Michela Demontis è la regina italiana della Muay thai

SASSARI – La ventiquattrenne sassarese oro ai campionati nazionali assoluti dell’arte dei Re, che si sono disputati a Jesolo nei giorni scorsi. La sassarese Michela Demontis si conferma campionessa italiana di Muay thai. L’incoronazione a Regina dell’arte dei Re è arrivata nei giorni scorsi a Jesolo, dove si sono svolte le finali dei campionati nazionali assoluti di Muay thai e dove, sotto l’egida della Federkombat, sono saliti sul quadrato per le varie discipline in gara oltre duemila fighter.
L’atleta del team Tarantini, che ha già vestito la maglia azzurra nelle competizioni internazionali, non ha deluso le aspettative ed è salita sul ring del Palazzo del Turismo  con forte determinazione. Michela Demontis ha trovato di fronte a sé un’atleta preparata, Alessia Fiorentino, molto più alta e con un potenziale vantaggio nelle tecniche di pugilato. La ventiquattrenne sassarese non si è, però, fatta intimorire e, grazie alle sue doti tecniche, ha conquistato tutte e tre le riprese, portando a casa la medaglia e il titolo.
“Ci tenevo tantissimo a tornare alla vittoria dopo la sconfitta in Spagna, e conservare il titolo – ha detto Michela Demontis a margine del match -. Lavoro tutto il giorno in palestra ma devo conciliare anche gli studi, perché dopo la laurea in Scienze Motorie sto prendendo la seconda laurea in Management dello sport. E’ davvero difficile mettere insieme gli impegni e riuscire ad allenarmi tutti i giorni, con due sedute ad altissima intensità. Ringrazio il mio padre sportivo Angelo Tarantini che fa i salti mortali per allenarmi al top, i miei trainer Paride Scanu, Franco Fois, quindi Vincenzo Casu che a Jesolo mi ha seguito all’angolo. Ho un team molto unito, preparatissimo e davvero eccezionale.
“Un grande grazie, ovviamente, va alla mia famiglia, che non smette un secondo di sostenermi”, ha concluso.
Il prossimo obiettivo della campionessa italiana è combattere davanti ai tanti tifosi di casa al Fight club championship, in programma a Sassari il 13 maggio.

La compagine sassarese in gara a Jesolo ha fatto registrare ottime performance e ha portato a casa risultati di tutto rispetto. Sul ring è mancata l’azzurra Jessica Meloni, dopo il ritiro in settimana della sua avversaria.

Copioso il medagliere del settore giovanile – 12 medaglie con 13 atleti -, guidato dal tecnico societario Vincenzo Casu. Nei Cadetti l’oro è andato a Luca Manchia nei 42 Kg, a Sofia Fiori nei 47 kg e a Viola Delaconi nei 37 Kg. Argento per Andrea Sofia Carta -47kg, per Arianna Grussu -37kg, per Rebecca Salis 65 kg e per Mattia Fois -42 kg. Bronzo per Chantal Pattarino nei -47kg, per Alice Campus -47kg, per Giacomo Barbieri -37kg e per Erica Deiana MUAY -55kg.
Fuori dal podio Federica Meloni nei 48 Kg terza serie, uscita in semifinale, dopo aver disputato un ottimo incontro. Il team Tarantini tornerà sul ring il prossimo week end a Roma, dove sono in programma gli Italiani Open di Mma

Lago Omodeo, ecco la segretaria tecnica

SASSARI – Lo scorso 20 febbraio si è ufficialmente insediata la Segreteria Tecnica per il Contratto di Lago Omodeo, con il compito di redigere i documenti necessari alla sua stipula e tutti gli studi scientifici necessari a valutare lo stato delle acque del Lago e le criticità influenti anche a larga scala.

Ne fanno parte Elena Dai Prà (Università degli Studi di Trento) che svolge il ruolo di coordinatrice della Segreteria Tecnica, Antonella Lugliè (Università degli Studi di Sassari – DADU Laboratorio di Ecologia) con Nicola Sechi (Università degli Studi di Sassari), Giuseppe Scanu (SER. PRO. SRLS) e Angelo Besana (Università degli Studi di Trento), insieme ai rappresentanti dei Sindaci delle Unioni di Comuni interessate (Sindaco di Fordongianus, il Sindaco di Sedilo e il Sindaco di Sorradile), oltre il Presidente dell’Unione dei Comuni del Guilcer.

