ALGHERO – Il presidente della Commissione Consiliare Ambiente Christian Mulas esprime grande soddisfazione per la finalizzazione del contributo per Fertilia, Carbonia e Iglesias inserito in finanziaria da parte dell’onorevole Marco Tedde. “Contributo che ha ricevuto idonea attuazione di spendita con delibera di Giunta regionale su proposta dall’Assessore dell’ UDC alla Cultura Andrea Biancareddu”, cosi il presidente Mulas che chiude “Da oggi in poi il presidente Mulas garantisce il suo impegno tese a vigilare affinché il Comune di Alghero rispetti il programma di spesa e attività approvati dall’assessore Biancareddu”.
Lega Navale Alghero, mostra contro la violenza sulle donne
ALGHERO – Il Presidente ed il Direttivo della Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana informano della realizzazione della mostra fotografica dedicata alla sensibilizzazione e alla consapevolezza della problematica della violenza sulle Donne.
Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una ricorrenza voluta dalle Nazioni Unite che l’ha istituzionalizzata il 17 dicembre 1999 con una risoluzione, la 54/134, dove si definisce questa violenza «una delle violazioni dei diritti umani più diffuse, persistenti e devastanti che, ad oggi, non viene denunciata, a causa dell’impunità, del silenzio, della stigmatizzazione e della vergogna che la caratterizzano».
La mostra, organizzata in risposta alla richiesta della Lega Navale Italiana, che sarà inaugurata alle 11.30 il 25 novembre, si propone di offrire uno sguardo incisivo e toccante sulla realtà della violenza di genere, affrontando tematiche cruciali e fornendo uno spazio di riflessione per la comunità.
Porto Torres, “3 anni di nulla da parte della Giunta Mulas”
PORTO TORRES – “Sono trascorsi ormai 3 anni dall’inizio del mandato, e mancano meno di due anni al rinnovo del Consiglio comunale e osservando le condizioni in cui versa la nostra città, la considerazione più generosa che si possa rivolgere a questa amministrazione è che è stata finora l’amministrazione più ordinaria di sempre.
Per il Partito Sardo d’Azione sono stati 3 anni di lavoro trascorsi in minoranza, facendo opposizione dai banchi del Consiglio comunale e per la città da protagonista, comportandosi da opposizione; lo ha fatto con tenacia, tante le denunce, le mozioni e le interpellanze, pochissime le risposte vere, esaurienti, credibili, indice del grave imbarazzo che il sindaco prova quando deve ad ogni costo difendere l’indifendibile.
In questi tre anni il Psd’Az è stato la cinghia di trasmissione tra il consiglio comunale e la giunta regionale. La maggior parte dei fondi regionali arrivati in città sono arrivati grazie al lavoro portato avanti dal gruppo consiliare sardista: 2,5 milioni per la ristrutturazione della Basilica di San Gavino e le due chiesette di Balai vicino e Balai lontano, circa un milione di euro per l’incendio Inversol, i fondi per l’amianto e non solo.
Non lo consideriamo un privilegio l’aver potuto contrastare una Giunta ed una maggioranza dove il 90% dei consiglieri non ha mai proferito parola, una Amministrazione che ha fallito sugli obbiettivi più importanti per il nostro territorio: bonifiche, portualità, Puc, Pul, centro storico e decoro urbano (il cavallo di battaglia che ha permesso l’accordo in campagna elettorale tra Mulas e Satta). Una amministrazione che assiste impotente alla desertificazione commerciale in atto, anzi, adottando atti amministrativi (quali la chiusura di via Bassu e l’incapacità di risolvere il problema di via ponte romano) in aperto contrasto con le urla di dolore delle aziende turritane. Una amministrazione che sembra “subire” le trasformazioni in atto, quali i progetti riguardanti il fotovoltaico offshore o la nave rigassificatrice al porto industriale, come se calassero dall’alto sulle teste dei cittadini turritani in maniera immanente.
In altre realtà della penisola questo non avviene.
