Al Teatro Civico c’è Baralles: spazi pubblici tra accessibilità e privatizzazione

ALGHERO – Dopo il grande successo dell’appuntamento estivo dedicato agli affitti brevi, la
rassegna “Baralles: dibattiti civici in piazza”, torna con un nuovo evento in
programma il 6 dicembre presso il Teatro Civico di Alghero. L’incontro, intitolato
“La Città Condivisa: spazi pubblici tra accessibilità e privatizzazione”,
esplorerà una delle questioni più dibattute e rilevanti per il futuro delle città e delle
comunità locali.
L’evento
Le porte del teatro apriranno alle ore 19:00, con inizio del dibattito previsto per le
19:30. L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, fino ad esaurimento
posti. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Ginquetes, è inserita all’interno degli
eventi del Cap d’Any, con il sostegno della Regione Sardegna, della Fondazione
Alghero e del Comune di Alghero.
Gli ospiti
Il dibattito vedrà la partecipazione di quattro ospiti di spicco: Giuseppe Grezzi,
urbanista italo-catalano, già assessore alla mobilità e agli spazi pubblici della città di
Valencia; Paola Rizzi, direttrice Dipartimento di Urbanistica di Alghero; Sonia
Borsato, storica dell’arte e curatrice; Gavino Sini, ex presidente della Camera di
Commercio del Nord Sardegna e attuale direttore di Porto Conte Ricerche.
Il tema
Il dibattito affronterà il difficile equilibrio tra la valorizzazione economica e
commerciale degli spazi pubblici e il loro utilizzo come beni condivisi e accessibili. In
un contesto come quello di Alghero, caratterizzato da una crescente pressione
turistica, la gestione degli spazi urbani diventa una questione centrale per garantire
una città vivibile sia per i residenti che per i visitatori.
Partecipazione attiva dei cittadini
In preparazione all’evento, è disponibile un questionario online per raccogliere
opinioni e suggerimenti dei cittadini sul tema degli spazi pubblici. Compilare il
questionario richiede pochi minuti ed è un’occasione per contribuire attivamente al

dibattito. L’incontro sarà moderato da Ignazio Caruso, scrittore e insegnante, e
Claudio Simbula, giornalista e communication manager.
Baralles: una piattaforma per il dialogo civico
Baralles, che nel catalano algherese significa “discussione animata”, è un progetto
nato per creare spazi di confronto aperto e costruttivo tra ospiti esterni (i Forasters) e
membri della comunità locale (i Locals). Ogni incontro affronta temi rilevanti per la
città e la Sardegna, promuovendo un dialogo dinamico e partecipato.
Per maggiori informazioni: associazione.ginquetas@gmail.com

Sassari, Natale Insieme 2024: un mese di appuntamenti. Accordo tra Comune e Camera di Commercio

SASSARI – Una città vestita a festa, per scrollarsi di dosso il malumore prodotto da una crisi che si trascina da tempo e affrontare col sorriso, la fiducia e l’entusiasmo la sfida di un cambiamento atteso da anni. Dal 6 dicembre – San Nicola, patrono della città – a Capodanno, culmine di un programma ricco e vario, Sassari va incontro al 2025 col suo abito migliore. Dalla pista di ghiaccio alle giostrine, dal villaggio di Babbo Natale ai mercatini natalizi, lungo il tragitto indicato da luminarie, vetrine addobbate e dal grande albero di Natale, per una festa animata da elfi e altri personaggi, da marching band e musica in filodiffusione: il centro cittadino indossa il vestito più luccicante per accogliere tutte e tutti, per assaporare il clima di festa e restituire alla città vecchia la centralità che nei decenni è andata persa. Senza dimenticare borgate e quartieri periferici, coinvolti nell’intento di portare serenità e ottimismo dappertutto.

L’organizzazione
Quello del Comune di Sassari è uno sforzo senza precedenti. Uno sforzo economico considerevole, nella speranza di generare un indotto maggiore e sostenere l’economia locale. Ma anche un notevole sforzo organizzativo, con protagonista l’intera macchina amministrativa e in particolare i settori Cultura e Attività produttive, la direzione generale e gli uffici a supporto diretto del sindaco. Senza dimenticare il supporto di oltre 70 realtà tra istituzioni, associazioni culturali e organizzazioni di categoria. Senza trascurare la partnership logistica di Saba Italia, società che gestisce i parcheggi a pagamento a Sassari, che propone agevolazioni per favorire il ritorno in centro delle sassaresi e dei sassaresi. Ultimo, ma non per importanza, senza mancare di celebrare l’avvio di una nuova stagione di collaborazione tra Comune e Camera di Commercio, sancita da un accordo quadro per progetti cofinanziati in grado di innescare virtuosi processi di rigenerazione del tessuto sociale ed economico.
Il programma
Per l’edizione 2024 di Sassari Natale Insieme è stato scelto lo slogan L’atmosfera di Natale arriva a Sassari, una sorta di manifesto programmatico che sintetizza un cartellone di oltre 130 iniziative tra installazioni, attività commerciali a tema, iniziative di promozione enogastronomica, spettacoli, musica, giochi, luci e molto altro ancora. Le più importanti piazze cittadine ospiteranno i mercatini dedicati all’artigianato e all’enogastronomia. Non mancherà Babbo Natale, pronto ad accogliere le letterine dei bambini nella sua casetta. È possibile andare alla scoperta di tutte le iniziative e di ogni dettaglio visitando i siti www.comune.sassari.it e www.turismosassari.it.

L’inaugurazione
Venerdì 6 dicembre alle 17 in piazza d’Italia via alla festa con l’inaugurazione del villaggio di Babbo Natale. E alle 17.30 in piazza Castello sarà acceso l’albero di Natale.
Le novità
Le novità più significative consistono nell’allestimento diffuso dei mercatini e nell’area dedicata a Babbo Natale e agli elfi, un villaggio nel quale immergersi per vivere un’esperienza nuova senza muoversi dal centro urbano. Piazza d’Italia e piazza Castello si trasformeranno nel Villaggio di Natale, con luci, colori e iniziative varie. Nel villaggio saranno allestite la casa di Babbo Natale – una baita in legno con all’interno tantissimi oggetti e arredi che evocheranno l’immagine tradizionale della sua residenza al Polo Nord – e la casa degli elfi, instancabili assistenti di Babbo Natale. Non mancheranno la slitta, la renna e due casette dedicate a dolci e giocattoli. Completeranno la scenografia altri elementi che ricreeranno un’atmosfera fiabesca, con la possibilità di immortalarla e raccontarla.

