Parco di Porto Conte, buona la prima per la presidenza Orrù: variazioni e discorso | video

ALGHERO – Prima Assemblea del nuovo corso dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte. Nella giornata di ieri, l’organismo che rispecchia la composizione del Consiglio Comunale, si è riunito per approvare quanto previsto nell’ordine del giorno e nello specifico due importanti “variazioni al Bilancio”. Tra le varie voci sono presenti ulteriori 20mila euro per il “Progetto Avvoltoio Capovaccaio e Barbagianni”, mentre per la “Grotta Verde”, coi lavori che si concluderanno nell’annualità corrente, è necessario procedere al “collaudo statico” per una cifra di oltre 7mila euro. Altra voce quella che riguarda il “Rafforzamento della rete INFEAS”: la Regione ha riconosciuto a ciascun Ente titolare di un CEAS, un importo pari a 30mila euro a rimborso delle spese per l’attuazione del progetto Ceas Aperti 2024. “Effetto Domino”, altro progetto sempre realizzato dal Ceas Porto Conte, porta in dote all’Ente con sede a Casa Gioiosa, un finanziamento pari ad 25mila euro.
Buone notizie dalla gestione dell’Ecomuseo: gli attrattori hanno prodotto maggiori entrate, per questo è necessario riconoscere ulteriori spettanze per un totale di 15.587 euro.
Mentre rispetto all’Area Marina Protetta, riguardo le istanze di autorizzazione per lo svolgimento di attività in Amp, si registra una variazione in entrata per maggiori introiti per la cifra di 25mila euro.
Tra i capitoli di spesa rientra anche l’acquisto, per un totale di 30.280 euro, di un automezzo elettrico che andrà a sostituire gli attuali veicoli legati all’approvvigionamento di carburante fossile dando coerenza inoltre ai principi di sostenibilità ambientale e buone pratiche che un’area protetta è chiamata a diffondere.

Ma prima di discutere e approvare le variazioni al Bilancio, ci sono state le parole del presidente Orrù; trattandosi della prima Assemblea guidata dal nuovo Direttivo, ha voluto sottolineare alcuni importanti aspetti a partire proprio dalla necessità che l’Assemblea, come tra l’altro ieri ha dimostrato, “non debba seguire le dinamiche politiche connesse agli andamenti del Consiglio Comunale e dunque alle normali, ma spesso per il Parco controproducenti, fibrillazioni partitiche”. Inoltre il neo-presidente ha ricordato quanto sia fondamentale il ruolo dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte nella gestione delle due aree protette, alla luce anche del fatto che “lo sviluppo sostenibile e il contrasto ai cambiamenti climatici sono tra i temi più importanti in questo momento storico, basta vedere la mole di finanziamenti dedicati alla tutela dell’ambiente presenti nel PNRR, in totale circa 70 miliardi, e l’importante quota riservata alla tutela ambientale contenuta nel recente accordo sui fondi di coesione stipulato tra la Presidente del Consiglio e la Regione”. Passaggio, poi, sull’annosa questione del luogo in cui si svolge l’Assemblea. “Vi informo che insieme agli altri componenti del direttivo, Pais e Carta, convocheremo più spesso l’Assemblea al fine di condividere le azioni da portare avanti, certo – ha continuato Orrù – comprendo il problema della distanza da Alghero a Tramariglio, ma mi auguro che a breve avremo notizie positive sulla possibilità di poter avere una sede prossima al centro abitato, inoltre vi informo che stiamo lavorando, col direttore Mariani, su un regolamento per definire i rimborsi spese per i componenti dell’Assemblea”.
Infine, un passaggio sulla struttura dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte. “Come sapete ci siamo insediati solo 40 giorni fa, ma ho già avuto modo di vedere, facendo visita ai vari uffici, che c’è tanta competenza e passione tra i dipendenti e i collaboratori, ognuno dei quali è occupato in importanti progetti e attività, ma non è certo tutto rose e fiori, alcuni attrattori avrebbero necessità di un ripensamento al fine di dare maggiore coerenza con le finalità del Parco ed è certamente necessario avere più finanziamenti, in quest’ottica ci auguriamo che anche il Comune possa fare la sua parte visto che negli ultimi anni ha quasi azzerato il suo contributo economico e ci aspettiamo un aiuto anche dalla Regione”. In conclusione il Presidente ha voluto ringraziare tutti i componenti dell’Assemblea per la partecipazione e la disponibilità al dialogo con l’auspicio che questo clima di collaborazione possa proseguire in futuro.

