ALGHERO – In occasione della giornata nazionale dell’albero, che si celebra ogni anno il 21 novembre, anche quest’anno il Comitato di borgata Sa Segada Tanca Farrà come già avvenuto negli anni precedenti vuole dare un fattivo contributo incrementando il patrimonio arboreo della borgata. Infatti il Comitato di Sa Segada Tanca Farrà con il patrocinio del Comune di Alghero, di Fondazione Alghero, di Forestas e della Cia (Confederezione Italiane Agricoltori ) ha organizzato per sabato 25 p.v. una giornata interamente dedicata alla “Giornata Nazionale dell’Albero”, e grazie al contributo di Forestas che ha fornito le piantine vuole porre a dimora, con l’aiuto di tutti i bimbi che vorranno partecipare, circa 200 piante di specie arboree. La giornata avrà inizio alle ore 10 alla presenza delle autorità civili e religiose con l’avvio della piantumazione, a seguire alle ore 11 è previsto il battesimo della sella e la passeggiata a cavallo a cura dell’Associazione T.E.S.A e del maneggio “il Grifone”. Alle ore 13 spazio al pranzo, con la possibilità di mangiare in borgata a seguito di prenotazione e con un piccolo contributo. Dalle ore 15 per tutti i bambini sarà possibile partecipare a diverse attività tra cui la caccia al tesoro, laboratori e la pentolaccia. Per tutto il giorno saranno presenti in borgata gli stand di prodotti locali e di delizie per bambini, sarà inoltre presente un gonfiabile e le mascotte Disney. Il comitato invita tutti a partecipare all’iniziativa in programma per il 25.
“Forza Italia e Udc offendono l’Amministrazione”
ALGHERO – “Non posso permettere atteggiamenti a “geometria variabile” dove si può decidere indifferentemente di votare con la propria maggioranza o con l’opposizione a seconda delle convenienze. Altrettanto non è accettabile che qualcuno dica “o si fa come dico io o voto con la minoranza”. Non è rispettoso nei confronti degli elettori e degli alleati. Il dialogo con l’opposizione è sempre da ricercare ma non è produttivo che lo si faccia in solitudine e in segreto, spaccando la maggioranza e persino, a quanto pare, i propri partiti. Oltre a quanto successo in Giunta con i due assessori, che si sono opposti a tutti i colleghi, e in consiglio con l’accordo clandestino su un emendamento concordato con l’opposizione, mi ha preoccupato molto l’ultimo documento di FI e UDC che certifica questo metodo opaco di fare politica. Addirittura ho letto che sarebbero FI e UDC a tutelare il bene pubblico e la legittimità degli atti dell’amministrazione. Una offesa grave a tutti coloro che, da dipendenti o da amministratori, operano tutti i giorni onestamente, sempre nel rispetto della legge e del bene pubblico. Forse è sfuggita un po’ la penna e i limiti del proprio ruolo. Comunque, se si sta in maggioranza, si rispettano le regole della democrazia, se si decide fare altre scelte lo si fa alla luce del sole. Non posso permettere che ci sia chi pretende di mettere il guinzaglio agli alleati per imporre le proprie scelte o far logorare la maggioranza per poi magari dire che non è andata bene e fare scelte alternative. Adesso se si vuole riprendere il cammino, nel rispetto dei ruoli e senza inciuci, sarò il primo a favorire questo percorso, altrimenti suggerisco a coloro che vogliono seguire vie alternative al Centrodestra di farlo alla luce del sole. Le contestazioni sollevate alle variazioni di bilancio a sostegno del turismo e del Parco di Porto Conte appaiono solo un pretesto per provare ad affermare la propria egemonia sulla maggioranza e allo stesso tempo logorarla. Non hanno considerato il grande danno provocato al turismo e al Parco, altro che tutela del bene pubblico. Da Sindaco ho sempre dichiarato che non avrei amministrato a tutti i costi ma solo nella trasparenza e nel rispetto degli impegni presi coi cittadini e con gli alleati. Invito tutti al rispetto di questi valori”. Lo dichiara il sindaco di Alghero, Mario Conoci, all’indomani della revoca della nomina assessoriale agli esponenti di Forza Italia.
