“Parte la stagione turistica, Alghero in condizioni pessime”

ALGHERO – “Alghero si prepara ad accogliere i turisti in condizioni talmente disastrose come mai si erano viste.  La stagione turistica alle porte si preannuncia positiva. Le persone dopo questo lungo periodo dominato dalla pandemia hanno voglia di tornare a viaggiare e, peraltro, è anche presumibile che la situazione internazionale favorirà il turismo interno e farà dell’Italia una delle mete preferite dagli stessi turisti stranieri.  In questo senso va anche la scelta della compagnia Ryanair che ha presentato una nuova summer con un aumento delle rotte per la Sardegna.
A fronte di tutto ciò la nostra città, dopo la cura di 3 anni di un’amministrazione immobile e incapace, ha toccato il fondo dell’abbandono e rischia di presentarsi in condizioni indegne.
Le strade che, per rispetto di cose molto più serie, in questo momento non definiamo bombardate, in condizioni sempre più indegne tra fossi e rattoppi mal fatti e con la segnaletica invisibile.
La situazione del traffico sempre più impazzita, con continua chiusura dì vie senza alcun preavviso e senza nessuna logica. Le strade e i marciapiedi sempre più sporchi.
Situazione allo sbando in tutta la città che trova il suo apice nel centro storico, il cuore della città che dovrebbe accogliere i nostri ospiti. Un centro storico devastato e violentato da dei lavori fatti non a regola d’arte e senza che nessuno si preoccupasse di controllare, con il lastricato delle vie principali che risulta in larga parte danneggiato e rattoppato male e con l’acciottolato delle vie secondarie spesso completamente distrutto. Nel frattempo è stata prima rimossa l’installazione dedicata al Corallo di piazza San Francesco e ora vengono rimossi anche gli arredi urbani che in questi anni avevano dato un po’ di colore al nostro centro storico. Le chiese di San Michele e del Carmelo rimangono transennate e con le facciate distrutte, mentre le principali piazze della città vecchia diventano spazio di parcheggio abusivo. I turisti arriveranno lo speriamo e ne siamo convinti, ma di presentargli la nostra città in simili condizioni chi ci amministra dovrebbe solo profondamente vergognarsi”.
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

“Solinas dimentica il Nord-Ovest Sardegna”

ROMA – “Ho letto con non poco sconcerto l’intervista del presidente della Regione Christian Solinas rilasciata al quotidiano La Nuova Sardegna sulla necessità di un’autorità portuale del Nord Sardegna che permetterebbe di gestire meglio i porti della Gallura e di Porto Torres. La ragione è molto semplice: il governatore ha voluto far passare il messaggio che la richiesta e l’esigenza di una seconda autorità portuale, trasmessa con una lettera al ministro Giovannini, nasce in seguito a un profondo coinvolgimento e ascolto di tutti gli attori interessati, quindi sindaci e parlamentari del nord Sardegna. Ma così non è. Solinas fa sponda a Nizzi disinteressandosi completamente del nord-ovest dell’Isola e snobbando un dialogo con i membri delle istituzioni del territorio. Olbia interessa più di Porto Torres e lo spirito di collaborazione per il bene dei cittadini si muove sull’asse Cagliari-Olbia, a discapito del porto turistico e commerciale della Sardegna nord-occidentale”. È quanto dichiara la deputata algherese del Movimento 5 stelle Paola Deiana.

Crisi umanitaria, Alghero accoglie le famiglie ucraine

ALGHERO –  Lo slancio solidale della rete dei volontari coordinata dal Comune di Alghero non ha esitato a rendere disponibile ed operativo il sistema dell’accoglienza dei cittadini ucraini in fuga.  Sono tanti e generosi gli operatori dell’universo della solidarietà di Alghero: in città, ad oggi,  sono presenti 10 nuclei familiari, con 13 persone adulte e 12 minori,  giunte in città a seguito dell’emergenza umanitaria determinatasi a causa della guerra in Ucrania. Si tratta di presenze già tutte regolarmente inserite nel contesto sociale di Alghero grazie all’esistenza  di rapporti familiari consolidati e al lavoro della rete solidale. Forte anche lo slancio delle famiglie algheresi che hanno manifestato la disponibilità ad ospitare cittadini ucraini: sono al momento 46 i nuclei familiari che hanno risposto all’appello lanciato dal Comune di Alghero.