Discorso del presidente Orrù
https://www.youtube.com/watch?v=rDL0dmKigbA

Stintino, 160 anni della Confraternita tra fede e storia

STINTINO – Si è svolto nei giorni scorsi, nella chiesa dell’Immacolata Concezione di Stintino, il convegno dal titolo “Peculiarità dell’associazionismo stintinese tra memoria storica e carità operosa”. Un evento molto partecipato, che ha celebrato il ruolo della Confraternita “Madonna della Difesa” nel tessuto sociale e spirituale della comunità locale, intrecciando storia e devozione.

Il convegno ha visto l’intervento di Antonio Diana, presidente del sodalizio, che ha ripercorso le origini della Confraternita. Fondata sull’Asinara il 24 dicembre 1864, la confraternita nacque dalla devozione degli abitanti per la Vergine, scelta come patrona con il titolo di “Madonna della Difesa”. Dopo il trasferimento forzato a Stintino, la comunità portò con sé il simulacro della Madonna, le bandiere e le tradizioni, perpetuandole fino ai giorni nostri.

Ad aprire l’incontro, i saluti del parroco di Stintino, don Daniele Contieri, che ha evidenziato il valore solidaristico della Confraternita, e della sindaca Rita L. Vallebella, che ha invitato i giovani a riscoprire le tradizioni locali.

Tra i momenti più significativi, l’intervento di padre Mark A. Lewis, S.J., rettore della Pontificia Università Gregoriana di Roma, che ha sottolineato l’importanza delle confraternite nella storia della Chiesa, richiamando i valori di devotio, caritas e communio. Don Antonio Serra, parroco di San Gavino Martire in Sassari, ha invece posto l’attenzione sulla devozione mariana e sulla pietà verso i defunti, cardini della Confraternita stintinese.

“La nostra Confraternita – ha ricordato Antonio Diana – è un punto di riferimento fondamentale, non solo per organizzare i funerali e onorare i defunti, ma anche per custodire le tradizioni del paese. Portare il simulacro della Madonna è un onore e un dovere che unisce fede e identità”.
Con più di mille soci, non solo a Stintino ma sparsi anche nel resto della Sardegna, della penisola e all’estero, il sodalizio continua a essere un simbolo di coesione comunitaria e di assistenza.

Domenica 8 dicembre, in occasione della festività dell’Immacolata, la Confraternita guiderà una processione sino alla sede di via Sassari, con il piccolo simulacro della Vergine, quello portato dall’isola dell’Asinara. La statua sarà poi custodita nella Casa della Confraternita fino alla festa dell’8 settembre 2025.

Tra i progetti annunciati, un pellegrinaggio all’Asinara tra la primavera e l’estate prossime e attività mirate a coinvolgere i giovani, per tramandare e innovare le tradizioni.

L’incontro, oltre a celebrare un passato di 160 anni, ha rilanciato la missione della Confraternita: unire memoria storica e carità operosa in un impegno concreto per il futuro della comunità stintinese.

“Secal, l’operato dell’assessore Daga è volto a operare al meglio e sistemare i danni fatti in passato”

