Bamonti riporta tutti sul “Pianeta Terra”: lavoro, sociale e famiglia è un fallimento

ALGHERO – Non accade spesso, ma ogni tanto si. Il ritorno sul Pianeta Terra, come detto alcuni giorni addietro dal consigliere Piras, non può che fare bene ad una classe politica che si trova ad affrontare un periodo piuttosto particolare per la città che rappresenta. Tante, anzi tantissime le aspettative da una maggioranza ampia, anzi ampissima. La strada è ancora lunga, ma gli algheresi chiedono risposte. E non solo per l’ordinario, sempre più straordinario, ma pure per macro-temi che, al netto di slogan e annunci, vedono, ad esempio sul tema della famiglia, una realtà nera, nerissima.

A puntare i riflettori sul tema è stato nell’ultima seduta del consiglio comunale Alberto Bamonti. “Ad Alghero abbiamo registrato appena 120 nascite e questo non è solo un dato demografico, ma è il segnale evidente di una crisi profonda” e ancora l’esponente di maggioranza  “oggi creare una famiglia è quasi impossibile: mancano lavoro stabile, salari adeguati e la possibilità concreta di acquistare una casa. Le responsabilità ricadono in gran parte sui governi degli ultimi trent’anni, che hanno ignorato le politiche familiari, ma anche la classe dirigente politica e imprenditoriale locale ha le sue colpe. In città si è scelto di puntare sulla speculazione immobiliare e sulla precarietà lavorativa, invece che su residenza, giovani e futuro”.

“Norme edilizie sempre più restrittive e prezzi fuori controllo hanno reso la casa un bene irraggiungibile. Un tempo si costruiva per i figli, oggi è diventato impensabile. Il lavoro, spesso stagionale e sottopagato, spinge i giovani ad andare via. Chi resta è spesso un’eccezione. Senza politiche serie su casa, lavoro e famiglie, Alghero continuerà a svuotarsi e invecchiare. Le 120 nascite non sono un caso, ma il risultato di scelte precise che stanno condannando la città al declino”.

In chiusura, per Bamonti, come anche auspicato da più parti e in generale da chi ha veramente a cuore il presente e futuro di Alghero, “serve un cambio di rotta immediato con l’attivazione delle aree 167 per edilizia residenziale pubblica e convenzionata, su cui ho fatto un accesso agli atti,  può rappresentare il primo segnale concreto per garantire il diritto alla casa, soprattutto a giovani coppie e famiglie”. E non solo, diremmo, ma anche con interventi sul sociale di grande rilevanza a partire dal sostegno delle fasce più deboli e dei giovani, anche immettendo denari e creando struttura come un centro di aggregazione sociale che, nonostante le belle parole, manca.

 

Nella foto il consigliere comunale Alberto Bamonti in Aula