Alghero, ecco i Carabinieri con le biciclette elettriche
ALGHERO – Nel corso della giornata di ieri, ad Alghero, i Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato all’intensificazione delle attività
preventive, al contrasto dei reati di natura predatoria e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione ha visto l’impiego coordinato di diverse articolazioni operative dei Comandi dell’Arma,
con in particolare l’introduzione operativa dei velocipedi elettrici, assegnati per la prima volta alla
locale Stazione Carabinieri.
L’utilizzo di tali biciclette a pedalata assistita, caratterizzate da un impatto ambientale nullo e da
un’elevata agilità dinamica, ha consentito ai militari di vigilare capillarmente le aree urbane
maggiormente sensibili e a più alta densità turistica, con particolare riferimento alle aree pedonali del
centro storico, della zona portuale e dei lungomari, garantendo un efficace servizio di prossimità a
beneficio di residenti e visitatori.
Nel corso delle attività, che hanno compreso anche mirate verifiche ispettive presso molteplici
esercizi pubblici e locali di ritrovo al fine di constatare il rispetto delle vigenti normative, i Carabinieri
hanno proceduto all’identificazione di 91 persone e al controllo di 47 veicoli.
Inoltre i militari dell’Arma hanno segnalato alla Prefettura di Sassari, ai sensi dell’articolo 75 del
D.P.R. 309/90, due soggetti trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana, detenuta
per uso personale.
Contestualmente, è stata notificata la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio
nei confronti di un uomo, con precedenti penali e non residente nel comune di Alghero, sorpreso
lungo l’area costiera mentre, con atteggiamento sospetto, si aggirava tra le auto in sosta.
I servizi straordinari di controllo, inseriti nella più ampia pianificazione di sicurezza disposta dal
Comando Provinciale Carabinieri di Sassari per la stagione estiva, proseguiranno con regolarità al
fine di salvaguardare la serenità e la sicurezza di turisti e cittadini.
“Sanità, Tsunami in arrivo sui Pronto soccorso: il 30% a rischio chiusura, ma la Todde tace”
CAGLIARI – “Il 30 giugno scadranno i contratti dei medici gettonisti, ma sul tema la solitamente loquace presidente Todde ha perso la voce”. A denunciarlo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni preoccupato dell’avvicinarsi di quello che appare come uno tsunami che si abbatterà sui Pronto soccorso dell’Isola. “Nonostante sia risaputo che con l’avvio della stagione estiva si verifichi un aumento esponenziale della domanda sanitaria, la Giunta si è limitata a burocratici e laconici comunicati stampa senza offrire indicazioni concrete ai responsabili dei presidi dell’emergenza urgenza isolana su come sostituire concretamente le centinaia di turni oggi coperti dai gettonisti” dichiara Meloni. La Presidente-Assessore ha sottovalutato gli allarmi lanciati dall’opposizione nei mesi scorsi, ignorando le preoccupazioni di medici, operatori del comparto, amministratori locali e cittadini, e le proposte fin qui prospettate appaiono fragili, insufficienti e irrealistiche. Immaginare di coprire le carenze dei Pronto soccorso spostando i medici dagli altri reparti ospedalieri, dove gli organici sono già ridotti all’osso, è una pericolosa fantasia. Il rischio chiusura, da un giorno all’altro, di numerosi Pronto soccorso e il conseguente collasso di quelli maggiori va scongiurato. Il fallimento della “strategia Todde” si aggiunge ai flop del concorso Ares per i medici dell’emergenza-urgenza e della gara dell’elisoccorso andata deserta, al caos dei servizi del 118, al tracollo della medicina territoriale e agli annunci propagandistici su ospedali e case di comunità, sbandierati come la grande rivoluzione della sanità. La Governatrice ha avuto tanto tempo per studiare e presentare soluzioni concrete e fattibili per i tanti problemi che attanagliano la sanità sarda, ma non lo ha fatto, a discapito della salute dei sardi e del sacrificio di tanti medici e operatori sanitari. “Auspichiamo che su questa difficile situazione ci “metta la faccia”, come ama sottolineare quotidianamente, che comunichi subito ai direttori generali e ai direttori dei PS quali presidi chiuderanno e quali saranno ancora in condizioni di operare, e che si ricordi che la pelle in gioco è quella dei Sardi” conclude Meloni.