ALGHERO – “Il confronto e la responsabilità di chi è chiamato dagli elettori ad Amministrare la città sono elementi fondanti di questa maggioranza.
Per lo stesso senso di responsabilità, dopo due sedute di commissione, i membri di maggioranza hanno condiviso con l’Assessore Daga la necessità di esplicitare ulteriormente una delibera, la cui ratio era già ampiamente condivisa da tutta la maggioranza. Con la supervisione tecnica del dirigente, dunque, i componenti della commissione hanno presentato un emendamento, utile solo per precisare meglio quello che già era l’indirizzo originario della delibera: affidare a una società di cui all’articolo 52, comma 5, lettera b), del d.lgs. 15/12/1997 n.446 la riscossione in forma coattiva delle entrate comunali da sanzioni per violazione del Codice della Strada a rischio di prescrizione e cioè (proprio come precisato dall’emendamento) le sanzioni risalenti all’anno 2020.
Il consigliere Cocco, piuttosto che fantasticare, dovrebbe fare esercizio di memoria e ricordare che l’Amministrazione di cui lui era assessore con deliberazione del Consiglio Comunale n. 85 del 12/10/2023 aveva già delegato all’esterno la riscossione coattiva delle entrate per sanzioni nate da violazioni del Codice della Strada, incaricando di svolgere questo ruolo l’Agenzia delle Entrate–Riscossione. Successivamente, dopo aver ricordato, dovrebbe trovare le ragioni per le quali pur sapendo che già di suo l’Agenzia delle entrate procede all’avvio della riscossione coattiva di dette entrate, con un tempo di lavorazione lungo, di circa di 8 mesi rispetto alla data di trasmissione della relativa minuta di ruolo, l’Amministrazione del suo centrodestra non si sia preoccupata di trasmettere gli atti nei giusti tempi, considerato che la decisione di affidare all’Agente nazionale risale al 2023.
Oggi, pertanto, per non produrre un danno erariale causato dall’inerzia del Cocco e dei suoi compagni, l’Assessore Daga e la maggioranza hanno dovuto fare questa delibera in modo da non rischiare di perdere le entrate relative alle sanzioni dell’annualità a rischio prescrizione.
L’emendamento approvato dal Consiglio non è, dunque, né un attacco né un freno, bensì un atto di buona amministrazione, che rafforza trasparenza e controllo, in pieno spirito di collaborazione tra tutti gli attori che compongono la maggioranza. Capiamo che il consigliere meloniano fosse abituato a maggioranze più litigiose, dai tempi in cui, pur se Assessore al turismo e cultura, veniva esautorato da ogni decisione della Fondazione, ma se ne faccia una ragione, per fortuna di tutti oggi il clima in maggioranza è ben diverso rispetto a quello che ha conosciuto lui.
Per le medesime ragioni, anche per la partecipata Secal, eviti di confondere il modus operandi e le responsabilità politiche del passato con il lavoro di questi giorni, orientato al rilancio e alla tutela di un bene comune su cui si sta impegnando l’Assessore Daga, con il pieno sostegno del partito e di tutta la maggioranza.
In conclusione invitiamo il giovane consigliere a dimenticare schemi di ragionamento vecchi e sbagliati e a emanciparsi dal passato di ogni tipo, in modo da poter finalmente fornire un contributo politico serio e fondato alla città di Alghero”.

Partito Democratico Alghero

Programma Nazionale Equità nella Salute: le visite con gli specialisti proseguono a Florinas

SASSARI – Portare la Sanità pubblica tra le fasce più fragili della società, con il coinvolgimento del terzo settore e delle amministrazioni comunali, nell’intento di abbattere le barriere sociali ed economiche che spesso rendono difficoltoso l’accesso ai servizi sanitari. Sono questi i presupposti del piano “Contrastare la povertà sanitaria”, nel Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) che oggi ha fatto tappa a Florinas.

Da questa mattina, la popolazione target individuata dalla Asl di Sassari in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Florinas, si e’ data appuntamento presso i locali della ex scuola di via Regina Elena, per sottoporsi a visite gratuite di cardiologia, diabetologia, pneumologia, ginecologia. Sono una cinquantina i cittadini che sono stati contatti e hanno risposto all’appello dell’azienda sanitaria.

