Scandalo Alitalia: biglietti alle stelle

CAGLIARI – Forza Italia chiede alla giunta regionale di intervenire nei confronti del Governo affinché la crisi di Alitalia non abbia ripercussioni sul diritto alla mobilità dei sardi e sulla continuità territoriale. Lo fa con un’interrogazione presentata dal coordinatore, Ugo Cappellacci, insieme all’intero gruppo azzurro in Consiglio regionale. Scandalo che riguarda i costi alle stelle dei biglietti come l’ultimo emerso in queste ore dell’Alghero-Roma, andata e ritorno, a quasi 600 euro. [Leggi]

“Se da un lato è preciso e compito e interesse dell’amministrazione straordinaria mantenere il più possibile l’operatività del servizio per garantire la continuità aziendale – evidenzia l’esponente azzurro-, dall’altro non si può lasciare a dinamiche aleatorie i diritti dei passeggeri, gli interessi economici della Sardegna e in particolare del settore turistico. Ciò vale, a maggior ragione, per i mesi estivi: in primo luogo perché rappresentano la stagione più attrattiva per le imprese turistiche; in secondo luogo perché il mancato rispetto della tariffa residenti e del “price cap” per i non residenti avrebbe conseguenze gravissime per l’economia della Sardegna; in terzo luogo, perché le notizie preoccupanti diramate dai media nazionali potrebbero indurre potenziali turisti a optare per altre mete”.

“Eventuali riduzioni o sospensioni dei collegamenti si tradurrebbero in un sostanziale isolamento della Sardegna, potrebbero avere conseguenze drammatiche per l’occupazione, per l’impresa in Sardegna e limiterebbero la mobilità anche di chi ha necessità di viaggiare per ragioni di salute, lavoro e istruzione. Appare necessario, fin da ora, promuovere un’iniziativa politica, anche con il coinvolgimento del Governo, finalizzata a garantire il rispetto della convenzione sulla continuità territoriale sottoscritta con Alitalia, e far sì che tale aspetto sia prioritario nella dialettica tra l’esecutivo nazionale e l’azienda. La Giunta regionale – ha concluso il forzista- non resti a guardare”.

Nella foto i forzisti nello scalo di Alghero

S.I.

INTERROGAZIONE CAPPELLACCI – PITTALIS – CHERCHI Oscar – FASOLINO – LOCCI – RANDAZZO – TEDDE – TOCCO – TUNIS – ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulle possibili conseguenze delle vicende societarie della compagnia aerea Alitalia per la continuità territoriale della Sardegna.

I sottoscritti

PREMESSO CHE

Alitalia va incontro ad una fase di amministrazione straordinaria che pone in uno scenario di incertezza il futuro della compagnia stessa, dei collegamenti e dei lavoratori.

Nell’Ottobre del 2013 la compagnia ha firmato una convenzione con la Regione Autonoma della Sardegna per la continuità territoriale 1, finalizzata a collegare gli scali isolani di Cagliari e Alghero con gli scali di Roma e Milano.

Se da un lato è preciso compito e interesse dell’amministrazione straordinaria mantenere il più possibile l’operatività del servizio al fine di garantire la continuità aziendale, dall’altro il diritto alla mobilità dei sardi e la continuità territoriale aerea non possono essere rimesse a dinamiche aleatorie, che rischiamo di compromettere non solo i diritti dei passeggeri e gli interessi economici della Sardegna, ma anche quelli della Regione alle prestazioni dovute in base alla convenzione.

Ciò vale, a maggior ragione, per i mesi estivi: in primo luogo perché rappresentano la stagione più attrattiva per le imprese turistiche; in secondo luogo perché il mancato rispetto della tariffa residenti e del “price cap” per i non residenti avrebbe conseguenze gravissime per l’economia della Sardegna; in terzo luogo, perché le notizie preoccupanti diramate dai media nazionali potrebbero indurre potenziali turisti a optare per altre mete;

Le rassicurazioni a mezzo stampa dell’assessore dei Trasporti, riportate dai media regionali, circa la possibilità di affidare in via urgente e senza gara le rotte ad altro vettore, non offrono nessuna garanzia in ordine alle rotte, alle frequenze, alle attuali condizioni contrattuali per i passeggeri, residenti in Sardegna e non.

Eventuali riduzioni o sospensioni dei collegamenti si tradurrebbero in un sostanziale isolamento della Sardegna, potrebbero avere conseguenze drammatiche per l’occupazione, per l’impresa in Sardegna e limiterebbero la mobilità anche di chi ha necessità di viaggiare per ragioni di salute, lavoro e istruzione.

Appare necessario, fin da ora, promuovere un’iniziativa politica, anche con il coinvolgimento del Governo, finalizzata a garantire il rispetto della convenzione sulla continuità territoriale sottoscritta con Alitalia, e far sì che tale aspetto sia prioritario nella dialettica tra l’esecutivo nazionale e l’azienda.

Chiedono di interrogare il presidente della Regione per conoscere:

Quali iniziative intenda porre in essere al fine di garantire la piena operatività dei collegamenti aerei con Roma e Milano attualmente operati dalla compagnia aerea Alitalia.

Cagliari, 26 Aprile 2017