Ritorna la Sagra della Fragola, eccellenza del territorio |video

ALGHERO – Domenica 7 maggio, a partire dalle ore 10 e per tutto il giorno, nella borgata algherese di Sa Segada andrà in scena la settima edizione dell’attesissima Sagra della Fragola. Alghero conferma la sua nuova vocazione agricola d’eccellenza e le fragole pare proprio abbiano trovato casa stabile nel rigoglioso agro della città catalana. Fragole rosse, mature e saporite: queste le caratteristiche inconfondibili del frutto primaverile più amato da adulti e bambini. Presenti numerosi produttori di fragole ma non solo: gli organizzatori dell’instancabile comitato di borgata di Sa Segada – Tanca Farrà si sono prodigati anche quest’anno per far trascorrere ai visitatori una divertente e sfiziosa giornata in allegria proponendo un programma ricco di attrazioni. Per i bambini c’è l’imbarazzo della scelta: dalla corsa della fragola (iscrizioni sul posto, partenza ore 11.00, a partire dai 5 anni), ai laboratori di pittura, con giostre e giochi gonfiabili a fare da cornice. Stand gastronomici e artistici, musica dal vivo, pranzo all’ombra del boschetto con grigliate, panini e pizze, maxi torta di fragole e molto altro attendono il pubblico che ogni anno, sempre più numeroso, non manca all’evento più popolare dell’agro di Alghero. Ampio parcheggio disponibile.

“Un evento diventato ormai identitario, un appuntamento fisso della Primavera di Alghero, in grado di valorizzare le produzioni frutticole del territorio, sostenere l’economia agricola coinvolgendo le borgate ed i produttori locali grazie a quella che negli anni si sta consolidando come vera eccellenza del territorio algherese. Un evento dal forte richiamo turistico, che vede nelle produzioni enogastronomiche di qualità occasioni di promozione del territorio e della città”. Lo ha detto il sindaco di Alghero, Mario Conoci, in occasione della presentazione ufficiale svoltasi questa mattina a Porta Terra della settima edizione della Sagra della Fragola, in programma il prossimo 7 maggio a Sa Segada, borgata a vocazione agricola nella Nurra algherese. Un appuntamento in grado di unire tutti i produttori locali grazie alla sapiente regia del Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà ed alla collaborazione attiva dell’Amministrazione comunale con la Fondazione Alghero, l’Alghero in House ed il Consorzio di Bonifica della Nurra. Accanto al sindaco, presenti gli assessori allo Sviluppo economico Giorgia Vaccaro, al Turismo Alessandro Cocco, alle Manutenzioni Antonello Peru, la vicesindaca Giovanna Caria ed il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu. Con loro il presidente del Comitato organizzatore, Antonio Zidda, e Gavino Zirattu del Consorzio di Bonifica della Nurra. L’apertura degli stand è prevista per le ore 10 con intrattenimento ed attività che si protrarranno per l’intera giornata.

l’intervento del Sindaco Mario Conoci:

https://www.youtube.com/watch?v=QIMyOhTM1AY

Enac e Regione, “No alla consegna degli Aeroporti ad un fondo, si alle reti tra scali”

CAGLIARI – “Mai si è pensato di consegnare le chiavi delle porte di accesso della Sardegna a un fondo di investimento che svolgerà una missione contraria rispetto a quella della Regione. Escludere la Regione dalla gestione degli aeroporti sardi non significa migliorarne la competitività e l’efficienza, ma compromettere irreversibilmente le politiche pubbliche in un comparto vitale per la nostra Isola”. Lo ha detto oggi l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, nel corso del suo intervento in Consiglio regionale, ribadendo la contrarietà alla fusione di Sogeaal in Geasar (le due società di gestione degli aeroporti di Alghero e Olbia) e alla privatizzazione della Sogaer (la società di gestione dello scalo di Cagliari).

L’esponente della Giunta Solinas ha aperto il suo intervento leggendo in Aula un passaggio della lettera ricevuta dai legali di F2i SGR, in cui si diffida la Regione “dal rilasciare ulteriori dichiarazioni e intraprendere ulteriori iniziative che possano risultare pregiudizievoli”.

