“Caro gasolio, pesca in ginocchio”: Porto Torres Avanti chiede interventi immediati

PORTO TORRES – “Porto Torres Avanti richiama con forza l’attenzione sull’impatto devastante del caro gasolio sul comparto della pesca, oggi tra i principali fattori che stanno mettendo in crisi un intero settore strategico. Il costo del carburante ha raggiunto livelli tali da rendere sempre più difficile, se non impossibile, sostenere economicamente le uscite in mare. Il caro gasolio sta comprimendo i margini delle imprese ittiche, costringendo molti pescatori a ridurre drasticamente l’attività o, nei casi più critici, a fermarsi del tutto. Questa situazione si inserisce in un contesto già complesso, aggravato dalla riduzione del pescato, dall’aumento dei costi di gestione e da un quadro normativo e burocratico spesso poco favorevole. Tuttavia, è evidente che il caro gasolio rappresenta oggi l’elemento più immediato e destabilizzante per la sopravvivenza del comparto. La pesca continua a essere una categoria troppo spesso dimenticata dalle istituzioni nazionali e regionali, nonostante il suo ruolo fondamentale in termini economici, occupazionali e di presidio del territorio. Porto Torres Avanti chiede un intervento urgente e coordinato tra Governo e Regione Sardegna per affrontare l’emergenza caro gasolio, attraverso misure concrete e immediate: riduzione del costo del carburante, sostegno diretto alle imprese, alleggerimento del carico fiscale e contributivo e una strategia strutturale di rilancio del settore. “Il caro gasolio sta mettendo in ginocchio i nostri pescatori. Oggi uscire in mare non è più sostenibile e questo è inaccettabile. Stiamo parlando di una categoria che rappresenta lavoro, identità e storia della nostra città, ma che continua a essere ignorata. Servono risposte immediate: non possiamo permettere che la pesca scompaia nel silenzio generale.” Lo dichiarano i consiglieri del gruppo Spanu–Ligas. Il caro gasolio non può diventare la causa della fine della pesca italiana. Difendere i pescatori significa difendere lavoro, economia e identità dei nostri territori”.

Gruppo Consiliare Spanu–Ligas

Porto Torres Avanti

Turismo, Alghero cresce: +26% di ospiti in tre anni. Segnali positivi anche in bassa stagione

ALGHERO – Sala gremita e ampia partecipazione ieri al Quarter per l’incontro “Destinazione Alghero – Dati e nuove iniziative”, promosso dall’Amministrazione comunale per condividere con operatori turistici, strutture ricettive e associazioni di categoria i dati, le strategie e le prospettive di sviluppo della destinazione.

Nel corso dell’appuntamento, il Sindaco Raimondo Cacciotto, l’Assessora al Turismo e allo Sviluppo Economico Ornella Piras, il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu e il referente dell’Azienda Speciale Parco Naturale Regionale di Porto Conte hanno presentato ai rappresentanti delle principali associazioni di categoria i dati turistici  relativi all’anno 2025, gli interventi finanziati con i proventi dell’imposta di soggiorno nonché le principali iniziative in programma nel 2026,  con un’analisi dell’andamento della destinazione nel contesto regionale e nazionale, oltre agli aggiornamenti sugli investimenti realizzati grazie all’imposta di soggiorno, reinvestita per migliorare i servizi, la promozione e la qualità complessiva dell’accoglienza, con focus sull’ambiente, le manutenzioni, il decoro e la cultura.

«La grande partecipazione registrata è un segnale importante – ha dichiarato il Sindaco Raimondo Cacciotto – perché dimostra la volontà di fare sistema e di costruire insieme il futuro della nostra destinazione. Come Amministrazione stiamo lavorando per rendere Alghero sempre più bella, pulita, accogliente e viva tutto l’anno, attraverso interventi concreti sul decoro urbano, sui servizi e su un calendario di eventi capace di sostenere la destagionalizzazione. Il turismo funziona davvero quando una città è curata e vivibile prima di tutto per chi la abita. Ringrazio l’Assessora Ornella Piras per il grande lavoro svolto in questi mesi, che sta già producendo risultati significativi e concreti per il settore».

