Guè, riaprono le prenotazioni. Madame, biglietti in vendita

ALGHERO – Riaprono ad Alghero le prenotazioni per Guè. In linea con quanto previsto dalla nuova normativa anti-Covid 19, aumenta la capienza per assistere al primo grande evento dell’estate 2022 in Riviera del Corallo. Riaprono così le prenotazioni per il concerto di Gué, che inaugura il G Capitale Tour 2022 proprio da Alghero, col grande evento in programma il 18 giugno nella banchina del porto turistico. È possibile prenotare e acquistare il titolo di accesso all’evento al costo di 2 euro sul circuito https://bit.ly/Gue_Alghero_Accessi, comprensivi di diritti di prevendita e commissione di transazione. Il corrispettivo richiesto per partecipare al concerto sarà utilizzato per la copertura degli oneri di gestione della sicurezza e garantisce un posto in piedi non assegnato. L’apertura dei cancelli è programmata per le ore 20 (inizio concerto ore 21.30) e il titolo di accesso sarà verificato all’ingresso dei varchi, tramite scansione del QR.

Madame in tour ad Alghero, biglietti disponibili. In vendita sul circuito TicketOne (https://bit.ly/3qtfdNa) i biglietti per partecipare il 10 agosto all’atteso concerto all’Anfiteatro Maria Pia di Alghero, unica tappa in Sardegna: 25 euro, posto unico in parterre. Il “Madame in Tour” sarà l’occasione per l’artista rivelazione del 2021 di presentare le canzoni che hanno segnato il suo esordio discografico “Madame”, album certificato Doppio Disco di Platino pubblicato da Sugar Music e che contiene i singoli “Baby” (disco di Platino), “Marea” (3 volte Platino), “Tu mi hai capito” (2 volte Platino), “Luna” (oro) e il brano sanremese “Voce” (4 volte Platino). L’elenco di successi firmati da Madame comprende anche il singolo certificato Platino “Sciccherie”, l’oro di “17”.

Setmana Santa a l’Alguer, ritornano le processioni

ALGHERO – Dopo il lungo stop obbligato dalla pandemia, Alghero si prepara a rivivere uno dei momenti più identitari ed intimi della sua tradizione, tra le vie della città ed il calore della sua gente. Ritornano le Processioni in occasione della Setmana Santa a l’Alguer e le celebrazioni religiose alla presenza dei fedeli. In via di predisposizione, in collaborazione tra la Diocesi Alghero-Bosa, la Confraternita della Misericordia, l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Alghero, gli itinerari delle Processioni e il calendario delle celebrazioni previste dall’8 al 16 aprile 2022, che saranno noti a breve con il tradizionale materiale di comunicazione ed illustrati con una conferenza stampa che sarà convocata nei prossimi giorni.

Scelta anche l’immagine che affiancherà la comunicazione, grazie al prezioso contributo del Liceo Artistico “F.Costantino” di Alghero, che ha prodotto un nuovo splendido risultato dal titolo “Palma e Croce”. L’immagine che rappresenta i riti 2022 è opera di Martina Pintore, classe 4B. La studentessa si è ispirata alla cultura della palma in Sardegna “Sa pramma pintada” e al rito del Desclavament, la cerimonia più suggestiva del Venerdì Santo. Le antiche tecniche d’intreccio delle palme e i numerosissimi simboli che, dal Medioevo, fungevano da Biblia pauperum ed erano utilizzati da predicatori per insegnare il Vangelo agli analfabeti, assumono nel suo elaborato forma, vigore e simbolismi. Al centro della composizione appare il Cristo “intrecciato” in croce – simbolo della passione, morte, resurrezione e invito evangelico a imitare Gesù accettando mestamente anche la sofferenza. Ai lati, le scale rimandano al momento più intenso e drammatico del rito del Desclavament con il quale la collettività rivive il doloroso momento della Deposizione. In basso si scorge il Golgota, il luogo del Calvario fuori dalle mura di Gerusalemme che in tale immagine assume una forte valenza semiotica e racconta l’incontro dell’uomo con la Fede. Secondo e terzo classificato gli studenti Pietro Sechi 3A e Margherita Pinna 3B.

