. Lo ha detto oggi l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, nel corso del suo intervento in Consiglio regionale, ribadendo la contrarietà alla fusione di Sogeaal in Geasar (le due società di gestione degli aeroporti di Alghero e Olbia) e alla privatizzazione della Sogaer (la società di gestione dello scalo di Cagliari).

L’esponente della Giunta Solinas ha aperto il suo intervento leggendo in Aula un passaggio della lettera ricevuta dai legali di F2i SGR, in cui si diffida la Regione “dal rilasciare ulteriori dichiarazioni e intraprendere ulteriori iniziative che possano risultare pregiudizievoli”.

“Credo che ciascuno di voi – ha detto Moro rivolgendosi ai consiglieri regionali – possa valutarne con obiettività, e con una certa preoccupazione, il tenore, l’opportunità, la congruità e anche la particolare gravità. Ritengo che sia ancora consentito a un assessore della Giunta regionale e ai rappresentanti del popolo sardo poter esprimere liberamente il proprio pensiero su temi e questioni che attengono il futuro dell’Isola e gli interessi dei sardi, soprattutto quando questi interessi sono minacciati da altrettanto legittimi quanto contrastanti interessi di eventuali operatori economici privati”.

Le operazioni in atto in queste ore in Sardegna nelle società di gestione aeroportuale, ha sottolineato l’assessore dei Trasporti, “mettono a rischio persino la stessa attività di vigilanza territoriale che l’amministrazione regionale svolge e intende svolgere, in riferimento alla previsione contenuta nel piano nazionale degli aeroporti, laddove si ipotizza l’istituzione di una rete aeroportuale sarda, di cui dovrebbero far parte gli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero”.

L’assessore Moro ha poi sottolineato “l’insufficienza e la carenza di comunicazioni da parte dei gestori aeroportuali nei confronti della Regione sarda”, coincisa “con l’avvio di un percorso di modifiche societarie di straordinaria valenza strategica”.

I consigli di amministrazione degli aeroporti di Olbia e Alghero, Geasar e Sogeaal, il 20 e 21 marzo scorso hanno deliberato il progetto di fusione per incorporazione di Sogeaal in Geasar, stabilendone la contemporanea ridenominazione in Nord Sardegna Aeroporti spa.

“Un’iniziativa – ha affermato Moro – che mai è stata oggetto di confronto con la Regione e che dunque mai poteva essere approvata dall’assessorato dei Trasporti. È noto infatti che l’assessorato regionale dei trasporti ha avuto notizia dell’avvio delle procedure di fusione di Sogeaal in Geasar, soltanto due ore prima della riunione del Consiglio di amministrazione della società incorporante”. Non a caso, “nella riunione del Cda Sogeaal, tenutasi il giorno successivo, il rappresentante della Regione ha motivato il voto di astensione con l’impossibilità dell’amministrazione regionale a poter compiere le opportune valutazioni, sulla documentazione ufficialmente trasmessa soltanto ai componenti il consiglio di amministrazione”.

Un’operazione, quella della fusione di Sogeaal in Geasar, che – ha precisato l’assessore – se dovesse concretizzarsi nei termini indicati da F2i, cioè attribuendo un valore economico alla Geasar di 362 milioni di euro e alla Sogeaal di 22,5 milioni di euro, “si tradurrebbe in una partecipazione di Regione e Sfirs in termini assolutamente insignificanti, pari a meno del 3% delle quote azionarie della nascente Aeroporti Nord Sardegna”, che avrebbe così le seguenti percentuali di partecipazione al capitale sociale: F2i Smeralda 74,81%; F2i Ligantia 4,44%; Camera di commercio di Sassari 9,38%; Camera di commercio di Nuoro 7,89%; Regione Sardegna 2,93%; Sfirs 0,36% e Consorzio Costa Smeralda 0.19%.

“Percentuale, quella della Regione, molto lontana dal 10 per cento minimo, necessario a garantire il diritto a richiedere la convocazione dell’assemblea dei soci ma soprattutto una percentuale non rappresentativa del concreto e fattivo contributo che la Regione sarda assicura annualmente a tutte le società aeroportuali, finanziando integralmente gli investimenti nelle infrastrutture e i contratti pluriennali di pubblicità e prestazioni di servizi vari”. Negli ultimi dodici anni i mandati di pagamento della Regione, destinati alle tre società di gestione degli scali aeroportuali, sono stati di oltre 120 milioni di euro.

