I vitigni autoctoni della Sardegna protagonisti al Vinitaly

SASSARI – I vitigni autoctoni minori della Sardegna protagonisti di una masterclass d’eccellenza al Vinitaly, la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino in programma a Verona dal 2 al 5 aprile. L’appuntamento è per lunedì 3 aprile, dalle ore dalle ore 14.00 alle ore 15.30, al Padiglione 8 (Sardegna). L’evento è speciale perché la “lezione” sarà tenuta da tre punte di diamante dell’enologia italiana: Mariano Murru, Andrea Pala e Antonio Manca. Tre grandi professionisti che hanno avuto importanti riconoscimenti anche a livello nazionale. A loro il compito di presentare tre differenti vitigni: Nasco (Murru), Arvisionadu (Pala) e Granazza (Manca).

Mariano Murru è stato premiato da Vinoway nel 2020 come Miglior Enologo Italiano, un riconoscimento assegnato per il suo spirito di abnegazione e di dedizione alla sua amata Sardegna. Murru è tra i più apprezzati enologi italiani nel mondo.

A seguire le sue orme, il gallurese Andrea Pala, eletto miglior giovane enologo d’Italia nel 2021 che ha contribuito a creare vini che hanno già ottenuto importanti riconoscimenti. Giovane ma già esperto di vitigni autoctoni non solo sardi ma anche delle Marche, Campania, Calabria, Lazio e Toscana, regioni dove lavora come consulente enologo di importanti aziende.

Giovane ma già di grande esperienza anche Antonio Manca, enologo della cantina Trexenta, che con i vitigni autoctoni ha grande dimestichezza. Insomma, tre enologi per illustrare l’eccellenza dei vini sardi a una platea di buyer nazionali e internazionali.

 

“L’Arvisionadu – afferma Andrea Pala – è un rarissimo vitigno autoctono la cui diffusione è limitata in un fazzoletto di terra di circa 20/25 ettari, nella regione storica del Goceano, tra i comuni di Benetutti e Bono. Un vero unicum perché è la stessa scienza a dire che per questo straordinario vitigno non è stata trovata nessuna corrispondenza genetica”.

“Preservare questo vitigno – conclude Pala (foto) – significa mantenersi fedeli a un codice genetico enologico della Sardegna, esattamente come si fa per i centenari dell’Isola. Sono davvero felice di poter presentare i vini prodotti da questo vitigno preziosissimo, simbolo dell’identità enologica della Sardegna”. L’evento è a cura dell’Agenzia Laore Sardegna in collaborazione con l’Associazione Nazionale “Città del Vino”, Assoenologi Sardegna e Agenzia Agris Sardegna.

Calich e Maria Pia, il Parco di Porto Conte realizza una nuova pista ciclabile, area sosta e sentieristica

ALGHERO – Firmato il contratto di appalto per la realizzazione della bretella di pista ciclabile che collegherà viale 1 maggio (zona ospedale marino) con viale Burruni. Interessata l’area sportiva di Maria Pia. Prevista un area di sosta su viale Burruni e implementazione della rete sentieristica della laguna del Calich. Sarà la società C.L.M di Orosei, contrattualizzata nei giorni scorsi, ad eseguire i lavori del progetto denominato: “Completamento dei percorsi di fruizione dell’Area Umida del Calich”. Si tratta di un intervento a valere su fondi FSC (Fondo di sviluppo e coesione) per un importo complessivo di poco meno di 440 mila euro nell’ambito del più articolato progetto di sviluppo territoriale della rete metropolitana del nord Sardegna. L’intervento prevede delle opere funzionali a favorire la mobilità “lenta” attraverso la realizzazione di percorsi naturalistici e ciclabili di avvicinamento alla fruizione dell’area umida del Calich. In particolare verrà finalmente realizzata la bretella di collegamento tra la pista ciclabile di viale 1 maggio/via lido e viale Burruni attraverso l’area sportiva di Maria Pia. Ciò consentirà quindi attraverso una mobilità “lenta” di raggiungere l’area umida del Calich dove sono già presenti sentieri naturalistici e aree per l’osservazione faunistica e per lo svago. Prevista inoltre la realizzazione di una piccola area di sosta sempre su viale Burruni, nei pressi dell’accesso secondario del palacongressi, funzionale alla fruizione dei sentieri naturali lungo la sponda del Calich e un collegamento sempre attraverso un sentiero interno ciclo-pedonale verso la litoranea per Fertilia. Il progetto, condiviso con l’Amministrazione comunale di Alghero con la quale il Parco di Porto Conte ha stretto un accordo di collaborazione e intenti sullo specifico progetto, sarà completato entro 100 giorni naturali consecutivi. Quindi presumibilmente entro la fine dell’estate, le opere dovrebbero essere concluse salvo imprevisti. Il progetto è stato curato dalla RTP composta dagli architetti Benedetta Tiloca, Martina Mugoni e ing. Roberto Cristiani.

