Ryanair, network voli su Alghero e Olbia: Bruno plaude a F2i

ALGHERO – “Finalmente la diversificazione di rotte e una regia unica degli aeroporti del nord dell’isola: è un’ottima notizia. Si comincia a sperimentare la forza del network F2i che gestisce in sinergia i due scali. Ventitré rotte su Alghero, aumento significativo dei passeggeri, delle destinazioni e delle frequenze e accordo quinquennale: una sinergia che parte decisamente bene. Non più competizione, ma complementarità. Occorreva una svolta anche rispetto allo scorso anno: Alghero è stato l’unico scalo tra quelli sopra un milione di passeggeri a chiudere col segno meno, secondo i recenti dati Assaeroporti: -2.6%, contro il +10 di Cagliari e il +3 di Olbia. Serviva una reazione e c’è stata. Ora bisogna guardare avanti, occorre già pensare alle rotte invernali, e qui entra in campo la classe dirigente del territorio: bisognerebbe convocare gli stati generali del turismo del nord e centro Sardegna, mettere insieme imprenditori, politici, forze sociali, accanto al network che gestisce i due scali: pubblico e privato insieme. Serve una programmazione puntuale da ottobre a marzo. Servono nuove rotte, ma anche più offerta da parte dell’intero territorio, più servizi, più attrazione culturale, più eventi e alleanze tra costa e interno: la città e il territorio possono influire positivamente per attrarre passeggeri. Una risposta importante potrebbe arrivare dall’abolizione della tassa sugli imbarchi: ha ragione Ryanair quella tassa va cancellata e ridotto il prezzo del biglietto aereo. La Regione si faccia carico di questa proposta, i comuni si uniscano perché è vergognoso che su 6,5 euro a biglietto di quella tassa 5 euro vadano all’INPS, oltre un euro allo Stato per la sicurezza e solo pochi centesimi ai comuni. Va abolita e trovata una compensazione per quelle voci, ma non a carico del biglietto aereo e dei passeggeri. Sarebbe il migliore investimento in nuove rotte, anche invernali”.

Mario Bruno, consigliere comunale “Per Alghero”

Pronto Soccorso di Alghero, Asl: precisazione e tutti i dati

SASSARI – In merito agli articoli pubblicati in questi giorni sul Pronto Soccorso dell’ospedale Civile di Alghero, la Direzione della Asl di Sassari precisa quanto segue: Per una giusta analisi degli accessi al pronto soccorso è necessaria l’analisi del Triage, il sistema utilizzato per selezionare i soggetti arrivati al Pronto Soccorso in base alla gravità delle patologie riportate: l’accesso alle cure al Ps avviene infatti sulla base della gravità delle condizioni dei pazienti; dopo una prima valutazione il grado di urgenza di ogni paziente è rappresentato da un codice colore assegnato al suo arrivo nella struttura ospedaliera.

1. Codice Bianco (nessuna urgenza): indica un soggetto che non necessiterebbe del Pronto Soccorso e potrebbe rivolgersi al proprio medico.

2. Codice Verde: il soggetto riporta delle lesioni che non interessano le funzioni vitali ma vanno curate:.

3. Codice Giallo (urgenza): indica una compromissione parziale delle funzioni dell’apparato circolatorio o respiratorio, ma non c’è un immediato pericolo di vita

4. Codice Rosso (emergenza): indica un soggetto con almeno una delle funzioni vitali (coscienza, respirazione, battito cardiaco) compromessa ed è in pericolo di vita;

5. Codice Nero (paziente deceduto).

Nel corso del 2023 il Pronto Soccorso dell’ospedale Civile di Alghero ha registrato 24.233 accessi, di cui:
581 codici rossi (il 2,3%), con accesso diretto alle cure
9.072 codici gialli (37,4%), con un tempo medio d’attesa di 36 minuti
13.244 codici verdi (54%), con un tempo medio d’attesa 102 minuti
1.331 codici bianchi (5,4%), con un tempo medio d’attesa di 186 minuti

Nella giornata di venerdì 26 gennaio scorso, in cui si e’ registrato l’episodio di danneggiamento di cui si parlato sugli organi di stampa, che, grazie alla professionalità degli operatori in servizio, non ha registrato danni ne’ alle persone ne’ alle cose, si sono registrati 71 accessi, di cui:
1 codice rosso,
35 codici gialli, con un tempo medio d’attesa di 27 minuti
33 codici verdi, con un tempo medio d’attesa 149 minuti

Quella di venerdì 26 gennaio è stata una giornata di particolare afflusso di codici gialli: circa il 50% degli accessi complessivi della giornata, che ha richiesto un impegno particolare al personale in sevizio (due medici, tre infermieri, un oss e due ausiliari per turno).

Nella fascia oraria dalle 10.30 alle 17.30 si sono registrati 48 accessi, di cui:
19 codici gialli, (tra questi un bambino di un anno arrivato alle ore 15.07 con una crisi respiratoria)
1 codice rosso, un paziente pediatrico di un anno, arrivato alle 17.19, con una grave crisi respiratoria in corso
Oltre a 28 codici verdi: tra questi, alle ore 10.48, e’ stato registrato un paziente con una ferita al dito e al gomito, responsabile del danneggiamento, segnalato alle forze dell’ordine.
Il paziente in questione al suo arrivo al Pronto Soccorso e’ stato immediatamente valutato e medicato, prima di avviarlo verso il percorso ortopedico, era però necessario che il medico in servizio lo prendesse in carico per suturare le ferite. A
Alle 14 il paziente, al cambio turno, e’ stato rivalutato dal personale, ed e’ stato chiamato alle 17 per esser visto dal medico. L’arrivo però del codice rosso pediatrico pochi minuti dopo il suo ingresso e una rivalutazione urgente di un codice giallo che richiedeva anche la consulenza chirurgica, ha ulteriormente posticipato la presa in carico del paziente che è andato in escandescenza, costringendo il personale sanitario in servizio a contattare le forze dell’ordine.

“Si ricorda alla popolazione che i codici verdi avrebbero potuto trovare adeguata risposta anche rivolgendosi al Servizio di continuità assistenziale, come dal proprio medico di medicina generale o pediatra o dalla Guardia Medica. L’occasione è propizia per ricordare che il Servizio Sanitario Regionale per il trattamento delle urgenze prevede l’integrazione di diverse figure: i lunghi tempi d’attesa citati nell’articolo sono conseguenza di un uso improprio del Sistema sanitario Regionale. È opportuno non ricorrere al Pronto Soccorso per ottenere visite per disturbi di lieve entità: in questo caso bisogna rivolgersi al Medico di Medicina Generale (o al Pediatra di libera scelta) nelle ore diurne, alla Guardia Medica in quelle notturne”, dichiara Giovanni Sechi, responsabile del Pronto Soccorso dell’ospedale Civile di Alghero.

In questi giorni la Asl ha formalmente incaricato i titolari direttori delle Sc di Medicina e chirurgia di accettazione e urgenza (Pronto soccorso), stabilizzando una situazione di precariato persistente da diversi anni. Questa scelta strategica, insieme al rinforzamento del personale professionale e di misure straordinarie per la gestione di temporanei afflussi massicci di codici gialli o rossi, eviterà ragionevolmente lunghe attese anche per i codici di priorità inferiore che comunque dovrebbero esser gestiti dai Medici di medicina generale o dalle Guardie mediche, anche questi in via di potenziamento.

Ryanair, presentato il network di Olbia e Alghero: ecco i voli

ALGHERO – Cade anche, forse, l’ultimo baluardo in seno al trasporto aereo in Sardegna. Alghero, storico aeroporto per l’avvio del turismo e primo a far decollare le low-cost (primo volo Ryanair nel 2000), vede portato via lo scettro non solo da Cagliari (circa 10 anni fa), ma anche da Olbia. Certo, è giusto sottolineare che oramai si parla di “Aeroporti del Nord Sardegna” in quanto la proprietà è la medesima è fa capo alla partecipata statale F2i cha decide le sorti di Sogeaal e Gesaer.

Si ragiona in termini di territorio, è vero. Ma se da una parte, è evidente, si è andati molto avanti, dall’altra no. Ed è per questo che una costa ha conquistato, dopo le low-cost anche la compagnia irlandese, mentre a occidente si sono persi altri vettori a basso costo, tra cui l’importante Easy Jet, a fronte di una conferma di Ryanair che, però, continua (per diversi motivi connessi) a non inserire più voli rispetto ai mercati turistici maggiormente floridi ovvero Scandinavia, Inghilterra, Germania, etc.

Comunque, guardando il bicchiere mezzo pieno, Alghero c’è e, come sempre, nonostante alcune arcinote criticità che si spera vengano sopperite, registrerà anche per l’anno in corso numeri importanti almeno in relazione all’offerta turistica esistente che, a breve e lungo periodo, non potrà più fare a meno di nuove strutture ricettive, magari anche di lusso, nuovi servizi e migliorie legate ai trasporti e
infrastrutture locali.
Vedremo. Per adesso, restando in casa O’Leary Alghero batte Olbia 23 a 10, ma, come detto, la Gallura ha il vantaggio di avere altri vettori a basso costo.

Nel frattempo questa mattina c’è sta la presentazione dei voli di Ryanair dell’operativo dell’estate inclusi i primi voli per Olbia ed 11 nuove rotte (33 in totale). Le operazioni ad Olbia avranno inizio quest’estate e includeranno 10 nuove rotte: 3 nazionali per Milano Bergamo, Trieste e Bologna e 7 internazionali per Dublino, Londra Stansted, Parigi, Bruxelles, Copenaghen, Cracovia e Vienna, con oltre 60 voli settimanali.

“Ryanair continua inoltre a sviluppare la connettività ad Alghero con oltre 170 voli settimanali e 23 rotte (inclusa una nuova per Francoforte Hahn), che rappresentano una crescita del +12% per l’estate ’24. L’operativo Ryanair per la S24 nel nord della Sardegna includerà: 11 nuove rotte – Francoforte Hahn (da Alghero) & Dublino, Londra (ST), Parigi, Bruxelles, Copenaghen, Milano
Bergamo, Trieste, Bologna, Vienna e Cracovia (da Olbia), 33 rotte in totale (10 a Olbia / 23 ad Alghero). Oltre 1.2m di passeggeri per la Summer ‘24 e oltre 900 posti di lavoro” fanno sapere dalla compagnia.

VOLI da e per OLBIA:

– Bergamo, un volo giornaliero dal 2 aprile;
– Bologna, un volo giornaliero dal 2 aprile;
– Trieste, tre volte a settimana dal 3 aprile:
– Bruxelles Charleroi, due volte a settimana dal 3 maggio;
– Copenaghen, due volte a settimana dal 1° maggio;
– Cracovia, due volte a settimana dal 1° maggio;
– Dublino, due volte a settimana dal 1° luglio;
– Londra Stansted, tre volte a settimana dal 1 maggio;
– Parigi Beauvais, due volte a settimana dal 2 giugno al 29 agosto;
– Vienna, due volte a settimana dal 3 maggio.

VOLI da e per ALGHERO:

Voli nazionali
– Bari, tre volte a settimana dal 1° giugno al 30 settembre;
– Bologna, due volte al giorno ad eccezione del sabato;
– Catania, due volte a settimana dal 1° giugno al 30 settembre;
– Milano Bergamo, nove frequenze settimanali;
– Milano Malpensa, nove frequenze settimanali;
– Napoli, quattro volte a settimana;
– Pescara, due volte a settimana dal 2 giugno al 29 settembre;
– Pisa, cinque voli a settimana;
– Venezia M.Polo, tre volte a settimana.

– Voli internazionali
– Barcellona El Prat, quattro volte a settimana;
– Bruxelles Charleroi, tre volte a settimana;
– Billund, due volte a settimana;
– Bordeaux, due volte a settimana dal 25 maggio al 2 ottobre;
*aggiornamento 02/01: Bordeaux sin da aprile*
– Bratislava, cinque volte a settimana;
– Budapest, tre volte a settimana dal 26 maggio al 3 ottobre;
– Cork, due volte a settimana;
– Dublino, due volte a settimana;
– Katowice, tre volte a settimana;
– Londra Stansted, tre volte a settimana;
– Madrid, due volte a settimana;
– Memmingen, quattro volte a settimana dal 1° giugno a fine ottobre;

Regionali, venerdi doppia presentazione: Forza Italia e Riformatori

ALGHERO – Proseguono le presentazioni dei candidati per le regionali. Questo venerdi pomeriggio, doppio appuntamento Alle ore 17.00 ci sarà l’appuntamento all’Hotel Catalunya che vedrà la presentazione degli esponenti di Forza Italia che corrono per uno scranno nella massima assise isolana ovvero Marco Tedde e Giovanna Caria, mentre alle 18.00, nella sede storica di via Verdi, sarà il turno dei Riformatori Sardi con la candidatura di Francesco Marinaro, sempre, ovviamente, per le regionali del 25 febbraio.

Terrore sulla 131, rapina a portavalori: incidenti, spari e feriti. E’ caccia ai banditi

SASSARI – Otto banditi armati, questo il commando che stamattina che, verso le 8, ha assaltato tre furgoni portavalori della Vigilpol lungo la statale 131 all’altezza del bivio per Siligo, aprendo il fuoco sui vigilantes, a pochi chilometri da Sassari.

I malviventi hanno bloccato i furgoni con un autocompattatore dei rifiuti e con un altro mezzo, che hanno poi dato alle fiamme per coprirsi la fuga. Hanno sparato contro le guardie giurate, colpendo una di loro a una gamba. Altre tre sono rimaste ferite, uno con contusioni alla testa, gli altri due vigilantes al torace in seguito a tamponamento. I feriti sono stati soccorsi dal 118 e trasportati uno all’ospedale di Ozieri e tre a Sassari. I banditi sono scappati in direzione di Mores a bordo di un pick-up e di una Fiat Panda che sono stati trovati poco dopo bruciati in una strada secondaria, cosi riporta l’agenzia Ansa.

Nell’intera provincia è scattato il piano anti rapina con posti di blocco ovunque. Polizia e carabinieri sono sulle tracce del commando con numerose pattuglie che si sono lanciate all’inseguimento. Si è levato in volo anche un elicottero della Polizia che sta sorvolando la zona. Continua la caccia al commando armato di otto uomini che stamattina ha rapinato un portavalori della Vigilpol sulla strada statale 131, in provincia di Sassari, all’altezza del bivio per Siligo, sparando e ferendo quattro vigilantes prima di scappare con il bottino, ancora da quantificare.
I banditi si sono dati alla fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, con le quali non c’è stato nessun conflitto a fuoco e sono ora ricercati. Secondo quanto trapela uno di loro potrebbe essere rimasto ferito nel tamponamento del blindato. Da fonti investigative si apprende che non ci sono morti.
I vigilantes sono rimasti feriti, uno a una gamba, colpito da un colpo di arma da fuoco esploso dai malviventi, gli altri tre contusi in seguito al tamponamento. Le indagini sono condotte dalla Squadra mobile della Questura di Sassari, e posti di blocco sono stati disposti in tutta la provincia.

Forza Italia: “Porta Terra proroghi le concessioni balneari”

ALGHERO – “A pochi mesi dall’inizio della stagione turistica, il comparto balneare non ha ancora ricevuto rassicurazioni sulla prosecuzione delle attività». A lanciare l’allarme sono Marco Tedde e Giovanna Caria, candidati alle prossime Elezioni Regionali del 25 febbraio con Forza Italia.

Tedde e Caria rimarcano come l’assenza di una normativa nazionale che regoli l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime scadute il 31 dicembre 2023, abbia portato diverse amministrazioni a differire la data di scadenza delle concessioni in essere al 31/12/2024, così come stabilito dalla legge sulla concorrenza del 2022.
«La città di Alghero, da sempre in prima linea nell’accoglienza turistica, vive nell’attesa perchè, a tutt’oggi, non è stata adottata alcuna delibera che formalizzi la proroga delle concessioni demaniali – sottolineano gli azzurri algheresi – Nonostante il clima di incertezza normativa e giurisprudenziale, l’Amministrazione Comunale potrebbe assumersi la responsabilità di deliberare le proroghe per dare continuità ai servizi offerti dai nostri concessionari a beneficio del turismo e del territorio. Trattasi di una proroga “tecnica”, in linea con quanto stanno facendo altre amministrazioni in tutta Italia, necessaria affinché gli attuali concessionari possano esercitare l’attività per l’anno 2024. Forza Italia – concludono i due esponenti politici – sostengono gli operatori balneari perchè gli stabilimenti rappresentano decenni di lavoro e la storia di generazioni di famiglie che hanno fatto impresa e turismo in Italia. Parliamo di un segmento su cui si basa una parte importante dell’offerta turistica, fondamentale per l’economia della nostra regione e, in generale, di tutto il Paese».

Restyling bastioni, hotel di pregio e rinnovato alberghiero: si può (ri)fare

ALGHERO – Web e social e più in generale la tecnologia, a parte troppe e diffusi usi distorsivi, hanno portato alle nostre vite straordinari vantaggi. Ed è cosi che, anche per il dibattito quotidiano, possono giungere importanti contribuiti. Accade talvolta, magari guardando vecchi filmati e immagini, di apprendere di quanto fossimo avanti pur essendo indietro dal punto di vista temporale.

E’ il caso di certi lontani scatti che riguardano Alghero che, tra l’altro, sono divenute cartoline storiche in vendita sulle più note piattaforme di e-commerce. Nel caso specifico il focus è sul centro della città ovvero piazza Sulis. In particolare ci sono alcuni ricordi fotografici che mettono bene in evidenza proprio questo aspetto: in un luogo dove quando c’è il troppo pieno del sistema idrico-fognario si assiste a delle obbrobriose fuoriuscite verso il mare, diversi decenni fa si prendeva il sole e si faceva il bagno.

Sdraio, ombrelloni, cabine per cambiarsi e perfino una passerella. Siamo, all’incirca negli anni ’60. E tutto questo prendeva forma sotto i bastioni, proprio davanti l’allora hotel Esit. Non solo per le condizioni meteo-climatiche che lo permettevano, con la presenza naturale i una lingua di arenile, ma anche grazie alla possibilità e visione, allora piuttosto naife, di utilizzare quel tratto di litorale in termini di offerta balneare e dunque anche turistica.

All’epoca il turismo era agli albori e la Riviera del Corallo era pioniera nell’attrarre i primi flussi. Questo grazie all’aeroporto, ma anche alle sue, ovviamente, già presenti bellezze naturalistiche. Ma non solo. Proprio anche per la “visione” di alcuni amministratori che, ad esempio, posero Alghero al centro di grandi manifestazioni internazionali legate al cinema, prima, e ad altre arti (tra cui la musica) poi, e ovviamente connesse con obiettivi di attrattività turistica.

Tra le condizioni di allora da ripercorrere, ci sarebbe sicuramente la revisione della struttura che da tempo ospita l’alberghiero. E’, o almeno lo era fino un paio di anni fa, pensiero diffuso, da destra a sinistra come emerse dal patto per il Nord-Ovest definito con l’allora governatore Soru e Amministrazione col Tedde di Centrodestra e poi finito nel dimenticatoio, che quello stabile potesse ritornare ad essere un hotel di grande pregio con l’anticipato avvio della realizzazione di un nuovo plesso scolastico magari alla fine di via Xx Settembre, vicino le altre strutture formative, oppure in altro luogo come nei pressi della chiesa del Don Bosco.

Con project financing o meno si potrebbe ripristinare un processo virtuoso coi privati che sarebbero a disposizione, tramite bandi, gare e quant’altro, a dare avvio a queste progettualità con al centro, non solo la rinascita di un 5 stelle in pieno centro, ma anche, e soprattutto, il rilancio dell’alberghiero che, come tristemente emerso dalle cronache, sta subendo perfino un processo di ridimensionamento e tagli. E tutto questo in un luogo tra i primi a fare turismo e con, almeno dovrebbe, una leadership nel settore della ristorazione.

Con accordi chiari e ben definiti il privato dovrebbe occupare ogni anno diverse unità che andrebbero a diplomarsi nei vari rami delle proposta didattica dell’Ipsar che, è oggettivo, con una nuova struttura andrebbe ad avere nuova vita. Mentre il sistema ricettivo locale andrebbe a giovarsi di un nuovo asset che, come detto, magari potrebbe contribuire anche a riqualificare gli splendidi bastioni che oggi vedono alcune porzioni piuttosto ammalorate. Anche in questo caso, a parte la cartolina dell’articolo, esisteva un progetto di una ventina di anni fa che prevedeva il posizionamento di una passerella pedonale con anche illuminazione con fari, magari colorati, posizionati a livello dell’acqua e puntati verso il fondale, che potrebbe abbellire l’immagine già unica del tratto verso il mare dell’Alguer Vella. Tutte cose che si possono (ri)fare.

Foto: dal web cartoline di Alghero archiviate da Mouse Arti Grafiche

Viabilità, il Comune di Alghero istituisce una “Zona di Particolare Rilevanza Urbanistica”

ALGHERO – Il Comune di Alghero, per venire incontro alle esigenze dei residenti e dei commercianti, istituisce in via sperimentale, con la delibera di Giunta nr.18, la Zona di Particolare Rilevanza Urbanistica, come previsto dal nuovo Codice della Strada in vigore. Si tratta dell’area adiacente alla Zona a Traffico Limitato del centro storico, delimitata dalle vie Sassari, La Marmora, Nuoro, Piazza della Mercede, via Giovanni XXIII, XX Settembre, Carducci e via Gramsci. Sarà così possibile ampliare gli stalli riservati a chi nel centro cittadino ci vive e lavora, alleggerendo il traffico veicolare. La richiesta di istituzione di nuovi parcheggi era stata più volte al centro del confronto con l’Amministrazione comunale che ha accolto le richieste del comitato di cittadini e rappresentanti degli operatori commerciali.

Truzzu ha incontrato la Cisl, proposte per sviluppo e lavoro

CAGLIARI – Questa mattina, Paolo Truzzu ha incontrato una delegazione della Cisl, guidata dal segretario regionale Gavino Carta, che gli ha sottoposto un documento con alcune proposte per lo sviluppo e il lavoro in Sardegna.

“Ho condiviso diverse osservazioni della Cisl e ho garantito il mio impegno ad attivare immediatamente la programmazione delle risorse 2021/2027, che sarà partecipata e condivisa, per una spesa veloce ed efficace. Passo necessario per realizzare nuove opportunità di sviluppo, migliorando le capacità attrattive dell’Isola. Una maggiore attenzione verso l’adeguamento e l’incremento delle infrastrutture, soprattutto nel settore dei trasporti. Le politiche attive saranno una priorità per garantire lavoro, strumento indispensabile anche per combattere lo spopolamento, uno dei mali più pericolosi che affligge la Sardegna, e offrire prospettive di futuro per i giovani”.

“Nel campo sociale, oltre ad una concreta lotta alla povertà, con l’obiettivo di far uscire dal bisogno e non con un’assistenza eterna, la Regione deve sostenere le famiglie non solo quelle esistenti, con un ‘Piano Anziani’, che preveda una completa assistenza sociosanitario e lo sviluppo della telemedicina, ma anche quelle che possono assicurare il futuro della nostra terra, con un aiuto concreto alla natalità”. Nei prossimi giorni, Truzzu incontrerà anche gli altri sindacati.

Sanità, al Marino un ambulatorio di Endocrinologia

SASSARI – Un ambulatorio di Endocrinologia di primo e secondo livello, in grado di fornire un percorso di diagnosi e cura di alta specializzazione per la popolazione del territorio. È stato aperto questa mattina, all’ospedale Marino di Alghero, e allargherà l’offerta sanitaria dell’Aou di Sassari, rafforzando i percorsi di collaborazione con le strutture territoriali già presenti.

