Calich, al via i tavoli tematici

ALGHERO – Al via, nell’ambito del contratto di laguna del Calich, i tavoli di ascolto con il mondo agricolo utili al perseguimento degli obbiettivi di medio e lungo termine rientranti nel progetto che riguardano i temi della tutela e qualità delle acque, della riqualificazione territoriale e paesaggistica e adattamento ai mutamenti climatici

L’Amministrazione Comunale di Alghero, Capofila del progetto, vuole coinvolgere sempre più gli operatori Agricoli del territorio affinché aderiscano fattivamente al progetto e inizierà a farlo articolando gli incontri in tre distinte giornate

Tavolo del 27 novembre 2019

Tema chiave: Utilizzo delle acque reflue in agricoltura e altre esigenze legate al rafforzamento del campo agricolo


Tavolo del 5 dicembre 2019:

Adeguamento del comparto agricolo alle nuove condizioni di irrigazione e ai cambiamenti climatici in corso (focus su fabbisogni infrastrutturali del comparto)

Tavolo del 17 dicembre 2019:

Adesione degli operatori agricoli al Contratto di Laguna del Calich: punti di forza, opportunità e  prospettive reali

“Sarà occasione – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis –  per iniziare a restituire all’agro e alle sue produzioni il ruolo di primaria importanza che merita in uno scenario in cui si contemperano gli interessi di tutela dell’Ambiente della laguna con quelli degli agricoltori e della qualità delle loro produzioni.”–

Apre il Mase, Saint-Exupéry in Torre: parla Montis

ALGHERO – Inaugurazione, questa mattina, del Mase – Museo Antoine De Saint-Exupéry, allestito all’interno della Torre Nuova a Porto Conte. Un progetto che, anche questo, parte da lontano e in particolare dalle Amministrazioni Tedde di Centrodestra con Gianfranco Russino direttore dell’Area Marina Protetta (presenta questa mattina). Iter che è poi proseguito fino ad oggi col taglio del nastro da parte del Sindaco Conoci, l’assessore Montis, il consigliere Mulas e il direttore del Parco Mariani e diversi altri ex-amministratori e autorità.

Il museo allestito all’interno della Torre Nuova a Porto Conte, racconta la vita e le opere di Antoine de Saint-Exupéry, il suo rapporto con le persone e i luoghi del Parco, dove ha soggiornato per due mesi. I docenti saranno coinvolti in un percorso emozionale tra teche e pannelli, ricco di oggetti, immagini e informazioni riguardanti lo scrittore. Attività di educazione ambientale, di lettura e interpretazione del paesaggio, lungo il sentiero che da Torre Nuova arriva fino a “La Bramassa”. I docenti divisi in gruppi e con l’ausilio di schede predisposte scopriranno le tracce e i segni dell’uomo, le caratteristiche della flora e della fauna e dell’ambiente fisico.

A margine dell’appuntamento di questa mattina, che ha visto anche presenti Neria De Giovanni e Ivan Perella di Nemapress ovvero la casa editrice algherese che ha pubblicato i libri di Massiliano Fois (curatore della mostra), Algheronews ha intervistato il delegato all’ambiente della Giunta Comunale, Andrea Montis. Resta centrale, come evidenziato anche questa mattina, che la natura e l’ambiente possano diventare un reale volano per creare economie e attrarre sempre più ampi e solidi flussi turistici.

Nelle foto l’inaugurazione di questa mattina.

Nel video intervista con l’assessore Montis

Spazzamento strade, ecco il calendario

ALGHERO – Come programmato dall’Assessore all’Ambiente Andrea Montis, in accordo con l’esigenza più volte segnalata dai cittadini di una pulizia più efficace e di dettaglio delle vie, si inizia con un programma di spazzamento destinato a stabilizzarsi. “Sarà l’inizio di un processo che dovrà arrivasse a soluzioni definitive con l’apposizione di cartellonistica fissa al pari di tutte le grandi città – spiega l’Assessore all’Ambiente- ed è nostra intenzione cadenzare le operazioni in maniera stabile durante l’arco dell’anno”. L’ esigenza nasce dalle tante richieste pervenute in tal senso dai cittadini al fine di evitare che il lavoro svolto dalla ditta incaricata venga parzialmente vanificato stante la continua presenza delle macchine sul bordo strada che impediscono la completa ed efficiente pulizia delle vie cittadine.

