ALGHERO – “Si sono abbattute le prime piogge su Alghero ed il Mercato civico si è subito allagato. Impedendo di lavorare agli operatori, già provati per una economia cittadina che langue”. È questo l’allarme lanciato dal gruppo consiliare di Forza Italia, che è stato interessato dell’allagamento della struttura dagli operatori che hanno assistito sgomenti all’episodio che ha paralizzato il Mercato civico. “Eppure -commenta il Gruppo Consiliare azzurro- le risorse erano state reperite e stanziate già da Novembre 2023 quando, grazie ai 500.000,00 euro circa concessi dalla RAS nella precedente legislatura, l’ex assessore azzurro Peru aveva dato mandato ed incarico all’Ufficio Opere Pubbliche di destinare 125.000,00 euro per la riqualificazione del Mercato del primo pescato e 375.000 euro per il rifacimento della copertura, dei bagni e degli ingressi del nostro glorioso Mercato civico. Da lì a poco, l’Ufficio Opere Pubbliche aveva conferito l’incarico per la progettazione con termini molto stringenti e ciò al fine di completare i lavori entro la successiva stagione invernale. Oggi, con profondo rammarico, riscontriamo che dalla revoca dell’incarico all’Assessore Peru, avvenuta a novembre dello scorso anno, pochissimi passi in avanti sono stati fatti -commentano i consiglieri Tedde, Caria, Ansini, Bardino e Peru-. Solo 72 ore fa, infatti, con la delibera n. 253 del 2 Ottobre 2024, è stato finalmente approvato il progetto di fattibilità tecnico economica per la manutenzione straordinaria del Mercato del Primo pescato nel porto di Alghero, realizzato dall’Amministrazione Tedde nel 2009, mentre per il Mercato civico di via Sassari siamo ancora nella fase di revisione del progetto preliminare. Ovvero siamo ancora fermi allo scorso anno, quando l’allora Assessore alle Opere Pubbliche di F.I., con il conferimento dell’incarico al tecnico, poneva le basi per un celere intervento. Siamo nostro malgrado costretti a rilevare che ad un anno dal conferimento dell’incarico, nulla o quasi è stato fatto da questa amministrazione, eccetto l’approvazione di un progetto di fattibilità integralmente, (anche negli importi), lo si ribadisce con forza, pensato e progettato dall’allora Assessore alle Opere Pubbliche. Invero, questi ritardi non riguardano esclusivamente le due importanti opere pubbliche ma un po’ tutte le altre che risultano “ferme al palo”. Siamo pertanto molto preoccupati soprattutto alla luce del fatto che questa Amministrazione si è presentata, ai cittadini tutti, compresi quelli che non li ha sostenuti, come quella della svolta, del cambiamento e dell’efficienza. Quotidianamente dobbiamo invece rilevare la totale paralisi dell’Amministrazione, condita con un profluvio di annunci e di roboanti, quanto imbarazzanti, squilli di tromba che festeggiano il “nulla cosmico” di qualche “immaginifico assessore”. Se questi sono i risultati c’è da porsi qualche domanda concludono gli esponenti azzurri.
Gianluca Cadenasso in finale nell’Itf del Forte Village
Cagliari – Gianluca Cadenasso e Oleksandr Ovcharenko si giocheranno il trofeo del tabellone maschile del terzo dei sei tornei Itf Combined organizzati sui campi del Forte Village di Santa Margherita di Pula dalla Forte Village Sports Academy con il supporto dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna (300.000 euro di montepremi complessivo).
Il genovese (20 anni compiuti domenica scorsa) ha eliminato la testa di serie numero 8 Gabriele Piraino 7-6(5), 6-4, mentre l’ucraino, numero 7 del seeding, l’ha spuntata in tre set (3-6, 7-5, 6-4) sul norvegese Nicolai Budkov Kjaer, numero 1 del mondo della categoria junior (quest’anno vincitore a Wimbledon, finalista agli Us Open e semifinalista agli Australian Open giovanili).
Nessun italiano arriva invece nella finale del doppio, che vedrà sfidarsi i cechi Dominik Kellovsky e Martin Krumich (che hanno battuto 6-2, 6-4 Tobia Baragiola Mordini e Samuele Seghetti) contro l’ucraino Oleksil Krutykh e l’ellenico Dimitris Sakellaridis (2-6, 6-3, 14-12 su Alessandro Spadola e Matteo Vavassori).