Verso il voto, Lega in piazza ad Alghero
ALGHERO – “Questo è il tempo giusto perché i sardi si confrontino sulle cose importanti e si rendano conto che un partito nazionale di governo ad un anno dal suo insediamento ha mosso molti passi verso il rilancio del nostro territorio intervenendo a sostegno dello sviluppo con stanziamenti e specifiche azioni rivolte ad una Sardegna più forte e al passo con il resto della penisola. La Lega in questo fine settimana sarà nelle piazze più importanti dell’isola e qui ad Alghero, questo sabato dalle ore 16,30 verrà allestito un gazebo nella centralissima Pino Piras, in maniera da esserci e poterci confrontare con i cittadini sul grande lavoro che il nostro partito sta svolgendo anche per noi a Roma. Questo primo anno è stato molto intenso e ci ha consentito di rimettere in piedi le nostre file dopo l’arresto pandemico che ci aveva rinchiusi lasciando solo il mondo là fuori. Siamo tornati, adesso è il momento importante quello che ci prepara alle prossime consultazioni regionali e pertanto dobbiamo essere visibili, sensibili e attenti alle parole della gente, senza ascolto si resta soli, noi invece faremo di tutto per essere presenti, “Uniti e Più in Tanti”. Via aspettiamo la Lega siete voi, un’aria pulita che vogliamo respirare insieme per un futuro di onestà e impegno senza sosta per il bene della collettività. Sabato sarà presente il coordinatore Regionale, Presidente Michele Pais e il nuovo direttivo Provinciale della Lega capitanato dal nuovo Coordinatore Provinciale Dott. Vicenzo Corrias, ci saremo tutti, state con noi sarà un gran momento tra la gente”.
Monica Chessa, segretaria cittadina della Lega
Basket B/F, la Mercede contro Selargius
ALGHERO – La Mercede riparte in cerca della vittoria, dopo le sconfitte con Virtus e Cus. Sabato 18 alle ore 18:00 arriva ad Alghero il San Salvatore Selargius, terzo in classifica generale. Un avversario ostico, un gruppo formato da giovani di talento ben guidate da coach Righi.
Dopo due atop le ragazze di coach Monticelli vogliono riassaporare la vittoria in serie B, visto che a livello giovanile viaggiano a pieno ritmo.
Le veterane sicuramente daranno la giusta carica alle compagne più giovani, per acquisire quel pizzico di esperienza e cattiveria agonistica che ancora manca.
<< Stiamo lavorando bene, purtroppo abbiamo perso le ultime due partite - dichiara Francesco De Rosa - soprattutto quella in casa col CUS. Non metto in discussione la qualità delle squadra cagliaritana, ma mi sono piaciuti poco i primi due quarti, siamo scese in campo deconcentrate e siamo state punite, com'era prevedibile. Ora mi aspetto una reazione, la cosa importante è l'atteggiamento, i risultati positivi o negativi ne sono la conseguenza>>.
Arbitri dell’incontro i sigg.ri Ortu e Denti del GAP di Sassari.
Conoci ritira le deleghe a FI, “Atto incomprensibile e dannoso che incide negativamente sulla Giunta”
ALGHERO – “Apprendiamo con sorpresa che il sindaco di Alghero ha revocato gli incarichi agli assessori di Forza Italia Caria e Peru. Che peraltro si sono sempre distinti per serietà, efficienza e competenza e che Forza Italia in tutte le sue articolazioni ringrazia per il loro impegno. Un atto incomprensibile e dannoso che incide negativamente sulla funzionalità della Giunta in un momento difficile per la città. Un atto, peraltro, che si presta a censure plurime posto che è del tutto sprovvisto di motivazione e che mina alla radice il patto di coalizione. A meno che non sia ancorato alla contrarietà espressa sia in Giunta che in Consiglio Comunale da Forza Italia, assieme all’UDC, su alcuni provvedimenti dannosi per la città perché rischiavano di sperperare denari pubblici. Forza Italia continuerà serenamente a lavorare nell’interesse dei cittadini algheresi, nell’attesa di comprendere i veri obbiettivi di questa bizzarra presa di posizione del sindaco”.