La costituzione della Segreteria Tecnica segna l’inizio di una fase cruciale per l’intera iniziativa e permetterà di portare a compimento quanto definito nel processo di programmazione negoziata e partecipata sul quale lo stesso Contratto di Lago si basa.

La sottoscrizione del Contratto di Lago Omodeo si qualifica come un processo di programmazione partecipata che coinvolge attivamente le cittadinanze e i territori di riferimento, in linea con quanto illustrato dalla Carta nazionale dei Contratti di fiume del 2012. Quest’ultima definisce tali processi come intrinsecamente collegati con le peculiarità dei bacini idrografici e dei territori limitrofi, pertanto l’elaborazione dei Contratti di lago è necessariamente definita in stretta correlazione con le esigenze e i fabbisogni delle cittadinanze e dei territori di riferimento.

È in tale ottica che le Unioni dei Comuni del Guilcier e del Barigadu hanno deciso di coinvolgere i portatori di interesse locali in un percorso di confronto e dialogo finalizzato a individuare strumenti, misure e azioni per la riqualificazione del bacino idrografico del lago Omodeo.

Il fine è quello di costruire una vera e propria democrazia locale partecipata intorno al progetto, permettendo alle comunità e ai cittadini di diventare parti integranti delle politiche di sviluppo e rilancio del territorio.

La Segreteria Tecnica avrà dunque il compito definire le azioni e misure di bonifica e qualificazione del bacino artificiale in stretta correlazione con le esigenze e i fabbisogni delle cittadinanze e dei territori di riferimento emergenti dal processo partecipativo avviato e che proseguirà affiancando i lavori della stessa Segreteria

Esenzioni ticket: potenziata l’attivita’ in via Tempo a Sassari

SASSARI – La Direzione del Distretto socio sanitario di
Sassari, di concerto con la Direzione Aziendale della Asl, nell’intento
di venire incontro alle esigenze della popolazione, ha rimodulato
l’attività degli uffici amministrativi di via Tempio n.5, a Sassari,
stabilendo (a far data dal 30 marzo) di aprire lo sportello per le
esenzioni per reddito, età, disoccupazione e infortunio anche nelle
giornate del giovedì, dalle ore 14.30 alle 16.30.

Per far fronte alle diverse pratiche che gli uffici amministrativi di
via Tempio gestiscono, l’apertura degli sportelli viene programmata su
un calendario settimanale differenziato al fine di ottimizzare la
gestione delle pratiche, consentendo di espletare un maggior numero di
domande.

LUNEDI’ E MERCOLEDI’ – Ore 8.30 – 12.30
– SCELTA E REVOCA MEDICO MEDICINA GENERALE/PEDIATRA
– CODICE STP – ENI Cittadini stranieri extracomunitari e non
– ISCRIZIONE AL SSN Stranieri comunitari ed extracomunitari
– TESSERA SANITARIA- Emissione/Duplicato
– ATTIVAZIONE CNS, FIRMA DIGITALE, PIN
– ESENZIONI INFORTUNIO

MARTEDI’ – Ore 8.30 – 12.30 | 14.30 – 16.30
– AUTORIZZAZIONI ASSISTENZA INTEGRATIVA E AUSILI (Stomie e incontinenza)
– ESENZIONI INFORTUNIO

GIOVEDI’
– Ore 8.30 – 12.30
– ESENZIONI PER PATOLOGIA, INVALIDITA’, INFORTUNIO
– 14.30 – 16.30 (dal 30.03.2023)
– ESENZIONI PER REDDITO, ETA’, DISOCCUPAZIONE, INFORTUNIO

VENERDI’ – Ore 8.30 – 12.30
– ESENZIONI PER REDDITO, ETA’, DISOCCUPAZIONE, INFORTUNIO
-VERIFICA AVVISI RECUPERO TICKET AGENZIA ENTRATE

Rilascio numeri tagliacoda:
Dal Lunedì al Venerdì: ore 07.30 (il numero delle pratiche giornaliere
e’ stabilito sulla base del personale in servizio e non e’ mai inferiore
alle 90 pratiche)
Martedì e giovedi’: ore 14.00

Info telefoniche:
Dal Lunedì al Venerdì – dalle ore 12:30 alle ore 13:30
Tel. 079.2062469

Per evitare lunghe attese si sconsiglia di presentarsi negli uffici con
molto anticipo rispetto all’orario di apertura; inoltre si ricorda che
le pratiche possono essere evase solo se in possesso di documento di
identità e tessera sanitaria.

