Fc Alghero, pronta per la nuova stagione: grande entusiasmo

ALGHERO – La FC Alghero ha presentato la Stagione Calcistica 2023/2024 nell’aula magna dell’Istituto Roth in via Diez, per rimarcare la vicinanza del suo progetto ai giovani e alle famiglie.

Seconda stagione per la società giallorossa, fondata appena lo scorso, ricca di novità su diversi fronti: prima squadra che si appresta ad affrontare il campionato di Seconda Categoria, un settore giovanile con le squadre allievi e giovanissimi, una squadra femminile e nuovi importanti sponsor, come il Banco Desio, che vanno ad aggiungersi a quelli dello scorso anno.

Presentati da Giampietro Moro, uno dopo l’altro, sul palco dell’auditorium del Roth, sono saliti i protagonisti di questa nuova stagione della FC Alghero.

Il primo è stato il presidente Andrea Alessandrini che dopo aver ringraziato tutti i presenti ha evidenziato la grande partecipazione nel sostenere il progetto FC Alghero: “ciò che più mi dà soddisfazione è avere tante persone e aziende che supportano questo progetto che punta ai giovani e che ha come obiettivo quello di divertirsi. Quest’anno, come main sponsor non ci sarà solo Nobento, ma anche brand importanti che ci supporteranno come Banco Desio, sponsor principale del progetto FC Alghero, e la multinazionale belga Deceuninck profilieri di pvc”.

Il presidente Alessandrini ha poi presentato in anteprima la maglia da gioco con i nuovi Premium Sponsor, chiamando sul palco Simona Monetti, capo area di Banco Desio: “per la nostra banca è un onore aderire al progetto FC Alghero che raccoglie sogni, idee, passioni, storia, presente e futuro che sono anche gli ideali di Banco Desio. Una banca vicina al territorio, al sociale, allo sport e alla cultura ed è il motivo che ci ha conquistato della FC Alghero”.

Tra le novità di questa stagione anche il progetto “I want to grow up” voluto per supportare la crescita delle squadre di Allievi, Giovanissimi e la Femminile. Un dono per le squadre dei più piccoli che si traduce in una borsa sport per garantire pare opportunità a tutti gli atleti. A supportare il progetto “I want to grow up” è l’azienda Oliva Viaggi. Andrea Oliva, titolare della storica agenzia di viaggi, ha spiegato il motivo per cui ha aderito: “importante garantire pari opportunità a tutti gli atleti e le atlete. Andrea Alessandrini si conferma, non solo un grande imprenditore, ma anche una persona sensibile e vicina ai giovani e alle famiglie”.

La prima squadra è salita sul palco del Roth tra gli applausi dei presenti. In testa l’allenatore Pippo Zani e lo staff tecnico, riconfermato dopo lo straordinario successo della passata stagione. Sul palco anche lo staff dirigenziale al completo con il presidente Alessandrini e il vice Gianluca Marras. Volti nuovi e riconferme tra la squadra giallorossa.

Riconfermati: Bellinzis, Serra Francesco, Gnani, Sanna, Cingotti, Carbone, Lobrano, Gallo, Cariga, Moro, Delias, Ardu, Campus, Cherchi, Nemore, Finca, Balla e Livesi.

I volti nuovi della prima squadra sono il difensore Gavino Depalmas, i centrocampisti Carlo Pintus, Stefano Sotgiu, Christian Moretti e Roberto Correddu e l’attaccante Raimondo Serra.

Grande emozione per la presentazione delle squadre giovanili da parte del coordinatore del settore Alessandro Merella. “Abbiamo un settore giovanile di prima matricola, con tutti i nostri ragazzi e ragazze che avranno l’opportunità di scrivere le prime pagine di un libro bianco che ci auguriamo, nel tempo, abbia diversi capitoli. Un ringraziamento particolare ad Alessandrini e Marras che hanno voluto in primis questo progetto, mettendo a disposizione gli strumenti utili per consentire, agli atleti e alle atlete, una crescita tecnica, atletica ed educazionale attraverso il codice etico che ci contraddistingue”.

Gli Allievi, allenati da Giuseppe Serra e i Giovanissimi, allenati dallo stesso Alessandro Merella, già da qualche settimana si stanno allenando nel campo di Santa Maria La Palma. La femminile Under 12, allenata da Rossella Soriga, svolgerà la sua attività negli spazi della Nettuno.

