Fragola, ma non solo: eccellenze che meritano sostegno | video

ALGHERO – In vista della Sagra della Fragola, come accaduto anche negli anni passati, come Algheronews siamo andati dove cresce, grazie al lavoro di mani sapienti, quella che oramai a tutti gli effetti è ritenuta un vera eccellenza del territorio. Durante la conferenza stampa in Comune, da parte del Comitato di Sa Segada, organizzatore dell’evento, è stato sottolineato più volte il valore di tali produzioni, certo è che il settore dell’agricoltura locale, cosi come la pesca, necessitano di maggiori sostegni anche sotto forma della promozione della validità dei prodotti e anche nella creazione di format volti a pubblicizzare e soprattutto commercializzare quello che offrono mare e terra. D’altra parte è anche essenziale che ci sia maggiore unità tra i vari produttori per rafforzare la loro possibilità di incidere nei grossi flussi di vendita.

Chi tutti i giorni ha che fare proprio con la terra sono gli agricoltori, anche giovani, come Damiano Manai che, con l’azienda di famiglia, ha creato un’attività di grande rilevanza dove in decine di ettari vengono fatte crescere diverse tipologie di frutta e verdura tra cui, appunto, la fragola. Di diversi tipi, tra l’altro, come ci ha raccontato nell’intervista in allegato. Prodotto eccellente che viene venduto nei mercati locali e in tutto il territorio.

https://www.youtube.com/watch?v=PtxXPNrXdYM

INTERVISTA CON L’AZIENDA MANAI DI SA SEGADA (ALGHERO)

“Cultura, Alghero perde Casa Manno: fatto grave”

ALGHERO – “La cultura trasloca da Alghero ” dispiace vedere scatole e scatoloni
pieni di storia , cultura e sapere andar via da ” casa Mannu” dal nostro
centro storico destinazione Cagliari pare temporaneamente così si dice e
tutti quanti sappiamo cosa vuol dire temporaneamente in Italia , ( in
attesa di una più complessa ristrutturazione ), mi chiedo se, sempre
provvisoriamente, Alghero non poteva ospitare in qualche locale comunale
il museo senza portarlo lontano dalla città e se si è fatto di tutto per
trovare locali in città, dispiace credo a tutti che la nostra città avrà
un museo in meno per un tempo ancora incerto , un museo inaugurato
qualche anno fa dal presidente Napolitano in una delle sue visite in
Sardegna e che dava lustro ad Alghero e ai suoi cittadini”.

Mimmo Pirisi, capogruppo Partito Democratico

Rete Ospedaliera Covid, nuovo piano regionale

CAGLIARI – Una nuova strategia in tre fasi, con l’introduzione di una fase “zero” in cui non saranno più attivi reparti Covid19 a bassa intensità di cure negli ospedali sardi, è quanto stabilito nell’ultimo decreto dell’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, emanato ieri, che modifica il piano regionale per la gestione dei pazienti affetti dal Covid nei presidi ospedalieri dell’Isola.

“L’attuale quadro epidemiologico nazionale – dichiara l’assessore Doria – è caratterizzato da un importante abbassamento dell’incidenza con un dato che si assesta di poco al di sotto dei 33 casi per 100mila abitanti, notevolmente inferiore rispetto ai 226 casi per 100mila abitanti dello scorso dicembre”.

“Nell’attuale fase post-pandemia – sottolinea l’assessore Doria – appare evidente che la priorità debba essere quella di garantire ai nostri ospedali la massima capacità assistenziale e la riapertura di tutti i servizi temporaneamente ridotti per far fronte all’emergenza Covid19. La rimodulazione che stiamo effettuando va appunto nella direzione di garantire la migliore qualità d’assistenza a tutti i pazienti ospedalizzati, sulla base della loro patologia prevalente e non in funzione o meno di positività al virus Sars Cov2, mantenendo allo stesso tempo ogni precauzione per impedire la circolazione di tutti i patogeni per via respiratoria e tutte le buone pratiche per la protezione dei pazienti più fragili come indicato anche nella ordinanza del ministero della salute n. 100 del 29 aprile 2023”.

Secondo le disposizioni indicate dall’assessorato, l’attivazione o la disattivazione di posti letto dedicati ai pazienti positivi al Covid19 negli ospedali sardi saranno determinate dall’andamento della curva epidemiologica e sulla base della saturazione dei posti letto Covid, in numero crescente secondo quanto indicato per le tre fasi (0, 1 e 2).