Per condividere sui social le immagini più belle l’hashtag è #natalesassari2024
Ad accogliere i bambini saranno Babbo Natale e gli elfi.
Come in ogni villaggio natalizio che si rispetti, non manca la pista di ghiaccio. Operativa già da un paio di settimane, ha registrato un indice di gradimento elevatissimo ed è stata promossa a pieni voti anche da Elisabetta Canalis, che attraverso i suoi social l’ha resa popolare a livello planetario. Grande 400 metri quadrati, resterà in piazza d’Italia sino al 26 gennaio.

Il villaggio sarà visitabile dal 6 al 24 dicembre: fino al 13 dicembre dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30, il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 20 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 20. Dal 14 al 24 dicembre il villaggio di Babbo Natale sarà aperto anche la mattina tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30 (il sabato alle 20).
Laboratori e spazi ludici
In piazza Fiume sorgerà un grande giardino d’inverno, una struttura che ospiterà numerose attività ludiche e laboratori. Grazie alla collaborazione con i Centri commerciali naturali, questo spazio rappresenterà una delle principali attrazioni e opportunità di intrattenimento per famiglie e bambini. In particolare, al suo interno troverà spazio il laboratorio dei Lego, i mitici mattoncini che hanno stimolato la creatività di intere generazioni di bambini in tutto il mondo. La piazza sarà anche il capolinea di Oreste, il pulmino scoperto che attraverserà le vie del centro città e si trasformerà in un baby parking mobile gestito in collaborazione con la Uisp.

Le iniziative
Diverse le iniziative programmate per animare la città e incrementare le presenze nei negozi di Sassari. Laboratori, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, performance itineranti, mostre, esposizioni, arte di strada, concerti, esposizioni e approfondimenti culturali. Le iniziative interesseranno anche Monte Rosello, Latte Dolce, Li Punti, Palmadula e l’Argentiera.

I mercatini
Le baite del mercatino di Natale quest’anno saranno presenti in piazza d’Italia e in piazza Castello, passando dalle 19 casette in legno dello scorso anno alle 38 di quest’anno. Le casette ospiteranno una serie di operatori che venderanno gioielli, prodotti artigianali, accessori realizzati con materiali di recupero, presepi in legno e addobbi, oltre alle postazioni del settore alimentare e gastronomico. Un’occasione per passare piacevolmente il tempo libero nel cuore della città, per socializzare e fare acquisti negli stand e nelle numerose attività commerciali del centro.
Il mercatino di piazza d’Italia sarà visitabile dal 6 al 24 dicembre, mentre quello di piazza Castello sarà aperto fino al 31 dicembre compreso, nei seguenti orari: il lunedì dalle 15.30 alle 20, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 21 e infine la domenica dalle 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 20.

Le altre piazze
L’intesa con i Centri commerciali naturali consentirà di estendere la festa anche ad altre piazze e ad altre vie del centro. Dal 6 dicembre al 6 gennaio si potrà assistere all’allestimento di mercatini natalizi e attività commerciali itineranti, attività di intrattenimento per le famiglie, spettacoli di giocoleria, magia e artisti di strada. In particolare piazza Tola, piazza Santa Caterina e l’emiciclo Garibaldi ospiteranno appuntamenti musicali acustici e attività commerciali, mentre l’arte di strada troverà casa in largo Brigata Sassari, vicino alla fontana disegnata dall’artista Angelo Maggi.
A Santa Caterina torna anche Poliss in piazza, iniziativa dei Centri in rete del Plus di Sassari. Una rete da pallavolo mobile, due calcio balilla e due canestri da basket trasformeranno piazza Santa Caterina, in date stabilite in base al meteo, in una gioiosa palestra a cielo aperto.
Avrà casa all’emiciclo Garibaldi il mercatino natalizio degli hobbisti proposto dall’associazione culturale Kirghisia. Dal 5 dicembre al 6 gennaio, dalle 10 alle 21 esclusi i sabato mattina – per consentire l’installazione del mercato Campagna Amica di Coldiretti – il 25 e il 26 dicembre 2024 e il 1° gennaio 2025, l’idea è di offrire un’alternativa di acquisto a chi ama fare scelte consapevoli, non massificate, con ricadute positive sul tessuto sociale locale.

Le luminarie
Le luminarie saranno allestite in largo Cavallotti, piazza Tola, via Brigata Sassari, via Cagliari, emiciclo Garibaldi e via Roma. Torna Luci in Miniera, la manifestazione nata nel 2019 e che ogni anno dal 4 al 31 dicembre illumina l’ex borgo minerario dell’Argentiera, uno dei maggiori esempi di archeologia industriale del Nord Sardegna, in uno scenario suggestivo di luci, installazioni artistiche, e tour esperienziali. Per info: www.mar-argentiera.org

La filodiffusione
Il centro cittadino sarà allietato da una selezione di musiche a tema natalizio, dai temi tradizionali ai successi internazionali degli ultimi anni, che saranno trasmesse da un impianto di diffusione costituito da circa 75 diffusori. Le persone saranno così accompagnate da una piacevole musica di sottofondo durante le loro passeggiate e i loro acquisti, nel rispetto dei residenti e dei lavoratori.

I giochi
Non mancheranno le giostrine, l’autoscontro e altre attrazioni: gli storici operatori del comparto hanno accettato la sfida lanciata dall’amministrazione comunale e hanno scelto di lasciare piazza d’Italia e piazza Castello per trasferirsi nella parte più alta dei giardini pubblici, tra corso Berlinguer e l’emiciclo Garibaldi. Una scelta che per il Comune rappresenta la possibilità di estendere l’area interessata dagli eventi natalizi e promuovere una sorta di ricucitura tra il centro cittadino, i giardini e viale Italia, altra tradizionale via dello shopping.

