Sardegna al Centro, convegno a Nuoro con Pietro Pittalis e Luigi Cucca

NUORO – “Riportiamo Nuoro al Centro – Dalle criticità alle proposte per il rilancio della Sardegna Centrale” è il tema del convegno organizzato da Sardegna al Centro 20 Venti in programma a Nuoro il prossimo Sabato 25 novembre, alle ore 9,30, nella sala convegni della Biblioteca “Sebastiano Satta.”

L’iniziativa si pone l’obiettivo di avviare un dibattito politico a livello provinciale in modo concreto e costruttivo, per dare un contributo allo sviluppo di Nuoro e del Nuorese con idee, progetti e proposte che diano prospettive di crescita economica e sociale. La finalità è quella di illustrare, ma con l’intento di superare, le tante criticità che colpiscono il nostro territorio.

Si parte dall’esigenza di recuperare, a livello regionale, quella centralità politica, economica e strategica, che la nostra Provincia possedeva fino a non molti anni fa. Il Nuorese, i territori smembrati e dimenticati, colpiti da una profonda crisi economica, sociale e demografica, nonché segnati da un forte deficit di rappresentanza. Ma, allo stesso tempo, territori caratterizzati da enormi potenzialità culturali e ambientali, e custodi di preziose tradizioni e di valori identitari unici.

Tra gli argomenti che verranno affrontati: Il dilagare dello spopolamento e la riduzione dei servizi, specie nelle zone interne; lo smantellamento degli ospedali e l’accorpamento delle scuole; la carenza di infrastrutture; il degrado delle aree industriali e produttive a cominciare da Pratosardo; la chiusura o il trasferimento di uffici pubblici e di presidi culturali e istituzionali.

Riportare Nuoro al centro significa creare sviluppo e occupazione, puntando su alcuni settori produttivi peculiari del territorio, come turismo, agroalimentare e lapideo, e sviluppando le nostre risorse culturali e ambientali, un enorme patrimonio per ora valorizzato solo in minima parte.

Fondamentale poi saper cogliere le nuove opportunità di investimento offerte dalla Zona Economica Speciale Unica e soprattutto concretizzare il progetto Einstein Telescope a Lula, che se realizzato, costituirebbe un enorme volano per lo sviluppo di tutto il Nuorese per i suoi importanti risvolti economici, occupazionali e scientifici.

All’iniziativa interverranno: Alessandro Serra, direttore della Coldiretti Nuoro-Ogliastra, Emanuele Atzei, Direttore SIMG Marmi Scancella, Massimiliano Cossu, amministratore delegato “Destination Italia”, Roberto Bornioli, ex Presidente di Confindustria Sardegna Centrale, Giuseppe Luigi Cucca, segretario di Azione, Pietro Pittalis, Parlamentare di Forza Italia e Antonello Peru, consigliere regionale di Sardegna al Centro 20 Venti.

Soldi a Fertilia, “Senza l’impegnò di Pais, nessun finanziamento”

CAGLIARI – “Nell’ultima finanziaria, a inizio anno, il Consiglio regionale ha dato via libera al contributo di 600mila euro per la valorizzazione delle Città di Fondazione: Carbonia, Arborea e Fertilia. Lo stanziamento è stato deliberato nella riunione della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale il 21 febbraio scorso” – ricorda il capogruppo della Lega, Michele Ennas.

“Senza l’impegno attivo e propositivo, noto a tutti, su questo tema, da parte del presidente Michele Pais, sostenuto dalla Lega e poi accolto da tutti i partiti, questo progetto non avrebbe visto la luce” – continua Ennas.

“Pertanto ci sorprende come l’ex sindaco Marco Tedde possa assumersi la paternità di tale proposta di legge, non avendo minimamente contribuito alla sua ideazione, essendo nata prima del suo ingresso in Consiglio” – conclude Michele Ennas.