Tra i presenti anche l’assessora allo sport del comune di Alghero, Maria Grazia Salaris: “ringrazio di cuore Andrea Alessandrini per aver costruito, insieme alla Nettuno, un bel percorso che vede i giovani in primo piano. L’amministrazione comunale lavorerà per la realizzazione di nuovi spazi e impiantistica sportiva”.

Calcio, domenica l’esordio per l’Alghero in Promozione

ALGHERO – Domenica 24 settembre alle ore 16:00 l’Alghero debutta nel campionato di Promozione. Subito una trasferta lontana per i giallorossi di mister Giandon che faranno visita al Tuttavista Galtellì, anch’essa neopromossa.

«Esordiamo in un campo difficile, contro una squadra che annovera tra le sue fila giocatori di esperienza e qualità insieme a giovani interessanti – dichiara l’allenatore algherese – Stiamo lavorando per preparare al meglio questa gara, siamo in crescita come condizione fisica e dopo la pausa di Coppa Italia non vediamo l’ora di scendere in campo».

A proposito di Coppa Italia, l’Alghero ha superato la prima fase, vincendo il Triangolare. Nella terza ed ultima giornata il Porto Torres ha battuto 2-1 il Sennori, portandosi anch’esso a 3 punti, ma ad avere la meglio sono stati i giallorossi in virtù della differenza reti. Ora si attende di conoscere la prossima avversaria da affrontare agli Ottavi, in gare di andata e ritorno.

“Never Neet … Giovani in Fermento”, evento conclusivo al Parco di Porto Conte: grande apprezzamento | video

ALGHERO – Evento conclusivo del progetto “Never Neet … Giovani in Fermento”. Grande apprezzamento per l’iniziativa da parte dei partecipanti e delle Istituzioni.

Si è svolta la Casa Gioiosa la presentazione dei risultati raggiunti da “Never NEET… Giovani in Fermento”. Il progetto, giunto al termine, ha realizzato un percorso virtuoso che ha coinvolto per un oltre un anno 9 giovani under 35 nell’ambito del bando “Fermenti in Comune”, con attività professionalizzanti e formative che hanno visto protagonista anche il Parco di Porto Conte e il CEAS Porto Conte.

Un progetto di inclusione sociale promosso dalla Presidenza del Consiglio, Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale in accordo con l’ANCI, presentato dal Comune di Alghero in qualità di capofila e in partenariato con l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, la cooperativa “Ecotoni” e la società di formazione “SIDER”.

Oltre un anno di attività, svolte in aula e sul territorio: dai lavori di cura e riqualificazione del verde ai percorsi formativi sulla sicurezza sul lavoro, l’uso di macchine da giardino, corso di “Instagrammer” e per l’acquisizione di alcune nozioni sulla comparto della comunicazione tramite media e redazione di un comunicato stampa, nonché la sperimentazione del lavoro di un’emittente locale. L’attività inoltre è proseguita, in alternanza alle fasi formative e lavorative, con brevi escursioni nell’Ecomuseo di Porto Conte per la conoscenza e promozione del territorio protetto e delle sue unicità e bellezze naturalistiche e culturali.

In occasione dell’evento conclusivo sono stati ripercorsi gli step e le attività svolte, consegnati gli attestati di partecipazione e presentati gli ottimi risultati raggiunti: l’80% dei partecipanti, infatti, già durante questa stagione estiva ha potuto fare un’esperienza professionale sul territorio. Un prezioso momento di confronto, al quale hanno preso parte il Sindaco di Alghero Mario Conoci, l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris e il suo dirigente Alessandro Alciator, l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis, il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas, il Presidente del Parco Raimondo Tilloca, il Direttore del Parco Mariano Mariani, Antonella Derriu Responsabile del CEAS Porto Conte, la pedagogista del Comune di Alghero Cristina Pisapia, il Presidente della Cooperativa Sociale Ecotoni Onlus-Alghero Antonio Mura e la Coordinatrice Chiara Rosnati, Maria Scanu pedagogista del gruppo Sider.

“Un progetto di grande rilevanza sociale che coniuga il mondo della formazione con quello del lavoro nel pieno rispetto dell’ambiente – commentano il Presidente Tilloca e il Direttore Mariani e continuano – vista la sua valenza si auspica che possa proseguire con il coinvolgimento dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte che, in tale senso, garantisce massima disponibilità.”