Il contest
Rientra nell’ambito della partnership tra Comune e Camera di Commercio e del supporto operativo dei Ccn anche l’indizione di Viviamo il centro, un contest fotografico dedicato all’atmosfera del Natale a Sassari. Al concorso si abbinerà una lotteria alla quale potranno partecipare solo i possessori degli scontrini effettuati nei negozi del centro che aderiscono all’iniziativa. Il primo premio in palio è un buono viaggio da mille euro.

La comunicazione
Per il 2024 è stata studiata una nuova idea grafica che ritrae un tipico villaggio natalizio animato dai passanti. Lo slogan L’atmosfera del Natale arriva a Sassari coglie in pieno lo spirito delle festività. La campagna di comunicazione prevede l’affissione di manifesti nell’area urbana e di poster con il calendario delle iniziative nelle bacheche del Comune in piazza Azuni e a Palazzo di Città. Per informazioni sulle attività in programma è possibile contattare l’Ufficio informazioni turistiche InfoSassari di via Sebastiano Satta, a Palazzo di Città, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.30, il martedì e il giovedì dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 18 (infosassari@comune.sassari.it – +39079279977). Attivo anche l’Infopoint mobile multimediale in piazza Castello, da martedì a domenica dalle 10 alle 14.

La goliardia
Torna anche la Festa delle matricole fissata per il 14 dicembre in piazza Università. L’Associazione Goliardica Turritana compie 40 anni e celebra la quarantesima Discesa dei carruzzi in viale Trento, in programma l’8 dicembre dalle 9 alle 13.

L’accordo
Il programma è frutto anche del contributo da 200mila euro dell’assessorato regionale del Turismo, Ma la grande scommessa è l’accordo tra Comune di Sassari e Camera di Commercio di Sassari, rispetto al quale la collaborazione per il cartellone natalizio è un primo banco di prova.
Comune di Sassari e Camera di Commercio sigleranno un Accordo quadro di Cooperazione per attività congiunte di marketing urbano. I due enti convengono sulla necessità di collaborare per definire iniziative e azioni strategiche, tese a rivitalizzare e animare la città e il tessuto produttivo, unica leva a disposizione delle istituzioni per fronteggiare la crisi economica e occupazionale. L’accordo di cooperazione prevede l’elaborazione comune e il cofinanziamento di iniziative in grado di insistere in particolare sui processi che i due enti portano già avanti nell’ambito della rigenerazione urbana, sia sul piano sociale che economico.

La partnership
Positivo anche l’accordo stretto con Saba Italia, la società che gestisce i parcheggi a pagamento in città, partner logistico della manifestazione grazie a una serie di pacchetti per invogliare le persone a vivere il clima di festa e a privilegiare il centro per i propri acquisti. Tanto per fare degli esempi, dal 6 dicembre al 6 gennaio e dalle 16 alle 20 parcheggiare all’Emiciclo o in piazza Fiume costerà 2 euro. Per sostenere la ristorazione, sono previsti dei Lunch Pass e dei Dinner Pass da 1 euro dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 24, mentre lo shopping time sarà caratterizzato da una tariffa da 1 euro dalle 15 alle 20. Per chi prenota nelle strutture ricettive cittadine, infine, 24 ore di parcheggio costano 6 euro.

Il primo appuntamento
Tra gli obiettivi dell’attuale amministrazione c’è la rivitalizzazione del centro storico di Sassari, che passa dalla riconquista delle sue funzioni più tipiche e dalla programmazione di manifestazioni che consentano alla comunità di riscoprire la città vecchia e di viverla. Va in questo senso l’appuntamento del primo fine settimana di Sassari Natale Insieme. Il 6 dicembre aprirà i battenti la diciassettesima edizione di Weekend dei gusti, il format dell’associazione Taribari per porre al centro Sassari e il suo patrimonio enogastronomico, culturale, associativo e artistico-creativo. Sabato 7 dicembre saranno 4 gli itinerari e 32 i punti di degustazione dedicati ai piatti più rappresentativi della cucina del territorio. Da segnalare un itinerario speciale realizzato con l’Associazione Abbì e dedicato alle lumache, protagoniste della tradizione culinaria cittadina.

Capodanno a tutto rock
Sarà Gianna Nannini la protagonista dell’attesissimo concerto di Capodanno a Sassari. La più grande rocker italiana di sempre è stata scelta dall’amministrazione comunale – grazie all’intermediazione della cooperativa Le Ragazze Terribili – per regalare alla città un evento di altissimo livello con cui salutare il 2024 e accogliere il prossimo anno con un carico di energia, di classe e di entusiasmo.
Gianna Nannini è una star indiscussa del panorama musicale nazionale e tra le poche espressioni del rock nostrano a godere di fama e seguito a livello internazionale. Musicista, cantante e autrice dei suoi brani, la sua voce unica e inimitabile e la sua presenza scenica – che unisce dolcezza melodica e trascinante energia rock – dal 1979 ne fanno un’icona della musica europea. Amata da pubblico e critica, continua instancabilmente a cercare nuove sonorità e nuovi produttori per le sue canzoni, in un cammino che oggi prosegue tra Londra e Milano ma che la porta ancora in giro per l’Europa. E che a San Silvestro la porterà a Sassari, in piazza d’Italia, per un Capodanno da incorniciare.

La conferenza
Sassari Natale Insieme 2024 è stato presentato oggi nella sala consiliare di Palazzo Ducale dal sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, dall’assessora comunale alla Cultura, Nicoletta Puggioni, dall’assessore comunale alle Attività produttive, Lello Panu, dal presidente della Camera di Commercio del Nord Sardegna, Stefano Visconti, da Giusy Mura in rappresentanza dei centri commerciali naturali, dall’amministratore delegato di Saba Italia, Alessandro Crescenzi, dalla presidente dell’associazione Taribari, Federica Capobianco, e dalla presidente della cooperative Le Ragazze Terribili, Barbara Vargiu.

