“Forza Italia e UDC spaccati e contro la maggioranza. Turismo e Parco di Porto Conte mortificati. Chiediamo chiarezza”

ALGHERO – “Da diverso tempo erano evidenti le profonde spaccature interne ai forzisti, ma nonostante l’ambigua posizione di lotta e di solitario governo assunta a più riprese da Forza Italia nei confronti del sindaco e della giunta, non immaginavamo si potesse arrivare a una situazione come quella a cui abbiamo assistito in consiglio comunale, dove il capogruppo di Forza Italia, di soppiatto e disattendendo qualsiasi accordo interno alla maggioranza e qualsiasi impegno preso, anche da loro stessi, con i comparti economici cittadini, ha scelto slealmente di votare un emendamento strumentale della sinistra che ha snaturato la variazione di bilancio approvata dalla giunta lo scorso ottobre. Di fatto alcuni consiglieri di Forza Italia e dell’UDC votando con la sinistra hanno sovvertito il voto degli algheresi e creato una frattura con gli alleati. L’unica posizione coerente e responsabile è stata quella della consigliera Tatiana Argiolas che evidentemente ha ben chiaro cosa significhi la lealtà e il rispetto degli impegni verso gli elettori e la sua maggioranza. Sembrerebbe che il capo di Forza Italia Marco Tedde abbia perso il controllo del suo partito: a lui in questo momento, in qualità di commissario cittadino, chiediamo di fare chiarezza su questo secondo ( il primo era stato in giunta sulla stessa delibera) grave episodio, prendendo posizione e dicendo ai cittadini e agli alleati quale sia la collocazione di Forza Italia: amministrare con il centrodestra nell’interesse di tutta la città, mantenendo gli impegni presi con le imprese e i lavoratori e le famiglie, oppure tradire il voto dei propri elettori alleandosi con la sinistra, come avvenuto ieri. La scelta incomprensibile, di disattendere un preciso impegno preso con il comparto turistico relativamente all’utilizzo dei fondi derivanti dall’imposta di soggiorno, che è una imposta di scopo fra le cui finalità è previsto anche il supporto dell’attività turistica, non è uno sgarbo nei confronti dell’assessorato al turismo, quanto piuttosto un colpo all’intero comparto turistico e alla credibilità degli impegni assunti dal partito pilotato da Marco Tedde per lo sviluppo e la crescita dell’economia algherese. Oltre alla scelta di Forza Italia di spaccare la maggioranza, alleandosi con la sinistra, e di sottrarre le risorse necessarie al turismo, sottolineiamo il comportamento altrettanto singolare di due consiglieri dell’UDC che hanno votato con l’opposizione, sottraendo un finanziamento di 50,000€ al Parco di Porto Conte, guidato da un presidente dello stesso partito, e nel cui cda è presente anche una esponente di FI, per destinarli ad un progetto su uno sportello di mediazione familiare, competenza già presente all’interno dell’amministrazione. Entrambi i progetti sono poi di fatto impossibili da realizzare entro il 31 dicembre 2023. Un vero e proprio inammissibile spreco di risorse: duecentomila euro che si sarebbero potuti impegnare nell’anno in corso e che deliberatamente e irresponsabilmente i sostenitori degli emendamenti hanno sottratto alla città e a due dei suoi asset più importanti: il Turismo e il Parco di Porto Conte. Parte di Forza Italia e schegge dell’ UDC vanno in consiglio comunale a braccetto coi compagni della sinistra algherese. Se intendono formulare nuove e improponibili proposte politiche, lo facciano sapere subito ai cittadini.
Delle due l’una: o “l’ex sindaco ed ex on. Tedde” ha ancora la capacità di guida dei suoi, e in tal caso li faccia rientrare nei binari, o invece sta cercando di smarcarsi dal centrodestra e di far saltare la maggioranza a pochi mesi dalla fine del mandato, nonostante si attribuisca il ruolo di partito con le maggiori responsabilità. A pagare lo scotto di questi “doppi” comportamenti per ora è solo la città, che, messa in secondo piano rispetto ai giochi di partito, merita maggiore rispetto da chi si è presentato nella coalizione di centro-destra e oggi si ritrova a votare con la sinistra”.

