Accessi alla Pelosa, l’opposizione critica su passaggi e tempistiche

STINTINO – Un errore materiale riconosciuto dagli uffici, un ricorso al Tar in corso e due società coinvolte, Oikos e Vosma. È attorno a questi elementi che si è sviluppato il confronto in Consiglio comunale a Stintino sull’interrogazione presentata dal consigliere di opposizione Giuseppe Gaetano Denegri riguardo alla gara per la gestione degli accessi alla spiaggia della Pelosa.
Nel corso del dibattito, Denegri ha ripercorso i passaggi della procedura amministrativa: dall’aggiudicazione iniziale del servizio alla società Oikos, poi annullata in autotutela dall’Ufficio tecnico per un errore materiale, fino all’individuazione della società Vosma e alle successive verifiche sui requisiti. L’interrogazione era finalizzata a chiarire tempi, modalità e scelte adottate dall’amministrazione, oltre alle possibili conseguenze economiche legate ai ricorsi avviati.

Le risposte ottenute in sede di consiglio comunale non hanno però soddisfatto il gruppo consiliare di opposizione, che ha espresso una valutazione critica sui chiarimenti ricevuti, ritenendo che restino aspetti da approfondire sul piano amministrativo e gestionale.
«Prendiamo atto della ricostruzione fornita in aula, ma restano dubbi su passaggi e tempistiche che a nostro avviso meritano ancora approfondimenti nell’interesse della trasparenza amministrativa e della collettività», dichiara il consigliere Giuseppe Gaetano Denegri.

La minoranza ribadisce quindi l’intenzione di continuare a seguire l’evoluzione della vicenda, ritenuta rilevante sia per la gestione di un servizio pubblico strategico sia per i possibili effetti sul piano amministrativo e giudiziario, in attesa delle decisioni della giustizia amministrativa

Furto in via Lido, la conferma dei Carabinieri: denunciati 4 ragazzi

ALGHERO – Nel corso degli ultimi giorni, ad Alghero, i Carabinieri della locale Compagnia hanno intensificato i servizi di controllo del territorio al fine di prevenire la commissione di reati e garantire un’adeguata cornice di sicurezza. In tale contesto, i miliari dell’Arma hanno eseguito numerosi posti di controllo impiegando militari provenienti anche dalle Stazioni Carabinieri dei territori limitrofi e procedendo all’identificazione di 125 persone e controllando 73 veicoli. Nel complesso sono state elevate 10 sanzioni amministrative per trasgressioni al codice della strada, in particolare un giovane è stato sorpreso alla guida di un ciclomotore sprovvisto di targa e due uomini sono stati sanzionati perché, alla guida delle loro rispettive autovetture, hanno effettuato manovre di inversione e di sorpasso creando pericolo agli utenti della strada.
Inoltre i Carabinieri della locale Compagnia, a seguito di approfondite e rapide indagini, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari 4 ragazzi ritenuti responsabili del reato di furto aggravato commesso ai danni di un esercizio commerciale. In particolare i militari dell’Arma hanno avviato mirate indagini a seguito del furto perpetrato la notte di martedì 10 febbraio ai danni di un Bar/Ristorante sito in via Lido da 4 soggetti che, dopo aver forzato la porta d’ingresso, hanno asportato il denaro conservato nella cassa – circa 40 euro in monete – e alcune bottiglie di birra.
Grazie all’attento sopralluogo e alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella
zona sono stati individuati i 4 responsabili recuperando il denaro e le bottiglie trafugate che saranno a breve restituite ai legittimi proprietari.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’evento e al fine di verificare se gli
stessi soggetti si sono altresì resi responsabili di altri tentativi di furto registrati nel corso della medesima
nottata.

Referendum, nasce ad Alghero il Comitato per il SÌ

ALGHERO – È nato ad Alghero il Comitato per il SÌ al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo 2026. Il Comitato riunisce cittadini, professionisti e amministratori che vogliono sostenere la riforma per rendere la giustizia più indipendente, più responsabile e più credibile.

La presentazione ufficiale del Comitato si terrà sabato 14 alle ore 10:00, presso la sede di Nemapress Edizioni, in via Manzoni 67, nel corso di una conferenza stampa aperta ai cittadini e sostenitori.

I promotori del comitato illustreranno i punti centrali della riforma: separazione delle carriere, responsabilità dei magistrati e lo strumento del sorteggio per eliminare l’influenza delle correnti politicizzate.

Nei prossimi giorni prenderanno il via incontri pubblici di approfondimento e appuntamenti in piazza con la distribuzione di materiale informativo. Sarà anche un confronto nel merito: il Comitato è pronto a contrastare con serietà le falsità e le mistificazioni che vengono quotidianamente diffuse dal fronte del NO. Per una giustizia più giusta, Alghero sceglie il SÌ.

