“Vandali e attentati, agenti municipale a piedi e anche di notte”

ALGHERO – “L’ennesimo episodio di vandalismo notturno, aggiunto ai ripetuti attentati alle attività commerciali del centro storico, pongono seriamente  il tema della sicurezza in città.
Riteniamo debba fare tutta la propria parte anche l’amministrazione comunale, insieme alle altre forze dell’ordine. Serve uno sforzo straordinario anche in termini di risorse per attivare in città un turno notturno della polizia urbana. Ci auguriamo che vengano ripristinati in servizio i vigili di quartiere, su più turni, anche notturni, grazie ad un progetto speciale e sempre più essenziale, che va pagato ai sensi di legge.
Va allargata la videososveglianza a tutto il centro storico e le attività che quotidianamente cercano di attivare degli strumenti di protezione vanno sostenute dall’Amministrazione sia a livello burocratico che a livello economico.
Ma soprattutto le attività non devono sentirsi sole, i loro sforzi vanno messi in rete  con il supporto dell’amministrazione e delle forze dell’ordine. Bisogna far tornare l’alguer veglia un posto sicuro dove investire e aprire una attività e si deve assolutamente evitare che la notte la città vecchia continui a essere terra di nessuno, preda di vandali, balordi e delinquenti”.
Mario Bruno
Ornella Piras  
Gabriella Esposito
Beniamino Pirisi
Raimondo Cacciotto  
Pietro Sartore

Attacco hacker alla Regione, attivati sistemi di sicurezza

CAGLIARI – Lo scorso 1 febbraio la società in house SardegnaIT ha subito un attacco informatico di tipo ransomware che si è propagato anche ai sistemi di gestione degli archivi digitali dell’Amministrazione Regionale.

L’attacco rilavato il primo febbraio è stato gestito con la Polizia Postale di Cagliari con il supporto del CNAIPIC.

Non è stato richiesto nessun riscatto e non è stata attivata alcuna trattativa dagli uffici dell’Amministrazione Regionale. Era presente nei PC e server attaccati la tipica richiesta di contatto al gruppo HACKER, che da parte dei nostri uffici è stata notificata esclusivamente alla Polizia Postale.

L’attacco è stato perimetrato esclusivamente ad una parte dei sistemi gestione, postazioni di lavoro ed archivi dei file (oggetto poi di pubblicazione nel dark web il 17 giugno).  Dopo la prima fase di gestione della crisi, si è proceduto immediatamente al ripristino dei dati dai sistemi di backup che risultavano integri.

Rispetto ad analoghi episodi criminosi che hanno interessato altre pubbliche amministrazioni, Regione Sardegna non ha avuto subito alcun disservizio impattante ai sistemi di base. L’attacco non si è quindi propagato ai sistemi centrali: contabile, protocollo, gestione del personale.

Il databreach è stato immediatamente notificato dal Titolare (per il tramite dell’ufficio del Responsabile della Protezione Dati) al garante per la protezione dei dati, seguendo il corretto iter amministrativo.

È stata inoltre presentata denuncia alle autorità competenti per il tramite della Polizia Postale di Cagliari che sta svolgendo le indagini, e considerato il contesto internazionale gli uffici hanno tenuto il massimo riserbo anche in ragione della prima fuga di notizie in quanto le indagini sono ancora in corso al fine di identificare i responsabili.

“Qualunque intervento tecnico venga introdotto, non risulterà mai sufficiente senza la partecipazione dell’essere umano che dovrà raggiungere piena consapevolezza del rischio insito dell’uso delle tecnologie digitali. Ecco perché si stava operando prima ancora di questo attacco alle Academy di formazione, tra cui quella sulla Cyber dedicata ai referenti informatici della Regione e degli enti locali, la prima rivolta alla P.A in collaborazione stretta con la Polizia Postale e l’università di Cagliari, Facoltà di Ingegneria Indirizzo Cybersicurezza e intelligenza artificiale”, precisa l’Assessora Valeria Satta, che aggiunge: “Non si tratta infatti del primo attacco subito: la Regione Sardegna subisce ogni mese, come tutti gli enti pubblici, numerosi attacchi di livelli diversi di gravità. Questi episodi, dice ancora l’assessora Satta, vengono sistematicamente neutralizzati dai sistemi di protezione e dai tecnici informatici che presidiano incessantemente le infrastrutture telematiche regionali.