F.to Gruppi dei Riformatori, Noi Con Alghero, Lega, Psd’az, Fratelli d’Italia.

Biodiversità vegetale mediterranea, workshop al Parco di Porto Conte

ALGHERO – Il Dipartimento di Scienze Chimiche, Fisiche, Matematiche e Naturali dell’Università di Sassari e l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari e la sezione Sarda della Società Botanica Italiana, organizzano per il domani pomeriggio venerdi 17 novembre un workshop dal titolo “Valorizzazione sostenibile della Biodiversità vegetale mediterranea – Esperienze a confronto”. L’appuntamento è rivolto agli operatori del mondo della ricerca, alle aziende e alle istituzioni, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e realizzato nell’ambito del progetto PNRR eINS spoke 9 “Patrimonio ambientale” WP5 “Infrastrutture Verdi”.

L’evento, oltre ad un momento di confronto tra ricercatori, amministratori e operatori del settore, sarà anche l’occasione per la divulgazione dei risultati delle ultime ricerche intraprese nel territorio sardo in generale e algherese in particolare. Nello specifico, saranno presentati i risultati ottenuti da una ricerca sull’erba gatta (Teucrium marum) che proprio nel territorio di Alghero presenta popolazioni costiere con rilevante contenuto di Dolichodial, un potente insetticida naturale.

Ad aprire i lavori il direttore del Parco naturale regionale di Porto Conte Mariano Mariani che relazionerà su: “L’importanza delle produzioni tipiche e delle filiere corte a km zero per lo sviluppo sostenibile del territorio. Il primo degli interventi in programma sarà condotto dal prof. Emmanuele Farris dal titolo: “Uso sostenibile della biodiversità vegetale autoctona: una sfida d’innovazione.” Seguirà la relazione di Barbara D’ANGELO – co-founder Azienda Semisardi di Rizzotto Didier & C. che parlerà di : “Fin dove taglio? Un approccio sperimentale per la conservazione e valorizzazione di risorse naturali. Il caso di studio con l’Azienda Semisardi di Rizzotto Didier & C.” Aristide MAFFEI, Founder/CEO Aloe is Life® si occuperà dell’argomento : “Innovazioni biotecnologiche funzionali per il prolungamento del turismo nei mesi “invernali”. Cinzia SANNA del Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente – Università di Cagliari tratterà invece la relazione: “Biodiversità e salute: potenzialità terapeutiche di estratti ricavati da piante sarde.”

“ISLAND: Indoor Sustainable exploitation of sArdinian eNDemics – Esplorare le potenzialità della coltivazione indoor di endemismi sardi il tema che affronterà Antonio DE AGOSTINI, del Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente – Università di Cagliari. Biodiversità vegetale e bioprospecting nelle infrastrutture verdi sarà l’argomento della relazione di Alfredo MACCIONI del Dipartimento di Scienze Ch.F.M.N. – Università di Sassari. A chiudere sarà Gonare MARONGIU, Alberea srl che tratterà l’argomento Le opportunità della valutazione delle emissioni di CO2 di organizzazione e Grazia SCARPA, Dipartimento di Agraria, Università di Sassari che parlerà di “Dalla raccolta delle piante spontanee alla coltivazione: percorso obbligato o scelta di opportunità?”. Seguirà una tavola rotonda.

“Todde intollerante verso il dialogo, fuga dall’incontro vergognosa”

CCAGLIARI – “Ribadiamo la disponibilità a un incontro, non alle menzogne. Le regole della politica, sempre che qualcuno ancora ricordi il significato del termine, dovrebbero insegnare che la solidarietà si esprime nei confronti di coloro che hanno subìto attentati o minacce. Non ci pare che l’aver più volte espresso la disponibilità a un incontro e a un confronto pubblico possa essere inquadrato nell’ambito delle azioni di intimidazione, così come più volte accaduto nei confronti di Sindaci e amministratori in Sardegna.