Le dichiarazioni
«In cinque mesi non avete sentito da questa amministrazione una sola considerazione negativa rispetto al passato, siamo consapevoli che la città ha bisogno di rivolgere lo sguardo in avanti, di lasciarsi alle spalle l’attitudine a contorcersi attorno ai problemi, di propendere all’ottimismo e al sorriso», ha detto Giuseppe Mascia. «Sappiamo anche che nessuno può farcela se non si agisce tutti insieme nella stessa direzione ed è per questo che abbiamo deciso di intraprendere un nuovo percorso di collaborazione stabile, duratura e lungimirante con le altre istituzioni – ha aggiunto – non stiamo solo dando a Sassari il Natale e il Capodanno che si merita, ma stiamo proiettandoci verso la definizione di un nuovo modello di città, nella consapevolezza che il cambiamento ha tempi lenti e richiede pazienza e volontà».

L’assessora Puggioni ha sottolineato «lo sforzo immane, economico e organizzativo, frutto del lavoro di squadra e della collaborazione della Regione, che ha finanziato il 50% dei 400mila euro investiti sul Natale, la Camera di Commercio, che sostiene l’intervento per il 20%, e il Comune, che ha messo il restante 30%». Rinviando ai vari strumenti disponibili per la scoperta di un programma ricco e articolato, la titolare della Cultura ha rimarcato che «la volontà è quella di rivitalizzare la città, invogliando le persone a frequentarla e a riappropriarsene». Dello sforzo congiunto e della necessità di interventi mirati ha parlato anche l’assessore Panu. «Abbiamo iniziato a parlare di Natale in settembre – ha rivelato – e ci siamo subito trovati in sintonia con il sistema produttivo rispetto alla necessità di lavorare insieme per supportare il rilancio del commercio e di tutte le attività che producono economia, occupazione, sviluppo e benessere».

Uno dei punti qualificanti e innovativi del lavoro impostato è l’accordo tra Comune e Camera di Commercio. «Si tratta davvero di una buona notizia, è fondamentale che due enti così diversi e autonomi come sono i nostri inizino a dialogare a partire da materie un po’ più semplici per poi magari concentrarsi su questioni più di dettaglio come la rigenerazione», ha detto Stefano Visconti, ricordando che l’ente camerale «è ormai dal 2022 che stanzia cifre cospicue, all’incirca 200mila euro, a beneficio delle attività di rigenerazione e di animazione dei centri urbani durante il periodo natalizio, attraverso voucher mirati alla realizzazione di azioni di marketing urbano e commerciale». Soddisfatti anche i Centri commerciali naturali. «Questo progetto vede correttamente coinvolti tutti gli attori economici e istituzionali, credo che il risultato sia ben visibile nelle tante novità di un programma importante», ha affermato Giusy Mura a nome di tutti.

Il primo appuntamento di richiamo è per il 7 dicembre con il Weekend dei gusti. «Siamo alla diciassettesima edizione e ci sentiamo nel posto giusto perché esprimiamo di fatto la filosofia di questo cartellone, tra voglia di stare insieme, di rivitalizzare il centro storico e di valorizzare le peculiarità di Sassari, anche quelle alimentari», ha detto Federica Capobianco. All’obiettivo concorre anche Saba Italia con una serie di proposte per favorire il parcheggio a costi sostenibili. «Abbiamo volentieri ragionato con l’amministrazione perché crediamo che sia fondamentale che le persone tornino a vivere il centro, speriamo che il nostro contributo sia sostanziale e possa essere apprezzato», ha detto l’ad Alessandro Crescenzi.
Prima della chiosa finale del sindaco, che ha voluto ringraziare «la Regione Sardegna per il significativo contributo, ma anche la Fondazione di Sardegna e tutti quei soggetti che lavorano in una direzione tesa a favorire la ripresa della città», è toccato a Barbara Vargiu spiegare la scelta fatta per Capodanno. «Abbiamo accolto l’invito dell’amministrazione a fare una nostra proposta, siamo una cooperativa di donne e siamo cresciute con la musica di Gianna Nannini – ha dichiarato – ci è sembrata la scelta giusta per un Capodanno liberatorio, nel segno dell’energia e della fiducia».

Arti-Coese-Festival, scrivere in pace: la letteratura alla Galleria Cult

ALGHERO – Anche quest’anno l’incontro è dedicato alla scrittura. Ricordando i contributi essenziali al pensiero del pacifismo specie quello di Bertha von Suttern, primo Nobel per la Pace al femminile, invitiamo alla lettura corale di testi per la non-belligeranza, per non isolare artiste/i. Per non svuotare i Paesi del pensiero critico mondiale. Per evitare un nuovo rogo dei libri.
Il nostro dibattito si allarga alle testimonianze letterarie, dalle opere e riflessioni di Ingeborg Bachmann e Stefan Zweig, fino ad arrivare ai contributi letterari del secondo novecento per voce di Mary Benedetti e quelli a noi più vicini con i recenti testi dei poeti Antonio Fiori, Alessandro Ceni, Massimiliano Fois e Antonio Pibiri.

L’occasione è speciale per l’intervento della libera studiosa austriaca Susanne Farendla che partendo da Graz, si è stabilita in Sardegna ormai da decenni. A lei è dedicato anche il nostro “video-ritratto di passione” che sarà presentato in primavera per Austriamentis 2025. Sarà Susanne Farendla ad introdurci nella tematica della neutralità austriaca e portare la testimonianza delle vicende che hanno influenzato la sua famiglia e permeato la sua infanzia.