“Non si ravvisano pertanto elementi – ha detto ancora l’esponente della Giunta – che ci consentono di affermare che la fusione della Sogeaal in Geasar sia un vantaggio per la Sardegna o una necessità manifesta del Nord Ovest dell’Isola e neppure un soddisfare l’interesse della Regione. Dunque non possiamo dirci favorevoli ad un’operazione condotta unilateralmente e senza confronto, da parte del socio di maggioranza nei due scali di Alghero e Olbia. Ma con altrettanta chiarezza affermiamo che non intendiamo recedere da alcunché, anzi, considerato che il 30% dei 22 milioni e mezzo del valore attribuito alla Sogeaal è già nella disponibilità della Regione, siamo pronti semmai a valutare l’acquisto delle quote attualmente detenute da F2i Ligantia, per riportare l’aeroporto di Alghero sotto il controllo pubblico”.

Inoltre, ha aggiunto Moro, “non sfugge il collegamento tra le operazioni di fusione delle gestioni al Nord dell’Isola con l’ipotesi della privatizzazione dell’aeroporto di Cagliari. Nella nota integrativa al bilancio 2022, gli amministratori della Sogaer, informano dell’apertura di un tavolo di confronto con F2i Ligantia, partner definito infungibile, e dell’avvio di tutte le attività propedeutiche all’operazione di integrazione, comprese le attività di due diligence, a tutt’oggi in corso”.

Non sono indicate tempistiche, ha sottolineato l’assessore Moro, “né si dispone di un piano industriale, non si conoscono eventuali investimenti programmati, né le garanzie e le tutele a salvaguardia dei posti di lavoro, si sa, perché così è stato dichiarato anche in questi giorni, che la società partecipata per il 94,44% dalla Camera di commercio di Cagliari e Oristano è potenzialmente interessata da un’operazione di concambio tra ente camerale e la società F2I Ligantia per determinare la costituzione di un’unica compagine per la guida di tutti e tre gli scali aeroportuali della Sardegna. Un’operazione che dunque non prevede alcuna gara a evidenza pubblica per quella che è considerata a tutti gli effetti la privatizzazione dello scalo di Cagliari”.

Ecco perché, ha concluso Moro, “oggi mi sento di rimarcare la contrarietà alla fusione di Sogeaal in Geasar e alla privatizzazione della Sogaer, così come è stata prospettata con l’operazione del concambio tra la Camera di Commercio di Cagliari e F2i Ligantia”. Un’operazione che non nasce “per migliorare l’efficienza nei nostri aeroporti e neanche per garantire il diritto alla mobilità dei sardi, che sta facendo emergere veri e propri tratti di ostilità nei confronti della Regione e serve soltanto a importanti e rispettabilissimi operatori privati a condurre la loro legittima missione economica e finanziaria, evitando anche le procedure a evidenza pubblica.

Le parole dell’Enac al Tg3 Regionale della Sardegna

Sagra della Fragola, pulizia e decoro. Pirisi: grazie all’ass. Peru e ad Alghero In House

ALGHERO – La prossima settimana ci sarà la Sagra della Fragola a Sa Segada. Assessorato al Verde, con Peru, è Alghero In House, sono intervenuti per ripulire e sistemare l’area dove si svolgerà la festa.

“Le amministrazioni passano di qualunque colore esse siano, quello che resta in molti casi ( e questo è uno di questi ) è la Professionalità con la P maiuscola di chi ha il compito di mantenere il decoro e nonostante tutto da il massimo, un plauso all’ Alghero in House e a chi magistralmente la dirige con passione e attaccamento al dovere naturalmente anche all’assessore di riferimento in questo caso Dott. Peru ! ….non tutto ad Alghero va bene anzi ma in questo caso solo complimenti”, così Mimmo Pirisi capogruppo del Pd e collaboratore nell’organizzazione della Sagra della Fragola a Sa Segada.

