Domenica 15 ottobre c’è l’Alguer Family Sport | video

ALGHERO – Domenica 15 ottobre l’area sportiva di Maria Pia si colorerà di sport, musica e divertimento per l’evento di divulgazione sportiva più atteso dell’anno. Sarà allestito un grande Villaggio che resterà aperto dalle 9 per accogliere le famiglie che vorranno conoscere le attività che le associazioni sportive proporranno durante la giornata, compreso lo splendido momento di presentazione sul palco appositamente allestito. Maria Pia si trasformerà nella capitale cittadina dello sport e gli spazi saranno liberamente fruibili in piena sicurezza e tranquillità grazie all’isola pedonale che per l’occasione verrà estesa su tutta l’area. Dalle ore 11 alle 18 il Trenino Catalano sarà a disposizione dei fruitori del Parco e degli impianti con transiti ogni 20 minuti dall’area Parcheggio fianco Chalet, e presso l’Area parcheggi fianco Hotel Oasis.

L’Alguer Family Sport è possibile grazie al contributo del Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Assessorato allo Sport del Comune di Alghero e l’indispensabile sostegno e coinvolgimento delle associazioni sportive di Alghero. Più di 25 quelle che hanno già aderito all’evento e presenteranno le proprie attività. Per tutte, c’è comunque la possibilità di partecipare inviando una mail a ufficiopolitichefamiglia@comune.alghero.ss.it con il nome dell’associazione, nome del delegato e riferimento telefonico. Questa mattina a Porta Terra la presentazione ufficiale dell’evento alla presenza dei referenti delle associazioni sportive coinvolte, del sindaco di Alghero, Mario Conoci con l’assessora alle Politiche Familiari e allo Sport, Maria Grazia Salaris, ed i responsabili di Meet Sardinya Opificio di eventi che coordina le attività.

Verso le elezioni, la politica algherese si rimette in moto: occhi su Roma e Cagliari

ALGHERO – La politica algherese si rimette in moto. Dopo alcuni incontri, negli scorsi mesi, tra partiti, adesso si entra nel vivo. Volenti o nolenti, la clessidra è capovolta e la campagna elettorale è oramai dietro l’angolo. Del resto, come detto più volte, i primi sei mesi dell’anno prossimo saranno, da questo punto di vista, tra i più importanti di sempre.

In attesa di riunioni di coalizione, che ancora non paiono essere all’ordine del giorno, la maggioranza che sostiene Conoci si incontra sempre più spesso. Al centro, ovviamente, passaggi amministrativi, anche importanti, come quello di ieri sulla spendita dei denari (tanti) a disposizione con l’avanzo di Bilancio. Le proposte sono tante, sarà il Primo Cittadino, a fare sintesi.

Dall’altra parte è il PD che, dopo l’elezione di Enrico Daga a segretario, ha riavviato il percorso che spetta ad un partito e dunque, la prima, la convocazione da parte del presidente Mimmo Pirisi della direzione il prossimo lunedi. Nel frattempo sono stati avviati gli incontri con le altre forze politiche a partire dal Movimento 5 Stelle. Nei prossimi giorni sono previste altre riunioni anche con realtà “Centriste” e “Civiche”. Stesso discorso per le liste Per Alghero e Futuro Comune coi rispettivi leader in azione per delineare il percorso verso il voto,

In tutti i casi, gli occhi sono tutti puntati su Cagliari. O meglio a Roma. Infatti saranno le indicazioni sulle candidature a presidente della Regione, sia per il Centrodestra sia per il Centrosinistra, a influenzare in maniera dirimente la definizione delle alleanze a livello locale e dei candidati a sindaco delle principali città al voto, Cagliari e Sassari. E anche di Alghero.