 

L’Amministrazione comunale di Alghero e le associazioni di volontariato cittadine hanno istituito un gruppo operativo per far fronte all’emergenza. “La città è preparata allo sforzo di fratellanza e vicinanza ad un popolo in fuga dalla catastrofe. Abbiamo la forza della preziosa presenza di una rete solidale, al quale va il più sentito ringraziamento della città,  in grado di accogliere e sostenere le famiglie, in maggior parte donne con bambini, costrette a lasciare i loro cari e i loro beni nella terra d’origine”, dichiara il Sindaco Mario Conoci.

La rete solidale costituitasi grazie al contributo e alla disponibilità delle associazioni Ass. nazionale Famiglie Numerose, Carovana del Sorriso, Misericordia, Albo di Osea, Caritas Diocesana, Polisoccorso, AVO Alghero, Impegno Rurale, Creaturas, Rete delle Donne, Labirinto, Biblioteca San Michele, Avis, Scout-Agesci, Oltre il cuore, Fratres, Fidapa, Unicef, Pensiero Felice, Angeli Custodi, Il Mio Amico Speciale, Akroasis, Laboratorio strategie, Centro di ascolto, Coral AC., l’Approdo, intende offrire un modello di accoglienza e aiuto alle famiglie ucraine, un aiuto  basato sul volontariato cittadino con al centro il Comune di Alghero,  quale soggetto pubblico interlocutore e garante verso i livelli superiori dell’Amministrazione pubblica. Al momento, molte sono le esigenze di chi scappando dalla propria terra si trova improvvisamente ad affrontare: reperire un alloggio, trovare adeguatamente cibo e vestiario, inserirsi in un contesto ambientale poco conosciuto, ricevere

 adeguata assistenza sanitaria e sociale, con l’ulteriore difficoltà di comunicazione legata alla comprensione della lingua. “Diverse sono state le lodevoli iniziative nate spontaneamente da singoli cittadini che, partecipi al dramma della popolazione ucraina, hanno voluto attivarsi nell’immediato – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris –  ma in questo particolare momento si rende necessario attivare un coordinamento in grado di non disperdere le risorse presenti”. Il Comune di Alghero attraverso l’Ufficio per le Politiche Familiari coordinerà le varie attività raccogliendo le disponibilità dei singoli cittadini e operando in stretto contatto con le associazioni di volontariato. A tal proposito è stato attivato il seguente recapito telefonico 350 1099955 attivo 24 ore su 24 per segnalare, da parte di chiunque volesse in qualche modo rendersi utile, la propria di disponibilità ad offrire un contributo concreto.

Calcio, Alghero merita di più. Parte la sfida: parla Baldino

ALGHERO – L’idea è già “sul tavolo”. Facile o meno, si proverà a portarla avanti. Quale? Far rinascere una squadra di calcio di Alghero che possa militare, almeno, a partire dalla “Promozione”. Come? O, come accade dappertutto, col contributo di qualche imprenditore oppure anche tramite l’attivazione di un azionariato popolare. Una sfida non facile che, però, alcune persone hanno già raccolto e vogliono provare a portare avanti tra cui è presente anche Antonio Baldino, già da tempo nel calcio, allenatore di futsal con l’Audax.

“Non è possibile e più sopportabile che Alghero non abbia una squadra di calcio nei campionati isolani di rilievo”, commenta Baldino e continua “senza perdere il contatto con la realtà, coi piedi per terra, noi vogliamo comunque lottare per provare a raggiungere l’obiettivo prefissato e poi chissà, nessuno ci impedisce di sognare e soprattutto ricordare quando la nostra città aveva una decina di squadre di ottimo livello, con giovanili di grande valore e almeno due o tre compagine in categorie di grande importanza fino agli anni di Mauro Giorico in cui si raggiunse la serie C”. E chiude. “Sono tempi lontani, ma non arcaici, dunque non possiamo arrenderci e vogliamo, almeno provare, a tracciare la strada per raggiungere gli obiettivi prefissati”.

