La Regione ha stanziato 50milioni di euro per gli impianti sportivi

CAGLIARI – La Regione ha stanziato 50milioni di euro per la riqualificazione degli impianti sportivi della Sardegna, a favore degli enti locali, per la realizzazione interventi di riqualificazione degli impianti sportivi pubblici per adeguamento, completamento, ristrutturazione e ampliamento: il tutto con l’obiettivo di migliorare l’offerta dei servizi sportivi del territorio e mettere le strutture in sicurezza.

“Lo sport ha una funzione sociale importantissima, ed è il più potente e indispensabile strumento per garantire la salute psicofisica dei cittadini – ha affermato l’assessora dello sport, Ilaria Portas, questa mattina in occasione della conferenza stampa che ha illustrato questi mesi di lavoro portato avanti nel settore – era inoltre urgente e indispensabile garantire la messa in sicurezza di molti impianti isolani, per prevenire incidenti a causa del malfunzionamento delle strutture”.

La ripartizione delle risorse. La dotazione finanziaria di 50milioni di euro è stata ripartita in base al numero di abitanti del Comune nel quale si trova l’impianto sportivo. Ai Comuni sopra i 15mila abitanti, che hanno potuto presentare più domande per un totale di 1,5milioni, sono stati destinati 16milioni (cifra massima concessa). Per questa linea sono stati finanziati 26 interventi con il coinvolgimento di 14 enti locali.

Altri 16milioni sono stati destinati ai Comuni che hanno tra i 5mila e i 14mila999 abitanti, che hanno potuto presentare solo una domanda. Su 41 domande arrivate, sono stati finanziati 19 interventi che coinvolgono 19 enti locali.

Ancora, 18milioni ai Comuni sotto i 5mila abitanti, che hanno potuto presentare solo una domanda. L’importo massimo finanziato è stato di 1milione per i complessi sportivi, 500mila euro per impianti polivalenti, 300mila euro per impianti monovalenti.

Su 215 domande pervenute sono stati finanziati 33 interventi per 33 enti locali.

Società sportive e impiantistica, 4milioni di finanziamento.

Il bando è stato realizzato e rivolto alle associazioni sportive iscritte al Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche che operano in Sardegna ed è finalizzato alla realizzazione di interventi che possono essere di completamento, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento degli impianti sportivi dell’isola.

Sono pervenute 131 domande e al momento i dati sono in lavorazione negli uffici dell’assessorato.

“Sono interventi molto importanti per la nostra isola – ha dichiarato in conclusione l’assessora Portas – per giovani e meno giovani, perché l’attività fisica sia sempre più considerata fondamentale per la socializzazione, come strumento di crescita e sana aggregazione di bambine e bambini, ragazzi e ragazze ma anche di persone di età più adulta, per la conservazione di una buona salute e la prevenzione di tantissime patologie.

Ogni euro investito in sport è un euro risparmiato in sanità, e questo deve essere un imprescindibile faro di riferimento che guida le nostre azioni e le politiche giovanili e sportive. Per queste e altre ragioni, dare nuova luce e vita agli impianti è per questa Giunta una azione di importanza fondamentale. L’intervento rappresenta anche un aiuto significativo agli enti locali, che non possono autonomamente fare fronte a investimenti così onerosi”.

“Sanità al collasso, Bartolazzi totalmente inadatto, deve dimettersi”