Asl: ambulatori mobili, il 23 settembre arriva a Bottida

SASSARI – Il progetto sperimentale “Viaggio nel cuore della prevenzione e delle cure primarie. Siamo da te, con te, per te” prosegue sabato 23 settembre nel comune di Bottida.

A bordo degli ambulatori mobili della Asl di Sassari, la popolazione
verrà sottoposta a visita e valutazione del diabetologo e cardiologo per
lo screening cardio-metabolico, del ginecologo per screening
ginecologico-ostetrico mirato alla valutazione di problematiche
inserenti le algie pelviche croniche, malattie sessualmente trasmesse,
gravidanza e menopausa, alla visita del pneumologo per lo screening
delle malattie respiratorie croniche, come la broncopneumopatia cronica
ostruttiva e l’enfisema polmonare, sarà inoltre possibile ritirare i kit
per la ricerca del sangue occulto nelle feci per la prevenzione del
tumore del colon retto e programmare l’adesione agli screening per la
prevenzione del tumore del seno e del collo dell’utero.
Durante gli incontri verranno inoltre diffuse informazioni sui corretti
stili di vita oltre all’indicazione, dove necessario, ad effettuare
ulteriori accertamenti di secondo livello secondo percorsi dedicati.
Saranno le amministrazioni comunali, sulla base di criteri di
reclutamento della popolazione stabilite dalla Asl, a convocare i
cittadini.

L’ambulatorio mobile sarà a Bottida, in via Regina Elena, nello spazio
di fronte alla vecchia sede comunale, dalle ore 10.00, di sabato 23
settembre.

Ad Alghero la mostra sulle opere di Gavino Sanna

ALGHERO – Gavino Sanna è il più famoso e premiato pubblicitario italiano. Le sue campagne hanno fatto la storia e ancora oggi molti marchi devono la loro immagine nel mondo al suo genio creativo. Partito da Porto Torres, è arrivato negli Stati Uniti: diplomato alla New York University ha lavorato per le più grandi agenzie di comunicazione americane, vincendo sette Clio, l’Oscar mondiale della pubblicità. Ritornato in Italia ha dato vita a spot celebri ancora oggi, lavorando per i più importanti brand nazionali come Fiat, Barilla, Mulino Bianco, Giovanni Rana.

La mostra personale di Gavino Sanna, che racconterà “Una Vita” dedicata alla creatività, inaugura questo venerdì 22 settembre, alle ore 17.00, nelle sale espositive al piano terra del complesso culturale Lo Quarter e sarà visitabile fino al 3 novembre 2023. Organizzata da Fondazione Alghero nell’ambito del progetto finanziato dal Ministero dell’Interno ” Alghero Experience – Un patrimonio da raccontare”, celebra le sue opere con un viaggio in cinque stanze che ripercorrono la sua carriera: dalle campagne pubblicitarie e sociali sulla Sardegna a quelle nazionali e internazionali, passando per le celebri caricature e gli iconici disegni. Un’esposizione unica per ammirare l’evoluzione della comunicazione negli anni e capire come la pubblicità può essere un’arte.

L’esposizione, visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 17 alle 20 (dal 2 ottobre apertura il venerdì, sabato e domenica dalle ore 16 alle 19) è inserita all’interno del Sant Miquel Festival, il ricco calendario di manifestazioni realizzate col contributo del programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, dedicato ai festeggiamenti in onore del Santo Patrono della città di Alghero. Per maggiori informazioni sugli eventi in programma è possibile consultare la pagina dedicata sul sito Alghero Turismo.