E poi Baldino si racconta. “Quando nel 2017 iscrissi l’Audax C5 alla C2 regionale alcuni mi davano del pazzo, che non avrebbe funzionato il futsal in città. Così mi associai all’Audax per provare a copiare i paesi latino-americani o il Brasile, che nelle scuole calcio insegnano il futsal e giocano 4+1 e poi arrivati alla categoria giovanissimi decidono se continuare o proseguire nel calcio A11. Un’altra idea che mi spinse in questo mondo era creare un’altra squadra che funzionasse da serbatoio per la prima squadra: primo si dava la possibilità ai giovani di 16 anni di fare esperienza e le così dette “ossa” giocando in una C2 di calcio A5, secondo con le 2 squadre trovavano spazio entrambi i tesserati, terzo chi veniva squalificato poteva giocare tranquillamente nell’altro campionato, quarto chi doveva ristabilirsi da un infortunio poteva riprendere conoscenza nei 2 campionati. Ad oggi arriva una ottima notizia dalla nuova riforma che prevede da luglio 2022 la possibilità del doppio tesseramento per i giocatori dilettanti. Esempio giocare con X in promozione e giocare con Y nella C2 di calcio A5″.

Cosa pensa dello stato del Mariotti?

“Che nonostante la politica parla da anni di farci un centro intermodale, un centro commerciale o palazzoni l’area del Mariotti debba rimanere tale, cioè stadio. Rispettare il sig Carlo Mariotti che cedette gratuitamente al comune di Alghero i propri terreni sia per lo stadio che per il cimitero. Stadio per i tantissimi calciatori algheresi (tra cui genitori o parenti) che hanno dato lustro allo sport algherese e per la città. Il Mariotti da anni funge come area rifornimenti per il rally WRC, è stato usato come centro Hub e potrebbe fungere una volta risistemato nel salotto della città. Rifatto in sintetico dare la possibilità a tutti i pallonari di giocarci, di fare il museo del calcio algherese, dare la possibilità ai nonni di poter passeggiare con i nipoti e raccontargli i gol o gli oltre 2000 aneddoti, far giocare i nipoti nell’area attrezzata, organizzare vari eventi, sagre e concerti”.

Pensi che l’Alghero calcio possa risorgere?

“Con la struttura a disposizione credo proprio di sì. Basterebbe oggi per ripartire far sedere al tavolo rotondo 5/6 imprenditori e sostenere la società con un azionariato popolare di €200 a persona. Una sorta di abbonamento che permetterà nelle gare casalinghe di avere il posto in tribuna e un caffè omaggio”.

L’Algherese Giulia Olandi convocata in nazionale Under 15

ALGHERO – L’Algherese Giulia Olandi, 14 anni, in forza al Basket 90 Sassari tesserata in doppio utilizzo, dove disputa il Campionato Under 15 e Under 17 e con la Pallacanestro Alghero il Campionato Under 14, è stata convocata dal settore squadre nazionali giovanili della Federazione Italia Pallacanestro per il raduno della nazionale italiana U15F.Il raduno si terrà a Chianciano Terme dal 7 al 10 aprile 2022 agli ordini di coach Giovanni Lucchesi e del suo staff.
Per la giovanissima Giulia Olandi del 2008 è il giusto premio per l’impegno, la dedizione l’umiltà profusa sinora con le 2 Società che proprio in questa ottica  di crescita delle atlete hanno sottoscritto un accordo Triennale  per le atlete del 2008-2009 giocando tutti i campionati giovanili e ottenendo ottimi risultati in tutti.
Giulia è nata cestisticamente nella Pallacanestro Alghero dove dall’età di 3 anni ha fatto tutta la trafila del minibasket , vincendo nel 2019 il Titolo Regionale Under 13, per passare questo anno, grazie alla collaborazione in essere al Basket 90, dove gioca con ottimi risultati in Under 15 e 17 Le 2 associazioni sportive esprimono grande orgoglio  per la convocazione in Nazionale Under 15. dell’atleta Giulia Olandi.

