Calcio, Eccellenza: quinta sconfitta per l’Alghero

ALGHERO – A San Teodoro arriva la quinta sconfitta in campionato, con l’Alghero che non riesce a invertire la rotta. Vince 1-0 il San Teodoro – Porto Rotondo grazie a un gol di Mastromarino arrivato in avvio di ripresa

Nel primo tempo subito pericolosi i padroni di casa con Ruzzittu: l’attaccante arriva a tu per tu con Gobbi e il portiere argentino dell’Alghero si supera. Poi la squadra di mister Giandon prova a prendere campo. Al 17’ la punizione di Spanu finisce di poco a lato, mentre al 26’ è Manunta ad andare vicino al gol raccogliendo una punizione di Mereu. Tre minuti dopo un altro difensore, Sini, manda alto sugli sviluppi di un corner.

In avvio di ripresa l’episodio che decide la partita: Mastromarino approfitta di una respinta corta di Gobbi su una conclusione precedente e insacca per l’1-0. Il match si incattivisce un po’, con l’arbitro costretto ad estrarre il cartellino giallo in diverse occasioni e con l’Alghero che non riesce a trovare lo spunto vincente per il pareggio.

Domenica prossima l’ultima partita del girone di andata: al “Pino Cuccureddu” arriverà la capolista Monastir, da oggi da sola in testa alla classifica.

“Chiusura Mercato, Sindaco mi dà ragione: intervento per lavori urgenti”

ALGHERO – “Il consigliere comunale Christian Mulas continua il suo impegno al fianco dei cittadini algheresi, affrontando in prima linea le problematiche quotidiane della comunità. In questi giorni, il consigliere ha sollecitato tempestivamente l’intervento delle autorità competenti in merito alla chiusura del mercato del primo pescato ubicato nel porto di Alghero, un’infrastruttura fondamentale per la città e per l’economia locale.

A seguito dell’ordinanza sindacale di chiusura, sono stati resi noti i gravi problemi che affliggono la struttura, dovuti a un recente sversamento di liquami che ha compromesso seriamente le condizioni igieniche e strutturali dell’impianto. Un episodio di questa portata, con potenziali rischi per la salute pubblica, ha richiesto un intervento immediato e deciso.

“Ho ritenuto doveroso denunciare la situazione con tempestività, consapevole dell’importanza di questo mercato non solo per la nostra economia ma anche per la sicurezza dei cittadini. Ho avuto modo di confrontarmi con il sindaco e gli uffici competenti, chiedendo un pronto risanamento della struttura e il ripristino delle condizioni ottimali per l’esercizio delle attività commerciali. La salute pubblica e la qualità dei servizi devono sempre venire prima di ogni altra cosa”, ha dichiarato Christian Mula.

Il consigliere comunale ha sottolineato come questo episodio evidenzi la necessità di un rinnovamento e di un continuo monitoraggio delle infrastrutture cittadine, affinché episodi simili non si ripetano in futuro. “Essere vicini alla gente significa anche farsi carico delle emergenze e risolvere i problemi in modo rapido ed efficiente. Il nostro impegno è costante e continueremo a lavorare affinché Alghero possa avere strutture moderne e sicure per tutti.”

Christian Mulas
Capogruppo di Orizzonte comune
Presidente della commissione consiliare Ambiente e igiene sanita

“Legge Mancia della Regione by Todde, distribuiti 22,5milioni: denuncia alla Procura”

SASSARI – “Un cittadino sardo coraggioso ha deciso di agire e ha presentato una denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Cagliari e alla Corte dei Conti contro alcuni consiglieri regionali.

L’accusa è pesante: si parla di utilizzo improprio delle risorse pubbliche, senza trasparenza, senza bandi, e senza rispettare le regole che garantiscono imparzialità e correttezza nell’uso del denaro pubblico. I fondi sarebbero stati assegnati con una discrezionalità.

Ovviamente anche chi siede comodamente in giunta, si è guardata bene dal proferire parola. Ormai non avrebbe più senso far sapere ai sardi come vengono spesi i soldi, perché loro lo sanno fare meglio dei predecessori.

L’autore della denuncia non si è fermato alla critica: ha chiesto che vengano avviate indagini per accertare eventuali responsabilità penali, civili e contabili, riservandosi di costituirsi parte civile nel procedimento.

