Comitati di Quartiere e Borgate, bisogna fare chiarezza

ALGHERO – La recente vicenda relativa all’incontro istituzionale tra l’Amministrazione comunale e il neo comitato dell’area San Paolo, con la conseguente presa di posizione del Comitato Alghero Sud — operativo da anni nello stesso ambito territoriale — evidenzia una criticità che la città non può più ignorare. Sul tema interviene il direttivo di Fratelli d’Italia Alghero.

Non si tratta di alimentare polemiche tra cittadini né di mettere in discussione il valore del volontariato civico, che rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità. Il tema è invece quello della chiarezza istituzionale e del corretto riconoscimento delle forme di partecipazione.

Ad Alghero operano da tempo diversi Comitati di Quartiere e di Borgata, nati spontaneamente per rappresentare le esigenze delle comunità locali e svolgere una funzione di raccordo con l’Amministrazione. Tuttavia, l’assenza di un riconoscimento formale e di un quadro regolamentare unitario continua a generare sovrapposizioni, incomprensioni e conflitti di rappresentanza.

Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Pino Cardi, sottolinea:

«Occorre affrontare il tema con serietà e spirito costruttivo, riconoscendo il valore della partecipazione ma garantendo al tempo stesso regole uguali per tutti, trasparenza nei rapporti istituzionali e certezza nella rappresentanza territoriale».

La legislazione nazionale prevede che i Comuni valorizzino le libere forme associative e promuovano organismi di partecipazione popolare, disciplinandone i rapporti con strumenti regolamentari chiari e trasparenti. Proprio per questo, già in passato è stata avanzata la richiesta di adottare un regolamento comunale che stabilisca criteri certi per il riconoscimento dei Comitati, per la delimitazione degli ambiti territoriali e per i rapporti con l’Amministrazione, aspetto particolarmente rilevante per Alghero che, non potendo istituire Circoscrizioni per dimensione demografica, necessita di strumenti alternativi di rappresentanza territoriale.

Il consigliere comunale Alessandro Cocco evidenzia:

«Quando si instaurano interlocuzioni istituzionali senza un quadro normativo definito, si rischiano situazioni di incertezza che non aiutano né i cittadini né l’azione amministrativa e che finiscono per penalizzare proprio quelle realtà che da anni operano con continuità nei quartieri e nelle borgate».

Sulla stessa linea interviene Marco Di Gangi, del direttivo di Fratelli d’Italia Alghero:

«Non possiamo permettere che la partecipazione civica resti in una zona grigia senza regole. Serve finalmente chiarezza, rispetto per chi opera da anni nei quartieri e un sistema che garantisca pari dignità e criteri certi per tutti. Per questo rivolgiamo un invito all’Amministrazione comunale affinché si contribuisca finalmente a portare a compimento il percorso di riconoscimento formale dei Comitati di Quartiere e di Borgata, adottando il relativo regolamento comunale e definendo criteri uniformi. Un percorso che, nonostante il succedersi di diverse amministrazioni comunali nel corso degli anni, non è mai stato perfezionato e che oggi diventa non più rinviabile per garantire una partecipazione democratica ordinata, efficace e realmente rappresentativa dei cittadini».​​​​​​​

Direttivo Fratelli d’Italia Alghero

Fratelli d’Italia Alghero

     Il Direttivo

Arst, approvato il Piano Strategico Regionale

CAGLIARI – La Giunta regionale ha approvato il Piano Strategico 2026–2028 di ARST S.p.A., ai sensi dell’articolo 6 della disciplina sul controllo analogo, rafforzando il ruolo dell’azienda quale asse portante del sistema della mobilità regionale. ARST rappresenta la principale azienda di trasporto pubblico locale della Sardegna e una delle più rilevanti realtà nazionali del settore, operando in forma integrata su ferrovia a scartamento ridotto, ferrovia turistica, metrotranvia e linee su gomma urbane ed extraurbane, oltre a essere soggetto attuatore della Rete ciclabile regionale.

“Con questa delibera – dichiara l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca – compiamo un passo fondamentale per accompagnare ARST in un percorso di innovazione, sostenibilità e rafforzamento industriale, in piena coerenza con la strategia delineata nel Piano Regionale dei Trasporti”.