“Credo che ciascuno di voi – ha detto Moro rivolgendosi ai consiglieri regionali – possa valutarne con obiettività, e con una certa preoccupazione, il tenore, l’opportunità, la congruità e anche la particolare gravità. Ritengo che sia ancora consentito a un assessore della Giunta regionale e ai rappresentanti del popolo sardo poter esprimere liberamente il proprio pensiero su temi e questioni che attengono il futuro dell’Isola e gli interessi dei sardi, soprattutto quando questi interessi sono minacciati da altrettanto legittimi quanto contrastanti interessi di eventuali operatori economici privati”.

Le operazioni in atto in queste ore in Sardegna nelle società di gestione aeroportuale, ha sottolineato l’assessore dei Trasporti, “mettono a rischio persino la stessa attività di vigilanza territoriale che l’amministrazione regionale svolge e intende svolgere, in riferimento alla previsione contenuta nel piano nazionale degli aeroporti, laddove si ipotizza l’istituzione di una rete aeroportuale sarda, di cui dovrebbero far parte gli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero”.

L’assessore Moro ha poi sottolineato “l’insufficienza e la carenza di comunicazioni da parte dei gestori aeroportuali nei confronti della Regione sarda”, coincisa “con l’avvio di un percorso di modifiche societarie di straordinaria valenza strategica”.

I consigli di amministrazione degli aeroporti di Olbia e Alghero, Geasar e Sogeaal, il 20 e 21 marzo scorso hanno deliberato il progetto di fusione per incorporazione di Sogeaal in Geasar, stabilendone la contemporanea ridenominazione in Nord Sardegna Aeroporti spa.

“Un’iniziativa – ha affermato Moro – che mai è stata oggetto di confronto con la Regione e che dunque mai poteva essere approvata dall’assessorato dei Trasporti. È noto infatti che l’assessorato regionale dei trasporti ha avuto notizia dell’avvio delle procedure di fusione di Sogeaal in Geasar, soltanto due ore prima della riunione del Consiglio di amministrazione della società incorporante”. Non a caso, “nella riunione del Cda Sogeaal, tenutasi il giorno successivo, il rappresentante della Regione ha motivato il voto di astensione con l’impossibilità dell’amministrazione regionale a poter compiere le opportune valutazioni, sulla documentazione ufficialmente trasmessa soltanto ai componenti il consiglio di amministrazione”.

Un’operazione, quella della fusione di Sogeaal in Geasar, che – ha precisato l’assessore – se dovesse concretizzarsi nei termini indicati da F2i, cioè attribuendo un valore economico alla Geasar di 362 milioni di euro e alla Sogeaal di 22,5 milioni di euro, “si tradurrebbe in una partecipazione di Regione e Sfirs in termini assolutamente insignificanti, pari a meno del 3% delle quote azionarie della nascente Aeroporti Nord Sardegna”, che avrebbe così le seguenti percentuali di partecipazione al capitale sociale: F2i Smeralda 74,81%; F2i Ligantia 4,44%; Camera di commercio di Sassari 9,38%; Camera di commercio di Nuoro 7,89%; Regione Sardegna 2,93%; Sfirs 0,36% e Consorzio Costa Smeralda 0.19%.

“Percentuale, quella della Regione, molto lontana dal 10 per cento minimo, necessario a garantire il diritto a richiedere la convocazione dell’assemblea dei soci ma soprattutto una percentuale non rappresentativa del concreto e fattivo contributo che la Regione sarda assicura annualmente a tutte le società aeroportuali, finanziando integralmente gli investimenti nelle infrastrutture e i contratti pluriennali di pubblicità e prestazioni di servizi vari”. Negli ultimi dodici anni i mandati di pagamento della Regione, destinati alle tre società di gestione degli scali aeroportuali, sono stati di oltre 120 milioni di euro.

“Non si ravvisano pertanto elementi – ha detto ancora l’esponente della Giunta – che ci consentono di affermare che la fusione della Sogeaal in Geasar sia un vantaggio per la Sardegna o una necessità manifesta del Nord Ovest dell’Isola e neppure un soddisfare l’interesse della Regione. Dunque non possiamo dirci favorevoli ad un’operazione condotta unilateralmente e senza confronto, da parte del socio di maggioranza nei due scali di Alghero e Olbia. Ma con altrettanta chiarezza affermiamo che non intendiamo recedere da alcunché, anzi, considerato che il 30% dei 22 milioni e mezzo del valore attribuito alla Sogeaal è già nella disponibilità della Regione, siamo pronti semmai a valutare l’acquisto delle quote attualmente detenute da F2i Ligantia, per riportare l’aeroporto di Alghero sotto il controllo pubblico”.

