SASSARI – “L’atto intimidatorio messo a segno contro Tore Pittui, assessore al Bilancio e allo Sport del comune di Codrongianos, è solo l’ultimo capitolo di una spirale di violenza infinita contro gli amministratori locali “. Il Presidente del Consiglio regionale esprime dura condanna e solidarietà, anche da parte dell’intera Assemblea, all’assessore , al sindaco e all’intero consiglio comunale. Sono certo – ha detto Pais – che gli autori di questo vile gesto saranno presto assicurati alla giustizia e che l’azione dell’amministrazione proseguirà senza farsi intimidire da atti come questo incivili e antidemocratici
Alghero, ritorna il Summer Beach: sport e divertimento
ALGHERO – Conclusa la stagione sportiva con la promozione in C dopo i meritati festeggiamenti è arrivato il momento di voltare pagina. La ASD polisportiva Sottorete non si ferma e fissa il prossimo imperdibile appuntamento. Con la stagione estiva torna infatti il SummerBeach Village che nell’edizione 2022 compie ben 18 anni di attività. Tutto ha avuto inizio nel 2005 con il primo torneo di beach volley regionale e da allora la manifestazione ne ha fatta di strada diventando uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’estate algherese e sarda.
Come ogni anno anche quest’anno ci saranno tante novità, tra tornei e corsi di beach sport. Il beach volley sarà sempre l’attività principale, ma come oramai ci hanno abituato gli organizzatori del SummerBeach le attività saranno numerose, dal beach rugby, al fitness, al foot volley, beach tennis, arti marziali. Non mancheranno gli eventi che finalmente dopo due anni di stop potranno divertire i fan del SummerBeach. Rinnoviamo l’invito a tutte le società sportive che vogliono aderire in forma gratuita all’iniziativa. L’estate è alle porte e il SummerBeach sta arrivando.
Ecco il buco nero al centro della nostra galassia
ROMA – L’attesissima immagine mostra finalmente l’oggetto massiccio che si cela al centro della nostra galassia. Già in passato gli scienziati avevano scoperto stelle che si muovevano intorno a un corpo invisibile, compatto e molto massiccio al centro della Via Lattea. Quelle osservazioni suggerivano che l’oggetto in questione, chiamato Sagittarius A* (Sgr A*), fosse un buco nero, e l’immagine resa pubblica oggi fornisce la prima prova visiva diretta a sostegno di questa ipotesi.
Anche se non possiamo vedere il buco nero stesso, perché non emette luce, il gas che brilla attorno ad esso possiede un aspetto distintivo: una regione centrale scura (chiamata “ombra” del buco nero) circondata da una struttura brillante a forma di anello. La nuova immagine cattura la luce distorta dalla potente gravità del buco nero, che ha una massa pari a quattro milioni di volte quella del Sole.
“Siamo rimasti sbalorditi da quanto le dimensioni dell’anello siano in accordo con le previsioni della teoria della relatività generale di Einstein”, commenta Geoffrey Bower, EHT Project Scientist all’Academia Sinica di Taipei, Taiwan e alla University of Hawaiʻi at Mānoa, negli Stati Uniti. I risultati sono descritti in una serie di articoli pubblicati oggi su un numero speciale della rivista The Astrophysical Journal Letters.