Perché è importante? Non possiamo restare in silenzio. La denuncia è un segnale forte: basta con le scorrettezze e l’uso discrezionale dei fondi pubblici”.

Maurilio Murru, ex-presidente del Consiglio Comunale di Sassari

L’ARTICOLO DI SARDEGNA E LIBERTA’ CHE SEGNALA LA DENUNCIA

La Todde ha fatto tappa ad Alghero

ALGHERO – Dalla sanità al turismo, dal lavoro ai trasporti al futuro di una generazione che oggi, dai banchi di scuola, si è interrogata davanti alla Presidente della Regione Alessandra Todde. L’incontro al Liceo Scientifico con le studentesse e gli studenti delle classi quinte è stato caratterizzato da un confronto molto produttivo per i contenuti e per la partecipazione. Presenti il Sindaco Raimondo Cacciotto e l’Assessora alla Pubblica Istruzione Raffaella Sanna, la Presidente della Regione ha discusso con gli studenti sulle prospettive future dei giovani sardi. Coordinati dai Dirigenti scolastici Angelo Parodi e Mario Peretto, i ragazzi hanno mostrato di avere una ferma consapevolezza di quanto sia centrale il loro ruolo per il futuro della comunità, sia per l’attualità delle domande che con la pertinenza dei loro commenti.

“Questo incontro è fondamentale per almeno due motivi – ha detto ai giovani il Sindaco Raimondo Cacciotto. Il primo è che c’è una distanza forte tra istituzioni e cittadini. È un aspetto che dobbiamo colmare, anche attraverso la creazione di occasioni di incontro come questa. Il secondo motivo è che in questo Paese c’è una profonda esigenza di un ricambio generazionale e culturale della classe dirigente. Questo è un fatto sul quale dobbiamo riflettere tutti insieme – ha detto – compresi i giovani, che devono vivere con spensierata questi anni belli della loro vita, consapevoli di investire sul proprio futuro. È un aspetto da tenere in considerazione: c’è una profonda esigenza di formazione, di ricambio. Bisogna investire nella scuola così come sono sicuro stia facendo e come è negli obiettivi della nostra Amministrazione”. Anche l’Assessora Raffaella Sanna ha accolto con favore la proposta della Regione: “Ho ritenuto che fosse un’occasione importante – ha affermato – per le giovani e i giovani, per porre quesiti sul proprio futuro. Un’occasione di crescita unica, ed esperienze come queste in cui i ragazzi e le ragazze si possono confrontare con la politica e le istituzioni sono fondamentali per loro e per noi, per ridurre le distanze che ci separano, aumentare il dialogo e lo scambio. Grazie alla piena collaborazione di entrambi i dirigenti, siamo riusciti a non escludere nessuno, e questa mattina tutti gli istituti sono stati presenti e propositivi, con contributi, stimoli e spunti di discussione davvero interessanti. Queste generazioni sono una grandissima risorsa che merita tutta la nostra attenzione, il nostro sguardo e un ascolto costante”.

Prima Alghero (Centrodestra): “Regole più restrittive per i suoli pubblici”

ALGHERO – “Nel marzo 2020, come tutti ricordiamo, è iniziata l’emergenza Covid 19
che ha comportato una serie di limitazioni alla libertà personale ed alla
fruibilità di spazi chiusi, al fine di contenere il diffondersi della
pandemia.
Una delle poche cose che non ha subìto restrizioni ed anzi è stata
ampiamente liberalizzata, riguarda l’indiscriminata occupazione del
suolo pubblico da parte di bar e ristoranti che, per poter lavorare,
necessitavano di spazi aperti.
Come spesso accade, quando si concede un dito, molti si prendono tutta
la mano e magari il braccio, per cui si è assistito e tuttora assistiamo ad
un affastellamento di tavolini e sedie in ogni dove, in particolare nel
nostro Centro Storico, a discapito di turisti, cittadini e residenti che
vorrebbero passeggiare liberamente e magari poter entrare nelle loro
abitazioni senza dover fare lo slalom tra ombrelloni, sedie e tavolini,
commensali e clienti vari.
Giova ricordare che l’emergenza Covid è ufficialmente terminata nel
marzo 2022, mentre l’occupazione indiscriminata degli spazi pubblici
continua imperterrita e quello che doveva essere un provvedimento
provvisorio è diventato, di fatto, definitivo.
Sarebbe ora di regolamentare in senso più restrittivo la concessione di
suolo pubblico in maniera oculata, al fine di contemperare le giuste
esigenze dei commercianti con quelle altrettanto legittime dei pedoni, in
particolare dei residenti.
Condividiamo e facciamo nostre, inoltre, le giuste considerazioni
prospettate all’Amministrazione comunale dal Comitato del Centro
Storico, nella persona del Presidente Gavino Scala e ci auguriamo che
siano un buon viatico alla soluzione del problema per la prossima
stagione turistica”.

