Sabato (20 gennaio) “Open da”y al Liceo Scientifico e Scienze Umane di Alghero

ALGHERO – Domani, 20 gennaio, dalle 16 alle 19, l’istituto di via XX Settembre apre le sue porte. Open day al liceo Scientifico e delle Scienze umane “Fermi” di Alghero. Sabato 20 gennaio, dalle 16 alle 19. L’Istituto sarà una grande “agorà” dove gli studenti si racconteranno attraverso mostre, eventi, rappresentazioni e attività di laboratorio. «Il nostro istituto si trova in transizione fra tradizione e innovazione con lo studente del Post-Duemila che deve, oltre a saper argomentare e scrivere in modo efficace, saper comunicare in modo tradizionale ma anche con gli occhi sempre più proiettati al mondo “Social” ed al futuro», spiega il dirigente scolatico Mario Peretto.

Grazie al Pnrr è stata realizzata un’aula tematica di scienze umane per poter lavorare anche per classi parallele, un nuovo laboratorio, e sono innovate tutte classi con schermi touch e attrezzature all’avanguardia (visori, droni stampanti 3D etc.). Tra le attività proposte nelle aule del liceo scientifico, i ragazzi potranno trovare un Incubatore d’ impresa che è anche un’aula moderna tecnologicamente “ Aula 4.0” nato dalla collaborazione di Fondazione Sardegna ed altri enti, dove durante l’anno scolastico incontrano imprenditori ed esperti del territorio, che, con il loro supporto, guidano i nostri alunni verso la realizzazione delle loro idee.

Futsal Alghero chiede (ancora) il Palamanchia. Da Porta Terra “silenzio imbarazzante”

ALGHERO – “Il campionato di Serie B di Calcio a 5, con la Futsal Alghero impegnata a livello nazionale contro formazioni lombarde e piemontesi, è arrivato al giro di boa. Sabato 20 gennaio, ospiteremo il Cardano ’91 in un importante match in ottica salvezza in una gara “casalinga” che si disputerà, ancora una volta, al Palazzetto Comunale di Usini.

Come abbiamo infatti più volte rimarcato a mezzo comunicati stampa e interviste, il campo del PalaManchia non è regolamentare: le sue dimensioni sono minori di quelle minime previste dai regolamenti federali. L’opposizione da parte della F.I.G.C. a concedere deleghe sui regolamenti, ci ha costretti a giocare lontano dai nostri tifosi e dalla nostra città con grande dispendio di energie e risorse sia umane che materiali.

Per poter ottemperare alle disposizioni vigenti, sarebbe sufficiente allungare il campo del PalaManchia di un paio di metri in corrispondenza delle tribune sul lato corto. Il progetto, di cui abbiamo sostenuto interamente le spese, è stato presentato al Comitato Nazionale Olimpico Italiano (C.O.N.I.) perché potesse esprimere il proprio vincolante parere in merito ai lavori. Lo scorso 25 ottobre, è bene ribadirlo, il C.O.N.I. ha espresso parere favorevole ai lavori di ampliamento richiesti non ravvedendo alcuna criticità di carattere tecnico o strutturale.

In merito alla dimensione delle fasce di rispetto, la Divisione Calcio a 5, in un apposito comunicato, ha reso noto che “tra le linee perimetrali del rettangolo di gioco e le pareti esterne del campo di gioco o un qualunque ostacolo, deve esserci uno spazio libero della larghezza minima di m. 1,00 con una tolleranza massima di cm. 10”. Non sussistono quindi contraddizioni con il regolamento C.O.N.I. che riconosce che i regolamenti delle singole Federazioni sportive possano derogare alla larghezza minima di 1,5 m.

Dopo una serie di estenuanti incontri tra noi Dirigenti e l’Amministrazione Comunale, i lavori di ampliamento del PalaManchia sembravano ormai un iter avviato. Con la Determinazione n. 3608 del 22 dicembre 2023, disponibile online nell’Albo Pretorio del sito internet del Comune di Alghero,l’Amministrazione conferiva l’incarico all’Arch. Spanu affinché predisponesse la documentazione necessaria a un affidamento diretto, come previsto dal Codice degli Appalti per lavori di importo inferiore ai 40mila euro, per l’affidamento dei lavori di ampliamento del PalaManchia.

