Educazione alimentare, il Pecorino romano (sardo) nelle scuole primarie

MACOMER – A mangiar bene e sano si comincia da piccoli, scoprendo segreti e caratteristiche dei prodotti del territorio. Perciò il pecorino romano entra da domani nelle scuole del nord Sardegna per raccontarsi e raccontare ai piccoli alunni i vantaggi di una alimentazione corretta, equilibrata e allo stesso tempo saporita. E’ infatti proprio il pecorino romano, grazie all’iniziativa della Camera di Commercio di Sassari, il protagonista assoluto del programma Latte nelle scuole, la campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari destinata agli allievi delle scuole primarie, finanziata dall’Unione europea e realizzata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in collaborazione con CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e, come detto, la Camera di Commercio di Sassari che da subito ha sostenuto il progetto e voluto coinvolgere il Consorzio del pecorino romano.

Gli alunni coinvolti saranno 788 con 104 insegnanti, in 9 plessi scolastici fra Sassari e di Olbia. “E’ un’iniziativa di cui siamo entusiasti e a cui abbiamo aderito con grande convinzione”, dice il presidente del Consorzio Gianni Maoddi. “Attraverso degustazioni vogliamo accompagnare i bambini della scuola primaria in un percorso di educazione alimentare, per insegnar loro ad inserire nei pasti quotidiani questo prodotto straordinario, conservandone poi l’abitudine per tutta la vita. Racconteremo loro come nasce il pecorino romano, spiegheremo che le pecore mangiano libere in pascoli incontaminati, sveleremo i segreti millenari di una lavorazione semplice e le caratteristiche nutrizionali del prodotto, raccontando in quanti e quali modi possa essere gustato”.

Come tutti gli alimenti, anche il latte e i suoi derivati devono essere inseriti all’interno di una dieta varia ed equilibrata, secondo precise modalità di consumo. Il latte è infatti una fonte preziosa di nutrienti perché è la prima fonte di calcio della dieta italiana, con un corredo di acqua, proteine di eccellente valore biologico, zuccheri e grassi in percentuale equilibrata, vitamine (soprattutto del gruppo B), e altri minerali tra cui potassio, fosforo e zinco. Eppure, proprio i consumi di questi importanti prodotti sono in continuo calo e nettamente al di sotto delle raccomandazioni scientificamente accreditate. Ecco perché, partendo dai più piccoli, il Consorzio punta a un programma di rieducazione alimentare.

“Cominceremo domani: ogni bambino riceverà uno zainetto con all’interno due porzioni di pecorino romano da 25 grammi ciascuna, una per il bambino e una da far assaggiare ai genitori, una porzione di pane carasau, altra eccellenza della Sardegna testimone di tradizioni antichissime, e un brick di acqua naturale dalle fonti della nostra isola, abbiamo deciso di non utilizzare la plastica, in un’ottica di sostenibilità ambientale che il Consorzio persegue fortemente”, spiega ancora il presidente del Consorzio. “Gireremo le scuole e racconteremo il pecorino romano: crediamo moltissimo nel valore delle nuove generazioni, e vogliamo dare il nostro contributo per costruire il futuro insieme a loro”, conclude Maoddi.

Mons. Arrigo Miglio cardinale, Solinas: orgoglio per la Sardegna

 CAGLIARI – “Grande gioia viene espressa dal Presidente della Regione Christian Solinas alla notizia che il Santo Padre Francesco creerà Cardinale, nel prossimo Concistoro, S.E. Mons. Arrigo Miglio, già Vescovo di Iglesias e Arcivescovo di Cagliari. Ci sentiamo felici e orgogliosi, come Sardi, per questa scelta illuminata, dice il Presidente, che porterà a diventare Principe della Chiesa un uomo dolce e umile, che ha profondamente amato la Sardegna, fin da quando, giovane Vescovo, venne inviato da San Giovanni Paolo alla guida della Diocesi di Iglesias, misurandosi con una realtà estremamente complessa dal punto di vista sociale. Seppe essere il rappresentante più autorevole dei lavoratori, degli ultimi, dei bisognosi. Sarebbe tornato in Sardegna, anni dopo, come Pastore della Chiesa di Cagliari, anche in questo caso esercitando il suo ministero con autorevolezza, dolcezza, umiltà. Al nostro caro Monsignor Miglio, a nome della Giunta Regionale e di tutti i Sardi, formulo le mie più affettuose felicitazioni e i migliori auguri per un fecondo ministero al servizio della Chiesa e per il bene delle persone”.