Approvato il Piano Regionale della Portualità Turistica

CAGLIARI – Via libera al Piano regionale della rete della Portualità turistica (PRRPT), approvato dalla Giunta, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu: “Uno strumento di pianificazione fondamentale per un settore strategico che prevede investimenti su sicurezza, posti barca e sviluppo del turismo nautico – evidenzia l’assessore – l’obiettivo è di valorizzare la nostra isola quale meta privilegiata, attrattiva e fruibile durante gran parte dell’anno, garantendo una navigazione più sicura”.

La Sardegna ha 1.849 km di costa, ma attualmente conta solo 13,2 posti barca per km, contro una media nazionale di 20,5: “Un divario che deve essere colmato per favorire lo sviluppo economico del settore e garantire opportunità in modo più omogeneo – spiega Piu – La rete ha come obiettivo la creazione di un sistema integrato che consenta di navigare in sicurezza lungo tutta la Sardegna, con servizi e opportunità distribuiti in modo più equilibrato”.

Il Piano è stato sviluppato dall’Assessorato dei Lavori pubblici, che ha coinvolto, ognuno per specifica competenza, gli Assessorati dell’Ambiente, degli Enti locali e dei Trasporti con un lavoro sinergico che ha portato all’approvazione di oggi, dopo una condivisione con le associazioni di categoria.

Il Piano regionale della rete della Portualità turistica (PRRPT) è uno strumento di pianificazione fondamentale, concepito per riconoscere e consolidare il ruolo del turismo nautico come fattore strategico per la crescita economica e sociale dell’intera regione. L’obiettivo primario di questo documento è generare nuove e durature occasioni di sviluppo. Il contesto che rende tale pianificazione necessaria è definito dalla posizione geografica centrale dell’Isola nel Mediterraneo, dalla sua condizione di insularità e dalla notevole estensione costiera (1849 km), elementi che caratterizzano la nautica da diporto come un fattore strategico di sviluppo turistico.

Il lavoro portato avanti dall’Assessorato dei Lavori pubblici ha avuto come scopo quello di sviluppare la predisposizione di un documento strategico di pianificazione e programmazione territoriale, consentendo la navigabilità di tutta la fascia marino-costiera della Sardegna in modo sicuro e confortevole per le unità da diporto e integrando dal punto di vista trasportistico il contesto territoriale costiero con l’entroterra regionale.

Tra gli obiettivi specifici del Piano, creare una rete di infrastrutture portuali turistiche sostenibile, moderna ed adeguata alle attuali esigenze del comparto, anche attraverso interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione delle infrastrutture esistenti. Tra i punti cardine quello di realizzare un circuito della navigazione turistica lungo l’intero arco costiero regionale che consenta il periplo della Sardegna in piena sicurezza, con presenza diffusa di ormeggi, ripari e acque protette, ed alti livelli di confort, con l’obiettivo di rendere disponibile una struttura portuale turistica almeno ogni 20 miglia nautiche; incrementare, in un’ottica di medio-lungo termine, la presenza delle strutture portuali turistiche in modo omogeneo lungo tutto l’arco costiero isolano. C’è poi l’incremento significativo della dotazione di posti barca per chilometro di costa per superare il gap infrastrutturale rispetto ai valori medi nazionali. Un altro obiettivo è quello di sviluppare l’integrazione fisica e trasportistica tra la costa e l’entroterra.

Gli obiettivi, generali e specifici del PRRPT vengono raggiunti attraverso l’attuazione di tre distinti scenari, che possono svilupparsi con orizzonte finale al 2055. Il primo è lo scenario Conservativo che prevede interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di rifunzionalizzazione, di riordino e riqualificazione, per garantire il livello di funzionalità dei porti turistici senza modificare il numero delle strutture e dei posti barca, ricomprendendo in tal quadro anche gli interventi già programmati o in fase di realizzazione. Il secondo scenario è quello di Messa in sicurezza che prevede il completamento del circuito della navigazione attorno all’Isola, finalizzato sia all’incremento della sicurezza della navigazione, sia allo sviluppo qualitativo della rete, in modo da soddisfare la domanda di posti barca di qualità superiore. Saranno realizzate 6 nuove strutture portuali che porteranno ad avere 1.200 nuovi posti barca. Il terzo scenario è quello di Sviluppo e crescita dell’offerta turistica nautica, con l’incremento sostanziale del livello di prestazioni delle strutture portuali, per intercettare quote più elevate di domanda, locale, nazionale e straniera, attualmente insoddisfatta, prefigurando, anche la realizzabilità di nuove strutture intercalate fra i porti esistenti o previsti dal secondo scenario, aumentando ulteriormente il numero, il livello e le prestazioni dei servizi offerti dai porti turistici isolani e per ridurre, a meno di 10 miglia nautiche, la distanza tra approdi sicuri. Con questo terzo scenario si prevede la realizzabilità di 13 nuove strutture portuali (con un dimensionamento di almeno 200 posti barca ciascuno, per un totale di almeno ulteriori 2.600 nuovi posti barca).

“I tre scenari hanno un orizzonte temporale di 30 anni – specifica in conclusione l’assessore Piu – e il Piano ha l’obiettivo di pianificare in uno scenario che prevede regolamentazione e controllo, in un’ottica di tutela, sicurezza e sviluppo sostenibile”.

Sardegna Travel, Neria De Giovanni e Grazia Deledda a Praga

ALGHERO – “Sardinia is not just a place to visit. It is a civilization to understand. La Sardegna
non è solo un luogo da visitare. È una civiltà da comprendere” : sotto la protezione
della figura di Grazia Deledda si apre così presso la Camera di Commercio Italo-Ceca
di Praga, il 16 febbraio la quarta edizione del Workshop europeo organizzato da
Sardegna Travel di Martina e Antonio Costantino.
Un evento di rilievo internazionale che riunisce nella Capitale della Repubblica Ceca
operatori turistici, istituzioni, giornalisti specializzati.
Per il suo rilievo operativo e culturale la manifestazione è stata inserita nel calendario
istituzionale degli eventi di interesse internazionale della Regione Sardegna, grazie
alla lungimiranza dell’assessore al Turismo della Giunta sarda, Franco Cuccureddu,
che sta compilando una vera e propria mappa dell’internazionalizzazione di eventi e
luoghi che promuovono, sempre ad altissimo livello, la Sardegna con le sue bellezze
e le sue eccellenze.
Sardegna Travel opera da anni per promuovere con professionalità e dedizione una
Sardegna, autentica, sostenibile e fruibile tutto l’anno. Accanto alla sua straordinaria
offerta balneare, propone borghi, tradizioni, enogastronomia, paesaggi e percorsi
culturali capaci di generare valore in ogni stagione. E’ una destinazione di eccellenza
che unisce mare, natura, cultura e identità e fortunatamente Praga è collegata da
numerosi voli diretti con gli aeroporti di Cagliari e di Olbia.
La Sardegna è un’isola che non si esaurisce in una vacanza, ma si costruisce nel
tempo: da oltre due decenni proprio a questo lavora Sardegna Travel il cui operato
culmina ogni anno con questo workshop europeo. L’intera manifestazione gode del
patrocinio della Camera di Commercio di Praga, della Regione Sardegna e
dell’Ambasciata d’Italia a Praga e dell’Istituto italiano di cultura di Praga.
Dopo gli incontri professionali tra operatori turistici, a coronare l’evento, alla
presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Praga, Alessandro Gaudiano , una elegante
serata nella splendida Sala Boccaccio del Grand Hotel Bohemia, dove gli ospiti,
grazie alla maestria culinaria dello chef Riccardo Lucque, potranno assaporare
eccellenze enogastronomica della Sardegna, in particolare ispirate all’opera di Grazia
Deledda.
Infatti il clou culturale per i cento anni dal suo Premio Nobel alla letteratura, sarà una
conversazione di Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione Internazionale
Critici Letterari, sulla vita e l’opera della grande scrittrice nuorese cui ha dedicato
ben 18 volumi tra cui l’ultimo proprio su “Grazia Deledda, un Nobel in cucina
“(Nemapress, 2025).

Tra gli omaggi ai presenti a cura di Sardegna Travel, una traduzione in ceco e in
inglese del monologo di Marianna Sirca tratto dal libro di Neria De Giovanni “Donne
di Grazia” (Nemapress, 2022).
Ad aprire la sera di gala sarà il flauto traverso di Elisa Ceravola, maestro
Multidisciplinare in Discipline musicali e docente di scuola secondaria di primo
grado ad Alghero. La sua interpretazione accompagnerà anche il filmato muto sulla
Sardegna messo a disposizione dalla Società Umanitaria di Cagliari.

“Referendum, Città Metropolitana per il No? Fatto molto grave”

ALGHERO – «È apprezzabile l’intervento del sindaco metropolitano che ha preso le distanze dalla locandina della cosiddetta “rete del No”, nella quale, a quanto riferito, è stata inserita a sua insaputa la dicitura “Città Metropolitana”». Lo dichiara la consigliera metropolitana di Forza Italia Nina Ansini.