Ad Alghero torna il beach rugby, al Summerbeach il campionato nazionale

Il beach rugby torna ad Alghero il 2 luglio al Summerbeach Village. Ad Alghero si disputerà la terza tappa della Sardinia Beach Rugby Cup, tappa valida anche per il campionato Nazionale di Beach  rugby, sotto l’egida della Federazione  Italiana Rugby .

Si sono già svolte in Sardegna due tappe valide per la Sardinia Beach Rugby Cup;  la prima tappa si è svolta lo scorso 13 giugno sulla spiaggia di Platamona, a Sassari e si concluderà a Cagliari il prossimo 9 luglio. La Sardinia Beach Rugby Cup incoronerà i campioni sardi che si contenderanno il titolo italiano alle finali nazionali.

La tappa di Alghero è stata organizzata dall’amatori Rugby Alghero  in collaborazione con l’ASD Polisportiva Sottorete.

Le gare si disputeranno tutte nel pomeriggio di sabato 2 luglio, con inizio alle ore 16.00. Subito dopo le finali e la premiazione della squadra vincitrice della tappa, si terrà un concerto offerto dalla scuola di musica la Chitarreria e, dopo il classico Terzo Tempo, la serata si concluderà con l’esibizione live del gruppo musicale “I Pirati”.

Adeu Marcé, cordoglio del Sindaco Conoci

ALGHERO – “Apprendo con grande tristezza della scomparsa di Marcella, una donna straordinaria che ha svolto con grande impegno e passione il ruolo di segretaria nella Compagnia Barracellare.
Ma non solo, Marcella è stata una grande appassionata e promotrice delle nostre tradizioni e della nostra cultura popolare.  La sua scomparsa porta dolore e lutto in tutta l’Amministrazione, oltre al personale cordoglio e alla sincera commozione.
Voglio porgere le mie più sincere condoglianze alla famiglia, alla quale mi rivolgo con il più ampio senso di vicinanza”
Mario Conoci, Sindaco di Alghero

“Chi lascia il Movimento 5 Stelle tradisce gli elettori”

ALGHERO – “Come rappresentanti e attivisti del Movimento 5 stelle di Alghero non siamo rimasti indifferenti al terremoto politico avvenuto a Roma. La fuoriuscita dell’ex portavoce Di Maio, nella totale incoerenza rispetto ai valori che ci hanno caratterizzato e per i quali siamo stati votati da milioni di cittadini in Italia e da migliaia ad Alghero, ha deciso di fondare un suo nuovo partito e con se ha portato una manciata di peones graziati dal signore”.  Cosi il Movumento 5 Stelle di Alghero riguardo la spaccatura del partito che ha portato alla nascita della nuova forza “Insieme per il Futuro” che conta già su oltre 70 parlamentari tra cui anche la deputata algherese Paola Deiana. D’altra parte va segnalato che i “Grillini” perdono “pezzi” già da tempo con una rappresentanza parlamentare che si è molto assottigliata.
“Ricordiamo ai meno attenti che i parlamentari non sono stati eletti nominalmente ma solo grazie ad una X nel simbolo M5s, simbolo che ora tradiscono, tradendo così la fiducia degli elettori. Vogliamo essere molto chiari e non lasciare spazio a dubbi, noi crediamo e continuiamo a sostenere quel M5S che ha combattuto per i diritti dei più deboli, per la legalità in uno Stato perfuso dalla corruzione, per il bene comune e la tutela dell’ambiente. Pertanto proseguiamo come sempre nel nostro impegno a favore del territorio e delle persone che ci hanno dato fiducia e che rappresentiamo”.

Porto di Alghero, progetto Marevivo e Ecotyre raccolti 3.300 kg

ALGHERO – Alghero ha ospitato la quarta tappa di PFU Zero sulle coste italiane, iniziativa patrocinata dal Ministero della Transizione Ecologica, a favore dell’ambiente e della salvaguardia del mare grazie alle raccolte straordinarie di PFU-Pneumatici Fuori Uso in mare e a terra organizzate da EcoTyre e realizzate con il prezioso contributo dei volontari di Marevivo.