Christian Solinas, Presidente della Regione Sardegna

“Una città senza squadra di calcio è una città senza campanile” |video

ALGHERO – Alghero una squadra di calcio ce l’ha ed è l’Audax. Certo, è  in “Prima Categoria”, dopo la trionfante promozione dopo l’avvincete sfida col Treselighes, certo, ha i colori “Bianco verdi” che rappresentano la storica compagine del campo Don Bosco. Ciò detto, Alghero ha una squadra ma non ha i  colori “Giallo rossi” e soprattutto non è la medesima, almeno dal punto di vista nominale, oltre che cromatico, che ha segnato la storia del calcio regionale e pure oltre. Senza considerare il campo da gioco: il mitico stadio Mariotti.

Così, senza nulla togliere all’impresa dell’Audax che da decenni rappresenta Alghero nei campionati locali di calcio, è arrivata l’ora che il Comune catalano d’Italia abbia di nuovo i suoi colori e, se possibile, il suo stadio che, tra l’altro, si trova in una posizione di straordinaria importanza e che già oggetto di vari progetti di recupero con anche la creazione di servizi (parcheggi, palestre, aree ristoro, svago, verde e, ovviamente, il campo da gioco). Operazione attesa da anni e che se portata a termine potrebbe rilanciare un’area pregiata di Alghero e non solo. Infatti, come già ribadito più volte, ridare vigore al calcio vuole dire anche ampliare l’orizzonte della città e dei suoi abitanti, in particolare dei più giovani.

Senza svelare nessun segreto, c’è un gran parlare di un ritorno in grande stile dell’Alghero Calcio. Si parla di un gruppo di imprenditori locali con a capo un importante impresa del territorio che vuole acquistare un cartellino creare una nuova società e portarla, al più presto, dove merita. Colori Giallo rossi e nome dell’Alghero, queste sono le due pregiudiziali, insieme al recupero del Mariotti, che sono in cima, pare, alle indicazioni programmatiche, oramai già in attuazione (con anche avanzante interlocuzioni con l’Amministrazione Comunale), della nuova compagine societaria.

Chi meglio di Gavino Scala, già consigliere comunale, ma soprattutto grande uomo di sport e allenatore della gloriosa Alghero Calcio, può commentare questo rinnovato fermento che c’è in città intorno al pallone. Ed è così che, negli scorsi giorni, lo abbiamo intervistato.

 

 

“Udc sempre responsabile, a dire basta siamo noi”

ALGHERO – “Il gruppo Consiliare UDC, apprende dalla stampa con rammarico le dichiarazioni del Sindaco Mario Conoci, in ordine a quanto accaduto durante l’ultima seduta del consiglio comunale e conseguentemente non può fare a meno di precisare la propria posizione politica nell’ambito della maggioranza, peraltro più volte già sostenuta dal partito”. Cosi la nota a firma dei consiglieri Mulas, Ansini e Salvatore e del partito dello Scudo Crociato riguardo il ritorno di segnali di crisi nella maggioranza di Centrodestra Sardista. 

“Ribadiamo ancora una volta nello specifico, la volontà di contribuire responsabilmente, a supportare le azioni mirate al bene della città e dei nostri cittadini purché siano frutto di coinvolgimento e condivisione. Rimarchiamo altresì che il gruppo consiliare ad oggi ha contribuito, con senso di responsabilità e lavoro, con la costante presenza in consiglio e nelle commissioni consiliari, rilevabile facilmente dai verbali a garantire lo svolgimento dell’attività amministrativa con proposte e progetti. Pertanto non si comprende lo sbotto impulsivo del Sindaco nei confronti, solo ed esclusivamente, dei consiglieri dell’Udc per la mancanza del numero legale. Si precisa inoltre, tra l’altro, che la discussione e votazione sulla deroga al piano commerciale dei suoli pubblici, era stata rinviata per approfondimenti dalla commissione consiliare competente, tenutasi poco prima del consiglio comunale”.

“Precisiamo, ancora, per quanto riguarda le richieste di rappresentatività nei posti di governo, avanzate dal partito, che queste sono state sempre reiterate perché ritenute giuste e proporzionate al consenso ottenuto e alla rappresentanza consiliare. Oggi a dire ” Basta”, siamo noi sig. Sindaco, non accettando dopo tre anni di amministrazione che qualcuno possa ritenersi autorizzato a pensare di poterci relegare ad un modo di fare servile“.