ALGHERO – “In un momento in cui la sanità sarda vive una delle crisi più gravi della sua storia, le dichiarazioni dell’assessore regionale alla sanità, Bartolazzi, che chiede di mantenere aperti gli ospedali durante il periodo delle festività natalizie, sono un affronto alla realtà quotidiana che i cittadini sardi sono costretti a vivere. Se queste affermazioni venissero confermate, la situazione diventerebbe ancor più preoccupante, rivelando una mancanza di consapevolezza rispetto alla gravità della situazione.
La sanità in Sardegna è ormai al collasso: i cittadini sono costretti a fare i conti con la carenza cronica di medici, strutture in difficoltà e servizi che non riescono nemmeno a garantire i livelli minimi di assistenza. Ad Alghero, con i suoi due ospedali, Marino e Civile, che servono un ampio hinterland, la situazione è insostenibile. Mentre l’importanza di queste strutture dovrebbe essere evidente, ci troviamo ancora oggi a fare i conti con la mancanza di figure professionali essenziali, come il cardiologo notturno e il pediatra, disponibile solo fino alle 20:00. A peggiorare ulteriormente la situazione, il Reparto di Nascite di Alghero è stato chiuso, costringendo le mamme algheresi a spostarsi a Sassari per partorire. Una realtà tragica che porta con sé un rischio ancora più grande: non nasceranno più bambini algheresi, e questo segna un ulteriore passo indietro per la nostra comunità.
Le parole dell’assessore, che sembrano focalizzarsi su questioni di mera gestione politica, non fanno altro che mettere a nudo l’incapacità di affrontare una crisi che mette a rischio la vita dei sardi. Non è più il tempo di promesse vuote o di dichiarazioni a effetto: quello che ci serve è un piano concreto che affronti le carenze strutturali e professionali della sanità sarda.
Assessore, in Sardegna, mentre le tribù locali riescono a garantire l’apertura di supermercati, bar e ristoranti durante le festività, la salute dei cittadini non può essere considerata come un semplice servizio che può aprire e chiudere in base alla convenienza politica. La salute è un diritto imprescindibile, che deve essere tutelato con serietà e risorse adeguate.
Il diritto alla sanità non può essere negato a chi, in Sardegna, vive in condizioni di estrema difficoltà, spesso con pensioni misere che non coprono nemmeno i bisogni più basilari. Ci sono tanti sardi che, non riuscendo a permettersi le visite mediche, sono costretti a pagarsele di tasca propria, mentre il loro diritto a curarsi viene messo in secondo piano. Per molti, la misera pensione non basta nemmeno a mettere insieme un pasto, figuriamoci a coprire le spese sanitarie. È inaccettabile che chi vive in povertà debba scegliere tra mangiare e curarsi. Questo non è più un paese civile.
Siamo stanchi delle dichiarazioni superficiali di chi, senza conoscere la realtà della medicina territoriale e le difficoltà quotidiane dei cittadini sardi, parla con leggerezza di aperture e chiusure senza comprendere la gravità della situazione. La sanità è un diritto fondamentale per tutti i sardi e come tale deve essere rispettato e garantito. Non possiamo più accettare che la nostra salute venga trattata come una questione di opportunismo politico o di meri bilanci economici. La sanità sarda ha bisogno di fatti concreti, non di parole vuote”.

Christian Mulas
Capogruppo di Orizzonte
Presidente della Commissione Consiliare alla sanità

Concert de Nadal amb els minyons de l’escola – En record de Pasqual Gallo

ALGHERO – Mercoledì 18 dicembre alle ore 17:30, presso il Cinema Miramare di Alghero, la Famiglia di Pasqual Gallo, la Generalitat de Catalunya, l’Obra Cultural, con il patrocinio del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo n. 2 di Alghero, celebrano il primo cantautore algherese e hanno il piacere di presentare “Nadal amb els minyons de l’escola – En record de Pasqual Gallo”.
Il concerto, eseguito dai bambini delle classi 5A, 5D, 4A della scuola “Maria Immacolata” e delle classi 1A, 1B, 2B, 3A, 5B della scuola “Pedrera”, sarà diretto dal maestro Franco Cano, con la partecipazione dei cantanti solisti Anna Ballone, Sophia Cadoni, Francesco Morittu, Jana Pinna, Chloe Giorico, Mia Carta, Francesca Idili, e dei musicisti solisti Matteo Francesconi, Elene Fenu, Alessandro Adamo, Giovanni Repetto, Tommaso Nieddu, Emma Frigau, Andrea Piga.
Gli indirizzi di saluto e la presentazione del concerto saranno a cura di Maria Graziella Serra, Luigina Cano, Daniela Marras e Tore Pais.
Il concerto sarà un’occasione per ricordare una parte del vasto repertorio musicale di Pasqual Gallo, che già nel lontano 1986 si recava nelle scuole per insegnare ai bambini a cantare le sue canzoni in algherese. Durante la sua lunga carriera, Pasqual Gallo ha collaborato attivamente con le scuole e i giovani, rendendo la sua presenza nelle aule un elemento fondamentale per la trasmissione della lingua algherese alle nuove generazioni. I rapporti con gli altri Paesi catalani rappresentano un elemento chiave nel percorso artistico e personale di Pasqual Gallo. Ha trascorso un lungo periodo di studio in Catalogna grazie alla borsa di studio Recasens e ha realizzato registrazioni discografiche con Edigsa, la casa discografica catalana che ha lavorato con tutti i grandi artisti della Nova Cançó Catalana.