L’intervento si rivolge alle persone in condizione di svantaggio socio-economico, in particolare a: cittadini iscritti al Servizio Sanitario nazionale in condizioni di indigenza, persone con basso livello di reddito e istruzione, senza reti relazionali di sostegno, senza fissa dimora, appartenenti alle comunità rom, sinti e camminanti.
Il PNES – Programma Nazionale Equità nella Salute, previsto nell’Accordo di Partenariato dell’Italia sulla Programmazione della politica di coesione 2021-2027, si pone l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari e renderne più equo l’accesso in sette Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il Programma individua quattro aree per le quali è più urgente intervenire ed è necessaria un’iniziativa nazionale a supporto dell’organizzazione regionale e locale dei servizi sanitari e sociosanitari:
1. Prendersi cura della salute mentale
2. Maggiore copertura degli screening oncologici
3. Il genere al centro della cura
4. Contrastare la povertà sanitaria
Sono 38 le aziende sanitarie selezionate, nel panorama nazionale; tra queste la Asl n. 1 di Sassari che, attraverso un gruppo di lavoro aziendale diretto dalla Direzione dei Servizi Socio Sanitari della Asl n. 1, ha elaborato un piano di intervento, che si articola in sette progetti per un ammontare complessivo di 3.680.000 euro, provenienti dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e dal FSE+ (Fondo Sociale Europeo), e approvati dall’Istituto Nazionale Migrazioni e Povertà (INMP), quale organismo intermedio con cui la Asl di Sassari ha sottoscritto un’apposita convenzione.

L’attenzione del PNES è puntata in modo particolare sull’area del contrasto della povertà sanitaria: nei prossimi 5 anni la Asl n.1 svilupperà una serie di attività che mirano a concretizzare iniziative capaci di ridurre le barriere di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari per le persone vulnerabili dal punto di vista socio-economico, con progetti di sanità pubblica di prossimità, dell’inclusione attiva, dell’integrazione sociosanitaria e di comunità.
Per la realizzazione degli obiettivi, la Asl di Sassari ha previsto l’acquisto di due cliniche mobili attrezzate per visite mediche e altre prestazioni sanitarie di base, oltre a prevedere l’allestimento di ambulatori fissi situati in zone strategiche e facilmente accessibili e la costituzione di équipe multidisciplinari e trasversali (composte da medico, infermiere, autista, amministrativo ed altre figure specifiche) per le cure di base e quelle specialistiche.
Il progetto prevede inoltre la fornitura e distribuzione di farmaci di fascia A e C, essenziali per la cura della salute sanitaria in quanto utilizzati per malattie croniche gravi, a persone svantaggiate per migliorarne la qualità di vita e promuovere l’equità nell’accesso ai servizi sanitari. Altrettanto fondamentale sarà la co-progettazione tra l’Asl sassarese e gli Enti del Terzo Settore per realizzare interventi finalizzati a contrastare la povertà sanitaria attraverso una serie di attività coordinate e mirate, a partire dalla mappatura dei bisogni territoriali dei vari siti identificati a livello di ogni Distretto Socio-Sanitario.
Molta attenzione, con due diversi progetti, sarà inoltre posta sulla salute odontoiatrica delle fasce più vulnerabili di popolazione, alle quali saranno offerte visite e cure, ma anche la possibilità – con un finanziamento specifico – di poter usufruire di protesi odontoiatriche.

Nuovo Ufficio delle Politiche Linguistiche, riparte la promozione del Catalano di Alghero

ALGHERO – A disposizione delle Associazioni, punto di riferimento per le attività e di attuazione delle misure nel campo della promozione e tutela del catalano di Alghero, raccordo tra la pianificazione linguistica dell’Amministrazione del Sindaco Cacciotto e l’attuazione dei progetti mirati all’uso della lingua. E inoltre, congiunzione con la Regione Sardegna per l’accesso alle opportunità derivate dall’accesso ai sostegni a progetti e iniziative nelle scuole. Sono questi gli obbiettivi per i quali il Sindaco Raimondo Cacciotto e l’Assessore con delega alle Politiche Linguistiche Francesco Marinaro hanno voluto ricostruire l’Ufficio Politiche Linguistiche del Comune di Alghero. “Un altro importante traguardo – spiega Raimondo Cacciotto – dopo il ripristino dell’Ufficio Sport, che rappresenta un punto di partenza significativo verso l’avvicinamento dell’Amministrazione ai cittadini e alle Associazioni per lavorare insieme al rilancio delle attività per favorire la promozione, diffusione e valorizzazione dell’algherese e per la cura dei rapporti con le Istituzioni catalane.” L’Ufficio viene attivato con l’individuazione di una professionalità operante nello Staff del Sindaco e della Giunta che svolgerà le attività delle Politiche Linguistiche con una suddivisione dei compiti. “Questo primo risultato conferma l’impegno della Amministrazione nell’ attuare il programma di promozione e diffusione della nostra lingua, e rappresenta un segnale forte verso l’attuazione di tutte le azioni dedicate al raggiungimento di questo obbiettivo”, aggiunge l’Assessore Francesco Marinaro.

