“Alghero In House, nessun taglio: stop notizie fuorvianti. Bilancio di mesi fa”
ALGHERO – Nessun taglio ai servizi essenziali ma piuttosto una conferma di tutti gli interventi con l’aggiunta di nuovi come l’attivazione stabile del micro nido nella scuola della Pedrera. In particolare è corretto, soprattutto per evitare il diffondersi di notizie fuorvianti, soffermarsi sulle risorse per la Alghero In House. Le risorse ci sono e ci saranno anche in futuro per garantire i servizi alla città e la stabilità dei lavoratori. È giusto che i lavoratori sappiano che possono trascorrere queste feste di Natale in assoluta tranquillità e serenità, senza dare ascolto ad allarmi che non hanno nessun fondamento reale. Il bilancio che l’Amministrazione ha in corso di approvazione garantisce tutti i servizi alla città, incrementandoli e rafforzandoli. L’unica variabile che potrebbe minare questo percorso virtuoso è la mancata approvazione del Bilancio di Previsione oggi sottoposto all’attenzione del Consiglio Comunale. La Alghero In House, come le altre partecipate, hanno davanti un futuro garantito proprio per il ruolo importante che svolgono. In questi giorni di intenso lavoro è ancora più visibile ciò che la Alghero In House e i suoi lavoratori svolgono ogni giorno in città. Il bilancio è per questo il passaggio essenziale per dare gambe alla stabilità della In House e delle partecipate come di tutti i servizi dell’amministrazione. Bilancio che, giova ricordare, è proprio quello impostato oramai da diversi mesi fa senza che nel frattempo abbia subito modifiche se non in senso rafforzati“
“Le geometrie variabili del Centrodestra sono surreali e senza alcun effetto”
ALGHERO – “Seduta surreale oggi del consiglio comunale per approvare alcuni punti
di carattere generale e una variazione al bilancio con diverse poste in
entrata dalla Regione Sardegna ma anche qualche stanziamento per scelte
ben precisa dall’amministrazione Conoci .
Quello che stride e la “geometria variabile” nel voto del centro
destra cittadino dove una parte vota a favore e una parte si astiene in
blocco ( forza Italia ) ma di fatto dando il via libera agli atti in
discussione, un peccato perché se sommati ai voti dell’opposizione si
sarebbero potuti bocciare in toto i punti in discussione in linea con le
commissioni consiliari competente.
Sara per la prossima volta ( si dice così ) ma di fatto nulla è
cambiato nelle scelte complessive di voto del centro destra cittadino in
consiglio comunale critici forse allineati di sicuro, certamente il
fallimento complessivo di questi 5 anni sarà da imputare a tutti
nessuno escluso alle prossime elezioni”.
Mimmo Pirisi, capogruppo PD
Voglio andare ad Alghero….il Cap d’Any anche su Radio Deejay: ecco il video
ALGHERO – “Ebbene si, adesso lo possiamo dire, a Capodanno saremo ad Alghero, in compagnia di uno straniero, ma non solo, insieme a dj Angelo, Wad e ovviamente il sottoscritto (Nikki) e Alydin e tutto il grande pubblico che riempirà il piazzale della Pace”. Il Cap d’Any de l’Alguer esplode anche in diretta radio, e su tutte le varie piattaforme di Radio Deejay, in settimana, durante il programma Summer Camp con i protagonisti che non hanno potuto più tenere celata la loro presenza ad Alghero e l’hanno annunciata con grande enfasi.
Ed è cosi che un entusiasta Nikki, insieme a Federico Russo, ha ricordato la grande festa che si prevede per i tre giorni di fine anno (con i concerti di Ligabue, Gue, Noyz Narcos, Anna, festa anni ’90 e, appunto, Radio Deejay) e in particolare con la notte di San Silvestro quando proprio i protagonisti del format dedicato a tutte le migliori musiche, attuali o meno, faranno ballare tutta la Riviera del Corallo.
Annuncio in diretta che ha visto subito intervenire diversi ascoltatori che hanno confermato la loro presenza ad Alghero, perfino intonando l’inno della città catalana targato Giuni Russo, con Nikki che ha preso la palla al balzo per ricordare quanto è importante il “turismo musicale” ancora di più soprattutto “in località belle come Alghero dove, anche a dicembre, non puoi non fare un salto e magari anche andare alle Bombarde”, ha detto Federico Russo. Una bella promozione per Alghero e per i suoi eventi che rimbalza in tutto lo Stivale e che conferma il sold-out già previsto da tempo e l’apprezzamento per le le varie proposte. Tutto questo in attesa di una primavera ed estate di eventi che sarà ancora più pirotecnica.
