Terreno Abbado a Lazzaretto, avanti col progetto Crimm

ALGHERO – Il 26 giugno 2022 resterà per sempre una data di grande importanza nel calendario Legambiente e nella cronistoria legata al terreno della famiglia Abbado sito alle spalle della spiaggia del Lazzaretto ad Alghero: il 26 giugno parte infatti ufficialmente il secondo anno del progetto CRiMM, le buone pratiche trovano attuazione e gli obiettivi si confermano alimentati dal lavoro svolto 

CRiMM – acronimo di Centro di Ricerca Macchia Mediterranea – si consolida, cresce e si sviluppa dopo l’operatività di un anno zero che ora passa necessariamente il testimone alla stagione del fare: è realmente arrivato il momento del fare, ed è anche arrivato l’atteso accreditamento del Ministero della Giustizia .

Tutto comincia con l’accordo siglato a gennaio 2021: quel terreno che guarda al mare d’Alghero è diventato, diventa e diventerà sempre più luogo di incontro, confronto, ricerca, osservazione, ascolto e inclusione. È l’anno zero: l’accordo è raggiunto; l’annuncio arriva in conferenza stampa il 21 gennaio 2021; il 26 giugno c’è la nomina del Comitato e  una straordinaria festa avvolge in un forte realvirtuale abbraccio tutti gli importanti attori coinvolti: la famiglia Abbado, Legambiente, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, il maestro Pistoletto e la Città dell’Arte di Biella; il 27 giugno, al mattino, si apre il tavolo di lavoro. 

Tante le attività avviate in un anno: prosegue infatti l’azione di ricerca sul grande patrimonio di biodiversità presente sul terreno della famiglia Abbado; grazie alla generosa opera del professor Emmanuele Farris è stato avviato l’orto sociale che, fra l’altro, svolgerà una importante azione educativa rivolta alla comunità; a seguire sarà anche riattivato il frutteto, grazie al prezioso supporto della dottoressa Grazia Scarpa del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari. 

“Abbiamo appena ricevuto dal Ministero della Giustizia l’accreditamento per l’attuazione della messa alla prova per adulti per le attività sul terreno. Il progetto si sviluppa in tutte le sue articolazioni, con l’obiettivo di fare da cassa di risonanza per lanciare un messaggio di sostenibilità che deve essere Ambientale, Economico e sociale , e soprattutto deve essere sostenibilità per tutti” dicono da Legambiente.

Il progetto CRiMM ha preso meravigliosamente forma (in Sardegna) nel terreno di proprietà della famiglia Abbado sito alle spalle della splendida spiaggia del Lazzaretto di Alghero. Il seme è germogliato in una dimensione ideale, ha dato linfa alle idee e alla ribadita e convinta volontà di Legambiente, grazie al prezioso lascito culturale del direttore d’orchestra Claudio Abbado che ha acquistato e bonificato il sopra citato terreno (salvandolo dalla speculazione), terreno che gli eredi hanno affidato alle cure di Legambiente.

“Molto importante per noi poter contare su partner quali Michelangelo Pistoletto che rinnova l’appoggio al progetto, l’Agenzia delle Nazioni Unite ILO, Uniss. Importante il sostegno di Formula Ambiente S.p.a che ha da subito seguito con interesse e supportato le attività. Sentiamo grande la responsabilità del testimone che abbiamo raccolto, ma sappiamo che il peso di questo nuovo corso sarà alleggerito dalla corsa che con unità di intenti e condivisione di obiettivi andremo a fare per raggiungere traguardi possibili che, se tagliati, trasformino la nostra missione impossibile in una missione (sempre) possibile e sostenibile”.

L’immagine è forte: “Mille le idee messe in gioco, come è normale nel primo anno di vita di un progetto. Idee da scandagliare in seguito e da portare a riva, scegliendo fra quelle fattibili e realisticamente adatte ad adattarsi al luogo, al terreno e alle varie composizioni” dice Alessandra Abbado. Un gesto dal valore immenso, e dal significato profondo.