Sardegna sempre più deserta: persi altri 21.577 residenti, è crisi

ALGHERO – Al 31 dicembre 2020 in Sardegna si contano 1.590.044 residenti. Rispetto al 2019 mancano all’appello 21.577 persone. 56,5% della popolazione sarda vive nella provincia di Sassari e in quella di Cagliari che insieme ricoprono il 37,1% del territorio. Tra il 2019 e il 2020 la popolazione in Sardegna diminuisce in tutte le province (-1,4% il calo medio), in misura minore nella provincia di Cagliari (-0,3%) e più consistente nelle altre: Nuoro e Sud Sardegna -1,8%, Sassari e Oristano -1,7%. Sono alcuni dati del censimento della popolazione sarda.

Nel dettaglio, solo 46 dei 377 comuni sardi tra il 2019 e il 2020 non hanno subito perdite di popolazione e tra questi risulta il capoluogo della provincia di Oristano (15 unità in più). I comuni con popolazione in diminuzione sono invece 331, quasi l’88% di tutti i comuni sardi. In valore assoluto le perdite più consistenti si registrano nei capoluoghi di Sassari (-2.767) e Cagliari (-1.433) mentre in termini relativi nei comuni di Semestene (-9,2%, in provincia di Sassari) e Magomadas (-6,2%, in provincia di Oristano).

Nel 2020, l’anno del Covid-19, per cause direttamente o indirettamente riferibili alla pandemia, si è registrato l’incremento del tasso di mortalità dal 10,5 per mille del 2019 all’11,7 per mille del 2020, valori inferiori se confrontati con le medie nazionali. Tra il 2019 e il 2020 il tasso di natalità è sceso dal 5,5 al 5,2 per mille, con una diminuzione accentuata nelle province più settentrionali di Sassari (da 5,9 a 5,4 per mille) e di Nuoro (da 5,8 a 5,4 per mille).L’età media, in crescita rispetto al 2019, è di 47,3 anni contro i 45,4 della media nazionale. A livello comunale, Girasole in Ogliastra ha l’età media più bassa (42,2 anni) mentre Semestene in provincia di Sassari ha quella più elevata (60,1 anni).

La popolazione straniera della Sardegna ammonta a 49.322 residenti, con una diminuzione di circa 3 mila unità (-5,7%). Quanto alla distribuzione per cittadinanza, nel 2020 circa la metà (46,4%) dei cittadini stranieri dimoranti in regione proviene dall’Europa, il 28,4% dall’Africa, il 19,6% dall’Asia e il 5,6% dall’America. Sono residuali le presenze dall’Oceania e di apolidi

Ryanair raddoppia il proprio operativo da Alghero

ALGHERO – Ryanair, la compagnia aerea n. 1 in Europa ed in Italia oggi (23 marzo) ha annunciato di aver più che raddoppiato il proprio operativo pre pandemia da e per l’aeroporto di Alghero nell’estate 2022, con oltre 160 voli settimanali, 22 rotte, di cui 4 nuove verso Bordeaux, Budapest, Cork e Dublino per l’estate 2022, sostenendo il turismo della Regione Sardegna e la ripresa del traffico. Ryanair è uno dei più grandi investitori esteri in Italia, con 25 aeromobili addizionali basati nell’estate 2022 (inclusi i nuovissimi ed efficientissimi Boeing 8-200 “gamechanger”) che portano il totale della flotta Ryanair ad oltre 90 aerei, un investimento di oltre 9 miliardi di dollari, oltre 3.000 posti di lavoro altamente retribuiti nel settore dell’aviazione e oltre 40.000 indiretti in 29 aeroporti italiani.

 

L’operativo più grande di sempre per l’estate 2022 di Ryanair su Alghero includerà:

  • 22 rotte totali di cui 4 nuove da e verso Bordeaux, Budapest, Cork e Dublino
  • Oltre 160 voli a settimana
  • Oltre 1 milione di passeggeri previsti nel FY 23 (prossimi 12 mesi)
  • Oltre 750 posti di lavoro indiretti

 

Ryanair opererà più del doppio della propria capacità pre pandemia da e per l’aeroporto di Alghero, con oltre 160 voli settimanali per l’estate 2022 (90 in più rispetto all’estate 2019 pre pandemia) supportando il turismo di Alghero e, più in generale, dell’intera Sardegna, dopo due estati difficili ed offrendo al contempo più connettività e un’ampia scelta di destinazioni europee.