Si parte Venerdì 22 novembre secondo il calendario di seguito indicato e con cui si è scelto di dare priorità ai viali alberati, in questo periodo invasi dalle foglie. Emessa l’apposita ordinanza con la quale si stabiliscono i divieti, invitano tutti i cittadini a rispettare gli orari di divieto di sosta anche al fine di evitare sanzioni o peggio ancora rimozioni forzate delle auto. Di seguito si riportano giorni e orari previsti per lo spazzamento indicati in ordinanza:

Venerdì 22 novembre 2019, dalle ore 08:00 alle ore 12:00

Via Marconi, nel tratto compreso tra via Leonardo da Vinci e via Sant’Agostino;

Via Sant’Agostino, nel tratto compreso tra via Marconi e via Giolitti;

Martedì 26 novembre 2019, dalle ore 08:00 alle ore 12:00Via Cravellet, nel tratto compreso tra via Vittorio Emanuele e via Andreoni;

Via Andreoni, nel tratto compreso tra via Cravellet e via Sebastiano Satta;

Via Sebastiano Satta, nel tratto compreso tra via Andreoni e via Venti Settembre;

Venerdì 29 novembre 2019, dalle ore 08:00 alle ore 12:00

Via Grazia Deledda, nel tratto compreso tra via Sant’Agostino e via Leonardo da Vinci;

Via Andreoni, nel tratto compreso tra via Leonardo da Vinci e via Cravellet;

Martedì 3 dicembre 2019, dalle ore 08:00 alle ore 12:00

Via Vittorio Veneto, nel tratto compreso tra via Vittorio Emanuele e via Sant’Agostino;

Via Brigata Sassari, nel tratto compreso tra via Vittorio Emanuele e via Sant’Agostino.

Alghero, il Parco diventa Ecomuseo

ALGHERO – Il Parco di Porto Conte come un vero e proprio museo a cielo aperto. Con la delibera approvata in Consiglio comunale diventa Ecomuseo, un percorso articolato che riguarda tutto l’ecosistema che diventa laboratorio, sentiero naturalistico, itinerario archeologico, storico-culturale, sistema di imprese ecosostenibili, emporio di prodotti di qualità, feste di borgata, sagre, percorsi eno-gastronomici, eventi musicali. Un salto di qualità favorito dalla legge regionale 14/2006, promosso fin dal 2017 dall’Ente Parco e che oggi finalmente trova attuazione grazie alla decisione dell’Amministrazione di deciderne l’istituzione.

“L’Ecomuseo rappresenta un importante passo verso l’incremento delle opportunità di sviluppo legate al nostro patrimonio ambientale – spiga il Sindaco Mario Conoci – attraverso la creazione di un’istituzione culturale che vuole rappresentare, valorizzare e comunicare al pubblico i caratteri, il paesaggio, la memoria e l’identità del territorio al fine di orientare lo sviluppo in una logica di sostenibilità e partecipazione dei soggetti pubblici e privati”. L’approvazione unanime del Consiglio Comunale della delibera istitutiva.

“Si tratta di un’iniziativa di grande pregio per la città e il territorio, alla cui costituzione ha dato il fondamentale contribuito l’indirizzo dato dal consiglio direttivo del parco presieduto da Gavino Scala e guidato dal direttore del Parco Mariano Mariani – dichiara l’assessore all’Ambiente Andrea Montis – il voto unanime dimostra la maturità del Consiglio comunale che sulle tematiche serie si ritrova, nonostante tutto. Abbiamo voluto fin dal nostro insediamento accelerare il più possibile l’istituzione dell’Ecomuseo, che potrà dare nuova linfa al Parco con il suo complesso di attività messe in circuito e valorizzate anche i fini dello sviluppo economico”.

Tutto il territorio del Parco diventa Museo: i centri informativi, documentali e di accoglienza, i percorsi tematici, gli itinerari di Monte Palmavera – Monte des daus – Monte Murone, l’itinerario del “Ponte sul Calich”, l’area birdwatching di viale Burruni. La delibera di approvazione è arrivata in Consiglio  previo passaggio in Commissione Ambiente presieduta da Christian Mulas.

Nella foto il direttore Mariani

S.I.

Cinghiali, in Sardegna troppi incidenti

CAGLIARI – “C’era anche una delegazione sarda questa mattina a Roma in occasione del blitz davanti a Montecitorio di migliaia di agricoltori, allevatori, cittadini, esponenti istituzionali, sindaci e ambientalisti contro l’invasione dei cinghiali e degli animali selvatici ormai arrivati anche dentro le città”. Cosi la Coldiretti riguardo l’emergenza della presenza dei cinghiali nel territorio sardo, perfino urbano.