Geppi Cucciari al Teatro Civico di Alghero

ALGHERO – Geppi Cucciari al Civico Teatro Gavì Ballero di Alghero con lo spettacolo “Perfetta”, scritto e diretto da Mattia Torre, uno dei drammaturghi più influenti e attivi nella scena televisiva e teatrale italiana recentemente scomparso, le musiche di Paolo Fresu e abito di scena dello stilista algherese Antonio Marras. L’appuntamento è per venerdì 19 maggio alle ore 21.00. Il monologo racconta un mese della vita di una donna e mette l’accento sugli stati d’animo e i cambiamenti d’umore influenzati dalle quattro fasi del ciclo femminile. La protagonista assoluta è Geppi Cucciari, alle prese con toni che non prediligono unicamente la comicità, ma si avventurano con profondità in sfumature anche malinconiche e drammatiche. Sul palco interpreta una venditrice di automobili, moglie e madre, che conduce una vita regolare nella quale trovano posto il lavoro, la famiglia, gli impegni e moltissime responsabilità. Una vera “eroina” contemporanea, che affronta le piccole e grandi tragedie del quotidiano.

Maggiori informazioni sullo spettacolo sono reperibili sul sito www.algheroturismo.it
Biglietti disponibili sul circuito Ticketone  e presso Atelier#3 – Bookshop Alghero Turismo in via Carlo ALberto n. 84  M. +39 348 828 1292 ( solo whatsapp) Venerdì 16:00-19:00 | Sabato 10:30/13:00 – 16:00-19:00 | Domenica 10:30-13:00
Prezzo biglietto per settore:
Platea € 27,50 – 10% di diritti di prevendita inclusi
Palco € 22,00 – 10% di diritti di prevendita inclusi
Loggione € 16,50 – 10% di diritti di prevendita inclusi

“Consiglio deserto, ennesima figuraccia di Conoci”

ALGHERO – “Niente numero legale: per l’ennesima volta salta il consiglio.  Presenti in aula solo i consiglieri di opposizione, mentre dei gruppi di maggioranza risulta presente solo l’UDC e così il consiglio va deserto.  Anche il sindaco, che prima aveva chiamato a raccolta tutti i suoi consiglieri per il consiglio di stasera, vista la mala parata, non si fa neppure vedere dalle parti del teatro civico dove si sarebbe dovuto tenere il consiglio.  Va in scena allora la solita figuraccia, in replica da troppo tempo, e a cui Conoci, oramai imbullonato alla sua poltrona, non si vuole decidere a mettere fine”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle

Psd’Az, la sezione Simon Mossa replica al segretario Tavera

ALGHERO – “Fa male umanamente! Non certo sul piano politico!
Ma è comunque  un dolore  che offende quello che la sezione Simon Mossa a nome dei suoi iscritti esprime dopo aver letto il comunicato firmato dal segretario della sezione A.Contu Giuliano Tavera.
Siamo dispiaciuti che Tavera abbia espresso delle considerazioni volte solo a denigrare e svilire l‘apporto che i componenti della sezione Simon Mossa, nata da oltre tre anni, hanno dato alle battaglie sardiste .
Facciamo sommessamente presente che questa sezione è nata con lo scopo di far finalmente crescere il partito di cui anche lui fa parte e che i veri avversari non stanno dentro questa sezione , bensì al di fuori e che le sue battaglie dovrebbero essere rivolte verso altri lidi .
Noi riconosciamo nella figura del sig Tavera la segreteria, ormai pluridecennale, della sua sezione, e sarebbe segno di correttezza essere altrettanto rispettati, il riconoscimento poi, ampiamente avvenuto dalla segreteria nazionale, non spetta al sig. Tavera.
La sezione Simon Mossa è anche solidale verso i due consiglieri comunali e il gruppo che hanno costituito che dal segretario è stato bollato come ………………………………“ mescolanza di sigle , nata per tutelare piccoli interessi e piccole aspettative personali “. Tralasciamo di scadere così in basso e lasciamo che ognuno si formi il proprio giudizio, pur sapendo che queste offese gratuite , diffuse a mezzo stampa , non sono certo in cima ai pensieri degli algheresi, e per questo ci sentiamo in dovere di prenderne  le distanze , non ritenendo che umiliare chi invece dovrebbero combattere dalla stessa parte della barricata , sia un modo degno di fare politica.
I consiglieri a cui il sig Tavera si rivolge sono invece persone oneste che hanno fatto un patto e che vogliono portarlo a termine nel rispetto degli elettori che li hanno portati in consiglio comunale. Così come non possiamo condividere che il sig. Tavera sia il depositario del giudizio degli algheresi verso la nostra amministrazione, saranno i cittadini a giudicarla al momento giusto.
Si poteva fare di piú? forse si poteva fare meglio? Sono opinioni,  ma ripetiamo fino alla nausea , gli avversari sono da altre parti, lasciate perdere quelle che appaiono solo vendette inutili anacronistiche  e fini a se stesse.