Porto di Alghero crescita e criticità da superare: parla il Presidente Piras |video

ALGHERO – Porto di Alghero sempre più riferimento per il Nord-Ovest, e oltre, della Sardegna. E questo grazie ad una crescita evidente dell’approdo cittadino della Riviera del Corallo. Questo nonostante alcune criticità che la guida, nella persona del presidente Giancarlo Piras e in generale del Consorzio coi vari attori che lo rappresentano, sta cercando di superare con continue interlocuzioni con la Regione, Amministrazione Comunale e Capitaneria. “Il nostro compito è quello di far sviluppare e crescere il porto per questo lavoriamo insieme alle Istituzioni per raggiungere l’obiettivo e garantire un ampliamento di servizi e ricadute economiche per Alghero e dunque il territorio”, cosi Giancarlo Piras.
Tra i temi affrontati durante un’intervista, allegato in formato video all’articolo, l’approvazione del bilancio. Un documento che palesa la salute dei conti del Porto di Alghero e che contempla diversi interventi e progettualità, tra cui la realizzazione, a breve, di un nuovo pontile e poi la cura del decoro e altre iniziative che saranno comunicate per tempo. Un bilancio che palesa la crescita del Porto che potrebbe essere ancora più decisa e solida se si riuscisse a superare alcune criticità che oggi esistono riguardanti la presenza delle imbarcazioni all’interno dell’approdo. Criticità che potrebbero essere superate anche grazie all’approvazione del Piano Regolatore del Porto strumento atteso e che permetterebbe di garantire maggiori servizi e anche più ricadute economiche sul tessuto produttivo cittadino.
Attese anche notizie positive, da parte della Regione con cui ci sono continue interlocuzioni, anche sul molo di sopraflutto che, se messo a regime, potrebbe garantire diverse possibilità di crescita di servizi e posti di lavoro, oltre che il miglioramento del decoro. Una infrastruttura importante che potrebbe ospitare grosse imbarcazioni che darebbero sicuramente un forte impulso all’economia locale. Oltre questo, restano sempre attivi i servizi legati all’ambiente e alla salvaguardia del Porto di Alghero con le iniziative già realizzate negli ultimi anni come anche ad esempio il nucleo sub che supporta i vari interventi che si rendono necessari all’interno del porto.
INTERVISTA VIDEO CON GIANCARLO PIRAS:

Sardegna e Israele consolidano la loro amicizia

CAGLIARI – Non solo una visita di cortesia istituzionale, ma anche un’occasione per stringere rapporti sempre più stretti e cercare nuove forme di cooperazione in svariati campi. Alta tecnologia applicata all’agricoltura, al corretto utilizzo dell’acqua, alla lotta alle locuste, alle energie rinnovabili. Su questi temi hanno discusso stamane a Villa Devoto il Presidente Christian Solinas e l’Ambasciatore di Israele in Italia Dror Eydar, accompagnato da una folta delegazione.

Un’amicizia sempre più forte lega i nostri popoli, ha detto il Presidente Solinas, ed è oggi possibile declinarla in molti campi, creando una cooperazione duratura e proficua. La tecnologia israeliana può rappresentare un valido aiuto. Nell’immediato, per combattere la piaga delle cavallette, grazie a strumenti innovativi già sperimentati in aree di crisi. Fin da oggi, i tecnici israeliani si confronteranno con la Protezione Civile regionale per studiare interventi validi di contrasto. Nei prossimi giorni saranno effettuati sopralluoghi nelle zone più gravemente interessate. Ma nuove opportunità sono emerse anche per lo sviluppo tecnologico in agricoltura, con tecnologie sperimentate in aree desertiche o con scarsa disponibilità idrica.

Di grande importanza la notizia annunciata dall’Ambasciatore Dror Eydar, in merito a recenti scavi archeologici nell’area del Monte Carmelo, nell’alta Galilea. È emersa una città costruita con elementi architettonici riconducibili a quelli nuragici, che dimostrerebbero la presenza di popolazioni sarde in un periodo individuato tra il dodicesimo e l’undicesimo secolo Avanti Cristo.