Una amministrazione che annega nel piccolo cabotaggio, con un Sindaco in eterna sudditanza verso chi conta davvero e tiene in mano il territorio: Sua Maestà Eni.
E’ l’amministrazione degli slogan, delle targhe, del taglio dei nastri e dei comunicati stampa. E’ l’amministrazione dagli evidenti limiti dei suoi assessori, ormai riscontrabili, nonostante i goffi tentativi del sindaco di nasconderli. Spazzare le vie cittadine, pulire i tombini, occuparsi delle buche
stradali, della sicurezza sociale e sanitaria, sono tutti compiti ordinari che ogni Comune, grazie agli uffici preposti, potrebbe tranquillamente svolgere anche senza l’assessore di competenza. E quando gli uffici comunali riescono a programmare e realizzare uno solo di questi interventi ordinari, gli assessori ne fanno un vanto, come se fossero opere strategiche in grado di cambiare la città.
Ma Porto Torres ha bisogno di ben altro.
Occorreva osare e non si è osato.
Occorreva avere visione per immaginare una città diversa e si è preferito indossare i paraocchi per correre senza una meta.
Occorreva riprogettare gli spazi urbani per restituire ai quartieri decoro e dignità, ma si è preferito ragionare ottusamente su un’ipotesi scellerata di ZTL.
In ambito PNRR poi, occorreva coinvolgere parti sociali e portatori di interesse per la predisposizione di progetti che rispondessero alle esigenze reali del territorio e si è invece preferito demandare l’onere esclusivamente alla struttura tecnica, tenendo all’oscuro delle decisioni la stessa maggioranza di governo.
Occorreva intervenire con urgenza sulla pianta organica, dando stabilità agli impiegati all’ufficio tecnico ma continua il triste balletto degli interinali che arrivano, si formano e cessano il loro incarico dopo qualche mese dall’assunzione.
Occorreva lavorare, portando avanti azioni virtuose e politiche in grado di attivare dinamiche per l’occupazione, per infondere ottimismo ad una popolazione che, ormai inerme, assiste sfiduciata ad un mal governo, e lo fa col capo chino, rassegnata e senza futuro.
Occorreva ieri. Oggi è già tardi!”
Partito Sardo d’Azione
Il Direttivo della Sezione Antonio Simon Mossa
Cap d’Any in piazza anche Noyz Narcos e Gué. Non ci sarà Tedua
ALGHERO – Cambia la composizione del grande palco all’aperto del Piazzale della Pace la sera del 29 dicembre ad Alghero e diventa ancora più ricco: tre artisti per un’unica serata. Non ci sarà più Tedua a causa di motivi tecnico-logistici indipendenti dall’organizzazione, ma tutta la scena sarà per Guè – che ritorna in Riviera del Corallo dopo lo straordinario successo dell’estate 2022 – e Noyz Narcos. Nella stessa serata confermato anche il concerto con Anna, volto femminile fra i più amati della scena e nuovo idolo tra i teenager. “Dispiace non poter applaudire il nuovo talento della scena urban italiana – ammette il presidente di Fondazione Alghero, Andrea Delogu – la speranza resta quella di poter ospitare Tedua in Riviera del Corallo nel corso del 2024”.
Guè non ha bisogno di presentazioni. Rapper tra i più influenti e rispettati in Italia, fin dall’inizio della sua carriera è punto di riferimento non soltanto per la scena hip hop italiana: torna ad Alghero con l’ultimo regalo prodotto nel 2023 per i tanti fans, Madreperla, già certificato disco di Platino. Noyz Narcos è universalmente considerato uno dei maggiori esponenti di sempre della scena hip hop/hardcore italiana, capace di rinnovarsi senza mai snaturarne l’estetica. Saranno loro, con Anna, a inaugurare un weekend di Capodanno tra i più coinvolgenti ed attesi di sempre. L’ingresso ai concerti è gratuito. Gli eventi sono realizzati in partnership con Sella & Mosca e Peroni Nastro Azzurro e in collaborazione con Shining Production.