“La città di Alghero, ritrova, da secoli, nei riti della Settimana Santa tutta la sua identità. Un evento immutato, che conserva orgogliosamente la sua impronta catalana diventando il più importante dei momenti di fede in Sardegna durante il periodo pasquale. Ritorniamo a vivere la passione popolare e ad essere partecipi di uno  dei più bei momenti della storia culturale della città, ma tenendo presente e sempre in primo piano il senso di responsabilità e del mantenimento delle precauzioni che l’emergenza sanitaria ancora presente ci impone”, afferma il Sindaco Mario Conoci.

“Tra fede e tradizione, Alghero e gli algheresi si preparano ad accogliere i turisti da ogni parte d’Europa. Con la Settimana Santa e la Pasqua, infatti, prendono avvio una lunga serie di manifestazioni di carattere internazionale, grandi eventi sportivi e musicali che animeranno la lunga stagione estiva della Riviera del Corallo nel segno della cultura. Un’occasione in più per visitare i musei cittadini ed i tanti siti naturalistici che impreziosiscono il territorio” dichiara il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu.

“Mal di pancia, salta il Consiglio: Piano centro storico in 9”

ALGHERO  – “Come previsto il consiglio comunale va deserto, perché la maggioranza, visti i contrasti con l’Udc e i numerosi consiglieri col mal di pancia, teme la prima e preferisce utilizzare la seconda convocazione.  Lunedì prossimo, pertanto, basteranno 9 consiglieri per, finalmente, approvare il piano del centro storico, adottato dal centrosinistra nella scorsa consiliatura nel lontano dicembre 2018 e che il centrodestra in tre anni non è stato ancora capace di approvare”.
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

Mauro Giorico nuovo allenatore del Sassari Latte Dolce

SASSARI – Il Sassari Calcio Latte Dolce, in Serie D, comunica il nome della nuova guida tecnica. Si tratta di Mauro Giorico, classe 1960, allenatore importante per la categoria che proverà a condurre i biancocelesti alla salvezza. Una volta terminata la carriera da calciatore, Giorico decide di iniziare quella da allenatore. Prima conduce l’Alghero dall’ultimo posto in Serie D fino alla promozione C2, poi allena i catalani anche l’anno successivo in C2. Dopo l’Alghero è la volta del Fertilia con cui sfiora per due volte la storica promozione in Serie D.
Nel 2011/2012 arriva a Sassari e porta la Torres in Serie D con la vittoria del campionato di Eccellenza e la Coppa di categoria. L’anno successivo altra promozione, stavolta con l’Olbia conducendo i galluresi alla vittoria del campionato di Eccellenza.

Dopo l’anno in D con i bianchi è la volta di Arzachena, la tappa più importante della carriera di Mauro Giorico. Dopo due stagioni di transizione, nel 2017 regala alla formazione smeraldina il salto nei professionisti. In Serie C Giorico vi rimane due anni ottenendo sempre la salvezza sul campo, la prima delle quali con largo anticipo.
Dopo aver concluso l’esperienza con l’Arzachena nella stagione 2019/2020, lo scorso anno torna a Sassari sulla panchina della Torres riuscendo a condurre i rossoblù alla salvezza all’ultima giornata. Mauro Giorico arriva in biancoceleste con tanta voglia di fare bene e di compiere l’ennesimo grande risultato di una carriera costellata di successi.
Tutto lo staff del Sassari Calcio Latte Dolce augura a mister Mauro Giorico e tutto lo staff un grosso in bocca al lupo per questa nuova avventura.

Blanco, Marracash e anche Fabri Fibra al Red Valley di Olbia

OLBIA – Dopo l’annuncio dell’artista rivelazione dell’anno Blanco per la prima serata del 12 agosto e la conferma della presenza dei celebri DJs internazionali Martin Garrix e Dimitri Vegas & Like Mike (che suoneranno rispettivamente il 13 e il 14 agosto), gli organizzatori del Red Valley Festival svelano altri due importanti nomi della Line Up dell’edizione 2022.