COMUNICAT AN ALGUERES

Concert de Nadal amb els minyons de l’escola – En record de Pasqual Gallo
Dimecres 18 de desembre a les 17:30 h, al Cinema Miramare de l’Alguer, la família de Pasqual Gallo, la Generalitat de Catalunya, l’Obra Cultural, amb el patrocini del Municipi de l’Alguer i la Fundació Alguer, en col·laboració amb l’Istituto Comprensivo n. 2 de l’Alguer, celebren lo primer cantautor alguerés i tenen lo plaer de presentar “Nadal amb els minyons de l’escola – En record de Pasqual Gallo”.
Lo concert de cançons interpretades de les criatures de les classes 5A, 5D, 4A de l’escola “Maria Immacolata” i de les classes 1A, 1B, 2B, 3A, 5B de l’escola “La Pedrera”, siguerà dirigit del mestre Franco Cano, amb la participació dels cantants solistes Anna Ballone, Sophia Cadoni, Francesco Morittu, Jana Pinna, Chloe Giorico, Mia Carta, Francesca Idili, i dels musicistes solistes Matteo Francesconi, Elene Fenu, Alessandro Adamo, Giovanni Repetto, Tommaso Nieddu, Emma Frigau i Andrea Piga.
Els parlaments de benvinguda i la presentació del concert aniran a càrrec de Maria Graziella Serra, Luigina Cano, Daniela Marras i Tore Pais.
Lo concert siguerà una ocasió per recordar una part del vast repertori musical de Pasqual Gallo, que ja al 1986 visitava les escoles per ensenyar als minyons a cantar les sues cançons en alguerés. Durant la sua llonga carriera de cantant, Pasqual Gallo ha col·laborat activament amb les escoles i amb els joves, així que la sua presència en les escoles fossi un element fondamental per la transmissió de la llengua catalana de l’Alguer a les noves generacions. Les relacions amb els altros països catalans són un element clau en la vida artística i personal de Pasqual Gallo. Ha passat un llong període d’estudi en Catalunya gràcies a la beca Recasens i ha realitzat registracions discogràfiques amb Edigsa, la casa discogràfica catalana que treballava amb tots los grans artistes de la Nova Cançó Catalana

Presentato in Consiglio Comunale il Dup

ALGHERO – Alghero polo per lo sviluppo economico, imprenditoriale e turistico del Nord Ovest della Sardegna, che guarda alle esigenze di tutti, che non esclude nessuno e attua politiche di sostegno alle famiglie e alla genitorialità. Una città che pianifica il territorio, il suo sviluppo e la sua gestione sostenibile, che vuole programmare la mobilità urbana ed extraurbana in un’ottica di rete metropolitana. Alghero città della cultura, dell’identità e conoscenza, della trasparenza e della partecipazione ai processi decisionali. Sono gli indirizzi principali sui quali si basa la visione dell’Amministrazione Cacciotto, declinati nel Dup, il Documento Unico di Programmazione, illustrato ieri in Consiglio Comunale. “Una città che guarda avanti e vuole crescere – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – creando un modello di comunità che risponda alle esigenze di tutti e che faccia progredire il coinvolgimento delle persone, per armonizzare le legittime aspirazioni di ognuno e mettere in primo piano l’interesse dell’intera cittadinanza”.

Gli indirizzi strategici contenuti nel documento di programmazione vengono declinati negli obiettivi che ogni Assessore ha previsto nella visione triennale dal 2025 al 2027. Le linee: Il turismo quale elemento trainante, strumento di sviluppo locale, deve coinvolgere tutti gli attori per una strategia condivisa e passare per un rapporto agevole con la Fondazione Alghero e il Parco di Porto Conte per una collaborazione sinergica, con sostegno alle manifestazioni consolidate ma anche promozione di iniziative innovative e capaci di caratterizzare l’offerta.

La riqualificazione e rigenerazione urbana, con gli investimenti per interventi strategici della rinaturalizzazione del sistema retrodunale di Maria Pia, lungo il segmento compreso tra la rotatoria di viale Burruni all’Ospedale Marino. Inoltre, le risorse in arrivo per il porto, con interventi nei molo Lo Frasso e Visconti e con i finanziamenti della Regione per mettere nella piena disponibilità il molo di sopraflutto. E poi, il partenariato pubblico – privato per la rinascita del colle del Balaguer e della Piazza dei Mercati, il lavoro per le soluzioni atte a completare le opere a metà come la Piscina comunale e l’ex Cotonificio.

La Cultura, con il rafforzamento di tutte le azioni necessarie a sostenere il percorso finale per l’iscrizione alla “World Heritage List” dell’UNESCO, e in particolare di tutte le attività finalizzate alla contestuale valorizzazione dell’area archeologica di Anghelu Ruju. L’identità, con il rafforzamento dei legami con i Paesi catalani per trarre occasioni di sviluppo economico dalle relazioni culturali.

La crescita delle opportunità di sviluppo con il completamento dell’iter per il Piano Urbanistico Comunale: il nuovo strumento sarà incentrato sulla riqualificazione e rigenerazione della città consolidata, delle sue periferie, delle borgate e dei centri rurali. Il PUC sarà sviluppato in forma pienamente integrata e sinergica con il parallelo sviluppo progettuale del Piano del Parco di Porto Conte, (strumento sovraordinato alla pianificazione comunale e di competenza dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte) del Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL) e del Piano Urbano del Traffico (PUT). E inoltre, completamento dell’iter di progettazione e adozione del Piano Regolatore Portuale.

Recupero e ri-funzionalizzazione del patrimonio edilizio e culturale, con programmi da sviluppare per riqualificare e potenziare l’housing sociale, i servizi alla cittadinanza e la qualità estetica e ambientale dello spazio pubblico urbano.

Favorire e promuovere la mobilità attiva e sostenibile di persone e merci, realizzazione del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile in sinergia con la Rete Territoriale Metropolitana. Sostegno alle imprese con il rilancio dei mercati civici cittadini e valorizzazione e promozione dei prodotti della pesca e delle attività connesse e complementari, in collaborazione con il comparto locale, l’Area Marina protetta Capo Caccia-Isola Piana, il FLAG Nord Sardegna. Condivisione e adozione di un “Regolamento Urbanistico Commerciale” e compartecipazione e sostegno ai programmi presentati e attuati dai CCN, favorendo l’accesso agli incentivi concessi dalla Regione Autonoma della Sardegna. E inoltre lo sport come volano dell’economia locale e mezzo di contrasto al disagio giovanile, con le risorse in campo per il maxi intervento di riqualificazione dell’impiantistica sportiva, con la promozione di eventi sportivi di rilievo nazionale e internazionale. Inoltre, una lunga serie di azioni nel sociale, dal sostegno alla genitorialità all’inclusione, alla creazione di un polo socio-sanitario, alle politiche giovanili, agli anziani.

Tortolì capitale della tradizione e della cultura sarda il 19 e 20 dicembre

TORTOLI’ – A Tortolì sfila ancora una volta la tradizione. Dopo il successo degli anni scorsi, torna “L’abito giusto per te, evento giunto alla sua terza edizione, organizzato dall’associazione eventi in stile. Sarà un tuffo nella storia sartoriale sarda. L’appuntamento è il 19 e 20 dicembre, nel cuore storico della cittadina, Corso Umberto. Due giorni all’insegna della tradizione e cultura sarda.

Giovedì 19 dicembre a partire dalle 18:30 si terrà la sfilata con i meravigliosi abiti tradizionali, con diversi gruppi provenienti da tutta la Sardegna per uno spettacolo unico con gli abiti indossati dai modelli e dalle modelle dell’agenzia Fashion Academy. Sarà un vero e proprio viaggio tra tessuti, colori e significati che raccontano la cultura di un’isola con una storia unica. Ma non solo, dalle 17, sarà possibile assistere e partecipare ai laboratori artigianali curati dalle abilissime sarte e ricamatrici.Ci sarà spazio anche per i panettieri e pasticceri che mostreranno la decorazione del pane preparato nelle occasioni di festa, vere e proprie opere d’arte, e i dolci tipici. E poi la voce di Maria Giovanna Cherchi e l’inconfondibile musica di Roberto Tangianu con le sue launeddas.

Venerdì 20 dicembre si replica: a partire dalle ore 17 via ai laboratori creativi per immergersi pienamente nella tradizione con la preparazione del pane da cerimonia e dei dolci, la cucitura degli abiti. Si ripeterà la suggestiva sfilata dalle 18:30 in Corso Umberto. E poi a impreziosire ancora di più la serata l’esibizione della cantante Cecilia Concas, i balli del gruppo folk Sant’Andrea, il magico e spettacolare artista del fuoco Gionata Loi , e il coro di Arbatax. A presentare entrambe le serate sarà il noto artista e conduttore Giuliano Marongiu.

“Sarà un’esperienza immersiva che permetterà ai visitatori il contatto diretto con la tradizione e cultura sarda. Un’occasione per toccare con mano la bellezza della nostra identità” è il commento della presidente dell’associazione Eventi in Stile, Cinzia Chiai.

L’invito degli organizzatori ai partecipanti è quello di indossare l’abito sardo tradizionale per celebrare insieme l’identità culturale della Sardegna, valorizzare le nostre radici e arricchire l’evento con i colori, i simboli e le tradizioni che ci rendono unici. Indossare l’abito tradizionale rappresenta ungesti di rispetto verso la nostra storia e un’opportunità per condividere con orgoglio la bellezza della nostra eredità culturale. L’evento è patrocinato e sostenuto dal Comune di Tortolì e dalla Regione Sardegna

Sassari, procedono i lavori dell’ex hotel Turritania

ALGHERO – Il cantiere dell’ex Turritania oggi, 13 dicembre, è stato luogo di studio e apprendimento. Alcune classi dell’Istituto Tecnico Devilla – indirizzo Costruzioni, Ambiente, Territorio, hanno seguito una lezione all’interno dei lavori in fase esecutiva. Nell’occasione, è stato compiuto un sopralluogo alla presenza del sindaco Giuseppe Mascia, dell’assessora alle Politiche della Casa Patrizia Mercuri, del direttore generale Claudio Castagna, dell’architetta Alessandra Bertulu, responsabile unico del progetto, di Fausto Mistretta, progettista della parte strutturale e dei referenti dell’impresa che sta eseguendo i lavori. Durante la visita è stato fatto il punto sullo stato dell’arte del cantiere, che dovrebbe concludersi nel settembre 2025.

Era il 18 aprile 2024 quando l’impresa Dott. Mario Ticca srl ha iniziato la fase esecutiva. A oggi sono stati realizzati circa un terzo dei lavori previsti, come da programma. Sono state eseguite le demolizioni e ricostruzioni dei solai ammalorati, i nuovi tramezzi degli appartamenti e la predisposizione degli impianti. Al momento, sono in fase di completamento le opere di tramezzatura dei 18 appartamenti e contemporaneamente la predisposizione degli impianti.

La fase esecutiva vera e propria, già dall’avvio del cantiere, non ha subito ritardi, anche grazie alle attività preparatorie durante le quali l’edificio è stato liberato dai rifiuti che per anni lo hanno eletto a simbolo di degrado, sfruttando i tempi di legge necessari al rilascio delle autorizzazioni da altri Enti come il nulla-osta della Soprintendenza.

Infatti, preventivamente all’accantieramento, per ottimizzare i tempi, è stato affidato il servizio di rimozione dei rifiuti e bonifiche alla ditta E’ambiente srl di Porto Torres, che ha portato allo smaltimento di 41 tonnellate rifiuti oltre a 600 chili di guano.

Al momento il cantiere ha appena superato una fase delicata delle demolizioni di tutte le strutture rovinate, a causa della vetustà e degli agenti atmosferici che in questi anni hanno imperversato, insieme agli atti vandalici all’interno della struttura.

Le demolizioni, attuate secondo un apposito piano elaborato dall’impresa esecutrice, sono state precedute da attente verifiche delle condizioni di conservazione e di stabilità delle varie strutture da eliminare e, all’esito di tali approfondimenti, eseguite le opere di rafforzamento e puntellamento necessarie a evitare che, durante la demolizione, si potessero verificare crolli.

Gli interventi di demolizione, che hanno coinvolto la quasi totalità dei solai compreso quello di copertura, sono state eseguite rimuovendo le parti con cui ciascuna struttura è costituita, procedendo nell’ordine inverso a quello seguito nella costruzione: sono così intervenute condizioni di equilibrio analoghe a quelle che caratterizzano il sistema durante la costruzione, per cui è stato necessario l’impiego di uguali opere provvisionali di puntellatura.

Successivamente sono state consolidate le volte a crociera del piano seminterrato e realizzati i nuovi solai dei piani superiori, procedendo per “sezioni verticali”, con un’attenzione sempre costante alla sicurezza del cantiere e dei lavoratori impiegati.

Daga, Centrodestra: “Trascina Sindaco e Maggioranza (senza numero legale) ancora nel caos”.

ALGHERO – “L’Assessore Daga in meno di un mese ha trascinato per due volte il Sindaco e la sua maggioranza in un pericoloso vortice di pressappochismo amministrativo,” denunciano i gruppi consiliari di opposizione di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Prima Alghero, UDC – Patto per Alghero.

Dopo la procedura fallimentare sulla delibera per la deroga per l’affidamento esterno della riscossione delle sanzioni al Codice della Strada, che aveva messo in evidenza gravi carenze istruttorie, ora arriva un altro scivolone: la presentazione del Documento Unico di Programmazione (DUP), uno degli atti più importanti per il governo della città, senza il rispetto delle tempistiche necessarie e privo dei pareri dirigenziali obbligatori.

“È inaccettabile che un atto di questa rilevanza venga trattato con questa superficialità,” sottolineano i firmatari Cocco, Fadda, Pais, Salvatore e Tedde. “L’assenza di pareri e il ritardo nella presentazione dimostrano l’inadeguatezza nella gestione della macchina amministrativa da parte dell’assessore.”

Se questo non bastasse, abbiamo dovuto anche garantire il numero legale, considerato che la sinistra non è stata in grado di garantirlo e si è dovuta affidare proprio all’opposizione per poter portare avanti quantomeno la presentazione del Documento Unico di Programmazione.

Di fronte a questi episodi, la fiducia nell’Assessore Daga appare sempre più compromessa, anche all’interno della stessa maggioranza. “Le reiterate dimostrazioni di superficialità mettono a rischio non solo la credibilità dell’Amministrazione, ma anche il buon funzionamento della macchina amministrativa. A sei mesi dall’avvio di questa amministrazione, è palese sia necessario un cambio di rotta immediato: non si può continuare a navigare a vista, mettendo a repentaglio il futuro di Alghero e dei suoi cittadini con una azione amministrativa fatta di lanci mediatici ma priva di concretezza e serietà -concludono i gruppi di opposizione2.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia
Marco Tedde, Forza Italia
Lelle Salvatore, UDC – Patto per Alghero
Michele Pais, Lega
Massimiliano Fadda, Prima Alghero

Domenica di festa al Parco di Porto Conte, arriva il Villaggio di Natale: eventi e albero vestito a colori

ALGHERO – Domenica 15 Dicembre a Casa Gioiosa arriva il “Villaggio di Natale”: tra eventi di richiamo e attività legate alla sostenibilità ambientale, anche l’Ente di riserva è protagonista del ricco programma di fine anno

Parco di Porto Conte protagonista del Natale ad Alghero”con la giornata clou del contenitore di eventi “Dicembre al Parco”. Domenica 15 Dicembre, dalle 10 alle 17.30, prenderà forma, nella sede dell’Ente Parco a Tramariglio, il grande “Villaggio di Natale”: attività, laboratori e momenti unici, da vivere insieme al Ceas Porto Conte ovvero il Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità con sede a Casa Gioiosa che ha curato vari appuntamenti. Il Villaggio, studiato e coordinato da “Meet Sardinya: Opificio di eventi”, aprirà le sue porte alle ore 10, con un ricco programma di laboratori a tema, giochi e attività.

A partire da “Si può fare!”: laboratorio ludico sul risparmio energetico; a seguire ci sarà “Giokostrada” con protagonisti i giochi tradizionali in versione oversize, escape room del Parco, caccia al tesoro Christmas Park, laboratori creativi e di manipolazione in compagnia di Mamma Natale e dei suoi Elfi e per finire l’area dei mercatini ecosostenibili.

Ma non solo, ritorna al Parco anche la sempre molto apprezzata “Ruote Classiche 2024, Christmas Edition”: una ritrovo di auto e moto d’epoca del patrimonio storico automobilistico in collaborazione con Aci Sport che da Fertilia giungeranno a Casa Gioiosa per poi partecipare alle attività programmate, su tutte l’ escursione verso Torre di Tramariglio e il pranzo preparato con i prodotti delle aziende certificate del Parco.

La giornata di festa vedrà a corollario la “vestizione” di un grande albero del prezioso giardino botanico di Casa Gioiosa in stile “Yarn Bombing”. L’artista Patrizia Pinna di NINA crea animerà, con filati riciclati, stoffe e tessuti lavorati a maglia o a uncinetto, vecchie coperte e maglioni. La creazione artistica culminerà con l’accensione del grande albero, colorato dalla maglieria in stile “Yarn Bombing”, prevista per le ore 16.45. Ma, a rendere ancora più affine l’installazione alle buone pratiche cardine del Parco e Area Marina Protetta, saranno gli stessi ospiti dell’evento che, pedalando sulle bike del Ceas Porto Conte, contribuiranno all’accensione delle luci a basso consumo.

Di fatto uno straordinario e particolare momento di sensibilizzazione sul risparmio energetico in collaborazione con Beghelli ed Elcom, che per l’occasione omaggerà di una lampadina a Led i primi 100 visitatori.

Per partecipare alla lunga e ricca giornata di festa sarà necessario acquistare il biglietto entrando nel link https://bit.ly/VillaggiodiNatalealParco. Per ulteriori informazioni ci si può scrivere alla mail sardiniaeventemeeting@gmail.com e chiamare il numero 345 3699311 – 3479204197.

“Capodanno, Alghero ancora snobbata: Cuccureddu penalizza la nostra Città”

ALGHERO – “È inaccettabile e scandaloso che Alghero, la città che ha avuto il merito storico di dar vita alla tradizione del Capodanno in Sardegna, venga trattata con tanta indifferenza e superficialità. Oggi, assistiamo a un episodio di emarginazione mediatica senza precedenti, quando la RAI 3 regionale Sardegna ha scelto di escludere completamente Alghero dai propri resoconti sui festeggiamenti di Capodanno, preferendo dare visibilità esclusivamente a Cagliari, Olbia e ad altri piccoli centri. Un’omissione tanto clamorosa quanto ingiustificabile, che non può essere relegata a una mera “svista”.

Questa esclusione si inserisce in un quadro più ampio di disinteresse e marginalizzazione che la nostra città subisce da anni. Alghero non è una città qualunque. È la culla di una tradizione che, ben prima di altri, ha dato vita a uno degli eventi più significativi dell’isola, attirando ogni anno migliaia di turisti e contribuendo in modo determinante all’economia regionale. Il Capodanno ad Alghero non è solo una festa, è un simbolo della nostra identità, della nostra forza culturale e turistica.

Non possiamo più ignorare la palese indifferenza mostrata da chi, come l’assessore regionale al Turismo, continua a rimanere silente di fronte a queste ingiustizie. Alghero merita ben altro. È ora che ci poniamo una domanda fondamentale: cosa sta facendo realmente l’assessore Cuccureddu? Si sta davvero facendo carico delle esigenze della nostra città, o sta tentando sistematicamente di relegarla ai margini della scena turistica e culturale regionale? La sua latitanza, il suo disinteresse, sono ormai sotto gli occhi di tutti.

Non possiamo più permettere che Alghero venga trattata come una Cenerentola invisibile, mentre altri centri, con meno storia e meno importanza, vengono celebrati e promossi senza sosta. La nostra città non merita di essere dimenticata. La nostra lotta per il riconoscimento di Alghero come capitale turistica e culturale della Sardegna è appena cominciata e non ci fermeremo finché non otterremo il rispetto che ci spetta”.

Christian Mulas
Capogruppo Orizzonte Comune

“Alghero snobbata dal Tg3 Regionale: ulteriore danno, intervenga Cacciotto”

Alghero, 12 dicembre 2024 -“Strategia di promozione dei Capodanno Sardi, Capodanno di Alghero “non pervenuto” nel TGR”, così il gruppo di Forza Italia. “Preferiamo pensare ad una svista, ma il Capodanno algherese non menzionato nel servizio del TG3 di ieri nella prima edizione sulla conferenza stampa dell’Assessore al Turismo Cuccureddu sulla strategia di promozione dei Capodanno in Sardegna fa sorgere legittimi dubbi. Non è possibile menzionare soltanto gli eventi di Cagliari, peraltro molto criticato, Sassari, Olbia, Castelsardo Dorgali, Nuoro, Bosa e Iglesias e omettere completamente il Capodanno di Alghero, che è stata per tanti anni la città regina dei Capodanno. Crediamo che il Sindaco Cacciotto debba intervenire in tempo reale per chiedere un servizio televisivo riparatore e un intervento integrativo dell’Assessore Cuccureddu. E’ inutile propagandare una campagna promozionale sui media nazionali, che sicuramente arriverà fuori tempo massimo, se poi, invece, Alghero non viene menzionata neppure nel TG Regionale.”