Nella foto la sede storica e naturale del Consiglio Comunale di Alghero

Entra nel vivo il progetto ECO -Ecosostenibilità, Comunità, Opportunità | video e foto

Un percorso pluriennale incentrato sul tema della salvaguardia del patrimonio culturale, della sostenibilità ambientale e sociale, articolato in cinque “moduli” dedicati alle: “Filiera cerealicola”, “Filiera vitivinicola”, “Filiera ortofrutticola”, “Filiera olearia” e “Filiera della pesca”. Il progetto ECO, ideato dall’Università delle Tre Età (UTE) di Alghero con il partenariato del Azienda Speciale “Parco di Porto Conte”, il Dipartimento di Scienze Chimiche, Fisiche, Matematiche e Naturali dell’Università di Sassari, la CSC Alghero Società Umanitaria, è entrato nel vivo con le iniziative legate alle prime due Filiere: cerealicola e vitivinicola, grazie al finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione. I 5 moduli sono dedicati al cibo, portavoce dei valori familiari, che permette di riflettere, ripensare, ai riti della tavola e della produzione agro-alimentare, alle differenze culturali e sociali, alla rivalutazione del patrimonio gastronomico locale, alla promozione di sistemi agricoli e filiere alimentari sostenibili, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della nutrizione e a sconfiggere la fame (SDGs, Goal 2). Momenti informativi, formativi ed esperienziali si sono alternati a partire dal 28 settembre scorso con l’appuntamento iniziale presso l’Azienda Agricola Lotto, certificata con il Marchio di Qualità del Parco, con un’attività sul campo, “Dal grano al prodotto finito”. A questa ricca esperienza ha fatto seguito l’evento ufficiale di presentazione del progetto di “ECO – Ecosostenibilità, Comunità, Opportunità”, svoltosi a Casa Gioiosa. Un’intera giornata incentrata sulla Filiera cerealicola, introdotta dal Sindaco di Alghero Mario Conoci Sindaco con l’Assessore alla Cultura Alessandro Cocco, il Direttore del Parco Mariano Mariani, la Presidente dell’Ute Alghero Marisa Castellini, che hanno portato i saluti del Presidente del Parco Raimondo Tilloca e del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna Michele Pais. Particolarmente stimolante la tavola rotonda “ECO: dal progetto alle filiere alimentari” coordinata dal giornalista Pasquale Porcu e i successivi approfondimenti e laboratori, in tema di biodiversità, filiera corta, varietà e tipicità di grani e farine, tecniche di lavorazione dei pani tipici e aspetti nutrizionali.

“ECO” è proseguito con la “Cena cinematografica”, presso l’Agriturismo Agave Alghero, azienda certificata con il Marchio di Qualità del Parco, a base di prodotti tipici del territorio, dall’antipasto al dolce, degustati durante la proiezione di una selezione di 5 cortometraggi a tema, curata dalla Società Umanitaria di Alghero, abbinati alle varie portate, “Proprio il cibo – concetto espresso e condiviso dai relatori coinvolti nelle diverse iniziative – è comune denominatore dei diversi aspetti della sostenibilità, in quanto una alimentazione sana, che tenga conto delle filiere locali, della provenienza delle materie prime, degli aspetti ambientali e sociali della produzione del cibo, nonché della storia e degli aspetti culturali e identitari degli alimenti cosiddetti tipici, condiziona fortemente l’impronta ambientale e socio economica dei singoli, dei nuclei familiari e delle intere comunità. Il cibo che, tra l’altro, ha da sempre avuto un ruolo primario nel cinema, ispirando storie d’amore e di amicizia, suscitando emozioni, evocando ricordi, rappresentando status symbol.

Ieri mattina, ancora un’importante esperienza formativa sul campo presso un’altra azienda a conduzione familiare, certificata con il Marchio di Qualità del Parco, l’Azienda Agricola Leda’, che da inizio al secondo modulo “La filiera vitivinicola”, con l’attività “Dall’uva al vino”. Prossimo appuntamento il 20 ottobre a Casa Gioiosa dedicato alla Filiera vitivinicola attraverso: momenti di divulgativi, tavola rotonda, laboratori sensoriali. un ricco programma che sarà introdotto dal Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna Michele Pais. Questa prima parte del progetto “ECO” si concluderà mercoledì 8 novembre con un’esperienza formativa sul campo presso la Cantina sociale Santa Maria La Palma.