La kermesse musicale, tra le più importanti di tutta Italia e che quest’anno si svolgerà ad Olbia (SS, Sardegna) dal 12 al 15 agosto, è pronta ad ospitare anche due grandi leggende del rap italiano: Fabri Fibra e Marracash saranno protagonisti della serata di chiusura del Red Valley Festival, in programma lunedì 15 agosto 2022 presso la nuovissima venue “Olbia Arena”. Considerati dalla critica come due dei migliori rappers del panorama italiano, Fabri Fibra e Marracash hanno alle spalle due carriere musicali rispettivamente di 20 e 15 anni durante le quali hanno battuto ogni record, con numerose certificazioni d’oro e di platino ottenute grazie al successo di molti brani ormai diventati hit mainstream.

Recentemente entrambi gli artisti hanno pubblicato dei nuovi lavori in studio: a novembre 2021 è uscito l’album “Noi, Loro e Gli Altri” di Marracash, che ha già ottenuto la certificazione di Triplo Platino, mentre a marzo 2022 Fabri Fibra ha rilasciato “Caos”, un disco di 17 tracce che hanno già raggiunto le prime 25 posizioni della Top50 di Spotify durante la prima settimana dal rilascio.
I due rappers quest’estate porteranno la loro nuova musica in giro per l’Italia con i tour “Caos Live, Festival 2022” (Fabri Fibra) e “Persone” (Marracash), ritrovandosi insieme proprio sul palco del Red Valley Festival il giorno di Ferragosto, per la loro unica data in Sardegna. Il nome del terzo headliner che salirà sul palco durante la serata finale del 15 agosto è infine atteso durante le prossime settimane, insieme ad altri numerosi artisti che completeranno la Line Up del Festival.

“Forza Italia Alghero, ancora prese in giro per le borgate”

ALGHERO – “Il gruppo di Forza Italia ad Alghero invita a fermare le polemiche e a e discutere sullo sviluppo complessivo delle borgate. Nell’agro ci stiamo scompisciando dalle risate. Quelli che sono gli storici killer politici del nostro territorio vorrebbero, per l’ennesima volta, parlare di sviluppo quando in molti di loro, senza il navigatore, non saprebbero nemmeno raggiungere i nostri centri. Avete cancellato il finanziamento di 56.000 euro per la manutenzione straordinaria del campo sportivo diroccato di Guardia Grande, i nostri bambini giocano per strada e ancora parlate? E il PUC che fine ha fatto? Ma qualche salpa borgatara vi crede ancora? Non servirebbe a nulla un appello a voi che da decenni calcate la scena politica algherese con le solite promesse e risultati che sono sotto gli occhi di tutti. E allora si spera nei vostri elettori, che rinsaviscano e che la smettano di darvi fiducia. Che vi obblighino quantomeno a un ricambio generazionale. E’ l’unica speranza per Alghero”.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella

Nella foto il campo di Guardia Grande

Rimozione embargo carne sarda, passa odg di Fdi

ALGHERO – Dal 2019, a cui risalgono ultimi dati della missione conoscitiva della Commissione Europea, ad oggi, la situazione del contrasto al diffondersi della peste suina africana ha fatto registrare un lavoro encomiabile. Il lavoro svolto dalla competente Unità di Progetto per l’eradicazione della peste suina, con il Coordinamento dei servizi veterinari Ats, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, il Corpo Forestale, l’Agenzia Forestas, le Amministrazioni comunali, ma soprattutto gli allevatori e le Associazioni di Categoria, i cacciatori e i cittadini, hanno svolto, ognuno per propria competenza, un opera di grande valore ai fini del contrasto all’emergenza sanitaria. Ragione per cui, la lotta contro il virus della peste suina dovrebbe arrivare al punto che la Sardegna venga riclassificata nell’apposito regolamento dell’Unione Europea, dove ora si trova classificata come regione soggetta a restrizioni.

