A Olbia “La Sardinia New Energy Boat Week”, grande evento della nautica

CAGLIARI – L’idea di ospitare a Olbia centinaia di giovani ingegneri provenienti dalle più importanti università europee appassionati di nautica sostenibile diviene realtà a circa un anno dalla sua presentazione al convegno di Olbia “The blue economy goes green, Ri-pensare la nautica”. La Sardinia New Energy Boat Week 2024 è realtà. La manifestazione si terrà a Olbia dal 17 al 22 settembre. La UIM, Federazione Mondiale della Motonautica, la inserirà nel proprio calendario di eventi internazionali. Il progetto, voluto dall’Assessore della Programmazione, Giuseppe Fasolino, sarà caratterizzato da convegni e seminari incentrati sulla presenza di maxi e giga megayacht, sulla realizzazione di ormeggi sostenibili e sul progetto unico nel suo genere di dotare in particolare gli istituti tecnici nautici di imbarcazioni a propulsione solare in kit di montaggio che i giovani studenti assembleranno durante l’evento di Olbia. Certificare lo specchio acqueo di Olbia come testbed per imbarcazioni elettriche di ogni tipo è uno fra i diversi obiettivi che il progetto si pone, con lo scopo di attirare l’interesse dell’industria nautica internazionale e del mondo scientifico legato alla sostenibilità sulle eccellenze e le infrastrutture offerte dalla Sardegna. La nautica sostenibile è in Sardegna.

Regionali, Conoci e Salaris verso la candidatura. Nuovi nomi e turbolenze

ALGHERO – Vox populi, vox dei. Un locuzione storica talvolta valida, ma non sempre. Questa volta si. Almeno in relazione alla tanto chiacchierata candidatura del sindaco di Alghero Mario Conoci alle imminenti regionali. Il Primo Cittadino, eletto col Psd’Az, dopo le note vicende che hanno portato alla sua non conferma coi Quattro Mori, con anche la profonda rottura con la segreteria locale a guida Tavera, dovrebbe essere presente nella lista di Fratelli d’Italia.

Non dunque, l’altro esponente dato per certo ovvero il coordinatore cittadino Marco Di Gangi, ma proprio Conoci che dovrebbe “far coppia” con Monica Pulina che, proprio ieri, aveva lanciato degli strali dalla sua pagina facebook contro chi interpreta la politica solo per cercare una poltrona. Ma, contrariamente a forse quanto era atteso, nelle ultime ore si è (ri)confermata la sua presenza, come detto, salvo sorprese, proprio insieme all’attuale sindaco di Alghero.

Non solo. Anche il vice-sindaco Maria Grazia Salaris, che ha preso il posto da Giovanna Caria di Forza Italia, anch’essa candidata con gli azzurri insieme a Marco Tedde, sarà candidata pare con una lista civico-regionale centrista a sostegno di Truzzu (dove saranno presenti Giovanni Satta di Buddusò e Stefano Schirru), dove non è escluso che possa esserci anche l’altro assessore del medesimo partito locale Emiliano Piras. Altra candidata, sembra col la lista di Antonello Peru e Stefano Tunis “Sardegna al Centro / 20venti”, si vocifera (ma pare piuttosto improbabile) che potrebbe essere l’attuale consigliera comunale di Forza Italia Tatiana Argiolas, se fosse in questo modo gli azzurri perderebbero un esponente in Aula andando ad essere in tre e forse pure in due visto la possibilità che pure Gianni Spano cambi partito. Anche se è doveroso ricordare che entrambi, Argiolas e Spano, hanno rinnovato la tessera di Forza Italia per il 2024. 

Tutte turbolenze che sono “chiacchierate” da qualche tempo ma che oggi sembrano prendere forma con Alghero che, vista la mole dei candidati, a cui si aggiungono anche Francesco Marinaro (Riformatori), Gianfranco Langella (Dc) e Laura Giorico e Michele Pais (Lega) rischia di avere una rappresentanza nei luoghi che contano a dir poco esigua. Senza considerare che tutte queste fibrillazioni non potranno non avere dei riflessi anche nel Consiglio Comunale catalano.

