Peste suina africana: “La Commissione Europea premia la professionalità dei nostri operatori”

SASSARI – “Dal primo novembre le nuove disposizioni in termini di gestione faunistico-venatoria del cinghiale verranno applicate dai Veterinari del Servizio di sanità animale della Asl di Sassari ai cacciatori impegnati nella caccia al cinghiale nelle terre del Nord ovest Sardegna. Un alleggerimento dei controlli, legati al riconoscimento di Regione libera dalla Psa rilasciato negli scorsi
giorni dalla Commissione europea, che renderà l’attività venatoria meno legata ad adempimento del passato necessari per il controllo del virus”, dichiara il Dg della Asl n. 1 Flavio Sensi, intervenendo in merito alle novità legate al riconoscimento rilasciato alla Sardegna dalla Commissione Europea che negli scorsi giorni ha abrogato le ultime misure restrittive ancora in vigore nell’Isola a causa della Peste suina africana.

Nei prossimi giorni la Asl di Sassari diramerà le indicazioni operative ai cacciatori e alle associazioni venatorie. “L’eradicazione della Peste suina africana nella nostra Regione e’ un grande risultato ottenuto grazie anche al contributo fondamentale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria della Asl di Sassari e in particolare del Servizio di Sanita’ animale della Asl n. 1, al quale e’
stato assegnato il ruolo di coordinamento regionale dei servizi veterinari nell’ambito dell’Unità di progetto. Un importante risultato che ora, uniti, dobbiamo cercare di difendere e mantenere”.

“Il progetto regionale di eradicazione della malattia, che con la Legge Regionale 34/2014 ha visto la nascita dell’Unità di Progetto, e’ stato avviato in una fase iniziale in cui la fiducia nella possibilità di eradicare la malattia era scarsa, ma che col passare del tempo ha visto il coinvolgimento di un team di professionisti altamente qualificati, riuniti nell’Unità di Progetto, che hanno operato con passione e dedizione, sia nella fase di ideazione e coordinamento che in quella operativa sul campo. Un grande lavoro che, nel tempo, ha potuto contare sulla collaborazione dei Servizi veterinari dell’Isola, degli allevatori, delle associazioni di categoria, dei cacciatori, dei sindaci e delle comunità locali, dell’Izs della Sardegna, del Corpo forestale regionale, dell’Agenzia Forestas e Laore, delle forze dell’ordine”, ha aggiunto il Dg Sensi.

“Attraverso l’attività di coordinamento l’Asl di Sassari ha avuto il compito regionale di gestire l’attività venatoria al cinghiale, punto di riferimento e consulenza sia dei cacciatori che dei veterinari, inoltre i professionisti dell’Azienda hanno avuto un importante ruolo nel supporto all’unità di progetto nella gestione degli Audit effettuati dagli Uffici della Commissione Europea”, aggiunge Franco Sgarangella, direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria del Nord Sardegna
e coordinatore regionale dei servizi veterinari per la Psa.

“Il successo ottenuto nell’eradicazione della peste suina africana si inserisce in un contesto più ampio di eccellenza raggiunto dai professionisti della Asl di Sassari che ha visto anche il conseguimento di altri straordinari risultati, quali l’eradicazione di altre malattie,
alcune trasmissibili all’uomo, quali la brucellosi, la leucosi e la tubercolosi, portando la provincia di Sassari ad essere dichiarata indenne da queste patologie”, ha aggiunto il Direttore generale della
Asl n. 1. “Un percorso aziendale avviato da questa Direzione da sempre attenta alla prevenzione primaria in particolare nella lotta alle malattie infettive trasmissibili agli animali e all’uomo che sono il “core” del Dipartimento di Prevenzione. In particolare, l’Azienda ha sempre investito particolari risorse e impegno nel seguire un approccio multidisciplinare verso le malattie infettive su Uomo-Ambiente-Animali secondo il principio One Health (Unica Salute) che vede il Dipartimento
di Prevenzione, sia di Sanità Pubblica Veterinaria che di Salute Pubblica Umana, operare insieme per garantire un’efficace Sistema di Sorveglianza del Food safety e la Food Security, sia a tutela del
benessere della popolazione che delle filiere produttive e del patrimonio zootecnico che rivestono un ruolo trainante dell’economia isolana”.

Presentazione della rivista “Descobrir”: bellezze di Alghero e Sardegna

ALGHERO – La rivista di viaggi catalana DESCOBRIR presenta il suo numero su LA ‘SARDEGNA NATURALE’ ad Alghero, con la collaborazione dell’Ufficio della Generalitat de Catalogna ad Alghero. Venerdì, 27 settembre 2024, 18:30 Villa Mosca (via Gramsci, 17) , interverranno all’evento Joan Morales, direttore della rivista DESCOBRIR, Gustau Navarro, responsabile dell’Ufficio di Alghero della Generalitat de Catalunya, rappresentanti dell’amministrazione comunale di Alghero, così come i collaboratori algheresi della rivista. L’evento finirà con un vino spumante di Alghero.