 

Aumento “Tassa di soggiorno”, Sindaco e Assessore lontani anni luce dal Turismo

Dalla stampa locale apprendo, con sgomento, che la Giunta del Comune di Alghero ha deciso, a stagione già avviata, di raddoppiare l’importo dell’imposta di soggiorno da applicare ai turisti che soggiorneranno nelle strutture ricettive della Rivera del Corallo. Vi sono diverse ragioni per considerare fuori luogo, per non dire di peggio, tale scelta. In primo luogo, la tempistica: incrementare a fine maggio gli importi dell’imposta di soggiorno con la stagione oramai avviata è la dimostrazione che il Sindaco e l’Assessore competente sono lontani anni luce dalle dinamiche del Turismo, settore che essi stessi definiscono primario per la Città che governano.

In secondo luogo, gli importi: raddoppiare l’imposta denuncia una palese necessità di cassa, a prescindere dall’elenco specifico degli impegni di spesa che segue, in teoria, le indicazioni stabilite dalla norma. Infine, le voci con cui il Sindaco indica, in delibera di Giunta, la spesa prevista nella previsione di bilancio 2022/2024. Spicca la somma di € 1.718.000,00 per “spese relative alla manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali”. Non è dato sapere quali siano i beni, le manutenzioni, le fruizioni che il Comune ha in mente; un provvedimento serio, in tal senso, dovrebbe riportare a fianco di questi importi un elenco specifico di questi beni, con un cronoprogramma definito. È plausibile pensare che in realtà queste cifre verranno utilizzate per coprire altre voci di bilancio, rendendo ben chiara l’incapacità di programmare spese ed investimenti.

I turisti, già dal 2015 si chiedevano il senso di un’imposta di soggiorno guardando al degrado di una località dove le strade, il decoro, l’organizzazione, i servizi sono disastrati. Oggi si chiede addirittura il doppio e questo è intollerabile. Le strutture ricettive non sono più disposte a farsi carico di “riscuotere” un’imposta che compensi l’incapacità di governare la spesa pubblica del Comune e, nonostante siano dotate di grande fantasia, non hanno più argomenti per spiegare questa ulteriore follia ai propri clienti. Diranno la verità, che ad Alghero si scrive albergo ma si legge bancomat”.

Stefano Lubrano, già Sindaco di Alghero

 

La banda musicale compie 160 anni: il Sindaco Conoci ringrazia

ALGHERO – La banda musicale cittadina compie 160 anni. La sua costituzione avvenne il 26 maggio 1862 con il nome di  “Banda Civica di Alghero”. Ieri sera, per festeggiare la ricorrenza, la banda musicale ha svolto un corteo tra le vie e le piazze del centro storico, tra gli applausi dei cittadini e dei numerosi turisti che hanno apprezzato le varie esibizioni. “Un patrimonio della città, valore culturale e tradizionale di Alghero a cui rivolgo un ringraziamento profondo. La Banda Antonio  Dalerci, così è denominata dal 1968,  è una istituzione preziosa  che ha caratterizzato e caratterizza la  vita sociale  della comunità, sempre presente in ogni occasione in cui gli algheresi si ritrovano tanto nei momenti di festa quanto nelle occasioni solenni, come da oltre un secolo accade per i riti della Settimana Santa”. Lo afferma il Sindaco Mario Conoci, che nei prossimi giorni riceverà il direttivo a Porta Terra per ringraziare di persona il Presidente Massimo Chessa, il vice presidente Manuele Costantino e il Direttore Antonio Garofalo. Ieri la tappa del percorso di festa ha toccato anche Porta Terra, dove la musica ha salutato la sede del Comune con un canto della tradizione algherese. Assente il Sindaco per motivi istituzionali, ad accogliere e salutare la Banda c’era l’Assessore alla Cultura Alessandro Cocco.

Rally Mondiale, grande occasione di promozione per la Sardegna

ALGHERO – “La Sardegna attende con ansia il circus del Rally Mondiale. Un’occasione davvero straordinaria che unisce sport internazionale e grande promozione per la nostra Isola. Siamo pronti a vivere questi giorni roboanti”. Così il Presidente del Consiglio Regionale, Michele Pais, sull’evento mondiale che dal 2 al 5 Giugno animerà strade e sterrati della Sardegna, soprattutto a Nord Ovest e che è stato ufficialmente presentato ieri mattina nella sede dell’ACI di Roma.

Si tratta della tappa italiana del mondiale FIA World Rally Championship, giunto al quinto appuntamento che vede l’organizzazione dell’Automobile Club D’Italia, in collaborazione con la Regione Sardegna.