La llengua com a valor imprescindible per valoritzar la identitat i l’esvilup econòmic i turístic

Se parteix amb la reactivació de l’Ofici Polítiques Lingüístiques

L’Alguer, 30 de novembre 2024 – A disposició de les Associacions, punt de referiment per les activitats i d’actuació de les accions en l’àmbit de la promoció i de la tutela del català de l’Alguer, col•legament entre la planificació lingüística de l’Administració del Síndic Cacciotto i l’actuació dels projectes finalitzats a l’ús de la llengua. I endemés, connexió amb la Regió Sardenya per obtendre suport pels projectes i les iniciatives en les escoles. Són aqueixos los objectius pels quals lo Síndic Raimondo Cacciotto i l’Assessor amb dèlega a les Polítiques Lingüístiques, Francesco Marinaro, han volgut reconstituir l’Ofici Polítiques Lingüístiques del Municipi de l’Alguer. “Un altro important resultat després de la reactivació de l’Ofici Esport, – explica Raimondo Cacciotto – que representa un punt de partença significatiu vers l’acostament de l’Administració als ciutadans i a les Associacions per treballar conjuntament a reviverar les activitats per favorir la promoció, difusió i valorització de l’alguerés i per curar les relacions amb les institucions catalanes.” L’Ofici ve activat amb la individuació d’una professionalitat que ja fa part del Staff del Síndic i de la Junta que portarà envant les activitats de les Polítiques Lingüístiques amb una subdivisió dels encàrrecs. “Aqueix primer resultat conferma l’empenyo de l’Administració en l’actuació del programa de promoció i difusió de la nostra llengua, i representa un fort senyal vers actuació de totes les accions dedicades a l’obteniment d’aqueix objectiu”, diu l’Assessor Francesco Marinaro.

“La Giunta Cacciotto festeggia per qualche metro di parquet, ma abbandona la piscina”

ALGHERO – “E’ ormai trascorso un anno da quando la precedente Amministrazione di Centrodestra approvò il Bilancio e stanziò 358.741,00 euro per il completamento di un lotto che avrebbe permesso di rendere quantomeno fruibile la piscina comunale coperta. Da allora è tutto fermo”. Il Direttivo cittadino di Forza Italia così commenta la fuoriuscita della piscina coperta dai radar dell’Amministrazione Cacciotto.

“Siamo fortemente preoccupati per lo stato di abbandono della struttura, nonostante vi siano le risorse necessarie per la fruizione dell’unico plesso natatorio coperto di Alghero. Si trattava infatti di somme chieste dall’ex Assessore alle Opere Pubbliche Peru ed ottenute grazie al contributo dell’ex Assessore Caria affinché si procedesse ad un primo intervento. Inoltre, nelle more dello stanziamento, l’Assessorato alle opere Pubbliche presentava un’ulteriore richiesta di finanziamento affinché si potesse concludere l’intervento sull’impianto natatorio nella più moderna ottica di creare un polo sportivo dove le diverse strutture fossero collegate tra loro. Ad oggi, nessun passo in avanti è stato fatto sulla piscina. Tant’è che nel Piano Triennale delle opere Pubbliche proposto dalla Giunta Cacciotto e approvato di recente dal consiglio Comunale l’unico riferimento ad interventi di completamento risulta essere ancora quello proposto dall’allora Assessore di Forza Italia –precisa il parlamentino cittadino azzurro-.”
Da Forza Italia denunciano che da allora l’Amministrazione comunale non ha impegnato le necessarie risorse aggiuntive per una riqualificazione generale del plesso natatorio e a distanza di sei mesi la Giunta Cacciotto naviga al buio. Eppure una soluzione, peraltro già proposta nella scorsa consiliatura di centro destra, era quella di ipotizzare un progetto di finanza oppure un partenariato pubblico privato che permettesse, in tempi rapidi, di completare l’intervento pur mantenendo un controllo pubblico del prezioso bene. “Una situazione paradossale: mentre la Giunta Cacciotto infesta l’etere con l’annuncio dell’arrivo del parquet per la palestra Palamanchia, omette pericolosamente di intervenire sulla prosecuzione dei lavori per il completamento della struttura natatoria coperta –denuncia il Direttivo di Forza Italia-.”