Il Piano 2026–2028 nasce in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti sociali, tecnologici e ambientali e adotta un approccio orientato non soltanto alla previsione, ma alla capacità di anticipare e governare le trasformazioni della mobilità. Tra gli assi strategici principali vi è la transizione ecologica, con il progressivo rinnovo della flotta mediante mezzi elettrici, in particolare nei contesti urbani, lo sviluppo della filiera dell’idrogeno grazie ai finanziamenti del PNRR destinati a infrastrutture e materiale rotabile, la sostituzione del gasolio con carburanti Bio HVO e la realizzazione della Rete Ciclabile Regionale.

Un altro capitolo centrale riguarda la riqualificazione delle sedi e dei depositi aziendali, molte delle quali necessitano di interventi di ammodernamento. Il Piano prevede la ristrutturazione delle stazioni e dei depositi, il miglioramento degli spazi destinati al personale, la sostituzione degli impianti di lavaggio e l’introduzione di tecnologie digitali per la gestione delle flotte e il monitoraggio in tempo reale. “Investire sulle infrastrutture significa migliorare la qualità del lavoro e, di conseguenza, del servizio offerto ai cittadini. ARST deve essere un’azienda moderna, efficiente e competitiva”.

In conformità con il Piano Regionale dei Trasporti e con il Piano Triennale dei Servizi Minimi di TPL attualmente in fase di redazione da parte della Regione, ARST predisporrà nuove linee a lunga percorrenza per collegare tra di loro, in maniera più efficace, i principali poli urbani della regione e questi con i porti e gli aeroporti.

Il sistema di bigliettazione e verifica a bordo sarà modernizzato con il potenziamento di sistemi di conteggio automatico dei passeggeri e strumenti di controllo più efficaci, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza e contrastare l’evasione tariffaria. Sono inoltre previste linee dedicate al collegamento dei principali siti turistici, culturali e ambientali dell’entroterra, la cui eventuale attivazione sarà valutata anche nella forma di servizi commerciali.

Il Piano contempla anche un percorso di razionalizzazione patrimoniale, con la possibilità di un aumento di capitale e il conferimento ad ARST delle stazioni e fermate ex FMS/FdS attualmente in comodato d’uso, con contestuale restituzione alla Regione delle aree non necessarie alle finalità aziendali. “Ogni scelta patrimoniale – precisa l’assessora – dovrà essere attentamente valutata, nel rispetto dell’interesse pubblico e garantendo l’uso equo e non discriminatorio delle infrastrutture”.

L’approvazione del Piano è subordinata alla piena coerenza con lo schema preliminare del Piano Regionale dei Trasporti adottato dalla Giunta e alla predisposizione di adeguate analisi di fattibilità tecnico-economica e di valutazioni di sensitività e rischio sugli investimenti e sui costi operativi. “Il Piano Strategico 2026–2028 non è un atto formale, ma uno strumento operativo che rafforza il ruolo di ARST nel sistema regionale della mobilità. Modernizzare l’Azienda significa investire nella qualità della vita dei cittadini e nella competitività della Sardegna”, conclude l’assessora Barbara Manca.

Criticità Sanità, nuovo report di Mulas in Commissione: Civile, Marino e Serd

ALGHERO – Il Presidente della Commissione consiliare alla Sanità, Christian Mulas, ha convocato per la giornata di domani una seduta della Commissione con all’ordine del giorno l’analisi e l’approfondimento della situazione attuale della sanità.
Nel corso dei lavori il Presidente presenterà una relazione dettagliata, corredata dai rispettivi dati sugli accessi al Pronto Soccorso e le visite e prestazioni garantire della Cardiologia e Pediatria.
Tra i temi centrali della discussione vi sarà inoltre la situazione delle sale operatorie dell’Ospedale Marino, finanziate ma mai avviate, e le relative criticità.
“Altro punto rilevante sarà lo spostamento del SerD dalla sede di via degli Orti all’Ospedale Marino, un passaggio che secondo quanto verrà illustrato in Commissione non sarebbe stato condiviso con l’Amministrazione e presenterebbe diversi profili di irregolarità, dalla tutela della privacy agli aspetti procedurali. Le criticità saranno oggetto di approfondimento nel corso della seduta, con il supporto di documentazione che verrà esaminata dalla Commissione”, cosi il presidente Mulas.

41bis in Sardegna, “Basta bugie, dite la verità”: le parole di Pais in Consiglio | video

ALGHERO – “Le bugie sul 41bis della sinistra, oggi dicono di interessarsi di carceri, ma naturalmente non del sovraffollamento e delle condizioni di lavoro degli agenti di polizia penitenziaria”, così l’esponente di Centrodestra Michele Pais, nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, riguardo la polemica e questione scaturita nelle scorse settimane riguardante l’arrivo di ulteriori detenuti in regime di 41bis, scelte che nascono nel recente passato. Per Pais, quello che sta facendo la sinistra, è “una gigantesca campagna di disinformazione e un’operazione di distrazione di massa”.