ECCO LE PAROLE DELLA DOTT.ssa MARISA CASTELLINI:
https://www.youtube.com/watch?v=4R4sTvzje84

Fondazione Alghero, un esempio anche per Cagliari

ALGHERO – L’esperienza di Alghero – tra le prime città in Italia a ideare ed istituire una Fondazione per attuare strategie di sviluppo culturale, gestire i principali siti turistici, valorizzare il patrimonio archeologico e animare il territorio – al centro dei lavori della Commissione consiliare permanente Cultura, Spettacolo e Verde pubblico del Consiglio comunale di Cagliari. Si è svolta nei giorni scorsi, presieduta dalla consigliera Enrica Anedda Henrich, alla presenza del dirigente del settore Marco Zedda, l’audizione del presidente di Fondazione Alghero, Andrea Delogu. E’ stato lui ad illustrare il progetto inaugurato nel 2010 in Riviera del Corallo, che tanto interesse negli ultimi anni ha riscosso anche in ambito nazionale, e rispondere con puntualità alle numerose richieste dei consiglieri cagliaritani.

Da parte dell’Amministrazione comunale di Cagliari, l’intento e la volontà di verificare la replicabilità del modello-Alghero, con l’istituzione di un nuovo ente comunale, in forma di Fondazione, per la gestione degli spazi culturali del capoluogo sardo. “Con Cagliari si aprono nuovi ed interessanti scenari – conferma Andrea Delogu – in un’ottica di possibili collaborazioni sul più ampio piano regionale. Un passo che potrà rafforzare la destinazione e l’asse tra due delle più importanti realtà sarde in ambito culturale e turistico, contribuendo e facilitando la nascita di nuove politiche di gestione dei turismi e della complessiva offerta culturale su scala territoriale”.

Nata nel 2010 come Fondazione M.E.T.A. acronimo di Musei Eventi Turismo Alghero, l’ente strumentale partecipato del Comune di Alghero ha il compito di gestire, conservare e valorizzare i beni del patrimonio comunale seguendo strategie di sviluppo economico e sociale, con l’intento di supportare sinergie tra soggetti pubblici e privati, al fine di garantire le migliori condizioni di crescita del territorio. Dal 2019, con una serie di modifiche allo statuto, diventa Fondazione Alghero – Musei Eventi Turismo Arte e contribuisce attivamente al coordinamento della promozione turistica del territorio. Ma è proprio negli ultimi anni che la Fondazione ha incassato l’apprezzamento su larga scala, grazie anche al certosino lavoro del Consiglio d’amministrazione ed una rinnovata struttura organizzativa capace di sviluppare al meglio le diverse linee programmatiche.

Sassari, “Agricoltura e allevamento”: convegno di Fratelli d’Italia

SASSARI – Convegno organizzato da Fratelli d’Italia Sassari , “Agricoltura e allevamento – la nostra sfida per il futuro” , che si terrà il giorno venerdì 13 ottobre alle ore 18:00 nella sala Angioy della Provincia di Sassari. Saranno relatori IL Deputato di Fratelli d’Italia On. Barbara Polo, il Coordinatore Cittadino di FdI Luca Babudieri, il consigliere comunale Daniele Deiana, il Presidente del Circolo di FdI “Shardana” M.Assunta Argiolas e il Presidente del Centro studi agricoli Tore Piana.
L’incontro sarà moderato dal Pietro Pedoni Presidente del Circolo Fratelli d’Italia Sassari – “Audax”

Serie C, esordio con vittoria per l’Amatori Rugby Alghero

ALGHERO – Esordio con vittoria per la cadetta dell’Amatori Rugby Alghero, che a Maria Pia ha ospitato il Rugby Sassari per la prima giornata del campionato di Serie C. Partita gradevole, e più equilibrata di quanto dica il punteggio di 29-0, ottenuto dalla compagine catalana grazie ad una difesa coriacea e attenta, che ha permesso di mantenere inviolata la propria linea di meta, andando invece a segno grazie a qualche guizzo dei propri veterani.

Primi 20 minuti di partita interlocutori, con il Sassari che prende il sopravvento in mischia ordinata ed in rimessa laterale, ma che non riesce a concretizzare il maggior possesso palla. Ma al 20’ è Spirito a sbloccare il risultato bucando la difesa ospite di potenza, per il 5-0. La reazione ospite è veemente, ma l’Alghero si arrocca nella propria metà campo, difendendo in modo ordinato, senza concedere punti.

Al 32’ gran ripartenza da mischia ordinata di Spirito, che fa un break di 40 metri, e sul proseguo dell’azione Hadzovic ha una prateria per marcare il 10-0.

Nella ripresa, il leit motiv non cambia, con il Sassari dominante in mischia e in rimessa laterale, ma i padroni di casa non cedono, e anzi restano molto pericolosi con la palla in mano. Al 51’ è Ceglia a salire in cattedra, con una bella azione di sfondamento, che porta al 17-0, dopo il calcio di trasformazione di Mura.

L’ultimo quarto di partita è molto spezzettato, complice la stanchezza ed il caldo, ma i catalani rintuzzano agevolmente gli attacchi avversari, segnando altre 2 mete, prima con Salis, bravo ad eludere il proprio difensore dopo una ripartenza da mischia ordinata, e poi con Marrosu, al termine di una bella volata innescata da una splendida azione corale. Quest’ultima è trasformata dal giovanissimo Yari Mura, che all’esordio segna così 4 punti con un buon 2 su 3.

La partita termina 29 – 0 per i padroni di casa.

Prossima partita a Olbia, squadra neoretrocessa dalla serie B, e con chiare ambizioni di promozione.

Formazione: Viale; Sanna, Hadzovic, Ceglia, Solinas; Bogliani, Dettori; Spirito, Lombardo, Murineddu; Pirisi, Sechi; Cucca, Cadoni, Troia. All. Toniolo

Subentrati: Marrosu, Mura, Salis, Serio, Monaco.

Non solo riccio, al via l’evento tra studi, tradizione e sostegno alla pesca |video e foto

ALGHERO – “Non solo riccio. Festa del pescato del Golfo di Alghero”. Questa la denominazione della manifestazione in programma il 12 e 13 ottobre finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica al consumo sostenibile del riccio di mare e del pescato locale. Un’iniziativa dall’Area marina protetta Capo Caccia-Isola Piana con ExplorAlghero e la Giunta Comunale di Alghero.

Questa mattina, alla presenza del Presidente dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca, del vice presidente Adriano Grossi, degli assessori Andrea Montis e Giorgia Vaccaro, del presidente della commissione ambienta Mulas, dei referenti di ExplorAlghero e Ceas Porto Conte e del direttore Mariani, c’è stata la presentazione del progetto con un intervento specifico proprio di quest’ultimo che riportiamo in allegato dal canale you tube del Parco di Porto Conte.

“L’evento si articolerà tra incontri con gli studenti, laboratori, rappresentazioni teatrali, musica e somministrazione di pietanze a base di pesce. Ci sarà anche l’occasione per presentare i risultati del “Piano sperimentale di sostegno al ripopolamento dei riccio di mare”. Un progetto pilota che vede lavorare insieme Area marina, Università di Sassari, Agris e Imc Oristano. Una due giorni dedicati al pescato a km zero, per coinvolgere la comunità con importanti momenti di riflessione, attività didattiche, ma non solo”, ha detto, tra le altre cose, il Direttore che, dopo l’introduzione del Presidente Tilloca e degli altri presenti che hanno sottolineato la bontà di tali iniziativi che, comunque, si spera possano anche portare ad una nuova possibilità di pesca per il prezioso (per l’economia algherese) bogamarì.

Eventualità legata a quanto emerso dagli studi realizzati dall’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana, all’interno del progetto PO Feamp, che saranno illustrati questo venerdi 13 alle ore 10.30/11 a Lo Qaurter dove si terrà un convegno alla presenza dell’assessore regionale Satta proprio all’interno della manifestazione “Non solo riccio”. Da segnalare anche la disponibilità di sostenere questo tipo di ricerche e anche iniziative, dove possibile volte a creare economie, da parte del patron dell’acqua San Martino Gianni Simula, presente questa mattina alla conferenza stampa di presentazione.

ECCO L’INTERVENTO DEL DIRETTORE MARIANO MARIANI

https://www.youtube.com/watch?v=bYnxFMzgEPA

Sassari riapre l’hub vaccini contro il Covid

SASSARI – L’Aou di Sassari riapre l’hub vaccini contro il Covid. Nei giorni scorsi è arrivata la prima fornitura dei flaconi del nuovo vaccino a m-RNA (Comirnaty Omicron XBB 1.5) e il centro di viale San Pietro ha iniziato le prime somministrazioni.

A essere interessati sono prioritariamente gli ultrasessantenni, i soggetti fragili per patologia (previa prenotazione sul portale regionale https://cupweb.sardegnasalute.it/), il personale sanitario dipendente e i tirocinanti dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari. Altre categorie di popolazione potranno essere vaccinate a richiesta e in ragione della disponibilità delle dosi. In questa fase, intanto, il Covid ha assunto una diffusione endemica nella popolazione. Mentre le nuove varianti non sembrano avere una particolare pericolosità.

«Naturalmente – afferma il dottor Antonello Serra, coordinatore del centro vaccini Covid assieme al professor Paolo Castiglia -, non possiamo né abbassare la guardia né accantonare le misure di protezione, soprattutto nei riguardi dei soggetti ultrasessantenni e dei soggetti fragili per patologia.

«Dobbiamo ricordare, poi, che continuano a essere valide le misure di protezione che abbiamo imparato a usare durante l’emergenza, in particolar modo le protezioni respiratorie». Il centro vaccini, aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13, per quanto riguarda il personale dipendente Aou, ha inviato ai coordinatori dei reparti un registro di disponibilità che servirà a prenotare quanti vorranno sottoporsi a vaccinazione.
«Il nostro ospedale – riprende Serra -, così come la maggior parte degli ospedali italiani, non ha abbassato il livello di protezione, e ha continuato a mantenere in vigore misure tali da garantire la sicurezza per gli operatori sanitari e per i pazienti». Ecco allora, l’invito ad alzare ulteriormente le barriere difensive contro il virus attraverso la. «Le autorità sanitarie europee e italiane – conclude Serra – hanno recentemente approvato questa nuova formulazione di vaccini efficace anche rispetto alle varianti oggi più diffuse. La nuova campagna vaccinale anti-covid19 che sta prendendo il via in questi giorni, inoltre, potrà essere accoppiata con la campagna di vaccinazione antinfluenzale». Secondo la circolare ministeriale di settembre scorso, infine, per massimizzare la protezione per la stagione autunno/inverno 2023-2024, la vaccinazione viene raccomandata a distanza di almeno 6 mesi dall’ultima dose di vaccino anti-Covid-19 ricevuta o dall’ultima infezione.

Asl e Aou, il Nord Ovest Sardegna fa squadra per dipendenze e salute mentale

SASSARI – Il Nord ovest della Sardegna fa squadra per affrontare in rete la nuova sfida delle dipendenze e della salute mentale. E’ questo il punto fermo emerso ieri durante il “Focus sui servizi del Nord Ovest della Sardegna” organizzato dalla Asl n. 1 e dalla Aou d Sassari in occasione della Giornata mondiale della salute mentale.

Un momento di confronto tra clinici e specialisti del territorio in cui
e’ stato possibile approfondire e condividere esperienze, analizzare
criticità e proposte, per creare una rete capillare e strutturata, in
grado di prendere in carico le persone con disturbi mentali.

“Come Asl stiamo cercando di ragionare su una rete clinica per tutti gli
ambiti e fabbisogni assistenziali, con l’intento di fare squadra e
colmare eventuali vuoti dell’offerta dei servizi”, ha detto il direttore
generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi. “Un percorso che la nostra
Azienda ha avviato con l’approvazione del nuovo atto aziendale che ha
previsto la creazione di una serie di strutture moderne per la presa in
carico di nuove patologie che si stanno affacciando negli ultimi anni,
oltre all’implementazione e utilizzo dello strumento dei Piani
diagnostici terapeutici assistenziali (Pdta) in grado di integrare i
professionisti della salute mentale con tutti gli altri. Dalla giornata
odierna prendiamo l’impegno di avviare dei tavoli trimestrali sulla
salute mentale con programmi e piani da attuare e verificare
periodicamente”, ha concluso Sensi.

“La giornata di oggi ci consente di fare luce e prendere coscienza dei
problemi che interessano la sfera della salute mentale, così da iniziare
un percorso condiviso per affrontare questi problemi. Dobbiamo
necessariamente fare rete, perché l’ospedale ha bisogno del territorio
che deve fare da filtro e opera di mediazione con l’ospedale”, ha detto
Stefano Sotgiu, Direttore Sc Neuropsichiatria infantile Aou Sassari.

“Inizia oggi un momento di riflessione condiviso tra la Asl e la Aou che
punto ad una riorganizzazione dei servizi a fronte delle mutate
condizioni dei pazienti e del contesto sociale in cui ci troviamo. Per
far fronte a queste mutate esigenze è indispensabili che anche noi
evolviamo e troviamo, insieme, nuovi percorsi condivisi. Una strada che
la Asl ha già avviato, individuando nuove aree di cura, disciplinate
dall’atto aziendale, che prendono in carico le patologie prima
trascurate come lo spettro autistico, l’ assistenza in carcere, i
disturbi dell’alimentazione, l’alcologia. Il prossimo passo sarà quello
di creare un’area multidisciplinare che sia in grado di accettare e
assistere i pazienti portatori di nuovi bisogno, correlati all’abuso di
nuove sostanze stupefacenti”, ha detto il direttore sanitario della Asl
di Sassari, Vito La Spina.

Durante la giornata, il manager Sensi ha annunciato l’avvio della
progettazione del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (spdc) nel
comune di Alghero e la ristrutturazione dei locali dell’Spdc di
Sassari, oltre allo sviluppo delle Strutture semplici dipartimentali
del Dipartimento di Salute Mentale e l’apertura del Centri per l’autismo
(almeno 3).

All’incontro hanno preso parte anche Dolores Soddu e Luigi Cugia,
Direttrice amministrativa e Direttore sanitario della Aou Sassari , e il
sindaco della Città, Nanni Campus, che ha espresso soddisfazione per la
rete che si sta creando nell’ambito della salute mentale. I
ringraziamenti all’operatore dei pazienti sono arrivati dal presidente
del consiglio regionale, Michele Pais, assente per impegni
istituzionali, che incunaboli lettera ha ringraziato ” tutti gli
operatori che quotidianamente affrontano, insieme a tante famiglie, il
disagio e il dramma di quelle persone che vanno accompagnate perché
possano essere parte integrante ed attiva della nostra società”.

Forte Village Sports Academy, Lorenzo Carboni va al secondo turno

CAGLIARI – Lorenzo Carboni va al secondo turno. L’algherese l’ha spuntata 6-3, 5-7, 7-5 sul qualificato Giorgio Ricca sui campi in terra battuta di Santa Margherita di Pula, dove si gioca il quarto dei sei tornei Itf Combined organizzati dall’ASD Forte Village Sports Academy con il supporto dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, e avrà come prossimo ostacolo lo spagnolo Nikolas Sanchez Izquierdo, vincitore del torneo della scorsa settimana e numero 5 del seeding.
Nel torneo femminile, si qualifica Alessandra Mazzola. Tesserata per il Tc Cagliari, ha rimontato 4-6, 6-3, 10-5 la francese Lucie Nguyen Tan nel turno decisivo delle qualificazioni e per l’esordio nel main draw è stata sorteggiata contro l’ungherese Reka Luca Jani, numero 8 del seeding. In campo un’altra portacolori del circolo di Monte Urpinu, la testa di serie numero 5 Nuria Brancaccio, che inizierà il suo cammino contro l’ucraina Oleksandra Oliynykova.
Le due “cagliaritane” sono iscritte anche in doppio: Mazzola, in coppia con la statunitense Versace Gatti, affronterà Alessandra Teodosescu e Federica Urgesi: chi vince sfida Brancaccio ed Eleonora Alvisi, terza coppia del torneo.