Soddisfazione è stata espressa anche dall’Assessora al Turismo e allo Sviluppo Economico Ornella Piras: «L’incontro di ieri conferma quanto sia fondamentale il dialogo costante con gli operatori. Condividere dati e strumenti significa mettere tutti nelle condizioni di programmare meglio e con maggiore consapevolezza. Stiamo lavorando per rafforzare la competitività della destinazione Alghero, migliorando la qualità dell’offerta e puntando su una promozione sempre più integrata, capace di valorizzare tutte le potenzialità del territorio durante tutto l’arco dell’anno».

Dall’incontro è emerso con chiarezza che la città di Alghero continua a consolidare la propria posizione tra le principali destinazioni turistiche della Sardegna, con un trend di crescita che negli ultimi tre anni appare sempre più evidente. I dati relativi al periodo 2023-2025 mostrano infatti un incremento significativo sia nel numero di ospiti sia nei pernottamenti, accompagnato da un progressivo miglioramento della capacità di attrarre visitatori anche nei mesi tradizionalmente meno frequentati.

Nel complesso, il triennio analizzato evidenzia un aumento consistente degli arrivi. Il numero di ospiti registrati nelle strutture ricettive della città è cresciuto del 26,66% tra il 2023 e il 2025, un dato che testimonia la crescente attrattività della destinazione nel panorama turistico regionale e nazionale. L’andamento appare particolarmente dinamico nell’ultimo anno: dopo un incremento del 9,35% tra il 2023 e il 2024, il 2025 ha fatto segnare un ulteriore +15,83%, segno di un’accelerazione nella ripresa e nello sviluppo dei flussi turistici.

Parallelamente cresce anche il numero dei pernottamenti, indicatore fondamentale per valutare l’impatto economico del turismo sul territorio. Nel triennio considerato si registra un aumento complessivo del 25,67%, con una crescita del 12,56% tra il 2023 e il 2024 e dell’11,65% tra il 2024 e il 2025. L’incremento dei pernottamenti dimostra non solo l’aumento dei visitatori ma anche una buona capacità della città di trattenere i turisti per più giorni, con ricadute positive sull’intero sistema economico locale, dalla ricettività alla ristorazione, fino al commercio e ai servizi turistici.

Uno degli aspetti più significativi emersi dai dati riguarda l’andamento della domanda nei mesi di bassa stagione, che comprendono gennaio, febbraio, marzo, aprile, ottobre, novembre e dicembre. Anche in questi periodi si registra un miglioramento significativo dei flussi turistici, segnale di un progressivo allungamento della stagione. In particolare, gli ospiti nei mesi meno turistici sono aumentati del 6,16% tra il 2023 e il 2024 e del 12,31% tra il 2024 e il 2025, per una crescita complessiva del 19,23% nel triennio. Ancora più marcato l’aumento dei pernottamenti, che registrano +8,81% nel primo anno e +13,41% nel secondo, arrivando a un incremento complessivo del 23,40%.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di confronto e collaborazione avviato dall’Amministrazione con il sistema turistico locale, con l’obiettivo di rafforzare una programmazione condivisa e consolidare il posizionamento della città.

Fratelli d’Italia cresce ad Alghero: sede, leader e nuove adesioni. Bignami e Cocco | video