“È uno straordinario risultato della cui portata riusciremo a renderci conto davvero solo con il tempo” dice il Ministro dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa. “Complimenti al grande e globale gruppo di lavoro che ha consentito di raggiungerlo e, all’interno di questo, alle scienziate e agli scienziati italiani. Questa scoperta dimostra come le reti collaborative di ricerca internazionale siano fondamentali per il progresso di tutti, di come sia importante per l’Italia farne parte investendo, in modo continuo e stabile negli anni, in grandi infrastrutture di ricerca e di dati, per rafforzarle e implementarle sempre di più, e di come si debba fare uno sforzo per preservare queste reti anche in momenti di crisi. Questo risultato ci ricorda anche che non si deve avere sempre fretta di raggiungere in pochissimo tempo un determinato risultato: la ricerca ha i suoi tempi e a questi dobbiamo avere la pazienza di adattarci, consapevoli che ne varrà sempre la pena”. Il buco nero, che si trova a circa 27 mila anni-luce dalla Terra in direzione della costellazione del Sagittario, appare nel cielo con una dimensione pari a quella che avrebbe una ciambella sulla Luna. Per realizzarne l’immagine, il team ha creato il potente EHT mettendo insieme otto osservatori radio-astronomici in tutto il mondo per creare un unico telescopio virtuale dalle dimensioni del pianeta Terra. EHT ha osservato Sgr A* per diverse notti nell’aprile 2017, raccogliendo dati per molte ore di seguito, in modo simile a quando si effettua un’esposizione lunga con una macchina fotografica.
Cruciale per raggiungere questo risultato è stato il contributo di ALMA, l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, il più potente radiotelescopio esistente, che dal deserto di Atacama, in Cile, scruta il cosmo in banda radio a lunghezze d’onda millimetriche e submillimetriche. L’Italia partecipa ad ALMA attraverso l’ESO, lo European Southern Observatory, e ospita il nodo italiano del Centro regionale europeo ALMA presso la sede dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di Bologna.
La scoperta arriva dopo la prima immagine di un buco nero, quello al centro della galassia lontana M87, resa pubblica dalla Collaborazione EHT nel 2019. I due buchi neri appaiono straordinariamente simili, anche se quello nel cuore della nostra galassia è oltre mille volte più piccolo e meno massiccio rispetto a quello di M87. “Abbiamo due tipi completamente diversi di galassie e due buchi neri con masse molto diverse, ma vicino al bordo di questi buchi neri, l’aspetto è sorprendentemente simile”, dice Sera Markoff, professoressa di astrofisica teorica all’Università di Amsterdam, Paesi Bassi, e Co-Chair del Consiglio Scientifico di EHT. “Questo ci dice che la relatività generale governa questi oggetti da vicino, e qualsiasi differenza vediamo in regioni più lontane deve essere dovuta a differenze nel materiale che circonda i buchi neri”.
“Le osservazioni forniscono ulteriore supporto al fatto che lo spaziotempo nell’intorno dei buchi neri è descritto da soluzioni della relatività generale, indipendentemente dalla loro massa”, commenta Mariafelicia De Laurentis, professoressa di astrofisica presso l’Università Federico II di Napoli e ricercatrice all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Deputy Project Scientist, membro del Consiglio Scientifico e coordinatrice del gruppo di Gravitational Physics di EHT, che ha guidato il paper sui test della gravità. “Gli studi sul centro galattico hanno consentito negli anni di eseguire molti test di verifica della relatività generale, ma il risultato presentato oggi è senza precedenti perché permette molte misure originali sulla gravità e di fare nuova scienza sui buchi neri supermassicci e sul loro ruolo nell’evoluzione dell’Universo: abbiamo aperto le porte di un nuovo straordinario laboratorio”.
Ottenere il nuovo risultato è stato molto più difficile rispetto al precedente, anche se Sgr A* è molto più vicino a noi. Il team ha dovuto sviluppare nuovi sofisticati strumenti di analisi dati per tener conto del moto del gas intorno a Sgr A*, che impiega pochi minuti a completare un’orbita attorno a questo buco nero. Il buco nero al centro della galassia M87 è molto più grande e il gas, che si muove alla stessa velocità (prossima a quella della luce) attorno a entrambi i buchi neri, impiega giorni o addirittura settimane per orbitare intorno ad esso: era dunque un target più stabile e quasi tutte le immagini avevano lo stesso aspetto. Non è accaduto lo stesso per Sgr A*. L’immagine del buco nero al centro della nostra galassia è una media delle diverse immagini estratte dal team, svelando finalmente questo oggetto per la prima volta.
