Gioventu’ Nazionale e Fdi in piazza : “Grande partecipazione”

Grande partecipazione, questa domenica, per il volantinaggio effettuato dai ragazzi di Gioventù Nazionale Alghero, che si sono recati in Piazza Pino Piras per avvicinarsi alla cittadinanza, con un occhio di riguardo per i più giovani, e per promuovere i valori che il movimento giovanile di Fratelli d’Italia incarna da sempre. ”Assieme al vicecoordinatore Alessio Auriemma, siamo estremamente soddisfatti del lavoro che un gruppo giovane, coeso e nato ad Alghero da pochissimo tempo è riuscito a svolgere in questi mesi, crescendo nei numeri, promuovendo attività di ogni tipo, cercando di ridare Ciducia nella politica alla nostra generazione”, queste le parole del coordinatore cittadino di GN, Walter Noli.
I circoli algheresi del partito di Giorgia Meloni e del suo movimento giovanile sottolineano dunque un grande successo in termini di riscontro e aggregazione, e si pongono come obiettivo quello di radicarsi in maniera sempre più profonda e di creare un rapporto privilegiato con la cittadinanza. Continua Noli: “Al di là di atteggiamenti critici pretestuosi riscontrati, anche oggi, da parte di avversari politici e non solo, le nostre attività ottengono ottime risposte, con una partecipazione sempre crescente dei ragazzi, che dimostrano di apprezzare il nostro impegno e la nostra passione per i valori identitari, sociali e a tutela delle libertà che proviamo, come unico movimento giovanile di centrodestra in città, a rappresentare. Sottolineo la grande attenzione che, durante le nostre iniziative, manteniamo per il rispetto sia delle norme legali che delle idee altrui, ed è pertanto triste vedere persone che si deCiniscono “moderate” e “democratiche” osteggiarci strumentalmente, a prescindere, cosa che evidenzia la loro forte preoccupazione per la nostra costante crescita in tutto il paese”.
“Fratelli d’Italia ad Alghero, insieme a Gioventù Nazionale, sta dimostrando con tutte le proprie iniziative di possedere quella vitalità e quella attenzione alla comunità locale che è sempre più raro riscontrare nella politica”, dichiara Marco Di Gangi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che Cin dalla prima ora, insieme al gruppo consiliare guidato da Monica Pulina e a tutti gli iscritti, sostiene le attività delle ragazze e dei ragazzi di Gioventù Nazionale.
L’auspicio Cinale dei ragazzi del circolo di Gioventù Nazionale Alghero, è, quindi, quello di continuare a svolgere attività come quella di domenica, nelle piazze, nelle scuole e davanti alle università, per rinsaldare un legame sempre maggiore coi giovani algheresi e per essere sempre di più presenti nella vita della comunità cittadina.

Stintino, “𝗔 𝗣𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝗳𝗶𝘂𝘁𝗶 𝟮𝟬𝟮𝟯”: grande successo

STINTINO – la Spiaggetta d’Azzena di Stintino è stata teatro di un importante evento ecologico: “A Pesca di Rifiuti 2023”. L’iniziativa, organizzata dall’A.S.D. ISULA Fishing Club Sardegna in collaborazione con vari partner pubblici e privati, ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare sulla problematica dei rifiuti in mare e promuovere l’impegno collettivo per la tutela dell’ambiente.

L’evento, sostenuto da numerosi enti tra cui il Comune di Stintino, la Fondazione di Sardegna, l’azienda C4 Carbon, i biologi dell’Associazione CRAMA, l’azienda Nieddittas e la Federazione Italiana Pesca Sportiva, ha simulato una gara di pesca subacquea. Il vero “trofeo” da raccogliere non erano pesci, bensì i rifiuti dispersi nei fondali marini.

La competizione ha avuto inizio alle ore 10:00, quando i partecipanti, muniti di guanti e sacchetti, si sono immersi per raccogliere il maggior numero possibile di rifiuti. Al termine delle attività, alle 12:00, i partecipanti hanno celebrato la conclusione della giornata con una foto di gruppo e un pranzo conviviale in Piazza Berlinguer.