Buona Destra, Antonio Baldino coordinatore di Alghero

ALGHERO – “Nel già avviato solco di radicamento politico de “La Buona Destra” in Sardegna, dopo aver nominato coordinatore della provincia di Sassari Sergio Grimaldi, si è provveduto a nominare il nuovo coordinatore della città di Alghero Antonio Baldino, 49 anni, vigile del fuoco, già membro del coordinamento algherese. A lui l’incarico di provvedere alla nomina dei vari responsabili dei settori produttivi, economici e sociali della Riviera del Corallo e a svolgere l’attività programmatica e di sviluppo della Buona Destra nel territorio. A lui il sostegno e gli auguri di tutto il Direttivo Regionale per un sereno e proficuo lavoro”, cosi Sergio Grimaldi coordinatore provinciale della Buona Destra, da segnalare che entrambi sono stati candidati alle ultime amministrative di Alghero con la Lega. 

A Sassari il Sardegna Pride e festa della birra

SASSARI – Sabato 2 Luglio si svolgerà a Sassari il Sardegna Pride, la manifestazione
sarda per le libertà e i diritti di di tutti, tutte e tuttə. Sarà l’evento conclusivo di
Diritti al Pride, il percorso che, dai primi di maggio, ha visto coinvolte le realtà
del coordinamento sardo LGBTQ+ e della rete Diritti al cuore in un
programma ricco di appuntamenti, che hanno offerto l’occasione di affrontare
e condividere con la cittadinanza tantissime tematiche, riflessioni e battaglie.
Dalla riflessione su linguaggio inclusivo alla discriminazione per
orientamento sessuale o identità di genere, dal diritto alla libera espressione
di genere alla violenza contro le donne, dal tema delle migrazioni a quello
della prostituzione schiavizzata, dal contrasto alla guerra alla pena di morte,
dal tema del consenso e del revenge porn alle riflessioni su HIV/AIDS e MST.
Convegni, dibattiti, mostre e spettacoli che hanno permesso di raggiungere
tutte le fasce della popolazione in un cammino politico, culturale, artistico che
ha offerto anche l’occasione di ripercorrere la storia del movimento LGBT.
Dopo la pausa covid, il Sardegna Pride ritorna in piazza in una grande
manifestazione unitaria, con pullman da tutte le parti dell’isola. E lo farà a
Sassari per celebrare, tutte insieme, i primi 30 anni di vita del MOS,
associazione incaricata della logistica di quest’anno.
Il motto “Libertà senza confini” esprime la prospettiva ideale dell’evento:
liberazione dei corpi, dei sentimenti, delle relazioni in una manifestazione che
afferma il diritto, fondamentale, di ogni persona, all’autodeterminazione sul
corpo e nelle scelte di vita. Senza tralasciare la curiosità e la voglia di
incontrarsi e stare insieme in una grande festa gioiosa in cui è esclusa
qualsiasi forma di odio, discriminazione e “fobia”. Deriva da questo
ragionamento la scelta del percorso che, per la prima volta, attraverserà tutto
il centro storico della città per finire in piazza d’Italia. “Vogliamo dare un
segnale contro l’abbandono del quartiere più multiculturale della nostra città,
quello che più necessita di interventi strutturali e sociali per riavviare un
processo di convivenza positiva, ridando dignità e valore alle persone e ai
monumenti.
Movimento Omosessuale Sardo
Associazione di politica e cultura gay lesbica bisessuale e transgender
Via Rockefeller 16/c, 07100 Sassari – tel 079219024 C.F. 92026810900
Web www.movimentomosessualesardo.org Email info@movimentomosessualesardo.org
Il percorso del corteo, che partirà da piazza Università alle 18,
concentramento ore 17, sfilerà lungo corso Vico, porta Sant’Antonio, corso
Vittorio Emanuele dove incrocerà la prima delle due partenze differite
pensate insieme al movimento disabilità, per agevolare la partecipazione.
Terza partenza da piazza Castello, per arrivare in via Asproni e scendere
l’ultimo tratto di via Roma fino a piazza d’Italia. Nel corteo sono previsti 5 carri
con sound System, due pick up per agevolare il percorso di chi si stanca, 4
ambulanze e diversi soccorritori a piedi, insieme alle e ai volontari che si
occuperanno di sicurezza e di distribuire acqua alle persone.
Le notizie di questi giorni, l’attentato ad Oslo, la guerra in Ucraina e in altri
posti del mondo,i continui attacchi ai diritti delle donne e la loro negazione, in
Afghanistan come negli USA, gli stupri, le continue aggressioni, i femminicidi,
ci proiettano direttamente nella confusione violenta del machismo patriarcale
liberista, incentrato sulla gerarchizzazione di genere e di status economico e
sociale. Per questo la nostra scelta delle madrine, del Sardegna Pride 2022 è
caduta non su celebrità ma su donne famose per il loro impegno nel sociale,
nel lavoro e nell’arte. Donne che hanno lottato, e che lottano ogni giorno, per