Sarà compito dei direttori sanitari di ogni azienda, tramite i propri ‘bed manager’, garantire un flusso dei dati puntualmente aggiornato sui ricoveri di pazienti affetti da Covid19, mentre eventuali trasferimenti di pazienti positivi da presidi ospedalieri non dotati di reparti Covid19 verso altri ospedali saranno gestiti dal bed manager regionale

Alghero, operative le modifiche di alcuni sensi di marcia

ALGHERO – Occhio alla viabilità in alcuni quartieri di Alghero, dove diventano operative le modifiche ai sensi di marcia e le nuove prescrizioni emanate nelle scorse settimane. Modifiche dettate dall’esigenza di ridurre sensibilmente le situazioni di pericolo verificatesi nei mesi a causa della particolare conformazione di alcuni incroci, alleggerire il traffico e garantire una migliore circolazione veicolare. Le principali novità, concordate con i cittadini al fine di limitare al massimo i disagi fino ad oggi riscontrati, riguardano l’istituzione del senso unico di marcia su via Carrabuffas, nel tratto di strada compreso tra l’intersezione con Via L. da Vinci e l’intersezione con Via G. di Vittorio, incrocio teatro in passato di numerosi incidenti; l’inversione permanente dell’attuale senso unico di marcia nella Via Rina de Liguoro e l’istituzione di senso unico di marcia in direzione sud-ovest da Via G. Palomba verso Via Tarragona; in Via degli Orti l’istituzione permanente del senso unico di marcia in direzione Nord da Via Spano verso Via Amsicora; l’istituzione di senso unico di marcia nella via A. Dalerci in direzione Nord da Via F.lli Kennedy verso Via G. Archimbao.

Weekend di grandi soddisfazioni per la Lega Navale di Alghero

ALGHERO – Fine settimana di grandi soddisfazioni per la Lega Navale sezione di Alghero con le prime regate in rada e il secondo posto di Annina 1920 nella regata di vela Latina al quarantennale di Stintino. Domenica 30 aprile è iniziato ufficialmente il campionato Vento de l’Alguer 2023.

La nuova formula che quest’anno prevede tre categorie in gara ha offerto un colpo d’occhio incredibile viste le numerose imbarcazioni in mare, circa 40, dai cabinati alle derive. Queste ultime sono le uniche che sono riuscite a completare le regate visto i capricci del vento. Infatti le partenze sono state modificate per consentire il regolare svolgimento, ma alle 14.30 circa il comitato di regata ha dovuto annullare la veleggiata e la gara ORC, consentendo solo alle derive di completare il percorso.

Ospiti del Caffe Costantino in Piazza Civica, i vincitori di sono stati premiati con le ceramiche raffiguranti barche a vela realizzate dai ragazzi dell’Opera GENA, una Struttura di Sassari che si impegna per il recupero di soggetti affetti da disabilità psichica.

Estremamente competitivi i giovani della squadra agonistica dello Yacht Club Alghero con Eros Bardino primo per i laser 4.7, ma anche grande soddisfazione per le vittorie di Marras/Balzani nella Classe Snipe e del sempre verde Bruno Masala nella classa Laser Radial, entrambi rappresentanti della Lega Navale di Alghero.

La premiazione si è completata con un rinfresco per ringraziare anche tutti coloro che si sono impegnati per il regolare svolgimento della giornata in mare: il Comitato di Regata guidato nell’occasione da Marco Frulio vice presidente della Terza Zona FIV, assistito da due giovani collaboratori, Fabrizio Monaldi e Giovanni Macchia, alla sua prima esperienza e dal responsabile delle operazioni in mare Antonio Carta con la sua squadra esperta, ma soprattutto un grazie a tutti gli armatori presenti e ai Partner che hanno scelto di collaborare al Campionato Vento de L’Alguer 2023.

Un saluto anche al Comandante della Capitaneria di Porto Giuseppe Tomai al quale la Lega Navale augura un vento sempre favorevole.

Il lungo fine settimana si è concluso lunedì 1 maggio a Stintino con il piazzamento di Annina 1920 al Trofeo Presidente della Repubblica che segnava il quarantennale della regata di Vela Latina. L’equipaggio composto da Giovanni Chessa, Carlo Solinas, Costantino Pirisi , Pietro Sanna e Mario Canopoli, valenti velisti della sezione, si è piazzato secondo nella sua classe.