“Un grande evento sportivo che come è stato ribadito anche dal Presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas e dall’Assessore del Turismo Gianni Chessa, intervenuto in collegamento durante la presentazione di ieri – prosegue Pais – che svolge un ruolo importante nella promozione dell’Isola a livello internazionale.  Una collaborazione lunga e vincente tra la stessa Regione Sardegna e l’ACI”.

“Non solo un evento sportivo ma una vera e propria festa che vedrà Olbia città di partenza e Alghero che ritorna, in questo 2022, ad essere quartier generale e ad ospitare il parco assistenza. La grande macchina organizzativa è già a lavoro, come si può vedere percorrendo via Garibaldi, siamo pronti per questo spettacolo che prevede ben 21 prove speciali tra le province di Sassari e Olbia Tempio” – chiude Michele Pais.

Wrc 2022, Conoci e Pes a Roma: Alghero riabbraccia il mondiale

ALGHERO – Tra una settimana si comincia: la città si prepara ad accogliere il WRC. E’ appena trascorso il fine settimana straordinario con le Frecce Tricolori che la Riviera del Corallo è pronta ad offrire il suo ineguagliabile scenario per la tappa mondiale del WRC 2022. “Alghero riabbraccia il mondiale, sicuri che sarà ancora un evento straordinario e coinvolgente.  Grazie all’Aci, alla Regione Sardegna e alla Città di Alghero, questo grande appuntamento riporta in uno scenario unico la sede del mondiale, con il quartier generale, il parco assistenza e la direzione di gara dislocate tra le banchine del porto turistico, il Lungomare Barcellona e le antiche fortificazioni della città”, così il Sindaco di Alghero Mario Conoci, oggi a Roma presso la sede dell’Automobile Club D’Italia per la presentazione ufficiale dell’evento insieme al  Presidente di Aci Italia Angelo Sticchi Damiani, il presidente di Aci Sassari Giulio Pes, con in collegamento  l’Assessore al Turismo della Regione Sardegna Gianni Chessa, il direttore di gara Antonio Turitto. Tutto è pronto per la gara che si svolgerà in Sardegna dal 2 al 5 giugno: è il quinto appuntamento del FIA World Rally Championship e per la diciannovesima volta è organizzata in Sardegna.
“Grazie ad Aci, alla Regione, che ha voluto puntare sui grandi eventi sportivi per lo sviluppo turistico ed economico della Sardegna. Sono scelte vincenti che vanno a vantaggio della nostra economia e delle imprese. Alghero, la Sardegna, l’Italia, saranno al centro del mondo con un evento straordinario al quale il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero partecipano da protagonisti. Il Rally Italia Sardegna sarà ancora caratterizzato dalla collaborazione e dalla sinergia tra Alghero e Olbia, ma anche con la partecipazione di tanti comuni del nord Sardegna, nell’ambito di un collaudato progetto che favorisce la promozione dei territori e dell’intera Sardegna;  Alghero e Olbia con l’ACI e la Regione Sardegna lavorano insieme: c’è entusiasmo e voglia di fare bene. Un’occasione di così grande portata a livello planetario sarà anche una grande opportunità promozionale, del valore di  13 milioni di euro e una ricaduta nel territorio certificata di oltre 80 milioni di euro, questo è il WRC, il Rally Italia Sardegna, che si appresta ad invadere col suo pubblico, la città e il Nord dell’Isola. “Alghero attende – ha concluso Mario Conoci – pronta ad abbracciare i piloti mondiali e i team che daranno vita all’evento. Un ringraziamento particolare, ad iniziare da nostri collaboratori comunali, a tutti coloro che hanno lavorato, lavorano e lavoreranno per rendere possibile tutto questo.  Grazie di cuore!”

Domenica Bike day al Parco: sport, sapori del territorio e musica

ALGHERO – Domenica 29 maggio “Bike day” a Casa Gioiosa. Nuovo appuntamento per “Emozioni in Riviera”, il format del Parco naturale regionale di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana realizzato insieme a Meet Sardinya . Dopo l’apprezzato contest “Recognize the plant” e la notevole affluenza nei siti di Sant’Imbenia e Calich per Monumenti Aperti, domenica 29 maggio ci sarà un’altra bellissima giornata di sport, natura e prodotti del Parco. Il “Bike day”, giornata dedicata alla bicicletta, è arricchito dalla presenza delle eccellenze enogastronomiche col marchio del Parco e dai laboratori culinari e di riciclo e dal percorso della specialità ciclistica “Downhill” organizzata da “Mistral Dh Alghero”. La corsa sulle due ruote vedrà gli atleti percorrere il tracciato del “Trail Center Parco di Porto Conte”, primo ed unico nel suo genere in Sardegna.