DESCOBRIR, la rivista leader di viaggi in Catalogna, ha dedicato un intero dossier di copertina di oltre 50 pagine alla ‘Sardegna naturale’. Ovvero, ai paesaggi e agli spazi naturali del nord-ovest di quest’isola mediterranea, con epicentro nella città di Alghero.
Un percorso esemplare. Nel corso degli anni, DESCOBRIR è diventata la rivista di riferimento per conoscere e godere i territori di lingua catalana, ed è uno dei marchi più noti in Catalogna nel settore turistico. Con più di 55.000 lettori, oltre a decine di migliaia di follower e utenti sui social network, il portale web (Descobrir.cat) e le newsletter digitali fanno di DESCOBRIR un marchio influente che anima la più grande comunità incentrata sul turismo di prossimità in Catalogna. Da 27 anni, la testata lavora con l’obiettivo di promuovere il viaggio responsabile, favorendo la conoscenza del proprio territorio per valorizzarlo e proteggerlo.
Il reportage fotografico, inedito e commissionato per l’occasione, è opera della fotografa Kris Ubach, e gli articoli sono stati scritti da diversi collaboratori, principalmente algheresi.
UNA BELLEZZA CHE TRAVOLGE
I sentieri lungo il mare offrono panorami straordinari.
L’odore della macchia mediterranea, della malvasia, del rosmarino e del lentisco invaderà le vostre narici mentre percorrete il litorale nord-occidentale della Sardegna, una costa sorprendente che combina scogliere con spiagge infinite. Benvenuti nei domini marittimi di Alghero, Stintino, Porto Torres e Asinara.
Testo: Marirosa Martinelli, operatrice del Parco Naturale Regionale del Monte del Comte.
I PAESAGGI DELL’ANIMA ALGHERESE
La diversità e l’immensità dei paesaggi fanno parte dell’identità della città.
Non esiste un paesaggio più bello di un altro, ma c’è quello che ti abbraccia e penetra dentro di te, suscitando emozioni continue e nuove: è il paesaggio dell’anima. L’immensa massa calcarea di Capo Caccia, l’aspra Punta del Giglio e il complesso carsico del Monte Doglia costituiscono il paesaggio intimo degli algheresi.
Testo: Antoni Torre, biologo ambientale e ornitologo, delegato della presidente dell’IEC ad Alghero.
UN LUOGO BENEDETTO DAL SOLE
Lo scrittore, poeta e attivista culturale Pere Lluís Alvau ricorda nel suo scritto quali sono stati i tentativi turistici e industriali per danneggiare i paesaggi che oggi ammiriamo. Gli spazi naturali sono stati protetti, ma c’è ancora lavoro da fare.
Testo: Pere Lluís Alvau / Illustrazione: Pau Gasol Valls

Il dossier si conclude con una guida pratica completa con informazioni su dove dormire, dove mangiare, servizi turistici, attività e proposte per godersi il soggiorno nel nord-ovest della Sardegna.

Sant Miquel Festival, arrivano le giornate clou

ALGHERO – Tutto pronto ad Alghero per le giornate clou del San Miquel Festival 2024, il cartellone identitario ideato dall’Amministrazione comunale e da Fondazione Alghero col prezioso contributo di numerose associazioni: quest’anno davvero ricco di manifestazioni ed artisti. Gli eventi proseguono con i ” Créuza de mä” in concerto con l’omaggio a De Andrè (26 settembre), il cabaret di Pino e gli Anticorpi (27 settembre) ed il concerto di una delle cantautrici italiane più apprezzate, Nada in duo con Andrea Mucciarelli (28 settembre).

Attesa per la 41ª edizione del Premio Rafael Sari e a seguire il concerto di Claudia Crabuzza a cura dell’Obra Cultural (29 settembre). Inoltre, sempre il 29 settembre, è in programma l’esibizione della Colla Castellera “Los Mataresos de l’Alguer” presso la Torre Sulis. La giornata dedicata al Santo Patrono si concluderà, dopo la Messa solenne delle 18.30 presso la Cattedrale di Santa Maria e la processione, con il concerto della Banda Musicale A. Dalerci di Alghero a Lo Quarter.

In mezzo, l’evento dedicato a Tore Burruni, Campione del Mondo di Pugilato, con l’apertura della mostra presso la Sala Mosaico del Museo Archeologico di Alghero e “Contemporanea 2024”, tre giorni di talk e workshop sull’arte internazionale ed italiana della piattaforma AR/S – Arte Condivisa della Fondazione di Sardegna. In programma anche le Giornate Europee del Patrimonio (28-29 settembre) con due giorni di visite guidate al sito nuragico di Sant’Imbenia, alla Necropoli di Anghelu Ruju, nel centro storico algherese e le aperture straordinarie dei Musei cittadini.