Fratelli d’Italia Alghero punta Tedde: “Faccia chiarezza”

In questo distopico susseguirsi di scelte e posizioni assunte da alcuni esponenti di Forza Italia, chiediamo all’ex Onorevole Marco Tedde, capo locale di Forza Italia, chiarimenti riguardo il ricorso presentato al TAR dagli ex assessori Caria e Peru contro il Comune di Alghero per il decreto di revoca della nomina di assessori firmato dal sindaco Conoci.
La scelta di passare per le vie legali ci appare difficilmente comprensibile e decisamente poco utile al fine di ricomporre l’attuale frattura politica che ha visto alcuni esponenti di Forza Italia isolati rispetto alla maggioranza.
Le ragioni che hanno fatto venir meno il patto fiduciario che lega un sindaco all’assessore sono evidenti: abbiamo subito tutti la scelta di alcuni forzisti di seguire la sinistra e venir meno a precisi impegni presi con il comparto turistico, anche attraverso atti formali.
È importante che Tedde chiarisca alla coalizione e ai cittadini algheresi la posizione del suo partito e chiarisca se il ricorso dei due esponenti forzisti sia una scelta condivisa da e con il partito o sia da ritenersi esclusivamente una scelta solitaria e individuale.
I cittadini difficilmente comprenderebbero le motivazioni di un ricorso che appare motivato più dalla preoccupazione di mantenere una poltrona e i relativi emolumenti, che da quello di fare chiarezza e ritrovare serenità di dialogo all’interno della coalizione di centrodestra. Confidando che Tedde riesca a governare questo difficile momento, Iniziamo a guardare ai prossimi obiettivi da raggiungere e alla prospettiva di crescita per Alghero che necessita sempre più di coesione piuttosto che di percorsi solitari difficilmente giustificabili.

Direttivo Cittadino – Fratelli d’Italia

Stop violenze alle donne, azioni di contrasto: odg di Mulas e più

ALGHERO – Su una delle peggiori barbarie dei giorni nostri arriva anche un ordine del giorno del Consiglio Comunale di Alghero. Sulla spinta e a seguito della redazione del documento da parte di Christian Mulas con anche la firma e condivisione da parte, dunque, dell’intero UDC, Riformatori Sardi, Forza Italia e poi dai consiglieri di opposizione Sartore, Bruno, Esposito, Pirisi, Di Maio, Alivesi, Cacciotto e Piras, è stato definito l’odg che sarà discusso nella prossima adunanza. Atto introdotto dal seguente comunicato stampa di Mulas.

“Il centocinquesimo femminicidio da inizio del 2023. Numeri agghiaccianti che fanno impressione che devono far pensare con una storia, che tutti vorrebbero fosse l’ultima, quella di Giulia, vittima del proprio grande amore che le aveva giurato protezione. Il femminicidio è una piaga sociale di un sistema malato del nostro paese, anche la nostra città è stato teatro di alcuni drammatici episodi di femminicidio in questi anni. Si è pensato solo a costruire “muri robusti” per cercare di difendere e proteggere le donne vittime di violenza, ma purtroppo in questi anni, non sono bastati.
Usiamo il termine ‘femminicidio’ perché si tratta di una specificità rispetto all’omicidio. Le circostanze sono ben precise: sono uomini che uccidono donne alle quali sono o sono stati legati da legami coniugali, di parentela o relazionali. Da alcune recenti indagini condotte è emerso il fatto che su 408 casi di donne uccise in un arco temporale preciso, il 96% è stato per mano di un uomo, e il 76% di queste avevano un legame affettivo con il proprio assassino. Sette donne su 10 vengono uccise in casa e raramente con armi da fuoco, mentre quasi sempre con strumenti a portata di mano (coltelli, martelli, eccetera). Il femminicidio è l’epilogo di un lungo processo di violenze e prevaricazioni subite dalle donne: non esiste raptus né gelosia che possano giustificarne le cause. il 25 novembre è una giornata triste perché è la giornata Internazionale contro la violenza sulle donne e ci è sembrato doveroso a tale proposito con altri Consiglieri Comunali sottoscrivere un documento che verrà portato all’attenzione del prossimo Consiglio Comunali con una proposta di sensibilizzazione e informazione, per la popolazione, rivolta a tutte le attività commerciali di Alghero.
La richiesta è quella di stampare sullo scontrino emesso dai misuratori fiscali il numero nazionale antiviolenza 1522, oppure o in aggiunta, ad esporre all’esterno dell’esercizio commerciale un cartello con il numero 1522 con la dicitura
“Noi siamo contro la violenza sulle donne”, Un’altra proposta che verrà porta all’attenzione dei cittadini, un gesto universale, semplice e silenzioso, per chiedere aiuto in situazioni di violenza. Pollice della mano piegato, quattro dita in alto e poi chiuse a pugno: un segnale che vale come urgente richiesta d’aiuto e che tutti e tutte dobbiamo saper riconoscere e replicare se ce ne fosse bisogno. Riteniamo altresì opportune azioni di potenziamento di raccordo fra scuola, servizi territoriali, consultori familiari e per adolescenti, per intervenire più efficacemente nelle politiche educative sulla relazione fra uomo e donna, sull’educazione all’uguaglianza e sul rispetto delle differenze in modo da rendere obbligatori percorsi formativi di educazione alla cittadinanza;
Amore e affetto fanno rima con rispetto”.