Tracciato che nasce all’interno del Monte Timidone, con i suoi quasi 400 mt di altitudine e un esclusivo aspetto naturalistico e paesaggistico.  Il “Bike day” inizierà con il ritrovo alle 8.30 dei partecipanti al test del percorso di “Downhill”, a seguire, dalle ore 11 nella sede del Parco a Tramariglio prenderà forma, nella splendida area all’aperto di Casa Gioiosa, una sorta di “cittadella del gusto” con diversi stand che proporranno le produzioni col marchio dell’area protetta e che saranno accompagnati da una serie di laboratori tematici: si parte con “La carta che non va nel cestino diventa…cestino!”: realizzazione di un tipico “Cistellas” con l’utilizzo dei quotidiani riciclati fino ad arrivare al secondo laboratorio che prevede la “produzione di Malloreddus” con farina della filiera del Parco di Porto Conte.

Sempre per restare in tema della due ruote e soprattutto con la finalità della scoperta delle bellezze naturalistiche di Porto Conte, durante tutta la giornata sarà possibile effettuare (previa prenotazione) delle escursioni in bicicletta con delle guide che illustreranno le varie peculiarità dell’area protetta. Inoltre, dall’ora di pranzo fino al tardo pomeriggio ci sarà anche l’accompagnamento musicale della band Undercover. La giornata sarà, inoltre, l’occasione perfetta per scoprire le aree Museali e Multimediali: Il Parco del Piccolo Principe, la Mostra Permanente del Maestro Elio Pulli, il Museo della Memoria Carceraria, il Tunnel Immersivo Teléia, il Giardino Botanico e le aule didattiche “Vita da api” e “Miniere e Minerali. Per prendere parte all’evento sarà necessario l’acquisto del biglietto dell’Ecomuseo del Parco, tramite l’App da sito dal sito www.algheroparks.it  o dalla biglietteria di Casa Gioiosa.

Querelle suoli pubblici, riparte la mediazione: cercasi sintesi di buon senso

ALGHERO – Continua la querelle sui Suoli Pubblici. Sull’argomento interviene la presidente della Commissione competente, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Monica Pulina, la quale, di fatto, viste le diffuse fibrillazioni, “riapre la partita” e dunque il dialogo, anche con le categorie, oltre che con le forze politiche, al fine di giungere ad una sintesi che possa soddisfate tutti o quasi. Certo, è comprensibile che alcuni rappresentanti di quartiere siano del tutto contrari a vedere confermati i “Suoli pubblici” della scorsa estate, ma, come detto, sarà opera della Commissione e della Maggioranza arrivare ad un punto che possa conciliare le varie posizioni.

“La concessione del suolo pubblico ritorna ad essere l’oggetto della Commissione Attività Produttive presieduta dalla Presidente Monica Pulina,capogruppo di Fratelli d’Italia Alghero. Un argomento sempre più spinoso che non riesce a mettere d’accordo le parti interessate.La Presidente Pulina, sollecitata dai rappresentanti delle associazioni di categoria,con le quali aveva preso precedentemente l’impegno di concertare le richieste del comparto pervenute all’ amministrazione in sede di commissione. Le richieste legate alla concessione del suolo pubblico pari al 100%del suolo concesso in periodo Covid. Tale richiesta,aveva trovato il sostegno del partito Fratelli d’Italia della quale la Pulina è rappresentante in Consiglio. La richiesta del comparto è state elaborata dall’amministrazione che ha deciso di concedere il 50 per cento ad esclusione delle piazze”.

“Tale provvedimento, che doveva conciliare le esigenze delle parti interessate non ha sortito l’effetto desiderato, ma al contrario ha acceso gli animi. Considerato che la questione in oggetto evidenzia una pluralità di posizioni, tra loro anche disomogenee, in seno alle associazioni di categoria; ritenuto necessario un ulteriore approfondimento istruttorio prima che la delibera venga sottoposta all’esame del Consiglio Comunale; Considerato che la proposta sottoposta all’esame della VI Commissione Consiliare non è stata oggetto di voto, si ritiene opportuno convocare una riunione della Commissione 3* con la partecipazione di tutte le sex valutazioni in proposito”.