Per adeguare il PalaManchia sarebbero sufficienti meno di 20 giorni a partire dalla data di avvio della procedura di affidamento sino alla conclusione dei lavori e alla conseguente omologazione del campo da parte della Divisione Nazionale Calcio a 5. Ci sarebbe quindi la possibilità concreta di poter tornare a giocare ad Alghero per il derby sardo contro il Ce Chi Ciak Serramanna in programma sabato 10 febbraio.

Alla data odierna non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione in merito all’iter o alle risultanze dell’incarico commissionato all’Architetto Spanu. Un silenzio assordante e imbarazzante da parte di chi ha più volte dichiarato di avere a cuore lo sviluppo dello sport in città. La Divisione Nazionale Calcio a 5, al contrario, ha esercitato pressioni nei nostri confronti, invitandoci a adempiere alle normative nazionali e dichiarandosi pronta a omologare il campo del PalaManchia a lavori ultimati.

Oltre al danno di immagine a livello nazionale, rischiamo seriamente di dover disputare l’intero campionato “in trasferta” lontano dai nostri tifosi in un momento importante e delicato della nostra storia. Invitiamo pertanto per l’ennesima volta l’Amministrazione Comunale ad indire la procedura per l’affidamento dei lavori di adeguamento del “PalaManchia” e la loro esecuzione in tempi brevissimi”

 

Giornate per i vaccini ad Alghero e Sassari

SASSARI – “Sono in programma domani, sabato 20gennaio, ad Alghero e Sassari gli appuntamenti dell’Open Day vaccinale organizzati dalla Asl di Sassari nel territorio del Nord Ovest della Sardegna.

Durante le giornate in programma la popolazione, in maniera gratuita e senza prenotazione, potrà richiedere la somministrazione dei vaccini. E’ necessario presentarsi muniti di documento di identità e tessera sanitaria; per i minorenni è necessario essere accompagnati da un genitore.

La Asl di Sassari, visto l’incremento dei ricoverati con patologie  respiratorie nelle strutture ospedaliere, ha organizzato gli Open Day vaccinali per offrire alla popolazione la possibilità di vaccinarsi per proteggersi dall’influenzale e dal covid; inoltre a seconda delle indicazioni che verranno fornite dagli operatori sanitari sarà possibile richiedere o prenotare anche la vaccinazione per il pneumococco e per l’herpes zooster

A secondo dal paziente alcuni vaccini possono essere somministrati in contemporanea, per gli altri sarà invece data la possibilità di programmarli: sarà il personale in servizio, caso per caso, a consigliare la miglior strategia di somministrazione.

Si ricorda che la vaccinazione anticovid19 e quella influenzale sono offerte, nella formulazione aggiornata per le varianti di questa stagione autunno-inverno, e sono raccomandate per le persone over 60, per chi ha fragilità, patologie croniche o immunodepressione, e per le donne in gravidanza.

Il vaccino antipneumococco è invece consigliato per gli over 65 e per i soggetti fragili.

Date Open Day

20 gennaio 2024, dalle ore 09.00 alle 18.00

Servizio di Igiene e sanità pubblica, in via Paoli n. 32, Alghero

20 gennaio 2024, dalle ore 09.00 alle 18.00

Palazzina G, struttura sanitaria Rizzeddu, in via Rizzeddu n. 21, Sassari

27 gennaio 2024, dalle ore 09.00 alle 18.00

Servizio igiene e sanità pubblica, presso ospedale, viale Madonna di Seunis Thiesi

L’accesso è libero, non serve prenotazione, verranno vaccinati tutti gli utenti che arriveranno entro 30 minuti dalla chiusura dei lavori.

Filerà del bovino, tavolo permanente con l’Asl

SASSARI – Asl, allevatori e associazioni di categoria e di settore riuniti per analizzare la filiera bovina nel NordSardegna, con un particolare riferimento alle azioni daintraprendere per sostenere la filiera e affrontare eventuali criticità, come la problematica legate alle limitazioni della movimentazione del bovino, conseguenti all’insorgenza di focolai di Blue Tongue da sierotipo 8 in alcune zone della Sardegna.