Sassari, Italo Bocchino presenta il libro su Giorgia Meloni
SASSARI – Domani (venerdì 26 giugno) alle ore 18.30, presso la Sala Angioy del palazzo Città Metropolitana, in piazza d’Italia 31, si terrà la presentazione del libro “Giorgia. La figlia del popolo”, scritto dal giornalista e saggista Italo Bocchino. L’iniziativa, aperta al pubblico con ingresso libero, rappresenta un’importante occasione di approfondimento politico e culturale dedicata alla figura del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, attraverso il racconto della sua storia personale e del suo percorso politico e istituzionale. Nel volume, Bocchino ripercorre le tappe che hanno portato la leader di Fratelli d’Italia a diventare una delle protagoniste della vita politica italiana, offrendo una lettura delle sue esperienze umane e della sua crescita all’interno delle istituzioni. A dialogare con l’autore sarà Luca Babudieri, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Sassari, in un confronto che consentirà di approfondire i temi affrontati nel libro e di riflettere sull’attuale scenario politico nazionale.
“Passeggiata Barcellona, tra suk e discarica: un’inaccettabile indecenza”
ALGHERO – “Le immagini della Passeggiata Barcellona interessata dalla presenza di rifiuti al termine della festa di San Giovanni non sono compatibili con il decoro che un luogo simbolo della città dovrebbe garantire, soprattutto in un periodo di forte afflusso turistico. La festa, inoltre, è un appuntamento identitario molto sentito dalla comunità e legato alla celebrazione del solstizio d’estate”. Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru e Nina Ansini. “Colpisce – sottolineano gli esponenti azzurri – che a richiamare l’attenzione su questa situazione sia stato lo stesso presidente della Commissione Ambiente, esponente della maggioranza. Un rilievo che evidenzia criticità nell’organizzazione e nella gestione dell’evento e delle successive operazioni di pulizia”.
“La tutela dei beni pubblici e del decoro urbano – proseguono i consiglieri – dovrebbe costituire una priorità per chi amministra la città. Invece, la Passeggiata Barcellona, uno dei luoghi più rappresentativi di Alghero e tra i più frequentati da cittadini e turisti, è stata lasciata in condizioni non adeguate. Le fotografie diffuse dalla stampa offrono un’immagine negativa che rischia di compromettere la percezione della città e del territorio”. “Il sindaco Raimondo Cacciotto intervenga con tempestività – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – per verificare le responsabilità e adottare le misure necessarie affinché situazioni analoghe non si ripetano. Alghero merita attenzione e il patrimonio pubblico va tutelato con maggiore cura e programmazione”.
“A Porto Torres un risultato importante, ma dobbiamo fare di più”
SASSARI – “Il risultato ottenuto da Sardegna al Centro 20 Venti a Porto Torres, con il raggiungimento del 13% dei consensi, rappresenta un dato politico di grande rilievo che premia il lavoro, la passione e l’impegno profuso in questi mesi da candidati, dirigenti e sostenitori del movimento. Si tratta di un consenso significativo che conferma la bontà del nostro progetto politico e la crescente fiducia dei cittadini nei confronti di una proposta moderata, riformista e profondamente legata al territorio. Al tempo stesso, però, non possiamo dirci pienamente soddisfatti. Porto Torres è una città alla quale Sardegna al Centro guarda con particolare attenzione e riteniamo che il lavoro svolto meritasse un riscontro ancora maggiore. Questo risultato deve quindi essere per noi non un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare meglio, a radicarci ulteriormente e ad essere ancora più presenti tra la gente e nelle comunità. Desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno scelto di sostenerci con il proprio voto, a tutti i candidati della lista Sardegna al Centro 20 Venti che si sono messi in gioco con generosità e passione e ai militanti che hanno contribuito a questo importante traguardo. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutti i candidati delle forze politiche alleate che, con convinzione, spirito di servizio e grande senso di responsabilità, hanno contribuito al progetto della nostra coalizione, dimostrando che l’unità e la condivisione di obiettivi comuni rappresentano la strada giusta per costruire un’alternativa credibile per Porto Torres. Desidero esprimere una speciale gratitudine alla candidata sindaco Sara Dettori per il suo impegno, la sua generosa e prestigiosa disponibilità e per aver guidato con determinazione e competenza questo percorso politico. Un ringraziamento particolare va anche a tutti i candidati e, in modo speciale, ad Ico Bruzzi e Anita Giaconi, che con il loro contributo umano e politico hanno rappresentato un importante valore aggiunto per l’intera coalizione. Da domani ripartiamo con ancora più determinazione, consapevoli che il percorso di crescita di Sardegna al Centro 20 Venti continua e che il nostro obiettivo resta quello di costruire una proposta politica sempre più forte, credibile e capace di interpretare le esigenze dei cittadini di Porto Torres e dell’intera Sardegna. Presto ci incontreremo a Porto Torres per un’approfondita analisi del voto, per confrontarci sulle prospettive future e per definire il ruolo che la nostra area politica e l’intera coalizione dovranno svolgere all’interno della minoranza consiliare, con l’impegno di rappresentare al meglio le istanze dei cittadini e di contribuire in maniera seria e costruttiva al futuro della città.