Il Commissario Provinciale Nanni Terrosu Il Commissario cittadino Marco Tedde
Lavoriero del Calich, “E’ ora che venga riqualificato e messo in funzione”
ALGHERO – Quasi 5 milioni di euro sono stati investiti nella laguna del Calich per valorizzare il potenziale produttivo della zona umida. Il Consorzio di Bonifica della Nurra è stato protagonista di importanti interventi per la salvaguardia ambientale nello stagno di Alghero.
Prima nel 1996, quando la Regione Sardegna incaricò il Consorzio di provvedere al riassetto della laguna, per il recupero delle sue capacità produttive e ambientali, finanziando l’opera con 5 miliardi di vecchie lire. La prima fase del progetto prevedeva la costruzione di un lavoriero all’interno dello stagno, in prossimità del canale di foce e di una zona umida di interfaccia fra le acque dolci, veicolate prevalentemente dal Rio Barca, e quelle salmastre dello stagno.
Due anni dopo la Regione Sardegna stanziò ulteriori 4,5 miliardi di lire per la bonifica del sedimento del fondo. Ancora una volta delegò i lavori al Consorzi di Bonifica della Nurra che, sotto la guida del Dipartimento di Scienze Zootecniche della Facoltà di Agraria dell’Università di Sassari, eliminò il primo strato di fondale ricoperto di consistenti depositi di gusci di molluschi morti che impedivano una corretta l’ossigenazione della laguna.
Venerdì 17 novembre si è tenuto in incontro nell’area antistante il lavoriero, sulle sponde della laguna, promosso dal Consorzio di Bonifica della Nurra con lo scopo di accendere i riflettori sulla necessità di completare un’opera essenziale per consentire una pesca sostenibile all’interno dell’area umida. All’invito del presidente di Anbi Sardegna, Gavino Zirattu, hanno risposto il sindaco di Alghero Mario Conoci, il presidente del consiglio regionale Michele Pais e il presidente della cooperativa di pescatori “Il golfo e la laguna”, Luciano Caneo. Quest’ultimo in particolare ha sottolineato l’importanza strategica dell’infrastruttura per lo sviluppo della pesca. Il presidente Pais da parte sua ha assicurato il pieno sostegno della Regione.
Conoci revoca le deleghe a Peru e Caria, Forza Italia fuori dalla Giunta
ALGHERO – Nonostante un ultimo sole di novembre, è proprio il caso di dire: tanto tuonò che piovve. Ed è così che il Sindaco Mario Conoci ha revocato, con decorrenza immediata, gli incarichi assessoriali ai due delegati di Forza Italia, Giovanna Caria (che aveva anche le deleghe di Vicesindaco) e Antonello Peru.
Decisione del Primo Cittadino a seguito delle ultime fibrillazioni che seguono, comunque, già diverse passate frizioni che parevano sopite visto un “corso governativo” piuttosto placido. Ma, è palese, che anche l’avvicinarsi delle cruciali scadenze elettorali non poteva non dare vita a nuovi scenari.
Precipita così la situazione dopo settimane di ruggini, in conseguenza probabilmente del fatto che, con la recente replica alla nota dei Riformatori, Noi Con Alghero, Lega, Psd’Az e Fratelli d’Italia, gli Azzurri confermavano le loro posizioni, lasciandosi sostanzialmente mani libere sui provvedimenti futuri. Pare che questo sia stato troppo pure per il sindaco Conoci ed è cosi che si è arrivati con lo “strappo”, forse, definitivo con il partito che ha eletto più consiglieri anche se, è doveroso dirlo, almeno uno l’ha perso: Tatiana Argiolas.