L’evento è a cura dell’Associazione Fondo VP-Sardinia. Arti-Coese-Festival 2024 / Austriamentis ha il sostegno di: Fondazione Alghero, Land Salzburg, Stadt Salzburg, Forum Austriaco di Cultura Roma (Ministero Affari Europei e Internazionali). Si svolge in collaborazione con Comune di Bosa, Società Operaia di Mutuo Soccorso Alghero, Ass. Sesto Continente, Ass. Senza Confini Di Pelle.
Galleria CULT, Bastioni Marco Polo 39 A – Alghero. Lunedì 2 dicembre, ore 17.00
Ingresso gratuito. Necessaria prenotazione con mail a: ass.fondovpsardinia@gmail.com

Nasce dell’ ASD Alguer Rugby 2024: Pesapane presidente

ALGHERO – Una nuova associazione sportiva dilettantistica di rugby è nata ad Alghero. L’idea è di un gruppo di appassionati ed ex dirigenti e giocatori che hanno voluto unirsi per dar vita a questa realtà rugbistica cittadina che si concentra principalmente sull’attività del settore giovanile. La palla ovale è sicuramente uno sport amato, Alghero annovera già una società che milita in Serie A, dunque la Riviera del Corallo ha una sua storia nota anche oltre il Tirreno. L’ASD Alguer Rugby 2024 punta a formare nuove leve che possano essere i rugbisti algheresi del domani. Dai più piccoli fino ai più grandi potranno praticare lo sport del rugby seguiti da tecnici esperti. L’organigramma della società vede Presidente Alessandro Pesapane, Vice presidente Francesco Usai, Segretario Fabio Corbia, Direttore Tecnico Roberto Palomba, Gianni Madeddu, Responsabile e referente nelle scuole e i dirigenti Daniele Pesapane, Gianni Mariani e Gianni Masia, quest’ultimo addetto alla segreteria.

L’ASD Alguer Rugby ha anche un presidente onorario, Aldo Basile che di rugby nella sua vita ne ha sicuramente vissuto tanto. Al momento, la casa dell’Alguer Rugby 2024 è il campo comunale di San Marco a Fertilia dove il martedì, giovedì e sabato dalle 15.00 alle 17.00 si svolgono attività e allenamenti. “Il rugby è una mia grande passione ma, come ho potuto constatare, lo è anche di molti altri che hanno condiviso con me l’idea di creare una nuova realtà della palla ovale cittadina, mettendosi in gioco e concentrandosi sullo sviluppo di questo sport partendo dai più piccoli – ha dichiarato il presidente Pesapane. Devo ringraziare tutti coloro che fanno parte di questo nuovo sodalizio e che sono motivati a fare bene pr la crescita del movimento in città. Da parte dell’Alguer Rugby 2024, in qualità di presidente, non posso non ringraziare Antonio Bitti, titolare della concessione del Campo San Marco che ha sottoscritto con noi un contratto ad uso gratuito della struttura, consentendoci di fare la nostra attività. Ci trovate li il martedì, giovedì e sabato dalle 15.00 alle 17.30”. L’Alguer Rugby 2024 Invita chiunque volesse provare una seduta di allenamento o chiedere informazioni a recarsi al San Marco di Fertilia dove troverà sempre qualcuno dell’Alguer Rugby 2024 o chiamare i numeri 340/8774366 (Alessandro) o il 339/6933971(Roberto).

Nella foto Madeddu e Palomba

Due anni di Numero Europeo 112. Il bilancio di Areus.

ALGHERO – “Sono passati 2 anni da quel 29 novembre 2022, giorno in cui alla Centrale del Numero Unico Europeo 112 di Sassari arrivò la prima chiamata di soccorso proveniente da Olbia, primo distretto coinvolto nell’avvio del nuovo sistema.

Dopo un graduale passaggio agli altri distretti telefonici dell’isola, il NUE112 è partito ufficialmente in tutta la Sardegna qualche mese più tardi, il 1° marzo 2023.

Ma la giornata del 29 novembre, per AREUS rimane comunque una data storica per il grande lavoro che tutta l’Azienda Regionale per l’Emergenza Urgenza ha fatto per giungere a questo importante traguardo in collaborazione con tutti gli Enti coinvolti negli interventi di soccorso in emergenza a vario titolo e grazie al fondamentale raccordo con le prefetture, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e le capitanerie di tutta l’isola.

La Centrale Unica di Risposta (CUR) di Sassari, la prima attiva delle due previste in Sardegna, oggi risponde alla chiamata proveniente da utenti residenti in qualunque punto dell’isola in soli 2 secondi e mezzo, in linea con le performance delle altre CUR già attive in Italia da anni.

L’operatore tecnico alla consolle della CUR codifica la richiesta di soccorso in emergenza e immediatamente attiva le centrali di secondo livello (Soccorso Sanitario o Forze dell’Ordine o VV.F. o Capitanerie di Porto) trasferendo in pochi secondi posizione precisa del chiamante e dettagli della richiesta di intervento.

Il NUE112 continua quindi a svolgere un’azione di filtro importante ed è in grado di orientare correttamente il cittadino verso il suo reale bisogno, spesso non connotato da emergenza- urgenza, alleggerendo di fatto il carico di lavoro sugli enti coinvolti dal Numero Unico Europeo 112.

Dal 29 novembre 2022 ad oggi la Centrale Operativa del NUE112 ha risposto ad un milione e mezzo di chiamate di cui solo la metà appropriate.

Nel 2024 la Centrale NUE112 ha registrato una media di 2000 chiamate al giorno nei mesi invernali e di 3000 chiamate giornaliere in estate, registrando picchi importanti in occasione di eventi climatici avversi come le recenti alluvioni e gli incendi.

“Una svolta importante nel miglioramento del servizio di emergenza al NUE112 si avrà quando tutti i sardi avranno scaricato sul proprio cellulare l’APP nazionale gratuita “WHERE ARE U”” spiega la Direttrice del NUE112 Michela Cualbu.

“L’App consente di effettuare una chiamata di emergenza con l’invio automatico all’operatore della Centrale Unica di Risposta dei dati relativi alla localizzazione precisa del chiamante” spiega Cualbu. “Inoltre, grazie all’APP si possono fare “chiamate silenziose”. Questa opzione è particolarmente utile nelle situazioni di pericolo, come le aggressioni e le violenze, nel caso in cui la persona non possa parlare. L’allarme e la localizzazione del chiamante arriva alla Centrale del NUE112 che immediatamente attiva le forze dell’ordine senza dover necessariamente parlare con l’utente”.