In Italia, secondo una stima di Coldiretti su dati Regioni e Osservatorio Asaps, ci sono diecimila incidenti stradali all’anno causati da animali selvatici con 13 morti nei primi nove mesi del 2019 contro gli undici registrati in tutto l’anno precedente. Il numero di incidenti gravi con morti o feriti per colpa di animali è aumentato del 81% sulle strade provinciali nel periodo 2010-2018 secondo l’analisi Coldiretti su dati del rapporto Aci Istat.

“Una vera e propria emergenza nazionale che mette a rischio la sicurezza e la salute degli automobilisti e che – secondo l’indagine Coldiretti/Ixè – porta 3 italiani su 4 (72,7%) a considerare un pericolo per la circolazione sui quasi 850mila chilometri di strade e autostrade italiane la presenza di animali selvatici e di cinghiali, che possono arrivare a un quintale e mezzo di peso e 150 centimetri di lunghezza. Una paura – evidenzia Coldiretti – che dilaga dalla montagna alla pianura, dalle zone vicino ai fiumi fino a quelle sul mare, ma nei piccoli centri di provincia con meno di cinquemila abitanti sale addirittura all’83% dei residenti.In Sardegna si stimano oltre 100 incidenti all’anno, con una media di un incidente ogni 3/4 giorni. In circa il 90% dei casi causati da cinghiali”.

Nella foto un incidente causato da un cinghiale

S.I.

Puliamo gli accessi di Alghero, 2a tappa

ALGHERO – Dopo il successo della prima giornata di volontariato dedicata alla pulizia del tratto di strada che conduce dall’Aeroporto ad Alghero, il Consorzio turistico Riviera del Corallo propone agli algheresi una seconda giornata di pulizia, stavolta lungo la strada di accesso ad Alghero dalla SS 127 bis (ingresso da Sassari/Olmedo).

L’appuntamento è fissato per Domenica 10 Novembre 2019 alle ore 9:00 alle ore 13:00 all’ingresso di Galboneddu, dove sarà presente una postazione con distribuzione di acqua e guanti usa e getta per chi non avesse i suoi a disposizione. I lavori interesseranno indicativamente il tratto dalla rotatoria adiacente il cimitero sino alla zona di Montagnese. E’ suggerito a tutti di indossare giubbino giallo e guanti.

“Sono invitate a partecipare all’iniziativa anche le attività commerciali che operano in quel tratto stradale le quali, affiancando i volontari, potranno contribuire a offrire un’immagine della Città più consona a quello che Alghero e noi algheresi meritiamo. Rinnova l’impegno anche il Comune di Alghero, che supporta l’iniziativa attraverso la Polizia locale, i Barracelli e la Ciclat – Alghero Ambiente, per la sicurezza dei partecipanti e il trasporto dei rifiuti raccolti”, fa sapere Elisa Fonnesu presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo.

Stop cassonetti, Carrabuffas decide

ALGHERO – Partecipazione e collaborazione ieri sera al Quarter nell’incontro con i residenti della zona Carrabuffas, sul tema della  raccolta dei rifiuti. Presenti gli Assessori all’Ambiente e alle Attività Produttive,  Andrea Montis e Giorgia Vaccaro, il funzionario del settore ambiente, Dott.ssa Paola Madau e i responsabili della ditta incaricata dell’appalto d’igiene urbana.

L’incontro è stato voluto dall’Amministrazione per affrontare le problematiche inerenti la presenza dei cassonetti di raccolta dei rifiuti in zona Carrabuffas, diventati  nel tempo valvola di sfogo da parte degli incivili, destinatari peraltro di pesanti sanzioni a seguito delle indagini portate a termine dagli uffici. Ai residenti son state prospettate le varie soluzioni, tra cui l’istituzione porta a porta, la realizzazione di un oasi ecologica avente tutte le caratteristiche affinché vengano superate le attuali criticità e collocata in punto diverso rispetto a quello attuale.

Diversi i punti di vista registrati  sulla questione, motivo per cui  l’Amministrazione ha dato il tempo ai cittadini di aprire un confronto al termine del quale si  procederà a fare una scelta la più condivisa possibile. L’Assessore Montis ha voluto ringraziare i partecipanti all’incontro, che hanno mostrato di voler superare insieme le criticità pur nella diversità di vedute. 

Porta a porta a Carrabuffas, incontro

ALGHERO – L’Amministrazione intende valutare l’ipotesi dell’ampliamento del servizio di raccolta dei rifiuti “porta a porta” nella zona di Carrabuffas. Il miglioramento del servizio anche nell’agro è un obbiettivo che l’Assessorato all’Ambiente intende raggiungere, razionalizzando il ritiro per favorire l’intercettazione di maggiori quantità di frazioni recuperabili e al contempo eliminare l’isola ecologica esistente nella zona, utilizzata erroneamente per il conferimento di rifiuti da parte di non residenti. Per discutere dell’iniziativa è stato fissato un confronto con i residenti dell’agro di Carrabuffas, così da condividere con gli abitanti  la convenienza della proposta. L’incontro pubblico con l’Amministrazione è previsto presso la sala convegni del Quarter per martedì 22 Ottobre alle ore 17.30.