Biografia.
Gavino Sanna è il più famoso e premiato pubblicitario italiano. Ha studiato architettura all’Istituto d’Arte di Sassari ed ha avuto come maestri: Filippo Figari, Stanis Dessy, Eugenio Tavolara, Vico Mossa, Mauro Manca e Salvatore Fara. Per un paio d’anni Gavino a Sassari ha avuto la cattedra all’Università dove insegnava “comunicazione” e all’Accademia di Belle Arti dove insegnava “design”. Ha fatto parte del comitato scientifico della scuola sperimentale del cinema dove è stato anche membro del consiglio di amministrazione con: Francesco Alberoni, Dante Ferretti, Giancarlo Giannini e Carlo Rambaldi. In America ha conseguito un diploma alla New York University. Gavino da solo ha vinto più premi che tutte le agenzie italiane insieme. Tanto per ricordare: sette Clio, l’Oscar Mondiale della pubblicità; sette Leoni al Festival Internazionale di Cannes; l’unico Telegatto vinto da un pubblicitario italiano; quattro sono i Golden Pencil dell’Art Directors Club Italiano; due i riconoscimenti dell’International Film Festival di New York; sei Max Award; un Grand Prix italiano; sette Agorà. Gli sono stati assegnati: il Gran Premio Pio Manzù e il Premio Gianbattista Bodoni. Ha vinto due Gold Award all’Art Directors Club di New York e il Golden Pencil all’One Show in America. Sette sono stati gli Andy Award e quattro i Moebius Award di eccellenza. Sassari città lo ha gratificato con il Candeliere d’Oro per aver portato alto nel mondo il nome della Sardegna. Il Comitato Scientifico della Fondazione Lucio Colletti gli ha assegnato il “Temo d’Oro” per la comunicazione. Gavino ha ricevuto: il premio città di Trento, città di Bolsena, città di Nuoro, di Banari, di Oristano, di Cagliari, di Suvereto e di Orani. Il Pericle d’Oro, il premio Internazionale di Houston e quello internazionale Zenias. Le città di Sant’Anna Arresi, Varese, Busachi, Oristano gli hanno conferito la cittadinanza onoraria. La città di Arzana gli ha conferito il premio Porcino d’Oro oscar della gastronomia. Nel 1999 il gruppo sardo di giornalisti sportivi gli assegna il premio “Ussi” per il contributo al mondo dello sport come presidente onorario dell’Amatori Rugby Alghero e per il progetto “Ospedale Gaslini” di Genova con la squadra della Juventus. Nel 2001 gli è stato assegnato il premio “La Maschera Punica”. Nel 2003 lo premiano “Sardo dell’Anno”, la consulta provinciale del volontariato di Sassari gli assegna il premio “il Nuraghe” e Oristano il premio “Maschera della Sartiglia”. Nell’aprile del 2009 la Fondazione Rotary International ha attribuito a Gavino il Paul Harris Fellow. Nel 2017 gli è stato assegnato in Sardegna il premio “Filippo Figari”. Nel 1998 gli viene conferita dall’Università di Sassari la laurea “Honoris Causa” in sociologia della comunicazione di massa e scienze della comunicazione. Nel 2010 l’Università degli Studi di Ferrara gli ha assegnato la laurea “Honoris Causa” in neuroestetica. Dopo 10 anni trascorsi in America torna in Italia per fondare la Benton & Bowles. In seguito diventa presidente e direttore creativo della Young & Rubicam, l’agenzia più grande del mondo. Nel 1988 Gavino Sanna viene nominato dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga “Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. Nel 2009 il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli ha conferito l’onorificenza di Grande Ufficiale all’Ordine e al Merito della Repubblica Italiana. Gavino Sanna ha pubblicato 38 libri. Nel 2000 lascia definitivamente l’attività di pubblicitarioe dal 2008 si dedica alla sua azienda vitivinicola, Mesa, fondata nel sud Sardegna a Sant’Anna Arresi, oggi partner del Gruppo Santa Margherita.

“Alghero, opere pubbliche bloccate e in stato indecoroso”

ALGHERO – “Ve lo ricordate il cantiere del cotonificio?
I lavori sarebbero dovuti terminare a ottobre 2022 e invece oramai da quasi due anni è tutto completamente fermo e in abbandono.
Per la riqualificazione degli spazi del cotonificio la Giunta Bruno si aggiudicò un bando regionale e ottenne nel gennaio 2016 la somma di 3 milioni 176mila euro.
Da lì partì un importante percorso di coprogettazione con gli abitanti del quartiere con l’ambizioso obiettivo che quell’ex capannone industriale potesse rappresentare nel futuro l’emblema della rinascita culturale e sociale dell’intero quartiere di Sant’Agostino.
E invece, grazie alla giunta Conoci rischia di essere ricordato solo come esempio di inconcludenza e incapacità amministrativa.
La stessa sorte, d’altronde, che è toccata anche ad altre opere pubbliche avviate dalla giunta di centrosinistra ed ora completamente bloccate (piscina, palazzo comunale, eccetera).
Nel mentre, con tutte le opere pubbliche ferme e la città in uno stato indecoroso, il primo cittadino, in un patetico e, enormemente, ridicolo tentativo di distrarre i cittadini algheresi, continua a preoccuparsi solo di pubblicare foto di paesaggi e di tramonti”.

Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno

Verso la rinascita del Forte della Maddalena, aggiudicato il bando

ALGHERO – L’antico Forte della Maddalena ad Alghero con la Torre Garibaldi saranno presto oggetto di importanti lavori di restauro e riqualificazione. Previsto il consolidamento delle storiche mura perimetrali, la ridefinizione delle pavimentazioni e la messa in sicurezza complessiva di una delle zone più affascinanti del centro storico algherese. Ma l’obiettivo è quello di rendere finalmente fruibile il vecchio sistema murario cittadino, con la possibilità di passeggiarci sopra, come già avviene in altre città europee. Aggiudicato il primo lotto di lavori per un totale di 879 mila euro, che saranno eseguiti in stretto rapporto con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro. “Sarà restituito alla città un luogo simbolo, dal forte valore identitario, per troppo tempo inagibile” ha sottolineato il sindaco Mario Conoci, che all’atto dell’insediamento dell’amministrazione ha immediatamente inserito il progetto tra le priorità da realizzare.

“Abbiamo trovato un luogo chiuso e in totale stato di abbandono, grazie ai lavori programmati sarà adeguatamente valorizzato a fini turistici e tornerà presto ad essere fruibile ed ammirato per la sua bellezza” precisa Conoci che esprime grande apprezzamento per il lavoro portato avanti dall’assessore Antonello Peru, dal dirigente Gianni Balzano e dal responsabile unico del procedimento Alessandro Azara. L’intervento sul Forte della Maddalena è soltanto uno dei progetti candidati dall’amministrazione a valere sui fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il recupero della città storica, per i quali ha lavorato con determinazione l’assessorato alle Opere pubbliche in sinergia con i competenti servizi di settore. Una dotazione finanziaria di circa 4 milioni di euro che prevede anche la riqualificazione dell’ex Caserma di via Simon con la messa in sicurezza di tutte le coperture, il consolidamento strutturale e l’adeguamento funzionale dell’immobile. “Sono i frutti di un’importante lavoro di progettazione che ci ha permesso di reperire i fondi necessari per intervenire con decisione sul patrimonio pubblico, con un’occhio attento alla completa valorizzazione in chiave turistica e sociale dei beni storici di cui la città può far vanto” conclude l’assessore Peru.

“Lo Frontuni” e l’Obra Cultural de l’Alguer presentano: “Les tres edats”, commedia musicale

ALGHERO – L’Associazione Musicale “Lo Frontuni” e l’Obra Cultural de l’Alguer presentano: *”Les tres edats”*- Le tre età – Commedia Musicale in algherese – Atto unico – di Annamaria Ceccotti con la Direzione Artistica del Maestro Francesco Santino Scognamillo.
Attraverso tre figure femminili di diversa generazione – la nonna Verdina, la figlia Caterina e la nipote Lluna – si affronta, con leggerezza e simpatia ma al contempo in modo incisivo, la consapevolezza della situazione linguistica attuale, affinché si possano mettere in atto tutti i mezzi necessari per la sua salvaguardia.
La Commedia Musicale è realizzata con la partecipazione di:
– Gruppo Teatrale “Lo Frontuni”: Regista Annamaria Ceccotti
– Gruppo Vocale “Lo Frontuni”: Maestro del Coro Francesco Santino Scognamillo
– Coro Polifonico Olmedese “Incantos”: Maestro del Coro Dario Pinna
– Ensemble strumentale”Lo Frontuni”: Direttore Musicale Francesco Santino Scognamillo
L’evento gode del patrocinio di:
– Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna
– Provincia di Sassari
– Comune di Alghero
– Fondazione Alghero
– Generalitat de Catalunya
– Plataforma per la Llengua
La commedia musicale si svolgerà nei giorni 4/5/6 Ottobre 2023, alle ore 20.30, presso il Teatro Civico “Gavi Ballero”.
I biglietti sono in vendita presso la sede de l’Obra Cultural, Via Arduino n. 44 (tel. 079977228) dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 10:30 alle ore 12:30, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, a partire da Giovedì 21 Settembre 2023.