“Commissione senza Dirigente, al Cimitero urgono nuovi fondi”

ALGHERO – “Ieri si è tenuto un sopralluogo della Quinta Commissione consiliare al Cimitero di Alghero con l’assessore Antonello Peru. Nonostante l’assenza ingiustificata di un commissario della V commissione e l’assenza del dirigente del servizio cimiteriale, il sopralluogo si è potuto tenere ugualmente grazie alla responsabilità dei membri della minoranza. Il presidente della commissione Christian Mulas ha illustrato il lavoro importante dell’assessore Peru, grazie al quale si potrà avere a disposizione un’importante somma destinata all’ ampliamento e alle manutenzioni del camposanto, ma soprattutto per la realizzazione del progetto dei nuovi 272 loculi. Il presidente della commissione Mulas ha sottolineato l’importanza di portare nuove risorse da destinare per migliorare ulteriori servizi, oggi insufficienti per il cimitero, evidenziando che a causa della recente sentenza del Tar si sta valutando in commissione il percorso tecnico giuridico migliore, per garantire l’efficienza e funzionalità del servizio cimiteriale, nell’interesse dei concittadini. Inoltre, nei prossimi giorni verrà monitorata dallo stesso presidente lo stato della gestione del servizio cimiteriale oggi visibilmente insufficiente”

Christian Mulas Presidente della Quinta commissione

“Caos Aeroporto, subito un Consiglio Comunale coi vertici Sogeaal”

ALGHERO – “Subito una riunione straordinaria e urgente del Consiglio Comunale perché anche la massima assemblea cittadina si esprima sul caos aeroporti. La presa di posizione della Regione, la sospensione dell’operazione di fusione con l’intervento da parte dell’ENAC, la ventilata riconsiderazione del riacquisto delle quote della Sogeaal da parte della Regione, devono far tenere alta la vigilanza del Consiglio Comunale che esprime la voce dei cittadini algheresi. C’è in gioco non solo una sinergia tra società di gestione e la governance degli aeroporti, ma – riteniamo – il ruolo, la prospettiva e la sopravvivenza dello scalo algherese. La diversificazione di rotte e vettori, lo sviluppo del nostro scalo oltre l’imminente stagione, il superamento delle criticità espresse a vario livello, sono da affrontare con urgenza e determinazione, prevedendo la presenza in Consiglio Comunale anche dei rappresentanti dell’esecutivo regionale e dei vertici della F2i”.

Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo

Poste, disponibile anche ad Alghero “Il libro del calcio”

ALGHERO – È disponibile anche nell’ufficio postale con sportello filatelico di via Carducci, ad Alghero, il Libro dei francobolli “Il mondo del calcio”, un’opera innovativa che celebra il pianeta calcio sia come sport sia per la sua rilevanza sociale.
Il volume, realizzato da Poste Italiane, è una raccolta che ripercorre le pagine più significative della storia del calcio italiano attraverso i francobolli, in un racconto che parte da quelli emessi per la prima vittoria della Nazionale ai Mondiali del 1934 e si chiude con quello del 2022 in occasione del 40° anniversario della vittoria degli Azzurri nel Mondiale del 1982.
Il libro contiene settantanove francobolli accompagnati dai testi dei bollettini illustrativi e nove semplici riproduzioni. Al suo interno sono disponibili alcuni francobolli, fra cui quello disegnato dall’artista Renato Guttuso nel 1982 per festeggiare la coppa del mondo, quello di Italia 90’, quello del 2006 per la quarta vittoria della Nazionale oltre a quelli dedicati alle squadre vincitrici del campionato di serie A. Completa la collezione il riconoscimento alla vittoria all’Europeo 2020, celebrato anch’esso da un francobollo emesso nel 2021.

Il volume è contenuto in un cofanetto di pregio, insieme alla cartella filatelica realizzata l’anno scorso per il francobollo del 40° anniversario della vittoria ai mondiali del 1982 e a una moneta in argento del valore di 5€ raffigurante l’attaccante Paolo Rossi, coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Questo prodotto filatelico, che descrive la storia di uno degli sport più amati del nostro Paese, rappresenta un oggetto imperdibile non solo per i collezionisti ma per tutti gli appassionati sportivi con una tiratura limitata di trecento esemplari, è disponibile oltre che negli uffici postali con sportello filatelico e negli Spazio Filatelia, anche sul sito filatelia.poste.it.