AOU Sassari, percorso assistenziale per le vittime di violenza

SASSARI – Un convegno per illustrare il funzionamento del percorso diagnostico, terapeutico, assistenziale dedicato alle vittime di violenza quindi due giorni di “porte aperte” con visite gratuite e colloqui dedicati alle cittadine e ai cittadini che, sui temi della violenza di genere, volessero incontrare gli specialisti dell’Aou di Sassari. È quanto ha previsto l’Azienda di viale san Pietro per le giornate del 27 e 28 novembre, in adesione alla terza edizione dell’(H) Open Week contro la violenza sulle donne, organizzato dalla Fondazione Onda.

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra il 25 novembre, l’obiettivo della Fondazione, ampiamente condiviso dall’Azienda ospedaliero universitaria, è quello di incoraggiare le donne vittime di violenza a rompere il silenzio e avvicinarle alla rete di servizi antiviolenza che può offrire percorsi di accoglienza protetta e progetti di continuità assistenziale e di sostegno, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto.

L’Aou di Sassari ha realizzato un percorso diagnostico terapeutico assistenziale dal titolo “Percorso Codice Rosa e per persone in condizioni di fragilità vittime di violenza d’abuso”. Si tratta di un vero e proprio strumento di aiuto dedicato in particolare alle donne, ma non solo, che ha l’obiettivo di garantire una tempestiva e adeguata presa in carico delle donne, e dei loro figli minori, a partire dal triage e fino al loro accompagnamento e orientamento, se consenzienti, ai servizi presenti sia all’interno della Aou sia sul territorio, per elaborare un progetto di assistenza multidisciplinare per la fuoriuscita dalla esperienza di violenza.

Sarà proprio questo il tema del convegno “Codice Rosa: percorso di assistenza alle vittime di violenza. L’impegno dell’Aou di Sassari” che si aprirà il 27 novembre alle ore 15 nell’aula magna dell’Università di Sassari. L’attuale percorso assistenziale dell’Aou, approvato con delibera del direttore generale il 28 luglio scorso, è stato elaborato e coordinato dal “Coordinamento Codice Rosa”, funzione trasversale delle strutture di Clinica psichiatrica e Psicologia ospedaliera. Un documento che ha visto la luce grazie, oltre alle precedenti due, anche alla stretta collaborazione con numerose altre strutture aziendali a partire dal “Pronto soccorso” – dove è stata realizzata anche la Stanza codice rosa -, quindi dalla “Clinica Ostetrica e Ginecologica con il pronto soccorso”, dalla “Medicina Legale”, dalla struttura “Qualità, accreditamento, gestione del rischio”, dalla “Neuropsichiatria infantile” e dalla “Malattie Infettive”.

«L’accesso d’urgenza più frequente delle vittime si attua attraverso il Pronto soccorso – afferma Alessandra Nivoli, direttrice della Psichiatria – ma ogni struttura della nostra Azienda può essere il luogo di contatto per una vittima di violenza. Le vittime di violenza possono accedere al nostro sistema sanitario per motivazioni diverse dalla violenza stessa, ed essere quindi identificate e intercettate in ogni reparto o ambulatorio della nostra Aou. Da lì possono e devono sentirsi accolte, ascoltate e orientate verso tale percorso di diagnosi e assistenza specifico. Ogni struttura ospedaliera e universitaria quindi è parte integrante di questo percorso e di questa rete di assistenza multidisciplinare e di prevenzione secondaria e terziaria».