affermarsi, realizzarsi e vedere riconosciuti tutti i loro diritti, formali e
sostanziali. 3 donne che rappresentano 3 culture, generazioni e percorsi di
vita diversi ma uniti nella determinazione e nel desiderio di essere interpreti
della propria vita e del proprio tempo. Sono Francesca Arcadu, esponente
UILDM, da anni impegnata sulle questioni di genere e sulla disabilità,
Filomena Costa Morais, da 30 anni nella nostra città dove si è perfettamente
integrata, ha una propria attività e partecipa da sempre ai movimenti sociali, e
Alessandra Garau, giovane artista che ha già conosciuto lo stalking virtuale
fino a vere proprie minacce di morte per la sua arte che unisce tradizione e
innovazione.
All’arrivo in piazza d’Italia è prevista la lettura del documento politico e gli
interventi delle associazioni, delle madrine e la presentazione della canzone
del Pride scritta e cantata da Claudia Aru e Luv!.
Prima e dopo la manifestazione, a Sassari è atteso il Pride Village che,
quest’anno, si terrà per la prima volta giovedì 30 giugno e il 1 e 2 luglio ai
Movimento Omosessuale Sardo
Associazione di politica e cultura gay lesbica bisessuale e transgender
Via Rockefeller 16/c, 07100 Sassari – tel 079219024 C.F. 92026810900
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Giardini Pubblici e sarà in collaborazione con il Beer Fest, il festival delle birre
artigianali.
Il village è stato ideato come uno spazio arcobaleno di incontro, formazione e
gioco come con i laboratori nella zona famiglie e bambinə (vedi programma
allegato), informazione, conoscenza e partecipazione nella zona associazioni
e divertimento, musica, spettacoli zona palco e stand food & drink. Sul palco
artisti che spaziano dal cosplay al reggae, dall’elettronica al queerness, dalla
comicità agli spettacoli in drag. Le tre serate saranno presentate da artistə
d’eccezione: giovedì 30 Daniele e Laura di Bobò Chanel, Venerdì 1 luglio La
Trave Nell’Okkio e Sabato 2, dopo il corteo, le mitiche Lucido Sottile. Tra gli
altri segnaliamo Casey Spooner, eclettico performer queer, già voce dei
Fisherspooner gruppo d’oro dell’electroclash e ora cantante, attore e modello,
attualmente in tournée per la presentazione del suo ultimo film Fashion
Babylon del regista Gianluca Matarrese. Ma anche Ava Hangar, la drag
Queen cagliaritana reduce dall’esperienza di RuPaul’s Drag Race Italia, la
vibrante voce di Charles Carter e delle piccole chicche, come Giuseppe Piras
e Irene De Arcangelis con la canzone dello Zecchino d’Oro “Raeggetonno” e
una cartoon cover band per far divertire e travestire (cosplay) i più piccoli (ma
anche quelli un pò più grandi). Musica ad alti livelli con Forelock e Arawak il
30 e il batterista dei Litfiba, Luca Martelli per venerdì 1 Luglio. Grande spazio
allo spettacolo dal trasformismo di Gianni Dettori, agli spettacoli in drag di La
Trave Nell’Okkio, Darla Fracci, Rebecca e Ava Hangar e della vocalist e
performer da Madrid Sandra Love. A chiudere la tre giorni Puta Caso con un
dj set electro e Giangi Cappai, dj Producer oristanese sempre in tour fra
festival e discoteche di tutto il mondo.
(Pagina evento https://www.sardegnapride.it/event/pride-village-sassari/)
Ma sarà con noi anche Claudia Aru, che possiamo considerare una Madrina
d’onore del Pride: venerdì in concerto con il grande Simone Sassu. Sabato
invece insieme a Luvi canterà il nuovo inno del Pride “Per me, per te”.
Nel percorso di comunicazione del sardegna Pride 2022 abbiamo coinvolto
artistə, artigianə e molte scuole dell’isola con un concorso che ha portato le
tre opere vincitrici a diventare manifesti per la comunicazione dell’evento.
Movimento Omosessuale Sardo
Associazione di politica e cultura gay lesbica bisessuale e transgender
Via Rockefeller 16/c, 07100 Sassari – tel 079219024 C.F. 92026810900
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Tutte le altre opere pervenute, 107, sono esposte nelle vetrine degli esercenti
del centro storico. L’operazione “Limen”, nel mese di Maggio, ha visto partire
la comunicazione della manifestazione con l’affissione di opere uniche di
artiste affermate, come Giulia Sale, Giusy Calia, Josephine Sassu e Moju
Manuli, in collaborazione con Tonito Solinas e Leonardo Boscani.
La grafica definitiva è invece opera di Alessio Loi, nuova risorsa grafica del
MOS, mentre lo spot è di Alberto Zaccheddu.
Per qualsiasi info il sito https://www.sardegnapride.it/ e i social Sardegna
Pride e MOS
La manifestazione gode del Patrocinio del Comune di Sassari e
dell’Università degli Studi di Sassari ed è supportata da aziende e strutture
del territorio fra cui anche la Fondazione di Sardegna. Per l’elenco completo
dei supporter vedi https://www.sardegnapride.it/sponsor-2022/