Secondo gli azzurri cittadini “è evidente il disinteresse dell’attuale Giunta nei confronti di un’opera strategica. Nonostante le pubbliche rassicurazione fatte dal Sindaco Cacciotto al Presidente della Federazione Italiana Nuoto durante l’importante quadrangolare di pallanuoto tenutosi la scorsa estate. In quel contesto il Sindaco, invitato dal Presidente FIN ad intervenire in modo definitivo e risolutivo sulla realizzazione della vasca coperta, “prometteva” vanamente massima attenzione ed impegno in tempi rapidissimi –denunciano gli azzurri algheresi-. Nel frattempo, i nostri ragazzi sono costretti a fare i pendolari del nuoto recandosi a Porto Torres per allenarsi, affrontando disagi e sostenendo notevoli spese. Invitiamo il Sindaco Cacciotto a mettere in agenda in tempo reale la conclusione dell’opera pubblica. Forza Italia è a disposizione dell’Amministrazione con la sua classe dirigente per fornire contributi tecnici e politici. Vogliamo fortemente la conclusione della struttura che consentirà al movimento natatorio algherese di strutturarsi e dare alla nostra comunità significative risposte anche in termini di crescita sociale –chiude Il Direttivo di Forza Italia.”

Fiorella Bellu è la Presidente dell’Osservatorio per l’Urbanistica e l’Edilizia

CAGLIARI – All’unanimità, nella seduta del 19 novembre 2024, la geometra Fiorella Bellu è stata eletta come Presidente dell’Osservatorio per l’Urbanistica e l’Edilizia.

A guidare l’Osservatorio per i prossimi 5 anni, accanto alla Presidente è stata eletta, all’insegna della rappresentanza femminile, come vice Presidente l’architetta Francesca Picciau.

Fiorella Bellu ha espresso il piacere di poter continuare a prestare il suo contributo quale Rete delle Professioni Tecniche (RPT): “ Le diverse prospettive, da cui si traguarda lo stesso obiettivo, saranno lo strumento più adatto per intervenire con efficacia sugli strumenti urbanistici e offrire il meritato servizio alla comunità che serviamo. Le competenze, poste in campo sia dall’amministrazione che dalla RPT, potranno dare un utile contributo nello sviluppo di temi ed argomenti tecnici di carattere generale in risposta ai dubbi interpretativi spesso causa di rallentamenti dell’attività amministrativa. Il tutto nell’ottica di un più agevole svolgimento del lavoro da parte degli uffici e dei liberi professionisti, ma soprattutto nell’ottica di un miglior servizio rivolto ai cittadini. Personalmente, oltre che per la fiducia che mi è stata accordata, sono molto soddisfatta per il clima venutosi a creare, di collaborazione e condivisione, che pone ottimi auspici per un proficuo lavoro”.

La vicepresidente Francesca Picciau ha sottolineato “l’importanza dell’apertura, da parte dell’amministrazione alla partecipazione di noi progettisti sui temi di edilizia e urbanistica. Il confronto e la condivisione dei diversi punti di vista all’interno dell’Osservatorio può diventare un momento importante per migliorare aspetti più pratici dell’interazione tra le parti. Inoltre, il contributo costituito dall’esperienza “sul campo” dei professionisti costituisce un riscontro diretto delle esigenze legate alla progettazione nella nostra città, in questo senso l’osservatorio può costituire un utile punto di vista per recepire cambiamenti e nuove istanze.”