Per il futuro sviluppo del NUE112, la Direzione Generale di AREUS è già al lavoro per la realizzazione di una seconda Centrale Unica di Risposta nel sud dell’isola, così come previsto dall’Accordo che Regione Sardegna nel 2019 stipulò con il Ministero degli Interni, in ragione proprio dell’insularità.

La Regione Sardegna ha concesso ad AREUS uno stabile ad Elmas. Il prossimo 2025 sarà dedicato quindi alla progettazione e all’affidamento dei lavori di ristrutturazione e si conta che la nuova CUR possa essere operativa da fine 2027.

“Parco, variazione illegittima”

ALGHERO – “Il 29 novembre si è tenuta la prima assemblea dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte presieduta dal nuovo consiglio di amministrazione nominato dal Sindaco Cacciotto. L’ordine dei lavori prevedeva l’approvazione di due variazioni di bilancio per l’iscrizione di risorse in entrata destinate all’ente.

Convinti dell’importanza strategica del Parco, come consiglieri di centrodestra abbiamo garantito il numero legale necessario per lo svolgimento della seduta, compiendo un atto di responsabilità. Lo abbiamo fatto con la consapevolezza che, a parti invertite, la sinistra non avrebbe fatto altrettanto. Lo testimoniano i cinque anni appena trascorsi, che si sono caratterizzati dalla totale irresponsabilità della sinistra nella partecipazione ai lavori dell’Assemblea, con assenze strategiche e posizioni spesso strumentali su temi cruciali per lo sviluppo di Alghero.

L’assemblea di ieri ha però evidenziato gravi lacune operative da parte della maggioranza. In particolare, l’approvazione della seconda variazione di bilancio è avvenuta in modo pasticciato: un emendamento presentato all’ultimo momento e corredato da un parere espresso da un solo revisore, peraltro comunicato telematicamente durante la seduta. Una procedura che fa acqua da tutte le parti sotto il profilo della legittimità, anche rispetto al regolamento del Consiglio Comunale, cui il Parco si rifà per analogia. Non serve certo spiegare quali siano le conseguenze di una delibera illegittima. Le regole e le norme non sono solo forma, ma anche sostanza e non possono essere né ignorate neé piegate per mera convenienza.

Nonostante i corretti e legittimi dubbi sollevati dal Presidente del Consiglio Mimmo Pirisi, la maggioranza ha forzato la mano, dimostrando un’impostazione frettolosa e poco seria.

Sottolineiamo che questa era anche la prima assemblea presieduta dal nuovo Consiglio di Amministrazione. Auspichiamo che l’organo dirigente si impegni, da qui in avanti, in una gestione più rigorosa e rispettosa delle regole, evitando in futuro situazioni che possano minare la credibilità dell’Azienda Speciale”

Alessandro Cocco – Fratelli d’Italia
Massimiliano Fadda – Prima Alghero
Michele Pais – Lega
Lelle Salvatore – UdC – Patto per Alghero
Marco Tedde – Forza Italia

Calcio Eccellenza: secondo consecutivo pareggio per l’Alghero

ALGHERO – Secondo pareggio consecutivo per l’Alghero che a Carbonia non va oltre l’1-1 nel match della 12ª giornata di Eccellenza. Succede tutto nel primo tempo: Scognamillo porta in vantaggio i giallorossi dopo 11’ e poco dopo la mezzora i padroni di casa pareggiano i conti.
Meglio il primo tempo per la squadra di mister Giandon. Al 10’ ci prova Baraye, ma la sua conclusione è ribattuta da un difensore avversario. È il preludio al gol, che arriva pochi secondi dopo: cross dello stesso Baraye nel cuore dell’area, velo di Spanu e tiro al volo di Scognamillo che vale il vantaggio algherese. Dieci minuti dopo i giallorossi vanno vicini al raddoppio con
una conclusione a fil di palo di Spanu. Poco dopo la mezzora arriva invece il pareggio del Carbonia: calcio di punizione dalla trequarti e sul secondo palo Cristian Mancini di testa in tuffo batte Gobbi.
Nella ripresa i giallorossi non trovano il guizzo vincente. Al 17’ Baraye pericoloso di testa su traversone di Pireddu ma la palla termina alta sopra la traversa. Si vedono anche i padroni di casa, vicini al vantaggio con Ricci. Poi nel finale ci prova in due occasioni Scognamillo: prima su crossi di Pireddu sfiora il palo con una bella girata, poi qualche minuto dopo sugli sviluppi di un calcio piazzato manda la palla alta sopra la traversa.
Finisce così 1-1, con l’Alghero che non riesce a muovere la classifica ed è atteso, domenica prossima, dal match casalingo contro il Ghilarza.

TABELLINO
CARBONIA – ALGHERO 1-1

CARBONIA: D. Doneddu, Broglia, Chidichimo, Garcia, Caverzan (26’ st Sartini), Ricci, C. Mancini, Isaia, Tocco (26’ st Lambroni), Moreno, D. Cocco (18’ st F. Doneddu). In panchina: M. Atzeni, S. Atzeni, Carboni, G. Cocco, Abbruzzi, N. Mancini. Allenatore: Diego Mingioni ALGHERO: Gobbi, Pireddu, P. Carboni (42’ st Delizos), Manunta, Kamana, Mereu, Mula, Scanu (18’ st M. Carboni), Spanu, Baraye, Scognamillo. In panchina: Piga, F. Sanna, Sini, Fois, Marras, M. Sanna, Monti. Allenatore: Gian Marco Giandon
ARBITRO: Riccardo Urru di Sassari
RETI: 11’ pt Scognamillo, 31’ pt C. Mancini
NOTE: ammoniti Isaia e Doneddu per il Carbonia, Mula e Manunta per l’Alghero

“Forza Italia ha affossato le strutture sportive, ha poco da parlare”