I PFU sono rifiuti classificati come permanenti, cioè non si deteriorano, restano lì, in mare o in natura, per centinaia di anni. Se ben gestiti, invece sono riciclabili al 100% e si trasformano in una risorsa perché il polverino derivante dalla loro lavorazione può essere impiegato in tantissimi utilizzi, dalle pavimentazioni antiurto ai pannelli fonoassorbenti, passando dall’arredo urbano agli asfalti modificati. Proprio per favorire il riciclo della gomma, EcoTyre ha sviluppato, negli ultimi anni, il progetto di ricerca e sviluppo ‘Da Gomma a Gomma’ che ha consentito il reimpiego del polverino da PFU per la produzione di prodotti nuovi “green”. Oggi è alla fase 4.0 cioè al processo di industrializzazione con l’impiego di elastomeri derivati dai PFU all’interno dei prodotti della gamma Versalis Revive® DVC.

EcoTyre ha portato via da Alghero complessivamente 3.300 kg di PFU, grazie alle operazioni di Marina Aquatica e Mar de Plata, dei diving center Porto Conte, Nautisub, Handicapped Scuba Association e Consorzio del Porto di Alghero che hanno ripulito il Porto di Alghero – Banchina Sanità e Banchina Dogana dai PFU che giacevano sul fondo del mare. I PFU raccolti saranno portati all’impianto di trattamento più vicino, rispettando la logica di prossimità su cui EcoTyre basa la sua attività, per essere correttamente trattati, opportunamente riciclati e reimmessi nel ciclo dell’economia circolare.

Il viaggio di Marevivo ed EcoTyre quest’anno è ricco di tappe, ben 7: dopo Mazara del Vallo, Gaeta, Isola delle Femmine e Alghero sarà la volta di Viareggio, Laguna di Orbetello e Lampedusa.

“Questa iniziativa di raccolta straordinaria di PFU ha già coinvolto e coinvolgerà tante località meravigliose della nostra Penisola; – ha detto Enrico Ambrogio, Presidente EcoTyre – PFU Zero sulle coste italiane, in partnership con Marevivo che ringrazio per il supporto logistico e per l’entusiasmo contagioso dei volontari, fa parte di un nostro progetto più ampio, PFU Zero, grazie al quale in questi anni con oltre 200 iniziative sono stati eliminati definitivamente dall’ambiente milioni di kg di PFU. Ma soprattutto abbiamo potuto parlare ai cittadini attraverso campagne di sensibilizzazione e di informazione sulla filiera della gestione dei PFU. Con Marevivo negli ultimi interventi effettuati abbiamo notato con sorpresa e con soddisfazione che gli pneumatici sempre di meno vengono abbandonati in natura o gettati nel mare ma piuttosto seguono la corretta modalità di gestione. Per noi e per i nostri Soci questo è un gran bel traguardo”.

 “Questa è la prima tappa in Sardegna di PFU Zero sulle coste italiane – ha affermato Carmen di Penta, Direttore Generale di Marevivo – ed è la prima uscita pubblica della delegazione Marevivo di Alghero. Ci auguriamo che altre località della Sardegna vogliano aderire a questa iniziativa di tutela dell’ambiente e del mare. Oltre alla raccolta dei PFU e alla loro corretta gestione, l’obiettivo è sensibilizzare le persone sull’importanza di tutelare l’ecosistema marino. Ringraziamo Comune, Guardia Costiera e tutti i volontari che hanno partecipato, in attesa di un prossimo intervento”.

“Ho accolto con entusiasmo la proposta del Direttore Generale dell’Associazione Marevivo, Carmen di Penta, di ospitare ad Alghero la campagna PFU Zero – ha commentato il T.V. (CP) Giuseppe Tomai, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero – che si concretizza in un’operazione di recupero di pneumatici dai fondali del porto. Attività come questa non soltanto tutelano l’ambiente, ma risultano foriere di quell’indispensabile valore simbolico volto alla sensibilizzazione della cittadinanza sulla tutela dell’ecosistema marino, che rientra tra i compiti istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto”. In ultimo, nel ringraziare tutti gli intervenuti e nell’assicurare la presenza continua e costante dei controlli di settore a cura del proprio personale, soprattutto durante la corrente stagione estiva, il Comandante Tomai torna a sensibilizzare e ad esortare tutti gli utenti del mare ad un condotta, durante la navigazione, maggiormente accorta e responsabile a tutela senz’altro dell’ambiente marino e costiero, ma anche per garantire a tutti la salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione.