“Nessun ribaltone, solo proposte migliorative”
ALGHERO – Non ci sono stati i “ribaltoni” che a volte caratterizzano una impropria sintesi giornalistica. Ne “lotta nei confronti del sindaco e della giunta” e una contrapposizione alle scelte di maggioranza. Fi e UDC hanno contribuito a modificare la variazione di bilancio per un risicato 5,2% del totale, votando favorevolmente il 94,8%. Ciò al solo scopo di non rischiare di sprecare i soldi degli algheresi-. Questo è il commento “a caldo” di Marco Tedde e di Nunzio Camerada, Coordinatore cittadino e Capogruppo di Forza Italia e del rappresentante dell’UDC Christian Mulas rispetto al voto della variazione di bilancio da 3,8 milioni di euro che ha visto Forza Italia e UDC dissentire circa la destinazione di 200 mila euro e accogliere le proposte emendanti provenienti dall’ala moderata dell’opposizione. Specie sulla variazione da 150.000 euro relativa alla realizzazione sotto mentite spoglie dell’osservatorio turistico, che con l’emendamento sono stati dirottati verso la realizzazione di un sistema di videosorveglianza cittadino, “Fin dallo scorso settembre abbiamo detto a chiare lettere che siamo in prima linea nel sostegno al turismo, ma con strumenti scientificamente adeguati e senza inutili doppioni e spreco di denaro pubblico. E da anni lo dimostriamo con l’innegabile impegno della Fondazione presieduta da un nostro esponente. Il settore turismo e cultura, promozione ed eventi ha un bilancio di oltre 2 milioni di euro tramite la Fondazione. Nessun comune in Sardegna ha una percentuale di risorse destinate al turismo così alta rispetto alle risorse disponibili. Abbiamo anche precisato che è necessario adottare strumenti adeguati per “osservare” il fenomeno turistico. Ma che la Regione Sardegna sta agendo nella medesima direzione. Tant’è che ha affidato un incarico all’Università degli Studi di Sassari per la realizzazione di studi e ricerche quali-quantitative che interessano l’intero territorio regionale inserite nel Piano Strategico del Turismo annualità 2023-2025. Con analisi che hanno interessato Alghero e gli altri 376 comuni della Sardegna, che verranno presentate a breve con l’elaborazione dei dati di settembre ma che già da oggi sono state fornite dalla Regione alla Consulta per il turismo. Analisi fatte da importanti professionalità accademiche che osservano e valutano il fenomeno turistico sia nella dimensione fisica, sia nella dimensione on line. Abbiamo peraltro visto e fatto valutare e approfondire il progetto dell’amministrazione da importanti esperti, che hanno espresso seri dubbi sulla sua validità scientifica. E’ nostro dovere non rischiare di abbozzare suggestivi “doppioni” e di spendere inutilmente risorse pubbliche esponendoci a responsabilità che il giudice contabile non esiterebbe ad accertare e a punire. Anche sui 50mila euro da destinare al Parco c’erano e ci sono fortissime e motivate riserve di incongruenze amministrative, peraltro evidenziate espressamente dalla struttura comunale che ha sottolineato l’assenza di chiare finalità e progettualità del contributo. Questo è il motivo dello spostamento di queste risicate risorse verso l’attuazione dello “Sportello per la mediazione dei conflitti familiari”. Peraltro oggetto di uno specifico Ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio Comunale. Alghero e gli algheresi hanno necessità di azioni politiche e di progetti seri e responsabili. La maggioranza non è una caserma, così come non lo è Forza Italia, tant’è che un suo consigliere ha votato in autonomia rispetto al Gruppo consiliare che, invece, ha dato attuazione ad una decisione assunta in una riunione del Direttivo del 7 ottobre. In quell’incontro il Direttivo di FI decise unanimemente di sostenere la posizione fortemente critica dei suoi assessori e del capogruppo rispetto ad alcune scelte dell’amministrazione ritenute dannose e incoerenti rispetto agli impegni presi con gli algheresi. La realizzazione del sistema di videosorveglianza costituisce peraltro anch’esso attuazione di un Ordine del giorno votato dal Consiglio Comunale all’unanimità a cui occorreva dare gambe. Quindi, nessuna scelta di spaccare la maggioranza. Ma la volontà di fare scelte coerenti con le esigenze del territorio. Nonostante fin dall’inizio della consiliatura siamo stati critici verso scelte errate, tentennamenti e decisioni non assunte. Siamo determinati a continuare a votare lealmente i provvedimenti che vanno a realizzare gli interessi degli algheresi, sostenendo solo proposte, anche dell’opposizione, che attuino la tutela del bene pubblico e realizzino servizi a loro favore. Ma continueremo ad opporci a provvedimenti che comportano spreco di denari pubblici e forieri di responsabilità contabili –chiudono da FI e UDC-.