ALGHERO – “Davvero singolare che Forza Italia si svegli sulla piscina comunale con una indignazione “a orologeria”. Chi per cinque anni alla guida dell’assessorato ai lavori pubblici e demanio non ha risolto il problema e oggi chiede che la nuova amministrazione lo faccia in pochi mesi, non può illudersi di essere credibile. Questa Amministrazione si sta invece seriamente impegnando con coscienza per cercare di risolvere i problemi dell’appalto dell’opera pubblica, consapevole che non si può sbagliare. Lo sta facendo con lo stesso piglio con il quale ha messo in cantiere una lunga serie di interventi e di finanziamenti per riqualificare le strutture sportive cittadine ignorate dalla guida di Forza Italia, con tutte le conseguenze che si sono riversate sulle società sportive cittadine. Tennis, calcio, baseball, atletica, pallacanestro : l’elenco è lungo e le risorse finanziarie sono vere, concrete, a differenza di quanto fa Forza Italia che vuole far passare per risorse di bilancio le somme avanzate dopo la risoluzione del contratto con l’impresa esecutrice di lavori alla piscina comunale. La stessa attenzione riservata alle altre strutture sportive, la dedichiamo anche alla piscina comunale, consapevoli delle molteplici necessità legate al suo utilizzo. Sicuramente ci vuole ben altro che le risorse rimaste e, per questo motivo, siamo convinti che l’azione del Sindaco Cacciotto e dell’Assessore alle Opere Pubbliche Marinaro vada nel verso giusto. C’è bisogno di uno sforzo importante, che può anche passare per il ricorso a forme di partnership pubblico/privata. Riteniamo sia lodevole lo slancio altruistico di Forza Italia che si offre per contributi tecnici e politici, ma nel frattempo registriamo con una buona dose di indulgenza il solito stantio elogio delle cose fatte che puntualmente viene smentito dai fatti: la situazione reale in cui versano le strutture sportive in città non lascia dubbi. Il nostro unico obiettivo, invece, è lavorare con serietà per far sì che fare sport in questa città sia la normalità e non l’eccezione”.

AVS
Città Viva
Futuro Comune
Movimento 5 Stelle
Noi Riformiamo Alghero
Partito Democratico

Asl, Pnes: Contrastare la povertà sanitaria

ALGHERO – Portare la Sanità pubblica tra le fasce più
fragili della società, con il coinvolgimento del terzo settore e delle
amministrazioni comunali, nell’intento di abbattere le barriere sociali
ed economiche che spesso rendono difficoltoso l’accesso ai servizi
sanitari. Sono questi i presupposti del piano “Contrastare la povertà
sanitaria”, del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), che oggi
ha fatto tappa ad Alghero.
Da questa mattina, la popolazione target individuata dalla Asl di
Sassari, grazie alla preziosa collaborazione dei Servizi Sociali del
Comune di Alghero e della Caritas, si e’ data appuntamento presso i
locali di via degli Orti, per sottoporsi a visite gratuite di
cardiologia, diabetologia, pneumologia, ginecologia. Sono circa 150 i
cittadini che sono stati contatti e hanno risposto all’appello
dell’azienda sanitaria.
L’intervento si rivolge alle persone in condizione di svantaggio
socio-economico, in particolare a: cittadini iscritti al Servizio
Sanitario nazionale in condizioni di indigenza, persone con basso
livello di reddito e istruzione, senza reti relazionali di sostegno,
senza fissa dimora, appartenenti alle comunità rom, sinti e camminanti.
Il PNES – Programma Nazionale Equità nella Salute, previsto nell’Accordo
di Partenariato dell’Italia sulla Programmazione della politica di
coesione 2021-2027, si pone l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari
e renderne più equo l’accesso in sette Regioni: Basilicata, Calabria,
Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il Programma individua quattro aree per le quali è più urgente
intervenire ed è necessaria un’iniziativa nazionale a supporto
dell’organizzazione regionale e locale dei servizi sanitari e
sociosanitari:
1. Prendersi cura della salute mentale
2. Maggiore copertura degli screening oncologici
3. Il genere al centro della cura
4. Contrastare la povertà sanitaria
Sono 38 le aziende sanitarie selezionate, nel panorama nazionale; tra
queste la Asl n. 1 di Sassari che, attraverso un gruppo di lavoro
aziendale diretto dalla Direzione dei Servizi Socio Sanitari della Asl
n. 1, ha elaborato un piano di intervento, che si articola in sette
progetti per un ammontare complessivo di 3.680.000 euro, provenienti dal
FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e dal FSE+ (Fondo Sociale
Europeo), e approvati dall’Istituto Nazionale Migrazioni e Povertà
(INMP), quale organismo intermedio con cui la Asl di Sassari ha
sottoscritto un’apposita convenzione.
L’attenzione del PNES è puntata in modo particolare sull’area del
contrasto della povertà sanitaria: nei prossimi 5 anni la Asl n.1
svilupperà una serie di attività che mirano a concretizzare iniziative
capaci di ridurre le barriere di accesso ai servizi sanitari e
sociosanitari per le persone vulnerabili dal punto di vista
socio-economico, con progetti di sanità pubblica di prossimità,
dell’inclusione attiva, dell’integrazione sociosanitaria e di comunità.
Per la realizzazione degli obiettivi, la Asl di Sassari ha previsto
l’acquisto di due cliniche mobili attrezzate per visite mediche e altre
prestazioni sanitarie di base, oltre a prevedere l’allestimento di
ambulatori fissi situati in zone strategiche e facilmente accessibili e
la costituzione di équipe multidisciplinari e trasversali (composte da
medico, infermiere, autista, amministrativo ed altre figure specifiche)
per le cure di base e quelle specialistiche.
Il progetto prevede inoltre la fornitura e distribuzione di farmaci di
fascia A e C, essenziali per la cura della salute sanitaria in quanto
utilizzati per malattie croniche gravi, a persone svantaggiate per
migliorarne la qualità di vita e promuovere l’equità nell’accesso ai
servizi sanitari. Altrettanto fondamentale sarà la co-progettazione tra
l’Asl sassarese e gli Enti del Terzo Settore per realizzare interventi
finalizzati a contrastare la povertà sanitaria attraverso una serie di
attività coordinate e mirate, a partire dalla mappatura dei bisogni
territoriali dei vari siti identificati a livello di ogni Distretto
Socio-Sanitario.
Molta attenzione, con due diversi progetti, sarà inoltre posta sulla
salute odontoiatrica delle fasce più vulnerabili di popolazione, alle
quali saranno offerte visite e cure, ma anche la possibilità – con un
finanziamento specifico – di poter usufruire di protesi odontoiatriche.
Stamane erano presenti il direttore dei Servizi Socio Sanitari della Asl
di Sassari, Annarosa Negri, e il sindaco della città di Alghero,
Raimondo Cacciotto.