Con un ordine del Giorno presentato dai consiglieri di Fratelli d’Italia Monica Pulina e Giovanni Monti, il consiglio comunale, impegna con voto unanime il Sindaco a chiedere al Presidente del Consiglio e al Governo di intervenire presso le sedi comunitarie al fine di chiedere che la Sardegna venga riclassificata, così da consentire finalmente agli allevatori in regola e certificati di poter esportare in Italia, in Europa e nei Paesi Extracomunitari. “Gli esiti della missione conoscitiva dell’Unione Europea, unitamente agli sforzi compiuti dalle autorità sanitarie e dagli allevatori, sia nei confronti delle residue sacche di suini allo stato brado, sia per la certificazione degli allevamenti e il monitoraggio dei cinghiali, dicono che stiamo andando verso la direzione giusta, a tal punto che la stessa Commissione Europea, come dichiarato dal Commissario Europeo della salute Stella Kyriakides in risposta ad una apposita interrogazione, avrebbe potuto prendere in considerazione una revisione delle misure di regionalizzazione dell’Ue per allentare le restrizioni”, è spiegato nell’Ordine del Giorno.

Disagio giovanile, Consiglio unito su odg dell’Udc

ALGHERO — Una Unità di Progetto intersettoriale della macchina amministrativa del Comune, in linea con l’ordinamento degli uffici e dei servizi, da istituire sotto il diretto controllo del Sindaco con espressione della Giunta che individui gli obbiettivi da perseguire nell’affrontare il tema del disagio e delle devianze giovanili. È la proposta contenuta nell’ordine del giorno approvato ieri all’unanimità dal Consiglio Comunale avente per oggetto “Osservazioni pedagogiche e devianze giovanili”. L’argomento è stato discusso ieri su proposta del Gruppo Consiliare Udc, primo firmatario il Consigliere Christian Mulas, e prende spunto dalla situazione che vede emergere “segnali preoccupanti collegati a fatti di cronaca con protagonisti minorenni e giovani, legati anche alla situazione pandemica che rappresenta una minaccia per la salute mentale della popolazione più fragile. Recenti studi – è spiegato nell’Odg – hanno riscontrato l’impatto negativo costante della situazione relativa al Covid, con il 16-17% dei soggetti esaminati che mostrano sintomi di ansia e depressione. Le prime evidenze sembrerebbero indicare che i soggetti più esposti al rischio di sviluppare problemi di salute mentale siano proprio i giovani”. Disagio che sarebbe ulteriormente acuito “dai timori e dall’ansia legata alle scarse prospettive occupazionali sui giovani sui quali graveranno i maggiori oneri per la restituzione dei finanziamenti legati al Recovery Found”. Il tema quindi deve essere affrontato dall’Amministrazione con un approccio tecnico e politico in grado di contrastare il problema con efficacia.

Nella foto l’Argiolas (che ha presieduto l’ultimo Consiglio Comunale) e Mulas (primo firmatario dell’odg dell’Udc)

Pani tipici della tradizione algherese, presentazione libro

ALGHERO – Sabato 26 marzo alle ore 18 ad Alghero si terrà la prima presentazione del libro “Pani tipici della tradizione algherese” recentemente edito da Delfino editore curato dal professor Giovanni Antonio Farris con autori A. Budruni, A. Demelas, A. D. Obinu, M. Sanna e da G. Fancello, G. Izza, A.M. Lauro, M. Mariani e A. Masia. L’incontro organizzato dalla libreria Il Labirinto Mondadori e dall’editore Delfino con il patrocinio del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero si terrà presso la sala conferenze della Fondazione Alghero, secondo piano, largo Lo Quarter. Dopo il saluto delle istituzioni e degli organizzatori, la presentazione sarà coordinata dal professor G. Antonio Farris. Intervengono gli autori e l’editore. Con l’occasione sarà allestita una MOSTRA DEI PANI TIPICI DI ALGHERO a cura del Panificio Cherchi, con degustazione guidata.