 

Commissione Ambiente, è scontro col Parco: richiesta dimissioni. Al vaglio del Direttore le istanze dei pescatori

ALGHERO – E’ durato il tempo di un battito di ciglio il clima da “volemose bene” di Natale coi bagordi ed eventi del Capodanno. L’anno nuovo, in termini politici locali e ancora di più nella maggioranza, si è aperto in maniera più deflagrante  di prima e, ancora una volta, gli scontri più accesi che si sono registrati negli organismi di rappresentanza. A fare da teatro a tale clima la commissione ambiente presieduta da Christian Mulas il quale, dopo l’uscita questa mattina sulle colonne locali dell’Unione Sarda, ha ribadito la richiesta di dimissioni, a nome del gruppo consiliare dell’Udc, del Presidente del Parco Raimondo Tilloca e di tutto il Cda composto da Adriano Grossi e Lina Bardino. Questo, la sua motivazione, “per l’assenza dalle commissioni dedicate ai temi del Parco e Area Marina Protetta”.

L’opposizione ha preso la palla al balzo ed ha ricordato, a gran voce con Mimmo Pirisi, Raimondo Cacciotto e Valdo Di Nolfo,  che, per l’ennesima volta “il numero legale della commissione ambiente era stato mantenuto dalla minoranza” ciò a palesare, nuovamente, “l’assenza di una maggioranza a sostegno del sindaco Conoci” a cui, secondo Mario Bruno, “dovrebbe andare la richiesta di dimissioni da parte di Mulas”.

Insomma un clima incandescente, pacatosi col proseguire dei lavori quando i pescatori  cosi come gli operatori nautici del turismo, presenti per chiedere delle modifiche al disciplinare riguardante chi opera nelle acque protette. hanno sottoposto i loro quisiti al direttore del Parco e Amp Mariano Mariani presente in rappresentanza dell’Ente insieme al funzionario Alberto Ruju. Il confronto, a tratti non facile, è giunto ad una sintesi con i soliti aggiornamenti alla prossima riunione che dovrebbe tenersi la prossima settimana. Il condizionale è d’obbligo perchè, con la richiesta sul tavolo delle dimissioni del Presidente e Cda, non è chiaro cosa potrà accadere nei prossimi giorni nei rapporti tra organismi consigliari, Porta Terra e Casa Gioiosa.

 

Agro senz’acqua e “caro-autobotte” tra proteste e proposte: parla Scanu |video

ALGHERO – E’ un problema, anch’esso, che si trascina da tempo. Non riguarda, solo, il cosi detto “caro auto-botte”, ma più in generale la condizione dell’agro algherese, in particolare la porzione a sud di Alghero. Infatti, come noto, questa vasta porzione dove insistono migliaia di residenti, e pure villeggianti, non è servita da un sistema idrico strutturato. Certo, stiamo parlando di progettualità di una certa valenza, ma che anni addietro stavano per essere avviate e che, forse, sarebbe opportuno ripristinare anche in connessione coi fondi messi a disposizione dal Pnrr.

A questo, come detto, si innestano le polemiche relative all’aumento dei costi del servizio auto-botte del Comune che raggiunge la varia abitazioni nella parte meridionale della Riviera catalana. Situazione che ha portato ha diverse proteste, segnalazioni, discussioni in Consiglio Comunale e commissioni e perfino denunce ma, ad oggi, niente è cambiato. Per questo, ancora una volta, la realtà che rappresenta l’agro è voluto far sentire la sua voce presentandosi davanti alle Istituzioni. Sul tema ecco le parole raccolte gli scorsi giorni di da anni porta avanti queste battaglie, in rappresentanza dei vari residenti, ovvero il rag Carmelo Scanu.