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L’Associació Musical “Lo Frontuni” i l’Obra Cultural de l’Alguer presenten “Les tres edats” Comèdia Musical en alguerès – Acte Únic de Annamaria Ceccotti amb la Direcció Artística del Mestre Francesco Santino Scognamillo.

A través de tres figures feminils de diverses generacions, la iaia Verdina, la filla Caterina i la neta Lluna s’afronta, amb lleugeresa i simpatia, però al mateix temps amb eficàcia, la realtat de la situació lingüística actual, perquè es puguin posar en pràctica tots los metzos necessaris per a la sua salvaguarda.
La Comèdia Musical es realitzadfa amb la participació del
Grup Teatral “Lo Frontuni”: Regista Annamaria Ceccotti
Grup Vocale “Lo Frontuni”: Mestre del Cor Francesco Santino Scognamillo
Cor Polifònic Olmedese “Incantos”: Mestre del Cor Dario Pinna
Ensemble strumental”Lo Frontuni”: Director Musical Francesco Scognamillo
L’iniciativa té lo patrocini del President del Consell Regional de Sardenya; de la Província de Sàsser; del Municipi de l’Alguer; de la Fondaziona Alghero; de la Generalitat de Catalunya i de la Plataforma per la Llengua .
La comèdia musical aniguerà en escena en los dies 4/5/6 de Octubre 2023, a les 20.30 hores, al Teatre Cívic “Gavi Ballero”.
Los bitllets són en vèndita a la seu de l’Obra Cultural, carrer Arduino n. 44 (tel. 079977228) del dilluns al divendres, de les 10:30 a les 12:30 hores, de les 17:00 a les 19:00 hores, a partir del dijous 21 de Setembre 2023.

Litorali e posidonia, svolta nella gestione: nuovo impianto, firma contratto e avvio lavori

ALGHERI – Si avvia a conclusione il complesso iter avviato su impulso dell’amministrazione Comunale di Alghero ed il coinvolgimento attivo del Consorzio Industriale Provinciale e la Provincia di Sassari per la realizzazione dell’impianto di trattamento della posidonia e delle terre di spazzamento nell’area industriale di San Marco. “Per Alghero questa potrebbe essere, con ragionevole ottimismo, dopo decenni di discussioni, contese, immani sforzi economici ed attesa, l’ultima stagione in cui si registra la presenza di grossi cumuli di posidonia nelle aree di stoccaggio fronte mare. Accumuli che non piacciono a nessuno, amministratori compresi, ma che le norme e gli attuali strumenti impongono”. Ne è convinto Andrea Montis, l’assessore all’Ambiente della giunta comunale guidata dal sindaco Mario Conoci, in prima linea nel percorrere con costanza e determinazione tutte le strade che la stringente normativa prevede al fine di conseguire un risultato storico per la Riviera del Corallo e tutto il territorio del nord Sardegna. “L’impianto favorirà interventi immediati ed economicamente più vantaggiosi – sottolinea il primo cittadino algherese – eviterà di dover ricorrere ai punti di accumulo, se non per modesti quantitativi utili alla tutela della costa contro l’erosione costiera, ma favorirà anche e soprattutto l’ottimale fruibilità dei litorali, con ricadute di grande impatto sul turismo balneare”.

Nei giorni scorsi è stato firmato il contratto definitivo per la realizzazione del nuovo impianto a San Marco, preceduto da una lunga e complessa revisione dei prezzi con la ditta aggiudicataria delle opere a cui seguirà entro il mese di novembre l’avvio dei lavori, iter interamente seguito dal Consorzio Industriale – CIPS Sassari, Alghero e Porto torres. Si avvia così alla risoluzione un problema storico per la città di Alghero, che in questi anni ha affrontato le problematiche su due distinti livelli: nell’immediato, in un quadro quasi emergenziale, attraverso la rimozione, lo stoccaggio e l’invio a trattamento della posidonia in esubero con contestuale recupero della sabbia e successivo riposizionamento sui litorali di provenienza. Interventi a cui è seguito un lungo e articolato lavoro con una più ampia visione, per una risoluzione definitiva e duratura del processo di corretta gestione della posidonia spiaggiata, attraverso l’iter per la costruzione dell’impianto in loco, che potesse offrire continuità, economicità e rapidità ai processi.

