Parte la stagione del Porto di Alghero, progetti e opere |video
ALGHERO – Un grande evento che battezza la stagione del porto e di Alghero. L’incontro, conferenza stampa, di sabato mattina nel Lounge Restaurant & Marina Aquatica è oramai divenuto un appuntamento atteso e classico che apre la stagione della Riviera del Corallo è, in particolare, del porto. Consorzio, Yacht Club e Lega Navale, oltre all’Amministrazione Comunale, Regione, Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta, Fondazione Alghero tutti insieme per dare vigore ad un comparto che rappresenta un importante fetta dell’economia e sviluppo del territorio.
Per questo, a partire dal Presidente Giacarlo Piras per arrivare al Sindaco Conoci e al Presidente del Consiglio Regionale Pais e al leader di Assonautica Conoci è stata ribadita la necessità che si faccia di più per questo settore a partire dallo sblocco di importanti opere e infrastrutture come l’agognato “Molo di Sopraflutto”. Un tratto che, se messo a regime, potrebbe sbloccare notevoli flussi economici e dunque creare nuova occupazione, oltre che decoro e lustro per luogo, come definito dal Presidente Pais, “monumento al degrado”.
Ma il porto va, comunque, avanti e cresce. A breve sarà posizionato un nuovo molo, è stato avviato il nuovo servizio di raccolta di rifiuti, la presenza nelle fiere per promuoverne le attività e possibilità di ricezione è sempre preponderante così come la partecipazione a progetti, quale ad esempio “Terra e Mare”, volti a creare sempre maggiori connessioni tra porto ed entroterra. Uno scalo marittimo turistico che, con prossimi passi finalizzati a fare “rete”, crescerà ulteriormente diventando il riferimento per questa parte della Sardegna.
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Attentati, politica e comunità devono fare di più
ALGHERO – Mentre la scia di attentati in città non si ferma, arriva l’appello dell’ex-sindaco Mario Bruno riguardo la delicata e preoccupante situazione che sta attraversando Alghero
“Non possiamo rassegnarci a leggere sui giornali le notizie di una serie continua di attentati ad imprenditori locali nella nostra città, come se niente fosse. Cosa sta succedendo? Non basta una risoluzione in consiglio comunale. Serve una reazione corale della comunità. Mentre le forze dell’ordine e gli inquirenti fanno il loro dovere, e gli diamo fiducia, credo che la comunità locale – guidata da chi ne ha la responsabilità civile e politica – possa fare di più per dire collettivamente, insieme, a gran voce, che siamo vicini a chi fa impresa onestamente, che vogliamo vivere nella legalità, come è nostro costume, respingendo un clima di paura che non appartiene ai nostri valori, al nostro vivere comunitario, alla nostra civiltà”
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Laboratori circolari del Ceas Lago Baratz
SASSARI – Il settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari, in collaborazione con la Rete Educando Asinara, gestore del Ceas Lago Baratz, ha aderito all’evento Ceas Aperti, che prevede la realizzazione di laboratori e attività con le scuole riguardo la tematica dell’economia circolare, e coinvolgerà 40 Ceas della Sardegna tra il 13 e il 22 maggio.
Nello specifico, il Centro di Educazione Ambientale Lago Baratz dedicherà le mattine del 19 e del 21 maggio all’accoglienza di alcune classi delle Scuole superiori cittadine che saranno coinvolte in due differenti laboratori: “Preparazione degli oleoliti” il giovedì 19 e “Le piante tintorie della flora sarda” sabato 21.
Gli incontri, che si concluderanno con una visita guidata al Lago di Baratz, vedranno partecipi due classi del triennio del Corso Moda dell’IPIA e due classi dell’Istituto Tecnico Industriale di Sassari, tenuto conto del percorso scolastico intrapreso dagli studenti e dei progetti extrascolastici che I ragazzi hanno svolto durante l’anno inerenti la biodiversità sarda.
I laboratori proposti, con il coinvolgimento attivo degli adolescenti, rappresenterà l’occasione per promuovere la formazione di competenze utili all’insegna della sostenibilità e della circolarità. Il progetto pilota è previsto nell’ambito della ”Azione 1 – Rafforzamento interno della rete In.F.E.A.S” sostenuto dalla Regione Sardegna – assessorato della Difesa dell’ambiente, le cui azioni di rete sono coordinate dalla Città Metropolitana di Cagliari.