 

“Polemiche tassa di soggiorno? Meglio, come dissi, l’imposta di sbarco”

CAGLIARI – “Le polemiche di questi giorni sull’introduzione in alcuni Comuni della tassa di soggiorno non ci sarebbero state se il Consiglio regionale avesse approvato la proposta di legge sull’istituzione del contributo di sbarco. Quel provvedimento, che avevo presentato come primo firmatario ad inizio dell’attuale legislatura avrebbe sostituto la tanto odiata tassa di soggiorno con benefici indubbi per tutti: per i Comuni della Sardegna, sia quelli costieri che quelli delle zone interne, per le strutture ricettive ed extra alberghiere e per gli stessi turisti. Il motivo è semplicissimo: la mia proposta prevede l’introduzione di un contributo di scopo che viene pagato da tutti i turisti che arrivano in Sardegna. La platea delle persone aumenterebbe di tanto perché comprenderebbe anche chi ha la seconda casa nella nostra isola e viene per le vacanze, tutti quelli che prendono in affitto in nero un’abitazione. E i turisti pagherebbero meno rispetto ad ora perché il contributo non è legato ai giorni di permanenza ma viene pagato solo al momento dell’effettuazione del biglietto aereo o della nave”.

Antonello Peru, Sardegna al Centro

“Basta convocare commissioni inutili e senza i soggetti previsti”

ALGHERO – “Ancora una volta la Commissione Ambiente presieduta da Christian Mulas può svolgere i lavori grazie al senso di responsabilità dell’ opposizione.
Stavolta il tema è quello del servizio dell’autobotte per la fornitura dell’acqua ai cittadini residenti in agro.
Conoci e la sua maggioranza hanno più che raddoppiato il costo del servizio e si sono mostrati totalmente sordi alle richieste dei cittadini, intervenuti anche in occasione del Consiglio Comunale aperto voluto dall’opposizione per fare luce sul pasticcio dei valori fuori norma.
In queste settimane abbiamo assistito a balletti e prese in giro come quella dell’impegno a rivedere le tariffe prontamente disatteso dal momento che il bilancio è stato approvato con le tariffe aumentate.
Così come nessuna spiegazione è stata fornita rispetto ai ragionamenti, ai conti e ai dati utilizzati dalla Giunta comunale per la quantificazione delle tariffe.
Nell’ultimo consiglio comunale la maggioranza ha rifiutato di approvare la risoluzione proposta dai consiglieri di opposizione che prevedeva la sospensione dell’aumento e l’applicazione delle vecchie tariffe.
Ormai è bene che anche Mulas la smetta di convocare la commissione senza avere il sostegno della sua maggioranza e senza portare a definizione risultati concreti.
Anche la convocazione odierna, infatti, con l’assenza di Abbanoa si conclude con un risultato insoddisfacente e che conferma la poca autorevolezza del Sindaco Conoci incapace di alzare il telefono e pretendere la giusta attenzione da parte del gestore del servizio idrico di cui peraltro anche il Comune di Alghero è azionista.
Noi consiglieri di opposizione abbiamo sempre dimostrato forte senso di responsabilità, ma a tutto c’è un limite. La sfrontatezza del Sindaco e l’insipienza dell’azione amministrativa dell’intera maggioranza non meritano più alcun riguardo”.
Per Alghero, Futuro Comune Sinistra in comune e PD

Festa dello Sport Universitario 2023

SASSARI – Si celebrerà giovedì 25 gennaio la festa dello Sport Universitario 2023, che eccezionalmente si svolgerà nel 2024. Un appuntamento ormai consolidato nel tempo che vedrà anche in questa occasione riuniti negli impianti sportivi universitari di San Giovanni, coloro che hanno partecipato alle varie attività proposte dal CUS sia a livello locale che nazionale, spesso con risultati di buon rilievo.

Nicola Giordanelli, Presidente del CUS Sassari, il Rettore dell’Ateneo Turritano Gavino Mariotti, oltre che le varie Autorità Accademiche, cittadine e sportive del territorio, premieranno tutti i protagonisti della stagione di sport universitario, con le medaglie dei Campionati Nazionali Universitari di Camerino. Saranno anche premiati i vincitori dei tanti tornei organizzati dal Centro Universitario sassarese, compresi nel circuito Coppa Uniss: futsal, padel, calcio a 11 e basket. Tutti i tornei hanno sempre avuto un notevole numero di iscritti e hanno coinvolto numerosi studentesse e studenti dell’Università degli Studi di Sassari.