Coordinamento “PRIMA ALGHERO”

Pestano e minacciano con pistola un imprenditore, arrestati 2 algheresi

Volevano farsi consegnare 50mila euro in contanti da un imprenditore algherese della nautica.

Per questo lo hanno sequestrato, picchiato e minacciato con una pistola riuscendo a ottenere subito 10mila euro.

Due algheresi – un 33enne e un 16enne parenti fra loro – sono stati arrestati all’alba ad Alghero dagli agenti della Squadra mobile di Sassari, guidati dal dirigente Michele Mecca. Le accuse nei loro confronti sono sequestro di persona, lesioni, minacce, ed estorsione.
    L’imprenditore, un 43enne che opera ad Alghero nel settore della nautica, è stato avvicinato tre giorni fa dai due malviventi. Minacciandolo con una pistola sono saliti sulla sua auto e lo hanno costretto ad andare lungo la strada per Bosa e a fermarsi dopo pochi chilometri in un viottolo rurale.
    Qui lo hanno picchiato, il 33enne lo ha anche colpito alla testa con il calcio della pistola, e gli hanno chiesto 50mila euro. Per fargli capire che facevano sul serio hanno anche esploso un colpo di pistola, che ha infranto uno dei vetri dell’auto, una Bmw.
    L’imprenditore terrorizzato e ferito dalle botte ricevute, ha acconsentito al pagamento. Sono andati a casa sua da dove ha preso tutto il contante che aveva a disposizione, poco più di 10mila euro, e lo ha consegnato ai suoi aguzzini.
    I due sono andati via con la minaccia che se non avesse consegnato il resto dei soldi richiesti da lì a pochi giorni, si sarebbero rifatti vivi.
    Gli ispettori della Squadra mobile hanno ricostruito la vicenda, con grande difficoltà perché l’imprenditore spaventato non avrebbe voluto denunciare.
    Su richiesta della pm Enrica Angioi della Procura di Sassari e della pm Roberta del Giudice della Procura dei minorenni, i gip hanno disposto l’arresto dei due, che stamattina sono stati trasferiti il maggiorenne nel carcere di Bancali e il minorenne a Quartucciu.

“Piscina Comunale, Forza Italia suona la sveglia alla Giunta Cacciotto”

ALGHERO – La Giunta Cacciotto si ostina a infestare l’etere con improbabili comunicati stampa, ma non propone soluzioni per superare lo stato di abbandono e le pessime condizioni manutentive in cui versa la piscina scoperta comunale”. Così il Direttivo di Forza Italia commenta le pesanti negligenze della Giunta Cacciotto in riferimento alla piscina.
“Chi ne fa le spese sono sempre i cittadini che, anche per la prossima stagione, non potranno usufruire dell’impianto natatorio per la totale incapacità dell’Amministrazione di intervenire sulla riqualificazione della piscina.”
Secondo il Direttivo Azzurro anche il Presidente Regionale della Federnuoto, intervenuto di recente sulla stampa, chiede maggiore attenzione ed interventi sugli impianti natatori sardi.
“Quello che interessa a Forza Italia è proprio questo, al di là degli schieramenti politici, ovvero che la nostra struttura venga presa in considerazione da questa Amministrazione affinchè gli algheresi possano utilizzare al meglio l’impianto e che Alghero primeggi nel contesto del nuoto e pallanuoto internazionale -sottolineano da Forza Italia-. In assenza di vigilanza continuano gli atti vandalici e le mura perimetrali, la tribuna e gli edifici sono privi di qualsivoglia intervento di consolidamento e restauro con rischio di crollo di alcune parti.
Medesime considerazioni valgono per la piscina comunale coperta: nessun intervento, nessuna risorsa messa a disposizione dalla Giunta Cacciotto, nessun progetto. Siamo fermi ancora a Novembre 2023, commenta il Direttivo di F.I.
Assistiamo, nonostante i nostri sforzi collaborativi, ad un completo immobilismo nascosto da roboanti proclami mediatici.
Siamo consapevoli delle evidenti difficoltà in cui versa questa Giunta -commentano gli Azzurri- Ma il senso di responsabilità che ci guida ci impone di tenere alta la guardia su questa strategica opera pubblica dimenticata e ormai “fuori dal radar”, come sta accadendo per altre opere, concludono i forzisti.
“Questi persistenti ritardi, la rincorsa alla soluzione dell’ultimo minuto, le rassicurazioni verbali prive di fattive azioni non possono e non devono ulteriormente caratterizzare l’attività di questa Amministrazione. È necessario un cambio di passo poiché, lo ripetiamo, il mancato completamento delle opere pubbliche rischia, anche in questa circostanza, di provocare effetti dannosi a tutta la collettività per il futuro” -chiudono gli azzurri algheresi”.