“L’evento A Pesca di Rifiuti ha avuto tutte le caratteristiche di una manifestazione sportiva non agonistica”, ha dichiarato Federico Rais, socio fondatore dell’A.S.D. ISULA Fishing Club Sardinia e ideatore dell’evento. “L’obiettivo è stato quello di promuovere la tutela ambientale. Per questo, al termine della gara sono stati premiati, con premi offerti da C4 Carbon, l’atleta che ha raccolto il maggior numero di rifiuti; l’atleta che ha raccolto il rifiuto più “particolare e inusuale”; il partecipante che ha raccolto il rifiuto più “dannoso per l’ambiente”; l’atleta più giovane e quello meno giovane”.
L’evento ha visto la partecipazione di numerose personalità, tra cui il sindaco di Stintino, Rita Vallebella, l’assessore all’ambiente del Comune di Stintino Enrico Scano, i biologi del Crama, Marco Bardi, presidente dell’Associazione Pesca Sub Plastic Free, e Donatella Carboni, docente presso l’Università di Sassari.

“A Pesca di Rifiuti 2023” si conferma un evento di grande successo, che ha unito l’amore per lo sport alla passione per la natura, contribuendo a rendere le acque di Stintino più pulite e a sensibilizzare la comunità locale sulla necessità di proteggere l’ambiente.

L’iniziativa ha coinvolto anche i più giovani, sensibilizzandoli sulle questioni ambientali e educandoli alla tutela dei nostri preziosi ecosistemi marini. I partecipanti hanno dimostrato grande entusiasmo e impegno, raccogliendo una quantità significativa di rifiuti e restituendo al lungomare di Stintino la sua bellezza naturale.

Sul palco dell’evento sono intervenuti anche Maria Luisa Vallebella, rappresentante dell’associazione Plastic Free Stintino, che ha coordinato la raccolta ecologica “a terra” lungo il Lungomare Colombo, il gruppo scout Agesci Porto Torres, e l’artista oristanese Andrea Pala.

L’evento ha visto la presenza di importanti enti di ricerca e gestione del territorio. Il FLAG Nord Ovest Sardegna, rappresentato dal Presidente Benedetto Sechi e l’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, rappresentato dal biologo Claudio Sechi. L’ISPRA ha mostrato grande interesse per l’iniziativa, proponendo di recuperare i rifiuti raccolti per avviare processi di riciclo all’interno del loro progetto europeo Life STRONG SEA – Survey and TReatment On Ghost nets SEA LIFE.

Questo progetto, che si concentra sulla rimozione e sul trattamento delle reti da pesca abbandonate, cosiddette “ghost nets”, rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta contro l’inquinamento marino. La partecipazione dell’ISPRA e la proposta di riciclo dei rifiuti raccolti confermano l’importanza e il potenziale di iniziative come “A Pesca di Rifiuti 2023” nella protezione dell’ambiente marino e nella promozione di una gestione sostenibile dei rifiuti.

La giornata si è conclusa in un’atmosfera di festa e condivisione con i partecipanti hanno avuto l’opportunità di condividere le loro esperienze e progetti futuri, il senso di comunità e la determinazione a continuare a lottare per la salvaguardia del nostro mare.

“A Pesca di Rifiuti 2023″ rappresenta un esempio di come l’impegno collettivo possa fare la differenza nella lotta contro l’inquinamento marino. Siamo grati a tutti i partecipanti, ai partner e agli organizzatori per aver reso possibile questa importante giornata di sensibilizzazione ambientale” Le parole del Sindaco del Comune di Stintino Rita Vallebella

Aree di pregio e pineta come latrine, urgono più bagni pubblici

ALGHERO – Non è da oggi, ma non per questo non è necessario intervenire per, provare, almeno ad arginare una pessima usanza che aumenta, ovviamente, col maggior numero di presenze in città. Discese dei bastioni, angoli della città e, come segnalato più volte da alcuni residenti, anche l’area di estremo pregio archeologico, storico e dunque turistico del Forte della Maddalena (in attesa dell’agognata e completa riqualificazione) utilizzati come latrine.