“Hommage à Antoine de Saint-Exupéry”, da oggi (venerdi) nuova straordinaria esposizione al museo Mase
ALGHERO – Esposizione al M.A.S.E. : Hommage à Antoine de Saint-Exupéry. “Pilota di pace: Antoine de Saint-Exupéry e l’arte contemporanea internazionale”. Venerdì 22 dicembre 2023, alle ore 15.00, al M.A.S.E. Nella Torre Nuova di Porto Conte, si inaugura l’esposizione “Hommage à Antoine de Saint-Exupéry. “Pilota di pace: Antoine de Saint-Exupéry e l’arte contemporanea internazionale”.
All’interno del Museo, l’arte contemporanea rende omaggio ad Antoine de Saint-Exupéry a ottant’anni dalla pubblicazione de Il piccolo principe e nel 2024 a ottanta dalla sua scomparsa, ed i protagonisti, riflettono sulle sue numerose opere, attraverso gli episodi della sua avventurosa biografia e su tematiche e figure della sua narrazione. L’esposizione temporanea sarà composta da artiste e artisti del progetto Austriamentis, sezione Arti Visive. In questo primo incontro, con l’attuale arte austriaca si espongono al pubblico opere di: Daphne Wiedling, Isabella Heigl, Monika Friedl, Bernhard Resch, Moni K. Huber, Anita Natmessnig, Gloria Zoitl, che si concentrano su immagini-chiave, oggetti emblematici e citazioni dalla letteratura dell’autore-aviatore, interpretandoli attraverso il disegno, la pittura, il collage, la fotografia, la video-animazione e il design. Si tratta del primo appuntamento al M.A.S.E. in collaborazione con il Land Salzburg e il Forum Austriaco di Cultura/Roma che supportano il progetto Austriamentis 2023 di Valentina Piredda-Sardinia anche con la pubblicazione di un catalogo dedicato. In mostra, insieme al lavoro fotografico di Luigi Biddau, il design tessile di Daniela Accardo e la pittura di Thiébaut Rapp. L’esposizione ha il patrocinio del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, ed è visitabile con il normale Ecomuseo Ticket dal venerdì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30
Sanità, Soru: “Serve ingente investimento su capitale umano”
SASSARI – Renato Soru a Sassari su emergenza sanità: «Serve un investimento
straordinario sul capitale umano. Urgente riprendere i lavori del SS
Annunziata. No all’ipotesi dello spostamento AOU verso il Mater Olbia».
Tecnologia, opere pubbliche ma soprattutto un investimento straordinario che supporti e valorizzi il personale medico sanitario. Sono queste le
tre macro aree emerse ieri, nella sala Angioy della Provincia di
Sassari, dalle conclusioni che Renato Soru – candidato alla Presidenza
della Regione Sardegna – ha portato all’incontro “Garantire il Diritto
alla Salute – L’emergenza sanità in Sardegna”.
«Tutti abbiamo esperienza, per diversi motivi, delle problematiche
legate alla sanità pubblica. Liste di attesa lunghissime, oltretutto
sottostimate, personale carente, mal pagato e demotivato da scelte
politiche e amministrative che stanno portando ad un declino
assistenziale dal quale è necessario uscire immediatamente».
«Interessante è notare – sottolinea Soru – come tutta l’attenzione sia
oggi concentrata sulla medicina territoriale. Ma è opportuno che mi
esponga, chiaramente, su quanto sta accadendo in merito alle
infrastrutture ospedaliere. L’attuale giunta ha recentemente dichiarato
che sono pronte le risorse per finanziare la costruzione di quattro
nuovi, grandi ospedali. E cosa sta accadendo invece per il Santissima
Annunziata di Sassari? E per l’Azienda Ospedaliera Universitaria?»
Soru ha ripercorso quanto accaduto negli anni in merito ai lavori di
ricostruzione – e ammodernamento – di una struttura che a suo tempo si
scelse di riconfermare al centro di Sassari. «Ci fu un importante
confronto, si scelse di mantenere l’attuale localizzazione, fu
commissionato e approvato il progetto. E furono avviati i lavori che –
come spesso accade – con i cambi di amministrazione sono stati poi
bloccati. Bisogna riprendere il progetto già pronto del Santissima
Annunziata, subito. Bisogna invertire il costante atteggiamento politico
che ad ogni nuova elezione annulla quanto scelto e avviato dalla
precedente amministrazione. La più grande riforma sanitaria sulla quale
dobbiamo puntare è far funzionare la riforma sanitaria che abbiamo»
L’intervento di Renato Soru spazia dall’analisi del potenziale della
telemedicina, alle esigenze più pratiche che coinvolgono i medici di
famiglia nei processi di digitalizzazione, per i quali sono necessari
adeguati percorsi formativi e in alcuni casi un lavoro di affiancamento
diretto con dei tutor, presenti come supporto negli ambulatori.