Nella foto alcuni cassonetti a Carrabuffas

S.I.

Rifiuti, Maristella sceglie il porta a porta

ALGHERO – Migliora il sistema di conferimento e raccolta dei rifiuti, con la volontà dall’Amministrazione di apportare modifiche e integrazioni concordate con gli abitanti di Maristella. La scelta è stata attuata in seguito alla volontà dei residenti, raccolta attraverso la compilazione di un questionario, in cui si prevedevano le varie tipologie di raccolta ( cassonetti- isole ecologiche o porta a porta).  La scelta è stata fatta per il sistema del porta a porta, previa attuazione di accorgimenti utili al superamento delle criticità registrate in questi anni soprattutto nel periodo estivo.

Un metodo di scelta trasparente avvenuto in un clima cordiale e disteso con l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis, con l’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru, insieme alla funzionaria del settore ambiente Paola Madau, che hanno incontrato nei giorni scorsi a Maristella i residenti della Borgata insieme al presidente del locale comitato Tonina Desogos per la definizione delle iniziative individuate.

 “Riteniamo che questo processo di condivisione con la cittadinanza possa ridare fiducia ai cittadini verso le istituzioni e che, inoltre, l’opzione scelta ( porta a porta) potrà ridurre quelle distanze (anche sociali) createsi, per differenza e tipologia di servizio offerto, tra la citta di Alghero e le borgate in particolare quelle ad alta densità abitativa come Maristella”, spiega Andrea Montis, Assessore all’Ambiente. “Nei prossimi mesi – aggiunge – valuteremo operativamente la fattività di quanto richiesto specificando già da subito che oltre a Maristella l’allargamento del porta a porta potrebbe avvenire anche nella località Carrabbuffas ( ove insistono oltre 300 utenze) e per cui presto convocheremo un incontro con i suoi abitanti” chiude l’Assessore.

Nella foto l’assessore Montis

S.I.

Punta Cristallo, nasce un raro avvoltoio

ALGHERO – “Un tempo era frequente osservare il capovaccaio (Neophron percnopterus), la più piccola delle quattro specie di avvoltoi europei, volteggiare nei cieli italiani, in cerca di qualche carcassa da spolpare. Oggi avvistare uno di questi bizzarri rapaci dal nudo capo giallo contornato di piume bianche è invece un avvenimento. La specie, classificata “in pericolo” dalla Lista Rossa della Iucn, ha infatti subito un drammatico declino nel Ventesimo secolo, perdendo circa l’80 per cento degli esemplari a causa del bracconaggio e della rarefazione del pascolo brado”, è il magazine che si occupa di natura e ambiente Lifegate a divulgare la notizia qui riportata riguardo la particolare specie di volatile.

“Il capovaccaio, che trascorre l’inverno in Africa e in primavera torna nell’Europa meridionale per nidificare, è completamente estinto nel nord della penisola e conta poche coppie superstiti al sud, tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Una buona notizia, che lascia intravedere un barlume di speranza per questa specie dal prezioso ruolo ecologico, arriva però dalla Sardegna. È nato pochi mesi fa, e si è appena involato, il primo capovaccaio mai nato sull’isola”:

L’uccello, chiamato Primo, è nato tra le frastagliate falesie di Punta Cristallo, ad Alghero, nel parco naturale regionale di Porto Conte, e si è involato nelle scorse settimane. Lo hanno comunicato i responsabili del progetto Life Under Griffon Wings, iniziativa che ha come obiettivo principale il miglioramento dello stato di conservazione del grifone in Sardegna”

“La natura ha lanciato un segnale troppo forte per essere ignorato – ha scritto Andrea Rotta, project manager di Life Under Griffon Wings -. È un messaggio che parla a questa terra, a tutti noi, dicendoci che possiamo  riconquistare quello che abbiamo perso. Ma le istituzioni e i diversi addetti ai lavori non bastano: serve che questa consapevolezza sia parte intima dell’essere sardo. Ora dovremmo prenderci cura di questa nuova specie che ha scelto il Cristallo più bello dove nidificare e regalarci l’immagine di Primo, il capovaccaio sardo”.

Nella foto il raro avvoltoio la cui specie è nato a Punta Cristallo ad Alghero

S.I.