“Sdegno a Caragol: erbacce, cumuli di materiale e cantiere abbandonato di Area

ALGHERO – Il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente del Comune di Alghero, Christian Mulas, interviene a seguito delle segnalazioni ricevute da alcuni residenti della zona di Caragol, denunciando le gravi criticità presenti nell’area e chiedendo un intervento immediato all’amministrazione Comunale e Area. “Questa situazione rappresenta un disagio concreto per i residenti, sia sotto il profilo estetico che sotto quello della salute pubblica, favorendo la presenza di insetti e animali indesiderati, soprattutto adesso che ci avviciniamo alla stagione estiva”, dichiara Mulas.
Il Presidente ricorda inoltre che già in data 16 aprile scorso alcuni cittadini della zona avevano provveduto a segnalare formalmente il problema tramite una mail inviata al protocollo di AREA e attraverso una segnalazione scritta sulla piattaforma Municipium Alghero, evidenziando il crescente stato di abbandono dell’area di Caragol. Ad oggi, la situazione si presenta con: Cumuli di terra non rimossi; Erba alta e incolta in continuo aumento; Evidenti condizioni di degrado igienico e ambientale.
“È necessario intervenire con urgenza prosegue Christian Mulas anche alla luce delle notizie apprese riguardo il fallimento della ditta appaltatrice, circostanza che rischia di rendere ancora più incerti i tempi di ripristino dell’area”. Il Presidente della Commissione Ambiente chiede pertanto all’Assessore competente e ad AREA Sardegna di attivarsi con la massima tempestività per garantire la bonifica e la messa in sicurezza dell’area di Caragol, restituendo decoro, sicurezza e condizioni igienico-sanitarie adeguate ai residenti del quartiere. “La tutela dell’ambiente urbano e della qualità della vita dei cittadini deve restare una priorità assoluta”, conclude Christian Mulas.

 

Nella foto le montagne di materiale edile abbandonato, erbacce e il cantiere fantasma di Area (Regione)

Regione, Fratelli d’Italia Alghero e consigliere Masala a sostegno dei Barracelli

ALGHERO – L’approvazione unanime da parte del Consiglio regionale della mozione a sostegno delle Compagnie Barracellari rappresenta un passaggio di rilievo nel percorso di valorizzazione di una delle istituzioni più radicate e riconoscibili della Sardegna.

Il documento, promosso dal gruppo di Fratelli d’Italia, pone l’attenzione sulla necessità di rafforzare il ruolo operativo delle Compagnie Barracellari, riconoscendone il contributo quotidiano nella vigilanza del territorio, nella prevenzione e nella salvaguardia delle aree agro-silvo-pastorali.

“La convergenza unanime registrata in Aula conferma quanto il lavoro dei Barracelli venga percepito come patrimonio collettivo della Sardegna” – dichiarano la consigliera regionale Francesca Masala e il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Alghero – “Parliamo di donne e uomini che garantiscono una presenza costante nei territori, spesso in contesti complessi, svolgendo una funzione essenziale di presidio, tutela ambientale e supporto alle comunità locali”.

“La mozione approvata – proseguono – intende aprire una fase di attenzione concreta verso queste realtà, affinché possano disporre di strumenti, dotazioni e riferimenti normativi adeguati all’importanza delle funzioni che esercitano quotidianamente”.

Particolare valore assume questo risultato per Alghero, sede di una delle Compagnie Barracellari più storiche e strutturate dell’Isola, da sempre punto di riferimento per il territorio e per il mondo agro-pastorale locale.

“Il voto del Consiglio regionale costituisce un riconoscimento istituzionale importante verso chi opera con spirito di servizio e forte senso di appartenenza. Adesso sarà fondamentale proseguire con un lavoro condiviso tra istituzioni regionali e territori, affinché agli indirizzi espressi dall’Aula seguano interventi capaci di rafforzare concretamente l’operatività delle Compagnie Barracellari e il loro ruolo strategico nella tutela del territorio sardo”

Atterra con un chilo di cocaina, arrestato nigeriano all’Aeroporto di Alghero

ALGHERO – La Guardia di Finanza ha arrestato un uomo appena sbarcato dall’aereo proveniente da Milano, per un controllo di routine, che ha dato esito negativo.

A seguito di alcune domande sulla sua permanenza in Sardegna, il cittadino africano ha mostrato nervosismo dando risposte evasive, a quel punto i finanzieri, in accordo con la Procura di Sassari, hanno accompagnato l’uomo all’ospedale per ulteriori verifiche.

Gli esami diagnostici hanno rivelato che aveva ingerito 101 ovuli, risultati poi contenere cocaina ed eroina per un totale di 1,2 chili. Il corriere è stato quindi arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, condotto nel carcere di Bancali.

“Parco di Porto Conte, che fine ha fatto l’Eco-Ostello di Porticciolo'”

ALGHERO – I consiglieri comunali di Forza Italia Tedde, Peru, Bardino e Ansini intervengono con forte preoccupazione Una struttura pubblica completata e sostanzialmente pronta all’utilizzo ma che, inspiegabilmente, continua a rimanere inutilizzata e senza gestione.
L’edificio, un tempo vecchia struttura carceraria all’interno del parco e successivamente abbandonata, è stato recuperato attraverso un progetto intelligente e lungimirante che prevedeva la realizzazione di un Eco-Ostello con circa 20 posti letto, spazi dedicati all’educazione ambientale e attività legate alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.
Un intervento strategico finanziato con risorse europee del POR FESR 2014-2020 per circa un milione di euro, pensato per coniugare tutela ambientale, turismo sostenibile, promozione del territorio, crescita economica e valorizzazione del patrimonio naturalistico e storico di Alghero.
La struttura, collocata nell’area di Porticciolo all’interno del sistema naturalistico del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, rappresenta un tassello importante anche nel percorso di recupero della memoria storica dell’ex colonia penale di Tramariglio e di Casa Gioiosa, sede del Museo della Memoria Carceraria.
I lavori sono proseguiti anche nel corso del 2024 con conclusione prevista entro l’estate dello scorso anno secondo il cronoprogramma aggiornato. Oggi però, nonostante l’opera pubblica sia stata realizzata e ultimata, richiedendo probabilmente soltanto alcune finiture marginali, manca ancora il passaggio fondamentale: l’affidamento della gestione della struttura e la sua effettiva apertura e fruizione.
Una situazione incomprensibile che merita risposte chiare e certe da parte del direttivo del Parco di Porto Conte e dell’amministrazione comunale di Alghero. Non è accettabile che una struttura finanziata con risorse pubbliche, già pronta e strategica per il territorio, resti ferma e inutilizzata senza che cittadini, operatori economici e imprese comprendano le reali ragioni di questo ritardo.
Purtroppo siamo davanti all’ennesimo caso di immobilismo amministrativo che caratterizza troppe opere e troppi progetti ad Alghero: infrastrutture concluse ma non operative, investimenti pubblici che non producono benefici concreti per il territorio e occasioni di sviluppo che vengono sistematicamente rallentate o disperse.
Forza Italia chiede al Sindaco, alla Giunta comunale e al direttivo del Parco di Porto Conte di attivarsi immediatamente per completare gli adempimenti necessari, pubblicare gli atti per la gestione della struttura e mettere finalmente in funzione l’Eco-Ostello di Porticciolo così come previsto dal progetto originario.
Le opere pubbliche devono essere completate, aperte e utilizzate nell’interesse della collettività. È questo il modo corretto di amministrare le risorse dei cittadini, creare economia, sostenere famiglie e imprese e costruire reali prospettive di crescita per Alghero e il suo territorio.”

 

 

“Degrado, sporcizie a abbandono a Platamona”, interrogazione di Fdi

SASSARI – Muri transennati da oltre un anno, reti arrugginite, gradinate fatiscenti e una pineta che sembra una polveriera pronta a incendiarsi. È questo il biglietto da visita del litorale di Platamona a metà maggio, nel pieno della stagione primaverile e con l’estate ormai alle porte”. E’ quanto denuncia il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Sassari attraverso un’interrogazione urgente indirizzata al Sindaco per chiedere conto del divario tra le promesse elettorali del progetto “Sassari Città del Mare” e la realtà di abbandono in cui versa la porzione di litorale di competenza comunale. L’interrogazione approderà domani nell’Aula consiliare di Palazzo Ducale. “Nonostante i proclami sul rilancio della Rotonda e gli impegni per una gestione sinergica con i comuni di Sorso e Porto Torres, la situazione oggi è allarmante” – dichiara il primo firmatario e proponente, il capogruppo Roberto Cadeddu – I cittadini e i turisti che già frequentano la spiaggia si trovano davanti a infrastrutture pericolanti e a una manutenzione inesistente. I lavori che dovevano essere eseguiti durante l’inverno non sono mai partiti.” I punti critici sollevati nell’interrogazione: • Sicurezza: Muri di contenimento transennati per rischio crolli da oltre dodici mesi e recinzioni arrugginite che costituiscono un pericolo per i frequentatori, in particolare per i bambini. • Rischio Incendi: La pineta, che nelle linee programmatiche doveva diventare un parco fruibile con percorsi ciclo-pedonali, è attualmente ricolma di materiale secco, rappresentando un grave rischio con l’aumento delle temperature. • Decoro e Servizi: Spiaggia sporca, vie d’accesso invase dalle erbacce e scalinate di accesso al mare in condizioni fatiscenti. L’interrogazione di Fratelli d’Italia accende i riflettori anche sulla gestione economica: nel rendiconto 2025 risultano stanziati fondi precisi per la riqualificazione e il decoro urbano (oltre 26.000 €) e per interventi sulla Marina di Platamona. Chiediamo al Sindaco di sapere come sono stati impiegati questi fondi e perché non sia stato rispettato il cronoprogramma per la messa in sicurezza. Non si può parlare di rilancio turistico e di ‘Città del Mare’ – conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia, se non si è in grado di garantire nemmeno l’ordinaria manutenzione e la pulizia degli arenili”. Con questa interrogazione Fratelli d’Italia sollecita l’amministrazione “a un intervento immediato per la rimozione dei pericoli e a fornire una data certa per l’avvio dei lavori di risistemazione e messa in sicurezza della Rotonda, affinché Platamona smetta di essere un simbolo di degrado e torni a essere la risorsa che Sassari merita”.

“Confcooperative contro la privatizzazione degli aeroporti sardi”

CAGLIARI – “Siamo contrari alla privatizzazione, l’aeroporto deve rimanere un bene pubblico e non essere ceduto ai privati. La cooperazione si basa sulla mutualità, sul sostegno al territorio e sulla tutela del bene pubblico. Dare il nostro assenso alla cessione delle quote ai privati da parte della Camera di Commercio equivarrebbe a voltarci dall’altra parte. La nostra posizione ricalca pienamente la contrarietà espressa dalla Corte dei Conti”. E’ quanto afferma Fabio Onnis, presidente di Confcooperative provinciale Cagliari, in merito alla privatizzazione dello scalo cagliaritano e alle relative problematiche legate al trasporto aereo. L’associazione ha ottenuto per il prossimo quinquennio, insieme ad AGCI, il seggio della cooperazione all’interno del Consiglio della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, designando la vice presidente provinciale Katia Dessì. “L’aeroporto di Cagliari-Elmas – prosegue – rappresenta una infrastruttura strategica per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini, la competitività delle imprese e la coesione sociale a partire dalla continuità territoriale che con la privatizzazione correrebbe il rischio di passare sotto una gestione orientata prevalentemente al profitto delle logiche di mercato mettendo in secondo piano gli interessi della collettività”. “Nel momento in cui si decidesse di portare avanti questo progetto nonostante il parere negativo della Corte dei Conti – sottolinea Fabio Onnis – il nostro voto all’interno della Camera di Commercio sarebbe contrario. Non si tratta di una posizione politica o personale, ma di un segnale chiaro sull’importanza di garantire la pubblica utilità e di fare un passo indietro rispetto alla privatizzazione dell’Aeroporto di Cagliari in modo che l’istituzione pubblica non sia relegata ad un peso minimale”. “Come rappresentanti e parti in causa – conclude il presidente di Confcooperative Provinciale Cagliari – auspichiamo che ci sia da parte di tutti la disponibilità alla trasparenza e al dialogo nel rivedere alcuni aspetti che vadano nella direzione di recepire le osservazioni della Corte dei Conti senza compromettere il controllo pubblico e l’efficienza del territorio”.

“Tributi, taglio di interessi e sanzioni: al via la rottamazione”

Il Comune di Alghero aderisce alla definizione agevolata delle entrate locali, la cosiddetta Rottamazione quinquies. Lo strumento consentirà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria, senza applicazione o riduzione di sanzioni e interessi favorendo l’adempimento spontaneo e il recupero delle entrate all’Ente.  Ieri il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate comunali ( art.  1, commi da 102 a 110 della legge 30 dicembre 2025, n. 199). Al termine di un lavoro di sintesi compiuto dalla VI Commissione consiliare presieduta dal consigliere Pietro Sartore nella seduta del 15 maggio, che ha visto convergere gli emendamenti presentati dai vari gruppi consiliari, ieri il Consiglio ha approvato all’unanimità il testo contenente i contributi  migliorativi alla definizione agevolata. “Un grazie a tutte le parti che hanno partecipato con grande collaborazione e responsabilità alla chiusura di un cerchio iniziato ad Aprile con l’approvazione da parte della Giunta della delibera di adesione alla normativa – commenta il Sindaco Raimondo Cacciotto – e finalizzato ieri in Consiglio con l’approvazione del testo coordinato con gli emendamenti migliorativi”. La definizione agevolata riguarda i carichi affidati alla riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, e riguarda una stima basata sullo storico delle adesioni, circa 2.000 contribuenti. “Abbiamo preso il tempo necessario alla definizione di un quadro chiaro ed esaustivo dei conti – aggiunge l’Assessore al Bilancio Enrico Daga – con la volontà di preservare l’equilibrio delle finanze comunali e al termine di una fase necessaria e opportuna di acquisizione della documentazione istruttoria da parte degli uffici nella quale si definisce il dettaglio del potenziale carico oggetto della definizione.” Importante e utile è stato il lavoro svolto dagli uffici finanziari, che hanno elaborato un quadro completo della situazione, distinto per quota capitale, sanzioni, interessi e spese, elementi utili per una compiuta e ponderata analisi delle partite oggetto dell’iniziativa. La misura può essere quindi attivata, consentendo ora ai cittadini di estinguere il debito pagando esclusivamente l’importo originario, con l’esclusione di sanzioni e interessi.

“Camper ad Alghero, problema serio: ascoltateci”

ALGHERO – “Si sta consumando una sterile contrapposizione sul tema della “sosta camper”, senza che vi sia stato un reale confronto con le aziende del settore o con le associazioni di categoria, come FAITA Sardegna.
Ad oggi, il problema legato alla presenza incontrollata dei camper è serio e non più rinviabile. Da anni segnaliamo questa criticità e, durante la stagione estiva, le tre strutture associate di Alghero — la nostra – Camping Glamping Village Torre del Porticciolo – , il Mariposa e il Laguna Blu — hanno più volte dovuto richiedere l’intervento delle forze dell’ordine durante le ore notturne, affinché gli ingressi delle rispettive strutture non si trasformassero di fatto in aree di sosta abusive.
In diverse occasioni, anche nel nostro caso, abbiamo assistito a un rimpallo di responsabilità. Desidero tuttavia ringraziare la Forestale di Alghero e i Carabinieri, che più volte sono intervenuti riportando la situazione alla normalità. In alcuni casi, davanti alla nostra struttura erano parcheggiati anche 15 camper.
La situazione è ormai evidente: l’area portuale e alcuni dei luoghi di maggior pregio della costa rischiano di trasformarsi in discariche a cielo aperto. Una parte minoritaria di camperisti, non rispettando le regole — dallo scarico illecito delle acque nere all’abbandono improprio dei rifiuti nei cestini pubblici — provoca un danno d’immagine a un’intera categoria e, più in generale, al territorio.
L’introduzione di una tassa di sbarco è una proposta che abbiamo avanzato più volte, senza che venisse realmente presa in considerazione. Un’altra soluzione potrebbe essere quella adottata in Corsica, con una sorta di passaporto del camperista, da far timbrare presso un campeggio villaggio o un’area di sosta autorizzata, così da certificare il corretto scarico dei reflui. In assenza di tale certificazione, dovrebbe essere prevista una sanzione.
Le soluzioni esistono. Serve però la volontà concreta di affrontare il problema, coinvolgendo chi opera quotidianamente nel settore e conosce da vicino le criticità del territorio”
Lorenzo Carboni (Camping Porticciolo e Faita)

“Aerei, la Sinistra boccia il taglio delle tssse: Cacciotto decida se stare con Alghero o con la Todde”

ALGHERO – “Un no puramente ideologico e verticistico che condanna gli aeroporti sardi a perdere competitività, penalizzando in modo inaccettabile il nord-ovest dell’Isola e la Riviera del Corallo. Il circolo di Fratelli d’Italia Alghero denuncia con forza la bocciatura, avvenuta in Consiglio Regionale ad opera del centrosinistra, della proposta presentata dal Capogruppo Paolo Truzzu per l’abolizione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco.

«La bocciatura dell’emendamento Truzzu svela il vero volto di questa Giunta regionale targata 5Stelle e PD: nessuna visione strategica sui trasporti e un accanimento fiscale inaccettabile. Viene il forte sospetto che la Presidente Todde preferisca dirottare i 30 milioni di euro, necessari per questa misura vitale, verso altri lidi, forzando la mano e creando non pochi mal di pancia e fratture anche all’interno della sua stessa maggioranza. Pur di non tagliare le tasse, si preferisce tenere i fondi in ostaggio e condannare i nostri scali all’isolamento».

Una ricaduta pesantissima che colpisce direttamente il territorio algherese, come sottolineano i membri del coordinamento del Circolo di Fratelli d’Italia: «Parliamo di una tassa da 7 euro a passeggero che incide direttamente sulla competitività dei nostri aeroporti. Senza un reale abbattimento di questo balzello, la destagionalizzazione resta uno slogan vuoto. Questa misura è l’unica via per dare una boccata d’aria fresca ai nostri scali e garantire la capacità di attrarre voli, soprattutto nei mesi invernali».

Il coordinamento algherese di FdI lancia quindi una sfida politica diretta al primo cittadino: «Ora ci aspettiamo che il Sindaco Raimondo Cacciotto batta un colpo. Non può limitarsi a fare lo spettatore silenzioso mentre la Presidente Todde usa i 30 milioni per altri scopi, affossando una misura che garantirebbe la sopravvivenza del nostro aeroporto in inverno. Ci auguriamo che il Sindaco abbia il coraggio di difendere questa proposta di buonsenso, smettendo di fare l’accondiscendente. Cacciotto deve scegliere: o difende gli interessi di Alghero, o si piega passivamente ai diktat della Todde. Su questo, non sono ammesse ambiguità»

Elezione diretta per Province e Città Metropolitane, è legge

ALGHERO – Il Consiglio regionale della Sardegna ha compiuto un passo importante verso il rafforzamento della rappresentanza democratica degli enti locali con l’approvazione della proposta che introduce la possibilità di eleggere direttamente presidenti e organi di governo delle province e delle città metropolitane.

La proposta prevede la modifica dell’articolo 43 dello Statuto speciale della Sardegna, attribuendo alla Regione la competenza a disciplinare con legge regionale la forma di governo degli enti di area vasta e le modalità di elezione a suffragio universale e diretto dei relativi organi.

“Come annunciato a inizio legislatura, vogliamo dare piena attuazione ai principi di sussidiarietà e di leale collaborazione tra tutti i livelli di governo, rafforzando l’autonomia locale e promuovendo l’efficienza dei servizi pubblici”, dichiara l’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda. “Questo intervento – prosegue – restituisce centralità ai cittadini e rafforza il legame democratico tra istituzioni e comunità locali”.

La proposta nasce dall’esigenza condivisa di superare il modello delle elezioni di secondo livello introdotto dalla legge Delrio.

Importante anche il contributo del Consiglio delle autonomie locali, che nel proprio parere favorevole ha sottolineato la necessità di avviare una più ampia stagione di riforme istituzionali e di aggiornamento dello Statuto speciale della Sardegna.

“La Sardegna ha bisogno di istituzioni più vicine ai cittadini, capaci di decidere e programmare con efficacia. Questa proposta rappresenta un primo passo verso un riordino più moderno e coerente del sistema delle autonomie locali”, dichiara il presidente della Commissione Autonomia e Ordinamento regionale, il consigliere Salvatore Corrias. “Dopo anni di enti depotenziati e privi di una piena legittimazione popolare, si apre finalmente la strada a un sistema più rappresentativo, trasparente ed efficace”, conclude.