Il convegno, che si divide in due sessioni con interventi e un dibattito scientifico, vedrà la partecipazione di tutti gli attori coinvolti all’interno delle strutture aziendali, oltre a rappresentanti di istituzioni del territorio, come il Tribunale di Sassari, la Asl di Sassari, l’Ordine dei medici e l’Ordine degli psicologi anche alle associazioni e i centri antiviolenza.

«È importante condividere con la più ampia platea questo percorso dedicato alle donne vittime di violenza – aggiunge Fabrizio Demaria, direttore della Psicologia ospedaliera – in questo momento storico sempre più delicato, sia per gli eventi tragici di questi ultimi giorni, sia anche per il ruolo di noi sanitari che assume particolare rilevanza nella salvaguardia e cura della salute globale della cittadinanza tutta, nella prevenzione e nella sensibilizzazione culturale».

L’Aou di Sassari, oltre al convegno in programma nell’aula magna dell’Università di Sassari, il 27 e 28 novembre, dalle ore 9 alle ore 14, il Centro di vittimologia della Clinica psichiatrica effettuerà visite, consulenze, colloqui, visite psichiatriche e psicologiche. Le cittadine e i cittadini interessati potranno prenotare il loro incontro con uno specialista dell’Aou di Sassari chiamando dalle ore 10 alle ore 12 al numero 079 2644640 oppure scrivendo alla mail clinica.psichiatrica@aouss.it. Le visite si svolgeranno nella Clinica psichiatrica, al quinto piano del palazzo delle Medicine, in viale san Pietro numero 8. Il convegno del 27 novembre ha ricevuto il patrocinio di Aou Sassari, Università degli Studi di Sassari, OMCeO Sassari e Ordine degli Psicologi della Sardegna.

Soldi a Fertilia per diffusione culturale, grande soddisfazione da Forza Italia

ALGHERO – Grande soddisfazione viene espressa dal capogruppo di Forza Italia, Nunzio Camerada, per la finalizzazione del contributo per azioni materiali e immateriali finalizzate a realizzare la conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno favorito la nascita di una delle tre città di fondazione, Fertilia. Lo stanziamento di 200mila euro, deliberato in una riunione di Giunta regionale del marzo scorso e proposto in occasione dell’ultima Finanziaria dall’allora consigliere regionale Marco Tedde, trova ora attuazione e permetterà di valorizzare l’immenso patrimonio culturale della città di fondazione e soprattutto dare ossigeno a quel percorso di svolta che Fertilia attende da troppi anni.

Il capogruppo azzurro ricorda, inoltre, che nel 2010 proprio la Giunta di centrodestra guidata dal sindaco Tedde varò un piano da 2 milioni di euro per il recupero per fini turistici di edifici storici di Fertilia. Piano che possedeva un’ampia elaborazione di dettaglio, che prevedeva per Fertilia la destinazione a futura sede del Festival Internazionale del Cinema della Riviera del Corallo e di sede stabile della Scuola Regionale di Cinematografia. Progetto che auspichiamo possa essere recuperato. Sul medesimo stanziamento aveva già espresso soddisfazione anche il presidente della commissione ambiente Christian Mulas che ha ricordato anche il lavoro dell’assessore Biancareddu.

Il progetto di accoglienza “Junts” ospite della Dinamo Basket

ALGHERO – Mercoledì 22 novembre il progetto SAI (Servizi di Accoglienza e Integrazione) “Junts”, che nel catalano di Alghero significa insieme, è stato ospite della Dinamo Banco di Sardegna per una giornata di sensibilizzazione ai valori dello sport e dell’integrazione.

Un folto gruppo di beneficiari, accompagnato dagli operatori dell’accoglienza con il Sindaco di Alghero Mario Conoci, ha assistito alla partita di Champions League Dinamo-Ludwigsburg. Il progetto che, in più di 7 anni ha accolto quasi 150 persone, eroga i servizi avvalendosi per Accordo Quadro dell’Associazione “GUS” – Gruppo Umana Solidarietà “G. Puletti” attraverso i suoi operatori altamente qualificati.

Dal 2016, grazie al finanziamento SAI del Ministero dell’ Interno, il progetto offre accoglienza ordinaria materiale per 20 soggetti Extra UE – Titolari di protezione internazionale. La seconda accoglienza si attua in 4 strutture-appartamento ubicate nei diversi quartieri del tessuto urbano di Alghero. Dal Febbraio 2022 il progetto ha operato un ampliamento per l’Emergenza Ucraina e quindi ha aperto l’ospitalità ad altri 35 soggetti con protezione temporanea presso la borgata di Fertilia.

I progetti SAI sostengono le esigenze di accoglienza ordinaria e integrazione con servizi di mediazione linguistica-culturale, orientamento e accesso ai servizi del territorio, servizi educativi per minori, formazione e riqualificazione professionale, orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo e abitativo, assistenza legale, sanitaria, psicologica e sociale.

FestivAlguer, ritornano gli eventi di arti performative: programma

ALGHERO – Un viaggio nelle piccole e grandi galassie del gioco, tra battaglie di cuscini con scontri all’ultima piuma, a incursioni a bordo di un carillon per giochi ipnotici alla ricerca di equilibrio, tra spettacoli di funamboli e artisti disegnatori di spazi e storie, a concerti atipici per liberare creatività e sciogliere finalmente le briglie. Ritorna per stupire e coinvolgere ancora una volta il suo pubblico FestivAlguer, il festival internazionale di arti performative della città catalana, ideato e allestito da ExPopTeatro, sostenuto dalla Fondazione Alghero e dalla Fondazione di Sardegna, dall’Assessorato regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, con il patrocinio del Comune di Alghero. Edizione numero 21 dal titolo MICROMEGA, cinque giornate, quattro compagini artistiche coinvolte in 20 appuntamenti: il 3, 8, 9, 10 e 17 dicembre teatranti, danzatori, funamboli, musicisti cantautori e magiche installazioni, occuperanno gli spazi più caratteristici della città di Alghero, coinvolgendo passanti incuriositi e pubblici affezionati in performance innovative dai nuovi linguaggi artistici, sempre adatte a tutte le fasce d’età.

Si parte il 3 dicembre alle 11.30 al piazzale della Pace con lo spettacolo “La battaglia dei cuscini” di Gimmi Basilotta e Marina Boero. Dal ricordo degli scontri all’ultima piuma che si facevano da bambini, nasce questo gioco collettivo, centuplicato più e più volte, che dà vita ad uno spettacolo di piazza esplosivo, divertente e di grande coinvolgimento. L’8 e 9 dicembre in piazza Pino Piras viaggio nel tempo a bordo del carillon “La Dinamica del controvento”, spettacolo ideato da Juliet Lett con musiche dal vivo di lrene Michilidis. Un viaggio senza tempo e senza spazio che porterà lontano senza dover muovere un passo, salendo a bordo di un’installazione costruita con ferro, vecchi libri e damigiane, una macchina del tempo per un sogno ad occhi aperti. Per partecipare agli spettacoli, in programma la mattina dalle 11 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 17 .30 sarà necessario prenotare al numero + 39 349 41 27 271 o all’indirizzo e-mail expopteatro@gmail.com.

Il 10 dicembre alle 11.30 e in replica il pomeriggio alle 15.45 ai giardini Giuseppe Manno, il funambolo danzatore e disegnatore Sebastien Le Guen, produzione Lonely circus, propone lo spettacolo (…) parenthèse, points, parenthèse. L’originale performance è il frutto del lavoro artistico che Sebastien porterà avanti per due giornate (8 e 9 dicembre), occupando alcuni spazi pubblici della città. Durante i suoi allenamenti quotidiani, annoterà e disegnerà quello che vede e sente, osservando e costruendo spontaneamente, senza alcun metodo, una sorta di etnologia ludica.

Chiusura il 17 dicembre alle 21 al Teatro Civico “Gavino Ballero” con il monologo che aspira alla grandezza del teatro-canzone di gaberiana memoria “Una Cosetta Così” di e con Ghemon, pseudonimo di Giovanni Luca Picariello, rapper e cantautore, tra i più apprezzati artisti contemporanei che proporrà uno show fatto di storie personali, canzoni inedite, cover inaspettate e momenti di riflessione più profonda. Lo show sarà uno spazio di libertà creativa in divenire dove sciogliere le briglie per dare allo spettatore qualcosa di diverso da quello che già conosce attraverso la musica e la carriera dell’artista. Prevendita online su vivaticket.com, costo del biglietto 15 euro. FestivAlguer è inserito nel cartellone di eventi del Cap d’Any 2023 – 2024 della città di Alghero, realizzato in partnership con la Cantina Sella & Mosca e la Nastro Azzurro.

Desbarassane-tot, 3 nuovi appuntamenti per liberarsi degli ingombranti

ALGHERO – Al via un ulteriore ciclo del Desbarassa-ne -tot. Dopo le ultime tre giornate svoltesi con grande successo ad Alghero, Fertilia e Santa Maria La Palma, l’appuntamento con il desbarassa si rinnova con ulteriori tre date ed un’ulteriore novità. Dopo aver introdotto l’obbligo di poter di conferire solo frazioni valorizzabili separando preliminarmente eventuali frazioni miste, infatti, si aggiunge la presenza di uno scarrabile dedicato agli inerti. I cittadini potranno quindi disfarsi anche di vecchi sanitari, calcinacci, piastrelle, piatti doccia detriti di lavorazione muraria etc ( escluso il cartongesso) che provengano da piccole lavorazioni domestiche in fai da te. Non saranno invece accettati detriti provenienti da lavorazioni delle ditte/imprese edili.

“Ritengo utile inserire anche gli inerti considerate le diverse lamentele dell’utenza circa il costante livello di riempimento a pieno dello scarrabile presente nell’ecocentro di Galboneddu e che spesso induce gli utenti a tornare indietro carichi o nel peggiore dei casi a liberarsi del rifiuto nelle strade dell’agro. Non vogliamo che il cittadino torni indietro carico o debba sentirsi legittimato ad abbandonare gli inerti dove capita, anche perchè i costi in questo caso lieviterebbero su tutta la comunità” dichiara l’assessore all’ambiente Andrea Montis.

Il Calendario (fatti salvi rinvii dettati dalle condizioni meteorologiche avverse) sarà il seguente:

Domenica 26 NOVEMBRE SA SEGADA ( centro borgata) 08 -12
Domenica 3 DICEMBRE MARISTELLA ( centro borgata)08-12
DOMENICA 10 DICEMBRE ALGHERO ( via De Gasperi) 08-12
Comitati di quartiere e Borgata sono invitati a divulgare il calendario e le novità tra la cittadinanza

Crisi a Porta Terra, Conoci: “Ricorso bizzarro”. Bruno: “Non c’è più maggioranza, dimissioni”

ALGHERO – Deflagra nella politica algherese, in particolare quella governativa, maggioranza locale, il rapporto ai minimi termini tra Sindaco e parte di essa. In particolare, come noto, la spaccatura, pare sempre più insanabile, è tra Conoci e Forza Italia. E questo a seguito, non solo, della revoca degli incarichi assessoriali, ma anche del ricorso al Tribunale del Tar a questa azione.

Come già anticipato, gli assessori Peru e Caria hanno risposto con le carte bollate rispetto alle loro dimissioni, azione che, come sempre, ha comportato la reazione del Sindaco che reputa “bizzarra” la scelta evidenziando che lui “ha operato come fanno altri suoi omologhi”.

Sulla questione interviene anche Mario Bruno che, oltre porre l’accento che “oramai Conoci e la maggioranza si parlano tramite avvocati”, dà un consiglio al Sindaco: “Visto che non ci sono più i numeri per governare, sarebbe meglio che si dimettesse, facendo trascorrere i 20 giorni di riflettere per verificare se continuare o se restituire la parola agli elettori”.