Sicurezza e decoro, Fdi a Conoci: “ecco cosa dobbiamo fare”

ALGHERO – “Il 21 Giugno 2022, Fratelli d’Italia ha trasmesso al Sindaco Mario Conoci un progetto per la sicurezza e il decoro urbano per l’estate 2022, al fine di assicurare un efficace controllo del territorio, contrastando sia i comportamenti illegali, sia quelli lesivi della sicurezza e del decoro cittadino. La proposta è stata elaborata dal coordinamento cittadino, dai Dipartimenti Sicurezza e Commercio con Gianni Pais e Maurizio Papa e dal gruppo consiliare con Monica Pulina e Giovanni Monti.

Dopo aver incontrato varie realtà locali e analizzato attentamente con loro la situazione della città, Fratelli d’Italia ha portato all’attenzione del Sindaco i settori principali su cui dovrebbe incentrarsi l’azione amministrativa, indicando nel dettaglio gli obiettivi, le azioni e le relative risorse finanziarie e umane per attuarle.

I settori di intervento previsti riguardano:

  • la circolazione stradale, la sosta selvaggia,
  • il corretto utilizzo delle spiagge, i reati contro il patrimonio,
  • i comportamenti fuori controllo e il disturbo della quiete pubblica,
  • il commercio e le occupazioni abusive o irregolari del suolo pubblico,
  • la vendita di alcolici ai minori,
  • il decoro urbano relativamente all’assunzione di comportamenti corretti e rispettosi dei

regolamenti e delle ordinanze da parte di cittadini e ospiti con particolare riguardo al gettito di rifiuti,

  • la raccolta delle deiezioni canine e rispetto degli arredi urbani e, del territorio.

“Riteniamo – dichiara Marco Di Gangi, coordinatore cittadino del circolo di Fratelli d’Italia

– sia un errore sottovalutare i chiari segnali di insofferenza e di allarme che arrivano da parte di cittadini e di imprese sempre più preoccupate dai ricorrenti episodi di microcriminalità e di diffuso vandalismo, oltre a quelli del crescente disagio dovuto alla mancata osservanza dei regolamenti e delle ordinanze disposte a tutela di cittadini e imprese sminuirne portata e conseguenze – continua Di Gangi, – non aiuterà certamente a risolvere un problema che, al contrario, deve essere affrontato e risolto con fermezza e tempestività.

Dato per acquisito che la comunità algherese possieda gli anticorpi per rigettare questi fenomeni, resta il fatto che di fronte a situazioni non episodiche di devianza ci siano due strategie possibili: l’inerzia, nella speranza che questi fenomeni prima o poi cessino o l’adozione immediata di misure di controllo e di contrasto per evitare la l’assuefazione e la rassegnazione.  Fratelli d’Italia Alghero propende decisamente per questo secondo approccio. Una precisa e articolata proposta che Fratelli d’Italia Alghero indirizza al Sindaco al quale si chiede di adottare una serie di atti utili a gestire una situazione non più sostenibile”.