Nel tabellone femminile, un’italiana insegue la finale. E’ Matilde Paoletti, nel main draw grazie a una wild card, che ha superato con un doppio 6-2 nei quarti la qualificata austriaca Lilli Tagger (allenata da Francesca Schiavone). Domani, troverà dall’altra parte della rete la ceca Tereza Valentova, numero 3 del seeding, che ha battuto 6-4, 6-2 l’australiana Tina Smith, numero 6.
In doppio, tre coppie italiane erano arrivate in semifinale e una si giocherà il titolo: Noemi Basiletti e Vittoria Paganetti, battute 6-3, 6-2 Jennifer Ruggeri e Arianna Zucchini, affronteranno in finale la greca Sapfo Sakellaridi (sorella di Dimistris, finalista nel doppio maschile) e la romena Arina Vasilescu (6-4, 6-2 su Samira De Stefano e Federica Urgesi.
FC Alghero, esordio in casa al “Pino Cuccureddu” contro l’Oschirese
ALGHERO – Prima gara casalinga della stagione per la FC Alghero che, domenica prossima 6 ottobre, al campo “Pino Cuccureddu” di Maria Pia, calcio di inizio ore 16, ospiterà l’Oschirese per la seconda giornata del campionato di Prima Categoria girone D. La formazione di Peppone Salaris, reduce dalla vittoria sul campo del Laerru, punta alla vittoria anche se dovrà fare in conti con alcune assenze di rilievo. I tre punti di domenica, conquistati con una vittoria convincente sul piano del gioco, hanno permesso di iniziare questa nuova avventura con il piede giusto.
Morale alle stelle, anche se il tecnico giallorosso invita alla concentrazione massima in vista del match di domenica: “Intanto la cosa positiva è che giocheremo ad Alghero e questo permetterà una maggiore presenza di tifosi. Poi, per quanto riguarda la partita, l’Oschirese è una squadra tutta la scoprire. Scendere in campo con la giusta determinazione è fondamentale. Così come a Laerru, anche questa domenica ci mancheranno alcuni giocatori che sono in fase di recupero da infortuni vari. Chi scenderà in campo – conclude mister Salaris – saprà farsi valere. Ho la fortuna di avere una rosa ampia”.
A caricare la squadra è anche il Presidente Andrea Alessandrini che esprime soddisfazione per la disponibilità della società Alghero Calcio a far disputare le gare interne della FC Alghero al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia: “Olmedo, Santa Maria la Palma, Villassunta… da veri nomadi del calcio, dopo aver calcato tutti i campi del territorio per i nostri allenamenti, finalmente, grazie all’ospitalità dell’Alghero Calcio, riusciremo a giocare la prima partita di campionato nella nostra Alghero. Approfitto per ringraziare l’Alghero Calcio – sottolinea il Presidente della FC Alghero – per aver trovato spazio per noi all’interno della loro struttura. Sono molto emozionato per questa partita, e sono molto orgoglioso dei nostri ragazzi che con grande resilienza e impegno mettono in campo tutta la loro passione per questo fantastico sport. La gioia, l’entusiasmo e la dedizione – conclude Andrea Alessandrini – sono le carte vincenti per avere successo, nello sport come nella vita. Forza ragazzi e forza tifosi giallorossi, vi aspettiamo numerosi domenica al campo dell’Alghero Calcio, abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto”.
Tributi Tari, aperture straordinarie per la Secal
Si informano i cittadini che la ricezione del pubblico ordinariamente è prevista nelle giornate di martedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle 17,00 e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00; previo appuntamento da richiedere ai seguenti recapiti telefonici: 079/973091 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica protocollosecal@pec.it. Si precisa che nelle giornate di martedì e giovedì verranno serviti esclusivamente i contribuenti muniti di appuntamento.
Numero verde 800078549 operativo nelle giornate del mercoledì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00.
Le aperture straordinarie, a partire dal 07/10, verranno effettuate esclusivamente nelle giornate di mercoledì dalle ore 09,00 alle ore 12,00 per gli utenti privi di appuntamento. Nell’occasione saranno distribuiti i numeri in ordine di arrivo.