Sezione PsdAz  Simon Mossa Alghero

Barracelli a Conoci: “Facciamo chiarezza su sicurezza e decoro”

ALGHERO – “Facendo seguito alla problematica relativa alla sicurezza e decoro urbano sollevata da alcuni consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, questa rappresentanza sindacale intende chiarire alcuni aspetti riguardanti il ruolo dei barracelli in un contesto di collaborazione per la sicurezza urbana nelle ore notturne. I barracelli, sono a tutti gli effetti agenti di polizia nominati dal Prefetto che conferisce loro la qualifica funzione di agente di pubblica sicurezza, a ciò si aggiungano sia il pronunciamento della Suprema Corte Suprema di Cassazione che con sentenza del 12 marzo 1895, ha dichiarato che “i Barracelli in Sardegna hanno carattere di agenti della forza pubblica e possono come tali essere da Sindaco adibiti al mantenimento della polizia urbana”, sia del Consiglio di Stato che con parere del 10 febbraio 1899 della Sezione Interni, ha affermato che “le Compagnie Barracellari in Sardegna, per la loro indole e costituzione, sono istituzioni d’ordine pubblico”.
Da subito ci viene da osservare che se si volesse sfruttare al meglio l’attività preventiva dovuta alla vigilanza dei barracelli in città nelle ore notturne, si pensi che il Regio Decreto 14 luglio 1898, n. 403, tutt’ora in vigore, che dispone che “i barracelli oltre le funzioni loro proprie debbono esercitare, sotto la dipendenza dell’autorità locale di pubblica sicurezza e dell’Arma dei Carabinieri, una vigilanza assidua per prevenire e reprimere i delitti contro le proprietà ed eseguire perlustrazioni notturne nell’abitato”.
A tal proposito giova infatti ricordare che, nel pieno rispetto del ruolo e delle funzioni dei corpi di polizia dello stato per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza pubblica, la sola presenza di pattuglie dei barracelli, con un’auto di servizio e personale in divisa, oltre a fungere da deterrente per coloro che spesso si lasciano andare ad azioni volte a turbare la sicurezza e il decoro urbano, aumenta altresì nei cittadini la percezione di una maggiore sicurezza. Purtroppo, nelle ore notturne gli organici di tutti gli altri corpi di polizia sono notevolmente ridotti ai quali si aggiunge spesso l’assenza della polizia locale, mentre i barracelli anche nelle ore notturne possiedono pattuglie sempre in servizio e che con apposita convenzione potrebbero essere ulteriormente intensificate. Il Sindaco, dovrebbe sapere che la prevenzione non è quantificabile in termini numerici, ma se attuata con serietà, costanza e con tutti i mezzi a disposizione, compreso l’uso dei barracelli, sia in termini di tecnologia disponibile che di sinergia tra tutti gli attori della sicurezza presenti sul territorio, nel tempo dà i suoi frutti. Nell’insieme svolgono azione di deterrenza e questo è innegabile. Il sistema sicurezza non può reggere così come è strutturato oggi, occorre formare e valorizzare tutte le forze in campo, barracelli inclusi, e puntare e investire su un sistema integrato di sicurezza, anche perché quando lo si vuole l’ausilio dei barracelli è stato richiesto ed è stato utile in particolare nelle ore notturne nel centro storico di Alghero diversi anni fa”

Il Segretario Nazionale Cap. Giovanni Chessa
Segreteria Regionale Sindacato Autonomo Barracelli – CONFSAL Sardegna –

Psd’Az: “Il nostro partito non sostiene la Giunta Conoci”