In occasione della festa della festa dello sport universitario 2023, ci sarà il saluto del Presidente Giordanelli produrrà un breve bilancio sull’attività dell’anno solare appena concluso e presenterà la nuova stagione, che si prospetta ricca di sorprese.

Il giornalista Dessole candidato alle Regionali: “Impegno per la ripartenza di una generazione”

SASSARI – «Mi candido perché la politica è occuparsi di cose tutti i giorni, non una missione per supereroi». Giovanni Dessole, giornalista professionista, 47 anni appena compiuti e alla prima esperienza assoluta in una competizione elettorale, annuncia così il suo impegno per le Regionali sarde del prossimo 25 febbraio. Svestendo i panni di John McSun, suo ironico alter ego sui social, getta la maschera e si candida a consigliere con i Progressisti, a sostegno di Alessandra Todde, «perché abbiamo le stesse idee, la stessa visione di Sardegna. Quell’isola in cui vivo da sempre e che per lavoro percorro da nord a sud – spiega Dessole – lungo quelle strade che ormai conosco bene, facendo lo slalom fra buche e deviazioni, e su cui è necessario intervenire». Originario di Nulvi, ha seguito da vicino la lunga gestazione che ha portato all’apertura della Statale 200, la “Strada dell’Anglona”, «ma conosco bene anche i disagi che i sardi devono affrontare, inspiegabilmente da sempre, per potersi connettere al resto del mondo, con una continuità territoriale insufficiente e in balia del mercato delle low cost», racconta. Come tutti coloro che vivono le realtà profonde della Sardegna, Giovanni Dessole osserva da vicino l’invecchiamento della popolazione, spesso senza l’aiuto necessario: «Quotidianamente vivo sulla pelle le complessità legate all’assistenza agli anziani e la problematica Alzheimer – ammette, con la consapevolezza di chi conosce il tema – perché vorrei avere la certezza di una sanità pubblica capace di tutelare mio padre e mia madre e me stesso che corro verso i 50».

«Sono nato e cresciuto in paese, ho studiato e lavorato in città e nell’Isola, viaggiato la Sardegna, la penisola e l’Europa vivendo a fondo ogni esperienza e ogni angolo della realtà paesana, cittadina e continentale, affamato di incontri e conoscenza con lo sguardo fisso all’orizzonte», dice, sintetizzando il suo passato. Il suo futuro può essere al Consiglio regionale «perché mi piacerebbe essere solo il primo di una lunga lista, sbloccare una generazione intera di professionisti e attirarli nella rete della politica raccontando loro che si può fare, che anche noi possiamo partecipare e bisogna essere tanti, motivati e curiosi, per essere davvero un nuovo punto di partenza di troppi disamorati della politica. E per questo serve arrivare là dove conta, là dove si decide».

Scrittore da 28 anni, giornalista da 17 e professionista dal 2016, ha collaborato con importanti testate locali e nazionali, scrivendo soprattutto di cultura e sport, le sue grandi passioni. Già addetto stampa della Dinamo Basket Sassari, oggi gestisce la comunicazione della Torres Calcio, ma in passato ha difeso – professionalmente – anche i colori del Latte Dolce e del Basket Nulvi. «In ognuna di queste esperienze ho potuto apprezzare la grande ricchezza dello sport isolano, ricco di talenti ma ancora troppo povero di strutture degne di questo nome». E ancora la cultura, vissuta da cronista ma anche da animatore, lavorando dietro le quinte di festival che hanno portato in Sardegna nomi di prima grandezza della musica, dell’editoria, del teatro. Ma anche un grande lavoro con i giovani per tanti progetti formativi. Una laurea in Scienze politiche in tasca, un’esperienza da mettere a disposizione dei sardi «per essere un’anomalia del sistema, come il Neo di Matrix – non a caso, l’Eletto – perché sono una persona qualunque, perché ho aspettato anche troppo per farlo, perché nessuno me l’ha chiesto e nessuno me l’ha imposto. E perché è giusto che tutti, oggi, ci impegniamo un po’ di più».