Infine il weekend sarà particolarmente ricco di eventi sportivi: sui campi del Tennis Club a Maria Pia prosegue il 24° Sardinia Open Wheelchair Tennis, mentre sui tornanti di Scala Piccada ritorna la storica cronoscalata giunta alla 62a edizione. Il Sant Miquel Festival anche quest’anno è sostenuto dalla Camera di Commercio nell’ambito del programma quadro Salude & Trigu. Per maggior informazioni sugli eventi in programma è possibile consultare la pagina dedicata sul sito Alghero Turismo

600mila euro per verde, strade, Puc e trafffico. Daga: “Precisa visione del futuro per anticipare problemi e soluzioni”

ALGHERO – Potature, verifica della stabilità delle piante, nuove piantumazioni, riparazione delle buche stradali, avvio dell’iter verso la definizione del Piano Urbanistico Comunale e del Traffico: sono solo alcuni degli interventi che l’Amministrazione Cacciotto attuerà nei prossimi mesi grazie alla variazione di bilancio approvata oggi in aula. “Si tratta di un’importante operazione che ci permetterà di rinnovare la città in maniera concreta e significativa, con un’attenzione particolare alle manutenzioni, all’urbanistica e allo sviluppo locale”, commenta il primo cittadino, “Il nostro obiettivo è quello di lavorare con una programmazione puntuale, che sia sinonimo di una precisa visione del futuro e ci consenta di anticipare problemi e relative soluzioni”.

Con 15 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astenuti, la maggioranza ha approvato la proposta di deliberazione n. 72 che, non solo prevede un investimento di 600 mila euro tra manutenzioni del verde e del manto stradale, ma pone anche l’attenzione alle iniziative di valorizzazione delle produzioni locali, al completamento del Parco Caragol, agli eventi culturali, alle manifestazioni sportive e alla riattivazione dei percorsi propedeutici all’approvazione del PUC, attraverso un percorso di partecipazione condiviso e lo studio del patrimonio residenziale cittadino.

“Questa variazione è frutto di un lavoro congiunto tra i componenti di giunta e maggioranza, e in particolare di un attento ascolto della cittadinanza” aggiunge l’assessore alle Finanze Enrico Daga, “Accogliamo ogni giorno le istanze delle persone con la consapevolezza che c’è ancora tanto da fare per la nostra città, ma cominciamo da qui, da interventi mirati e ambiziosi, che siano il primo passo per far crescere Alghero e renderla attrattiva tutto l’anno sia per i residenti che per i turisti”.
Nella seduta del Consiglio è stata approvata all’unanimità anche una variazione che prevedeva entrate finanziarie da altri enti e il bilancio consolidato dell’ente, che certifica la situazione finanziaria del Comune insieme con le sue partecipate.

Tragedia ad Alghero, incidente mortale per un 15enne. E’ emergenza per strade in agro e campagne

ALGHERO – Tragedia ad Alghero. Un 15 enne ha perso la vita a causa di un incidente stradale avvenuto lungo l’arteria che collega l’area cittadina della Pietraia, a ridosso della stazione, con il nucleo abitativo dell’agro di Punto Moro e di Ungias Galantè.

Il ragazzo viaggiava su uno scooter quando  nella serata di ieri, pare si sia scontrato con una Ape (moto carrozzella a tre ruote). L’impatto è stato piuttosto forte e dopo la caduta il 15enne avrebbe riportato ferite cosi gravi che gli hanno causato la morte. E questo nonostante, così è stato riferito, l’arrivo immediato dei soccorsi in particolare dell’ambulanza medicalizzata.  Sul posto anche i carabinieri della stazione di Alghero giunti per effettuare i rilievi del caso e gli stessi militari stanno conducendo un’indagine per definire la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità.

A prescindere dai precisi accadimenti è oramai cosa nota a tutti la pericolosità delle strade periferiche di Alghero col suo agro che è sempre più abitato con anche diverse strutture ricettive del tipo b&b e tante persone che vi transitano, pure nelle ore serali e notturne, perfino a piedi, senza che ci sia alcuna illuminazione oltre che segnaletica orizzontale e tanto meno marciapiedi. Un’altra questione di primaria importanza che vede zone del territorio comunale urbanizzate in maniera sempre più copiosa (vedi Punta Moro, Sa Londra, Sant’Anna, etc) che però necessitano di maggiori servizi. Perchè si, va bene la “fibra” per internet, ma se è tutto al buio e pure senza acqua corrente, siamo sempre fermi allo scorso secolo con, purtroppo, la probabilità che poi accadano drammatici accadimenti. 