ALGHERO – “L’opinione degli algheresi riguardo l’operato dell’amministrazione locale è evidente, la delusione ed il malcontento per l’immobilismo che regna sovrano a Porta Terra sono manifesti.
Ebbene, al posto di cercare di “cambiare rotta”, al posto di imprimere una svolta capace di evitare il
declino verso il quale è indirizzata la nostra città, la maggioranza continua a litigare, a non governare,
a non scegliere. Da ultimo, non si è riusciti ad evitare l’ennesima brutta figura in consiglio comunale
e, al posto di fare una sana autocritica, la maggioranza consiliare ha pensato bene di amplificare i
fatti, convocando una riunione di coalizione, escludendo, oltre al Psd’az – che ben si sarebbe guardato
dal parteciparvi, non avendo nulla da spartire con questa non-amministrazione – il partito dell’Udc,
unica coscienza critica della maggioranza che governa la città.
Premesso che il partito dello Scudo Crociato algherese non ha certo necessità della difesa da parte del
Psd’az, il fatto che la Sezione Psd’az Anselmo Contu, che ho l’onore di rappresentare, non può
accettare, né tantomeno comprendere, è che sia stato predisposto e sottoscritto un documento a
sostegno dell’amministrazione e contro l’Udc, da parte di meri consiglieri comunali, e che lo stesso
sia stato “spacciato” per documento condiviso anche dai partiti di maggioranza.
Per quanto attiene il Psd’az (solo di questo ovviamente intendo parlare) nessuno, tranne gli organi
preposti, può rappresentarne la volontà politica, tantomeno i consiglieri del sedicente gruppo legapsd’az, i quali hanno costituito un gruppo consiliare che è soltanto una mescolanza di sigle, nata per
tutelare piccoli interessi e piccole aspettative personali.
Tali consiglieri non risultano essere tesserati nell’unica sezione del Partito sardo d’Azione
riconosciuta ed operante in città, ovvero quella intitolata ad “Anselmo Contu”.
Premesso quanto sopra, se i consiglieri comunali facenti parte del gruppo sopra citato intendono
proseguire nel sostegno alla fallimentare giunta comunale in carica lo facciano, ma lo facciano a titolo
personale, non dichiarando di rappresentare un partito con il quale non hanno niente a che fare, né
sono, in alcun modo, legittimati a rappresentare”.

Il segretario cittadino del Psd’Az Giuliano Tavera

Parco di Porto Conte, Centrosinistra: “Rinnovo Direttore illegittimo”

ALGHERO – “Il giorno 24 marzo è stata protocollata una richiesta urgente di Assemblea del Parco di Porto Conte, da parte di nove componenti della stessa: Alivesi, Bruno, Cacciotto, Di Maio, Di Nolfo, Esposito, Piras, Pirisi Mimmo, Sartore. Unico ordine del giorno: Ridefinizione del decreto n. 15 del 29.12.2020 del Presidente del Parco in merito alla durata in servizio del direttore dell’ente dott. Mariano Mariani.

Nonostante l’Assemblea del Parco avesse correttamente stabilito con deliberazione n. 09 del 16.12.2020 – in linea con le disposizioni contenute nell’articolo 5 dello Statuto dell’Azienda Speciale – di disporre la proroga del direttore dott. Mariano Mariani “per un periodo pari a quello degli Organi aziendali ai sensi dell’art. 5 dello Statuto”, ovvero sino alla scadenza degli stessi nel maggio 2024, Il Presidente del Parco, con decreto n. 15 del 29.12.2020, palesemente e volutamente discostandosi dal deliberato assembleare, “ha ritenuto di dover procedere alla proroga/rinnovo del contratto di lavoro del Direttore dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte per un periodo di 5 anni” con scadenza implicitamente fissata al 04/05/2026.

Il decreto del Presidente del Parco si configura viziato da gravi illegittimità, sotto il duplice profilo della violazione di legge, per essere stato assunto in dispregio all’articolo 5 dello Statuto dell’ente, e per la mancata ottemperanza al preciso disposto dell’Assemblea del Parco che aveva espressamente escluso, la proroga per la durata di un quinquennio, periodo assolutamente teorico che trova un limite (invalicabile) nella la norma statutaria (art. 5) che dichiara cessati gli organi del Parco (tra i quali il Direttore dell’ente) con il decadere dell’assemblea dell’ente stesso.