Strada provinciale per l’Aeroporto, finalmente arriva la luce: ma non basta

ALGHERO – Saranno serviti gli articoli, chissà. O forse le miriadi di segnalazioni “vs a vis”, proprio per non scrivere troppo, non è dato saperlo. Del resto la “nuovelle vague” pare definire una “Palazzo”, non in tutte le sue forme, spesso troppo lontano dalle quotidianità e pure dalla persone, in carne e ossa. Ma tant’è, l’importante è il risultato come anche commenta il consigliere comunale e coordinatore della Lega, Michele Pais.

“Finalmente strada provinciale per l’Aeroporto illuminata. (progettazione e finanziamento del centrodestra, ma ha poca rilevanza questo). Un intervento fondamentale, non solo per il decoro, ma soprattutto per la sicurezza di un tratto di strada che col calare del buio diventava pericolosissimo. Ora servirebbero il completamento dell’illuminazione della strada di competenza Anas, che ho sentito, e di qualche cartello in più di benvenuto in prossimità dell’Aeroporto, oltre che della definizione di un marciapiede“, così Pais, certo, come emerge, c’è poco da festeggiare, perchè se è “normale” attendere qualche decennio per vedere illuminati pochi, ma cruciali, chilometri di strada, vengono i brividi a pensare alle restanti opere e servizi ancora da definire.

Nella foto il tratto provinciale di strada che conduce all’Aeorporto di Alghero, finalmente illuminata

Fondi agricoltura, la situazione dei pagamenti

CAGLIARI – Il direttore dell’Agenzia Argea Sardegna, Gianni Ibba, ha fornito un aggiornamento sulla situazione dei pagamenti in agricoltura relativi ai fondi europei agricoli FEASR (Sviluppo Rurale) e FEAGA (pagamenti diretti ed ecoschemi). Nel corso del 2024 ARGEA ha erogato complessivamente circa 344 milioni di euro alle imprese beneficiarie del premio unico e dello sviluppo rurale. I pagamenti si riferiscono principalmente alle domande presentate per l’esercizio finanziario 2023, relative ad impegni conclusi nel primo semestre del 2024, per un importo complessivo pari a circa 247 milioni di euro. Inoltre, sono stati erogati anticipi sulle domande presentate per i pagamenti diretti e per gli interventi a superficie e ad animale del complemento di sviluppo rurale nel periodo maggio-settembre 2024.

In totale, il pagamento degli anticipi, effettuabile a norma comunitaria solo nel periodo 16 ottobre – 30 novembre di ciascun anno, ha consentito l’erogazione di aiuti per un importo complessivo di circa 97 milioni di euro, di cui 61 milioni sul primo pilastro della PAC (pagamenti diretti ed ecoschemi) e 36 milioni relativi alle misure a superficie e ad animale dello sviluppo rurale.

Rispetto all’annualità precedente, l’importo complessivamente erogato è rimasto stabile poiché, se è vero che si registra una riduzione dell’anticipo erogato sui pagamenti diretti che per la campagna 2023 ammontavano ad oltre 90 milioni di euro. Al contempo, è stato effettuato il primo pagamento di anticipi della nuova programmazione dello sviluppo rurale, che nell’annualità precedente non era stato attivato.

Per quanto riguarda il miglioramento del benessere degli animali, si segnala una buona performance di spesa nel pagamento degli anticipi, con un importo erogato pari a circa 23 milioni di euro. Tuttavia, sugli interventi a superficie, sui pagamenti diretti e sullo sviluppo rurale, i risultati operativi sono stati inferiori alle attese.