Certamente non sarà una soluzione definitiva alla diffusione dei bisogni in queste aree della città, ma sicuramente, come segnalato anche più volte in Consiglio Comunale, il posizionamento di ulteriori bagni pubblici e rendere funzionanti quelli già esistenti, può essere sicuramente un passo avanti. Non solo in centro, ovviamente, ma anche ad esempio lungo la pineta di Maria Pia e il litorale dove tali servizi sono assenti e solo grazie alla disponibilità delle attività, che però non sono aperte tutto l’anno, è possibile evitare di imbrattare tratti dunali, sotto bosco e percorsi a margine delle spiagge.

Media talks con Andrea Alessandrini, un esempio per Alghero e oltre | video

ALGHERO – Nuovo appuntamento con +Media talks il format a cura dell’agenzia di comunicazione +Media composta da professionisti del settore dell’informazione. Protagonista della nuova puntata Andrea Alessandrini, a capo della FC Alghero Calcio, fresca della promozione in Seconda Categoria e soprattutto amministratore unico di Nobento, esempio di una realtà industriale virtuosa che dal nord Ovest della Sardegna sta facendo parlare di sé in tutta Italia. In pochi anni l’azienda leader nella produzione di infissi è divenuta una sorta di “case history” rispetto gli ottimi e forse inattesi traguardi che ha raggiunto. Non solo per il fattore produttivo, che comunque palesa una crescita costante dell’attività e una conseguente possibilità occupazionale in aumento fino quasi le 150 unità attuali, ma anche per la modernità del suo modus operandi: massima attenzione ai lavoratori soprattutto quelli con famiglia e un rapporto amicale con tutti, compresi i partner e le Istituzioni del territorio.

“Non vogliamo essere considerati un miracolo, ma invece preferiamo essere indicati come coloro che dimostrano che anche qui si può fare impresa con grandi numeri e dunque creare risposte lavorative e un indotto importante che certificano le grandi possibilità che offre anche questa porzione della Sardegna e in particolare l’area industriale di San Marco”, commenta Alessandrini. Del resto è difficile non cogliere le potenzialità di un’area che ha un porto industriale, un aeroporto e una posizione baricentrica nel Mediterraneo. Ma, invece di piangersi addosso o attendere il contributo o sostentamento pubblico, in questo caso si è lavorato per superare le difficoltà e arrivare a costruire un’azienda ad Alghero che è leader a livello nazionale e oltre. “Certo, le criticità ci sono e non sarebbe sicuramente mal visto un maggiore sinergia con le realtà anche amministrative, però Nobento va avanti e crescerà con anche la possibilità di far giungere in loco altre importanti aziende”.

Nella foto Sara Alivesi, Andrea Alessandrini e Stefano Idili

MEDIA TALKS con Andrea Alessandrini (video):

https://www.youtube.com/watch?v=aYNkMFNOfHI&t=267s

Degrado case popolari, “Non resta che rivolgersi alla Procura”

ALGHERO – “La situazione di grave degrado delle di edilizia popolari di via Matteotti e via De Gasperi  sta prendendo una china allarmante senza fine ed è ancora motivo di forte  preoccupazione per i residenti. Il pericolo determinato dalla mancanza di manutenzione e messa in sicurezza degli stabile abitativi si fa sempre più seria e dopo diversi episodi che hanno aggravato e seriamente minato la sicurezza degli abitanti, non resta altro che rivolgersi alle autorità Giudiziarie competenti per denunciare lo stato di pericolo e di incuria degli stabili abitativi. La conclusione alla quale si è giunti è l’epilogo dell’ennesimo incontro tra il Consigliere Comunale Christian Mulas, e il Direttore Generale di Area, Dott Filippo Riu. “Nonostante la disponibilità a risolvere i problemi, resta insormontabile il problema della mancanza dei fondi – riferisce il consigliere Comunale – e nonostante i solleciti di Area in questo senso con richiesta di finanziamento, non si riesce a smuovere l’impasse”. E’ estremamente urgente mettere in sicurezza gli stabili lesionati, una situazione più volte oggetto di segnalazioni e denunce, mozioni e interrogazioni e per ultimo un ordine del giorno che verrà discusso nel prossimo in Consiglio Comunale da parte di Mulas”.