 

Affinché Ryanair possa offrire ancora ulteriore crescita e ripresa in Italia, la compagnia chiede nuovamente al governo di abolire immediatamente l’addizionale comunale sui viaggi aerei dal 2022 al 2025.

Per consentire ai nostri passeggeri da/per Alghero di prenotare la loro vacanza estiva al miglior prezzo possibile, Ryanair ha lanciato una promozione con tariffe disponibili a partire da soli € 19,99 a tratta per viaggiare fino a ottobre 2022, che devono essere prenotate entro venerdi 25 marzo. Dal momento che queste incredibili tariffe basse andranno rapidamente a ruba, invitiamo i clienti a collegarsi sul sito www.ryanair.com per non perdere questa occasione.

Da Alghero, Jason McGuinness, Direttore Commerciale di Ryanair, ha dichiarato:

 “In qualità di compagnia aerea n.1 in Europa ed in Italia, Ryanair è lieta di annunciare l’operativo estivo più grande di sempre da Alghero che offre oltre 160 voli settimanali su 22 rotte, comprese 4 nuove rotte da e verso Bordeaux, Budapest, Cork, e Dublino.

 Questa crescita rafforza il nostro impegno verso la Sardegna, collegando Alghero con 10 paesi e dando al turismo una spinta necessaria in questa estate tanto attesa. Ryanair è stata una risorsa chiave nello sviluppo della connettività regionale italiana, diversificando i flussi turistici ed estendendo la stagionalità. Invitiamo pertanto, ancora una volta, il governo italiano a eliminare l’addizionale comunale per accelerare il traffico italiano, il turismo e la ripresa dell’occupazione.

 

Per consentire ai nostri clienti e ai visitatori da/per Alghero di prenotare la loro vacanza estiva al prezzo più basso, stiamo lanciando una promozione con tariffe disponibili a partire da soli € 19,99 per viaggiare fino a ottobre 2022, che devono essere prenotate entro venerdi 25 marzo. Dal momento che queste incredibili tariffe basse andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi sul sito www.ryanair.com per non perdere questa occasione.”

 

Fabio Gallo, CFO & Business Development Director, ha dichiarato:

“Siamo lieti che Ryanair, per l’imminente stagione Summer 2022, incrementi l’offerta fino a 160 voli alla settimana (90 in più rispetto alla stagione estiva 2019), aggiungendo 4 nuove rotte da e per il territorio del Nord Sardegna, collegando Bordeaux, Budapest, Cork e Dublino, oltreché un ingente ventaglio di destinazioni nazionali e internazionali.

Grazie all’imponente programmazione Summer 2022, con 22 collegamenti di cui 13 internazionali e 9 verso le principali regioni Italiane, Ryanair si consolida come partner principale dell’aeroporto di Alghero e del territorio del Nord Ovest, ampliando in maniera molto importante la presenza sulloscalo e rafforzando il network anche rispetto al periodo pre-pandemia.”

Sanità, l’Aou di Sassari su Medicina 33

SASSARI – La Neuropsichiatria infantile sarà protagonista domani, 24 marzo alle ore 13,30, nella trasmissione di Rai Due Medicina 33, condotta da Laura Berti, che ha scelto la struttura dell’Aou di Sassari per parlare di sclerosi multipla in età pediatrica. L’unità operativa diretta dal professor Stefano Sotgiu fa parte della rete regionale dei centri abilitati alla formulazione della diagnosi e al rilascio del piano terapeutico per questa patologia.

Attraverso una serie di studi realizzati dalla Neuropsichiatria infantile è emerso che lo scenario epidemiologico di questa patologia presenta un’incidenza significativamente superiore rispetto a quella registrata in altre parti d’Italia e del mondo.

Nel Nord Sardegna è presente il tasso più alto al mondo di sclerosi multipla ad esordio pediatrico. La sclerosi multipla è definita pediatrica quando si manifesta prima dei 18 anni; e ciò avviene in circa il 5 per cento di tutti gli esordi di malattia. I pazienti non sono tanti, per cui la malattia resta comunque una patologia rara.