L’ambulatorio, che fa parte della struttura complessa di Endocrinologia e malattie della nutrizione e del ricambio diretta dal dottor Mario Palermo, si trova al terzo piano della struttura di viale Primo Maggio. L’apertura dei locali questa mattina è avvenuta alla presenza dell’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, del direttore generale dell’Aou di Sassari, Antonio Lorenzo Spano e del direttore di Endocrinologia Mario Palermo. ACCESSO. Sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17,30. Per accedere all’ambulatorio sarà necessario prenotare attraverso il Centro unico di prenotazione.

ASSISTENZA E FORMAZIONE. Nell’ambulatorio saranno operativi due medici, tre infermieri e 2 medici specializzandi. La presenza di queste ultime due figure conferma l’Endocrinologia sassarese quale punto formativo dei giovani medici, in linea con la mission aziendale che – oltre alle funzioni di assistenza – svolge anche attività di didattica e di ricerca. All’interno dell’ambulatorio infatti, come già avviene in quelli delle stecche bianche di Sassari, sarà fatta la formazione per gli specializzandi in endocrinologia e in scienze dell’alimentazione, oltreché per gli studenti del Corso di laurea in Medicina.

OBIETTIVI. L’apertura dell’ambulatorio ha l’obiettivo di allargare l’offerta di endocrinologia e rafforzare i percorsi di diagnosi e terapia, in collaborazione anche con la rete territoriale degli specialisti e dei medici di medicina generale del Nord Ovest della Sardegna, di cui Alghero rappresenta il centro più popoloso dopo Sassari.

Secondo l’assessore regionale della Sanità l’apertura dell’ambulatorio completa il percorso dell’ospedale algherese, a vocazione traumatologica e ortopedica, con un servizio di Endocrinologia che, tra i vari settori, segue anche quello delle patologie osteometaboliche, in considerazione del fatto che l’osteoporosi ha una elevata incidenza nella popolazione sarda.

Sempre nell’ambulatorio del Marino, infatti, la struttura di Endocrinologia attiverà anche un percorso per le patologie osteometaboliche, a supporto della specialistica di Ortopedia.

«Prosegue il nostro progetto di valorizzare la struttura dell’ospedale Marino – afferma il direttore generale Antonio Lorenzo Spano – che sarà a supporto dell’intero ospedale e del territorio. E’ questa una dimostrazione tangibile che gli impegni presi vanno avanti e proseguiranno anche nei prossimi mesi, con investimenti che puntano a dare una sanità migliore al territorio».

«Rafforziamo l’offerta di diagnosi e cura endocrinologica – afferma il direttore della struttura complessa di Endocrinologia dell’Aou di Sassari, dottor Mario Palermo che ha ringraziato l’assessore regionale e il direttore generale dell’Aou per l’indispensabile contributo e collaborazione offerte per l’apertura dell’ambulatorio -. Il nostro ospedale si avvicina al territorio e potenzia la collaborazione con le strutture territoriali. Un passo avanti nella salute dei cittadini di quest’area». Il dottor Palermo quindi ha voluto ringraziare lo staff dei servizi tecnici dell’Aou, il personale amministrativo e infermieristico.

LE VISITE. Nell’ambulatorio saranno fatte visite specialistiche di endocrinologia, malattie della nutrizione del ricambio, saranno attivati percorsi diagnostici terapeutici intraospedalieri e territoriali integrati, attività di prelievo di sangue, test diagnostici. Saranno attivati, poi, percorsi integrati endocrino chirurgici, in collaborazione con le strutture di Chirurgia aziendali ed extra aziendali, per la terapia dei pazienti affetti da patologie endocrine passibili di terapia chirurgica.

La struttura di Endocrinologia svolge ogni anno oltre 22 mila prestazioni, avviando i pazienti a percorsi dedicati alla cura delle varie patologie endocrine e della tiroide in particolare. All’ospedale Regina Margherita di Alghero si stima possano essere seguiti oltre un migliaio di pazienti residenti ad Alghero e nei territori limitrofi.