125mika euro per il “Mercato di primo pescato”
ALGHERO – Ripristino della funzionalità e messa in sicurezza dell’impianto di rilevazione e allarme antincendio dell’edificio, realizzazione di un nuovo impianto di luci di emergenza, sostituzione della porta scorrevole danneggiata, realizzazione di un locale tecnico per il generatore elettrico, interventi vari di sistemazione. Sono queste le opere previste nel Mercato del primo pescato della banchina Millelire del porto di Alghero. La struttura, edificata a metà degli anni 2000 per la vendita a km zero dei prodotti della piccola pesca algherese, sarà oggetto di un primo e importante restyling riguardante soprattutto l’impiantistica, la messa a norma e la certificazione degli impianti. È quanto contenuto nella delibera n. 253 approvata mercoledì scorso dalla Giunta, su proposta degli Assessori alle Opere Pubbliche e Sviluppo Economico, Francesco Marinaro e Ornella Piras. L’esecutivo Cacciotto, che ha incentrato l’ordine del giorno con una accelerata sugli di interventi di manutenzione straordinaria su scuole e impianti sportivi, ha disposto per il Marcato una dotazione finanziaria di 125 mila euro. Prevista ora la chiusura della fase progettuale con la parte esecutiva dell’elaborato redatto dagli uffici comunali, con la previsione di affidamento delle opere entro la fine del 2024. Si tratta di un primo lotto dei lavori al quale ne seguiranno ulteriori, che interesseranno opere di manutenzione generale, come il risanamento di alcune parti delle coperture e la sostituzione di infissi, per l’esecuzione dei quali l’Amministrazione sta programmando il reperimento delle necessarie risorse. L’obiettivo è quello di presentare un miglioramento generale delle condizioni della struttura, meta di cittadini e visitatori per l’acquisto del pescato del golfo di Alghero.
A fora li brasgeri, nasce a Sassari l’arrostita “diffusa” per rianimare il centro storico
SASSARI – Rianimare piazze, slarghi e spazi pubblici di Sassari vecchia, là dove la città è nata e da dove intende rinascere attraverso processi volti a favorire la riconquista delle sue originarie funzioni, da quella abitativa a quella commerciale, da quella culturale e artistica a quella dei servizi. Valorizzare il ruolo dei circoli privati, che da sempre rappresentano un presidio a tutela delle tradizioni cittadine, mantenendo vivo il centro storico attraverso forme di socializzazione che sono sopravvissute nonostante il grande mutamento socio-demografico che nei decenni ha trasformato la città murata. Promuovere la gastronomia locale come tratto peculiare della cultura e della storia comunitaria, ma anche come elemento in grado di rigenerare l’economia di Sassari attraverso il rilancio di filiere produttive e commerciali basate sulle attività contadina e zootecnica, che da sempre nella città degli orti hanno avuto un ruolo centrale. Rinnovare un’antica tradizione, che ha ispirato persino la poesia e la musica sassarese, diventando uno dei modi di dire più noti anche fuori dai vasti confini comunali. Nasce sotto questi auspici A fora li brasgeri – Passeggiata nel centro storico con assaggi di piatti alla brace.
La manifestazione, voluta dal sindaco Giuseppe Mascia e dall’assessora della Cultura, Nicoletta Puggioni, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Eat&Buffas e i circoli storici cittadini, andrà in scena sabato 12 ottobre a partire dalle 18. Zimino, salsiccione, capocollo e pancetta, ma anche melanzane e altri ortaggi, saranno i protagonisti di un’arrostita diffusa che, lungo un percorso tra i profumi della tradizione culinaria locale, si dipanerà tra piazza Azuni, dove sarà allestito il quartier generale organizzativo per l’acquisto dei coupon e il ritiro del materiale informativo, San Donato, Pozzu di Bidda, piazza Sant’Apollinare, via delle Campane e Quadrato Frasso. I coupon, che potranno essere acquistati anche venerdì 11 ottobre sempre in piazza Azuni, daranno la possibilità di assaggiare le prelibatezze tipiche preparate dalle squadre allestite dai vari circoli, che si sono divisi già i compiti e sono pronti con entusiasmo ad accendere il fuoco.