Red Valley, ecco la line up del festival di Olbia

OLBIA – Red Valley si conferma un appuntamento imperdibile, protagonista della stagione estiva della musica dal vivo con una programmazione capace di riunire su un solo palco tutti gli act più amati dal pubblico, tanto da essere scelto da molti artisti nazionali e internazionali come l’unico festival estivo in cui esibirsi al di fuori dei singoli tour: così, infatti, sarà per i nomi che riempiranno gli stadi nell’estate 2024, come Sfera Ebbasta e Max Pezzali.

Nato nel 2015, RED VALLEY ha incrementato i flussi verso il territorio da tutta Italia ed Europa – nell’edizione 2023 il 67% degli spettatori è stato di provenienza extra regionale – diventando il Festival di musica pop del Mediterraneo e punto di riferimento saldo per amanti dei concerti, artisti, addetti ai lavori, brand, istituzioni ed enti che si rispecchiano negli stessi valori cardine dell’evento.

Con un’area concerti di 13mila m² con una capienza di oltre 25.000 posti in piedi, il RED VALLEY ha ospitato sul “Volcano Stage” (18m di altezza, 48 di larghezza, 300mila m² di ledwall, +250 luci ed effetti speciali) oltre 50 artisti durante le quattro serate sold-out della precedente edizione per un totale di 40 ore di live. La stagione 2024 è pronta a offrire un divertimento non stop per tutto l’arco delle quattro serate fino alle prime luci dell’alba, consacrando il RED VALLEY come uno dei più ricchi del territorio nazionale, capace di unire divertimento responsabile, condivisione della passione per la musica live e integrazione sociale tra un pubblico giovane, dinamico ed eterogeneo, sulla linea dei principali festival internazionali. Gli abbonamenti Festival Full Pass per partecipare a tutte le quattro serate sono già disponibili online su redvalleyfestival.com, mentre i biglietti per le singole giornate saranno disponibili da lunedì 22 gennaio alle ore 14.

La Regione Sardegna al Beer&Food Attraction

CAGLIARI – L’Assessorato dell’Agricoltura, attraverso l’Agenzia Laore, prenderà parte al Beer&Food Attraction, iniziativa che riunisce in un solo appuntamento la più completa offerta nazionale e internazionale per le aziende e i brand di eccellenza dell’universo birraio, dai micro birrifici ai brand globali e per l’intero mondo beverage, dalle acque agli spirits ai soft e energy drink.

La mostra si svolgerà a Rimini da domenica 18 a martedì 20 febbraio 2024, in contemporanea con la 13a edizione dell’International Horeca Meeting, organizzato da Italgrob. Si tratta di una occasione per rilevare i trend e le evoluzioni del settore, una fonte di ispirazione che da’ valore all’esperienza. Saranno 3 giorni dedicati esclusivamente ai professionisti del settore. L’edizione dello scorso anno ha registrato poco meno di 500 espositori, provenienti da 20 Paesi, in rappresentanza di 600 marchi. I visitatori, tutti professionali, sono stati circa 34 mila, provenienti da 85 nazioni.

La partecipazione della Regione Sardegna con le aziende isolane, – spiegano dall’assessorato dell’agricoltura – si prefigge lo scopo di rappresentare le produzioni regionali nel pieno rispetto del binomio qualità e territorialità. Saranno selezionate 20 aziende e verrà assegnato loro spazio espositivo nell’area collettiva allestita dalla Regione Sardegna. Sarà a carico dell’Agenzia Laore l’acquisizione degli stand, l’allestimento, la quota di iscrizione e i relativi servizi connessi, mentre resteranno a carico delle aziende le spese per i trasferimenti, vitto, alloggio e le spese di invio e ritiro dei prodotti, oltre alla cura nel proprio spazio della promozione, disposizione ed esposizione dei prodotti. Possono partecipare alla selezione le piccole e medie imprese del settore con sede operativa in Sardegna. Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 24 gennaio 2024.