“Grazie a questo intervento – commenta il presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca- si potrà raggiungere dalla città, percorrendo la pista ciclabile cittadina, il primo avamposto della nostra area protetta cioè la laguna del Calich che già da tempo offre luoghi di interessante svago e godimento delle bellezze naturalistiche di questa importante area umida all’ingresso della città e qualificata dall’Unione Europea come zona di protezione speciale ai sensi della Direttiva Uccelli – e chiude – continuano dunque le attività e progettualità utili a far cresce il Parco di Porto Conte con una chiara idea di sviluppo coniugata alla tutela ambientale”. Tra le opere previste in progetto anche la realizzazione di un attraversamento pedonale alla fine della pista ciclabile che corre parallela alla SS127BIS direttrice Porto Conte. L’opera che metterebbe finalmente al sicuro pedoni e ciclisti che tentano di attraversare la strada per poi raggiungere i sentieri interni a Maristella, prevede anche l’implementazione della segnaletica al fine di consentire sempre attraverso la viabilità interna di Maristella di raggiungere la torre “Nuova” dove è ospitato il museo alla memoria dell’aviatore Antoine De Saint-Exupery e il complesso forestale di Punta Giglio dove sorge il museo a cielo aperto dedicato alla storia e vicende belliche dell’ex batteria navale Opera della Regia Marina, la Batteria Costiera “Sr. 413” edificata tra i due conflitti mondiali per proteggere l’importante baia di Porto Conte, dove dal 1937 era presente un Idroscalo di utilizzo militare e civile.

 

Alguer Comedy, arriva il “giullare contemporaneo”: intervista con Germano Lanzoni

ALGHERO –  Arriva per “Alguer Comedy”, il format della Fondazione Alghero, Germano Lanzoni, “Il giullare contemporaneo” si esibirà questo venerdi al Teatro Civico. Ecco un’intervista con l’artista componente della crew del “milanese imbruttito”.

Germano Lanzoni, iniziamo dal film che ti ha visto protagonista “Mollo tutto e apro un chiringuito”. Che esperienza è stata? Che rapporto avete creato con il cast e in particolare con i sardi “Pino e gli Anticorpi”. E infine, com’è stato lavorare in Sardegna?

L’esperienza del film, per altro da protagonista è stata un’esperienza quantica… ovvero un’esperienza che mi ha fatto comprendere meglio e più in profondità il lavoro del cinema. E’ un domino di competenze che lavorano al massimo per permettere a chi viene dopo di lavorare al massimo. Si parte dal driver, al trucco e parrucco passando per i tecnici e arrivando a noi attori seguiti poi ovviamente dai registi, dal montaggio e dalla distribuzione. Il rapporto da parte mia è di sincero rispetto ed amicizia, poiché loro mi hanno davvero accompagnato, Stefano e Michele hanno un’esperienza cinematografica molto più solida della mia e quindi durante i giorni OFF si lavorava per far si che la scena fosse fatta al meglio. Non li conoscevo di persona e sono rimasto entusiasta della loro grandezza umana. E poi ho avuto la fortuna di lavorare con un mostro di una grandezza universale che è Benito Urgu…è stato veramente un impatto di scambio generoso sia da parte mia che soprattutto da parte loro. La Sardegna è il mio paradiso, quando posso vengo per rigenerarmi, l’ho girata praticamente tutta. Ultimamente vado spesso in Ogliastra ed è uno di quei posti in cui la relazione con la natura è potente, sei circondato da bellezze di cui rimango costantemente affascinato e poi stimolato nella rigenerazione di pensieri nuovi, soprattutto testi molti dei quali vengono poi utilizzate durante le rappresentative invernali.