Manuel Alivesi Coordinatore Metropolitano di Sardegna Al Centro 20 Venti – Sassari
Giunta Regionale, ecco le ultime delibere adottate
“Cittadinanza attiva, due anni persi e bando peggiorato: addio al Nonno Vigile”
Dopo due anni di ritardi, segnalazioni e inutili annunci, l’Amministrazione Cacciotto pubblica finalmente l’avviso per la cittadinanza attiva. Il risultato è un bando peggiorato per cittadini e associazioni rispetto a quello approvato dalla scorsa amministrazione». Così il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla pubblicazione dell’Albo della Cittadinanza Attiva 2026.
«Il meccanismo era semplice e funzionava molto bene: i cittadini e le associazioni potevano contribuire alla cura di aree verdi, parchi, aiuole e spazi pubblici ottenendo in cambio agevolazioni sulla TARI. La sinistra ha fermato tutto per due anni e oggi riparte introducendo più rigidità e una pericolosa discrezionalità».
Per Fratelli d’Italia «è grave che si irrigidiscano i termini di partecipazione al bando. Ancora più grave è la possibilità attribuita all’Amministrazione di stabilire un numero massimo di soggetti ammessi, scegliendo le proposte ritenute prioritarie: un margine discrezionale enorme, che andrebbe assolutamente evitato in un bando rivolto ai cittadini».
FdI sottolinea anche «la scomparsa di attività utili come il “Nonno Vigile”, che nel precedente avviso rientrava tra le forme di cittadinanza attiva e che avrebbe potuto dare un contributo concreto alla sicurezza davanti alle scuole».
«Il risultato – conclude Fratelli d’Italia – è chiaro: due anni persi, cittadini senza sconti TARI, meno servizi alla comunità e un bando persino peggiore. La sinistra ancora una volta annuncia, rallenta e peggiora ciò che aveva trovato».
“Litorale, montagne di rifiuti dopo l’evento: una vergogna”
ALGHERO – “Come Presidente della Commissione Consiliare Ambiente e Igiene Sanitaria, esprimo la mia più ferma e dura condanna per le condizioni vergognose in cui è stata lasciata la Passeggiata e il litorale cittadino dopo l’evento svoltosi nella serata di ieri.
Non mi interessa quale fosse la tipologia della manifestazione, se gastronomica, musicale o di altra natura. Quello che conta è il risultato sotto gli occhi di tutti: rifiuti abbandonati ovunque, sporcizia diffusa lungo la Passeggiata e un’immagine indecorosa della nostra città.
Si tratta di una situazione inaccettabile e offensiva nei confronti di Alghero, dei suoi cittadini, degli operatori che lavorano quotidianamente per mantenere il decoro urbano e dei tanti visitatori che scelgono la nostra città. Vedere la Passeggiata trasformata in una discarica a cielo aperto è qualcosa di disarmante e non può essere tollerato.
Purtroppo non è la prima volta che accade. Per questo motivo ritengo necessario denunciare pubblicamente quanto avvenuto e chiedere con forza che vengano accertate le responsabilità. Chi ha organizzato l’evento e chi aveva il compito di garantire il corretto ripristino e la pulizia delle aree interessate deve fornire spiegazioni chiare e immediate alla città.