Ove ce ne fosse bisogno, tali convinzioni sono avvalorate  dalla Direzione generale dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente che, con nota n. 2014 del 21.02.2023 in risposta a specifico quesito formulato dal Segretario generale del Comune di Alghero, ha affermato che “così come disposto dall’art. 5 dello Statuto, l’incarico del Direttore dovrà coincidere per un periodo corrispondente al mandato del Consiglio Comunale di Alghero e, in ogni caso, fino all’ insediamento dei successori”.

La nota dell’Assessorato regionale mette un’ombra definitiva anche sulla delibera del Consiglio Direttivo n°14 del 22/02/2018, che modificava la nomina del Direttore Mariano Mariani da tre a cinque anni, tra l’altro mai ratificata dall’Assemblea di allora.

La vicenda costituisce un caso di ordinaria mala amministrazione in cui gli interessi di una persona (il Direttore del Parco) sono stati fatti sfacciatamente prevalere sugli interessi generali espressi dalle norme statutarie esistenti sino ad arrivare al disconoscimento, arbitrario e assai scorretto e grave sul piano istituzionale, da parte del Presidente Raimondo Tilloca, del deliberato dell’assemblea. C’è da chiedersi come il Direttore del Parco, che è in generale il massimo organo amministrativo responsabile della legalità degli atti adottati dall’Azienda speciale, abbia potuto sottoscrivere un contratto palesemente illegittimo che lo ha indebitamente avvantaggiato, senza sentire il dovere etico oltreché giuridico che si richiederebbe alla sua persona, di segnalare la macroscopica e anche maldestra illegittimità riscontrata dai nove consiglieri dell’assemblea”

Alivesi. Bruno, Cacciotto, Di Maio, Di Nolfo, Esposito, Piras, Pirisi Mimmo, Sartore.

 

Calcio, poker dell’Alghero a Sorso

ALGHERO – Poker dell’Alghero al Sorso, primo posto confermato e – in attesa della partita del Valledoria di domani – allungo in classifica. Al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia la formazione giallorossa
conquista la sedicesima vittoria stagionale. A segno Giuseppe Mula, Carlitos Fermina e Matteo
Tedde nel primo tempo, poi Nino Pinna nella ripresa.
L’Alghero la sblocca al quarto d’ora sull’asse Fermina – Mula, con quest’ultimo che batte di
piattone destro il portiere ospite. Al 24’ è Fermina ad andare vicinissimo al raddoppio ma trova
sulla sua strada l’estremo sorsese. Poco dopo la mezz’ora Matteo Tedde sugli scudi, prima in
veste di suggeritore per Fermina, che firma il 2-0, poi come finalizzatore per il terzo gol
giallorosso.
Il Sorso prova a riaprire la partita nella ripresa: al 16’ punizione di Derudas nel cuore dell’area di
rigore e l’ottimo Perrone in mischia trova il tocco vincente per il 3 a 1. Girandola di cambi in casa
giallorossa e a due minuti dalla fine c’è gloria anche per il capocannoniere algherese Nino Pinna,
che sigla il quarto gol e il suo undicesimo centro stagionale. Ma c’è anche la firma di Walter Frau,
che in pieno recupero para un rigore a Porqueddu.
Tre punti pesanti per l’Alghero che, in attesa della partita del Valledoria, allunga in classifica. Si
torna in campo sabato per la terzultima giornata di campionato: capitan Mereu e compagni
affronteranno il Treselighes.
TABELLINO ALGHERO – SORSO 1930 4-1

ALGHERO: Frau, Caddeo (14’ st P. Pinna), Mar. Tedde (23’ st Livesi), Mereu, Sini, Manunta, Sasso
(36’ st Libi), Mula, Fermina (41’ st Marras), Puddu (23’ st G. Pinna), Mat. Tedde. In panchina:
Marrosu, Urgias, Correddu, Martinez. Allenatore: Gianni Piras
SORSO 1930: Mulas, Bagniolo, Santucciu, Fois (48’ st Bovi), Derudas, Recino (35’ st Palitta),
Perrone, Cubeddu (13’ st Arpelli), Masia (23’ st Porqueddu), Manunta (30’ st Giu. Marongiu), Gio.
Marongiu. In panchina: Contini, Delogu, Dos Santos. Allenatore: Salvatore Porqueddu
RETI: 16’ pt Mula, 31’ pt Fermina, 33’ pt Mat. Tedde; 16’ st Perrone, 43’ st G. Pinna