Ai microfoni di Paolo Mastino parleranno il professor Stefano Sotgiu, il coordinatore infermieristico del reparto Marco Merlin, la dottoressa al secondo anno della scuola di specializzazione Arianna Nieddu e il professor di Statistica medica Giovanni Sotgiu. Le interviste agli specialisti saranno precedute da un’intervista con un familiare di una giovane paziente, seguita da tempo dalla struttura sassarese. Quest’ultima una chiacchierata con il giornalista che metterà in evidenza l’aspetto della malattia dal punto di vista di chi si trova a dover scoprire la patologia e avviare un percorso di cura e assistenza per il proprio figlio.

Lotta al disagio giovanile, progetto accolto: Udc soddisfatto

ALGHERO – “Quando si naviga verso la stessa rotta, ovvero quella del buon senso e del bene comune, ogni ostacolo scompare e si raggiungono gli obiettivi prefissati. Così è accaduto anche nel Consiglio Comunale di ieri quando, non solo la maggioranza, ma tutta l’Aula, a seguito della nostra richiesta inserita nell’ordine del hanno votato a favore un argomento portato dal gruppo consigliare dell’Udc. Documento che ha comune primo firmatario il Consigliere Christian Mulas che, da sempre, si batte affinchè questi temi che riguardano le problematiche giovanili, oltre che quelli dello sviluppo, siano affrontati e discussi per trovare soluzioni immediate per aiutare famiglie e imprese algheresi. Purtroppo, per diversi motivi, le problematiche connesse al mondo giovanile si sono sempre più acuite e meritano maggiore attenzione visto anche le criticità che vivono i nostri giovani  come ha evidenziato L’UNICEF che sottolinea una situazione   allarmante e preoccupante. Un adolescente su 7 tra i 10 e i 19 anni, convive secondo i dati, con un disturbo mentale diagnosticato che, nel 40% dei casi circa, corrisponde ad ansia e depressione e difficoltà nelle relazioni. Dunque, più risorse umane ed economiche per essere affrontate al meglio ed evitare che queste continuino a crescere in maniera così preponderante. A nostro avviso, oltre che aumentare tali risorse, bisogna attivarsi per creare occasioni per impegnare i nostri giovani nello sport, nella vita sociale.I giovani  hanno bisogno di comunicare di più, i nostri giovani, hanno bisogna di essere ascoltati, dobbiamo dargli gli strumenti per affrontare le paure ed insicurezze che quotidianamente si trovano nel loro percorso di vita. I nostri giovani sono il presente e il futuro. Dunque più sport, più sviluppo, più lavoro e più spazi per la cultura e lo svago. Tutte intenzioni che, abbiamo visto nell’ultimo Consiglio, sono in linea con tutte le forze politiche a partire dal Sindaco Mario Conoci. Perciò, accogliendo positivamente il voto favorevole unanime il nostro ordine del giorno, noi come UDC abbiamo in seno un progetto che supporta i giovani. Il progetto “L’educatore di strada”, un progetto con figure altamente professionali che interagiscono con i giovani. L’ educativa di strada è un servizio volto alla prevenzione del disagio giovanile in ottica di sviluppo di comunità. Il servizio prevede la realizzazione di attività educative, svolte da personale qualificato, attraverso lo sviluppo di positive relazioni con il target dell’intervento: giovani tra i 13 e i 20 anni di età”.

Gruppo consigliare UDC

Christian Mulas, Nina Ansini, Lelle Savatore

Aerei, la Lega bacchetta Mario Bruno

ALGHERO – “Vogliamo confortare il consigliere Bruno e comunicargli che la continuità aerea è garantita grazie a un bando ponte, che consentirà dal 14 maggio di volare da e per Milano e Roma. L’interesse da parte dei vettori c’è e a breve tutto sarà a posto. La stagione turistica è alle porte e non troverà la Sardegna isolata”. Cosi Angelo Cubeddu commissario cittadino ad Alghero della Lega replica al consigliere comunale della lista Per Alghero, già sindaco, Mario Bruno sul problema della Continuità Territoriale.

“Inoltre a settembre partirà il bando con le nuove direttive europee che durerà 2 anni, fino al 2025. Risposte, dati, fatti. Ci meraviglia poi che l’ex sindaco Bruno parli di trasporti
dopo che durante la sua legislatura i suoi colleghi di partito regionali si fecero scappare l’hub Ryanair ad Alghero. Ricordiamo tutti i viaggi senza successo suoi e di Deiana tra il ministero e Dublino”.