Agro contro Comune e Regione, Pai: “ci hanno preso in giro”

“Ancora una volta la politica cittadina e quella regionale la fanno in barba all’agro, decidendo sulla testa dei cittadini e delle aziende senza neppure porsi il problema di quanto danno economico causeranno.  La variante al Piano di Assetto Idrogeologico, il famoso PAI, tanto decantata come la risoluzione dei problemi creati dal Piano Stralcio Fasce Fluviali e dal primo studio del 2018 altro non è una vera presa in giro!”, cosi Tiziana Lai presidente del Comitato Zonale della Nurra che si scaglia contro le attuali guide di Regione e Comune.

Non è neppure un pannicello caldo ma una vera è propria presa per i fondelli, in totale spregio alle più comuni regole politiche ed amministrative.

L’amministrazione Conoci, la maggioranza di centrodestra a trazione sardista/leghista in carica, con al suo fianco il Presidente Michele Pais come rappresentante del territorio in Regione, sceglie non solo di andare in continuità con il progetto dell’amministrazione Bruno, nonostante la feroce opposizione fategli e il grande risalto sull’argomento usato appositamente in campagna elettorale, ma sceglie anche di non risolvere i problemi tecnici.

Ci spieghiamo meglio:

  • l’incarico per il progetto sia dell’art. 8 sia quello per la variante dell’intero territorio comunale è stato ri-assegnato all’Ing. Fabio Cambula;

  • l’area della Bonifica avrà 2 aree distinte di vincolo, una con vincolo idrogeologico hi* e una con vincolo idrogeologico hi4;

  • le opere di mitigazione previste sono solo n.8 (OTTO) su 800 ettari a vincolo ed hanno un importo totale di €.2.540.000,00 su un totale di €.10.145.000,00 per tutto il territorio comunale;

I risultati di questi tre punti sono i seguenti:

  • Il tanto vituperato Ing.Cambula prosegue il suo lavoro di progettazione in continuità con il lavoro precedente senza naturalmente smentire se stesso;

  • l’area della bonifica storica divisa ancora a sua volta in due zone di vincolo, creando un ulteriore differenza tecnico/economica in un territorio che per natura e storia è invece omogeneo;

  • nessuno studio di dettaglio che permetta la vera risoluzione dei problemi, sia in termine di vincolo sia in termine di opere pubbliche, ma uno studio che prevede un maggior dettaglio solo nell’area della piana di Orune dove il vincolo passa da hi4 a hi* e nessuna novità per il resto del territorio;

  • previsione di pochissime opere di mitigazione per altro solo nel territorio dove non è stato operato un maggior dettaglio;

  • 800 ettari di territorio produttivo, su cui insistono importanti attività economiche e decine di famiglie, lasciate ad annegare nella marea dei vincoli idrogeologici con le nefaste conseguenze sia economiche che tecniche;

  • le novità sulle hi* sono determinanti in termini vincolistici. Il comune dovrà introdurre “norme relative al divieto di realizzazione di nuovi volumi interrati e seminterrati, alla realizzazione di interventi di adeguamento e di misure di protezione locale ed individuale, alla dismissione obbligatoria e irreversibile dei locali interrati esistenti” come da comma 5 quinquies art.8 N.T.A. PAI aggiornate con Delib.G.R. n. 2/8 del 20.1.2022

Dove sono i nostri amministratori ed i nostri cari consiglieri comunali, quelli che tanto hanno usato la nostra battaglia per la loro campagna elettorale? Hanno tutti ben pensato di stare lontani dalle nostre riunioni per non sentire la nostra posizione e così avere la libertà di votare uno strumento che mette in ginocchio il territorio.

Dov’è la politica, quella vera, quella capace di approfondire ed analizzare nel dettaglio le conseguenze delle scelte fatte ed in grado di porre rimedio, se necessario, a tutela di tutti i cittadini senza dover sottostare a dettami o schemi che nulla hanno a che vedere con il bene pubblico?