“Un esordio incoraggiante – ha affermato Marco Di Gangi, referente Marevivo Alghero – per la delegazione di Marevivo di Alghero. Un sentito ringraziamento a tutti gli amici di Marevivo che hanno generosamente supportato l’iniziativa: Marina Aquatica, Giancarlo Piras-Presidente del Consorzio Porto di Alghero, Raffaele Pensè-Amministratore Mar de Plata e Marina 3G, i diving center Porto Conte, Nautisub, la Handicapped Scuba Association. La prima iniziativa che confido sia seguita da tante altre che vedranno il mare come protagonista, cui dobbiamo riservare amore, cura e massima attenzione”.

“Un’iniziativa PFU Zero sulle coste italiane che accogliamo con grande orgoglio. – ha spiegato Mario Conoci, Sindaco di Alghero – La nostra città, infatti, ha un rapporto privilegiato con il mare ed averne cura è fondamentale. Ringraziamo dunque Marevivo, EcoTyre e la Capitaneria di Porto per questo intervento di raccolta di PFU in mare e per le attività di sensibilizzazione destinate ai cittadini”.

Exhibició de Abre del Peix a la Festa dels Focs de Sant Joan

L’ALGUER – L’activitat és organitzada de l’Obra Cultural de l’Alguer, associació col·laboradora del CantAlguer, vencit del grup alguerés L’Alguer, 24 de juny. Abre del Peix s’és exhibit a la Festa dels Focs de Sant Joan, organitzada de l’Obra Cultural, associació col·laboradora del CantAlguer, Concurs per joves cantautors de l’Alguer, vencit del grup alguerés, amb la peça original “Mos resta sol la nit”, escrita i musicada de Michelangelo Corbia. Lo CantAlguer, ideat de Claudio Gabriel Sanna i organitzat de Plataforma per la Llengua, és dedicat a la promoció de la música en alguerés entre les noves generacions. L’Arbre del Peix és un grup pop-rock format dels musicistes algueresos Michelangelo Corbia (guiterra), Andrea Donapai (veu i guiterra), Ignazio Caruso (baix) i Sergio Intelisano (bateria). Aqueix projecte musical preveu peces originals amb líriques en alguerés, per portar envant la tradició musical de la ciutat. En aqueixa ocasió han presentat un inèdit, “Llumera o Alba”, que farà part del primer EP, un dels premis del concurs, que serà enregistrat en autunjo a la sala The Chicken Coop. La tardada al cortil de l’ex escola mitjada de Santa Maria La Palma és escomençada amb la conferència La Tradició del Foc en Sardenya i en lo Mediterrani, curada dels activistes culturals Carlo Sechi i Federico Francioni. L’activitat que renova una tradició que a l’Alguer s’era perduda i que del 1991 i és estada recuperada de l’Obra Cultural, era en col·laboració amb l’associació Impegno Rurale, Plataforma per la Llengua, Centre Cultural Antoni Nughes. Gosa del patrocini del Municipi de l’Alguer, de la Fondazione Alghero i de la Diputació de Barcelona i fa també part del calendari Alghero Experience.

 

Esibizione dell’Arbre del Peix alla festa Festa dels Focs de Sant Joan L’attività è organizzata dall’Obra Cultural, associazione collaboratrice del CantAlguer vinto dal gruppo algherese Alghero, 24 giugno. Arbre del Peix si è esibito alla Festa dels Focs de Sant Joan, organizzata dall’ Obra Cultural, associazione collaboratrice del CantAlguer, Concurs per joves cantautors de l’Alguer, vinto dal gruppo algherese, cin il brano originale “Mos resta sol la nit”, scritta e musicata da Michelangelo Corbia. Il CantAlguer, ideato da Claudio Gabriel Sanna e organizzato da Plataforma per la Llengua, dedicato alla promozione della musica in algherese tra le nuove generazioni. L’Arbre del Peix è un gruppo pop-rock formato dai musicisti algheresi Michelangelo Corbia (chitarra), Andrea Donapai (voce e chitarra), Ignazio Caruso (basso) e Sergio Intelisano (batteria). Questo progetto musicale prevede brani originali con liriche in algherese, per portare avanti la tradizione musicale della città. In questa occasione hanno presentato un inedito, “Llumera o Alba”, che farà parte del primo EP, un dei premi del concorso, che sarà registrato nel prossimo autunno presso la sala The Chicken Coop. La serata tenutasi presso il cortile dell’ex scuola media di Santa Maria La Palma è iniziata con la conferenza La Tradició del Foc en Sardenya i en lo Mediterrani, curata dagli attivisti culturali Carlo Sechi e Federico Francioni. L’attività che rinnova una tradizione che ad Alghero si era persa e che dal 1991 è stata recuperata dall’Obra Cultural, era in collaborazione con l’associazione Impegno Rurale, Plataforma per la Llengua, Centre Cultural Antoni Nughes. Gode del patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e della Diputació de Barcelona e fa parte anche del calendario Alghero Experience.