Orgosolo presenta il nuovo marchio di destinazione turistica: “L’altra faccia della Sardegna”

ORGOSOLO – Si è svolta oggi presso l’Ex Palazzo Comunale di Orgosolo la presentazione ufficiale del nuovo marchio di destinazione turistica “Orgosolo – L’altra faccia della Sardegna”. L’iniziativa rientra nel perimetro di “Miradas”, il progetto di rigenerazione culturale e sociale attraverso nuovi sguardi e nuove visioni, che entro il 2026 prevede una serie di interventi sul territorio di Orgosolo finanziati con una dotazione di 1milione e 600 mila euro dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR Bando Borghi Linea B.

L’evento di presentazione, organizzato dall’amministrazione comunale e rivolto alla cittadinanza e alla stampa, ha visto la partecipazione del sindaco di Orgosolo Pasquale Mereu; Paola Locci, project manager del progetto Miradas; Vincenzo Cascone, direttore della narrativa del progetto Miradas; Marco Duò e Daniele Conti, docenti dell’Istituto Europeo Design di Cagliari, partner del progetto. La platea ha così potuto scoprire il nuovo marchio per Orgosolo, ideato da un team di studenti ed ex studenti dello IED: la stilizzazione di un volto sorridente unito al messaggio “L’altra faccia della Sardegna”.

Porgendo i saluti istituzionali, il sindaco Pasquale Mereu ha sottolineato l’importanza del nuovo brand per diffondere su canali turistici locali e internazionali – soprattutto digitali, ma non solo – l’immagine del paese e dell’intera comunità, pronta sempre a confermare la sua ospitalità.

“L’utilizzo di un marchio unico per tutte le attività del territorio, quelle rivolte ai visitatori e non solo, ci permetterà di essere ancora più forti e riconoscibili ogni volta che proporremo la nostra offerta turistica” ha dichiarato il sindaco Mereu.

Hanno quindi fatto seguito gli interventi di Paola Locci e Vincenzo Cascone, rispettivamente project manager e direttore della narrativa di Miradas, che hanno contestualizzato la presentazione del giorno nel più ampio orizzonte dell’intero progetto.

“Il progetto finanziato dal Bando Borghi è una grande occasione per tutta la comunità di Orgosolo, con cinque differenti aree di intervento delle quali oggi si è portato a compimento un tassello importante” ha affermato la project manager Paola Locci. “L’obiettivo strategico più grande nel quale siamo coinvolti tutti è rendere l’offerta orgolese sempre più distintiva e rilevante, che poi è l’unico modo per catturare valore sul mercato”.

“Dotarsi di un marchio unico significa innanzitutto chiedersi qual è la propria storia che si vuole raccontare” ha dichiarato Vincenzo Cascone, direttore della narrativa di progetto. “Orgosolo si riconosce con orgoglio come una comunità diversa dalle altre, e sempre partendo questo radicato senso di appartenenza e di identità siamo al lavoro per le prossime attività. Su tutte, la creazione di una piattaforma digitale che sarà presto punto di riferimento e vetrina per tutti gli attori del territorio, ovvero i differenti volti che costituiscono ogni giorno questa faccia diversa della Sardegna”.

Il team di IED Cagliari che ha ideato e progettato il marchio è composto da studenti ed ex studenti del corso di laura in Media Design: Giorgia Mura, Matteo Martis, Gabriele Idili, Lorenzo Zoccheddu, Giada Martis e Cristiano Pittalis. Guidati dai docenti Marco Duò e Daniele Conti, hanno presentato il progetto, illustrando il processo creativo alla base del marchio e dell’identità visiva a esso collegata. Un processo creativo durato diversi mesi e che si è sempre mosso in ottica di co-creazione dal basso con la comunità di Orgosolo, ispiratrice sia attraverso le parole di chi ha partecipato ai tavoli di lavoro che attraverso alcune immagini del paese: il tratto grafico del logo e la font utilizzata sono entrambi, infatti, una rielaborazione di una serie di elementi rinvenuti nelle ricerche sul territorio – in particolar modo tra gli iconici murales che rendono le strade e i palazzi di Orgosolo assolutamente unici nel loro genere.

“Essere partner del progetto Miradas per IED significa molto. Quello che insegniamo ai nostri studenti è che per progettare bisogna partire dall’osservazione, dall’ascolto: è quello che hanno fatto in questi mesi, incontrando la comunità, ascoltando le storie e le esperienze degli abitanti del paese, dei visitatori, degli operatori turistici. Sono le persone della comunità che hanno ispirato il nostro progetto e siamo felici di restituire loro gli esiti di questo lavoro – Antonio Lupinu, Direttore IED Cagliari.

Nel pomeriggio i partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire il marchio, i suoi significati e i suoi utilizzi. Una visita guidata ai murales di Orgosolo, tenuta dalla guida Miriam Corrias, ha permesso di vedere più da vicino le storie e le immagini che hanno ispirato il concetto dell’“altra faccia della Sardegna”, rendendo tangibile il legame profondo tra il paese e il suo nuovo marchio.

Un workshop a cura dello IED di Cagliari è stato invece l’occasione, per operatori turistici e realtà locali, per familiarizzare con il nuovo brand e ricevere linee guida più specifiche e consigli d’utilizzo da applicare fin da subito nella comunicazione delle proprie attività.