Sassari, nuovo Palazzetto dello sport entro l’anno prossimo

SASSARI – Poco più di un anno, con la fine dei lavori stimata per il dicembre del 2025, per mettere fine a un’odissea che ha attraversato due interi mandati amministrativi e offrire alla città una casa dello sport adeguata agli standard di comfort e di sicurezza più evoluti, ma coerente anche all’ambizione di ospitare manifestazioni di altissimo livello nazionale e internazionale. È la sfida che l’amministrazione Mascia ha lanciato oggi dal piazzale del PalaSerradimigni, in via Pietro Nenni, dove c’è stato l’incontro con l’impresa chiamata a realizzare il progetto esecutivo dell’attesissimo restyling del palazzetto dello sport.
Il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna, e l’assessora alle Politiche sportive, Nicoletta Puggioni, hanno voluto accogliere di persona i vertici di Imperial, l’impresa romana esecutrice dei lavori per conto di Conpat Scarl, aggiudicataria dell’appalto integrato di progettazione esecutiva e di realizzazione dell’opera. A sottoscrivere il verbale di consegna del servizio di progettazione assieme agli uffici tecnici comunali è stato, su delega della stessa Conpat, l’architetto Clemente Centofanti.
Il consorzio Conpat si è aggiudicato l’appalto da 9 milioni di euro grazie a un ribasso sull’importo dei lavori del 18%, sugli onorari di progettazione del 50% e alla riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori a 255 giorni rispetto ai 365 previsti in gara. La sottoscrizione del verbale di consegna, avvenuta questa mattina, fa scattare il termine dei trenta giorni entro i quali dovrà essere consegnato il progetto esecutivo, cui seguirà l’inizio dei lavori.
Prende così una svolta positiva la storia di una delle opere pubbliche più costose e controverse degli ultimi decenni di amministrazione comunale, che ha rischiato di naufragare definitivamente alla luce dei due bandi precedenti, andati deserti. Tra una traversia e l’altra, l’investimento complessivo sfiora i 13 milioni di euro. Il primo lotto dei lavori ha permesso di rimettere a norma la struttura nata nei primi anni Ottanta, i cui segni di invecchiamento erano ormai evidenti. Ma grazie alla firma di questa mattina entra nel vivo l’intervento più complesso, che porterà la capienza complessiva del palazzetto a 6mila posti grazie alla realizzazione del terzo anello nelle tribune A, B e C, il conseguente innalzamento dell’impianto e la realizzazione di una nuova copertura poggiata sulle sei torri in fase di ultimazione. Come è stato ribadito anche stamattina davanti al patron e ai dirigenti della Dinamo Sassari, la società di basket che attualmente gestisce il palasport, la fase più delicata arriverà la prossima estate: la pausa del campionato dei biancoblu dovrà servire per chiudere il grosso dell’intervento prima della nuova stagione agonistica.

«Con la firma del verbale di consegna di progettazione esecutiva all’impresa che si è aggiudicata i lavori, diamo gambe a un progetto di ristrutturazione atteso dalla città da moltissimi anni», rimarca l’assessore Sanna. «Il ribasso rispetto alla base d’asta ci consente di disporre delle economie necessarie per valutare l’eventuale ampliamento dell’intervento», prosegue il titolare dei Lavori pubblici. «Ma quel che conta è che, grazie alla riduzione del 25% dei tempi di realizzazione dell’opera, entro il 2025 contiamo di disporre di una moderna struttura da restituire al basket, ma anche al volley, al judo, al karate, alla ginnastica e a tutte le altre discipline che storicamente hanno avuto casa al PalaSerradimigni», conclude Sanna.

«Da qui, grazie alla firma di oggi, può ripartire un più complessivo ripensamento di tutta quest’area di Sassari, la cui vocazione quasi naturale è quella di ospitare la “cittadella dello sport”, con tanto di servizi e di attività connesse a questo scopo», afferma il sindaco Mascia. «Ma in tema di strutture per lo sport occorre ampliare il ragionamento a tutta la città, dentro e fuori le mura, perché tutti i quartieri attendono di disporre degli impianti necessari per un’adeguata attività sociale ed educativa», prosegue il primo cittadino, ricordando che «a Sassari non esistono solo il calcio e il basket, che pure sono importanti anche sul piano sociale, culturale e promozionale, ma ci sono molte discipline che attendono di avere una casa adeguata all’impegno, alla passione, agli iscritti e ai risultati di prestigio conseguiti negli anni».

“Diverse cose fatte, nonostante le tante difficoltà ereditate: nuovi Cda in 15 giorni”

ALGHERO – “Si è svolto lunedi 22 settembre il direttivo cittadino del Partito Democratico convocato dal Presidente Mimmo Pirisi. Al direttivo ha partecipato il Sindaco Raimondo Cacciotto e, oltre ai suoi componenti, anche molti iscritti e simpatizzanti e soprattutto gli organi di informazione. Il presidente ha voluto dare una svolta diversa dal passato affinché non solo gli iscritti ma anche i cittadini abbiano la possibilità di conoscere i temi e le decisioni che il PD assume nei suoi organismi. Il Presidente ha introdotto i lavori ricordando il grande risultato del giugno scorso che ha portato il partito è la coalizione di centro sinistra al governo della città ed ha eletto Raimondo Cacciotto sindaco. Inoltre il Presidente Pirisi prima di dare la parola per la relazione al segretario Enrico Daga si è soffermato sulla difficile situazione amministrativa ereditata dal precedente governo della città cogliendo i segnali di cambiamento e discontinuità dell’attuale Giunta.