ALGHERO – “Una grande serata con la nostra comunità umana e ideale e con grande partecipazione da parte degli algheresi e  tra noi il nostro capogruppo Galeazzo Bignami, che ringrazio per aver voluto essere con noi, ma per quello che si è visto: una comunità politica viva, radicata, che cresce. Grazie agli On. Mauro Rotelli, Francesco Mura e Barbara Polo , alla consigliera regionale Francesca Masala e a Fausto Piga per la vicinanza e il sostegno”, cosi le parole del capogruppo consiliare, Alessandro Cocco, che abbiamo anche intervistato nella serata di ieri, a margine dell’inaugurazione della sede di Fratelli d’Italia ad Alghero, in via Giovanni XXIII.
“Grazie agli alleati: Mario Conoci, Michele Pais, Antonello Peru, Toti Colombano, Maria Vittoria Mavi Porcu. Quando il centrodestra è presente e dialoga, si vede. E poi grazie a chi ogni giorno costruisce davvero questo percorso: Pino Cardi, Alessio Auriemma, Marco Di Gangi, Luigi Gavitelli, il direttivo, i ragazzi di Gioventù Nazionale, gli amici dei circoli di Sassari, Ozieri, Uri, Mara, Padria e di tutta la provincia. Grazie a tutti gli amici, i tesserati e i simpatizza che sono venuti stasera.
E grazie anche al solitario contestatore fuori. Significa che qualcosa si muove, che diamo fastidio a qualcuno, e che siamo sulla strada giusta. La sede sarà il luogo per fare politica vera: ascolto, idee, proposte, confronto. Un luogo aperto a chi vuole mettersi in gioco, senza scorciatoie. I prossimi mesi saranno importanti: tanto lavoro da fare per una guerra culturale e politica per costruire, passo dopo passo, un’alternativa credibile per Alghero”.

Le parole dell’onorevole Bignami:

Lavori Abbanoa, traffico in tilt e attività in crisi: Bamonti infuriato

ALGHERO – La rotonda tra via Azuni e via Don Minzoni è oggi il simbolo di una gestione incredibile degli affidamenti incaricati da Abbanoa e subappaltati. Il traffico è completamente paralizzato, con code e disagi gravissimi per cittadini, lavoratori e mezzi di emergenza. Nel frattempo, le attività commerciali della zona stanno pagando il prezzo più alto: incassi azzerati, clienti impossibilitati a raggiungere i negozi, operatori esasperati e lasciati soli.

Sotto accusa diretta Abbanoa, responsabile di un cantiere gestito in modo inaccettabile: assenza totale di pianificazione, comunicazione praticamente nulla. Un modo di operare che sta mettendo in ginocchio un intero quartiere. Non si tratta più di semplici disagi, ma di un danno economico e sociale grave, causato da una gestione dei lavori fuori controllo.

Si pretende immediatamente: lo sblocco della viabilità da parte dell Azienda con soluzioni concrete e immediate, tempi certi e pubblici sulla fine dei lavori. La misura è colma”

 

Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero

 

 

“Biblioteca per propaganda politica”, Madau replica a Cocco

ALGHERO – “Bisogna farsene una ragione: quando si parla del diritto alla vita delle persone, non esiste una neutralità comoda dietro cui nascondersi. Esiste una parte giusta e una sbagliata. E le istituzioni, se vogliono essere all’altezza del proprio ruolo, non possono ignorarlo.

Trasformare tutto questo in polemica politica è pura propaganda. È un tentativo maldestro di spostare l’attenzione dal merito delle questioni – che riguardano diritti fondamentali – a una sterile contrapposizione ideologica.

Fa ancora più impressione che queste lezioni arrivino da chi non ha avuto alcuna difficoltà a riconoscere come rappresentanti delle massime istituzioni dello Stato figure indulgenti verso nostalgie del ventennio, o a sostenere attacchi senza precedenti alla nostra Costituzione, come quelli che si stanno portando avanti con evidente sciatteria nella cosiddetta riforma della giustizia.

Prima di parlare di “neutralità delle istituzioni”, sarebbe il caso di interrogarsi sulla coerenza delle proprie posizioni. Perché i diritti non sono materia di propaganda, e difenderli non è mai una scelta “di parte”: è semplicemente la cosa giusta da fare”.

Luca Madau, consigliere comunale Partito Democratico

Lavori in alcuni impianti sportivi, ricognizione dell’Amministrazione

ALGHERO – Lo stato dell’arte degli impianti sportivi cittadini al centro della ricognizione effettuata ieri  nei cantieri in corso di esecuzione in diverse parti della città. Molte le opere in corso, con consistenti investimenti destinati a restituire lustro e funzionalità e maggiore attitudine alla socialità dei quartieri. Quattro impianti sportivi al centro dell’attenzione, per una ricaduta di circa 2,5 milioni di euro di risorse impegnate.

“Un intensa attività sulle strutture sportive, con l’attuazione del nostro programma che si sta progressivamente concretizzando – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto. “Diamo corso a tante opere importanti, alcune delle quali in continuità, nel solco di un disegno che ci vede impegnati nell’impiantistica sportiva con grande attenzione e con uno sforzo economico significativo per la città”. Nel quartiere del Carmine sono in corso i lavori di riqualificazione, rigenerazione con messa in sicurezza ed efficientamento energetico e realizzazione del manto in erba sintetica. Il progetto da 500 mila euro prevede anche la realizzazione di un’area giochi per bambini, con pavimentazioni adatte all’utilizzo, area relax, con una piazzola centrale provvista di sedute e arredata con illuminazione, area sgambamento cani di circa 200 mq adeguatamente delimitata e provvista di attrezzature per dog agility. E inoltre, aree sensoriali e piantumazioni di erbe e arbusti, con la parte alberata esistente sottoposta a manutenzione, in linea con il contesto.

“Lo sport è al centro delle attività che portiamo avanti, gli impianti sportivi sono soprattutto luoghi di socializzazione per i giovani e per le società sportive. Stiamo lavorando tanto, per noi è un valore sociale fondamentale” ha aggiunto l’Assessore ai lavori Pubblici Francesco Marinaro. Avanti anche con i lavori al Mariotti. Il campo sportivo della città si prepara per un ritorno al passato grazie agli interventi predisposti dall’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto, che utilizza oltre 500 mila euro, risultato di due contributi regionali. I lavori del primo lotto, definiti dal servizio manutenzioni e affidati all’impresa Simec per 200 mila euro, riguardano la riqualificazione degli spogliatoi, gli infissi, i servizi igienici posti sotto la tribuna, la messa in sicurezza di alcune parti esterne e il rifacimento degli impianti. Con un ulteriore contributo di 200 mila euro, finanziato dalla Regione ai sensi della L.R. 24/2025, con un secondo lotto in via di affidamento, verrà realizzato il nuovo manto erboso, con la posa del tappeto in zolla per inerbimenti, oltre all’installazione delle porte e di altri adempimenti riguardanti opere, impianti e attrezzature, con previsione di ultimazione entro l’estate.

“L’Amministrazione comunale è impegnata nella messa in moto di tantissime opere per lo sport – ha detto l’Assessore all’impiantistica sportiva Enrico Daga – e i sopralluoghi odierni ci rassicurano sullo stato di avanzamento dei lavori. Le imprese sono al lavoro, la nostra struttura è pienamente operativa, siamo fiduciosi: diamo risposte concrete al mondo dello sport che, in alcuni casi, era costretto a operare fuori casa”. I lavori di realizzazione della palestra geodetica di via XX Settembre procedono nel primo lotto, come da programma. In campo risorse per 525.000 euro per la realizzazione di un impianto coperto per il calcio a cinque, per la pallacanestro e per la pallavolo, fornito delle relative attrezzature. In questi giorni l’impresa appaltatrice ha realizzato il fondo per la realizzazione del campo di gioco. In corso le procedure per il secondo lotto dei lavori, per un importo di ulteriori 800 mila euro. Nell’impianto di Santa Maria La Palma, infine, sono in corso i lavori di messa in opera dell’impianto di illuminazione. Nuove torri faro, in sostituzione delle vecchie, per restituire all’impianto della borgata l’efficienza necessaria a favore delle società calcistiche.

“Università di Sassari, comizio politico di Conte e Todde senza controparte”

Roma  – “Ieri presso l’Università di Sassari si è svolto un comizio di fatto, a senso unico, sul referendum sulla giustizia. In cattedra Giuseppe Conte. Nessun contraddittorio, solo un monologo in cui Conte avrebbe affermato che una eventuale bocciatura del referendum rappresenterebbe ‘uno schiaffo sonoro da parte degli italiani’ verso l’esecutivo e manifestando preoccupazioni per ulteriori riforme istituzionali. La presenza di Alessandra Todde, poi, è uno schiaffo al ruolo di garanzia istituzionale che la presidenza della regione dovrebbe  rappresentare. Le università non sono palchi per fare propaganda di parte. Per questo abbiamo depositato una interrogazione al ministero competente: serve fare luce su questa vicenda, verificare le modalità con cui è stato autorizzato l’evento presso l’ateneo e promuovere iniziative per garantire in questi luoghi vocati al confronto pluralismo, equilibrio e contraddittorio. Quanto successo a Sassari non può essere la normalità”, lo dichiara il deputato sardo della Lega, Dario Giagoni.

“Spazi pubblici usati per propaganda politica, Cacciotto ha superato ogni limite”

ALGHERO – «Con la delibera approvata l’11 marzo, la giunta Cacciotto ha deciso di concedere gratuitamente uno spazio della Biblioteca comunale al gruppo “Alghero per Gaza”. Una scelta grave, inopportuna e politicamente inaccettabile, perché si assegnano spazi pubblici a gruppi chiaramente schierati». Lo dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia.

«Non siamo di fronte a una generica iniziativa culturale e né ad un, seppur discutibile, patrocinio di una manifestazione, ma alla concessione senza un termine definito di uno spazio pubblico istituzionale per attività chiaramente orientate e prive di qualsiasi contraddittorio. La delibera parla esplicitamente di incontri dedicati alla letteratura palestinese promossi da un gruppo con una precisa connotazione politica. È evidente che si tratta di un uso privatistico e ideologico di un luogo che dovrebbe essere neutrale e aperto a tutti».

Per Cocco si tratta di un precedente pericoloso: «Oggi si concede spazio a un’associazione di parte, domani cosa impedisce di fare lo stesso con qualsiasi gruppo politico o militante? Le istituzioni devono garantire pluralismo, ma la sinistra ne fa strumenti di propaganda».

Il capogruppo di Fratelli d’Italia richiama anche quanto accaduto negli anni scorsi: «Sembra di rivivere il peggior schema dell’amministrazione Bruno con il ResPublica. Già lo scorso ottobre Cacciotto e la sinistra avevano fatto pagare la propaganda di sinistra ai contribuenti, con un consiglio comunale su Gaza: una passerella ideologica a spese dei cittadini. In quella sede ho scelto di rinunciare al gettone di presenza; altri hanno preferito utilizzare l’aula consiliare per propaganda».

Nel mirino anche gli assessori dell’area centrista: «Chiediamo conto del voto favorevole di chi, in passato, ha costruito la propria credibilità politica proprio sulla difesa della terzietà delle istituzioni rispetto alle derive ideologiche della sinistra. Oggi quegli stessi principi vengono completamente calpestati».

«Le istituzioni non possono essere occupate né utilizzate per iniziative di parte – conclude Cocco –. La giunta Cacciotto ritiri questa scelta e riconosca un principio fondamentale: gli spazi pubblici appartengono a tutti, non a una parte».

“Odissea Opere Pubbliche, Assessore immobile: usa scuse puerili, algheresi stufi”

ALGHERO – “Ci si chiede spesso se esista un limite alle continue e puerili giustificazioni della Giunta Cacciotto e del suo assessore alle Opere Pubbliche di fronte agli inammissibili ritardi che, puntualmente, si registrano nella realizzazione degli interventi in città. Purtroppo la risposta la stanno dando gli stessi amministratori: non esiste alcun limite”. Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Pasqualina Bardino e Nina Ansini, che tornano a puntare il dito contro l’immobilismo dell’amministrazione comunale.”Le opere pubbliche ad Alghero risultano sostanzialmente paralizzate da due anni e gli unici deboli interventi oggi visibili sono quelli avviati dalla precedente amministrazione. Anche l’ultimo intervento di riqualificazione del Largo Costantino è infatti frutto del lavoro progettuale e delle risorse programmate dall’assessorato alle Opere Pubbliche quando era guidato da Forza Italia”.

Secondo gli esponenti azzurri, l’assessore continua a fornire spiegazioni che appaiono ogni volta diverse e sempre meno convincenti. “Assistiamo a un racconto continuo di puerili giustificazioni, nel tentativo di coprire un immobilismo ormai evidente. Prima si sostiene che la circonvallazione è “finalmente ripartita”, salvo poi constatare che la nuova rotatoria continua a creare problemi di sicurezza. Poi si afferma che i lavori erano bloccati per la scadenza della V.I.A., che ha una durata quinquennale. Infine si arriva alla spiegazione più singolare: la centrale unica di committenza del Comune sarebbe oberata di lavoro perché deve gestire una decina di appalti, e per questo motivo gli asfalti – attesi da due anni – dovranno ancora aspettare”.
“Si tratta di giustificazioni che ricordano più i primi passi degli “absolute beginners”, di chi si affaccia alla politica, che non l’operato di un’amministrazione che governa la città, mentre nel frattempo Alghero continua a pagare il prezzo dell’inerzia”.
“Lo stato di degrado e di abbandono della città è sotto gli occhi di tutti: cantieri interminabili, opere pubbliche ferme e strade trasformate in un susseguirsi di crateri. Gli algheresi meritano risposte serie, tempi certi e soprattutto un’amministrazione capace di trasformare i proclami in risultati concreti, concludono i consiglieri di Forza Italia.

 

Nella foto la piscina coperta ovvero una delle tante opere pubbliche comunali incompiute

“La Costituzione si può riformare: votare Si per una svolta epocale e un giusto processo” | video

ALGHERO – “A fine degli anni ’90, con l’introduzione del “Giusto processo”, sancito dall’articolo 111 della Costituzione, si avvio un percorso volto a fare in modo che ci fosse parità di fronte ad un Giudice terzo e proprio in quel periodo il presidente delle Camere Penali di Roma fu l’avvocato Giuseppe Frigo, noto come il “padre del giusto processo”, e proprio in quegli anni, nell’ambito dell’azione comunicativa volta a promuovere queste importanti modifiche, prima alla Costituzione e poi all’ordinamento giudiziario, vennero diffuse delle vignette che rappresentano due squadre di calcio con l’arbitro che indossa una delle due squadre e che si cambia negli spogliatoi di una delle due squadre e che si pone in una metà del campo: ecco questa è la condizione psicologica che viviamo noi avvocati, e dunque i nostri difesi, nel momento in cui il codice non trovata la sua corretta applicazione”, così l’avvocato Maria Grazia Sanna, Presidente della Camera Penale “Enzo Tortora” durante uno degli incontri sul voto positivo al Referendum.

Appuntamento che si è svolto negli scorsi giorni ad Alghero e che ha visto, al fine di sostenere le ragioni del “Si”,  la presenza degli avvocati Pietro Diaz, Presidente del Comitato “Giudice Terzo”, Vittorio Perria, Michele Pais, Antonello Peru, dell’Ammiraglio Vittorio Guillot, moderati, per il comitato “Si Riforma” Alessandro Cocco.

Mentre, per la le ragioni del “NO”, nella giornata di ieri si svolto un incontro della sede del Partito Democratico, con l’organizzazione anche dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani) e interventi del sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, di diversi leader e rappresentanti dem tra cui il senatore Marco Meloni e anche della costituzionalista Carla Bassu che, con diverse motivazioni, hanno ribadito la necessità di non permettere l’attuazione della Riforma della Giustizia prodotta dall’attuale governo nazionale.

Mentre, come detto, per le ragioni contrarie, negli scorsi giorni c’è stato un incontro da cui abbiamo estratto questi due contributi video

La presidente della Camera Penale, avv. Maria Grazia Sanna

L’Ammiraglio Vittorio Guillot