Fai tante cose (teatro, musica, cinema, cabaret): in quale di questi “palcoscenici” ti trovi meglio o ami di più? E in quale, tra questi, pensi che sarai più presente in futuro?

In realtà è come se usassi una tavola da surf , che è l’ironia, per passare su diverse onde. Lo spettacolo dal vivo è quello che ho sperimentato di più, 36 anni di palchi, club e locali peggiori di Caracas nelle periferie di Milano. Per cui amo fortemente tutto ciò che è live show perchè ti destabilizza soprattutto i club dove non vengono solo per te ma per altri mille motivi e quindi c’è una sorta di lotta nel conquistare l’attenzione e questo credo che ormai faccia parte del mio DNA. In futuro spero che ci sia questa continua migrazione costante dandomi l’opportunità di sperimentare cose nuove. Il cinema è da un punto di vista di esperienza produttiva è quella per cui a volte rimango incantato, per quante persone ci lavorano attorno, mi auguro di fare il sequel del film e di vivere anche altri personaggi.

Raccontaci un po’ dello spettacolo che farai ad Alghero il 31 marzo, al Teatro Civico, per “Alguer Comedy”?

Ad Alghero porto “Ci aggiorniamo – dipendenze croniche di massa!” che già dal titolo fa capire che è un testo che si aggiorna in base alle esperienze che faccio e a ciò che cambia dentro di me e il sottotitolo fa intendere che siano le mie dipendenze croniche di massa che poi sono dipende di un uomo contemporaneo che cerca di combattere la noia vivendo hobby, passioni che a volte diventano ossessioni. Direi proprio un uomo circondato da una marea di impulsi, richiami, una sorta di Ulisse che quello che rischia davvero è di perdere solo del tempo. Con le musiche di Orazio Attanasio e Gianluca Beltrame che sono un po’ i miei angeli custodi dal punto di vista musicale cercando di mantenere quella che è la tradizione della comicità milanese dove si intervallano monologo e canzone. Milanese nel senso di scuola e non di linguaggio. Ci sarà ovviamente anche il personaggio che mi ha dato visibilità, un racconto per svelare le curiosità del cosa si nasconde dietro ovvero una persona.

Ti definisci un “Giullare contemporaneo”, come nel teatro shakespeariano, questi dicono, col sorriso e facendo ridere, ma pure pensare, sempre la verità, ecco dicci dell’attuale panorama artistico italiano e in particolare di quello milanese. E ancora come trovi proprio oggi la tua Milano, una città sicuramente che attraversa un periodo felice, almeno sembra…

Amo definirmi giullare per definire una figura che è sempre esistita dalla notte dei tempi, ovvero un osservatore eterno che sa capovolgere la realtà e sa far emergere tutte le discrepanze e incongruenze che la società stessa ci impone. Il compito è sempre stato quello, del giullare mi piace anche molto l’idea che avessero la possibilità di parlare solo in alcuni momenti durante l’anno, il carnevale era uno di questi, e potevano dire qualunque cosa. Si chiamavano il “matto con licenza” oppure il “matto naturale”, le due figure che possono raccontare la verità senza essere impiccati o denunciati. E’ quindi secondo me un ruolo di privilegio che personalità come la mia nell’arco del tempo si sono inventati e creati e difesi. C’è una bellissima frase di un clown francese che riconosce alla comicità un rito collettivo di umiltà, quando un comico o giullare racconta con uno specchio deformato vizi e virtù nostre e il pubblico guarda loro come uno specchio capovolto e quindi ride come se fosse la storia di qualcun altro, se però faccio bene il mio lavoro ci cascano e si identificano confrontandosi con la loro condizione. E’ un privilegio che sicuramente chi fa questo mestiere secondo me deve prendersi la responsabilità e detronizzare il più possibile gli aspetti che ci limitano la crescita e la visione, perchè sono tutti nostri tabù, i nostri limiti e le nostre ambizioni personali e collettive che sono passati a volte per virtù a volte per leve per migliorare ma in realtà aumentano una contraddizione di fondo cioè un maggior successo di un singolo individuo non porta sempre al successo di tutti gli altri, ma porta ad una solitudine individualista. Su Milano invece è una città in continuo cambiamento, qualche anno fa era addirittura all’apice del suo splendore adesso invece vive le criticità di una grande città sempre di più. La differenza delle zone ricche e le zone povere, centro e periferia, questo va risolto assolutamente come priorità altrimenti si crea un conflitto sociale non da poco. E’ la terza città più inquinata al mondo, scoperto recentemente, Milano ti da tutto però ti prende altrettanto.. subito due polmoni appena arrivi. Questo impone a chi gestisce o a chi vive la città di immaginarsi città vivibili in futuro. Se Milano saprà cogliere in anticipo o nel tempo giusto la possibilità di avere una città vivibile e quindi vuol dire che davvero la persona raggiunge una propria soddisfazione mantenendo però una soddisfazione collettiva e un’interazione con gli altri che si è resa possibile e sincera allora Milano si che può ambire a mantenere il suo ruolo di traino altrimenti rischia di diventare solo una città dove si fanno soldi e tra l’altro non è detto che chi viene per farceli li restituisca alla città e soprattutto una società ha bisogno di visioni differenti che permette di metterli in connessione.