Aver dato notizia dell’incontro riservato in trasmissioni televisive e successivamente aver fornito il giorno, l’ora e il luogo e anche le conclusioni politiche già precostituite agli organi d’informazione attiene alla scarsa educazione, all’assenza di stile e all’imbarazzante incapacità di sostenere un confronto. Il fatto che l’incontro si sarebbe dovuto svolgere presso l’abitazione del presidente Soru e il fatto che sia stato reso noto è vergognoso. Successivamente è stata espressa la disponibilità a un incontro in un luogo terzo, ma alla presenza dei giornalisti e con una diretta via Internet. Ciò che i 5Stelle hanno preteso anche per gli incontri istituzionali in occasione della formazione di precedenti governi del Paese. Prendiamo atto che dalla maggiore trasparenza possibile si sia passati al timore del confronto davanti a testimoni.

Difficile ricercare l’unità, dichiararsi disponibili al confronto quando sistematicamente si pratica la scorrettezza e l’offesa per timore che si possa vedere la differenza tra coloro che parlano del futuro della Sardegna con i sardi e quelli che parlano di assessorati tra pochi. Alle accuse gratuite risponderemo in modo secco e netto, ma continueremo a chiedere un confronto d’idee e tra persone per riunire la coalizione che oggi pochi hanno ulteriormente diviso.

Non vorremmo pensare che l’incapacità di reggere un confronto pubblico tra persone che provengono dallo stessa parte politica sia solo la prima avvisaglia dell’impossibilità di sostenere confronti con gli avversari del centrodestra e un sintomo di possibile intolleranza verso il dialogo con i sardi e la Sardegna”

Progressisti, Liberu, +Europa, Upc, Progetto Sardegna.

La Todde diserta l’incontro (annunciato) con Soru

Alessandra Todde non si presenta all’incontro pubblico. Soru:«Non c’è altra soluzione che la consultazione popolare. Bisogna avere il coraggio di proporsi agli elettori»

Cagliari. Alessandra Todde non si è presentata all’incontro pubblico, aperto alla stampa e in diretta streaming, delle ore 12:00 di giovedì 16 novembre all’hotel Regina Margherita di Cagliari.

Renato Soru aveva accettato l’incontro chiesto da Alessandra Todde, pervenuto martedì scorso, “riservato e urgente”. Per questo, in virtù dei rapporti personali che li hanno visti collaborare in passato, si era concordato inizialmente che fosse a casa di Soru, al fine di garantire la riservatezza richiesta. La Todde, però, aveva reso l’incontro, di fatto, pubblico, anticipandolo durante la trasmissione televisiva diMartedì condotta da Emilio Floris. Da qui la scelta di aprirlo alla stampa e in diretta streaming.

«Ho chiamato per tempo Alessandra Todde», commenta Soru, «poi abbiamo mandato una nota stampa. Le ho chiarito che questo incontro avesse smesso di essere riservato. Con lei ci conosciamo da qualche anno, abbiamo collaborato in passato sul lavoro, per questo ho accolto con garbo il suo invito, in virtù dei rapporti personali che ci legano. Non avevo ancora sentito le dichiarazioni da Floris dove ha detto che non ci sarebbero state le primarie. Ha anche detto una cosa grave, che io e altri siamo usciti dal campo progressista e che lei ci farebbe rientrare. Ma io appartengo dal primo momento a questa casa. È lei che dovrebbe entrarci con più garbo e responsabilità. Stamattina l’ho chiamata per tempo. Facciamo l’incontro in un luogo pubblico, perché chiuderci in una stanza? D’altronde, privatamente, le avrei ribadito la richiesta di aprirsi a una consultazione popolare.

La Todde invece si è negata a questo confronto, che tra l’altro ho sollecitato diverse volte. Non è delle nostre vite private che stiamo parlando, ma di cose pubbliche, del presente e del futuro della Sardegna. Mi dispiace che anche oggi i cittadini della Sardegna non abbiano avuto la possibilità di ascoltare un dialogo costruttivo. La pregiudiziale della Todde, invece, è stata questa: senza primarie o niente. Ma la politica non è parlare con gli elettori? Non è aprirsi a un confronto trasparente?

Cosa succede adesso? Continuiamo il nostro percorso, andiamo avanti nella costruzione di una coalizione progressista, centrista e indipendentista, ci sono tante liste civiche che si stanno formando. Nell’impegno di chiarire un progetto e una proposta per la Sardegna. Ci sono segnali positivi: percepisco un avvio di mobilitazione. Sono convinto che ci sarà una partecipazione vera, sincera e interessata, da parte anche di persone che sono scontente, che non hanno votato in passato. Io di definitivo non ho mai posto nulla. La Todde ha la responsabilità di capire che ha frantumato un partito e una coalizione. Il noi è questo, insieme ai cittadini, non stare dentro una stanza. I 5Stelle sono nati col mito della democrazia diretta, cosa a cui io non ho mai creduto. Io credo invece nella democrazia parlamentare. È paradossale che proprio loro si sottraggono a una consultazione popolare. L’unità va praticata e non solo annunciata. La Sardegna in questo momento è senza voce. C’è bisogno di un’alleanza sarda che prenda in mano il momento storico che stiamo vivendo. Una seconda autonomia è necessaria. Abbiamo il dovere di provvedere al più presto a una ri-contrattazione dei nostri rapporti con lo Stato».

Voli pochi e salatissimi, indagine Antitrust. Moro: “Come avevamo chiesto”

CAGLIARI – “Avevamo chiesto tempestivamente l’intervento dell’Antitrust segnalando evidenti anomalie nel costo dei biglietti aerei da e per la Sardegna. Ci auspichiamo che l’Autorità garante della concorrenza e del mercato faccia luce sulle politiche di prezzo e di profitto praticate dalle compagnie aeree che oltre a essere fuori mercato rappresentano un grave danno per l’economia dell’Isola e per tutto il sistema Sardegna”. Così l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, commenta l’avvio da parte dell’Antitrust di un’indagine sulle tariffe dei voli tra Sardegna e Sicilia e la Penisola.

“L’intervento del Garante – aggiunge l’esponente della Giunta Solinas – dimostra inoltre quanto le polemiche che ciclicamente vengono riproposte riguardo a una scarsa attenzione o a presunte responsabilità della Regione in queste dinamiche distorsive del mercato lesive del diritto dei sardi alla mobilità siano strumentali e pretestuose, oltre che inutili per migliorare l’efficacia e la competitività del trasporto aereo nell’interesse dei cittadini e delle imprese dell’Isola”.

Federica Pinna nuova direttrice della Psichiatria dell’Aou di Cagliari

CAGLIARI – La Psichiatria dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari ha una nuova direttrice: è la professoressa Federica Pinna, che sostituisce professor Bernardo Carpiniello ora in pensione.

La professoressa Federica Pinna inizia il suo percorso nella Clinica Psichiatrica dell’Università di Cagliari, diretta all’epoca dalla professoressa Nereide Rudas, nel 1998 quando, ancora studentessa, frequenta la Clinica come studente interno, laureandosi l’anno successivo, nel 1999, con il massimo dei voti.

Allieva del professor Bernardo Carpiniello, diventa nel tempo la sua più stretta collaboratrice, affiancandolo nelle attività di ricerca, didattiche e assistenziali nel corso di tutti questi anni. Nel 2017 diventa professore associato nel Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica dell’Università di Cagliari. Nell’ottobre del 2022 consegue l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore universitario ordinario in Psichiatria.

La professoressa Pinna ha svolto una intensa attività di ricerca nei settori della psichiatria e psicofarmacologia clinica, della psichiatria sociale, dell’epidemiologia psichiatrica e della psichiatria di consultazione, collaborando attivamente con gruppi di ricerca a livello nazionale e internazionale. È coautore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali e ha ricoperto e ricopre una posizione di rilievo in molteplici associazioni ed organismi scientifici nazionali, avendo rivestito, fino allo scorso settembre, il ruolo di presidente regionale della Società Italiana di Psichiatria e ricoprendo a tutt’oggi l’incarico di rappresentante regionale della Società Italiana di Psichiatria Sociale e della Società Italiana di Psicopatologia dell’Alimentazione. È inoltre componente del direttivo nazionale della Società Italiana di Psichiatria di Consultazione e coordinatrice di area su “Stili di Vita in Psichiatria” nell’ambito della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia.

Nel corso degli anni ha operato in tutti gli ambiti tematici della psichiatria acquisendo alte competenze nei settori dei disturbi del comportamento alimentare e delle questioni correlate all’incongruenza di genere. Dal settembre del 2020 ricopre un incarico di alta specializzazione nell’ambito clinico “Gestione clinica dei disturbi del comportamento alimentare”, nell’AOU di Cagliari e, a partire dallo scorso giugno, è componente, in qualità di referente regionale della Società Italiana di Psicopatologia dell’Alimentazione, del tavolo tecnico regionale per il monitoraggio sull’adeguatezza dell’investimento del Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’ Alimentazione stanziato dal Ministero della Salute. Dal 2010 è responsabile di un ambulatorio sui percorsi di affermazione di genere che rappresenta l’unica realtà pubblica regionale che si occupa in maniera specifica e integrata della presa in carico e dei percorsi di affermazione di genere delle persone transgender. È inoltre componente del Gruppo di Lavoro Italiano sulla salute mentale nelle persone LGBTQI, nell’ambito della Società Italiana di Psichiatria Sociale.

Ecco l’incontro (in diretta streaming) tra Soru e Todde

CAGLIARI – L’incontro Soru-Todde si terrà alle ore 12:00 di giovedì 16 novembre all’hotel Regina Margherita, alla presenza della stampa e in diretta streaming. Non più a casa di Renato Soru, il quale aveva accettato l’incontro chiesto da Alessandra Todde, pervenuto martedì scorso, “riservato e urgente”. Per questo, si era concordato inizialmente che fosse in quella sede, al fine di garantire la riservatezza richiesta.

«Sorprendentemente Alessandra Todde», commenta Soru, «ha poi deciso, da sola, di rendere pubblico l’incontro ed anticipare la sua posizione in maniera molto netta, nel corso di un’intervista televisiva. Ora la mia casa non è più il luogo adatto per un incontro che si è reso pubblico e per questo stamattina ho comunicato ad Alessandra Todde la necessità di spostare il luogo dell’incontro in una sala dell’hotel Regina Margherita, che ho già provveduto a riservare. Inoltre ho proposto che l’incontro, per totale trasparenza, sia aperto alla presenza dei giornalisti e delle giornaliste, e in diretta streaming.

https://www.facebook.com/renato.soru/videos/191083810720507/?mibextid=YxdKMJ

Morròculas, a Banari, Ozieri e Mara il festival della letteratura per bambini e ragazzi

BANARI – Inizia domani, venerdì 17 novembre a Banari, la quarta edizione di Morròculas, il festival della letteratura per bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni organizzato dall’associazione culturale Àndala Noa e che approderà anche a Ozieri il 26 e a Mara il primo dicembre.

Interamente dedicati alla promozione del libro, gli appuntamenti di Morròculas saranno caratterizzati da reading, presentazioni, laboratori, conferenze, momenti di formazione per insegnanti ed educatori e riflessioni educative.

La tappa di Banari, progettata in partnership con l’amministrazione comunale (esattamente come le altre due nei rispettivi centri), prevede tre iniziative a partire dalle 17.30 negli spazi del centro polivalente di via Lamarmora: un’incontro con Stefania Carta, autrice ittirese del libro “Sònnios de Ierru”, raccolta di racconti e poesie scritti da Grazia Deledda tra il 1891 e il 1930 e ambientati nel periodo di Natale e delle feste d’inverno; il laboratorio di libretti tattili con carta e lana “A cucire le storie” condotto dall’artista Marta Pala del progetto “Spazioperaria”; l’incontro pedagogico con la dott.ssa Monia Satta dell’associazione Akròasis su bullismo e cyberbullismo rivolto a insegnanti, genitori, educatori, assistenti sociali, operatori sociali, ludotecari, bibliotecari e a tutti gli interessati all’argomento (e che sarà ripetuto anche a Ozieri e Mara).

«Il termine sardo “morròcula” – spiegano gli organizzatori – designa la trottola, ossia quel giocattolo diffuso in tutto il mondo, solitamente fatto di legno duro a forma di cono con una punta di ferro ad una estremità. È un gingillo dinamico che evoca movimento e vitalità, la stessa vitalità dei bambini, che sono il cuore pulsante del festival».

Protagonisti di Morròculas saranno anche Mamadou M’Bengue (autore di “Il pescatore e la sirena”, una storia illustrata per bambini in programma nella tappa di Ozieri insieme a un laboratorio di pittura della già citata Marta Pala) e Monica Tronci Pau che, a Mara, presenterà il suo libro “Il diario di Eleonora D’Arborea” e condurrà un laboratorio di manipolazione della plastilina incentrato sulla figura della giuighissa.

«L’iniziativa – spiegano da Àndala Noa – è nata dopo alcuni anni di ideazione e progettazione, perché nel nord Sardegna si sentiva la necessità di dedicare un momento di promozione della lettura che fosse destinato a un pubblico giovane».

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Morròculas, in Bànari, Otieri e Mara

su fèstival de sa literadura pro pitzinnos e pitzocos

Tapas su 17 e su 26 de santandria e su primu de su mese de nadale

Comintzat cras, chenàbura su 17 de santandria in Bànari, sa de bator editziones de Morròculas, su fèstival de sa literatura pro pitzinnos e pitzocos dae sos 6 a sos 11 annos organizadu dae s’assòtziu culturale Àndala Noa e chi at a lòmpere fintzas a Otieri su 26 e a Mara su primu de su mese de nadale.

Dedicados pro intreu a sa promotzione de su libru, sos apuntamentos de Morròculas ant a èssere caraterizados dae leturas, presentatziones, laboratòrios, cunferèntzias, momentos de formatzione pro maistros e educadores e meledos educativos.

Sa tapa de Bànari, progetada in pare cun s’amministratzione comunale (su matessi sas àteras duas), previdet tres initziativas movende dae sas 17.30 in su locale de su tzentru polivalente de carrera de Lamarmora: un’addòbiu cun Stefania Carta, autora itiresa de su libru “Sònnios de Ierru”, regorta de contos e de poesias iscritos dae Grazia Deledda intre su 1891 e su 1930 e ambientados in tempos de Pasca de nadale e in sas festas de ierru; su laboratòriu de libreddos tàtiles cun pabiru e lana “A cucire le storie” cun s’artista Marta Pala de su progetu “Spazioperaria”; s’addòbiu pedagògicu cun sa dotora Monia Satta de s’assòtziu Akròasis in contu de bullismu e cyberbullismu pro maistros, babbos e mamas, educadores, assistentes sotziales, operadores sotziales, ludotecàrios, bibliotecàrios e pro totu sos interessados a s’argumentu (e chi s’at a repìtere fintzas in Otieri e Mara).

«Su tèrmine sardu morròcula – narant sos organizadores – inditat sa “trottola”, in italianu, est a nàrrere cussu giocàtolu connotu in totu su mundu, fatu pro su prus de linna, tostu e a forma de conu cun una punta de ferru in s’estremidade. Est unu gigiu dinàmicu chi mustrat movimentu e vitalidade, sa matessi vitalidade de sos pitzinnos, chi sunt su coro de su fèstival».

Protagonistas de Morròculas ant a èssere fintzas Mamadou M’Bengue (autore de “Il pescatore e la sirena”, un’istòria illustrada pro pitzinnos in programma pro sa tapa de Otieri in pare cun unu laboratòriu de pitura de sa giai mentovada Marta Pala) e Monica Tronci Pau chi, in Mara, at a presentare su libru suo “Il diario di Eleonora D’Arborea” e at a ghiare unu laboratòriu de manìgiu de sa plastilina movende dae sa figura de sa giuighissa.