L’Aou di Sassari in prima linea contro l’antimicrobico resistenza
SASSARI – Una giornata per ricordare che il fenomeno, l’antimicrobico resistenza, sta diventando un problema per la sanità pubblica, perché l’uso inappropriato degli antibiotici può selezionare batteri multi-resistenti, in grado di causare infezioni gravi ad alto tasso di mortalità. Sabato 18 novembre nel vecchio Continente si celebrerà la Giornata europea per l’uso consapevole degli antibiotici.
L’appuntamento si inserisce, e da il via, alla settimana mondiale degli antibiotici (18-24 novembre) che, ogni anno, viene organizzata dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Le due ricorrenze vogliono essere l’occasione per aumentare la consapevolezza e la comprensione della resistenza antimicrobica. Ma hanno anche l’obiettivo di promuovere le migliori pratiche tra i vari soggetti interessati, aziende sanitarie, ospedali, operatori sanitari, cittadini che puntano a contrastare la diffusione e a ridurre l’emergenza di infezioni resistenti agli antibiotici.
“Gli antibiotici devono essere usati con cautela – afferma professor Paolo Castiglia, direttore della struttura Direzione medica di presidio, igiene, epidemiologia e infezioni ospedaliere dell’Aou di Sassari – perché l’uso inappropriato provoca gravi problemi di salute. E’ necessario, pertanto, aumentare la consapevolezza sui rischi che derivano da un loro uso eccessivo”.
Le evidenze dimostrano che un numero sempre più alto di specie batteriche resiste alla terapia antibiotica. Secondo i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) in Europa si registrano 670 mila infezioni di germi antibiotico-resistenti che causano 33 mila decessi all’anno, di cui oltre 10 mila solo in Italia.
“Dobbiamo evitare gli errori più comuni – riprende professor Castiglia – come le prescrizioni inappropriate da parte del medico, il fai da te da parte del paziente, il massiccio impiego di antibiotici in ambito veterinario. Oggi si parla di un approccio One Health, perché questo è utile a rafforzare le misure di controllo del fenomeno. E’ necessario considerare in modo integrato la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente. Tutti abbiamo una responsabilità e possiamo contribuire alla lotta all’antibiotico resistenza”.
Per contrastare l’antibiotico resistenza, allora, è fondamentale informare, formare ed educare. In questo campo l’Aou di Sassari, a partire dal 2024, entrerà da protagonista nella sfida mondiale all’antimicrobico resistenza. L’Azienda di viale San Pietro, infatti, è capofila nel progetto organico ProCare, promosso dalla Regione Sardegna, e volto a contrastare l’antimicrobico resistenza. Il progetto, coordinato dal professor Paolo Castiglia, prenderà il via a partire dal prossimo anno.
Il progetto sarà presentato sabato alle 9 al Catalunya di Alghero, nell’ambito dell’evento-convegno “Antibiotico resistenza: una pandemia trascurata” organizzato dall’Ordine dei medici di Sassari. A presentarlo sarà la dottoressa Antonella Arghittu, manager per la comunicazione sull’antimicrobico resistenza nel Nord Sardegna e ricercatrice dell’Istituto di Igiene dell’Uniss.
Il progetto prevede la realizzazione di un portale web destinato a far conoscere, diffondere, coinvolgere, indirizzare e formare sul fenomeno dell’antimicrobico-resistenza e sulle attività in corso. Sarà realizzata anche un’area Intranet riservata agli operatori sanitari, alla scuola e all’università che saranno coinvolte nelle attività inerenti il progetto.
L’Aou di Sassari, inoltre, proprio nei giorni scorsi ha rinnovato il gruppo di lavoro del Cica, il Comitato aziendale per la lotta alle infezioni correlate all’assistenza, l’organismo multidisciplinare aziendale deputato alla prevenzione, sorveglianza e controllo del rischio delle infezioni correlate all’assistenza (Ica) e della lotta all’antimicrobico resistenza (Amr). In occasione della giornata, sui monitor aziendali disponibili nelle sale d’attesa, sarà proiettato un video informativo e illustrativo per l’uso consapevole degli antibiotici.