“Facciate fatiscenti, impianti elettrici parrebbero fuori norma , cortili al limite delle condizioni di decenza e servizi quasi inesistenti. Si presentano così gli alloggi popolari di Alghero gestiti dall’ AREA (ex Iacp), di via Matteotti e via De Gasperi dove da oltre 18 anni non si eseguono lavori di manutenzione. Situazione ancor più allarmante  per la caduta di grossi frammenti di cemento armato dai balconi lesionati e pericolanti, con visibili lesioni riscontrate anche dai vigili del fuoco intervenuti diverse volte. “Purtroppo – annuncia – non resta che rivolgersi alla Procura della Repubblica per segnalare la grave situazione di pericolo alla quale sono esposti gli inquilini delle palazzine”. Una situazione particolarmente difficile, considerato il fatto che, a riguardo, Mulas aveva presentato, precisamente in data 04/02/2021 e in data 06/09/2021 due interrogazione urgenti, senza avere mosso alcun passo avanti verso la messa in sicurezza degli immobili”.

Christian Mulas
Presidente della commissione Sanità

Ritorna a Lo Quarter il “Festival della Canzone Algherese”

ALGHERO – Dopo 33 anni di assenza, ritorna ad Alghero il “Festival della Canzone Algherese”. La manifestazione, una vera e propria gara canora, si svolgerà nella giornate del 1 e 2 Luglio 2023 nello spazio esterno de “Lo Quarté”. L’evento, organizzato dall’associazione culturale “APS Festival della Canzone Algherese” vuole celebrare la musica e la cultura Algherese. Già in vendita i biglietti per entrambe le serate

Sono passati ben 33 anni dall’ultima edizione del “Festival della Canzone Algherese”, la cui prima edizione risale al 1972 e vedeva come palcoscenico quello dello storico Teatro Selva. L’idea nacque allora da Franco Simula, noto commerciante della città. Nel corso degli anni, il festival ha visto l’alternarsi di molte grandi stelle della musica e della Canzone Algherese. Per citarne alcuni, il grande Pino Piras, Pasquale Gallo, Antonello Colledanchise, Franco Calvia, Giuseppe Manca, Mauro Uselli e molti altri. Un format apprezzato dagli algheresi che hanno sempre riempito il Selva durante le serate e che adesso, dopo tanti anni, potranno riassaporare quell’evento. Infatti, dopo l’ultima edizione del 1990, il festival è stato cancellato dal calendario degli eventi cittadini per problemi organizzativi.

Da allora, molti amanti della musica hanno sognato il ritorno di questo grande evento musicale così amato dalla popolazione che nelle precedenti edizioni non mancava all’appuntamento. Quest’anno il sogno diventa finalmente realtà. Infatti il Festival della Canzone Algherese ritorna in questo 2023 per la sua 14^ edizione organizzata dall’associazione culturale “APS Festival della Canzone Algherese”. Il Festival sarà spalmato su due giornate quella del 1 e 2 luglio 2023 e si svolgerà presso il suggestivo spazio all’aperto de Lo Quarter, in Largo San Francesco. L’evento patrocinato dal Comune di Alghero e dal contributo della Fondazione Alghero, vuole celebrare la musica e la cultura Algherese e vedrà la partecipazione di cantautori, musicisti e band Algheresi. Il 5 maggio si è conclusa la prima fase, quella della consegna delle canzoni, che ha visto tanto entusiasmo testimoniato dalle numerose adesioni. “Siamo sicuri che si tratterà di una competizione di altissimo livello – affermano gli organizzatori. Purtroppo dovremo fare una selezione che porterà alla scelta di sole 16/17 canzoni in gara. A breve, le canzoni selezionate dalla giuria tecnica, saranno rese pubbliche attraverso il sito dell’emittente CATALAN TV – Canale 15 del DTT. I biglietti sono già in vendita al costo unico di 10 euro a serata. Si possono acquistare presso “Tot per la Música”, via Antonio Lo Frasso 10 ad Alghero, tel. 079/976137.