Appuntamento alla prossima prova che si svolgerà sempre nelle acque del golfo di Alghero, il 21 Maggio 2023 con il TROFEO MURA.

Ringraziando per la consueta cortese collaborazione e per lo spazio che verrà dedicato all’evento, resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o materiali.

Ufficio stampa Lega Navale Italiana sezione di Alghero, ufficiostampa@leganavalealghero.it, www.ventodelalguer.it

“Commissione grazie al Centrosinistra, ancora assente Fratelli d’Italia”

*Arriva in commissione il regolamento sugli oggetti smarriti, ma a smarrirsi sono ancora una volta consiglieri di maggioranza.*

All’ordine del giorno della commissione il regolamento comunale per la gestione degli oggetti smarriti e rinvenuti nel territorio comunale. Sarebbe auspicabile, piuttosto, che il sindaco metta in atto ogni utile iniziativa al fine di ritrovare i consiglieri smarriti.

I lavori, infatti, anche oggi possono procedere solo grazie al contributo dell’opposizione perché la maggioranza non è in grado di garantire lo svolgimento dei lavori.

Ancora assenti Fratelli d’Italia a testimonianza, semmai ce ne fosse bisogno e aldilà degli sterili comunicati di circostanza, del clima teso in seno alla compagine conociana.

Mentre il coordinatore Di Gangi continua a produrre note ricche di vaneggiamenti, la sostanza resta che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia non partecipa ai lavori consiliari.

Da un lato, dunque, i fratellini algheresi, non partecipando ai lavori, non danno nessun contributo attivo alla amministrazione della città. Dall’altro il loro unico apporto è concedere per oltre un mese uno spazio pubblico in forma gratuita a un’associazione che incasserà non pochi soldi, senza che vi sia alcun guadagno per il comune.

Al proposito ci resta il dubbio (per risolvere il quale proveremo anche a presentare un’interrogazione all’Assessore Cocco…) se da adesso, avere gratuitamente uno spazio pubblico dove fare business, sarà una cosa permessa a tutti coloro che ne faranno domanda o se invece sarà necessario avere la tessera di Fratelli d’Italia”.

Per Alghero, PD, Futuro Comune e Sinistra in Comune

Protesta dei pescatori sardi contro l’Europa

CAGLIARI – “L’attività della pesca ormai è sempre più apertamente nel mirino di Bruxelles. L’ingiustificata chiusura di 87 zone di pesca e il pregiudiziale divieto di utilizzo delle reti a strascico, proposto dal commissario all’Ambiente e alla Pesca dell’Ue, Sinkevicius, sono un vero e proprio attentato contro centinaia di migliaia di lavoratori ed imprese dell’Europa, che l’Unci Agroalimentare è pronta a respingere con fermezza, insieme a tutte le sigle del settore”. E’ l’allarme lanciato da Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale dell’Unci Agroalimentare.
“Nonostante gli sforzi messi in campo – prosegue il dirigente dell’associazione di categoria del mondo cooperativistico – negli scorsi mesi, per aprire un dialogo ed un confronto proficuo con i vertici istituzionali dell’Unione, sul futuro della filiera ittica e sull’ammodernamento delle attività, in una logica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, che punti alla salvaguardia delle risorse del mare, della diversità biologica e degli equilibri ecologici, tutelando il lavoro e le prospettive degli operatori, oltre che dei territori interessati dalle attività di pesca, l’unica risposta giunta dalla Commisione europea è stata una politica di veti irrazionali e lesivi degli interessi legittimi del comparto. Le iniziative assunte dal commissario Sinkevicius appaiono quindi un grave atto arbitrario, che colpisce soprattutto le tamtissime piccole realtà del settore, che non trova alcuna giustificazione scientifica e politica. Un’inaccettabile prevaricazione nei confronti di una categoria che è sempre disponbile a conciliare le proprie istanze ed aspettative, con quelle dell’intera comunità, consapevole che la fauna, la flora, il paesagggio ed i fondali marini sono risorse di tutti, da preservare e rigenerare, con altri metodi e sistemi, già adottati, che si sono dimostrati più efficaci e compatibili con le stesse attività di pesca”
“Per queste ragioni, l’intera flotta europea – ha concluso Scognamiglio – ha indetto una manifestazione di protesta per sabato 6 e domenica 7 maggio, alla vigilia della ricorrenza della Festa dell’Europa, prevista il 9. Le navi ormeggiate nei porti dell’UE, siano essi del Mare del Nord, dell’Atlantico o del Mediterraneo, suoneranno le sirene. I suoni verranno registrati e caricati sui social con l’hashtag #SOS_EU_Fishing e trasmessi alla Commissione europea per il 9 maggio, giornata della Festa dell’Europa.. Una mobilitazione civile, la più grande mai realizzata, per sensibilizzare l’opinione pubblica e lanciare un messaggio forte e chiaro al commissario Ue, Sinkevicius, e alle istituzioni, che non possono ignorare i delicati ed importanti problemi posti sul tavolo dai lavoratori, dalle imprese e dalle associazioni sindacali e di categoria della pesca e delle attività connesse alla filiera ittica e all’economia del mare”.