Inoltre, ha aggiunto Moro, “non sfugge il collegamento tra le operazioni di fusione delle gestioni al Nord dell’Isola con l’ipotesi della privatizzazione dell’aeroporto di Cagliari. Nella nota integrativa al bilancio 2022, gli amministratori della Sogaer, informano dell’apertura di un tavolo di confronto con F2i Ligantia, partner definito infungibile, e dell’avvio di tutte le attività propedeutiche all’operazione di integrazione, comprese le attività di due diligence, a tutt’oggi in corso”.

Non sono indicate tempistiche, ha sottolineato l’assessore Moro, “né si dispone di un piano industriale, non si conoscono eventuali investimenti programmati, né le garanzie e le tutele a salvaguardia dei posti di lavoro, si sa, perché così è stato dichiarato anche in questi giorni, che la società partecipata per il 94,44% dalla Camera di commercio di Cagliari e Oristano è potenzialmente interessata da un’operazione di concambio tra ente camerale e la società F2I Ligantia per determinare la costituzione di un’unica compagine per la guida di tutti e tre gli scali aeroportuali della Sardegna. Un’operazione che dunque non prevede alcuna gara a evidenza pubblica per quella che è considerata a tutti gli effetti la privatizzazione dello scalo di Cagliari”.

Ecco perché, ha concluso Moro, “oggi mi sento di rimarcare la contrarietà alla fusione di Sogeaal in Geasar e alla privatizzazione della Sogaer, così come è stata prospettata con l’operazione del concambio tra la Camera di Commercio di Cagliari e F2i Ligantia”. Un’operazione che non nasce “per migliorare l’efficienza nei nostri aeroporti e neanche per garantire il diritto alla mobilità dei sardi, che sta facendo emergere veri e propri tratti di ostilità nei confronti della Regione e serve soltanto a importanti e rispettabilissimi operatori privati a condurre la loro legittima missione economica e finanziaria, evitando anche le procedure a evidenza pubblica.

Le parole dell’Enac al Tg3 Regionale della Sardegna

L’Economia Sarda, l’ex-ministro Savona ad Alghero

ALGHERO – Il prossimo venerdì 5 maggio, con inizio alle ore 10,30, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico Fermi di Alghero, via XX Settembre 229, si terrà la conferenza dal titolo “L’economia sarda al tempo della deglobalizzazione”. Prenderà parte il Prof. Paolo Savona presidente della CONSOB, già Ministro degli Affari Europei e interverranno il Prof. Alessio Tola dell’Università degli Studi di Sassari e il Prof. Riccardo De Lisa dell’Università degli Studi di Cagliari. “Sarà l’occasione per discutere su temi di grande attualità e che grazie ai prestigiosi relatori, verranno trattati con la massima autorevolezza”, commentano gli organizzatori.

Ad Alghero (dal 20 al 25 giugno) Festa della Musica, ospite speciale Niccolò Fabi

ALGHERO – Anche ad Alghero sarà Festa della Musica. Sei giorni di grandi concerti, arte di strada e spettacoli dal forte sapore identitario. Il connubio perfetto con cui la Riviera del Corallo inaugura l’estate 2023. “Vivi la Vita”, dal 20 al 25 giugno la manifestazione nazionale promossa dal Ministero della Cultura fa tappa obbligata nella Riviera del Corallo, sempre più capitale degli eventi in Sardegna. Tra i numerosi appuntamenti in programma, grazie alla collaborazione delle associazioni culturali locali, l’atteso e coinvolgente concerto di “Niccolò Fabi SoloTour Estate 2023” il 22 giugno sullo splendido palco incastonato nel centro storico, nello slargo Lo Quarter. “Celebriamo la musica nelle sue diverse forme, con una settimana di grandi eventi in grado di attirare turisti, coinvolgere e far rivivere tradizioni antiche” assicura il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu. E’ il caso dei Focs di Sant Joan, una tradizione che si ripete e quest’anno riporterà anche sul Lungomare Barcellona ed il lido San Giovanni il calore dei tradizionali falò ad illuminare il mare e suggellare antichi riti di amicizia.