“Il segretario cittadino Enrico Daga ha analizzato nella sua corposa relazione gli aspetti drammatici che stanno coinvolgendo il mondo intero nella guerra senza fine in Ucraina e in medio oriente auspicando che al più presto si ponga fine a tutto ciò. Il segretario ha posto l’attenzione sulle cose fatte in questi pochi giorni dall’attuale amministrazione e le cose in programma. Per esempio la ripresa dei lavori per la casa comunale di via Columbano, il completamento della palestra del Pala Manchia, l’impegno per ridare vita al vecchio stadio Mariotti attraverso i finanziamenti regionali, la possibilità di accedere ai mutui per completare opere che da troppo tempo sono rimaste irrisolte come la piscina comunale. Inoltre il segretario si è soffermato su un aspetto che potrebbe definirsi tragico che riguarda le giovani coppie alla ricerca di una casa che ad Alghero non si trova. Anche da questo punto di vista oltre all’impegno dell’amministrazione si è iniziato a lavorare affinché nel Puc venga individuata una vasta area per realizzarle. Il Sindaco ha apprezzato e ringraziato il PD per l’invito. Ha analizzato con particolare attenzione tutti gli aspetti introdotti dal Presidente e dal Segretario e, nel ricordare le difficoltà anche ereditate, ha voluto sottolineare che il percorso per la realizzare del programma elettorale, viste le scarse risorse del bilancio comunale, si preannuncia abbastanza difficoltoso e, perciò, serve una grande unità di intenti e collaborazione fra le forze politiche e movimenti che compongono la coalizione”.

“In tal senso il sindaco ritiene fondamentale il ruolo del PD, in quanto partito organizzato, che ricopre un ruolo fondamentale all’interno della coalizione. Il dibattito successivo ha visto tanti interventi, in particolare quello della capogruppo in consiglio comunale Gabriella Esposito, che ha (e hanno sottolineato) il grande lavoro che questa amministrazione sta svolgendo viste le difficoltà incontrate ma allo stesso tempo si è chiesto al sindaco un maggiore impegno politico nel coordinare le forze politiche che compongono la maggioranza. Infine il dibattito ha posto il problema della compagine di governo ancora incompleta. Il riferimento è quello delle partecipate i cui Consigli di Amministrazione devono essere nominati il prima possibile, sottolineando che molti problemi derivano dai CDA precedenti che fanno capo alla vecchia amministrazione. Il Sindaco a tal proposito ha risposto informando i presenti che entro quindici giorni fatti salvo i tempi tecnici si nomineranno i nuovi Consigli”.

Riecco a Cagliari il Marina Cafè Noir: musica, cultura e arte

CAGLIARI – Tre giornate di grande letteratura sulla terrazza più bella della città di Cagliari. Da giovedì 10 a sabato 12 ottobre torna il Marina Cafè Noir, il primo e più longevo tra i festival letterari della Sardegna. A fare da quinta a questa ventiduesima edizione sarà il Bastione di Saint Remy, ultima appendice del quartiere medievale di Castello con vista sul golfo, ponte nel Mediterraneo.

Protagonisti del Festival saranno come sempre le firme più autorevoli della narrativa italiana, gli autori internazionali più interessanti da scoprire, le grandi voci della canzone d’autore e dell’editoria indipendente. Tra gli ospiti di questa edizione, con molte anteprime nazionali e regionali, Dario Ferrari, Carlotta Vagnoli, Wu Ming 4, Valentina Mira, Saba Anglana, Maurizio Carucci; e ancora Somdeep Sen, Nana Kwame Adjei-Bregan, Juan Carlos De Martin e Yomi Adegoke.

Un cast già molto ricco al quale si aggiungono due profili popolarissimi e molto amati come quello di Alessandro Cattelan, che parlerà della sua giovane casa editrice indipendente: Accento; e di Max Gazzè, cantautore della scuola romana che da oltre trent’anni firma solo musica di qualità.

Felicità possibili è il tema scelto dall’associazione culturale Chourmo che organizza il Festival. SpieganoGiacomo Casti, Donatella Mendolia e Francesco Scanu: «Crediamo fortemente che le felicità esistano e siano raggiungibili. Cagliari, la Sardegna, il Mediterraneo sono i (nostri) luoghi possibili dell’arte del vivere bene, del vivere felici, ma fanno parte di questo mondo, e il mondo, ahinoi, è ancora, spesso e inspiegabilmente, un focolaio di odio, ingiustizie e violenza. Incontrarsi e stare insieme nelle piazze e nelle strade della città per ascoltare storie, condividere saperi, godere dell’arte di musicisti e attori, inebriarsi di socialità e sentirsi parte di una comunità diventa allora il nostro antidoto».

IED Cagliari per Marina Cafè Noir.

Il Festival collabora da quest’anno con IED Cagliari, una delle realtà creative più vivaci della Sardegna, con il coinvolgimento degli studenti dei corsi di Design, Moda e Arti visive che potranno mettere in pratica le loro competenze: la creazione di contenuti per la comunicazione, di progetti di allestimento e di comunicazione audiovisiva. «MCN – spiega il direttore di IED Cagliari Antonio Lupinu – è una realtà importante per la città: ci mette in relazione con mondi, storie e persone, ognuna con un proprio bagaglio da offrire alla nostra comunità. IED Cagliari non ha solo l’obiettivo di formare i futuri creativi e designer, ma anche quella di contribuire a valorizzare il territorio in cui diventeranno dei professionisti. Il nostro ruolo è anche quello di individuare dei percorsi da seguire, di costruire una rete di relazioni, di proporre nuovi strumenti di contaminazione e di scoperta».

Oltre al contributo di IED Cagliari, il Festival si realizza anche grazie al supporto di Cantina Santadi, Ichnusa, Hotel Regina Margherita e Eja Tv.

Accademia popolare: le anteprime dell’1, 2 e 3 ottobre.

Ad anticipare la tre giorni di metà ottobre saranno gli appuntamenti dell’Accademia popolare, pensati come brevi lezioni informali condotte quest’anno da dodici donne tra docenti e ricercatrici dell’Università di Cagliari, divise su tre serate in programma l’1, 2 e 3 ottobre. Una condivisione dei saperi caratterizzata da un approccio divulgativo e aperto a tutti, accompagnato di volta in volta dalle musiche di Enrico Marongiu, Giulia Leone e Andrea Schirru.

Gli ospiti internazionali.

Quattro straordinari incontri internazionali impreziosiscono la ventiduesima edizione del Festival. A partire dalla prima volta in Sardegna (giovedì 10 ottobre) per Juan Carlos De Martin, docente di ingegneria informatica al Politecnico di Torino e all’Università di Harvard, e autore di Contro lo smartphone (ADD editore, 2023), un saggio che indaga storia, forme e conseguenze dell’oggetto-simbolo del nostro tempo. Ad accompagnarlo in conversazione lo scrittore e docente universitario Alessio Torino.

A seguire un importante romanzo che si muove su temi analoghi, l’esordio di Yomi Adegoke, autrice britannica con origini nigeriane, giornalista di ABC ed editorialista del Guardian che per la prima volta incontra il pubblico in Italia. Nel suo La Lista (Sem, 2024), che presto a diventerà una serie tv per HBO, si racconta il lato oscuro dei social media e il confine sempre più sfuggente tra vita online e realtà. Modera l’incontro l’editore Marco Cassini.

Appuntamento invece venerdì 11 ottobre con Somdeep Sen, studioso e professore della Roskilde University in Danimarca, autore di Decolonizzare la Palestina (Meltemi, 2024). Intervistato dallo scrittore e antropologo Andrea Staid, Somdeep Sen presenta un lavoro che getta nuova luce su tutti i movimenti di emancipazione dal colonialismo di insediamento.

Un’altra prima volta, infine, sabato 12 ottobre, sarà quella di Nana Kwame Adjei-Bregan, che torna in Italia dopo l’esordio romano di Più libri più liberi, per parlare di Catene di gloria (SUR, 2023). Newyorkese di origini ganesi, lo scrittore è stato segnalato nel 2018 tra i migliori esordienti statunitensi sotto i 35 anni. Al MCN, in compagnia della storica Eva Garau, presenta uno scatenato romanzo d’azione che denuncia le bassezze dell’industria carceraria e dell’entertainment.

Le autrici e gli autori italiani.

L’apertura del Festival è affidata, giovedì 10 ottobre, al primo romanzo di Carlotta Vagnoli, autrice, performer e attivista che per Einaudi firma Animali notturni, ritratto acido e feroce delle notti milanesi sul finire degli anni Zero. Conduce l’incontro Federica Antonacci, operatrice culturale e anima della Scuola del Libro di Roma.

Tra storia e leggenda si muove invece il nuovo libro di Wu Ming 4, che in conversazione con lo scrittore e consulente editoriale Tommaso De Lorenzis, presenta il suo La vera storia della Banda Hood (Bompiani, 2024) uno dei libri più sorprendenti dell’ultimo anno, che immagina l’origine della leggenda di Robin Hood.

Protagonista dell’apertura di venerdì 11 ottobre sarà Valentina Mira, che in Dalla stessa parte mi troverai(Sem, 2024) fa luce su uno degli angoli più controversi della storia italiana – il duplice omicidio di Acca Larentia – demolendo retoriche, alibi e miti delle destre estreme. Ad accompagnarla Alberto Ibba, editor e consulente editoriale.

Riflettori puntati poi sulla cantante, attrice e scrittrice italo-somala Saba Anglana, che per Sellerio ha pubblicato un memoir pieno di dolcezza e ironia, a tratti picaresco, dal titolo La signora meraviglia. Sul palco con lei la docente universitaria ed esperta di Storia dell’Italia coloniale Valeria Deplano.

A seguire grande curiosità per l’esordio in narrativa di Maurizio Carucci, storico frontman degli Ex-Otago, in libreria per Harper Collins con Non esiste un posto al mondo, un libro di cammino e di sosta, una storia capace di metterci in contatto con la parte più smarrita del nostro Paese e della nostra anima. Per Carucci, dopo l’esordio nella sua Genova, si tratta dell’anteprima nazionale del tour. Modera l’incontro la giornalista di Videolina Mariangela Lampis.

Una riflessione sul mondo editoriale inaugura invece gli appuntamenti di sabato 12 ottobre, con il racconto di una realtà giovane e dalla grande vivacità come Accento, casa editrice fondata dal conduttore radio e tv Alessandro Cattelan. In compagnia del libraio, editore e operatore culturale Gianmario Pilo, Cattelan – prima volta in Sardegna – illustrerà il suo progetto indipendente attento soprattutto al lancio di autrici e autori esordienti.

Chiusura affidata a uno dei libri più apprezzati, venduti, premiati e letti degli ultimi anni: La ricreazione è finita (Sellerio, 2023), una satira feroce, divertente e drammatica del mondo universitario firmata da Dario Ferrari, che per la prima volta incontra il pubblico isolano. Modera l’incontro Michele Rossi, editor e consulente editoriale.

La musica.

Un’altra maniera di raccontare storie, sempre centrale in tutte le edizioni del MCN, è senza dubbio la musica. Tra ritmi in levare, progetti sorprendenti e sottile ironia, un trittico di appuntamenti in chiusura di ciascuna serata.

Si parte giovedì 10 ottobre con i Dance Craze, per un concerto tutto ballare sui ritmi di Specials, Madness, Casino Royale, Statuto, il meglio dello ska italiano e internazionale di tutti tempi, per una band dalla grande energia composta da otto elementi.

Spicca, venerdì 11 ottobre, il nome di uno dei più importanti autori di canzoni degli ultimi trent’anni, Max Gazzè, che si esibirà in concerto in compagnia di Ilaria Porceddu, voce e pianoforte, e Emanuele Contis ai fiati.

Sipario, sabato 12 ottobre, affidato al grande sassofonista nuorese Gavino Murgia, che presenta un progetto originale e inedito per un concerto che inviti alla festa, alle danze, a declinare cioè quel senso di felicità possibili su cui il Festival vuole riflettere.

Ma la musica farà da cornice anche in apertura di giornata, con le esibizioni firmate nell’ordine da Francesca Corrias, straordinaria cantante jazz ascoltata e apprezzata in tutta Italia; Valucre, giovanissima cantautrice sarda classe 2000, con il suo originale pop alternativo fatto di elettronica e strumenti a corde; e Marta Loddo progetto d’improvvisazione che si muove tra il rock e il pop ma senza limiti di genere, pensato per voce e loop station.

L’omaggio a Nicolo Pomata e la Fiesta Final.

Le storie, spesso, si raccontano attorno a una tavola imbandita, con il cibo che da sempre, nella nostra cultura, rappresenta uno straordinario momento di comunità. Sabato 12 ottobre è in programma un omaggio a un grande cuoco della nostra terra, mancato pochi mesi fa: Nicolo Pomata, storico ristoratore carlofortino. A ricordarlo saranno il figlio Luigi, a sua volta stimato ristoratore e chef, insieme a Massimo Podda, direttore commerciale di Cantina Santadi. Modera la giornalista Valentina Caruso, che da anni a Carloforte presenta le serate del Girotonno.

Alle 23 chiusura in grande stile con uno dei classici del MCN, la cucinata popolare della Fiesta Final, performance di teatro-cucina a cura di Kenz’e Domu Entertainment, con la partecipazione straordinaria di Luigi Pomata e la sua brigata. Al pubblico del festival – cui si raccomanda di arrivare munito di piatti e stoviglie – sarà offerto un assaggio della pietanza cucinata per l’occasione.

Letterature applicate.

Le storie fuori dai libri, sul palco, che prendono vita tramite musica e parole, dipanando il concetto di “letterature applicate” che è l’altra colonna portante del MCN. Ogni sera un reading tratto da uno dei libri in cartellone, a partire da giovedì 10 ottobre con La vera storia della Banda Hood, tratto Wu Ming 4, con Tiziana Martucci, Fabrizio Lai, Angus Bit e Simone Soro.

Si prosegue venerdì 11 con Non esiste un posto al mondo, tratto da Maurizio Carucci, con Francesco Bonomo, Emanuele Contis e Ilaria Porceddu.

E si chiude sabato 12 con Molti modi per sbagliare, tratto da Dario Ferrari, con Daniel Dwerryhouse, Gianmarco Diana, Samuele Dessì, Frank Stara e Francesca Corrias.

Gli omaggi.