Ad Alghero la prima “Impresa Alimentare Domestica”, golosità fatte in casa

ALGHERO – Che cos’è la IAD, Impresa Alimentare Domestica? Un’attività casalinga, svolta artigianalmente, per la preparazione e la vendita a casa di prodotti alimentari dolci o salati senza la somministrazione sul posto. La pandemia ha offerto terreno fertile per la realizzazione di nuove idee imprenditoriali. Questo è il caso delle I.A.D. acronimo di impresa alimentare domestica. Il timore del contagio ha visto la compressione di diverse attività lavorative che hanno, insieme ad altri fattori congeniti, fatto virare la creatività imprenditoriale ad una dimensione prettamente casalinga, riscoprendo o scoprendo opportunità home made. Insomma, c’è chi non trovando lavoro ma avendo una grande forza imprenditoriale se lo crea da solo, con un po’ di inventiva e un po’ di buona sorte e volontà.

È una vera e propria attività imprenditoriale da svolgere a casa propria seguendo però – e lo diciamo subito – delle direttive specifiche non facili e immediate. Sembra una novità eppure non lo è. Infatti, questa tipologia di attività artigianale è regolamentata e riconosciuta in Italia sin dal 2004, seguendo un trend d’oltreoceano noto come Home Food. Rivolta agli appassionati di cucina e fare del proprio hobby una fonte di guadagno. Gli investimenti sono relativi, il vantaggio è che la propria cucina diventa un vero laboratorio in grado di creare un mestiere.

In Sardegna sono nate diverse I.A.D. durante la pandemia e già qualche progetto iniziava a prendere piede anche prima dell’emergenza sanitaria. Da molti anni ormai, infatti, nell’isola si è sviluppato un gusto per il genuino e verso le tradizioni culinarie locali, fatte rigorosamente in casa. Ne abbiamo testimonianze nel post seconda guerra mondiale dove le massaie si riunivano per la preparazione di piatti tipici e per il mantenimento di un filo diretto con la tradizione e le proprie origini.

Anche ad Alghero nasce la prima I.A.D. fondata da Valentina Piras, algherese di nascita, che come ricorda in un post su facebook, che ne ha inaugurato ufficialmente l’attività l’8 maggio 2023, è un progetto nato quasi per gioco durante la pandemia ma che accompagnato da tanta passione e dalle persone giuste ha visto una effettiva realizzazione imprenditoriale. Un progetto che potrà proporre alla popolazione algherese e non prodotti fatti a mano con materie prime di ottima qualità e con il sapore inconfondibile della passione e della tradizione che contraddistinguono le aziende I.A.D. dalle ben note catene di prodotti industriali di tanti negozi alimentari. (p.t.)

Se vuoi scoprire di più sulla prima I.A.D. algherese segui questi link.

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“La nit de Sant Pasqual del ‘43”, concerto della Banda Dalerci

ALGHERO – In questo particolare luogo della nostra Città antica venne registrato il più alto numero di vittime civili a causa del bombardamento. Attraverso l’esecuzione musicale, che si avvale del patrocinio del Comune di Alghero, della Diocesi Alghero-Bosa e della Fondazione Alghero, il corpo bandistico – grazie alla ricostruzione storica della giornalista Maria Antonietta Izza (autrice del volume pubblicato nel 1993 in occasione del cinquantesimo anniversario del bombardamento) ed alla testimonianza diretta del Sig. Michele Rondello – si propone di far rivivere nel cuore degli algheresi, soprattutto dei più giovani, quel triste avvenimento.

“La nit de Sant Pasqual del ‘43” è il titolo del breve poema sinfonico scritto da Franco Cano e adattato per banda dal M° Antonio Garofalo, un’opera in cui l’autore fa idealmente raccontare a sua madre, all’epoca quattordicenne, il drammatico ricordo di quella notte. Il brano sarà interpretato da Daniele Cambule, con la voce recitante della professoressa Enza Castellaccio. Nel corso della serata il soprano Marta Soggiu eseguirà l’Ave Maria di Salvietti-Montanari e l’Ave Maria di Papa-Nannarelli, mentre l’Ave Maria di Antonio Cao sarà interpretata dalla cantante Silvia Meloni. I tre brani dedicati alla Mare de Déu, proprio nel mese di maggio a Lei dedicato, sono tutti scritti nella nostra lingua algherese. Il cantautore Angelo Maresca proporrà infine il brano popolare “Lo 17 de maig”.