Cap d’Any 2023-2024 riconferma un mese intero di eventi e musica. Di seguito il link per conoscere tutti gli appuntamenti in programma e per scoprire tutte le modalità di acquisto dei biglietti o di prenotazione ove previsto: capdany.algheroturismo.eu.
“Assenza di motivazioni”, Caria e Peru ricorrono al Tar contro la revoca by Conoci
ALGHERO – “Assenza di motivazioni”, questa, in estrema sintesi, la spiegazione del ricorso al Tar da parte degli assessori uscenti Giovanna Caria e Antonello Peru nei confronti della decisione del sindaco Mario Conoci. Quest’ultimo, negli scorsi giorni, aveva ritirato le deleghe ai due esponenti di Forza Italia. Passaggi che non fanno prevedere nulla di buono e anzi presagiscono giorni infuocati che potrebbero trovare un definitivo sfogo nelle prossime sedute del Consiglio Comunale.
La revoca, secondo la giurisprudenza del Consiglio di Stato e del Tar invocata dai due ex assessori, è “un atto di alta amministrazione che non ha natura politica, quindi deve sottostare alle prescrizioni di legge e anche degli Statuti. È vero che il sindaco ha un potere discrezionale, ma è altrettanto vero che, questo potere discrezionale, deve essere esercitato all’interno dei crismi di legge. Quindi il sindaco deve necessariamente menzionare il fatto che lo ha portato a revocare l’incarico fiduciario, altrimenti l’atto, secondo la giurisprudenza, è illegittimo”.
Patrimonio boschivo, assunzione a tempo per sette operai: presto il bando
SANT’ANTIOCO – Assunzione a tempo determinato di sette lavoratori da impiegare nel cantiere di Sant’Antioco per l’aumento, la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio boschivo. A breve l’Aspal pubblicherà il bando pubblico ma, sin da adesso, si raccomanda agli aspiranti di munirsi della certificazione ISEE in corso di validità e di SPID o tessera sanitaria.
Il Comune di Sant’Antioco, infatti, ha richiesto all’Agenzia Sarda Politiche Attive del lavoro CPI di Carbonia, l’avviamento a selezione per:
• 6 operai comuni – Personale non qualificato addetto alla manutenzione del verde;
• 1 operaio qualificato – Operatore alla motosega.
La determinazione di approvazione dell’avviso e il relativo schema saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito di ASPAL https://agenziaregionaleperillavoro.regione.sardegna.it/ e dello stesso sarà data adeguata pubblicità sul sito del comune di Sant’Antioco https://comune.santantioco.su.it/
Al fine di consentire la partecipazione alle procedure di selezione entro i termini che verranno indicati nei prossimi giorni, si invitano gli interessati a premunirsi:
della certificazione ISEE in corso di validità;
dello SPID o della TS-CNS (tessera sanitaria).
Coldiretti, al via il progetto “L’Olio buono”
SASSARI – L’Olio extra vergine di oliva “sale in cattedra” e lo fa con il nome: L’Olio Buono. È stata programmata per quest’anno scolastico l’iniziativa regionale di Educazione Alimentare a cura di Campagna Amica Sardegna e dell’Apos con Campagna Amica Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano. Il percorso informativo e degustativo sull’olio extravergine d’oliva offrirà l’opportunità di esplorare tutte le fasi che contribuiscono a creare questo pregiato prodotto naturale. Durante il percorso, verranno esaminati diversi aspetti, tra cui le varietà di olive, le tecniche di coltivazione, la raccolta e la spremitura.