5 maggio: Giornata Mondiale per l’igiene delle mani

SASSARI – Dei box pedagogici e informativi per sensibilizzare gli operatori sanitari e la popolazione sull’importanza dell’igiene delle mani, una pratica che rappresenta uno dei principi cardine per la prevenzione delle infezioni, sia nella quotidianità della vita sociale che, soprattutto, negli ambienti sanitari.

In occasione del 5 maggio, giornata mondiale per l’igiene delle mani, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), la Asl di Sassari ha avviato una campagna di sensibilizzazione e informazione volta a mantenere alta l’attenzione sull’importanza dell’igiene delle mani e a rafforzare l’impegno dell’Azienda nel sostenere buone pratiche per diffondere il miglioramento di questa procedura.

Nella mattina di venerdì 5 maggio nelle Hall dei presidi ospedalieri di Alghero e Ozieri, verranno allestiti dei box informativi in cui sara’ presente il personale infermieristico dedicato all’ Infection Control, che, oltre a diffondere del materiale illustrativo e rispondere ai quesito della popolazione, utilizzera’ il “box pedagogico” per valutare se il lavaggio delle mani è stato eseguito correttamente.

Le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA), in particolare quelle sostenute da batteri multi resistenti, sono la complicanza più frequente e grave dell’assistenza sanitaria soprattutto in relazione agli effetti della progressiva introduzione di nuove tecnologie sanitarie e di una medicina diagnostica sempre più invasiva e aggressiva.

Dare valore all’igiene delle mani e alla prevenzione e al controllo delle infezioni fa sì che sia i pazienti che gli operatori sanitari si sentano protetti e assistiti, ed inoltre incoraggerà le persone a lavarsi le mani al momento giusto e con i prodotti giusti.

Il tema della campagna per la Giornata mondiale dell’igiene delle mani per l’edizione 2023 è il seguente: “Insieme possiamo fare di più per prevenire le infezioni e la resistenza agli antibiotici nell’assistenza sanitaria. Promuoviamo la cultura della sicurezza e della qualità delle cure. Diamo la massima priorità all’igiene delle mani”.

Il designer e producer Fabio Viola a Cagliari

CAGLIARI – Gli appassionati di videogiochi di tutta la Sardegna avranno la possibilità di incontrare uno dei più influenti gamification designer al mondo: Fabio Viola. L’appuntamento è mercoledì 10 maggio, alle ore 17:30, nella ex Manifattura Tabacchi di Cagliari (sala eventi, corte 2, piano 1) per il talk dal titolo: Gamification, i videogiochi nella vita quotidiana. Un evento gratuito, altra rarità di questi tempi, che sicuramente non lascerà a bocca asciutta i tanti appassionati di un mondo che non ha confini di età. Videogame Designer e Producer, Viola è una vera icona nel pianeta dei videogiochi. Insignito del premio “Lezioni di Design” durante il Fuorisalone di Milano nel 2018, nel 2016 ha fondato il collettivo internazionale di artisti TuoMuseo specializzato nell’intersezione tra gaming e patrimonio culturale.

Negli anni ha firmato produzioni come “Father and Son” per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli con 5 milioni di download, “A Life in Music” primo videogioco al mondo prodotto dal Teatro Regio di Parma, “Past for Future” per il Marta di Taranto e “The Medici Game” per le Gallerie degli Uffizi. Ha sviluppato il primo piano italiano di infrastrutturazione ludica di una città, il progetto europeo PlayAlghero. Attualmente è curatore di numerose mostre sulle avanguardie artistiche digitali tra cui la recente PLAY presso la Reggia di Venaria Reale.