«Sappiamo che oggi il 15% delle persone rinuncia a curarsi. Per costi e
tempi spesso inadeguati con le esigenze. L’infrastruttura più importante
per la medicina non sono gli ospedali ma tutto il personale, medici,
infermieri e tecnici. Va fatto subito un grande piano di investimento
straordinario sull’assunzione di nuovo personale, e sulla
stabilizzazione di chi è presente.
Abbiamo visto numeri e statistiche che evidenziano un elevato numero di
medici?
Eppure ora le statistiche non contano. Conta il fatto che in molti paesi
non ci siano i medici».
Nel merito, sullo sviluppo delle case della salute, Renato Soru
sottolinea l’importanza di dover guardare senza pregiudizi o ideologie
«dove può funzionare in maniera ottimale e dove invece questo sistema
non ha senso di esistere. Ci sono realtà locali nelle quali possiamo
immaginare un più adeguato sviluppo di aggregazioni funzionali a livello
territoriale, dove 5, 6 o più medici di uno stesso territorio possono
supportarsi nell’assistenza costante ai pazienti: è possibile. E per
esserlo è indispensabile che si lavori al vero sviluppo del fascicolo
sanitario elettronico. Senza più falle che creano sfiducia in un
sistema, a danno di tutta la collettività. La digitalizzazione è
importante, al 100%.
Sull’Azienda Ospedaliera Universitaria «Sono fortemente in disaccordo
all’idea di un possibile spostamento dell’AOU verso il Mater Olbia. Se
dovesse nascere un policlinico universitario olbiese, Sassari perderebbe
anche la facoltà di medicina. Se sarò io a governare la Regione
Sardegna, farò tutto ciò che sarà possibile per incentivare lo sviluppo
di questi studi. Sono contrario al numero chiuso ed è fondamentale che i
nostri nuovi medici siano messi da subito nelle condizioni di lavorare e
di prestare il supporto alla comunità. Occorre valorizzare queste
professioni che, per tutti, rappresentano una parte fondamentale per la
crescita e lo sviluppo di ogni comunità».
Emendamento salva-In House di Forza Italia: “Individuate le risorse”
ALGHERO – “Il Bilancio di previsione Finanziaria approda in Consiglio nelle Giornate del 29 e 30 Dicembre senza la dovuta copertura del contratto per le Manutenzioni e Verde cittadino siglato nel Giugno 2021 e con scadenza Giugno 2024”, queste le parole a caldo del capogruppo Nunzio Camerada dopo l’attenta analisi del documento economico Finanziario più importante per il nostro Comune.
Il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto il partitolo ha indotto a ricercare nel Piano Esecutivo di gestione le somme effettivamente allocate per la Alghero in House e se vi era la possibilità di stipulare il prossimo contratto di servizi alle medesime condizioni economiche che, nel Giugno 2021, avevano permesso di potenziare la Nostra partecipata in modo tale da renderla più dinamica e più vicina alle esigenze di Manutenzione, Decoro e Verde cittadino commenta il gruppo consiliare di F.I.
Il percorso avviato rischia seriamente di essere compromesso da scelte di Giunta che non hanno tenuto nella dovuta considerazione tale necessità di servizi ed occupazionale, tant’ che il piano delle assunzioni che dovrà a breve approdare in Giunta è al momento privo della dovuta copertura finanziaria trasformandosi in una mera lettera d’intenti priva di valore giuridico.
Al fine di scongiurare questo concreto rischio, il gruppo consiliare, ha appena depositato un emendamento, frutto del costante lavoro dell’ex Assessore Caria, che verrà discusso nel prossimo consiglio Comunale e, qualora approvato, permetterà di utilizzare le risorse finanziare individuate da F.I. per garantire continuità lavorativa alla Alghero In House e dare l’avvio ad un percorso virtuoso di concorsi pubblici al fine di garantire 44 assunzioni a tempo indeterminato di tutto quel personale che avrebbe continuato a giacere sotto la morsa del precariato, osserva il coordinatore cittadino di F.I. Avv. Marco Tedde.
“Ponte di Messina, nessuno scippo alla Sardegna: 9 miliardi di opere”
CAGLIARI – “Nessun taglio alla Sardegna per le opere pubbliche di competenza Statale ma in un anno con Matteo Salvini ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati recuperati decenni di promesse non mantenute e che oggi sono finalmente realtà con numerose incompiute sbloccate”.
“Nessuno scippo di risorse e nessuna competizione con la Sicilia, e i fondi del ponte nulla c’entrano con quelli per le opere in Sardegna.