“Cosa altro deve accadere per occuparci dell’Aeroporto?”

ALGHERO – “Quando, qualche mese fa, presentai un ordine del giorno per chiedere di convocare un Consiglio
Comunale aperto sull’aeroporto e sulla società di gestione Sogeaal ci furono diversi ostacoli e divergenze politiche . Come noto dalle cronache emersero anche dei problemi in Aula tra chi non
voleva discutere o rimandare il tema, chi voleva rinviare l’ordine del giorno e chi riteneva, forse, troppo pretestuoso per un “umile” consigliere comunale e un singolo partito che col le sue rappresentanze in Consiglio chiede di discutere dell’aeroporto. Passano alcuni mesi ed eccoci qui con la situazione che da preoccupante è divenuta più che drammatica. Siamo davanti ad uno dei
momenti più difficili di sempre della maggiore “industria” del territorio e che ha nel suo nome quello della nostra società e che soprattutto rappresenta la storia del turismo di Alghero e in particolare del decollo in Sardegna delle low-cost grazie al lavoro di chi, oltre 20 anni fa, aveva un sogno, una visione, una passione, tutte cose che paiono scemate negli anni. Ed i risultati di un fallimento sono sotto gli occhi di tutti: per bloccare la fusione tra Alghero e Olbia è dovuta intervenire l’Enac. Una fusione già data per certa fallimentare per Alghero che, secondo i calcoli
dei grandi manager con sede oltre Tirreno, sarebbe di fatto divenuta la cenerentola degli aeroporti sardi e questo dopo essere stata l’antesignana del trasporto aereo. Uno schiaffo ad un’intera città e alla sua storia, questo stiamo subendo. E ciò tutto questo con quasi totale silenzio assordante rotto solo di recente da alcune prese di posizione, probabilmente pure troppo tardive. Probabilmente non basta fare qualche apparizione nella protesta del Nord Ovest, sempre meno frequentata da chi conta, ma occorre sbattere i pugni sul tavolo con una presa di posizione forte della politica locale, delle amministrazioni, giunte e dei sindaci, in particolare di quello di Alghero visto che, fino a prova contraria, stiamo parlando dell’aeroporto di ALGHERO, l’interesse pubblico non può essere ignorato la politica è responsabile e deve intervenire”

Christian Mulas consigliere comunale e capogruppo Udc

Varata “Senza Limiti”, l’imbarcazione concessa dal Comune alla Lega Navale

CAGLIARI – Il Comune di Cagliari ha varato, domenica 23 aprile 2023 nello specchio d’acqua di Su Siccu, “Senza Limiti”, la nuova barca che l’Amministrazione Comunale ha concesso in comodato d’uso, all’interno di un rapporto di collaborazione più vasta, alla Sezione di Cagliari della Lega Navale Italiana.

L’imbarcazione, una Hansa 303, che si aggiunge alla flotta che verrà utilizzata per il supporto alla pratica della vela paralimpica, è stata fortemente voluta dall’Assessore alle Politiche del Mare, Alessandro Guarracino. L’obiettivo, a supporto delle attività veliche già intraprese, è quello di rendere più economici e fruibili i corsi, anche per le persone con disabilità.

Alla cerimonia del varo hanno preso parte, oltre all’Assessore Alessandro Guarracino, l’Assessora alle Politiche Sociali, Viviana Lantini, la Presidente della Commissione Pari Opportunità, Stefania Loi, la Consigliera Antonella Scarfò, l’Ammiraglio Giuseppe La Rosa, Commissario Straordinario della Lega Navale di Cagliari e Maria Sias che sta promuovendo vari progetti di inclusione e pari opportunità oltre che di cultura sportiva e conoscenza del territorio in collaborazione con l’Associazione ICS (Ingegneri Cultura e Sport) dell’Ordine degli ingegneri di Cagliari