Autore di libri quali “Gamification – I Videogiochi nella Vita Quotidiana” (2011), “L’Arte del Coinvolgimento” (Hoepli 2017), “Giocarsi – Gaming e Gamification nei contesti professionali “(Hogrefe 2021) è attualmente professore a contratto per diverse Università e Accademie italiane. È curatore di numerose mostre sulle avanguardie artistiche digitali tra cui la recente PLAY presso la Reggia di Venaria Reale. L’evento è realizzato da Opificio Innova, in collaborazione con INNOIS, la piattaforma per l’innovazione, le nuove tecnologie e il venture capital della Fondazione di Sardegna, partner dell’evento il Banco di Sardegna. Con Fabio Viola dialoga Graziano Di Paola, Direttore di Opificio Innova. L’evento è gratuito, per partecipare basta prenotarsi al seguente link: https://opificioinnova.it/evento-10-05-2023/ Al termine dell’incontro sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.

Turismo ad Alghero: “Siamo pieni di ciliegine e niente torta o quasi”

Il recente rapporto dell’European Travel Commission, l'associazione delle organizzazioni nazionali del turismo con sede a Bruxelles, delinea una nuova mentalità della domanda turistica dei paesi dell’Unione Europea.
Il documento pubblicato il 13 aprile si basa su un sondaggio effettuato nel corso del mese di marzo 2023 con partecipanti provenienti da 10 principali mercati europei, tra cui Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Spagna. L’importanza di questo sondaggio risiede sul fatto che due terzi degli intervistati hanno espresso la propria intenzione di scegliere, come periodo delle proprie vacanze, la primavera e la prima parte dell’estate rifiutando l’idea di scegliere i periodi estivi di maggior afflusso, ovvero i mesi di luglio e agosto.
Le motivazioni sono legate al rifuggire località affollate e periodi caratterizzati da elevate temperature. Se questo sia un atteggiamento contingente legato esclusivamente a questa stagione o sia l’inizio di una tendenza non lo sappiamo. Qualora però sia valida la seconda opzione credo che tutto il sistema turistico europeo, nazionale e regionale dovrà tenere in buon conto l’evoluzione delle esigenze della domanda.
Il fenomeno dell’overcrowding, termine inglese che indica il sovraffollamento, è stato più volte segnalato
come un evento negativo soprattutto dai residenti delle località turistiche che nei periodi estivi, in
particolare luglio e agosto, lamentano disservizi e maleducazione civica. Fino ad ora le reazioni si sono ridotte a mera discussione accademica. Oggi però chi segnala il rifiuto di una vacanza in luoghi affollati è la domanda, ovvero chi sceglie dove spendere i propri soldi, ponendo quindi un problema di capacità attrattiva delle varie destinazioni turistiche.
Credo che questa possa e, anzi, debba essere l’occasione per rivedere completamente le politiche del turismo in Italia e in Sardegna.
In Sardegna si è guardato al turismo solo in relazione ai posti letto, oggetto di aspre diatribe non solo politiche ma anche nell’opinione pubblica. Per contro non si è mai guardato alla creazione di prodotti turistici alternativi e/o complementari al balneare, lavorando sulle motivazioni al viaggio per creare offerte specifiche per segmenti di mercato. Il mitico Charles Forte diceva che l’albergo è la ciliegina sulla torta.
Siamo pieni di ciliegine e niente torta o quasi. Al di fuori del balneare quindi la Sardegna non ha mai
proposto al mercato nessuna motivazione organizzata in prodotto turistico e, paradossalmente, ha invece
consentito lo sviluppo di un numero abnorme di seconde case, di finti agriturismo e di mascherati.
Nel 2010 l’Osservatorio del turismo della Facoltà di Architettura di Alghero, stimò che nella Città catalana vi fossero 45 mila posti letto in seconde case, che andavo quindi a raddoppiare potenzialmente il numero degli abitanti di Alghero. Sappiamo come molti di quei posti letto sono nascosti al fisco ma sono ben evidenti nella pressione antropica in città, nel caos, nei disservizi.
Se fino ad oggi le Regioni e le località turistiche hanno fatto finta di niente su questi fenomeni credo che da questo momento in avanti saranno costrette a creare alternative per un mercato che potrebbe abbandonare il caos e le oramai assurde temperature estive e spendere i propri soldi laddove vi sia una risposta alle esigenze di tempo, motivazione e vivibilità.