Arbre del peix: il primo disco è online

ALGHERO – Il gruppo algherese pubblica il primo EP. «Cantare nella nostra lingua è qualcosa di
speciale» In attesa della presentazione ufficiale del disco, sono online su tutte le piattaforme musicali i brani d’esordio degli Arbre del Peix, gruppo vincitore, lo scorso anno, del Cantalguer,
concorso ideato da Claudio Gabriel Sanna e promosso dalla Plataforma per la Llengua allo
scopo di portare nuova linfa alla musica algherese.
Il disco è formato da sette canzoni, di cui cinque brani originali e due rivisitazioni di brani del
cantautore algherese Pino Piras: Sant Miquel Humanizat e La Vida Nostra. «Sono canzoni
che abbiamo sentito sin da bambini» spiega Andrea Donapai, voce e chitarra del gruppo, «e
alle quali ci siamo accostati con rispetto, ma anche con la voglia di portare qualcosa di
nuovo».
I brani inediti presenti nel disco spaziano dall’indie-rock fino alla musica elettronica,
innestando nel suono classico e acustico della musica tradizionale algherese contaminazioni
e arrangiamenti che arrivano direttamente dalla contemporaneità: «L’algherese è per noi un
veicolo di espressione» racconta Michelangelo Corbia, chitarrista e autore, «scrivere nella
lingua della nostra città è un qualcosa di speciale, che aggiunge e carica di ulteriori
significati sia le parole che le melodie».
Le registrazioni dell’EP si sono svolte nel The Chicken Coop Studio di Attilio Lombardo
grazie al contributo della Plataforma per la Llengua. Il gruppo è completato da Ignazio
Caruso al basso e Sergio Intelisano alla batteria. «Ringraziamo chi ci sta supportando in
questi giorni, e per l'accoglienza ricevuta a Barcellona, dove abbiamo suonato il 21 aprile.
Presto presenteremo il disco alla nostra città. Non vediamo l’ora».
È possibile ascoltare i brani su tutte le piattaforme digitali tra cui Spotify e YouTube.

“Mulas per pudore dovrebbe tacere, l’Udc prenda le distanze”

ALGHERO – “Il consigliere Christian Mulas si avventura in considerazioni ben al di sopra della sua
posizione, evidenziando a tutti la sua maleducazione politica e istituzionale.
Imprudentemente prova a intromettersi in questioni che riguardano un consigliere
comunale e un altro partito della coalizione. Solo poche settimane fa la maggioranza di
centrodestra ha sottoscritto un documento in cui si chiedeva chiarezza al consigliere
Mulas, a causa del suo comportamento troppo spesso ambiguo, fatto di voti contro la
maggioranza e di un innegabile flirt con la sinistra. Probabilmente offeso dopo la
necessaria bacchettata impartita, oggi Mulas si permette di attaccare il consigliere Monti
su assenze riconducibili a questioni di natura esclusivamente personale. Benché convinti
dell'importanza dell'impegno e della presenza nell'attività politica, crediamo che uscite
tanto scomposte, come quelle del consigliere Mulas, siano da rispedire al mittente.
Mulas dovrebbe riflettere di più e provare a trarre le sue personali conclusioni sulla sua
dichiarazione inopportuna e a gamba tesa.
Ciascuno pensi ad amministrare la propria casa politica: noi siamo abituati a farlo, proprio
come facemmo in occasione della fuoriuscita di Mulas stesso dal partito.
Fratelli d’Italia Alghero evitò di mettere in piazza motivazioni che avrebbero certamente
creato imbarazzo e non di certo al partito ma allo stesso Mulas, che nel frattempo
speravamo potesse esser maturato.
Per pudore, Mulas dovrebbe decisamente evitare certe affermazioni che, per lui,
costituiscono un vero e proprio boomerang: quando parla di "responsabilità", di non
anteporre mai i propri interessi, quando parla della "fiducia concessa dagli elettori" che
non può "essere calpestata" si scorda di essere stato il primo a tradire gli elettori che lo
avevano votato come candidato in Fratelli d’Italia. Persone che gli avevano attribuito la
propria personale fiducia commettendo evidentemente un grosso errore.
Ovviamente consci che la posizione espressa dal consigliere Mulas sia personale, ci
auguriamo che il Presidente Salvatore e la Capogruppo Ansini ne prendano le distanze.
A tal proposito un’ultima annotazione: a tutti gli effetti risulta che il capogruppo dell’UDC in
Consiglio Comunale ad Alghero sia la dottoressa Nina Ansini. Notiamo invece che il
consigliere Christian Mulas persiste a spacciarsi come tale. Oltre la maleducazione, anche
la mistificazione”.