Il Festival della Sostenibilità (per l’Einsteint Telescope) al Parco di Porto Conte

ALGHERO -Ci saranno anche i sindaci di Lula, Mario Calia, e di Bitti, Giuseppe Ciccolini, insieme al Sindaco di Alghero Mario Conoci, il prossimo mercoledì 17 maggio a Porto Conte. Il Festival Nazionale dello Sviluppo Sostenibile fa tappa ad Alghero, a Casa Gioiosa, sede del Parco, e ha tra i suoi obiettivi rafforzare la candidatura dell’Italia, della Sardegna e di Lula per l’Einstein Telescope.

Ma anche quest’anno l’evento algherese si caratterizzerà per un progetto, quello del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, che nei terreni della famiglia Abbado, a Lazzaretto, vede la prospettiva della realizzazione dell’opera, costituita da tutti i 377 comuni sardi che vorranno donare ciascuno una pietra del proprio territorio, “simbolo rigenerativo di una nuova coesione sociale” come ribadisce Maria Gabriella Lay, principale ispiratrice dell’evento. All’iniziativa che coinvolge i comuni ha aderito ANCI Sardegna.

Mercoledì 17 saranno però protagonisti soprattutto i giovani: quelli della scuola “Progetto Città” insieme agli studenti di Urbanistica dell’Università di Sassari con sede ad Alghero, coordinati dalla Docente Silvia Serreli. Saranno loro ad animare la giornata che si aprirà alle ore 10, dopo il saluto del Presidente del Parco Raimondo Tilocca e del Direttore Mariano Mariani, i giovani racconteranno il loro impegno per la sostenibilità, per l’arte che alimenta la responsabilità sociale, per i corridoi universitari e le alleanze verso la sostenibilità. Forti della loro adesione all’appello del Segretario Generale ONU Antonio Guterres, la loro mobilitazione traccia un percorso in linea con l’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

A seguire, il momento istituzionale con i sindaci sull’Einstein Telescope, con lavori coordinati da Mario Bruno.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, i workshop che riguarderanno il rapporto tra gli elementi naturali e antropici del territorio di Alghero nell’ambito della biodiversità; un significativo incontro tra il Maestro Elio Pulli e i giovani che realizzeranno un laboratorio ispirato alle ceramiche di Sant’Imbenia; l’impegno per sancire, attraverso la realizzazione di un puzzle, un patto per la sostenibilità fra tutti i partecipanti ed infine un vero e proprio laboratorio di progettazione partecipata sugli edifici storici nel Parco di Porto Conte, da riqualificare.

L’iniziativa, nell’ambito del Festival dell’ASVIS presieduta da Pierluigi Stefanini, è co-organizzata dall’Associazione Maestrale, dal DADU Università di Sassari, dalla Fondazione Pistoletto, dall’Organizzazione del Lavoro delle Nazioni Unite, dal Parco di Porto Conte, dal Comune di Alghero, dalla Provincia di Sassari, da Legambiente/Abbado e dal Comitato di Quartiere di Fertilia. L’ingresso è libero.

Aeroporti sardi, alt ai privati: regia resti pubblica

ALGHERO – “Sono intervenuto stamane ad un incontro promosso dal Psdaz e dall’Assessore Moro sulla gestione degli aeroporti sardi e in particolare sulla fusione tra gli aeroporti di Alghero e Olbia, nonché la privatizzazione di quello di Cagliari.
Ho ribadito il concetto, sostenuto sin dal primo momento dalla #Lega, che gli aeroporti per un’isola non sono solo una infrastruttura economica, ma la più importante infrastruttura che garantisce il diritto alla mobilità dei sardi!
E che il concetto di “utile economico” a cui tende il privato non sempre coincide col concetto di “utilità” che soggiace all’interesse pubblico!
Per questo ho sostenuto la necessità che la Regione detenga l’assoluta regia del sistema dei trasporti sardi, nell’interesse della crescita, della circolazione dei sardi e della accessibilità da parte di tutti della nostra splendida Terra!
Come Lega promuoveremo dibattiti e incontri sul tema utili alla migliore comprensione di un tema fondamentale per i sardi che merita il coinvolgimento di tutti”.

Michele Pais, presidente consiglio regionale