Polizia Municipale: Bertocchi nuovo comandante

ALGHERO – Il Dott. Matteo Bertocchi è il nuovo Comandante della Polizia Locale di Alghero. Oggi il Sindaco Mario Conoci ha firmato il decreto di nomina al termine della procedura di selezione pubblica per il conferimento dell’ incarico di alta specializzazione a tempo determinato, per la durata residua del mandato sindacale, ai sensi dell’art. 110, comma 2, del D.Lgs. 267/2000.  Il Dott. Bertocchi, nato a Brescia il 05/01/1984, proviene dal Comune di Pula  e prenderà servizio  il prossimo 30 giugno. “Stiamo lavorando al rafforzamento della dotazione organica generale e abbiamo avviato un percorso che  gradualmente sta integrando numericamente il personale in ogni settore dell’Amministrazione”, afferma il Sindaco Mario Conoci. L’ingresso del nuovo comandante si accompagna infatti ad un rafforzamento  del personale che in questi giorni, dopo l’approvazione del Rendiconto di Gestione, trova applicazione. Grazie all’espletamento del concorso avviato ad aprile, saranno assunti due agenti a tempo indeterminato e 10 a tempo determinato per tutta la stagi one estiva. 

Rendiconto Giunta Conoci, “3 anni di nulla”

ALGHERO – “Tutta colpa della pandemia e delle risorse che mancano. Questa la litania della maggioranza nella relazione al rendiconto 2021 approvato con i voti favorevoli della sola maggioranza. Prepotente ritorno dei residui attivi (crediti che il comune non riesce a incassare) che portano il fondo crediti di dubbia esigibilità (somme che la norma impone di  accantonare in forma prudenziale) alla abnorme cifra di 70 milioni. Risorse tolte ai servizi per la città.
Dal punto di vista più strettamente politico,  si attesta che si è in enorme ritardo su tutto, che si è indietro su qualunque opera e su qualunque azione.
Leggendo il documento, la prima cosa che salta agli occhi sono le opere che non vengono neppure citate. Forse per senso del pudore non si parla di piscina, con i lavori di quella coperta fermi da tempo immemore e con quella scoperta (sempre chiusa da quando Conoci è sindaco) della quale, forse con troppa fretta, in un video entusiastico di un paio di mesi fa si è promessa la riapertura per quest’estate.
Allo stesso modo nulla si dice delle opere di restauro del palazzo civico di via Columbano e dei lavori dell’ex cotonificio, opere progettate e messe in cantiere nella scorsa consiliatura dall’Amministrazione di centrosinistra e che ora la destra non riesce a mandare avanti, se non ad un ritmo esageratamente lento.
Si parla della circonvallazione per aggiornare l’obiettivo che precedentemente prevedeva la fine dei lavori nel 2022. Fine dei lavori che, invece, ora, a certificare gli evidenti ritardi, risulta prevista entro il 2023, se tutto va bene.
Esilarante poi la parte della relazione dedicata agli obiettivi dell’Assessorato al turismo dove si ripete di continuo che gli obiettivi non possono essere raggiunti per mancanza di risorse. In parole semplici l’Assessore al turismo lamenta ripetutamente il fatto che non gli si dia neppure un euro.
Molto deprimente la parte riservata al Centro Residenziale Anziani di viale della Resistenza dove si spiega che è aggiornato al 2022 l’obiettivo di portare a termine la progettazione preliminare. In pratica per quello che era uno dei grandi obiettivi urlati durante la campagna elettorale (riportare gli anziani al CRA) si spiega che dopo tre anni non si è riusciti neppure a chiudere la progettazione preliminare. Il tutto mentre gli 8 milioni della Rete metropolitana recuperati dalla giunta Bruno se la ridono fermi in un cassetto, in attesa che Conoci e la sua giunta si sveglino dal loro sonno.
Nella Relazione si attesta, inoltre, che tutti i piani urbanistici (Puc, Pul, Put) sono ancora fermi al palo, mentre per non infierire sorvoliamo sulla parte della Relazione riguardante gli obiettivi dello sviluppo economico guidato dall’Assessora leghista.
Si potrebbe continuare ma crediamo sia già più che sufficiente per spiegare come questo Rendiconto 2021 sia la certificazione di tre anni di nulla, con l’immobilismo e l’inazione che hanno prodotto ritardi su tutto. Inutile dire, a questo punto che il nostro voto al Rendiconto è stato contrario, fortemente contrario”

Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Beniamino Pirisi
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras

Play Alghero, tutti gli impegni del weekend

Doppio appuntamento ad Alghero nel weekend del 25 e 26 giugno 2022. In Riviera del Corallo i partners internazionali del progetto europeo MED GAIMS, GAmifIcation for Memorable tourist experienceS, finanziato dall’Unione Europea all’interno del Programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin con un contributo di 2.1 milioni di euro, per l’evento lancio di Play Alghero: il sistema di 10 giochi, sei fisici e quattro digitali, sviluppati con la partecipazione del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari – Laboratorio AnimazioneDesign, cittadini attivi, associazioni culturali, giovani appassionati di gaming, professionisti ed il coordinamento generale di Fabio Viola, uno dei massimi esperti del settore.
Si parte sabato 25 giugno (dalle ore 10 – Sala Conferenze Lo Quarter) con la conferenza “Play Alghero – La città si mette in gioco” dedicata al tema della gamification e al ruolo che può “giocare” nello sviluppo di esperienze turistiche innovative, nei processi di audience development e engagement, nelle relazioni tra cittadini e visitatori. L’evento è rivolto in particolare agli operatori del settore turistico e culturale ed è aperto agli studenti delle scuole superiori e delle università, insegnanti, operatori culturali e gestori di siti culturali e turistici. Ai saluti istituzionali del sindaco di Alghero Mario Conoci, del presidente della Fondazione Andrea Delogu, degli assessori comunali Alessandro Cocco ed Emiliano Piras, Emilio Turco Direttore del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica – Università degli Studi di Sassari e Valeria Cibrario, Segretariato tecnico congiunto Programma Eni Cbc Med 2014-2020, seguirà la presentazione dei giochi con gli interventi di Maria Giovanna Fara – Referente del progetto per Fondazione Alghero, Fabio Viola – Game designer Fondazione Alghero e Nicolò Ceccarelli – Professore Associato del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica.
Dalle ore 11.30 la Tavola Rotonda “Innovare le città attraverso la gamification” moderata da Edoardo Colombo, esperto in innovazione e turismo, alla presenza di Daniel Asmar – American University of Beirut, Andrea Ligabue –Direttore Artistico del Play Modena Festival, Elisa Ghisu – TaMaLaCà – Tutta mia la città, e Fabio Viola. Alle ore 18 di sabato l’inaugurazione della mostra con i giochi sviluppati dalla Fondazione Alghero e dai partner del progetto all’interno della Torre di Sulis, della Torre San Giovanni e in alcune aree del centro storico. Sarà possibile vivere le esperienze di gioco sviluppate nell’ambito del progetto MED GAIMS, acquistare i kit di gioco e incontrare i game designer per scoprire il processo creativo dietro lo sviluppo dei giochi, anche domenica 26 giugno – dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21.

Domenica 26 giugno dalle 18:30 – 20.30 presso la Torre di San Giovanni , previa prenotazione obbligatoria qui ( https://bit.ly/AlgheroUrbanGame ), sarà possibile partecipare al gioco urbano a squadre Alghero Urban Game a cura dell’Associazione “il Vagabondo” in collaborazione con l’Associazione Nuova Piccola Compagnia. I giocatori vestiranno i panni di un vero e proprio detective per seguire le tracce di Kevin, un reporter scomparso ad Alghero durante le ricerche per un’inchiesta molto delicata, che parte dal ritrovamento di una lettera autografa dello scrittore Antoine de Saint-Exupéry….Il gioco è consigliato dai 14 anni in sù, è possibile partecipare individualmente o in squadra. Posti limitati. Per informazioni: info@algheroexperience.it.

Il programma delle giornate e i giochi disponibili sono consultabili sul sito dedicato www.playalghero.it. Per maggiori informazioni sul progetto MED GAIMS è possibile consultare il sito https://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims