SASSARI – La Polizia di Stato della Questura di Sassari, ai sensi dell’art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, ha disposto la sospensione della Licenza, per 7 giorni, di una sala slot cittadina. Il provvedimento in esito di un’attività della Squadra di Polizia Amministrativa nell’ambito di servizi mirati al contrasto del gioco illegale. Nel corso di tali attività è stato effettuato un controllo che ha portato alla contestazione di violazioni amministrative relative alla mancata presenza del titolare o di un suo preposto per il controllo della sala, consentendo il possibile accesso a persone di minore età, infatti l’esercizio è risultato aperto al pubblico in orario non consentito dalle Ordinanze Comunali. Vista anche la presenza di persone pregiudicate all’ interno, il Questore della Provincia di Sassari dott. Filiberto Mastrapasqua ha ritenuto necessario adottare un provvedimento urgente di sospensione della Licenza, quale misura di prevenzione finalizzata ad impedire il protrarsi di situazioni potenzialmente pericolose. Il provvedimento, di natura non sanzionatoria ma preventiva, immediatamente esecutivo, prevede l’affissione all’esterno dell’Esercizio di un cartello recante la dicitura: “Chiuso per disposizione del Questore ex art. 100 Tulps” Qualora dovessero verificarsi ulteriori episodi analoghi, potrà essere adottata la più grave misura della revoca definitiva della Licenza.
Miglioramento degli ambienti lagunari, incontro al Parco
ALGHERO – E’ previsto per venerdì prossimo 20 marzo, con inizio alle ore 10 presso la sala conferenza di Casa Gioiosa a Tramariglio, un incontro illustrativo su “L’esperienza della risospensione del sedimento superficiale come buona pratica di miglioramento della qualità degli ambienti lagunari eutrofici”. Si tratta di un vero e proprio report sull’attività sperimentale iniziata nella laguna del Calich, anche in collaborazione con ARPAS, nell’ambito del progetto denominato Ricrea “Rete per la capitalizzazione di Retralags”, di cui è capofila Comune di Alghero e che ha avuto lo scopo di proseguire il lavoro di un altro progetto finanziato con fondi Interreg con il quale è stato sottoscritto il primo contratto di laguna dell’area umida del Calich. Un documento di governance attiva tra soggetti pubblici e privati che hanno come comune obbiettivo il miglioramento della qualità ambientale del compendio lagunare e le prospettive di sviluppo ecosostenibile dell’intero bacino imbrifero del Calich. La conferenza avrà in particolare l’obbiettivo di descrivere l’impostazione sperimentale e gli obiettivi posti attraverso un’attività di disturbo del sedimento superficiale in una ristretta area della laguna del Calich. Com’è noto gli ambienti lagunari, essendo il collettore finale verso mare di un sistema territoriale più o meno esteso e complesso sotto vari profili, in particolare quello produttivo antropico, diventano depositari di apporti di nutrienti che ne comportano l’eutrofizzazione delle acque e una serie pesanti criticità.
Attraverso l’innovativa metodica della risospensione del sedimento superficiale ad elevato carico organico si mira a ridurre le conseguenze della eutrofizzazione, che consistono essenzialmente nell’accumulo di depositi organici nel fondo lagunare. Gli obiettivi sono: calmierare la proliferazione algale e tutti i fenomeni successivi connessi, quali la riduzione di ossigeno (ipossia e anossia). Il sistema sperimentale, se entrerà in regime, non rappresenta, certamente, la soluzione di tutti i problemi del Calich, ma sicuramente contribuirà a ridurre le conseguenze di un problema che sicuramente va risolto a monte, eliminando le fonti di nutrienti (azoto e fosforo), sul quale il contratto di laguna e il progetto Ricrea di cui il Comune è capofila mirano ad affrontare per trovare possibili soluzioni risolutrici. All’incontro è stato invitato come relatore il dr. Mauro Lenzi, esperto della metodica della risospensione già praticata routinariamente nella laguna di Orbetello e nel lago di Burano, autore di oltre una decina di pubblicazioni scientifiche sull’argomento specifico.
Asinara sempre più verde, sempre più controlli dei Carabinieri
ASINARA – Prosegue senza sosta l’impegno dell’Arma dei Carabinieri per la salvaguardia del patrimonio naturalistico del Parco Nazionale dell’Asinara. Nel corso delle ultime settimane sono stati infatti organizzati una serie di servizi di controllo del territorio volti a contrastare il degrado ambientale e le violazioni dei regolamenti dell’area protetta, supportati da una strategia di mobilità sempre più sostenibile. In particolare, durante un servizio mirato alla prevenzione degli illeciti ambientali, in località Cala della Reale, i Carabinieri della locale Stazione hanno riscontrato una grave situazione di incuria presso un immobile dato in concessione per l’esecuzione di attività di ristorazione. All’interno di un’area recintata, è stato infatti individuato un deposito abusivo di rifiuti ingombranti e tra i materiali rinvenuti direttamente sul suolo, in palese violazione delle norme di stoccaggio e senza alcuna protezione per il sottosuolo, erano presenti apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso e componenti di refrigerazione industriale ossidati, bombe per GPL stoccate senza presidi antincendio, macerie edili, residui di collanti e rottami metallici deteriorati dagli agenti atmosferici.
L’Ente Parco Nazionale dell’Asinara è stato immediatamente informato per l’avvio delle procedure di rimozione coatta e per valutare la revoca della concessione demaniale a causa del grave inadempimento degli obblighi di tutela. Parallelamente, a seguito di un monitoraggio iniziato nel mese di gennaio, i Carabinieri dell’Asinara hanno sanzionato un imprenditore per violazione del Regolamento del Parco in quanto i militari hanno rinvenuto un rimorchio di sua proprietà in sosta prolungata non autorizzata all’interno del borgo di Cala d’Oliva. Il mezzo, privo di motrice e delle necessarie autorizzazioni al transito, costituiva un ostacolo al decoro urbano e alla piena fruizione degli spazi pubblici nel cuore del Parco. A fare da cornice a queste operazioni è l’introduzione di un nuovo veicolo elettrico in dotazione ai Carabinieri dell’Isola. Questo potenziamento logistico segna un passo fondamentale verso la totale sostenibilità del monitoraggio territoriale. L’impiego di mezzi a propulsione elettrica permette ai militari di pattugliare efficacemente e ad impatto zero tutto il territorio. A partire dai borghi storici e passando per le aree più sperdute, garantendo un impatto acustico e ambientale nullo e permettendo di lavorare senza disturbare la fauna selvatica stanziale né alterare l’equilibrio ecosistemico dell’isola. La missione dell’Arma è infatti rivolta a contrastare la commissione di illeciti coniugando il pieno rispetto verso uno degli ecosistemi più preziosi del Mediterraneo. L’utilizzo di tecnologie pulite riflette esattamente lo spirito di conservazione che l’Istituzione, in sinergia con l’Ente Parco, vuole garantire per il futuro dell’Asinara.
Secal informa: Tari e Imu, ultima chiamata per regolarizzare la propria posizione
ALGHERO – Prosegue l’attività della Secal, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, volta a rafforzare il rapporto di informazione e collaborazione con i contribuenti. In quest’ottica sono state avviate nuove iniziative di comunicazione rivolte alla cittadinanza. L’obiettivo è invitare coloro che non hanno ancora definito il pagamento dei tributi scaduti a regolarizzare la propria posizione, così da evitare l’attivazione delle procedure esecutive.
Nei prossimi giorni Secal provvederà infatti all’invio degli avvisi ai contribuenti che risultano ancora in posizione irregolare rispetto al tributo comunale legato al servizio di raccolta dei rifiuti. A questi seguiranno anche ulteriori comunicazioni per la regolarizzazione delle posizioni relative al pagamento dell’Imu.
La società con sede a Sant’Anna ricorda inoltre che sono in corso le attività di controllo relative alla titolarità dei passi carrai e alla regolarità dei pagamenti per cartelloni e installazioni pubblicitarie, insegne e tende. «Procede l’attività della società con un’azione sempre più chiara e strutturata di informazione e comunicazione verso i cittadini, con l’obiettivo di consentire a tutti di mettersi in regola con i tributi locali e contribuire così al finanziamento dei servizi», dichiarano il presidente Piras e i componenti del direttivo Paolino e Idda
Bignami nel Nord Ovest Sardegna, “Si” al referendum e crescita di Fratelli d’Italia
ALGHERO – È stata una giornata intensa e significativa quella di ieri per Fratelli d’Italia Sassari, che ha accolto il capogruppo di FdI alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami, in visita istituzionale a conferma dell’impegno del partito sul territorio. Il primo appuntamento si è svolto a Porto Torres, dove Bignami ha preso parte a una conferenza stampa presso la sala del Museo del Porto, insieme a Mauro Rotelli, commissario FdI per la provincia di Sassari, Francesco Mura, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, la deputata Barbara Polo, la consigliera regionale Francesca Masala e Gian Mario Sircana, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Porto Torres.
La giornata è poi proseguita a Sassari, presso l’ex Ma.Ter, dove l’onorevole Bignami ha partecipato a un incontro a sostegno del “Sì” al referendum sulla giustizia. A coordinare i lavori, in una sala gremita, il presidente del Circolo Luca Babudieri. L’iniziativa ha visto la presenza dei consiglieri comunali FdI di Sassari e di esponenti storici della destra sassarese. “Siamo di fronte a una riforma di portata storica per costruire una giustizia equa, libera e indipendente”. È il momento di compiere una scelta chiara e coraggiosa: i cittadini sono chiamati al voto per sostenere un cambiamento che rafforzi il sistema giudiziario e restituisca piena fiducia nelle istituzioni”, hanno commentato da Fratelli d’Italia.
La giornata si è conclusa ad Alghero con l’inaugurazione della nuova sede di Fratelli d’Italia, in via Giovanni XXIII 33, curata dal presidente del Circolo cittadino Pino Cardi e dal capogruppo FdI al Consiglio comunale Alessandro Cocco. “La nuova sede – hanno commentato – sarà punto di riferimento per iniziative politiche e attività sul territorio, rafforzando il legame con la comunità locale”.
“Caro gasolio, pesca in ginocchio”: Porto Torres Avanti chiede interventi immediati
PORTO TORRES – “Porto Torres Avanti richiama con forza l’attenzione sull’impatto devastante del caro gasolio sul comparto della pesca, oggi tra i principali fattori che stanno mettendo in crisi un intero settore strategico. Il costo del carburante ha raggiunto livelli tali da rendere sempre più difficile, se non impossibile, sostenere economicamente le uscite in mare. Il caro gasolio sta comprimendo i margini delle imprese ittiche, costringendo molti pescatori a ridurre drasticamente l’attività o, nei casi più critici, a fermarsi del tutto. Questa situazione si inserisce in un contesto già complesso, aggravato dalla riduzione del pescato, dall’aumento dei costi di gestione e da un quadro normativo e burocratico spesso poco favorevole. Tuttavia, è evidente che il caro gasolio rappresenta oggi l’elemento più immediato e destabilizzante per la sopravvivenza del comparto. La pesca continua a essere una categoria troppo spesso dimenticata dalle istituzioni nazionali e regionali, nonostante il suo ruolo fondamentale in termini economici, occupazionali e di presidio del territorio. Porto Torres Avanti chiede un intervento urgente e coordinato tra Governo e Regione Sardegna per affrontare l’emergenza caro gasolio, attraverso misure concrete e immediate: riduzione del costo del carburante, sostegno diretto alle imprese, alleggerimento del carico fiscale e contributivo e una strategia strutturale di rilancio del settore. “Il caro gasolio sta mettendo in ginocchio i nostri pescatori. Oggi uscire in mare non è più sostenibile e questo è inaccettabile. Stiamo parlando di una categoria che rappresenta lavoro, identità e storia della nostra città, ma che continua a essere ignorata. Servono risposte immediate: non possiamo permettere che la pesca scompaia nel silenzio generale.” Lo dichiarano i consiglieri del gruppo Spanu–Ligas. Il caro gasolio non può diventare la causa della fine della pesca italiana. Difendere i pescatori significa difendere lavoro, economia e identità dei nostri territori”.
Gruppo Consiliare Spanu–Ligas
Porto Torres Avanti
Turismo, Alghero cresce: +26% di ospiti in tre anni. Segnali positivi anche in bassa stagione
ALGHERO – Sala gremita e ampia partecipazione ieri al Quarter per l’incontro “Destinazione Alghero – Dati e nuove iniziative”, promosso dall’Amministrazione comunale per condividere con operatori turistici, strutture ricettive e associazioni di categoria i dati, le strategie e le prospettive di sviluppo della destinazione.
Nel corso dell’appuntamento, il Sindaco Raimondo Cacciotto, l’Assessora al Turismo e allo Sviluppo Economico Ornella Piras, il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu e il referente dell’Azienda Speciale Parco Naturale Regionale di Porto Conte hanno presentato ai rappresentanti delle principali associazioni di categoria i dati turistici relativi all’anno 2025, gli interventi finanziati con i proventi dell’imposta di soggiorno nonché le principali iniziative in programma nel 2026, con un’analisi dell’andamento della destinazione nel contesto regionale e nazionale, oltre agli aggiornamenti sugli investimenti realizzati grazie all’imposta di soggiorno, reinvestita per migliorare i servizi, la promozione e la qualità complessiva dell’accoglienza, con focus sull’ambiente, le manutenzioni, il decoro e la cultura.
«La grande partecipazione registrata è un segnale importante – ha dichiarato il Sindaco Raimondo Cacciotto – perché dimostra la volontà di fare sistema e di costruire insieme il futuro della nostra destinazione. Come Amministrazione stiamo lavorando per rendere Alghero sempre più bella, pulita, accogliente e viva tutto l’anno, attraverso interventi concreti sul decoro urbano, sui servizi e su un calendario di eventi capace di sostenere la destagionalizzazione. Il turismo funziona davvero quando una città è curata e vivibile prima di tutto per chi la abita. Ringrazio l’Assessora Ornella Piras per il grande lavoro svolto in questi mesi, che sta già producendo risultati significativi e concreti per il settore».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’Assessora al Turismo e allo Sviluppo Economico Ornella Piras: «L’incontro di ieri conferma quanto sia fondamentale il dialogo costante con gli operatori. Condividere dati e strumenti significa mettere tutti nelle condizioni di programmare meglio e con maggiore consapevolezza. Stiamo lavorando per rafforzare la competitività della destinazione Alghero, migliorando la qualità dell’offerta e puntando su una promozione sempre più integrata, capace di valorizzare tutte le potenzialità del territorio durante tutto l’arco dell’anno».
Dall’incontro è emerso con chiarezza che la città di Alghero continua a consolidare la propria posizione tra le principali destinazioni turistiche della Sardegna, con un trend di crescita che negli ultimi tre anni appare sempre più evidente. I dati relativi al periodo 2023-2025 mostrano infatti un incremento significativo sia nel numero di ospiti sia nei pernottamenti, accompagnato da un progressivo miglioramento della capacità di attrarre visitatori anche nei mesi tradizionalmente meno frequentati.
Nel complesso, il triennio analizzato evidenzia un aumento consistente degli arrivi. Il numero di ospiti registrati nelle strutture ricettive della città è cresciuto del 26,66% tra il 2023 e il 2025, un dato che testimonia la crescente attrattività della destinazione nel panorama turistico regionale e nazionale. L’andamento appare particolarmente dinamico nell’ultimo anno: dopo un incremento del 9,35% tra il 2023 e il 2024, il 2025 ha fatto segnare un ulteriore +15,83%, segno di un’accelerazione nella ripresa e nello sviluppo dei flussi turistici.
Parallelamente cresce anche il numero dei pernottamenti, indicatore fondamentale per valutare l’impatto economico del turismo sul territorio. Nel triennio considerato si registra un aumento complessivo del 25,67%, con una crescita del 12,56% tra il 2023 e il 2024 e dell’11,65% tra il 2024 e il 2025. L’incremento dei pernottamenti dimostra non solo l’aumento dei visitatori ma anche una buona capacità della città di trattenere i turisti per più giorni, con ricadute positive sull’intero sistema economico locale, dalla ricettività alla ristorazione, fino al commercio e ai servizi turistici.
Uno degli aspetti più significativi emersi dai dati riguarda l’andamento della domanda nei mesi di bassa stagione, che comprendono gennaio, febbraio, marzo, aprile, ottobre, novembre e dicembre. Anche in questi periodi si registra un miglioramento significativo dei flussi turistici, segnale di un progressivo allungamento della stagione. In particolare, gli ospiti nei mesi meno turistici sono aumentati del 6,16% tra il 2023 e il 2024 e del 12,31% tra il 2024 e il 2025, per una crescita complessiva del 19,23% nel triennio. Ancora più marcato l’aumento dei pernottamenti, che registrano +8,81% nel primo anno e +13,41% nel secondo, arrivando a un incremento complessivo del 23,40%.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di confronto e collaborazione avviato dall’Amministrazione con il sistema turistico locale, con l’obiettivo di rafforzare una programmazione condivisa e consolidare il posizionamento della città.
Fratelli d’Italia cresce ad Alghero: sede, leader e nuove adesioni. Bignami e Cocco | video
Lavori Abbanoa, traffico in tilt e attività in crisi: Bamonti infuriato
ALGHERO – La rotonda tra via Azuni e via Don Minzoni è oggi il simbolo di una gestione incredibile degli affidamenti incaricati da Abbanoa e subappaltati. Il traffico è completamente paralizzato, con code e disagi gravissimi per cittadini, lavoratori e mezzi di emergenza. Nel frattempo, le attività commerciali della zona stanno pagando il prezzo più alto: incassi azzerati, clienti impossibilitati a raggiungere i negozi, operatori esasperati e lasciati soli.
Sotto accusa diretta Abbanoa, responsabile di un cantiere gestito in modo inaccettabile: assenza totale di pianificazione, comunicazione praticamente nulla. Un modo di operare che sta mettendo in ginocchio un intero quartiere. Non si tratta più di semplici disagi, ma di un danno economico e sociale grave, causato da una gestione dei lavori fuori controllo.
Si pretende immediatamente: lo sblocco della viabilità da parte dell Azienda con soluzioni concrete e immediate, tempi certi e pubblici sulla fine dei lavori. La misura è colma”
Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero
“Biblioteca per propaganda politica”, Madau replica a Cocco
ALGHERO – “Bisogna farsene una ragione: quando si parla del diritto alla vita delle persone, non esiste una neutralità comoda dietro cui nascondersi. Esiste una parte giusta e una sbagliata. E le istituzioni, se vogliono essere all’altezza del proprio ruolo, non possono ignorarlo.
Trasformare tutto questo in polemica politica è pura propaganda. È un tentativo maldestro di spostare l’attenzione dal merito delle questioni – che riguardano diritti fondamentali – a una sterile contrapposizione ideologica.
Fa ancora più impressione che queste lezioni arrivino da chi non ha avuto alcuna difficoltà a riconoscere come rappresentanti delle massime istituzioni dello Stato figure indulgenti verso nostalgie del ventennio, o a sostenere attacchi senza precedenti alla nostra Costituzione, come quelli che si stanno portando avanti con evidente sciatteria nella cosiddetta riforma della giustizia.
Prima di parlare di “neutralità delle istituzioni”, sarebbe il caso di interrogarsi sulla coerenza delle proprie posizioni. Perché i diritti non sono materia di propaganda, e difenderli non è mai una scelta “di parte”: è semplicemente la cosa giusta da fare”.
Luca Madau, consigliere comunale Partito Democratico