Marco Di Gangi, Fratelli d’Italia Alghero

“Per Alghero, Pd, Futuro Comune, Sinistra in Comune comici e allergici alle divise”

ALGHERO – “È sempre più evidente che la cosiddetta opposizione in Consiglio Comunale compia ogni sforzo possibile per cercare di dare colore alla propria evanescente presenza politica in Città.
Quale campo migliore se non quello dell’avanspettacolo, nel quale da tempo i suoi esponenti cercano di improvvisarsi alla ricerca continua di battute ad effetto che nelle loro intenzioni vorrebbero essere simpatiche e divertenti.
A questa “compagnia” vediamo di tanto in tanto aggregarsi qualche aspirante che, con le idee piuttosto confuse sulla propria collocazione politica e sui ruoli, cerca di rivestirne più d’uno, facendo ovviamente confusione con le battute.
Siamo certi che anche senza il loro “sopralluogo” presso il cimitero cittadino le decisioni della Giunta Comunale e degli Uffici Comunali sarebbero state più che sufficienti per garantire la realizzazione degli interventi programmati e non rimandabili.
“per Alghero”, “futuro comune”, “pd” e “sinistra in comune”, nello sforzo di essere comici si spingono poi su un terreno scivoloso: quello della derisione di un’Associazione d’Arma che con i suoi associati ha partecipato in divisa alla manifestazione per la ricorrenza del 25 Aprile.
La divisa e le medagliette di cui parlano riconducendole a componenti di Fratelli d’Italia sono infatti quelle indossate, appunto, dagli stessi associati, quali sottufficiali e ufficiali in congedo.
L’ennesima occasione persa da parte dei rappresentanti della sinistra in Consiglio Comunale di tacere, manifestando così una totale mancanza di rispetto nei confronti di chi ha servito lo Stato, anche se solo temporaneamente, con una divisa, anche quando partecipa alle iniziative per la Festa della Liberazione e viene individuato come avversario politico. Un’allergia verso le divise che la dice lunga sulla loro vera natura “democratica”.
A proposito di “silenzio” da sottolineare che questa mancanza di rispetto è stata manifestata anche da parte di alcuni partecipanti al corteo per il 25 aprile che, nel momento in cui veniva appunto suonato il silenzio per commemorare i caduti e che perciò non dovrebbe essere rotto, si esibivano in cori e slogan decisamente fuori contesto”

Marco Di Gangi, Fratelli d’Italia

Rottura Conoci-Monti, “Sarebbe corretto rivedere gli equilibri di Giunta”

ALGHERO – Non è la prima volta, anzi è accaduto diverse volte, che non ci fossero i numeri per garantire le Commissioni. Ogni tanto anche per i Consigli. Processi piuttosto normali per la vita della massima assise cittadina nelle diverse stagioni politiche. D’altra parte le parole emerse dalle pagine di Alghero della Nuova Sardegna palesano un’evidente e chiara rottura tra il Sindaco Conoci e il consigliere di Fratelli d’Italia Giovanni Monti. Dichiarazioni durissime che, come detto dagli stessi protagonisti, potrebbero portare all’intervento di organismi terzi. A parte tale eventualità, resta il dato politico che vede tale frattura, oramai più che insanabile.

Sulla questione interviene Christian Mulas, capogruppo dell’Udc che, alla luce di alcune prese di posizione passate che hanno visto lo Scudo Crociato “messo all’angolo” per qualche uscita (ritenuta di troppo e troppo critica), chiede che il Sindaco Conoci intervenga nell’ottica di mutare (ad un anno dalle elezioni ci potrebbe anche stare) gli equilibri della Giunta.