L’Architetto Paolo Falqui, della società CRITERIA che per conto dell’amministrazione sta curando la redazione del nuovo Regolamento edilizio ha presentato la sua struttura, evidenziando i principali adeguamenti normativi e le disposizioni per una qualità dell’ambiente urbano, un uso sostenibile dell’energia e il recupero degli spazi. Sono emerse anche alcune problematiche critiche da affrontare come i requisiti aero-illuminanti per i locali commerciali, gli incentivi per incrementi volumetrici, e la gestione dei parcheggi e risorse idriche.

L’Assessore Matteo Lecis Cocco Ortu ha concluso la riunione ricordando l’importanza del nascente Laboratorio di ecologia urbana per la partecipazione attiva dei cittadini nelle scelte di trasformazione che riguardano la nostra città e in particolare il contributo che potranno dare gli ordini professionali e i collegi per fare in modo che la chiarezza normativa caratterizzi il nuovo Piano Urbanistico Comunale di Cagliari.

Le successive riunioni dell’Osservatorio (a cui parteciperanno ordini professionali, collegi tecnici e servizi dell’amministrazione comunale) saranno mensili e il prossimo incontro è previsto per giovedì 12 dicembre alle 17 presso i locali dell’Assessorato alla Pianificazione Strategica, Urbanistica e Ambientale di via Sauro

Violenza di Genere, successo per l’iniziativa #NONSEISOLA delle ACLI Sassari.

SASSARI – “Se anche fosse solo uno sarebbe troppo, il femminicidio non è come un incidente stradale”. Con queste parole, il Presidente delle ACLI Provinciali di Sassari, Giuseppe Fresu, ha aperto l’evento #NONSEISOLA, un’iniziativa che ha coinvolto la cittadinanza sulla sensibilizzazione al tema della violenza di genere nell’ambito della campagna “Nessuno è straniero all’umanità” promossa dall’Assessorato Regionale al Lavoro.

Piazza d’Italia a Sassari si è trasformata in un luogo di riflessione e impegno, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza e conoscenza degli strumenti di prevenzione e dei servizi di aiuto disponibili a livello nazionale, regionale e provinciale.

La piazza è stata animata da due punti informativi: uno dedicato alla campagna regionale ‘’Nessuno è straniero all’umanità’’ e un altro curato dal CAV Progetto Aurora, AICEM e Centro Contro le Discriminazioni, che hanno offerto materiali informativi e risorse utili per informare i cittadini.

Il presidente provinciale Giuseppe Fresu ha sottolineato i dati allarmanti di questo fenomeno negativo: nel 90% dei casi, il femminicidio è compiuto da persone con una relazione con la vittima. Ha quindi evidenziato la necessità di riconoscere le situazioni di violenza e sviluppare competenza, conoscenza ed empatia, ribadendo l’importanza di creare reti di supporto efficaci, in cui istituzioni credibili e affidabili possano collaborare con la società civile, aggiungendo che “conquistare la fiducia delle persone in difficoltà è un passo fondamentale

per intervenire con successo”.

Il Sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, ha garantito il proprio impegno per portare l’educazione al rispetto e alla parità di genere nelle scuole. Tra gli altri interventi, si sono alternati Lavinia Rosa di APS Ponti Non Muri, che ha affrontato la condizione femminile in Palestina, la Dott.ssa Giovanna Piana del Centro Anti Violenza, Gianluca Chelo dell’Ordine Professioni Infermieristiche, Antonio Gavino Santoni del Coordinamento Giovani ACLI e Sabrina Sanna del Coordinamento Donne ACLI.

Un momento simbolico è stato realizzato dalle volontarie del Servizio Civile, che hanno ricordato il motto “in piedi davanti a una donna”, mostrando in silenzio il segno antiviolenza. L’evento è stato reso accessibile grazie alla traduzione simultanea in Lingua Italiana dei Segni (LIS) curata da Maria Vittoria Lai.

“Le ACLI sono pronte. Nei nostri spazi sul territorio siamo attenti ai più piccoli segnali di disagio, pronti a far scattare l’allarme e a creare percorsi di ascolto e protezione”, ha concluso Fresu, ringraziando tutti i partecipanti e il Sindaco per il supporto istituzionale.