Non possiamo continuare ad assistere a questi episodi senza che vi siano conseguenze. Il rispetto dell’ambiente, del decoro urbano e degli spazi pubblici deve essere una priorità assoluta per chiunque organizzi iniziative sul territorio.
Chiedo pertanto agli uffici competenti e all’assessorato di verificare quanto accaduto e di adottare tutte le misure necessarie affinché situazioni del genere non si ripetano più.
Alghero merita rispetto. Gli algheresi meritano rispetto. E il nostro litorale non può essere trattato come una discarica dopo ogni manifestazione”
Christian Mulas
Presidente della Commissione Consiliare Ambiente e Igiene Sanitaria Pubblica
Alghero
“PalaManchia, cantiere fermo: solo propaganda da Cacciotto e Daga”
ALGHERO – “Sul Palamanchia siamo di fronte all’ennesimo caso in cui la propaganda dell’Amministrazione Cacciotto si scontra con la realtà dei fatti. Da due anni il Sindaco e l’Assessore competente continuano ad annunciare la conclusione dei lavori, ma la verità è che il cantiere è sostanzialmente fermo da oltre un anno e numerose opere risultano ancora incomplete”. Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini.
“Parliamo di un intervento di modesta entità economica e tecnica, pari a circa 75 mila euro, con contratto stipulato nell’agosto del 2024 e tempi di esecuzione fissati in appena 64 giorni. Eppure, a distanza di molti mesi dalla scadenza prevista, il Palamanchia continua a presentare criticità evidenti che impediscono di considerare conclusi i lavori e pienamente fruibile la struttura”.
“Ancora oggi manca la posa del linoleum nelle aree di accesso. In diversi punti rimane il cemento a vista, che si sta deteriorando e sbriciolando, con il rischio concreto di arrecare danni anche al nuovo parquet realizzato all’interno del palazzetto. Lo stesso parquet, inoltre, non risulta completato secondo le previsioni progettuali: necessita ancora della particolare verniciatura sportiva prevista, mentre la superficie mantiene l’aspetto del legno naturale, con un risultato esteticamente inaccettabile per una struttura che avrebbe dovuto essere già restituita alla città”.
“A ciò si aggiungono le preoccupazioni legate all’impianto antincendio, che necessita del completamento delle procedure di collaudo e certificazione. È una situazione che non può essere sottovalutata e che merita risposte immediate”.
“Il Palamanchia rappresenta una delle strutture sportive più importanti della città. Fu riqualificato nel 2011 dalla Giunta Tedde grazie a un investimento di 935 mila euro e al generoso contributo della famiglia Manchia. Gli attuali lavori di adeguamento alle norme CONI erano stati progettati e finanziati nella precedente consiliatura. Per questo motivo appare ancora più incomprensibile l’incapacità dell’attuale Amministrazione di portare a termine un intervento che avrebbe dovuto richiedere poche settimane”.
“Purtroppo il caso del Palamanchia non è isolato. Stiamo assistendo a un metodo di governo che si ripete costantemente: annunci, conferenze stampa, proclami, date di apertura sbandierate ai quattro venti e immancabili passerelle davanti ai cantieri. Poi però arrivano i ritardi, i blocchi, le opere incompiute e il silenzio dell’Amministrazione. Lo abbiamo visto per diverse opere pubbliche cittadine e lo stiamo vedendo ancora oggi”.
“Il Sindaco e l’Assessore abbandonino la comunicazione autoreferenziale, scendano su questa terra e tornino ad occuparsi dell’amministrazione della città. Gli algheresi non hanno bisogno di slogan o di continui annunci sulla fine dei lavori. Hanno bisogno di opere concluse, funzionanti e consegnate nei tempi previsti. Magari senza squilli di tromba e vani rulli di tamburi. Chiediamo pertanto che venga riferito pubblicamente sullo stato reale dell’appalto, sulle ragioni che hanno determinato il fermo del cantiere, sulle eventuali responsabilità e, soprattutto, sulla data certa di completamento degli interventi”.
“Alghero merita amministratori capaci di risolvere i problemi, non professionisti della propaganda. Il Palamanchia è l’ennesima dimostrazione di una città ferma, bloccata da un’Amministrazione che parla molto ma progetta e conclude niente”. Concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini.