Family Friendly Fest 2024

ALGHERO – Pedagogia del bosco, alfabetizzazione emozionale, i benefici del crescere in natura e insieme ad animali d’affezione, i temi al centro del primo seminario tematico ospitato martedì nella sala al piano terra del Padiglione dell’Artigianato, primo appuntamento dell’anteprima del Family Friendly Fest 2024, l’evento gratuito dedicato alle famiglie e al loro benessere organizzato da BRIDGES Società Cooperativa Sociale – Ponti fra le persone, per le famiglie e per il territorio. Secondo appuntamento, mercoledì 2 ottobre, dedicato a come affrontare e supportare le famiglie difronte a diagnosi di disturbi dello spettro autistico, ADHD e DSA, con focus su progetti di ricerca portati avanti sia dal Dipartimento di Medicina e Veterinaria dell’Università di Sassari, attraverso la pet therapy, che attraverso alcune altre iniziative come la surf therapy. E in attesa dell’ultimo seminario di questa sera (giovedì 3 ottobre) con “Pillole di benessere per genitori in prima linea”, ci si prepara all’apertura della III edizione del Family Friendly Fest ospitata quest’anno ai Giardini pubblici di via Tavolara. Laboratori e attività da domani, venerdì 4 ottobre, a partire dalle 10 con protagonisti le associazioni, gli esercenti e gli operatori pubblici e privati che operano sul territorio con uno sguardo rivolto alle esigenze delle famiglie: oltre venti realtà delle quaranta coinvolte nei quattro anni di attività nel programma di lavoro del Baby and Family. Alle 11 il primo seminario all’interno del Fest 2024, dedicato a “Conciliazione vita/lavoro e benessere … connubio possibile!” al quale interverranno, tra gli altri, l’assessora regionale al Lavoro Desirè Manca e l’Amministratore Unico della Nobento SPA, Andrea Alessandrini, primo esempio di azienda family in Sardegna. L’appuntamento è segnalato – fra quelli promossi in Sardegna – nel calendario degli eventi della “Campagna Europea Salute e Sicurezza sul Lavoro nell’Era Digitale” promossa dall’INAIL.
Nel pomeriggio, alle 16, l’evento istituzionale per un confronto su “Territori a misura di famiglie per un benessere familiare e territoriale…un percorso possibile tra sfide e opportunità”, al quale parteciperanno oltre al sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia e alla Garante Infanzia e Adolescenza, Carmen Fraietta, insieme ad esperti ed operatori del settore, anche i rappresentanti di Cagliari, Alghero e Ozieri, comuni che hanno già ottenuto il marchio “Family in Italia” perché impegnati ad attuare politiche al servizio delle famiglie. Una tre giorni di festa sino a domenica 6 ottobre per far conoscere e riscoprire le varie attività che a 360° e per 365 giorni all’anno si occupano di benessere familiare e territoriale attraverso laboratori, attività ludico ricreative, letture sotto gli alberi, momenti speciali per un tempo di qualità rivolto a genitori, nonni, zie e figli; sabato 5 ottobre alle 11 in occasione della SAM, la Settimana Mondiale dell’Allattamento Materno 2024, in programma un seminario condotto da Filomena Cau, consulente allattamento materno IBCLC, dedicato ai disturbi del sonno al quale interverrà Alessandra Bortolotti, psicologa tra i massimi esperti del periodo perinatale, autrice del volume E se poi prende il vizio? diventato un bestseller grazie al passaparola dei genitori e coautrice de Il primo sguardo. Alle 17 ultimo seminario tematico dedicato a Crescere con lo sport e nel gioco.
Non mancheranno anche in questa edizione i momenti artistici tra danza, musica dal vivo e teatro venerdì 4 con la Popular – Dance e Musical School e il suo spettacolo musicale “C’era una volta…” (ore 18.30), sabato 5 il live music con i D.O.C. SOUND (ore 18.50) e domenica 6 gli spettacoli “I Sabbiastorie” (ore17) con Daniela Simula e Vito Furio e quello di magia comica con Animabimbi Magorì (ore 18).
L’iniziativa, patrocinata e sostenuta dal comune di Sassari e dalla Fondazione di Sardegna, gode anche dei patrocini della Regione Autonoma della Sardegna, della provincia di Sassari, dell’UNISS, dell’Asl di Sassari, dell’Aspal Sardegna, della rete Metropolitana del Nord Sardegna e della Confartigianato Imprese Sardegna.

Festival del Turismo Itinerante: al via venerdì la quinta edizione

SASSARI – È tutto pronto per la quinta edizione del Festival Itinerante del Turismo e delle attività ludiche e sportive all’aria aperta, promosso dall’Associazione Camperisti Torres che andrà in scena dal 4 al 6 ottobre a Viddalba coinvolgendo tutto il territorio della Bassa Valle del Coghinas e l’Alta Gallura.
Domani, giovedì 3 ottobre, alle 16 l’appuntamento del pre festival è con l’incontro pubblico, promosso dall’ Associazione di Promozione Sociale Camperisti Torres con i Comuni di Santa Maria Coghinas e di Viddalba, dal titolo Le potenzialità del sistema termale di Casteldoria e le opportunità derivanti dalla geotermia per le comunità locali che si terrà all’Auditorium comunale di Santa Maria Coghinas.
A parlare di un tema quanto mai attuale, come certifica l’acceso dibattito in atto in Sardegna sulla transizione energetica, e vicino ai comuni coinvolti parleranno i promotori dell’iniziativa e alcuni esperti. Ai lavori moderati da Rosario Musmeci, presidente dell’Associazione Camperisti Torres, interverranno Pietro Carbini, sindaco di Santa Maria Coghinas, Marta Gabriel, demoentropologa, Franca Roso, Presidente dell’Ancot, Antonio Fraioli, docente dell’Università “La Sapienza” di Roma, che si focalizzerà sulle proprietà curative delle acque termali di Casteldoria, Giovanni Andrea Oggiano, sindaco di Viddalba, Andrea Frattolillo, docente dell’Università di Cagliari, e Giovanni Ligios, presidente Unione dei comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas. È prevista la partecipazione anche dell’amministratore straordinario città metropolitana di Sassari, avv. Gavino Arru, del consigliere regionale commissione Governo del territorio, on. Antonio Spano, e dell’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani.
A partire da venerdì 4 ottobre Viddalba sarà il cuore dell’evento con tante attività all’aperto: dal trekking al tiro con l’arco passando per mountain bike, canottaggio e kayak, all’arrampicata sportiva. Una delle principali attrazioni sarà la possibilità di percorrere la via del Fiume, un percorso panoramico che può essere affrontato in kayak, canoa o mountain bike. I partecipanti avranno l’opportunità di immergersi nella bellezza del paesaggio circostante, esplorando angoli nascosti e scoprendo la fauna e la flora locali. Nel cuore del paese si terranno gli incontri e i laboratori per bambini, con musica, street food e degustazioni delle produzioni tipiche con il coinvolgimento delle realtà produttive del territorio.

Uno spazio importante sarà dedicato dal turismo enogastronomico e dalle produzioni di eccellenza locali, sia attraverso i progetti di Cooperazione del Gal Alta Gallura – Gallura ENOTRIA-Paesaggi e percorsi del vino, OLI-VICOLI- Le strade dell’olio e il progetto che valorizza le produzioni dell’artigianato artistico del territorio ME.DI.GI- Dalla memoria alle produzioni digitali, sia con la valorizzazione delle produzioni del territorio nell’ambito dei laboratori enogastronomici dedicati alla Suppa (la variante di Viddalba della tradizionale Zuppa Gallurese) e alla Mazza Frissa.
Per poter prendere parte all’evento è possibile acquistare il pass, nella formula di uno o due giorni: con questo si garantisce l’accesso libero a tutte le attività del Festival e la possibilità di usufruire dei mezzi di navetta per le diverse località coinvolte.
L’edizione 2024 si annuncia, quindi, ancora più ricca e rappresentativa della straordinaria offerta che la Sardegna è in grado di assicurare a un segmento della filiera turistica in costante crescita: dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna attraverso la campagna di marketing territoriale Salude&Trigu all’Assessorato Regionale del Turismo, dalla Fondazione di Sardegna ai Comuni di Viddalba e Santa Maria Coghinas, dal CSV Sardegna, dalla Provincia di Sassari, dal Gal Alta Gallura-Gallura dalle Unioni dei Comuni dell’Alta Gallura e dell’Anglona e Bassa Valle del Coghinas, a Forestas, dalle Pro Loco di Viddalba e Santa Maria Coghinas, Campagna Amica a l’Uisp e le Acli.

Inizia il caldo autunno artistico del Coro Polifonico Algherese

ALGHERO – Si aprono domani, venerdì 4 ottobre, gli Encontres Corals de Autunjo, il nuovo appuntamento organizzato dal Coro Polifonico Algherese all’interno del programma della 28esima edizione di Estudi Polifonic, la manifestazione organizzata dal Coro Polifonico Algherese e finanziata dall’azione Salude&Trigu della Camera di Commercio e Artigianato di Sassari, e dalla Fondazione Alghero, inserita nella programmazione estiva AlgheroExperience.
Domani, dalle 20.30, il Joves Ensemble del Coro Polifonico Algherese, diretto dalla maestra Maria Gabriella Mura, aprirà l’evento ospitato nella Cattedrale di Santa Maria di Alghero. A seguire, sono previste le esibizioni dello stesso Coro Polifonico Algherese, diretto dal maestro Ugo Spanu (direttore artistico della manifestazione), del Coro Amicos in Cantos di Galtellì (diretto dalla maestra Maria Bonaria Monne) e del Coro Femminile Urisè di Orosei (diretto dalla maestra Daniela Contu), che presenteranno i loro repertori ricchi di melodie tradizionali sarde e musiche popolari di nuova composizione.
L’appuntamento, con ingresso gratuito, è per domani, venerdì 4 ottobre, dalle ore 20.30, nella Cattedrale Santa Maria di Alghero

Alghero, inaugurazione della nuova sede della Confcommercio

ALGHERO – “L’inaugurazione della nuova sede della Confcommercio città di Alghero è prevista per venerdì 11 ottobre alle ore 17.30 in via Cagliari. Prenderanno parte all’evento il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, unitamente alla Giunta, al Consiglio Municipale e le autorità civili e militari, presenti nel territorio urbano della Città di Alghero”, cosi da comunicato dell’associazione.

“Gli ospiti saranno accolti dal Presidente Territoriale Confcommercio di Alghero Massimo Cadeddu, dal Presidente Confcommercio nord Sardegna Sebastiano Casu, e dai Vice Presidenti Vicari Edoardo Oggianu e Salvatore Brichetto”.

“I nuovi Uffici costituiranno un fondamentale punto di riferimento per le imprese del Commercio, Turismo, Servizi, Professioni e Trasporti site nel territorio, che potranno avvalersi di numerosi servizi, credito, formazione e di tutti i vantaggi e le opportunità professionali e commerciali offerte dal Sistema Confcommercio, Organizzazione di imprese al servizio delle imprese, per dare energia alla città”

Nasce Iniziativa Alghero, sabato la presentazione a Villa Mosca

ALGHERO – “Questo sabato, 5 ottobre, alle ore 10,30 presso Villa Mosca, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova associazione “Iniziativa Alghero”. Una realtà locale e territoriale che, dopo una prima positiva esperienza di qualche anno addietro, decide di ritornare sulla scena con ancora maggiore entusiasmo e forza. E questo grazie alle sue componenti che vedono presenti importanti professionisti, imprenditori e personalità che hanno già dimostrato le loro capacità nei rispettivi campi di azione e adesso hanno deciso di mettersi a disposizione della propria città al fine di dare un contributo fattivo tramite l’analisi, la discussione e la proposizione di nuove idee e soluzioni delle maggiori problematiche di questo territorio.

Una città che, come viene ripetuto da tempo, ha molte potenzialità inespresse. Oggi si sta vivendo un evidente declino e i cittadini non vedono un futuro che gli possa permettere di vivere serenamente.

Il nostro sarà un percorso volto a dare un contributo alle varie governance con la realizzazione di incontri, convegni, studi, etc utili a provare a fare crescere la nostra città. Tramite un serio lavoro e con un forte impegno cercheremo di stimolare il dibattito pubblico nell’ottica di ritornare ad avere una visione d’insieme volta alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio”.

Iniziativa Alghero
Francesco Sasso

211mila firme e in migliaia a Cagliari dire “No” alla speculazione energetica, “La Todde non può non ascoltarci, fermi quest’assalto”

CAGLIARI – Palazzo della Regione preso circondato dal popolo sardo che dice “No” alla speculazione energetica in atto. “Un atto di guerra contro la Sardegna”, “Giù le mani dall’Isola”, “Il popolo sardo in marcia contro l’assalto dei potenti”.

Sono alcuni degli slogano scritti sugli striscioni sistemati nelle pareti esterne del palazzo del Consiglio regionale di Cagliari. Dove si stanno riunendo migliaia di persone, e altre sono attese, per la manifestazione convocata dal comitato ‘Pratobello 24’ in occasione della consegna delle quasi 211mila firme raccolte per l’iniziativa di legge popolare che punta alle modifiche urbanistiche per bloccare quella che è considerata una vera e propria “invasione delle multinazionali dell’energia”

Un flash mob con tanti palloncini arancioni, rigorosamente di materiali biodegradabili, e col divieto di lasciarli andare e ritmi e danze sciamaniche per suggellare la giornata.
Sul palco allestito nel piazzale del palazzo si alternano gli interventi dei rappresentanti dei comitati territoriali anti eolico e di alcuni sindaci. Tra questi Pasquale Mereu, primo cittadino di Orgosolo, alla testa della protesta. Nel piazzale anche le sedie preparate per i consiglieri regionali, tra i presenti in forze insieme ai manifestanti quelli dell’opposizione. La richiesta alla politica è chiara: far arrivare il testo direttamente alla discussione in Aula senza passare per le commissioni.
Intanto in piazza si parla già di un “risultato clamoroso, inaspettato, è un terremoto politico – sostiene l’avvocato Michele Zuddas che segue il comitato – Il presidente del consiglio regionale, i consiglieri regionali e la presidente devono fare in modo che questa legge arrivi al voto il prima possibile. Qualsiasi altra alternativa sarebbe l’ennesimo schiaffo alla nazione sarda che non possiamo più tollerare. Ora questi consiglieri devono decidere da che parte stare, se stare dalla parte del proprio popolo, della propria nazione o stare dalla parte dei propri padroni politici romani”.

“Giunta Cacciotto, tra annunci roboanti e immobilismo su tutto”

ALGHERO – “Trascorsi i cento giorni dalla elezione dell’amministrazione cacciotto nessuna azione degna di nota è data rinvenire. L’acquisizione di un terreno sottoposto ad ogni tipo di vincolo paesaggistico e naturalistico a Punta Giglio per 400 mila euro da una società per azioni, che nulla avrebbe potuto realizzare dal punto di vista speculativo, è stata fatta passare come la “mossa del secolo”. La verità è che se quei terreni avessero avuto un valore superiore, mai sarebbero stati ceduti dalla Spa, che invece se ne è liberata, incassando risorse pubbliche. Erano anni che ci provavano. Un banale favore ad un privato, con procedure e modalità da approfondire, più che un’azione epocale. Ciò sottolineato, queste risorse, ben sarebbero potute essere destinate all’emergenza abitativa, che al di là di enunciazioni di principio, non ha visto alcuna azione concreta, anche rispetto a famiglie che vivono accampate nelle macchine e che non possono più aspettare.
Invece si sono fatte altre scelte, non prioritarie come lo sono le emergenze sociali, quelle sulla povertà, sulla casa, che da questa amministrazione non hanno visto ancora nulla”.

Michele Pais, coordinatore regionale e consigliere comunale della Lega

Porto Torres, “Sicurezza fuori controllo: la città non può vivere così”

PORTO TORRES – “A nulla sono serviti gli allarmi dell’opposizione più volte portati all’attenzione di chi governa la città; una città governata a colpi di comunicati stampa e comparsate in convegni.

Chi governa torni nel mondo reale, e prenda atto di una città ormai fuori controllo in tema di sicurezza, che mostra preoccupanti crepe nel suo tessuto sociale.

Dopo le scuole, le docce delle spiagge, gli impianti sportivi e gli edifici pubblici, sabato scorso i vandali hanno alzato il tiro prendendo di mira l’area monumentale di San Gavino.

Chi governa la città deve assumersi la responsabilità politica di una situazione non più tollerabile.
Basta con la politica degli annunci, servono risposte tangibili per arginare un fenomeno che sta tenendo in ostaggio un’intera comunità, frutto di una deriva culturale e sociale che pare inarrestabile.

Che fine ha fatto la convenzione con la Polizia Locale di Sassari? dove sono finite le 64 telecamere promesse alla città nell’ultima riunione del
Comitato per l’ordine e la sicurezza, svoltosi in Prefettura?
Misure sulla sicurezza cittadina, fin qui solo sventolate e propagandate.
È il momento delle risposte. Risposte dovute ai cittadini turritani che vorrebbe semplicemente vivere in una città NORMALE”.

Bastianino Spanu
Porto Torres AVANTI

Impianti sportivi, Sassari chiede 1milione alla Regione

SASSARI – Un milione di euro per lo stadio “Vanni Sanna” e il circolo tennistico “Antonio Bozzo”, 290mila euro per il pattinodromo e l’Accademia Tennis e 210mila euro per l’impianto sportivo “Sacro Cuore”. Sono le richieste di finanziamento che il Comune di Sassari intende rivolgere alla Regione Sardegna. Lo stabilisce la delibera approvata oggi dalla giunta comunale in risposta all’avviso del direttore del Servizio Sport del competente assessorato regionale, finalizzato all’acquisizione di istanze di finanziamento per la realizzazione di interventi di riqualificazione su impianti e complessi sportivi.

Nell’ottica di migliorare l’offerta sul territorio dei servizi per lo sport, il governo isolano ha previsto uno stanziamento di 50 milioni di euro per il cofinanziamento di opere destinate all’adeguamento, al completamento, alla ristrutturazione e all’ampliamento di impianti sportivi di proprietà pubblica. Possono essere candidati interventi già in fase di progettazione, finalizzati all’adeguamento alle norme sulla sicurezza, alle norme federali, ai requisiti di idoneità per lo svolgimento dell’attività sportiva, alle norme sull’accessibilità delle persone con diversa abilità, al contenimento dei consumi energetici e all’adeguamento degli spazi e dei servizi di supporto, come per esempio tribune e spogliatoi.
Il Comune di Sassari ha già messo in conto di dover intervenire per adeguare il “Vanni Sanna” alle norme federali e riqualificare gli spazi e i servizi di supporto all’attività sportiva del complesso sportivo che ospita anche la Torres Tennis. Previsti analoghi interventi di adeguamento e messa in sicurezza anche sul pattinodromo e l’Accademia Tennis, in via Rockefeller, e sulla palestra e l’impianto di calcio a cinque di piazza Sacro Cuore. Il costo totale degli interventi ammonta a 1 milione e 650mila euro: 150mila euro li cofinanzierà Palazzo Ducale, che si candida per ottenere da Cagliari il restante milione e mezzo.

Quello licenziato dalla giunta guidata dal sindaco Giuseppe Mascia è un atto di indirizzo, attraverso cui l’esecutivo dà mandato agli uffici competenti di avviare tutte le procedure necessarie per partecipare all’assegnazione dei finanziamenti regionali.
«Le tre strutture si trovano in aree della città differenti e assolvono funzioni differenti ma complementari», afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna. «Nel caso di Sacro Cuore c’è già il progetto esecutivo, e questo costituisce un elemento di premialità», prosegue Sanna. «Per gli altri due gli uffici stanno ultimando il piano di fattibilità tecnica ed economica – aggiunge – tenendo conto della loro importanza e del significativo intervento di restyling che richiedono».

Parte dalla Sardegna la battaglia degli editori indipendenti

CAGLIARI – Gli editori indipendenti fanno fronte comune e chiedono alla politica riforme e sostegno. Parte dalla Sardegna la battaglia per un comparto già in sofferenza negli anni passati e oggi ancora più in difficoltà, con il continuo aumento dei costi e la scarsa attenzione delle istituzioni. L’allarme è stato lanciato dal V Forum nazionale per l’editoria regionale, ospitato ad Alghero nei giorni scorsi e curato da AES, Associazione Editori Sardi, e ADEI, l’associazione nazionale degli editori indipendenti. In due giornate di lavori sono state gettate le basi per una proposta da inviare al Ministero della Cultura e alle Regioni. L’ipotesi è quella di sollecitare una legge quadro nazionale sulla quale gli enti locali provvedano a emanare norme regionali di sostegno e sviluppo del comparto. Ad Alghero gli editori hanno iniziato un percorso che, entro febbraio, porterà alla stesura di una piattaforma intorno a pochi ma chiari punti essenziali: abbattimento dei costi di produzione analogamente a quanto già avviene per il cinema, partecipazione alla promozione come le fiere nazionali e internazionali di settore, innovazione tecnologica, sgravi fiscali per l’assunzione del personale. Gli operatori rivendicano poi un riconoscimento ufficiale per il ruolo degli editori, con una definizione stabilita per legge, in modo da far risaltare il lavoro dei professionisti, e chiedono l’istituzione di una commissione permanente tra i grandi attori dell’industria: editori, librai e biblioteche.

Il dibattito, svolto tra l’hotel Catalunya e la Fondazione Alghero, ha visto impegnati il presidente di ADEI Andrea Palombi, il consigliere ADEI sulle politiche regionali Alberto D’Angelo, la presidente di AES Simonetta Castia e i rappresentanti delle associazioni editoriali regionali Chiara Finesso (Veneto), Martina Kafol (Friuli-Venezia Giulia), Mauro Garbuglia (Marche), Salvatore Granata (Sicilia). La due giorni algherese è servita per stilare le priorità del comparto ma anche per rafforzare il legame che le associazioni regionali hanno con ADEI che, è stato detto, può fungere da cinghia di trasmissione delle necessità locali e trarre a sua volta forza dalle realtà territoriali. «Gli editori indipendenti, a differenza dei grandi gruppi editoriali, hanno bisogno di rappresentanza a livello nazionale – ha spiegato Andrea Palombi – anche in vista della riforma dell’editoria che rimane tuttora lettera morta». Tante le necessità su cui intervenire, ha spiegato il numero uno di ADEI: dalla riformulazione di App18 al sostegno per il costo della carta, attivo per i quotidiani ma inspiegabilmente non per i libri; dal ripristino del decreto Franceschini che prevedeva aiuti per il rinnovo delle collezioni delle biblioteche all’introduzione del credito d’imposta per le aziende con meno di due milioni di fatturato. Simonetta Castia ha spiegato come la Sardegna – così come la Campania – si è dotata nel tempo di una legge che sostiene l’editoria, la numero 22, emanata però oltre vent’anni fa e oggi obsoleta, più volte modificata e di difficile applicazione. Fondamentale quindi un riordino normativo, che tenga conto anche dell’esigenza di creare una cabina inter assessoriale per la condivisione di competenze miste e per l’adozione di provvedimenti efficaci. Tutti i partecipanti si sono comunque detti decisi a proseguire nell’impegno comune, attuando già nell’immediato un monitoraggio delle realtà editoriali attive sui territori, sull’esempio di un progetto pilota attuato dagli editori veneti, e dandosi appuntamento a breve in un nuovo incontro che fotografi lo stato dell’imprenditoria libraria e definire meglio le iniziative da intraprendere.

Il Forum è inserito nel Festival Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi che proprio ad Alghero proseguirà con le sue iniziative di promozione della lettura. Dopo aver fatto tappa alla libreria Koinè di Sassari, mercoledì 2 ottobre l’autore Sante Bandirali sarà in mattinata al teatro Astra, sempre a Sassari, per il reading-spettacolo Un talento splendente – Omaggio a Siobhan Dowd (uovonero edizioni), in collaborazione con la Compagnia teatrale “La botte e il cilindro”, mentre dalle 18,30 l’autore sarà alla libreria Cyrano di Alghero per presentare il suo romanzo “Papiro” (Marcos y Marcos).