«Si tratta di un chiarimento necessario, perché le istituzioni devono restare neutrali rispetto a un referendum e non possono essere utilizzate come strumento di propaganda politica. La presenza del riferimento alla Città Metropolitana in quella locandina rappresenta un fatto grave, che dà l’impressione di una istituzione schierata a favore di una parte».

Secondo Ansini, «quel manifesto appare come un tentativo scorretto di piegare le istituzioni agli interessi di parte dei promotori della campagna per il No alla separazione delle carriere, utilizzando impropriamente il nome di un ente pubblico per rafforzare una posizione politica».
«L’intervento del sindaco va nella direzione giusta, ma non può essere considerato sufficiente. Occorre pretendere la correzione immediata e radicale della locandina, con eliminazione totale della intestazione che richiama la “Città metropolitana” e stigmatizzare con decisione comportamenti che rischiano di compromettere l’imparzialità delle istituzioni. Le istituzioni devono essere e apparire al servizio di tutti i cittadini, non essere trascinate in battaglie politiche di parte», conclude Ansini.

Venti di burrasca ad Alghero: divieti, caduta rami e diffusi blackout

ALGHERO – Le condizioni meteo previste per la giornata di oggi si stanno verificando in città e nel territorio con venti forti da ovest fino a burrasca.  L’intensificazione delle folate si sta attuando  con pericolosità, con andamento di rinforzo fino alla serata di oggi, in cui è previsto un progressivo attenuamento. In vigore le ordinanze sindacali di chiusura del Cimitero e dei parchi cittadini Tarragona, Rafael Caria, Giardini Giuseppe Manno e Caragol e divieto di accesso a tutti gli altri parchi e aree pinetate di Alghero e Fertilia. È inoltre disposto il divieto di stazionamento vicino ad aree alberate, litorali, moli e zone soggette a mareggiate.

È particolarmente raccomandata la prudenza soprattutto in prossimità dei parchi non recintati, quali ad esempio il Parco Lepanto, dove stamattina si è verificata la caduta di un albero, così come sul Viale Burruni e nella zona sportiva di Maria Pia. Si raccomanda la massima prudenza, di limitare gli spostamenti se non necessari e di mettere in sicurezza oggetti su balconi e terrazzi.

Il maltempo, come purtroppo accade spesso, ha causato anche diversi stop alle linee telefoniche e perfino ai collegamenti telefonici che, come noto, dipendono dalle linee elettriche che, soprattutto, nell’offerta dei servizi nell’agro, sia a

Emergenza e caro casa, Sassari sostiene le fasce più deboli

SASSARI – Sì all’incremento sino a 450 euro del contributo per la locazione di un appartamento e sino a 250 euro del contributo per una stanza o una parte di un immobile. L’ha deciso la giunta comunale, approvando la delibera presentata dall’assessora alle Politiche della casa, Patrizia Mercuri. Secondo l’atto di indirizzo licenziato dall’esecutivo guidato dal sindaco Giuseppe Mascia, gli uffici potranno riconoscere anche due mensilità di deposito cauzionale, qualora il contratto di locazione lo prevedesse. Per trovare casa, i beneficiari avranno 120 giorni di tempo a partire dalla pubblicazione della graduatoria degli ammessi al contributo. Altra novità: l’immobile potrà trovarsi in qualsiasi parte della Sardegna. Il contributo avrà una durata massima di un anno e sarà destinato alle persone con un Isee inferiore a 9 mila euro.

«L’estensione sino a 120 giorni del tempo concesso per l’individuazione di una casa vuole consentire una ricerca più efficace e coerente con le dinamiche del mercato delle locazioni», spiega Patrizia Mercuri. «D’altro canto, fissare in 12 mesi la durata massima del contributo consente una più equa rotazione nell’accesso al beneficio – aggiunge l’assessora – dando di volta in volta priorità a chi non ha già beneficiato della misura prima della pubblicazione del bando». L’Isee a 9 mila euro, infine, «garantisce la priorità ai nuclei maggiormente esposti al rischio di esclusione abitativa – dichiara Mercuri – anche tenuto conto delle più recenti misure nazionali in materia di sostegno ai nuclei in condizione di fragilità economica, che prevedono soglie Isee particolarmente contenute».

Secondo il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, «questo intervento a contrasto dell’emergenza abitativa è un’evoluzione strutturale rispetto al passato, non è un mero aggiornamento formale ma risponde a un cambiamento significativo del contesto socio-economico e del mercato immobiliare locale». Una riflessione che scaturisce dalla constatazione che «l’analisi condotta dall’amministrazione ha evidenziato come un numero crescente di nuclei familiari in condizione di fragilità socio-economica incontri difficoltà sempre più marcate nel reperire un alloggio in locazione».