«S’initziativa – serrant dae Àndala Noa – est nàschida a pustis de unos cantos annos de ideatzione e progetatzione, ca in su nord Sardigna intendìamus sa netzessidade de dedicare unu momentu de promotzione literària pro sos giòvanos».

Ribaltone in Consiglio, le Opposizioni (con parte di Fi e Udc) dirottano somme dell’Avanzo

ALGHERO – Ribaltone in Consiglio Comunale. Ieri è andato in scena, nella sala conferenze de Lo Quarter, qualcosa di parzialmente inatteso. Infatti, grazie ai voti di parte della maggioranza e alcune assenze (giustificate), le opposizioni sono riuscite a far passare alcuni loro importanti emendamenti rispetto alla delibera che prevedeva l’ammontare di 3milioni e 300mila euro di spendita per l’Avanzo di Bilancio. Passaggi, grazia al voto positivo dell’assemblea, che dirottano grosse somme (in totale quasi 300mila euro), verso altri “lidi” e progetti rispetto a quanto deciso dalla Giunta Conoci e portato ieri in Aula.

In particolare il voto di quasi tutta l’opposizione (Pirisi del Pd non ha partecipato al voto) più Camerada e Musu (Forza Italia) e Mulas (Udc) ha dirottato i fondi (50mila euro) destinati al Parco di Porto Conte alla realizzazione di uno “Sportello per la mediazione familiare”. Con 11 voti a 10 è stata presa questa decisione giustificata anche dal fatto che per il “Parco sono ben necessari più ingenti fondi come richiesto spesso durante questa consiliatura e non queste briciole che, tra l’altro, andrebbero a saldare i debiti pregressi tributari col Comune”, è stato detto ieri, mentre dall’altra veniva ricordata l’importanza di un’erogazione comunque importante per l’Ente di Casa Gioiosa.

Stesso discorso per il cambio di destinazione degli ingenti fondi che, a detta dell’Amministrazione sarebbero dovuti andare al settore turistico, “scelta rilevante e attesa da un settore primario per il territorio”, come indicato e illustrato anche dalla consigliera Argiolas di Fi (ma in rotta con la linea di ieri del partito) e dalla sua collega Pulina. In particolare per la creazione di un “data driven” sugli arrivi e presenze e altro. Mentre le opposizioni, con un emendamento sempre di Sartore, ancora con parte della maggioranza (Fi e Udc), dopo un esaustivo intervento di Camerada, hanno dirottati i fondi (150mila euro) sulla creazione di un sistema di video-sorveglianza in città (13 favorevoli e 9 contro). Oltre questo è passata positivamente la proposta di Valdo Di Nolfo per destinare delle somme all’Istituto Musicale Verdi.

E’ piuttosto prevedibile che il Sindaco Conoci non “faccia passare in cavalleria” quanto accaduto ieri. Probabili delle conseguenze legate alle rappresentanze dei partiti che hanno manifestato posizioni, non da oggi, differenti rispetto a quanto indicato dal Primo Cittadino. Anche se, come è giusto palesare, si parla di una votazione “conflittuale” riguardante solo un 6% dell’intero ammontare dell’Avanzo, perchè sulle altre voci Forza Italia e Udc hanno votato insieme al resto della maggioranza. Come sempre, ancora più in questo periodo pre-elettorale, è tutto in divenire. Certo è che, quanto accaduto ieri, non si vedeva da molto tempo.

Regionali, Grande Centro: “Chiediamo di essere coinvolti subito”

CAGLIARI – “Prendiamo atto che le segreterie nazionali non hanno velocizzato i tempi per la scelta del candidato Presidente e per la costruzione di un programma di governo per la nostra isola. Allo stesso tempo non hanno ancora coinvolto le forze politiche centriste, civiche e autonomiste della Sardegna, le uniche, ad oggi, ad aver reso pubblici i propri punti programmatici. Abbiamo detto chiaramente che quello deve essere il percorso da seguire e che il Grande Centro ha un peso determinante, e deve avere dunque pari dignità nelle decisioni. Se il nostro contributo però non dovesse essere gradito non potremo che trarne le logiche conclusioni”.

Antonello Peru, “Il Grande Centro”