Il volume oggetto della presentazione è il risultato di un lungo lavoro di approfondimento e ricerca sulla tradizione della panificazione dal punto di vista scientifico, culturale, antropologico.
Il pane nella cultura mediterranea non è soltanto alimento ma rito e momento di incontro e condivisione, alimento fondamentale nei riti della vita, pagani e religiosi. La spiccata vocazione cerealicola, un’economia prevalentemente agro-pastorale, l’isolamento territoriale hanno fatto si che la Sardegna, posta al centro del Mediterraneo, fosse sicuramente la regione del mondo a possedere il più alto numero di tipi tradizionali di pane, sia da tavola che cerimoniali. La molteplicità di tipi e sottotipi di pani tradizionali, di tecniche decorative, di modellazioni e forme non si riscontra soltanto tra zone diverse dell’isola ma anche tra paesi geograficamente vicini. Le donne sarde, depositarie da sempre del rito della panificazione, erano le artefici straordinarie della preparazione di questo prezioso e insostituibile alimento che costituiva anche un momento di grande socialità tra le persone di una comunità in ogni stagione della vita. Diversi tipi di sfarinati: la semola di grano duro, d’orzo, di altri cereali e in un passato di estrema povertà anche di ghiande. Poi arrivano gli anni 60 e il vento della modernità porta un po’ ovunque in Sardegna ad abbandonare via via usi e conoscenze della tradizione: dal tipo di forno utilizzato, all’uso del lievito madre, al tipo di cereale utilizzato. Molte conoscenze e la memoria di una cultura plurisecolare legata all’arte panaria famigliare a un certo punto rischiava di essere perduta per sempre. Tuttavia verso la fine degli anni ‘90 qualcosa iniziò a cambiare. Diversi panificatori della Sardegna, sensibili ad alcuni risultati Tecnico-scientifici sui grani e sul recupero e riproposizione del lievito madre svolti sia da tecnici di Laore e Agris Sardegna che da ricercatori dell’Università di Sassari e della Porto Conte Ricerche, hanno riproposto a famiglie e artigiani la reintroduzione dei pani tipici, quelli che avevano segnato la vita delle famiglie per centinaia di anni, ottenuti con gli sfarinati di grano duro coltivato in Sardegna e con l’uso del lievito madre.

“Oggi è in atto un sempre più vivo e vivace lavoro di recupero di quell’arte: nascono progetti di filiera corta, e il  mercato stesso si sta trovando a dover rispondere ad una domanda sempre più esigente di consumatori attenti e sensibili. La tradizione torna ad essere un valore, un elemento di distinzione e motivo di competitività. Anche ad Alghero i pani tradizionali subirono la stessa sorte come nel resto dell’isola. Nel corso di qualche decennio si è persa non solo la memoria dei pani tipici algheresi ma anche i loro nomi. Solo alcuni anziani ricordavano il Pa punyat, il Pa orit, la Coca, la Semoleta e altri. Spesso era un ricordo sbiadito risalente alla loro infanzia. Tuttavia, proprio come nel resto dell’isola, anche ad Alghero è in atto quello che potremmo definire un ritorno alle origini, un recupero della memoria e della tradizione”, cosi dagli organizzatori.

Continuità aerea, c’è Volotea (per l’estate): Todde soddisfatto

CAGLIARI – “La conferma di Volotea a garantire i voli da e per la Sardegna anche dopo la scadenza del 14 maggio dimostra che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. E la disponibilità annunciata dalla compagnia a operare anche nei mesi estivi in una rotta fondamentale come la Cagliari-Roma è un’importante certezza per continuare a mettere in sicurezza la continuità territoriale aerea”. L’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, commenta così l’annuncio di Volotea di voler confermare anche per il periodo estivo il suo impegno per i collegamenti con la Sardegna.

“Su tutti i voli della continuità – aggiunge l’esponente della Giunta Solinas – diversi vettori hanno già manifestato un forte interessamento e avrebbero già accettato se non ci fossimo trovati davanti alle recenti e improvvise turbolenze di mercato, con un preoccupante scenario internazionale e un aumento del costo dei carburanti. Ora, come confermato da Volotea, le compagnie stanno valutando nel dettaglio ogni rotta e credo che a breve potranno presentare le offerte per tutti i collegamenti in continuità nel periodo dal 15 maggio al 30 settembre”