IL PROGETTO. Si potranno degustare oli provenienti da diverse aree olivicole della Sardegna, scoprendo le diverse sfumature di sapore e aroma che caratterizzano ogni territorio. Le degustazioni consisteranno in vari assaggi di oli, buoni e meno buoni, con l’ obiettivo di riuscire ad individuarne le caratteristiche, gli abbinamenti ai cibi, l’uso razionale in pasti equilibrati. Un progetto che abbraccia l’intera regione, con l’ausilio dell’Associazione Donne impresa, vedrà impegnati i tecnici di Campagna Amica, esperti degustatori, sommelier dell’olio e i tecnici dell’Associazione Olivicola. Con questa iniziativa, l’Apos, guidata dal presidente, Antonello Fois e Campagna Amica regionale, promuoveranno un’attività di divulgazione e conoscenza tra gli alunni delle scuole sull’importanza della dieta mediterranea, dove l’olio extravergine di oliva rappresenta un elemento insostituibile.
CAMPAGNA AMICA. “Questo è un prodotto che unisce l’intera Sardegna – afferma il responsabile regionale Campagna Amica, Serafino Mura – tutte le aree geografiche isolane producono olio extravergine di oliva di grande qualità ma, di diverse sapidità legate al territorio. Un patrimonio variegato che esalta la biodiversità ma, accomuna il prodotto nelle ottime caratteristiche organolettiche – continua – la scuola rappresenta il luogo ideale per comunicare l’importanza di un utilizzo consapevole all’interno di una dieta che preveda prodotti freschi, stagionali e locali. Motivo per cui alcune delle iniziative programmate si terranno direttamente nei mercati Campagna Amica”.
APOS. Per il presidente di Apos, inoltre, questo progetto “rappresenta ciò che per la nostra Associazione è fondamentale, ovvero contribuire alla formazione e alla divulgazione, del nobile prodotto Olio Extravergine di Oliva, legato a doppio filo con la nostra storicità regionale – sottolinea – a oggi la Sardegna sempre più è protagonista nei mercati e nei concorsi di maggior prestigio a livello nazionale e internazionale ed è importante essere però “profeti in Patria” partendo dalle nuove generazioni, allenandone capacità sensoriali e consapevolezza territoriale – conclude – una sfida che grazie al sodalizio con Campagna Amica ci vede assieme protagonisti per la costruzione di un percorso di alimentazione migliore e rispettoso delle nostre biodiversità”.
PARTNER. All’iniziativa aderiscono, tra gli altri, Comuni e Scuole. Coinvolte in particolare sono, per la provincia di Oristano le scuole di Abbasanta, Ghilarza, l’ Istituto Agrario-Alberghiero Don Deodato Meloni, le scuole primarie di S’Arrodia a Oristano, il mercato Campagna amica di Piazza San Martino; nella Provincia di Nuoro le attività si svolgeranno a Dorgali, Tortolì, Nuoro, Sorgono, nel mercato Campagna Amica ExMe; in Provincia di Sassari all’Iis N.Pellegrini di Sassari; Ipsar_Ipseoa Sassari, Liceo Scientifico G. Spano; Istituto comprensivo Pertini Biasi (scuola secondaria), il mercato Campagna Piazza Emiciclo, Scuola Primaria Alessandro Manzoni, scuola infanzia Li Punti. Nella provincia di Cagliari, infine, le attività si terranno presso alcune scuole dei comuni di Decimomannu, Assemini, Quartu, Selargius, Pirri, Cagliari, nel mercato Campagna Amica di Piazza dei Centomila.
Nuovi innesti nei Riformatori. Crisi, Consilio cruciale. Regionali, primi papabili
ALGHERO – “Lunedì 19 alle 18.30 si è riunito il coordinamento dei Riformatori Sardi di Alghero per l analisi della situazione politica regionale e locale. Nell’occasione il coordinatore cittadino Alberto Bamonti con Pier Paolo Carta Vice coordinatore Cittadino, hanno dato il benvenuto come nuovi membri del coordinamento a Luca Adamo (già ex vice segretario del Psdaz) e a Sandro Beltrame”, cosi fanno sapere dai vertici cittadini dei Riformatori e aggiungono “nella riunione il coordinamento ha deliberato di continuare ad incontrare le forze politiche della città, per la condivisione di obbiettivi comuni sulle sfide future che si dovranno a breve affrontare nei prossimi mesi”.