Ritornando alla prima domanda e chiudiamo, cosa ti è piaciuto di più della Sardegna e cosa ti manca di più della nostra Isola?

Mi mancano quasi da crisi di astinenza i Culurgiones. Poi quello che mi manca essenzialmente è il Blu del mare, la trasparenza dell’acqua, il Verde dell’entroterra, i sapori forti sia delle pietanze che delle persone, quel senso di ospitalità molto attento e riservato che poi diventa un legame di amicizia profondo. Il panorama in assoluto, una terra di grande forza energetica e poi le spiagge, quando non ci sono i milanesi che rompono il cazzo. Ci sono dei periodi in cui si può ammirare e vivere pienamente la vostra meravigliosa terra. Grazie!

Maggiori dettagli sugli eventi e aggiornamenti sui canali di vendita su www.algheroturismo.it. Informazioni presso Atelier#3 – Bookshop Alghero Turismo – Via C. Alberto 84 – M. +39 348 828 1292. Venerdì 16:00-19:00 | Sabato 10:30/13:00 – 16:00-19:00 | Domenica 10:30-13:00
Germano Lanzoni – 31 Marzo 2023 https://bit.ly/Lanzoni_Alghero
Eleazaro Rossi – 21 Aprile 2023 https://bit.ly/Eleazaro_Alghero

Prezzo biglietto per settore:
– Platea € 22,00 – 10% di Diritti di prevendita inclusi
– Palco € 16,50 – 10% di Diritti di prevendita inclusi
– Loggione € 11,00 – 10% di Diritti di prevendita inclusi

Poliziotti aggrediti a Cagliari, Molteni: massima solidarietà

ROMA  – “Massima solidarietà, vicinanza e sostegno agli agenti della Polizia di Stato aggrediti ieri a Cagliari nel corso di un blitz antidroga. Chi aggredisce una divisa, aggredisce lo Stato. Occorre rispetto per chi ogni giorno, in silenzio, con sacrificio e senso del dovere, protegge il Paese!”. Così in una nota il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni.