“La variabilità è uno degli aspetti critici di Sgr A*: se da un lato rappresenta una grande sfida per la produzione di immagini del centro galattico, dall’altro ci fornisce uno strumento fondamentale per l’indagine dei processi fisici che vi hanno luogo”, commenta Nicola Marchili, ricercatore INAF e secondo autore di uno degli official papers, che ha lavorato all’analisi dei dati sulla variabilità temporale del buco nero. “La variabilità stimata dai dati EHT è molto inferiore a quanto atteso in base alla maggior parte dei modelli teorici correnti e pone quindi vincoli stringenti alle proprietà fisiche del buco nero”, aggiunge Marchili, che lavora presso il Centro regionale europeo ALMA a Bologna insieme alle ricercatrici INAF Elisabetta Liuzzo e Kazi Rygl, anch’esse parte della Collaborazione EHT, all’interno della quale si occupano principalmente della calibrazione dei dati.
Ricercatori e ricercatrici sono entusiasti di avere finalmente le immagini di due buchi neri di dimensioni diverse: un’opportunità per comprenderne le somiglianze e differenze. Hanno anche iniziato a usare i nuovi dati per mettere alla prova la teoria e i modelli che descrivono il comportamento del gas intorno ai buchi neri supermassicci – un processo ancora non del tutto compreso ma ritenuto chiave nella formazione ed evoluzione delle galassie nell’Universo.
“Oltre a sviluppare nuovi strumenti per realizzare l’immagine di Sgr A*, il team ha prodotto milioni di immagini con diverse combinazioni di parametri per i vari algoritmi di imaging, usando grandi infrastrutture di calcolo”, aggiunge Rocco Lico, associato INAF e ricercatore presso l’Instituto de Astrofísica de Andalucía, in Spagna, co-leader di uno dei gruppi che si occupa di analisi dati nell’Imaging working group e Information-technology officer della Collaborazione EHT. “In questo processo, è stata anche compilata una biblioteca senza precedenti di buchi neri simulati da confrontare con le osservazioni”.
Questo risultato è il frutto del lavoro di oltre 300 ricercatori e ricercatrici di 80 istituti in tutto il mondo che insieme formano la Collaborazione EHT.
“Ottenere questa immagine è sempre stato il nostro obiettivo sin dall’inizio del progetto e poterla rivelare al mondo oggi ci ripaga di tanti anni di duro lavoro”, afferma Ciriaco Goddi, docente presso l’Università degli Studi di Cagliari, associato INAF e INFN, che fa parte di questa impresa sin dal 2014, come coordinatore del gruppo europeo di BlackHoleCam, uno dei progetti da cui ha avuto origine la Collaborazione EHT. “La rete EHT è in continua espansione e oggetto di importanti aggiornamenti tecnologici: così potremo avere immagini ancora più impressionanti e addirittura filmati di buchi neri nel prossimo futuro”. Il lavoro di EHT, infatti, non si ferma: lo scorso marzo è stata condotta una nuova campagna di osservazione che include tre nuovi radiotelescopi
“Merenderia abbandonata, colpa dell’Amministrazione Conoci” |video
ALGERO – Tramite un video, realizzato dai consiglieri comunali Gabriella Esposito e Pietro Sartore si documenta” lo stato di completa incuria in cui si trova da oltre un anno il parco GianMarco Manca (noto anche come La Merenderia), a causa del fatto che l’Amministrazione, dopo aver deciso di non prorogare la concessione alla cooperativa che lo gestiva, non si è assolutamente preoccupata né di fare un nuovo bando e un nuovo affidamento, né di predisporre una qualunque forma di controllo e guardiania”. E chiudono i due esponenti civici. “Ancora una volta in sostanza pezzi del patrimonio comunale sono stati abbandonati con un conseguente spreco di risorse pubbliche a causa delle scelte dell’Amministrazione Conoci“.