I numeri. Compatibilmente con le risorse disponibili, negli ultimi 4 anni sono state inviate a trattamento circa 13.000 tonnellate di posidonia che hanno permesso il recupero di circa 6000 tonnellate di sabbia. Le attività in questione hanno favorito la libera fruizione di enormi tratti di arenile e posto molti concessionari nelle condizioni di poter continuare ad esercitare la propria attività che diversamente, per via delle particolari condizioni generate dalle mareggiate invernali, avrebbero riscontrato enormi difficoltà nel garantire i servizi di spiaggia. Parallelamente, partendo da zero e senza alcuna risorsa finanziaria disponibile, si è stipulato un accordo di programma con la Provincia ed il Consorzio industriale, candidando al Pnrr un progetto per la realizzazione di un moderno impianto dedito al trattamento della posidonia ed alle terre di spazzamento, dal valore di 5 milioni di euro. Progetto che ha ottenuto il finanziamento, classificandosi tra i primi in tutta Italia.

“I tecnici comunali – conferma Andrea Montis senza timore di smentita – sono tra i più preparati a livello nazionale in materia. Non esiste altro comune in Italia che porti avanti un lavoro simile al nostro e solo da qualche tempo anche altre regioni hanno seguito il nostro percorso, servendosi dell’unico impianto oggi presente in Sardegna, a cui presto si aggiungerà quello del territorio del nord ovest dell’isola”. Un’esperienza, quella della città di Alghero, modello virtuoso in Italia, oggetto in più occasioni di grande interesse, stupore e curiosità da parte di numerosi amministratori che hanno voluto ricevere consigli e approfondire le tematiche trattate a livello pionieristico dalla cittadina algherese. “Ad oggi Alghero, al netto delle polemiche da cui sempre ho cercato di distaccarmi, ha cercato e trovato soluzioni grazie all’insistenza ed alla caparbietà dei propri amministratori, unita al grande senso di responsabilità e coraggio dei propri funzionari e dipendenti comunali, che si sono assunti sempre le proprie responsabilità davanti a norme poco chiare e aventi carattere generale che mal si adattano alla specificità di Alghero. Unico caso in Sardegna per grossi quantitativi di materiale spiaggiato e per carenza di grandi arenili, che consentano il deposito anche temporaneo senza inficiare il decoro e la fruibilità dei litorali” conclude l’assessore Montis.

Donne Coldiretti Nazionale, la sarda Serra nuova leader

CAGLIARI – È sarda, imprenditrice di un allevamento biologico a Usellus, nel cuore dell’Alta Marmilla (Oristano), la nuova responsabile nazionale delle Donne di Coldiretti. Mariafrancesca Serra, ingegnere edile-architetto con master a Vienna, è stata eletta questa mattina all’unanimità dall’Assemblea di Coldiretti Donne Impresa, riunita a Roma a Palazzo Rospigliosi con la presenza di centinaia di contadine da tutte le regioni assieme al presidente della Coldiretti Ettore Prandini, al ministro alle Riforme istituzionali Elisabetta Alberti Casellati e al ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

LE PAROLE. “Il mio – dice la nuova responsabile Donne Coldiretti – è un lavoro, tradizionalmente considerato maschile, ma che oggi fa parte della nuova sfida sociale, per le tante donne che come me amano abbattere barriere e pregiudizi. Per le tante donne che guardano al futuro con ottimismo e armate di un grande ed importante bagaglio culturale ed esperienziale vedono nell’agricoltura il nuovo volano per la propria realizzazione professionale. Ho superato tante sfide – continua la neoresponsabile delle donne della Coldiretti – ma ho cercato sempre di non allontanarmi dalla mia realtà, dalla mia terra che amo in maniera incondizionata. Ora con grande sacrificio ma anche con tanta passione e volontà voglio mettere a frutto le mie conoscenze, quanto ho imparato nel mio percorso di studi e migliorare la mia azienda sempre di più, con importanti innovazioni e nuove tecnologie che possano aiutare me e i miei collaboratori”.