Igiene urbana ad Alghero: premialità, più servizi e nuove attrezzature

ALGHERO – Sostituzione e incremento dei cestini gettacarte presenti nel lungomare e nelle passeggiate nord, sud e nel centro storico, con contestuale posizionamento dei cestini tutt’ora presenti in altri punti della città dove se ne sia riscontrata carenza; acquisto di macchinari a basso impatto ambientale idonei alla pulizia di strade e marciapiedi che favoriscano un risultato ottimale anche negli spazi stretti e affollati; incremento e potenziamento dei servizi estivi (frequenza dello svuotamento dei cestini e dei passaggi di ritiro dedicati alle attività commerciali laddove necessario); nuovi investimenti nella progettazione del futuro servizio di igiene urbana. Sono gli indirizzi impartiti dalla Giunta guidata dal sindaco Mario Conoci ai competenti uffici comunali, che su proposta dell’Assessorato all’Ambiente, ha scelto di destinare la “premialità” riconosciuta alla città di Alghero per potenziare i servizi ed il decoro cittadino in ottica primaverile-estiva. 137.099,55 euro lo sgravio riconosciuto ufficialmente con la Determinazione n.2738/48 dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente al comune di Alghero per aver raggiunto nel corso del 2021 il 71,76% di raccolta differenziata certificata dall’Arpa Sardegna. Dato superiore alla soglia del 70% fissata dalla Regione Sardegna ai fini dell’applicazione del meccanismo di premialità/penalità per il 2022. “Un risultato frutto dell’impegno e della costanza degli algheresi – sottolinea il sindaco – sempre più attenti e consapevoli di vivere in un territorio di rara bellezza, che grazie anche al contributo attivo dei suoi residenti riesce sempre a stupire e presentarsi al meglio ai tanti visitatori che scelgono Alghero per trascorrere le loro vacanze”.

Va in quest’ottica la scelta di destinare ulteriori risorse al decoro urbano. “Considerato che la redistribuzione della premialità avrebbe un effetto irrisorio se applicato sotto forma di riduzione della tariffa a circa 30.000 utenze registrate ai ruoli Tari del Comune di Alghero, si è convenuto che il premio venga restituito ai cittadini sotto forma di servizi e investimenti tangibili per la cittadinanza, quale giusta compensazione per gli sforzi  fatti nel portare avanti una corretta differenziazione dei rifiuti” precisa l’assessore all’Ambiente Andrea Montis. In particolare, sondato il mercato, entro l’estate saranno riposizionati dei nuovi cestini e sarà possibile avere diversi e nuovi servizi integrativi a superamento di alcune criticità riscontrate nel tempo. “Non è usuale rilanciare a fine contratto i servizi offerti che, sistematicamente, in prossimità della scadenza subiscono sempre una flessione negativa. Abbiamo invece ritenuto di farlo, con una visione più ampia, anche quale utile investimento per il futuro contratto e affinché i cittadini abbiano riscontro tangibile degli sforzi fatti” conclude Montis.


In allegato alcune immagini scattate in occasione dei test realizzati nelle scorse settimane nel centro storico di Alghero con l’utilizzo di nuove e moderne attrezzature per il decoro (aspiratori) e il diserbo urbano

“Atto di responsabilità rinviare l’Odg sulla sicurezza”

ALGHERO – “Un atto di responsabilità obbligato per chi, come noi, crede in una politica al servizio dei cittadini. Il rinvio concordato di tutti gli ordini del giorno presentati dai gruppi di maggioranza era necessario per provvedere alla discussione di importanti atti amministrativi.
Fra gli ordini del giorno che verranno discussi durante la prossima adunanza del Consiglio, anche quello su sicurezza e ordine pubblico presentato proprio dal nostro gruppo. Riteniamo ancora importante discutere tutti insieme di quelle soluzioni che l’amministrazione può mettere in campo per garantire che Alghero sia una città sicura per i suoi cittadini, per le sue imprese e per i suoi ospiti.
Davanti alla scelta obbligata di discutere due temi centrali per la vita dei nostri concittadini, abbiamo deciso di dare priorità alle scelte legate ad una scadenza, in particolare il regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie e l’annullamento automatico dei debiti di importo residuo fini a mille euro, entrambi provvedimenti voluti dal governo Meloni con il decreto Mille Proroghe, per andare incontro alle necessità dei cittadini e delle imprese italiane”.
Fratelli d’Italia Alghero

Bitas 2023, grande riscontro per il Parco di Porto Conte | foto e video interviste]

ALGHERO – Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana alla Bitas: un weekend ricco per le aree protette di Alghero. Dagli Stati Generali sul Turismo Attivo passando per il “Press trip” fino all’Educational Tour, l’Ente parco protagonista della Borsa internazionale del Turismo.