Intanto, nella sede storica di via Verdi hanno fatto capolino anche altri esponenti e in particolare il Sindaco Conoci. E’ facile pensare che si sia parlato della “crisi politica” in seno al centrodestra sardista e civico algherese con i partiti che sostengono Conoci che, salvo sorprese, pare abbiano rotto con Forza Italia. Ma, come noto, in politica tutto può accadere, soprattutto in un periodo come questo. Stesso discorso vale per l’Udc che, però, si sarebbe posto in una posizione “di lato”. Intanto, il momento della verità, potrebbe arrivare, come spesso in questi casi, nelle adunanze del Consiglio Comunale che sarà convocato per diverse sedute nel mese di dicembre con al centro anche il cruciale voto sul Bilancio.
Tutto, o quasi, come noto, è legato alle candidature dei presidente della Regione, definizione coalizione e, soprattutto, partecipazione diretta al voto dei rappresentanti locali, tra cui lo stesso Primo Cittadino. Infatti, non è più un segreto, è sempre più forte la voce che vorrebbe Conoci candidato alla regionali e non, almeno si dice, nel Psd’Az. A lui potrebbe aggiungersi, nella stessa forza (potrebbe essere Fratelli d’Italia o coi Quattro Mori), Maria Grazia Salaris, mentre con Fi sarà candidato Marco Tedde e, naturalmente, con la Lega il leader isolano del Carroccio Michele Pais. A questi si aggiungeranno sicuramente delle candidature nei Riformatori, Sardegna al Centro e poi ovviamente nel Centrosinistra dove tutto è ancora nebuloso vista la spaccatura tra “campo ex-largo” e la mini-coalizione con punterebbe su Soru.
Alcolici e salumi, furto nel market: arrestato 41enne algherese
ALGHERO – Agli arresti un 41enne algherese fermato mentre rubava alcune bottiglie di superalcolici al supermercato. Il fatto è accaduto lunedì notte, quando l’uomo è riuscito ad entrare nel negozio dopo l’orario di chiusura e ad impossessarsi delle bottiglie e di qualche confezione di salumi. A far scattare l’allarme il sistema di video sorveglianza dell’esercizio che ha allertato i carabinieri della locale stazione che sono intervenuti sul posto e lo hanno arrestato.
Distretto Socio-Sanitario di Alghero, Conoci presidente
ALGHERO – E’ il sindaco Mario Conoci il presidente del Comitato di Distretto Socio-Sanitario di Alghero, che comprende i 23 comuni aderenti (Banari, Bessude, Bonnanaro, Bonorva, Borutta, Cheremule, Cossoine, Giave, Ittiri, Mara, Monteleone Rocca Doria, Olmedo, Padria, Pozzomaggiore, Putifigari, Romana, Semestene, Siligo, Thiesi, Torralba, Uri, Villanova Monteleone). E’ stato eletto, in occasione della riunione a cui hanno partecipato tutti i sindaci dei comuni facenti parte del Distretto dell’Ats o loro delegati. Vice presidente il sindaco di Ittiri, Antonio Sau. Al Comitato è affidata la funzione di indirizzo dell’Azienda Socio Sanitaria Locale, a livello distrettuale, delle politiche sanitarie e socio-sanitarie e delle loro integrazioni con quelle sociali. In più assicura il pieno coinvolgimento degli Enti Locali in materia sanitaria con funzioni propositive e consultive in ordine alla programmazione delle attività distrettuali, per la verifica dell’andamento delle pratiche e per la valutazione del livello di soddisfazione rispetto ai servizi erogati. Formula osservazioni ai direttori del Distretto e di Area, oltre a proposte sull’organizzazione e sulla gestione dei servizi all’interno delle strutture di livello distrettuale. Conoci ha ringraziato i colleghi per l’importante ed inaspettato incarico, in un momento particolarmente delicato per la medicina e la sanità territoriale, assicurando un pieno e capillare coinvolgimento di tutti i sindaci del distretto con l’obiettivo di contribuire al miglioramento dei servizi erogati ai cittadini.