“La Sardegna è una regione con una importante tradizione nella produzione di carne bovina, che rappresenta un settore strategico per l’economia locale. Tuttavia, la filiera è attualmente caratterizzata da alcune criticità, tra cui la presenza dell’epidemia di blue tongue da sierotipo 8, che, insieme, possiamo analizzare e gestire al meglio a tutela dei consumatori e della popolazione ma anche degli imprenditori del settore”, ha detto ad apertura dei lavori il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

Negli scorsi giorni, nella sede della Direzione della Asl di Sassari, si è svolto un incontro tra i vertici dell’azienda sanitaria e i rappresentanti del Servizio di Sanità Animale, del Direttore Sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, dei vertici delle Associazioni di categoria (Coldiretti, Cia e Confagricoltura) e delle Associazioni di settore (Associazione Boes).

“Ritengo – ha detto il Dg Sensi – che lo sviluppo delle imprese della filiera bovina abbia grandi margini ed opportunità di crescita, con un sensibile impatto socio economico per il Nord Sardegna. Per questo abbiamo deciso e avviato, insieme ai rappresentanti delle imprese di categoria, un tavolo tecnico permanente per affrontare le problematiche legate alla filiera bovina per risolverle più rapidamente e capillarmente secondo le specifiche esigenze delle imprese nei diversi nostri territori”.

“Nella piena condivisione con quanto previsto dal Trattato sull’Unione Europea (TUE) in materia di accordi commerciali, concepito per creare migliori opportunità di scambi e superare le barriere commerciali, come Azienda sanitaria riteniamo sia nostro dovere vigilare sul settore e nel bene della qualità del prodotto e degli allevamenti, limitare l’onere a carico degli allevatori e imprenditori a quanto strettamente necessario per la tutela della sanità pubblica veterinaria”, ha detto durante l’incontro Francesco Sgarangella, direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinariadella Asl n. 1.

Le associazioni durante l’incontro hanno messo in evidenza come le restrizioni sanitarie poste in essere nei territori interessati da circolazione virale, generino forti criticità per il comparto, causate dalla mancata vendita degli animali, che oltre a comportare il venir meno dell’introito economico, determinano un cospicuo aumento dei costi di gestione aziendale, legato al perdurare delle spese da sostenere per l’alimentazione del bestiame invenduto.

Tenuto conto del ruolo epidemiologico, della profilassi vaccinale, unitamente alla lotta all’insetto vettore, alla fine dell’incontro, il primo di un tavolo tecnico che ora resterà aperto e verrà convocato periodicamente, la Asl di Sassari si è impegnata a chiedere alla Regione Sardegna  di riservare una quota dei fondi destinati all’acquisto del vaccino contro la Blue Tongue degli ovini per la campagna 2024, ai capi bovini oggetto di movimentazione verso zone indenni e in restrizione per sierotipi differenti. “La misura indicata risulterebbe economicamente più vantaggiosa, considerato che il costo per l’acquisto del vaccino è senza dubbio inferiore alla spesa che oggi si sostiene per gli esami di laboratorio pre-moving”, ha specificato Sgarangella.

La Blue Tongue è una malattia infettiva che colpisce i bovini, causando lesioni cutanee.

La nuova regolamentazione adottata di recente dalla Asl di Sassari consente di modulare le azioni di lotta basate sull’analisi del rischio. “In base a questo approccio, la direzione del servizio di sanità animale ha emesso un provvedimento sanitario condizionando la movimentazione degli animali in uscita all’esame della PCR o con il vaccino,  solo nelle aree a rischio di circolazione virale, consentendo la libera circolazione nel resto del territorio”, ha aggiunto Giuseppe Bitti, Dirigente Veterinario del Servizio di Sanità animale.

Alessandra Zedda sostiene Truzzu: “Sua competenza utile per la coalizione”

CAGLIARI – “Voglio ringraziare Alessandra Zedda per la sua disponibilità a sostenere il centrodestra unito. Non avevo dubbi che il suo senso di responsabilità e il suo amore per la Sardegna avrebbero determinato questa scelta, supportata dalla condivisione di alcuni punti programmatici. La sua competenza e la sua esperienza saranno a disposizione della coalizione, che si contrappone all’ibrida coalizione rosso-gialla, e lavoreremo insieme per il bene della Sardegna e dei sardi”, così il candidato a governatore del Centrodestra Paolo Truzzu.

 

 

Ufficiale (come anticipato) Conoci alle Regionali. Forza Italia con Tedde e Caria, Lega per Pais e Giorico

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews, con notizia pubblicato ieri alle 14.50 e oggi ripresa da altri media, Mario Conoci è candidato alla regionali con Fratelli d’Italia. Dopo l’elezione a Primo Cittadino col Psd’Az ha deciso di entrare nel partito espressione anche del candidato a Governatore Truzzu. Una bella sfida che vedrà il suo esito alla chiusura delle urne, intanto è doveroso spiegare che un sindaco può candidarsi alle regionali, qualora eletto dovrà lasciare il suo incarico comunale. Con lui, salvo sorprese, dovrebbe esserci candidata, in Fdi, Monica Pulina.

Intanto, contrariamente a quanto emerso ieri, nessun consigliere comunale di Forza Italia risulta candidato alle regionali, anzi il gruppo, composto da Camerada, Argiolas, Spano e Musu, ha rinnovato al tessera degli azzurri anche per l’anno in corso. I forzisti catalani potranno supportare i loro candidati ovvero Marco Tedde e Giovanna Caria. Mentre resta probabile la candidatura degli attuali assessori comunali, sempre nel Centrodestra, Maria Grazia Salaris ed Emiliano Piras. E’ confermata, come ampiamente scritto, quella del presidente del consiglio regionale Michele Pais e con lui, nella Lega, di Laura Giorico. Nei Riformatori Francesco Marinaro e Mavi Porcu. Per la Dc, Gianfranco Langella.

Per il Centrosinistra con Todde, invece, è spuntato anche il nome della dottoressa Speranza Piredda che pare dovrebbe essere presente nella lista dei Progressisti, quella con Massimo Zedda. C’è, pare con la civica della Todde, Valdo Di Nolfo, mentre coi 5 Stelle è quasi sicuro il nome di Roberto Ferrara. Mentre il Partito Democratico non avrà in lista il nome previsto, ovvero Enrico Daga, ma invece ci saranno una o due figure “di area”.  Nell’Alleanza Verdi e Sinistra c’è la professoressa Alessandra Casu.  Mentre per la coalizione a sostegno di Renato Soru ci saranno delle figure locali, in particolare con Azione, partico coordinato da Gavino Tanchis, ma ancora sono in via di definizione.  Le liste dei candidati dovranno essere consegnate entro tutta la giornata di lunedi 22 gennaio.

 

Ufficiale: Truzzu candidato di tutto ol Centridestra

ALGHERO -una tuta e molla estenuante che, finalmente, ha prodotto l’attesa sintesi. Almeno da gran parte del centrodestra: Paolo Truzzu è il candidato a governatore di tutta la coalizione. Una telefonata tra i leader, è sesto detto al Tg 2 della sera di oggi,  ha suggellato la sua discesa in campo. “Ritengo che se un sindaco o un governatore ha lavorato bene può essere ricandidato. Poi per me l’unità del centrodestra, della coalizione che hanno votato gli italiani, viene prima di logiche di partito o personali. Quindi decideremo tutti insieme”. Così Matteo Salvini ha risposto ai giornalisti a Benevento sulla ricandidatura di Solinas in Sardegna, a margine di un incontro sulla sicurezza stradale.

Sul tema è intervenuto anche, con parole chiare, il vicesegretario della Lega Andrea Crippa: “Oggi si dovrebbe definire la questione” del candidato del centrodestra per le Regionali in Sardegna: “Non è chiusa ma credo che alla fine, vista anche l’insistenza di FdI, il candidato sarà Truzzu”.

 

 

“La Lega chiede l’istituzione di un Ministero per le Isole”

CAGLIARI –  “Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, ha illustrato questa mattina alla Commissione parlamentare sull’insularità il suo Disegno di Legge che punta alla riduzione dei divari per le isole minori come La Maddalena e Sant’Antioco”. Ne da notizia il coordinatore regionale della Lega Sardegna Michele Pais.

“Il Governo sta predisponendo una legge quadro per lo sviluppo delle isole minori marine, lagunari e lacustri. Lo schema indicherà misure di crescita in considerazione del loro valore unico sotto il profilo naturalistico e ambientale, delle tradizioni e delle culture che vi sono conservate” – dichiara Pais – “La proposta di Calderoli prevede che nel fondo per l’insularità confluiscano le risorse finanziarie stanziate dalla legislazione vigente nazionale ed europea” – conclude Michele Pais – “La Lega chiede l’istituzione di un Ministero per le isole, come organo di vertice che coordini le iniziative politiche e amministrative riferite alle isole, per dare piena attuazione al principio di insularità, che deve necessariamente tradursi in azioni e risorse concrete, immediatamente avvertibili dai sardi”.

Rifiuti e riciclo, Algheresi sempre più virtuosi. Premiato il lavoro di Montis

ALGHERO – Tra le tante leggende metropolitane quella che “fare correttamente la differenziata non serve a niente, tanto finisce tutto insieme“. Niente di piu’ falso! Il ciclo dei rifiuti è un sistema complesso che permette di recuperare, con specifico riferimento al servizio attivo sul territorio del Comune di Alghero, circa il 72% del totale dei rifiuti prodotti (vetro, carta, plastica, legno, ferro, umido etc.); materiali che potranno così andare a produrre nuovi oggetti, avviando nuovi cicli di riciclaggio nei diversi modi previsti dalla legge. Ma gli algheresi quanto sono bravi nella corretta differenziazione dei rifiuti? Lo si può sapere attraverso la recente indagine merceologica effettuata lo scorso mese di dicembre 2023. Le analisi merceologiche dei rifiuti consentono di avere una visione completa sul rifiuto raccolto in un determinato territorio o porzione di esso, allo scopo di programmare in maniera più specifica il relativo ciclo, dalle attività di raccolta e trasporto a quelle successive di trattamento e smaltimento.

Si scopre ad esempio (15 dicembre 2023) che su un carico parziale di circa 131,9kg della frazione “umido”, raccolto ad Alghero con servizio porta a porta diretto ad uno specifico impianto di compostaggio, la parte effettivamente compostabile è del 94,4%(124,5kg).
Il restante 5,6% (7,4kg) sono invece materiali non compostabili che dovrebbero essere differenziati con altre frazioni. Questo significa che gli Algheresi sono diventati quasi perfetti nel differenziare quel tipo di rifiuto.

I dati. Nel dettaglio emerge che la parte compostabile correttamente differenziata dell’umido è composta da: 87,65% da scarti di cucine e mense; 4,56% da sacchetti di conferimento compostabili; 1,27% bioplastiche interne; 0,91% da carta e cartone di piccole dimensioni. Tutti materiali compostabili e quindi correttamente differenziati. Il restante 5,6 % scorrettamente  differenziato si compone invece di: 0,82% plastica; 0,68% sacchetti di conferimento in plastica; 0,02% metalli; 1,94% pannolini; 2,15% altre tipologie merceologiche.

Si tratta di dati estremamente e confortanti – rilevano dal competente assessorato all’Ambiente – utilissimi per sfatare alcune credenze popolari e informare il cittadino circa la veridicità del ciclo virtuoso che seguono i rifiuti in ambito locale. Colpisce il dato dell 1,94% dei pannolini rinvenuti nella frazione umida: Giova infatti ricordare che il servizio d’igiene urbana attivo ad Alghero è dotato di uno specifico servizio per il ritiro dei pannolini (previa registrazione via mail all’indirizzo ambiente.ecologia@comune.alghero.ss.it o telefonica al numero 079 – 9978854/688) che  consente di poter conferire tale tipologia, non solo il giovedì con la frazione del secco, ma di poter fruire di ulteriori ritiri nelle giornate del lunedì, mercoledì e sabato.

Concessione di 3 postazioni per vendita di ricci di mare a Su Siccu

CAGLIARI – Per la vendita di ricci di mare, stagione 2023-2024, è pubblicata la graduatoria definitiva di assegnazione in concessione di 3 postazioni situate su area di proprietà del Comune di Cagliari, in località Su Siccu. Al link la determinazione n. 290/2024 a firma del dirigente Servizio Suape, Mercati, Attività produttive e Turismo con la graduatoria.