Un fine settimana ricco e intenso alla Bitas per il Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana. Prima tappa l’intensa giornata, dagli Stati Generali del Turismo Attivo in Sardegna presso la sala conferenze dell’Hotel Catalunya al “Bitas Market” dell’ex Mercato Ortofrutticolo. Qui sono stati accolti i visitatori per raccontare le peculiarità uniche del nostro EcoMuseo e le sue eccellenze naturalistiche, museali ed enogastronomiche. Accanto agli attrattori e alle aziende certificate del Parco non poteva mancare la Filiera Cerealicola con la degustazione del pane della tradizione, in collaborazione con l’Accademia Sarda del Lievito Madre e Slow Food. A seguire c’è stato il “Press trip” ovvero una giornata dedicata ai giornalisti e blogger, guidati da Exploralghero in un tour a bordo delle vetture elettriche nell’Oasi Faunistica di Prigionette.

Il viaggio è proseguito poi fino a Punta Giglio: qui gli operatori della comunicazione sono stati accolti al Rifugio di Mare – MAPS – Punta Giglio, Alghero dalla Cooperativa Il Quinto Elemento e hanno potuto scoprire e degustare i prodotti del Parco, per poi visitare il #MAPS e spostarsi infine a Porto Conte. L’ultima tappa dell’evento riservato alla stampa è stata al MASE, il Museo Antoine De Saint-Exupéry, mentre nel pomeriggio, invece, presso il CEAS Porto Conte ha presentato le sue attività di educazione ambientale. Chiusura della Bitas con l’Educational Tour con un nuovo gruppo di giornalisti e tour operator che sono rimasti incantati dalla bellezza del territorio protetto e dalla calorosa accoglienza ricevuta a Casa Gioiosa, il gruppo ha deciso di trattenersi nel EcoMuseo oltre il tempo stabilito dal loro programma per poter scoprire da vicino alcune delle aree più amate del Parco. Dai musei di Tramariglio, infatti, alcuni di loro sono stati accompagnati presso il punto panoramico del belvedere di Capo Caccia, mentre altri hanno raggiunto i sentieri per il trekking che conducono alla Torre della Pegna. Il tour si è concluso nel sito archeologico della Villa Romana di Sant’Imbenia. 

“La Bitas è stata un occasione importante per la promozione del Parco di Porto e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana che ha visto numerosi operatori del settore del turismo attivo recarsi nelle bellezze naturalistiche dell’Ecomuseo oltre che gustare le prelibatezze dell’enogastronomia locale, tutto questo – commentano il Presidente Tilloca e componenti del direttivo Grossi e Bardino – sarà sicuramente utile per far crescere la fruizione del nostro territorio protetto”. 

 

 

 

 

 

 

Giornata dell’Endometriosi, panchina gialla a Rizzeddu

Sassari, 28 marzo 2023 – La Asl di Sassari dice no all’Endometriosi e in occasione del 28 marzo posiziona una panchina gialla nel parco del Complesso sanitario di Rizzeddu, in prossimità del Consultorio Familiare, dove le donne bisognose di cure si possono rivolgere per accedere all’ambulatorio dedicato all’Endometriosi.Una panchina gialla, posizionata in uno spazio pubblico, che vuole anche ispirare un momento di riflessione per non dimenticare quante donne, ogni giorno, soffrono di un male a volte inspiegabile. “Segnali come questo possono esser d’aiuto proprio per avviare un percorso di diagnosi precoce, riducendo quel ritardo diagnostico, spesso causa di complicazioni gravi e di sofferenza”, ha detto Roberto Pietri, responsabile dei consultori familiari della Asl di Sassari. La panchina, inaugurata stamane, e’ stata installata davanti alla Palazzina C del complesso di Rizzeddu, sede dei Consultori Familiari della Asl di Sassari, e punta, con il suo colore giallo vivace, ad attirare l’attenzione e focalizzarla sulla patologia.

“Un piccolo gesto che vuole essere un primo segnale per divulgare la conoscenza di questa malattia”, ha detto Margherita Dessole, referente dell’ambulatorio dell’endometriosi della Asl di Sassari.

“Un gesto che per noi ha un grande valore, un pensiero che ci rappresenta e testimonia che stiamo uscendo dal silenzio”, ha detto Ivana Turrini, volontaria dell’Associazione ALICE odv.