“Forza Italia e UDC spaccati e contro la maggioranza. Turismo e Parco di Porto Conte mortificati. Chiediamo chiarezza”
ALGHERO – “Da diverso tempo erano evidenti le profonde spaccature interne ai forzisti, ma nonostante l’ambigua posizione di lotta e di solitario governo assunta a più riprese da Forza Italia nei confronti del sindaco e della giunta, non immaginavamo si potesse arrivare a una situazione come quella a cui abbiamo assistito in consiglio comunale, dove il capogruppo di Forza Italia, di soppiatto e disattendendo qualsiasi accordo interno alla maggioranza e qualsiasi impegno preso, anche da loro stessi, con i comparti economici cittadini, ha scelto slealmente di votare un emendamento strumentale della sinistra che ha snaturato la variazione di bilancio approvata dalla giunta lo scorso ottobre. Di fatto alcuni consiglieri di Forza Italia e dell’UDC votando con la sinistra hanno sovvertito il voto degli algheresi e creato una frattura con gli alleati. L’unica posizione coerente e responsabile è stata quella della consigliera Tatiana Argiolas che evidentemente ha ben chiaro cosa significhi la lealtà e il rispetto degli impegni verso gli elettori e la sua maggioranza. Sembrerebbe che il capo di Forza Italia Marco Tedde abbia perso il controllo del suo partito: a lui in questo momento, in qualità di commissario cittadino, chiediamo di fare chiarezza su questo secondo ( il primo era stato in giunta sulla stessa delibera) grave episodio, prendendo posizione e dicendo ai cittadini e agli alleati quale sia la collocazione di Forza Italia: amministrare con il centrodestra nell’interesse di tutta la città, mantenendo gli impegni presi con le imprese e i lavoratori e le famiglie, oppure tradire il voto dei propri elettori alleandosi con la sinistra, come avvenuto ieri. La scelta incomprensibile, di disattendere un preciso impegno preso con il comparto turistico relativamente all’utilizzo dei fondi derivanti dall’imposta di soggiorno, che è una imposta di scopo fra le cui finalità è previsto anche il supporto dell’attività turistica, non è uno sgarbo nei confronti dell’assessorato al turismo, quanto piuttosto un colpo all’intero comparto turistico e alla credibilità degli impegni assunti dal partito pilotato da Marco Tedde per lo sviluppo e la crescita dell’economia algherese. Oltre alla scelta di Forza Italia di spaccare la maggioranza, alleandosi con la sinistra, e di sottrarre le risorse necessarie al turismo, sottolineiamo il comportamento altrettanto singolare di due consiglieri dell’UDC che hanno votato con l’opposizione, sottraendo un finanziamento di 50,000€ al Parco di Porto Conte, guidato da un presidente dello stesso partito, e nel cui cda è presente anche una esponente di FI, per destinarli ad un progetto su uno sportello di mediazione familiare, competenza già presente all’interno dell’amministrazione. Entrambi i progetti sono poi di fatto impossibili da realizzare entro il 31 dicembre 2023. Un vero e proprio inammissibile spreco di risorse: duecentomila euro che si sarebbero potuti impegnare nell’anno in corso e che deliberatamente e irresponsabilmente i sostenitori degli emendamenti hanno sottratto alla città e a due dei suoi asset più importanti: il Turismo e il Parco di Porto Conte. Parte di Forza Italia e schegge dell’ UDC vanno in consiglio comunale a braccetto coi compagni della sinistra algherese. Se intendono formulare nuove e improponibili proposte politiche, lo facciano sapere subito ai cittadini.
Delle due l’una: o “l’ex sindaco ed ex on. Tedde” ha ancora la capacità di guida dei suoi, e in tal caso li faccia rientrare nei binari, o invece sta cercando di smarcarsi dal centrodestra e di far saltare la maggioranza a pochi mesi dalla fine del mandato, nonostante si attribuisca il ruolo di partito con le maggiori responsabilità. A pagare lo scotto di questi “doppi” comportamenti per ora è solo la città, che, messa in secondo piano rispetto ai giochi di partito, merita maggiore rispetto da chi si è presentato nella coalizione di centro-destra e oggi si ritrova a votare con la sinistra”.
F.to Gruppi dei Riformatori, Noi Con Alghero, Lega, Psd’az, Fratelli d’Italia.