COLDIRETTI SARDEGNA. Dall’elezione di Mariafrancesca Serra al vertice dell’importante movimento di Coldiretti un grande riconoscimento per tutta la Sardegna. “Siamo orgogliosi e onorati che una sarda, pastora e gran lavoratrice sia la prima Donna leader del coordinamento nazionale – commentano subito dopo l’elezione Battista Cualbu e Luca Saba, presidente e direttore di Coldiretti Sardegna – si tratta di un premio al ruolo delle donne sarde che lavorano in un settore trainante dell’economia e siamo sicuri che saprà portare a livello nazionale il suo contributo e le sue idee a Donne Impresa di Coldiretti che in tanti anni è stata e continua a essere un punto di riferimento per la nostra associazione”, concludono. Anche per Maria Gina Ledda, coordinatrice regionale di Donne Impresa di Coldiretti “questa elezione rappresenta una conferma del grande impegno e innovazione che le donne sarde, quotidianamente, portano a tutto il comparto agricolo e non solo – dice – il ruolo della donna nel mondo del lavoro è ancora troppo sottovaluto ma sempre più, oggi, le donne svolgono un ruolo fondamentale e strategico per l’agricoltura italiana ed essere impegnate attivamente anche in ruoli decisionali, non solo in azienda ma anche nel mondo associazionistico, rappresenta un fattore di sviluppo determinante per mettere in campo idee e proposte innovative a vantaggio del mondo economico nazionale e isolano”.

SERRA. Quarantuno anni, dopo una maturità scientifica ottiene la laurea in Ingegneria Edile-Architettura. Prosegue quindi il percorso formativo all’Università di Arti Applicate di Vienna dove consegue un Master in costruzioni eco-sostenibili e una specializzazione come Tecnico competente in Acustica Ambientale all’Università di Architettura Roma Tre. Segue – continua Coldiretti – una intensa esperienza di qualche mese anche in Giappone che le consente di apprendere, con entusiasmo, attività agricole di realtà molto diverse e di portarle nel suo vissuto per incrementare lo sviluppo tecnologico nella sua azienda, che ha sempre seguito insieme alla sua famiglia, seppur da lontano.

Tra un’esperienza e l’altra il richiamo della sua terra si fa sempre più forte fino a quando decide di tornare definitivamente a casa. Mariafrancesca Serra – afferma Coldiretti – è l’esempio lampante di come le donne possano eccellere in qualsiasi campo, dalla cultura alla formazione, dall’agricoltura all’allevamento. I suoi allevamenti (ovini, bovini e suini) si basano sul rigoroso rispetto del benessere di ogni singolo animale. È questa la parola chiave della sua attività, basata sui principi della sostenibilità e dell’utilizzo delle risorse naturali e rinnovabili con l’obiettivo di trasferire nell’allevamento la passione per l’innovazione e applicazioni di tecnologie avanzate.

ONORATA. “Sono onorata e felice – continua Mariafrancesca Serra – di rappresentare le Donne della Coldiretti. Insieme saremo una squadra motivata dalla passione, dall’intraprendenza e dai valori del mondo contadino. Le tante e difficili sfide che ci attendono, in primis la lotta ai cibi sintetici, non ci fanno paura anzi ci stimolano a fare sempre meglio per amore della nostra amata campagna e del buon cibo made in Italy. Ma lavoreremo anche per superare le tante difficoltà che incontrano le donne in campagna, soprattutto quelle più giovani, a partire, ad esempio, dalla scarsa tutela soprattutto nell’ambito della maternità dove il sostegno è davvero irrisorio e non riesce a coprire i costi di un’altra persona, visto che il lavoro agricolo non si può certo fermare. Il movimento delle Donne Coldiretti da sempre vicino alle imprenditrici riserva una particolare attenzione alle donne, con strumenti e iniziative dedicate esclusivamente a loro e mira a creare opportunità concrete per quante desiderino lavorare nel settore green, anche tramite microcrediti con cui poter realizzare grandi progetti. Siamo pronte, siamo già alla linea di partenza!”.

ESECUTIVO. Assieme alla Serra l’Assemblea, che è composta da rappresentanti provenienti da tutte le Province e Regioni italiane, in rappresentanza di oltre 200mila donne contadine – conclude la Coldiretti -, ha eletto anche il nuovo esecutivo composto da Caterina Ricci (Lazio) e Francesca Gironi (Marche) in qualità di vice responsabili nazionali accompagnate da Santina Interrante (Sicilia), Anna Maria Cascone (Campania), Francesca Biffi (Lombardia), Valentina Galesso (Veneto), Antonella Di Tonno (Abruzzo) e Rita Tamborrino (Puglia).