La principale criticità riscontrata è legata all’adozione di un nuovo sistema di controllo delle superfici, adottato quest’anno a livello nazionale, quindi destinato a tutte le regioni italiane e a tutti gli organismi pagatori, denominato Carta Nazionale dei suoli, che monitora l’uso agricolo attraverso sistemi satellitari.

In Sardegna, in particolare, il sistema automatizzato di controllo non ha riconosciuto una parte delle superfici tradizionalmente destinate al pascolo che risultano interessate dalla presenza rilevante di macchia mediterranea e di essenze arboree. Queste superfici sono da ricondurre ai codici delle pratiche locali tradizionali – note come PLT – non potendo più essere classificate come pascolo per effetto dei controlli effettuati. La regolamentazione in materia prevede che la validazione delle superfici destinate a pratiche locali tradizionali venga effettuata dalle regioni. La Regione ha regolarmente validato le superfici interessate nello scorso mese di marzo, ma non poteva prevedere che le superfici precedentemente identificate come pascolo venissero considerate boschive per effetto dei controlli satellitari.

L’assessorato dell’agricoltura e l’organismo pagatore si sono immediatamente attivati per la risoluzione delle criticità riscontrate in vista del pagamento dei saldi che, obbligatoriamente, dovrà avvenire entro il primo semestre del 2025.

“L’attenzione che personalmente ho posto sul problema relativo all’applicazione della Carta nazionale dei suoli in Sardegna – ha commentato l’assessore dell’agricoltura, Gian Franco Satta – è stata immediata. Già l’8 agosto scrissi al Ministro dell’agricoltura ed Agea Coordinamento per segnalare gli aspetti legati all’adozione della nuova Carta Nazionale ai fini della determinazione oggettiva dell’occupazione del suolo. A seguito dell’applicazione di questo nuovo sistema di interpretazione, che a regime sarà sicuramente un importante strumento di semplificazione, estese porzioni di superfici agricole localizzate nel territorio della Sardegna, precedentemente individuate come “pascoli con tara” all’interno del SIPA, sono state reinterpretate come superfici a bosco. Oggi – ha proseguito Satta – l’intesa raggiunta tra la nostra Agenzia Argea e Agea nazionale consente di procedere spediti allo sblocco delle diverse spettanze per le nostre aziende superando – ha concluso l’esponente della Giunta Todde – le criticità emerse in fase di pagamento degli anticipi”.

Al riguardo, sono stati tenuti diversi incontri con la struttura di AGEA coordinamento, che si è resa tempestivamente disponibile. Si è addivenuti alla condivisione di un percorso per il riconoscimento e l’eleggibilità al pagamento delle superfici rimaste escluse dagli anticipi. In sostanza, già dai prossimi giorni sarà possibile aggiornare la banca dati delle pratiche locali tradizionali, e, conseguentemente, implementare la validazione delle superfici effettuata nel mese di marzo 2024.

Grazie al lavoro di gruppo già avviato da Agea Coordinamento, assessorato dell’agricoltura e ARGEA sarà possibile procedere correttamente al pagamento dei saldi dei contributi attesi dai nostri agricoltori nei tempi previsti dalla normativa europea.

Calcio, Eccellenza: ultima trasferta per Alghero a San Teodoro

ALGHERO – L’ultima trasferta del girone di andata ma anche dell’anno per l’Alghero è a San Teodoro. Si
avvicina il giro di boa e l’obiettivo dei giallorossi è riprendere il feeling con la vittoria e il
cammino in campionato prima della pausa per le festività natalizie.
Un successo sarebbe un bel toccasana per il morale ma darebbe anche slancio alla squadra in
classifica, in vista di un girone di ritorno tutto da scrivere. «Siamo convinti di poter uscire da
questa astinenza da vittorie, siamo convinti di avere il potenziale per dimostrare quel che
valiamo, non siamo così distanti dal trovar la chiave giusta e una vittoria sarebbe
fondamentale» afferma Gian Marco Giandon.
Per la partita contro il San Teodoro – Porto Rotondo l’allenatore giallorosso non potrà
contare su Paolo Carboni, squalificato per due giornate dopo l’espulsione rimediata dalla
panchina nel match contro il Ghilarza. In compenso, rientra proprio dalla squalifica un altro
centrocampista, Giuseppe Mula. Ancora ai box per infortunio, invece, il difensore Leonel
Serna.