Ridotta disponibilità di immobili sul mercato, aumento dei canoni di locazione e inasprimento delle condizioni richieste dai proprietari sono le principali ragioni che hanno indotto Palazzo Ducale a rivedere il vecchio bando per le situazioni indifferibili e urgenti, ritenuto «non più adeguato a rispondere alla complessità delle nuove forme di disagio abitativo», come spiega ancora Mascia per argomentare la scelta di uno strumento «più flessibile, tempestivo e orientato alla prevenzione, capace di sostenere i nuclei familiari nella fase critica di accesso o mantenimento della locazione e di evitare l’aggravarsi delle situazioni di precarietà abitativa».

Caserma Vigili del Fuoco, “Lavoriamo col Sindaco per trovare una soluzione”

ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione consiliare Protezione Civile, ho ritenuto necessario fin da subito allertare l’Amministrazione comunale sulla necessità di intervenire con lavori di manutenzione presso la caserma dei Vigili del Fuoco di via Napoli.
Su questo tema vi è piena condivisione e sintonia con il Sindaco Raimondo Cacciotto, con il quale stiamo seguendo direttamente la vicenda. I Vigili del Fuoco rappresentano un presidio fondamentale per la nostra città, un punto di riferimento imprescindibile per la tutela delle persone, dei beni e dell’ambiente. A loro va il pieno sostegno dell’Amministrazione e della Commissione, così come ogni iniziativa utile alla risoluzione delle criticità strutturali emerse.
In queste ore stiamo lavorando con i tecnici comunali e con la piena disponibilità del Comando dei Vigili del Fuoco per individuare la soluzione più rapida ed efficace, garantendo un celere ritorno alla normalità. È essenziale che l’operatività del Comando resti inalterata e che questa fase di transizione venga gestita con la massima attenzione, per superare al più presto ogni situazione di precarietà.
Ho inoltre chiesto formalmente al Sindaco di dare priorità alla pratica sotto il profilo tecnico e amministrativo, affinché non si perda tempo e si possa avviare quanto prima la fase operativa dei lavori nella caserma.
Come amministratore sto seguendo personalmente, insieme al Sindaco, ogni sviluppo della situazione, con l’obiettivo di assicurare risposte concrete e tempestive alla città e ai nostri Vigili del Fuoco”.
Christian Mulas, presidente commissione Sanità, Ambiente, Protezione Civile e Sistema Idrico

“Odissea treni, Di Nolfo parli con la Todde e risolva i problemi”

ALGHERO – “Il gruppo consiliare di Forza Italia ad Alghero giudica paradossale e francamente grottesca l’iniziativa del consigliere regionale Valdo Di Nolfo sui disservizi della tratta ferroviaria Alghero–Sassari. Di Nolfo, esponente del gruppo in Consiglio regionale “Uniti per Todde”, cioè della stessa maggioranza che governa la Regione e controlla al 100% l’ARST, scrive all’amministratore unico della società come se si trattasse di un ente terzo, distante e incontrollabile, lamentandosi dei disservizi della tratta ferroviaria. La realtà è esattamente l’opposto: ARST dipende totalmente dalla Regione e dalla presidente Alessandra Todde. Siamo di fronte all’ennesimo esercizio di propaganda: lettere, dichiarazioni e prese di posizione che sembrano rivolte a un governo regionale estraneo, quando invece è il suo stesso schieramento politico a detenere il controllo pieno della società e del servizio ferroviario. Se davvero vuole risolvere i problemi dei pendolari, Di Nolfo non ha bisogno di simulare iniziative burocratiche o di inscenare indignazioni a mezzo stampa. Gli basterebbe fare una telefonata alla presidente Todde e chiederle di intervenire immediatamente su ARST per eliminare ritardi, soppressioni e disservizi. Chi governa non può fare finta di stare all’opposizione. Non si può denunciare sé stessi con lettere formali per poi presentarsi come difensori degli utenti. È un atteggiamento che rischia di diventare persino offensivo per studenti, lavoratori e pendolari che ogni giorno subiscono i disagi. Ci auguriamo che il consigliere Di Nolfo prenda coscienza del ruolo che il suo schieramento ricopre alla guida della Regione e, invece di cercare visibilità con missive di facciata, pretenda dalla presidente Todde soluzioni concrete e immediate per la tratta Alghero–Sassari”, lo hanno dichiarato Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru,   Lina Bardino e Nina Ansini del Gruppo Consiliare di Forza Italia