Regione, presentato il nuovo logo Isola
Cagliari, 12 maggio 2022 – “L’artigianato artistico e tradizionale è un’eccellenza del patrimonio culturale e identitario della Sardegna e rappresenta un segmento strategico all’interno dell’intero comparto artigianale, anche, nell’ambito delle attività di promozione del territorio regionale, come componente di qualità del prodotto turistico isolano. Perciò, la Regione è fortemente impegnata nel sostegno di un settore che merita maggiore visibilità”. Lo ha detto l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Gianni Chessa, questa mattina, nella sala riunioni dell’aeroporto di Cagliari, in occasione della presentazione della nuova veste del marchio di origine e qualità dei prodotti dell’artigianato tipico della Sardegna, costituito dalla dicitura ‘Isola’, e delle iniziative per la sua promozione e valorizzazione.
“Il marchio ‘Isola’ – ha spiegato l’assessore Chessa – è stato ridefinito per offrire un messaggio univoco e rappresentativo dell’Isola con l’immagine grafica del cavallino stilizzato in due modalità: un’elaborazione principale composta dalla denominazione ‘Sardegna isola dell’artigianato’ e una alternativa con la denominazione ‘Isola artigianato di Sardegna’. Un’altra tappa del percorso di sostegno agli artigiani nelle politiche produttive, commerciali e di marketing, avviato da marzo 2021, giunto al perfezionamento con la conversione da ‘marchio collettivo’ a ‘marchio di certificazione’, come previsto per tutti quelli depositati in Italia nel settore dell’artigianato. Anche grazie a questa novità, intendiamo valorizzare, tutelare e consolidare una nuova e più efficace immagine unitaria e coordinata che, rispettando il connubio tradizione e innovazione, sia espressione del patrimonio identitario isolano. In questo percorso di valorizzazione dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale nasce la rivisitazione dello storico marchio, il cavallino stilizzato che per decenni ha contraddistinto le produzioni dell’artigianato isolano. La nuova veste rappresenta un’opportunità per definire in maniera univoca le modalità di utilizzo dell’immagine nelle attività di comunicazione e promozione istituzionale e turistica, mediante l’approvazione di un manuale d’uso, così da evitare che il marchio sia utilizzato in maniera impropria, a beneficio di una comunicazione unitaria e qualificata di supporto all’artigianato artistico e tradizionale e, in generale, dell’immagine della Sardegna. Il nuovo marchio potrà essere utilizzato da tutti gli operatori, economici e non, localizzati oppure operanti in Sardegna, previa concessione d’uso da parte dell’Assessorato regionale”.
“La realizzazione del nuovo marchio fa seguito a un percorso di attività a sostegno della valorizzazione delle imprese artigiane e delle loro creazioni. Finora, tra le azioni strategiche, il progetto ‘Vetrina virtuale dell’artigianato artistico’ avviato nel 2016 con lo sviluppo della piattaforma www.sardegnaartigianato.com per alcune creazioni (ceramiche, coltello, ferro battuto, gioiello, intreccio, tessitura, filigrana e intaglio), la partecipazione alle principali fiere nazionali ed internazionali di settore, il consolidamento e l’apertura di aree espositive, come quella nello stadio ‘UnipolDomus’, nell’ambito della collaborazione con il Cagliari calcio e la collaborazione con le società di gestione degli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero per favorire azioni di comunicazione in sinergia col sistema aeroportuale”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.
Poste, ad Alghero la cartella dedicata alla pace
Poste Italiane ha realizzato una cartella filatelica dedicata al valore universalmente riconosciuto della Pace al fine di sensibilizzare sull’importanza di questo grande tema tutti gli appassionati di Filatelia, e non solo, e di stimolare una ulteriore riflessione in merito agli ultimi eventi che stanno segnando l’Europa. La distribuzione di questo folder è un piccolo gesto, ma intende rappresentare la speranza di voltare pagina il prima possibile verso un futuro migliore.
La collezione in formato A4 a due ante contiene 1 foglietto e 15 francobolli, tra cui quelli celebrativi “Anno Mondiale della Pace” (11 novembre 1986), “Europa 1995 – Pace e Libertà” (5 maggio 1995) e del conferimento del premio Nobel per la pace all’Unione Europea (10 dicembre 2012).
Ad Alghero la cartella filatelica è disponibilenell’ufficio postale con sportello filatelico diAlghero Centro, in via Carducci 35.
Il prodotto filatelico è inoltre disponibile negli Spazio Filatelia del territorio nazionale e a breve acquistabile online sul sito filatelia.poste.it.as e a
Powerlifting: l’algherese Silvia Spano vola ai Mondiali in Francia
Grande risultato per Silvia Spano, atleta e istruttrice della PowerClub Alghero. Ad Assemini nella gara valida per le qualificazioni mondiali della WDFPF, tenutasi lo scorso 1° maggio, l’atleta algherese ha ottenuto il primo posto e nuovo record del mondo nello squat, cat -55,5 kg, con l’alzata di 116 kg. Con questo risultato, l’atleta seguita dal coach Alessandro Demartis, stacca il pass per il Mondiale che si disputerà in Francia, a Maromme, il prossimo 27 maggio. Nella settimana precedente, a Ghilarza, Silvia si era classificata al primo posto nella propria categoria nel campionato regionale di Distensioni su panca FIPE.
Tornando invece alla gara di Assemini, ottimo risultato per un altro atleta della PowerClub Alghero, Giuseppe Caria, che si è classificato al primo posto nello stacco da terra (Categoria m6, -90kg).
Questa domenica “Santa Maria La Palma corre…” |video
Parco dell’Asinara, assistenza medica da giugno a settembre
SASSARI – Siglato il protocollo di intesa per garantire l’assistenza sanitaria alla popolazione che, per turismo o per lavoro si troverà sull’isola dell’Asinara dal 1°giugno al 30 settembre, il periodo di maggiore traffico sull’isola. Gli enti coinvolti sono la ASL di Sassari, l’Ente Parco, il Comune di Porto Torres e l’Agenzia Conservatoria delle Coste della Sardegna, l’assistenza medica sarà fornita dal CISOM, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.
“Per la prima volta, all’Asinara sarà garantito un servizio sanitario completo e già operativo prima dell’avvio dell’estate, che per 4 mesi che coprirà le 12 ore giornaliere. Un grande passo in avanti rispetto al passato” – dichiara il presidente del Consiglio regionale Michele Pais. “A Cala Reale, sguarnita fino all’anno scorso, ci saranno un medico e un ambulatorio con arredi nuovi; a Cala d’Oliva un medico specialista e un infermiere soccorritore, in locali completamente rinnovati; ci saranno anche un’ambulanza e un fuoristrada per il trasporto del personale sanitario. Sarà inoltre garantito il raccordo sistematico con il sistema di soccorso 118 e di emergenza sanitaria regionale nonché con gli presidi ospedalieri di riferimento territoriale” – conclude Pais – “Ancora un segno concreto e tangibile dell’attenzione al nostro territorio da parte della Giunta guidata da Christian Solinas e dell’Assessore della Sanità Mario Nieddu”.
Regione, nasce il Comitato Vitivinicolo
CAGLIARI – La Regione ha istituito il Comitato consultivo vitivinicolo regionale per il sostegno e la promozione del comparto vitivinicolo. Lo prevede un decreto firmato oggi dall’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia.
“Abbiamo accolto le richieste dei produttori – spiega l’esponente della Giunta Solinas – e attivato un organismo importante per la valorizzazione di un comparto che, come dimostrato anche recentemente al Vinitaly con i numerosi riconoscimenti ottenuti dalle nostre cantine, si sta affermando con forza nei mercati nazionali e in quelli di tutto il mondo”.
Il Comitato vitivinicolo, presieduto dall’assessore dell’Agricoltura o da un suo delegato, è composto da rappresentanti dell’assessorato dell’Agricoltura, delle agenzie Agris e Laore, delle organizzazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri, dei Consorzi di tutela, dell’Assoenologi Sardegna, del Dipartimento di Agraria e delle Centrali cooperative. La partecipazione dei componenti del Comitato avviene a titolo gratuito