“Come riportato dalla stampa in questi giorni, si sta assistendo ad una scena che non può certamente dare un buon esempio e un immagine bella per i cittadini. Christian Mulas rincara la dose ,la politica è responsabilità è un concetto giuridico e sociale che non deve mai anteporre i propri interessi ma deve tutelare gli interessi dei cittadini, la responsabilità politica, la responsabilità dei consiglieri comunali si basa su una fiducia concessa dagli elettori e non può certamente essere calpestata o tantomeno macchiata da queste vicende teatrali e dannose per la comunità. Oggi la domanda che dobbiamo fare al partito FDI rappresentato in consiglio comunale da due esponenti e un assessore, che non bastano le dichiarazione per bocca dal suo capogruppo riportate della stampa “ il partito è fedele alla maggioranza e al sindaco sino al fine del mandato” affermazioni importanti e difficili d’accettare visto la posizione del consigliere di FDI che da due anni manifesta continui mal di pancia verso il Sindaco e il suo partito, disertando i consigli comunali e le commissioni consiliari, creando ostruzioni all’operato dell’amministrazione senza tener conto della consapevolezza che prima c’è il bene comune dei cittadini. Se da una parte ci sono le dichiarazioni della capogruppo, che ha sempre dimostrato grande senso di responsabilità, e che si impegna per rassicurare la maggioranza e il sindaco, garantendo fedeltà, dall’altra ci sono i fatti che certificano che il suo collega consigliere è  assente da anni dalle attività di commissione e di Consiglio”.

“Una voragine politica che deve essere gestita e colmata da FDI, partito d’appartenenza del consigliere
comunale. FDI che in questo momento delicato per le famiglie e le imprese algheresi deve evitare
di contribuire a creare antipatiche quanto sterili contrapposizioni fra il Sindaco e il singolo
consigliere. Il Sindaco Conoci dovrà chiedere conto al partito dell’impegno del consigliere. E la
soluzione del problema politico,a carico di FDI, rischia di modificare  gli equilibri in giunta  e nelle partecipate. Nell’ipotesi in cui il partito non potesse  garantire la presenza dei suoi rappresentanti in Consiglio bisognerà trarne  le conclusioni e rivedere gli equilibri politici”.

“Avanzo milionario, numeri corretti e certificati dalla Giunta Conoci”

ALGHERO – Non si è fatta attendere la replica del consigliere comunale Pietro Sartore rispetto alla nota dell’Amministrazione Conoci sul tema della mancata spesa dell’avanzata di Bilancio che, come comunicato da Sartore, raggiungerebbe la cifra record di 7milioni di euro “quando invece ci sarebbe necessità di ulteriori fondi per migliorare l’offerta dei vari servizi comunali, decoro e pulizia su tutti”, commenta il consigliere civico il quale supporta le sue parole tramite video invidio ai media.

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“Avanzo di Bilancio, Sartore da’ numeri sbagliati”

ALGHERO – “Il professore dà i numeri sbagliati, attingendo da un documento che non certifica l’avanzo libero utilizzabile, ma solo quello presunto. Sorprende che, vista la sua esperienza consiliare, mostri di non sapere che l’avanzo libero viene definito con l’approvazione del Rendiconto, nella cui sede peraltro, il consigliere avrà modo di dare il suo contributo in merito all’utilizzo”. Questa la replica che arriva da Porta Terra al recente intervento del consigliere comunale di Per Alghero, Pietro Sartore, sull’avanzo di Amministrazione. L’amministrazione – chiariscono dal Comune – è impegnata nella redazione del Rendiconto, sul quale si potrà ragionare con numeri veri e non immaginari, all’esito del quale verrà valutato come spendere nel migliore dei modi le risorse a favore della collettività. Nello specifico, va detto che per quanto riguarda il Rendiconto, l’amministrazione sta concludendo il lavoro mentre per quanto riguarda il Bilancio di previsione, è stato già depositato e lo schema è stato approvato in Giunta e ora proseguirà nel suo iter, con il coinvolgimento di tutti i consiglieri, compresi quelli di opposizione”.

Amministrazione Comunale