Solo l’Assessore Emiliano Piras si è posto davanti al confronto pubblico difendendo scelte indifendibili e interpretando norme che poco hanno da essere interpretabili.

Chiediamo ancora una volta, dopo tre anni di interlocuzioni e di prese in giro, che ci si fermi, che si ragioni in maniera sensata e compiuta e che si faccia dunque un progetto di variante con dettaglio unico per l’intero territorio della bonifica storica, prendendo in esame la realtà dei luoghi con cartografia adeguata e mettendo in campo la volontà di liberare il territorio dai vincoli oltre a progettare opere realmente utili.

Proseguiamo la nostra battaglia in tutte le sedi opportune e necessarie per tutelare le nostre ragioni ed il nostro patrimonio economico, battaglia per altro già in piedi dal 2017, senza mollare di un millimetro e senza fare sconti a nessuno. “

“Crisi epocale, altro che avanzo: meglio spendere tutto per Alghero”

ALGHERO – “Ancora una volta da Porta Terra, un paio di giorni addietro, è stato diffuso un comunicato stampa di esultanza per celebrare un avanzo di Amministrazione elevato, senza che ci si rendesse conto che, vantarsi di aver fatto risparmi esagerati invece di investire per asfaltare le strade, per ripulire la città, per tagliare le erbacce, per attivare servizi di controllo notturno, per rifare la segnaletica stradale, per fare insomma tutte le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria che sono necessarie in una città, è tutto tranne che un vanto.
Un avanzo (differenza tra entrate e spese, tra risorse disponibili e soldi spesi per i servizi cittadini ) molto alto, infatti, non è affatto indice di un comportamento virtuoso, ma piuttosto sintomo di inefficienza amministrativa e di incapacità di spendere.
In occasione dell’approvazione del Rendiconto 2020, segnalai che lo stesso Ufficio parlamentare di Bilancio aveva ben spiegato che «L’accumulo di un avanzo di amministrazione molto elevato negli enti locali non rappresenta un elemento di virtuosità, ma una patologia frutto di regole contabili distorsive e di prassi amministrative inefficienti», nella speranza che Sindaco, Assessora e maggioranza capissero che i loro presunti tesoretti derivavano dalla loro incapacità di spendere e investire nei tempi corretti e per il futuro provassero a invertire la rotta.
La cosa ancor più grave quest’anno è, dunque, che, se errare è umano, perseverare diventa diabolico e veramente risulta incomprensibile capire se ci si vanti di un avanzo elevato solo per provare a confondere le acque o perché si è talmente incapaci da essere inconsapevoli.
Lo scorso anno, visto l’avanzo esagerato del Rendiconto 2020, convinto di spronarli a invertire la rotta, dissi che, se i nostri Amministratori avessero continuato a lasciare le strade piene di fossi, i marciapiedi pieni di erbacce, la città sporca, eccetera, molto probabilmente anche nel 2021 sarebbero riusciti ad avere un avanzo di Amministrazione elevato.
Purtroppo per Alghero, ci sono riusciti…”
Pietro Sartore, consigliere comunale

Borgate, ancora problemi con Abbanoa: intervenga il Sindaco

ALGHERO – “Continua il disagio a macchia di leopardo nelle Borgate della Nurra Algherese. Nonostante le continue lamentele dell’utenza in ogni periodo dell’anno verso Abbanoa e di rimbalzo verso l’amministrazione comunale, la situazione non cambia, anzi si aggrava, ora, nel periodo estivo con l’apertura a regime di Agriturismi, B&B e Case vacanze”, cosi il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi riguardo l’ennesimo disservizio di Abbanoa.

“Portata, pressione e innumerevoli rotture di condotte sono all’ordine del giorno e Abbanoa cerca di tamponare le emergenze, senza riuscirci. In molti casi per contenere i disagi riduce la pressione e la portata dell’acaqua. Ed è quello che sta avvenendo in una zona di Guardia Grande, dove le ore di erogazione dell’acqua , si riduce a poche ore fra giorno e notte da quasi un mese. Una situazione intollerabile che sta esasperante gli abitanti pronti a denuncie varie. Ora – conclude Mimmo Pirisi auspichiamo un intervento del Sindaco Conoci, perchè faccia la voce grossa e si faccia sentire con Abbanoa”.