«Per rivitalizzare Sassari e il centro storico c’è bisogno di ridargli vita, creando anche occasioni di convivialità, di incontro e di riscoperta di quei luoghi che la nostra comunità deve riprendere ad amare, a sentire propri e a frequentare», è l’invito rivolto ai sassaresi da Giuseppe Mascia in vista di A fora li brasgeri. «Una manifestazione itinerante, lungo vie, vicoli, slarghi e piazze che appartengono a tutti noi e di cui intendiamo impossessarci di nuovo, è la migliore opportunità per rivivere insieme, attraverso la riscoperta di cibi e sapori consueti, quel centro da cui deve partire il cambiamento di prospettiva, anche dal punto di vista dello spirito – prosegue il sindaco – perché innanzitutto vogliamo restituire a Sassari il suo sorriso, la sua scanzonata allegria e la sua proverbiale ironia, ingredienti che non mancano mai a un’arrostita».
«È volontà di questa amministrazione promuovere iniziative e attività che contribuiscano alla salvaguardia dei valori storici e identitari della città di Sassari, immaginando un calendario di manifestazioni da realizzarsi ogni anno», fa eco Nicoletta Puggioni, per la quale una delle eccellenze da valorizzare è la Faradda con tutto il suo corollario di riti, tradizioni e manifestazioni. «Quest’anno testeremo una formula nuova per una rassegna gastronomica che in futuro arricchirà il programma dei Candelieri». annuncia l’assessora. «Sarà una kermesse itinerante rivolta a cittadini e turisti, da programmare a fine estate, per rivitalizzare vie e piazze del centro storico e valorizzare la tradizione gastronomica sassarese», conclude.
«Con la prima edizione del progetto A fora li brasgeri, un’arrostita diffusa lungo le vie del centro storico della città, contribuiamo a tramandare la tradizione gastronomica dei sassaresi», spiega Giovanni Cocco per Eat&Buffas. «Un percorso gastronomico della tradizione sassarese non poteva non coinvolgere i circoli del centro storico», aggiunge. «I sassaresi e i turisti che accetteranno il nostro invito – è la chiosa finale – potranno seguire il percorso in un’apposita mappa bilingue, che mostrerà il percorso e il piatto assaggio contenente una ricetta tipica».
Aree idonee, “Blitz della Todde, il Centrodestra lascia le Commissioni”
CAGLIARI – I gruppi consiliari della Minoranza hanno abbandonato i lavori delle Commissioni IV e V in seguito al blitz della Giunta Todde che, con una serie di ‘emendamenti fiume’, ha stravolto il testo della legge sulle Aree idonee.
La richiesta di una sospensione per poter esaminare il testo di una proposta così delicata e importante per il futuro dell’Isola è stata brutalmente respinta dai consiglieri della maggioranza che, richiamati all’ordine dalla presidente Todde, hanno cercato la più comoda delle scorciatoie per evitare di affrontare le questioni poste dalla ‘legge Pratobello’ e dalle opposizioni, i cui emendamenti sono da considerarsi inutilizzabili per i lavori delle Commissioni congiunte.
Temporali a Sassari, attivato il Coc: interventi
Sassari – Erano le 9,40 di questa mattina, 3 ottobre, quando la forte pioggia ha iniziato ad allarmare e immediatamente la Polizia locale e la Protezione civile, con le associazioni iscritte all’albo regionale di protezione civile – categoria operatività speciale – convenzionate con il Comune, si sono attivate per presidiare il territorio comunale. Alle 10.20, su disposizione del sindaco Giuseppe Mascia, è stato istituito il Coc (centro operativo comunale). In circa quattro ore sono stati compiuti oltre 30 interventi. Sono stati impegnati nelle attività per affrontare le situazioni critiche legate al maltempo 44 tra ufficiali e agenti di polizia locale, 5 tra funzionari e operatori della Protezione civile comunale, dieci volontari delle associazioni di protezione civile (Misericordia, New life, Sassari Soccorso) e un equipaggio della compagnia barracellare. Alcuni agenti che stavano seguendo un corso sono stati richiamati in servizio per partecipare alle attività.
Già prima delle 10 è stata chiusa al traffico piazza santa Maria, all’altezza del sottopasso, a causa di un allagamento; negli stessi minuti via Padre Zirano è stata chiusa a mezzi e pedoni. In piazza Mercato è stato creato un presidio per un altro allagamento e per lo stesso motivo e negli stessi minuti è stato vietato il passaggio in un tratto di via Gramsci.
Nel corso della mattinata e fino al primo pomeriggio sono state chiuse al traffico, perché impraticabili, piazza Santa Maria, nella zona industriale Predda Niedda strada 11, la strada 33, il piazzale di Eurospin, la strada 12, via Forlanini. Ma le altre strade che sono state presidiate per salvaguardare l’incolumità delle persone, visti gli allagamenti diffusi, sono state molte di più e in particolare (in ordine cronologico di intervento): nella zona industriale Predda Niedda, strada 11, e il piazzale Eurospin che è stato sgomberato e riaperto soltanto di pomeriggio; in via Bruno; in via Piandanna dove le squadre sono intervenute nello stabile che ospita la sede dell’Ail che ha subito l’allagamento di parte dei locali (un’attività che ha visto impegnata l’associazione Misericordia con una pompa idrovora per oltre 5 ore ); via Budapest; via della Mercede; via Orecchioni; viale San Francesco; via Pascoli (in cui è stata compromessa anche la copertura di un tombino sul marciapiede); zona industriale Predda Niedda strada n.1; via Carbonazzi; via Mazzini (dove un tombino danneggiato creava un pericolo per la pubblica incolumità); viale Sant’Orsola (l’esondazione del rio Gabbaru ha provocato l’allagamento di alcune abitazioni che sono state sgomberate mettendo in sicurezza gli occupanti); zona industriale Predda Niedda strada 33 e strada 21; via Piandanna dove alcune auto sono state danneggiate dall’allagamento; via Ospitone dove sono state liberate alcune auto bloccate sulla strada allagata; via Madrid; s.v. Eba Giara Filigheddu; via Matta dove è stato necessario intervenire con pompa idrovora per risolvere un allagamento nei locali nei garage di un condominio; via Oriani; via Prati; via Monte Grappa; zona industriale Predda Niedda strada 9; viale San Pietro; via Donizetti; via Principessa Iolanda; via Amendola; via Baldedda; via Deffenu; via Cesarino Mastino; via Zanfarino incrocio con via duca degli Abruzzi a causa della caduta sulla strada. Quest’ultima via resterà chiusa ancora poiché le imponenti dimensioni dell’albero non consentono di completare l’intervento questa sera.
Durante l’evento si sono registrate le esondazioni del rio Calamasciu, del rio Gabbaru (esondato a Sant’Orsola e a San Quirico).
La pioggia caduta stamattina, quantificata in oltre 55.6 mm, è un evento eccezionale: in Sardegna le precipitazioni medie sulla base del dato storico sono di circa 800 mm/ anno, ossia 66,6 mm di pioggia al mese.
Le caditoie non sono state in grado di far fronte alle forti precipitazioni, nonostante dal I ottobre sia attivo il servizio di raccolta foglie, con interventi suppletivi nelle vie alberate, che si aggiunge allo spazzamento previsto tutto l’anno che, nelle vie dove si sono verificati i maggiori allagamenti (sottopasso Santa Maria, via P. Zirano, Corso M. di Savoia e viale San Francesco) si effettua 6 volte alla settimana. Tuttavia il temporale, con le forti piogge e il vento, ha trasportato detriti e altre foglie che hanno ostruito le grate.
Già dalle 10 nei pannelli informativi all’ingresso della città sono stati allertati gli automobilisti sugli allagamenti nelle strade e il sito del Comune è stato aggiornato costantemente sulla viabilità e sulle vie non percorribili.
“Alghero (ancora) senza Consiglio Comunale: una vergogna”
ALGHERO – “Sembra che ad Alghero vada tutto talmente bene, che non sia necessario riunire, con assidua regolarità, il Consiglio comunale, organo rappresentativo dei cittadini. Tantomeno dargli una sede idonea e dignitosa. Infatti da giugno ad oggi sono state effettuate 6 sedute di Consiglio comunale (al netto dell’insediamento e illustrazione linee programmatiche) con una media di 1,5 sedute al mese. Peggio di qualsiasi attività di dopolavoro, come l’appuntamento del calcetto “scapoli contro ammogliati” o la partita di burraco o canasta per gli over 50.
Il fatto grave è che risultano ancora da evadere 13 punti tra ordini del giorno, mozioni ed interrogazioni -oltre a quelli che se ne aggiungeranno- di grande e rilevante importanza per la vita della nostra comunità, dei nostri cittadini, ma che evidentemente non incontrano interesse da parte della amministrazione comunale, poco propensa alla discussione e soluzione di temi e problemi, dai più grandi ai più piccoli, che però interessano la vita quotidiana dei cittadini, a cui siamo tenuti a dare risposta. Ma che, evidentemente, per la neo amministrazione possono attendere rispetto all’acquisto di 200 ettari di macchia mediterranea, totalmente soggetta a vincoli, conclusa nel giro di 48 ore. Come dire, quando si vuole, e si ha interesse, le cose si fanno eccome. E velocemente pure!
Cosa altrettanto grave è che sui quasi 8000 comuni d’Italia e 377 in Sardegna, quello di Alghero risulta essere l’unico il Consiglio comunale “senza fissa dimora”, costretto ad un “apolidia politica” che lo porta a riunirsi a volte ne teatro civico, altre volte nella sala conferenze del Quarter, e che dimostra una totale indifferenza, per non dire spregio, dell’assise più importante cittadina, simbolo della Città di Alghero e dell’assetto democratico della Repubblica italiana.
Se si è capaci di trovare nel giro di 48 ore 250 mila euro per l’acquisto di terreni, non mi si venga a raccontare che, nella attesa della ristrutturazione della sede di via Columbano (su questo si potrebbe aprire una parentesi altrettanto indecente sulla lungaggine dei lavori), non sia possibile allestire una qualsiasi sala comunale, con i banchi e le bandiere, che dia stabilità e dignità al più importante luogo di rappresentanza dei cittadini. Evidentemente non lo si vuole fare, per umiliare ciò che il Consiglio comunale rappresenta.
Una vera vergogna che continuerò a denunciare sino a soluzione e che dimostra la considerazione che si ha per chi rappresenta il Popolo, e quindi, dei cittadini stessi. ZERO”.
Michele Pais, Lega
Riprende il piano di edilizia scolastica ad Alghero
ALGHERO – Riprende il piano di edilizia scolastica ad Alghero, con il progetto Iscol@ finalizzato alla manutenzione straordinaria di due plessi cittadini. Ieri la Giunta su proposta dell’Assessore alle opere pubbliche Francesco Marinaro ha approvato due provvedimenti rientranti nell’Asse II del programma regionale, per un finanziamento complessivo di 262.500,00 euro. Si tratta di opere improntate su criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica nelle scuole dell’infanzia del Carmine e di Sant’Anna, in cui per entrambi l’esecutivo ha approvato il DIP – documento di indirizzo alla progettazione – e le risorse finanziarie necessarie per l’esecuzione dei lavori. Secondo le tempistiche, l’affidamento dei lavori dovrà essere approntato entro il prossimo 31 dicembre. Per quanto riguarda il plesso del Carmine, per un intervento di 112,500,00 euro, le opere consistono nella riqualificazione completa degli impianti elettrici ed illuminanti, con nuovi apparecchi dotati di luci LED di ultima generazione ad alta efficienza energetica con sistema DALI, con nuovi quadri elettrici idonei e conformi alla normativa vigente. Nella scuola dell’infanzia di Sant’Anna, inoltre, per un importo di 150.000,00 euro, le opere da eseguire consistono nella manutenzione della copertura, trattamenti specifici di dei pilastri esterni, modifiche delle rampe di accesso all’edificio per adeguamento della pendenza alle norme vigenti sull’abbattimento delle barriere architettoniche. “Contiamo di dare corso alle opere nel rispetto dei tempi stabiliti – afferma l’Assessore alle Opere Pubbliche Marinaro – e di mettere così un altro tassello per l’ammodernamento delle nostre scuole nello spirito del programma di interventi regionale, che ci consente di adeguare alle nuove norme i plessi scolastici nel segno della modernità e dell’efficientamento energetico”.