 

Impianti Sportivi, la Maggioranza Cacciotto “spara a zero” contro Forza Italia

ALGHERO  – “Una bugia ripetuta più volte non diventa verità. Forza Italia continua a ripetere la stessa cantilena convinta che agli occhi degli algheresi diventi una bella canzone. Continua imperterrita a scegliere la strada peggiore per elaborare la sconfitta delle elezioni del 2024. Riteniamo che questo non sia il modo migliore per fare opposizione, suggeriamo a Forza Italia, che sempre più spesso non viene seguita nelle sue uscite velleitarie dal resto dell’opposizione, di elevare la qualità del dibattito per riprendere il consenso perduto, sempre più compromesso e in netta discesa a causa delle stizzite abbuffate comunicative del suo leader. L’operazione di maquillage del grillo parlante di FI è un misero tentativo, piuttosto, di appropriarsi lui dell’impegno e del lavoro quotidiano di questa giunta. Un modo di fare politica di bassissimo profilo, scorretto istituzionalmente, e che rende l’idea del declino nel quale è piombata FI dopo la sconfitta elettorale. Per quanto ci riguarda, continuiamo a lavorare per la città, con la responsabilità che ci assumiamo e con la serietà necessaria. Molto è stato fatto ma resta ancora da fare per le strutture sportive cittadine. L’impegno avviato praticamente da inizio mandato con il reperimento delle risorse necessarie è stato massimo e continua ancora. Ci sono tanti investimenti in campo, la macchina burocratica sta lavorando. Sappiamo anche che le procedure amministrative delle opere pubbliche hanno tempi scanditi dalle norme spesso non compatibili con le urgenze. Ma è nostro compito rilanciare l’impiantistica sportiva ad Alghero, e lo stiamo facendo. Il Campo del Carmine, il Mariotti, l’impianto del Tennis Club, la palestra geodetica di via XX Settembre, il campo da baseball, la riqualificazione del Palamanchia, gli interventi diffusi negli impianti cittadini, compresa la previsione di un campo polivalente nel Parco Caragol, l’impianto del Rugby, la riqualificazione imminente del “Pallone” di via Kennedy, oltre la lavoro per una soluzione definitiva per il bike di Alghero, sono solo alcuni esempi dell’attività che si sta mettendo in atto. Un programma di rilancio dello sport e dell’impiantistica sportiva, lo abbiamo stabilito nel programma elettorale che gli algheresi hanno premiato e intendiamo portarlo a compimento per il bene della città per il bene della città e a beneficio di Forza Italia che avrà tanti cantieri da osservare.”
Maggioranza Consiliare Centrosinistra (per il sindaco Cacciotto)

“Sanità, guerra delle poltrone tra Pd e 5 Stelle: la Sardegna merita altro”

ROMA – “La Sardegna merita stabilità, chiarezza e una guida autorevole. Quello a cui stiamo assistendo in queste ore è invece l’ennesima dimostrazione di una legislatura che, di fatto, non è mai iniziata.

Per la seconda volta gli assessori del Partito Democratico disertano la Giunta regionale. Non un episodio isolato, non un semplice dissenso tecnico, ma un atto politico grave che certifica una frattura interna ormai evidente e insanabile.

La sanità è stata il detonatore, ma il problema è molto più profondo: mancanza di visione, assenza di leadership, incapacità di tenere insieme una coalizione nata più per somma aritmetica che per progetto politico.

Nel frattempo il Partito Democratico convoca d’urgenza la propria direzione per discutere della “situazione politica”, poche ore prima di un’udienza delicatissima sulla decadenza della presidente. Una coincidenza che non ha bisogno di commenti.

La domanda che i sardi si pongono è semplice: con quale nuovo stratagemma comunicativo si tenterà questa volta di coprire l’ennesima figuraccia? Si darà la colpa all’opposizione? Al governo nazionale?Alla burocrazia? A presunti complotti? O si farà finta che nulla stia accadendo?

La verità è che la Sardegna non può permettersi una maggioranza paralizzata dalle lotte interne mentre imprese, famiglie e territori attendono risposte su sanità, trasporti, industria ed energia.

Chi governa ha il dovere della responsabilità. Se non esiste più una maggioranza politica coesa, lo si dica con chiarezza ai sardi. Continuare a galleggiare tra rinvii, assenze strategiche e comunicati autoassolutori non è rispetto istituzionale: è accanimento politico. La Sardegna ha bisogno di governo, non di narrazione”

Francesco Mura, deputato di Fratelli d’Italia

“Sanità, è rottura tra Pd e 5 Stelle: maggioranza Todde a pezzi, sardi in ostaggio”

CAGLIARI – “A Cagliari va in scena l’ennesimo avanspettacolo indecoroso di una maggioranza allo sbando. Un vero e proprio circo Barnum. La Giunta convocata dalla presidente Alessandra Todde si trasforma nell’immagine plastica di una Regione paralizzata: assessori che non partecipano, delibere che non arrivano, tensioni che esplodono pubblicamente.
Altro che fisiologica dialettica politica. Qui siamo davanti a un poltronificio che ha avvelenato e deteriorato in modo irreversibile i rapporti all’interno della maggioranza. Le recenti nomine nella sanità hanno scoperchiato ciò che era evidente da tempo: non c’è una visione comune, non c’è una guida autorevole, non c’è un progetto per la Sardegna ma solo l’inefficace collante delle poltrone. C’è solo una lotta continua per il controllo delle posizioni di potere.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: sanità paralizzata, decisioni rinviate, cittadini lasciati soli di fronte a liste d’attesa infinite e servizi che arretrano. Mentre il campo largo si consuma in una guerra interna, la Regione non funziona. È ostaggio di equilibri fragili e di veti incrociati che impediscono qualsiasi azione efficace.
Il silenzio della presidente non è prudenza istituzionale: è l’ammissione di una difficoltà politica profonda. Quando una maggioranza si lacera sulle nomine e arriva a disertare le riunioni di Giunta, significa che il problema non è episodico ma strutturale.
La Sardegna non può essere governata da una coalizione che ha trasformato l’amministrazione in un terreno di scontro permanente. Serve responsabilità, serve chiarezza, serve un cambio di passo radicale. Continuare così significa trascinare l’Isola in una lunga e dannosa agonia istituzionale.
I sardi meritano stabilità e serietà, non un poltronificio che consuma energie, credibilità e futuro”

 

Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia

Mauro Rotelli commissario provinciale di Fdi: “Grande amico di Alghero”

ALGHERO – “Assumo l’incarico di Commissario di Fratelli d’Italia per Sassari con profondo senso di responsabilità e spirito di servizio. Come è accaduto nei mesi scorsi a Grosseto, in occasione della campagna elettorale per le Regionali in Toscana, terminata con l’elezione del primo consigliere di Fratelli d’Italia, il mio impegno sarà rivolto al consolidamento del partito sul territorio, all’ascolto e alla massima coesione, con l’obiettivo di accompagnare la crescita e il rafforzamento delle nostre idee. Desidero esprimere un sincero ringraziamento al presidente Giorgia Meloni per la fiducia, al coordinatore regionale Francesco Mura per il costante lavoro di guida sul territorio e a Barbara Polo, che mi ha preceduto in questo ruolo, svolgendo un’importante e apprezzata opera di radicamento nella provincia di Sassari”. Così il deputato Mauro Rotelli, componente dell’Esecutivo nazionale di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera che commenta l’importante e nuovo incarico politico. Un ruolo rilevante in vista dei prossimi appuntamenti elettorali nell’ottica della crescita e riorganizzazione e rafforzamento del primo partito in Italia.

E sulla notizia arrivano a stretto giro le parole del circolo di Alghero di Fratelli d’Italia. “Diamo il benvenuto a Mauro Rotelli come nuovo Commissario provinciale di Sassari”, cosi scrivono da Fdi. “Un incarico di prestigio che accogliamo con entusiasmo: Mauro non è solo un Deputato e Presidente della Commissione Ambiente alla Camera, ma un amico di Alghero, da sempre attento e sensibile alle sfide della nostra città. Il suo arrivo segna una nuova fase di ascolto e radicamento per Fratelli d’Italia.

“Un ringraziamento sincero va a Barbara Polo per la dedizione e l’importante lavoro svolto finora.
Buon lavoro, Mauro. Alghero è pronta a fare la sua parte”.