La dimensione performativa del festival si completa poi con una serie di omaggi, brevi tributi ai grandi della letteratura. Cristina Maccioni darà voce a Città di vetro, omaggio a Paul Auster; Francesca Saba a Franz Kafka con Quando la paura non mi lascia dormire; e Simeone Latini a Joseph Conrad con Cuori e Tenebre.

Ritorna per il quarto anno consecutivo il Cavidani Alguerès

ALGHERO – Ritorna, per il quarto anno consecutivo, il Cavidani Alguerès, festival glocal organizzato dall’Associazione Edicions de l’Alguer e dalla Antica Compagnia Olearia Sarda, che si terrà nel cortile dell’oleificio, in via Vittorio Emanuele 225.

Due gli appuntamenti, venerdì 27 e sabato 28 settembre, confermato il programma tipico dell’evento, sempre molto apprezzato dal pubblico, che prevede la presentazione di un libro edito dall’Edicions dell’Alguer, un momento musicale, e la degustazione dell’olio dell’Antica Compagnia Olearia Sarda, accompagnato dal pane del panificio artigianale Cherchi, dal formaggio della società agricola Monteforte dei Fratelli Riu e dal vino delle Tenute Delogu: tutte produzioni dell’eccellenza agroalimentare del territorio. Le degustazioni saranno guidate dall’enogastronomo Giuseppe Izza.

Si parte venerdì, alle 19, con il gruppo musicale Muristene, composto da Francesco Morittu, Giovanna Tanda, Agostino Sanna, Giuseppe Tanda e Mauro Morittu, un eterogeneo e originale quintetto che coltiva la tradizione musicale algherese. Seguirà la presentazione del libro Acudiu…Acudiu… Comedies per les escoles, a cura di Enza Castellaccio con Vittorio Guillot, Silvana Nulvesu, Simonetta Rosella, Giovanna Tilocca e il Colletiu de les Maries. Seguirà dai Campi alla tavola, chiacchierata dell’enogastronomo Giuseppe Izza con i produttori presenti al festival.

Sabato, invece, alle 19, aprirà la serata la splendida voce di Vittoria Lacana, cantautrice, rivelazione del Festival della canzone algherese 2024. Subito dopo Giovanni Destro Bisol, docente di Antropologia e Biodiversità umana all’università La Sapienza di Roma e Marco Caria, docente all’Università di Sassari, insieme a Salvatore Izza, direttore de Edicions de l’Alguer, presenteranno il libro “Gli Italiani che non conosciamo. Lingue, DNA e percorsi delle comunità storiche minoritarie”, edito dalle Edicions de l’Alguer con il patrocinio dell’Istituto italiano di Antropologia, frutto di un’iniziativa volta a far conoscere la cultura, la genetica e perfino le tradizioni alimentari di gruppi poco noti, ma che occupano da molto tempo il nostro Paese. Chiuderanno la serata il coro maschile Pro Arte e il coro femminile Le note Ribelli, diretti dal maestro Domenico Balzani, un momento dedicato al bel canto con una compagine che sta riscuotendo sempre maggiori successi, diretta da un baritono di fama internazionale come Domenico Balzani. La serata si concluderà con le degustazione e piacevoli chiacchiere. Perchè è bello pensare globale e agire locale, come recita lo slogan del Cavidani alguerès.

Nuoro, tragedia familiare: padre spara e uccide moglie e figlia. Feriti altri due figli

NUORO – Nella mattinata odierna, intorno alle ore 7.00, Roberto GLEBONI, nuorese di anni 52,
residente in via Ichnusa nr. 5, operaio forestale, incensurato, per cause in corso di
accertamento, ha esploso diversi colpi di arma da fuoco con una pistola calibro 7.65,
legalmente detenuta, all’indirizzo del proprio nucleo familiare, uccidendo la moglie Maria
Giuseppina MASSETTI di anni 43, la figlia Martina venticinquenne, e ferendo altri due figli
minori di 14 e 10 anni. L’omicida, dopo aver sparato anche ad un vicino di casa, Paolo
SANNA, incontrato casualmente sul pianerottolo, ha raggiunto l’abitazione della madre
Maria Esterina RICCARDI, sita in via Gonario PINNA nr. 5 e, dopo averla aggredita e ferita
gravemente con un colpo di pistola, si è tolto la vita con la medesima arma. I due feriti
SANNA Paolo e RICCARDI Maria Esterina sono attualmente ricoverati presso l’ospedale
San Francesco in gravi condizioni mentre non destano preoccupazione le condizioni del
figlio quattordicenne del Gleboni. Sulla scena del crimine sono intervenuti i Sostituti
Procuratori della Repubblica Riccardo Belfiori e Sandra Piccicuto unitamente a personale
della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri con i rispettivi Reparti specializzati per i
rilievi scientifici. Le indagini dirette dalla locale Procura della Repubblica, sono affidate
congiuntamente a personale dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato.
Non risultano pregresse segnalazioni/denunce di violenze in ambito familiare.