 

“Un lavoro di squadra che coinvolge la Direzione della Asl, i Consultori familiari e l’Università, con la clinica Ginecologica e Ostetrica della Aou, che sin dagli albori hanno creduto nella creazione di una rete, territoriale-ospedaliere, formata da una equipe multidisciplinare di professionisti che possa abbracciare tutte le esigenze delle donne”, ha detto Roberto Pietri, responsabile dei Consultori Familiari della Asl di Sassari n.1.

“Siamo felici di poter lavorare con la Asl e il Consultorio familiare per creare un rapporto di continuità delle cure, con un percorso interaziendale che prende in carico la donna sin dalla diagnosi per arrivare ad un eventuale intervento chirurgico”, ha dichiarato Giampiero Capobianco, direttore della Clinica Ginecologica e Ostetrica  della Aou.

“Sono felide per la posa di questa prima pietra installata a Rizzeddu che rappresenta il trade union tra il territorio e la clinica. Auguro un proficuo lavoro a tutti i professionisti che vi lavoreranno. Il mio invito è quello di tenere sempre in prima considerazione il benessere e la salute della donne”, ha dichiarato il professor emerito Salvatore Dessole, già direttore della Clinica Ginecologica e Ostetrica della Aou di Sassari.

All’incontro erano presenti anche Marco Petrillo, della clinica ginecologica e ostetrica ed esperto in endometriosi, Antonio Genovesi, direttore del Centro Screening della Asl di Sassari e l’ingegnere Roberto Ginesu, Responsabile del Servizio Tecnico aziendale.

Cento anni di Aeronautica Militare, cerimonia ad Alghero

ALGHERO – Questa mattina presso l’aeroporto militare di Alghero si è svolta la cerimonia per il Centenario dell’Aeronautica Militare e l’85° anniversario della fondazione dell’aeroporto. Alla manifestazione ha preso parte il sindaco di Alghero, Mario Conoci, alla presenza delle massime autorità militari e politiche del territorio, il Vescovo della Diocesi di Alghero-Bosa, mons. Mauro Maria Morfino, e una rappresentanza di scolaresche del territorio. Nell’arco della giornata l’aeroporto militare, fino alle ore 15.30, apre le porte agli ospiti che potranno così visitare lo scalo, in particolare il rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale, dove i volontari dell’associazione “Nel vivo della storia” saluteranno i visitatori con le divise e i mezzi originali dell’epoca. In mostra anche i mezzi che vengono utilizzati per l’assistenza ai velivoli e la sicurezza antincendio, i velivoli storici, la sala “Antoine de Saint Exupéry” dedicata al noto scrittore e una piccola mostra fotografica presso il circolo che ripercorre gli 85 anni di storia dell’aeroporto di Alghero. In allegato alcuni scatti della cerimonia.

“Il Cristo della Misericordia” alla Libreria Cyrano di Alghero

ALGHERO – Giovedì 30 marzo con inizio alle ore 19 nella Libreria Cyrano di Alghero in occasione della imminente settimana santa algherese, verrà presentato il libro “Il Cristo della Misericordia” (Nemapress Edizioni).

Il volumetto è la riedizione di un testo di Pasqual Scanu pubblicato nel 1970 da un editore non più in commercio. Rievoca la storia dell’arrivo sulle coste algheresi della statua lignea del Cristo che trova ospitalità nella Chiesa della Misericordia di Alghero.

Pasqual Scanu da studioso anche di tradizioni popolari, unisce al racconto di fedele rievocazione storica dal 1600 ad oggi, la descrizione della Settimana Santa col rito catalano durante la quale si assiste al “discendimento” del Cristo miracoloso dalla sua Croce per essere portato in una bara-culla in processione lungo le strade del centro storico algherese.

Il prezioso volumetto è stato ripubblicato con la prefazione del sindaco di Alghero Mario Conoci che ne ha voluto la ristampa in occasione del “Premio Fidelitat a l’Alguer” conferito in memoria dello studioso Pasqual Scanu il 30 settembre 2021 in occasione delle feste per l’arcangelo san Michele patrono della città di Alghero. Il prof. Paolo Scanu, figlio dell’Autore, ne parlerà con Neria De Giovanni, direttora editoriale Nempress.