Biancareddu (Udc), Liberazione momento di riflessione

La Maddalena, 25 aprile 2023 – “Il 25 Aprile, Festa della Liberazione, rappresenta uno spartiacque imprescindibile della nostra storia nazionale. A La Maddalena è scritta una pagina molto importante della storia della Resistenza.” Lo ha detto l’assessore alla Cultura, Andrea Biancareddu, che, portando i saluti del Presidente della Regione, Christian Solinas, ha partecipato alla solenne cerimonia in ricordo di quei giorni e dei caduti della battaglia che si svolse nell’isola di La Maddalena dal 9 al 13 settembre del 1943.
“L’anniversario della Liberazione è un giorno di celebrazione, di riflessione e anche di festa per far conoscere e riportare alla memoria i momenti che segnarono, dopo anni di dolore e distruzione, la fine della guerra e del fascismo, la riconquista della democrazia e della libertà del popolo. A distanza di 78 anni questo patrimonio di memoria e di valori è quanto mai attuale, visti i tempi oscuri che stiamo vivendo, ed è quindi importante celebrare degnamente il ricordo della lotta per la Liberazione per promuovere i veri valori umani, di fratellanza e solidarietà. Bisogna sempre tenere viva la memoria per tramandare ai nostri giovani il significato più vero della parola pace.”

Nella battaglia di La Maddalena, combattuta nei giorni immediatamente successivi alla firma dell’armistizio, per liberare l’isola dall’occupazione tedesca morirono 28 militari italiani (tra questi undici sardi, quasi tutti giovanissimi) e ci furono oltre quaranta feriti. Per ricordare quello che fu uno dei primissimi atti della Resistenza italiana, il 13 settembre del 2019 è stato inaugurato a La Maddalena un monumento dedicato ai caduti della battaglia, simbolo della Resistenza combattuta in Sardegna, progettato dall’architetto Almo Bramucci e realizzato dall’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani, grazie anche al contributo della Regione.
“Oggi – ha detto ancora l’assessore Biancareddu davanti al monumento ai caduti – rendiamo omaggio al sacrificio dei nostri soldati, di giovani sardi che hanno trovato la morte con un atto di coraggio necessario per ridarci la libertà. Il piacere di essere qui, in quest’Isola per commemorare un giorno a noi tutti caro, la Festa della Liberazione. Un giorno simbolo di amicizia, fratellanza di sacrificio e orgoglio per noi sardi. Questo monumento alla resistenza e al valore di tanti sardi a La Maddalena è un sito istituzionale voluto dalla Regione proprio per ricordare quelle tristi pagine di storia recente, nell’unico episodio di resistenza avvenuto nell’Isola.”
La Battaglia di La Maddalena è uno dei primi episodi della Resistenza italiana. I giorni dal 9 al 13 settembre 1943 segnarono la reazione dei reparti dell’Esercito e della Marina contro i tedeschi che avevano occupato la Base militare. Durante la battaglia, pur essendo il combattimento favorevole alle forze italiane grazie all’ardimento e alla determinazione dimostrata, il prezzo pagato fu alto: 28 morti, quasi tutti molto giovani.
ll programmato arrivo del Re, della corte e del Governo Badoglio a La Maddalena con al seguito la flotta navale da battaglia con in testa la Corazzata Roma avrebbero creato tutte le condizioni per il libero esercizio dei compiti istituzionali del nuovo governo e avrebbero forse mutato il corso della storia e salvato l’istituzione monarchica. (aa)

Armi abusive, mini-arsenale: denunciato

ALGHERO – Dopo la mezzanotte della domenica di Pasqua, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria La Palma, nell’ambito di un servizio finalizzato al controllo del territorio, allarmati dalla presenza di un’autovettura in area boschiva, frequentata solitamente dai cacciatori, sono intervenuti per un normale controllo. I militari, insospettiti dall’atteggiamento enigmatico dell’uomo e dal suo abbigliamento, tipico di un cacciatore, hanno ispezionato l’abitacolo della vettura, notando che tra lo sportello anteriore destro e il sedile sporgeva la canna di un fucile.

In sicurezza, i militari hanno disarmato l’arma, carica e pronta all’uso, rinvenendo, all’interno di un borsello, ulteriori 13 munizioni cal.30/06. Viste le circostanze di tempo e di luogo, il materiale rinvenuto è stato sequestrato e l’uomo, in possesso di porto d’armi uso caccia, deferito alla competente Autorità Giudiziaria per la violazione della legge che disciplina la materia della caccia e la tutela della fauna selvatica. Vista la condotta dell’uomo, i militari dell’Arma hanno ritirato, in via cautelativa, le armi e le munizioni regolarmente possedute presso la propria abitazione.