“Ma quale svolta epocale, lo sport è una cosa seria: basta con ChatGpt e narrazioni fasulle”

ALGHERO – “Leggiamo dichiarazioni altisonanti dell’amministrazione sulla costruzione di un presunto “sistema sportivo”. Sarebbe opportuno, però, ristabilire la verità dei fatti.” Lo dichiarano Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo consiliare di Forza Italia. “La riqualificazione dello Stadio Mariotti è stata finanziata e programmata dalla precedente Amministrazione di centrodestra, con l’Ass. Peru. Il progetto è frutto di un lavoro impostato negli anni precedenti, oggi eventualmente rimodulato ma non certo concepito dall’attuale giunta. Rivendicare come propria una pianificazione ereditata è esercizio levantino, privo di correttezza istituzionale e onestà intellettuale ”. Gli azzurri sottolineano che gli interventi al Palacongressi e nell’area di Maria Pia trovano copertura in risorse regionali stanziate nel periodo in cui governavano Alghero. “Oggi si evocano genericamente recinzioni, videosorveglianza e reti tecnologiche, ma non si chiarisce quale sia la visione complessiva né quali siano gli ulteriori impianti in programma. Parlare di “rete” senza indicarne l’architettura rischia di essere una formula suggestiva, non una strategia.” “La palestra geodetica? Anche quella è frutto di una scelta politica, progettuale e finanziaria assunta in precedenza. Se si completano opere avviate, è un bene per la città. Ma non si può riscrivere la cronologia amministrativa.” Il Gruppo di Forza Italia conclude con una valutazione politica più ampia: “Assistiamo a un uso ricercato del linguaggio, a una narrazione levigata che tenta di trasformare la gestione ordinaria di progetti ereditati in una svolta epocale. Ma dietro l’enfasi lessicale resta una evidente afasia politica e la pesante difficoltà a imprimere una direzione nuova. Manca l’elenco delle ulteriori opere, manca un cronoprogramma organico, manca una visione che vada oltre l’esecuzione di ciò che è stato già finanziato.”
“Lo sport è una cosa seria. Non è materia per retoriche edulcorate né per appropriazioni indebite postume di velleitari assessori che violentano ChatGPT. È programmazione, è progetto, investimento strutturale, è responsabilità e serietà politica. E su questo terreno il confronto sarà rigoroso, perché Alghero merita verità, non narrazioni.” Lo hanno dichiarato Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo consiliare di Forza Italia

Alleanza Verdi e Sinistra, nuova sede, iniziative, elezioni e Consiglio: parla Beatrice Podda |

ALGHERO – Nonostante all’orizzonte non vi siano importanti scadenze elettorali, la politica è sempre in movimento. E così deve essere, del resto, come dice il noto adagio, “chi si ferma è perduto”. In questo solco c’è chi semina tutti i giorni in vista dei momenti di raccolta che, nell’arte di governare, appunto, sono le scadenze elettorali.

Come anticipato da Algheronews, Europa Verde, partito del sindaco Raimondo Cacciotto, mette radici ad Alghero. Dopo l’ottimo risultato alle consultazioni cittadine, ottenuto grazie ad una coalizione molto vasta e allargata a importanti settori dell’ex-centrodestra, il movimento civico Futuro Comune ha preso sempre più nettamente le sembianze del partito dell’assessore regionale e portavoce isolano Antonio Piu.

Una forza politica che, insieme a Sinistra Italiana, compone “Alleanza Verdi e Sinistra”, aggregazione che nel Consiglio Comunale vede i “portabandiera” (rossa) di Anna Arcasedda e Gianni Occhioni e di fatto anche di Giampietro Moro, eletto anche lui con una civica (Città Viva) e soprattutto di Beatrice Podda che, nonostante la giovane età e la prima esperienza consiliare, ha già “scalato” il movimento divenendo la capogruppo (di Futuro Conune) e pure la co-portavoce provinciale di AVS.

Il “battesimo” della sede in via Pascoli ha visto la partecipazione di un nutrito pubblico tra curiosi, interessati e amministratori, tra cui diversi iscritti alla forza politica di Bonelli e Fratoianni. Dalle parole degli intervenuti sono emersi diversi spunti, tra cui alcuni passaggi sui momenti più importanti della politica, come detto, le elezioni. Nello specifico la “madre” di esse ovvero le politiche, che saranno fra poco più di un anno. Antonio Piu ha detto che non sarà in lizza, ma i rumors, da tempo, lo danno sicuramente presente nella lista che predisporrà Avs. Del resto elezioni così importanti come le prossime nazionali, salvo altre scadenze elettorali anticipate, che non sono aprioristicamente da escludere, non possono non vedere candidati i vari leader delle forze in campo.

Su questi argomenti e sul percorso di Europa Verde e dunque Alleanza Verdi e Sinistra, abbiamo intervistato co-portavoce provinciale Beatrice Podda

 

INTERVISTA CON BEATRICE PODDA