Calcio, Eccellenza: l’Alghero gioca a Carbonia

ALGHERO – Il mese di dicembre dell’Alghero inizia con la trasferta a Carbonia. L’obiettivo dei giallorossi è lasciarsi alle spalle il brutto momento e riprendere il cammino in campionato.

Il match della 12ª giornata di Eccellenza richiama alla mente vecchie sfide tra giallorossi e minerari. Entrambe hanno calcato palcoscenici importanti ma ora, nel presente, cercano di farsi largo in un campionato particolarmente equilibrato e combattuto, se si esclude la lotta al vertice che sembra circoscritta a Budoni e Monastir.

In casa giallorossa il 2-2 in extremis contro il Barisardo ha confermato le difficoltà della squadra ma contro il Carbonia l’allenatore Gian Marco Giandon si aspetta una risposta da parte di tutti: «Siamo consapevoli di non essere nel nostro momento migliore e tutti insieme stiamo dedicando tempo ed energie per trovare e imboccare la strada giusta. La società è solida e compatta, formata da persone che fanno tanti sacrifici e che in questi anni hanno contribuito in maniera importante per riportare l’Alghero a certi livelli, ragion per cui società, staff tecnico e squadra lavorano con l’obiettivo di dare un valore a ciò che è stato costruito. La società nel non far mancare niente ai suoi tesserati e cercando di migliorare sempre, noi come staff tecnico per trovare le soluzioni più efficaci per la squadra e la squadra con il dovere di mettere sempre l’anima in ogni partita, senza scuse o alibi di alcun genere».

“Rosso tondo” , decimo anno dell’Albero di Natale: avanti coi lavori, plauso del sindaco Cacciotto e presidente Porcu | foto e video

ALGHERO – Avanti tutta con la realizzazione del tradizionale Albero di Natale di Porta Terra, importante e classica attrazione del Cap d’Any de l’Alguer. Sono le tre prime classi del Liceo Artistico Costantino di Alghero a contribuire alla creazione dell’opera ideata dall’artista Tonino Serra e portata a compimento in questi giorni da studentesse e studenti del plesso di viale 1^ Maggio.

“Rosso tondo”, questo il titolo dell’installazione artistica di questa edizione, che vedrà la creazione di un albero caratterizzato da tre tipologie di interventi: festoni, rami di corallo e sfere rosse. Composizione finalizzata a ricordare il classico gioiello sardo, di moda principalmente nei centri costieri, “torschon” con il colore rosso che ricorda, in particolare, lo stemma di Alghero.

Lavori che hanno visto nella giornata di ieri la visita dell’Amministrazione Comunale col sindaco Cacciotto, le assessore Piras e Sanna che hanno espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto da studentesse e studenti, dall’artista Tornino Serra, dai tutor Dolores e Davide Meloni e dalla professoressa Naitana col coordinamento del dirigente Mario Peretto.

Processo creativo, condiviso dal Cda della Fondazione Alghero, vede il ringraziamento del presidente Graziano Porcu il quale si è congratulato “per l’impegno profuso da tutti e tutte al fine di garantire ogni anno alla città un’attrazione ormai divenuta tradizionale e molto apprezzata anche dai più piccoli col giorno dell’Immacolata che aspettano l’accensione e il via ai tanti eventi”.

L’Albero, come da tradizione, sarà acceso alle ore 19.00 del giorno dell’Immacolata ovvero domenica 8 dicembre. Mentre il suo posizionamento e inizio di allestimento avverrà in anticipo rispetto agli anni passati, questo anche per la complessità del lavoro da realizzare. La cerimonia di accensione dell’albero, come ogni anno, darà avvio alla ricca programmazione del Capodanno predisposta dalla Fondazione Alghero e Amministrazione Comunale che culminerà con gli eventi gratuiti in piazzale della Pace di fine anno.

Le parole dell’assessore Piras, della tutor Meloni e degli studenti
https://www.youtube.com/watch?v=NXU8kVxWLug