Ben 7 fucili semiautomatici cal.12, una carabina Marocchi cal.9F, una carabina Winchester cal.308 e una pistola Taurus cal.9X21 munita di 88 cartucce. Un importante risultato operativo del Comando Provinciale di Sassari che si inserisce in un quadro di intensificazione di servizi di controllo del territorio e finalizzati alla repressione dei reati in genere, con particolare attenzione a quelli di natura predatoria, nonché al contrasto di attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla detenzione illegale di armi e alla prevenzione dei reati in materia di caccia.

“Guardie Mediche e 118, emergenza medici”: l’allarme di Mulas

ALGHERO – “Sos medici, il grido d’allarme del Presidente della commissione Sanità Christian Mulas
“Ora basta far da spettatori al protrarsi dei problemi della Sanità e dell’emergenza territoriale. Non bastasse la mancanza di medici di base, la mancanza di pediatri, chirurghi, neuropsichiatri infantili, oggi si presenta il problema della medicina territoriale d’urgenza del 118 e la situazione allarmante del servizio guardie mediche”, così il Presidente della Commissione >Sanità e Ambiente del Consiglio comunale di Alghero Christian Mulas .
“I medici di guardia medica, oggi considerati medici di serie B – spiega – svolgono continuità assistenziale della medicina di base coprendo tutti i giorni, festivi e prefestivi, garantendo il servizio di medicina territoriale ad Alghero, Olmedo , Santa Maria La Palma, Maristella , Fertilia fino a Capo Caccia. Oggi questa figura medica professionale supporta il lavoro stremante del pronto soccorso di Alghero e spesso sopperisce anche alla mancanza del medico di base”.
“Eppure – continua la denuncia del presidente Mulas – questo fondamentale servizio è caricato da tante criticità e forti responsabilità poco riconosciute in termini economici. È sempre più spesso presente nelle cronache il verificarsi di episodi di aggressioni: medici e degli infermieri che lavorano in pronto soccorso e nel 118 e nelle guardie mediche subiscono violenze fisiche o minacce verbali. Come se non bastasse, alla piaga delle aggressioni si contrappone uno salario bassissimo. La Guardia Medica o meglio il Servizio di Continuità Assistenziale notturna e festiva garantisce, in situazioni urgenti, l’assistenza medica di base a domicilio gratuita a tutte le persone, anche in età pediatrica, residenti nella Regione a cui fa riferimento il servizio o ai domiciliati sanitari. I cittadini di altre regioni devono, invece, pagare la tariffa prevista per le visite occasionali”. Il servizio di continuità assistenziale è attivo dalle ore 20.00 alle ore 8.00 di tutti i giorni feriali. Sopperisce così, in quegli orari nei quali il medico di medicina generale o il pediatra non sono obbligati a fornire assistenza ai propri assistiti, ad un vuoto del servizio.
“Anche il servizio di emergenza-urgenza del 118 coordinato dall’Areus ad Alghero sta vivendo un momento di grande difficoltà – rincara il presidente Mulas – le ambulanze medicalizzate devono garantire un’ assistenza sanitaria medica di emergenza per una popolazione quadruplicata nel periodo turistico vacanziero che sfiora i 250 mila turisti ad Alghero. Il servizio che oggi garantisce il 118 in città dovrebbe avere un organico di sei medici, oggi quattro in servizio per le 24 ore, ma da Agosto saranno tre perché un medico va in pensione, andando così ad appesantire un servizio già sottodimensionato per una corretta turnazione del servizio”. Il presidente della commissione sanità definisce ormai “la sanità una coperta troppo corta”. Il vuoto in organico nelle ambulanze medicalizzate del 118 e del personale “desta un’ enorme preoccupazione, visti anche i numerosi interventi che questo servizio è chiamato prestare soprattutto nei mesi estivi nel nostro territorio, a partire da luglio, agosto e settembre. Una situazione a dir poco drammatica, per Christian Mulas, “per la mancanza di medici. “Da ricordare – conclude – che i contratti dei medici del 118 sono a convenzione, senza il diritto alla malattia e nessuna indennità notturna e stradale, e il medico del 118 non può superare il monte ore di 162 mensile”.

il Presidente della commissione
Christian Mulas