Solo una piccola parte, 15 milioni stanziati per la superstrada Carlo Felice, sono stati rimodulati in avanti, perché non sarebbero stati spesi nel 2024 e 2025 secondo cronoprogramma. E’ la stessa cosa che è successa sulla tramvia di Firenze”.
“Sono invece 5,2 miliardi i finanziamenti stanziati per la rete viaria della Sardegna, tra manutenzione programmata e nuove opere – precisa Michele Pais – Tra queste il completamento della Sassari-Olbia (490 milioni), la Olbia-Palau (475 milioni), la Sassari-Alghero (238 milioni) e a sud l’eliminazione degli incroci a raso sulla 130 “Iglesiente” (285 milioni) e sulla 554 “Cagliaritana” (205 milioni)”.
“A questi possiamo aggiungere i 4 miliardi per il potenziamento della rete ferroviaria regionale, di cui due già finanziati” – conclude Pais.
“A ciò si aggiungono le risorse stanziate per lavori sbloccati e già appaltati sulle dighe e sul sistema portuale, per svariate decine di milioni”.
“Naturalmente pretendere di recuperare decenni di ritardi infrastrutturali in un anno non solo è velleitario ma è intellettualmente scorretto, essendo vero esattamente il contrario”.
Forza Italia boccia il Bilancio della Giunta Conoci
Questo è il commento a caldo di Forza Italia dopo l’esame del Bilancio di Previsione appena licenziato dalla Giunta Conoci orfana dei due rappresentanti di Forza Italia.
Anche il capogruppo di F.I. Nunzio Camerada non nasconde il timore che questo Bilancio non tenga nella dovuta considerazione gli interessi della collettività.
La Giunta nel tentativo di adottare un atto mirato esclusivamente a raggiungere l’equilibrio di bilancio, lo ha fatto nel modo più dannoso ed inefficace possibile, compiendo tagli ai servizi essenziali ed in particolar modo alle somme che dovevano essere impegnate per la prosecuzione del rapporto contrattuale con la Alghero In House. Un taglio di 800.000,000 euro l’anno che non permetterà di proseguire quel percorso virtuoso avviato dall’Assessore Peru e supportato con tenacia da quello alle Finanze, Giovanna Caria, di efficientamento del servizio del Verde urbano affidato alla nostra Partecipata.
“A poche settimane dalla revoca dell’incarico, in un momento così decisivo ed importante quale quello di approvazione del Bilancio di Previsione, i danni per l’assenza dei due assessori Azzurri, si fanno sentire e si palesano nel modo peggiore possibile: con tagli alla spesa ed il rischio il licenziamento di quei 44 lavoratori interinali che, a vario titolo, assicuravano il decoro del Verde e le Manutenzioni cittadine” commenta il commissario cittadino Marco Tedde.
A pochi giorni dalla revoca, il Bilancio di previsione si è trasformato in un mero atto tecnico con tagli al settore delle manutenzioni e decoro cittadino, preoccupazione manifestata già nello stesso ricorso presentato dagli ex Assessori Caria e Peru al TAR.
Regionali, Grande Centro pronto a fare il nome del candidato
CAGLIARI – I rappresentanti dei partiti che compongono il Grande Centro sardo si sono riuniti oggi a Cagliari per discutere la situazione politica attuale a poche settimane dalla presentazione delle liste per le elezioni regionali. Il primo dato emerso nel corso della riunione è che il Grande Centro è sempre più unito e continua a portare avanti con coerenza e correttezza quanto dichiarato in questi mesi.
Avevamo detto che prima di tutto bisognava definire il progetto ed il programma e questo è stato fatto, anche grazie al nostro impulso e al nostro contributo di idee e di modello di sviluppo. Ora bisogna scegliere subito il nome del candidato Presidente e la scelta deve essere assunta in Sardegna, senza aspettare la finanziaria nazionale, che poco o niente c’entra con le dinamiche e le esigenze della nostra isola.
La decisione deve essere presa con pari dignità di tutte le forze politiche della coalizione. Il Grande Centro sardo, lo ricordiamo, ha un fortissimo radicamento nel territorio e non è assolutamente da meno rispetto alle varie sigle nazionali. Nel corso della riunione di oggi è stato individuato il nome del candidato che il Grande Centro proporrà agli altri partiti della coalizione.
La persona designata ha accettato con riserva e ha assicurato che confermerà la disponibilità nei prossimi giorni. Contestualmente verrà chiesto ai partiti che compongono il centro destra di convocare un incontro urgente di coalizione da fare non oltre il 27 dicembre prossimo. In quella sede proporremo il nome agli alleati per aprire finalmente il confronto con i sardi.