“Odissea opere pubbliche ad Alghero, ferma anche la Circonvallazione”

ALGHERO – “I lavori per la circonvallazione di Alghero risultano sospesi da giorni, nonostante l’opera sia stata interamente finanziata grazie all’intervento decisivo dell’allora presidente del Consiglio regionale Michele Pais, che ha garantito il finanziamento integrale dell’opera. Una situazione inaccettabile, che rischia di trasformare un’infrastruttura strategica nell’ennesima incompiuta”. È la denuncia di Salvatore Carta, esponente del coordinamento cittadino della Lega.

“L’impegno della Regione, grazie a Pais, ha assicurato le risorse necessarie affinché l’opera potesse partire – sottolineano – ma oggi ci troviamo di fronte a un cantiere che procede a rilento e che, da diversi giorni, è completamente fermo”.

L’esponente leghista non nasconde la preoccupazione: “Temiamo che le continue fibrillazioni interne a una maggioranza eterogenea stiano distogliendo l’amministrazione comunale dalle priorità reali della città, come la circonvallazione”.

Carta punta il dito anche contro la paralisi degli altri cantieri cittadini: “Alghero oggi è bloccata. Le opere più importanti sono ferme, nonostante le ingenti risorse disponibili, frutto del sacrificio tributario degli algheresi. È un paradosso inaccettabile”.

Da qui l’appello alla Giunta Cacciotto: “L’amministrazione si assuma le proprie responsabilità e dia una svolta immediata alla circonvallazione. È un’opera fondamentale per la viabilità e per lo sviluppo della città, attesa da troppi anni. Non possiamo permettere che si trasformi nell’ennesimo simbolo dell’immobilismo amministrativo”.

“Soldi sprecati, senza visione e niente comunicazione: Fondazione allo sbando”

ALGHERO – “Oltre i dubbi sul contributo di 144mila euro stanziato dalla Fondazione Alghero per la tappa di Supercoppa di Beach Soccer – a fronte dei 20mila euro investiti lo scorso anno per ospitare un evento di caratura ben superiore, ossia il Mondiale per club e gli Europei delle nazionali – oggi commentiamo l’assenza totale di promozione da parte della Fondazione.” Lo afferma Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che torna a puntare l’attenzione sulla gestione delle risorse da parte della Fondazione Alghero.

“Prendiamo ad esempio l’evento del Rally Raid: parliamo di un evento motoristico di grande prestigio, con un potenziale turistico e mediatico enorme, che però – a causa di una promozione praticamente inesistente – è passato sotto traccia. E tutto questo nonostante un contributo diretto da 125mila euro da parte della Fondazione.”

“La verità è che a fronte di cifre importanti, manca qualsiasi visione. Non si vede alcuna coerenza tra risorse investite e risultati raggiunti. Si finanziano eventi senza accompagnarli con un piano promozionale, con un supporto organizzativo, con un minimo di strategia comunicativa. Lo abbiamo visto a Capodanno, lo abbiamo visto a Pasqua, lo stiamo vedendo ora ancche sulla programmazione estiva. ”

“L’unico apporto davvero efficace – aggiunge Cocco – sembra arrivare dalle associazioni culturali, dagli operatori e dagli organizzatori privati che ancora scommettono su Alghero come destinazione. Senza questo contributo esterno, la città sarebbe completamente scoperta. E questo la dice lunga sulla capacità del nuovo management della Fondazione di generare valore o progettualità autonoma. A dispetto degli annunci e delle iperboliche promesse inserite nella nota di missione, Fondazione prosegue con l’attività codificata dalla precedente amministrazione comunale.”

“Non possiamo ignorare questi segnali, ed è bene iniziare una seria valutazione dell’operato della partecipata. Questi insuccessi sono il sintomo: la causa va ricercata nel mancato avvio delle selezioni di un direttore, nell’assenza di una figura stabile per la promozione e nel generale indebolimento dell’operatività della Fondazione. A rimetterci è Alghero, che non può permettersi di sprecare risorse né occasioni.”

“Ci sono eventi che andrebbero difesi, promossi, valorizzati. Se non si è in grado di farlo, lo si dica chiaramente.”

Colledanchise lascia Futuro Comune, addio “Progetto Civico”: nodi per Cacciotto

ALGHERO – Futuro Comune non esiste più. Almeno come rappresentanza in Consiglio Comunale: Marzia Podda è entrata in Europa Verde, il sindaco Raimondo Cacciotto idem (addirittura con posizioni apicali nel partito di sinistra guidato da Bonelli) e, è notizia di oggi, anche Marco Colledanchise lascia la lista civica. Realtà politica che, tra l’altro, ha espresso l’assessora Ornella Piras che, di fatto, ad oggi, risulta senza alcuna copertura politica, a meno che lei stessa non entri in Europa Verde oppure qualche consigliere esca pubblicamente garantendole sostegno. Intanto, resta da comprendere che scelta farà lo stesso Colledanchise che comunque garantisce massimo sostegno al sindaco.

Insomma una matassa che deve essere sbrogliata dal Primo Cittadino. Ma non solo, infatti i malumori pare che siano diffusi anche in altre forze di maggioranza in relazione alla Giunta, come emerso dal documento di questi giorni, e anche all’interno delle stesse forze politiche. Del resto, come noto a tutti, quello che ha portato alla vittoria elettorale di Raimondo Cacciotto e la sua maggioranza era (oramai è giusto usare il passato) un progetto politico civico. “Oramai, non lo è più ed è piuttosto sbilanciato a sinistra, un fatto che deve essere immediatamente affrontato dalla maggioranza e dal sindaco”, trapela dal palazzo. Il rischio dell’irreparabile, ad oggi, non c’è. Ma qualche scricchiolio sussiste.

“Da quando ho scelto di candidarmi, ho sempre creduto nel progetto di Futuro Comune a sostegno di Raimondo Cacciotto, con cui ho condiviso idee, valori e una visione chiara: una lista civica indipendente, senza bandiere, aperta a più sensibilità, un luogo libero dove si potesse lavorare per la città senza etichette rigide. Recentemente però, tre membri della nostra lista – tra cui il sindaco e una consigliera – hanno assunto un ruolo formale in Europa Verde. Europa Verde è oggi un partito in forte crescita, che grazie all’impegno e alla visione di persone come Antonio Piu sta diventando una realtà solida e interessante per tutta la Sardegna. La mia stima per Antonio e per il gruppo non cambia. Ma in queste settimane mi sono reso conto, con onestà, che per quanto io ne apprezzi la direzione, non mi sento rappresentato da AVS. Non l’ho mai nascosto: sono una persona moderata, e l’ho detto dal primo giorno, anche in campagna elettorale. Il fatto che i membri più rappresentativi di Futuro Comune abbiano assunto ruoli formali in un partito nazionale, per quanto legittimo, condiziona inevitabilmente la natura stessa del gruppo. E se oggi a Sassari Futuro Comune è già confluito in AVS, e lo stesso destino si profila anche ad Alghero, è chiaro che quel contenitore civico, largo e plurale, non esiste più. Le condizioni iniziali sono cambiate. Il gruppo in cui sono entrato è diventato – nei fatti – una costola di AVS. Lo rispetto. Ma non lo condivido. E per onestà intellettuale e per rispetto verso chi mi ha votato, proprio perché rappresentavo un’idea civica e moderata, non posso accettare questo passaggio. Per questo, annuncio la mia uscita da Futuro Comune. Non perché io sia cambiato. Ma perché il contenitore sta cambiando. Io resto esattamente lo stesso. Resterò nella maggioranza. Continuerò a sostenere Raimondo, con cui ho un legame umano e politico che non si spezza certo per una scelta formale. Gli sarò accanto, come lo sono sempre stato. Ma da una posizione più chiara, più coerente, e più libera”, cosi Marco Colledanchise, consigliere comunale

Disagi nella raccolta dei rifiuti, il presidente Pirisi chiama a raccolta l’agro

ALGHERO – Nonostante non sia ancora arriva la stagione, la raccolta dei rifiuti è già in sofferenza. Come emerso in queste settimane, in vista dell’assalto dei turisti quando, come sempre, aumenteranno notevolmente i disagi legati a problemi cronici e anche ad uno sconsiderato aumento di strutture ricettive non in regola, la situazione dell’igiene urbana è già delicata.

In particolare nell’agro, dove risiedono sempre più algheresi e anche dove insistono, pure qui, sempre più residenze turistiche. Per questo il presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, insieme al presidente della commissione ambiente Christian Mulas e all’assessore all’ambiente Raniero Selva, hanno organizzato un incontro, confronto, nella giornata di domani (martedi 27 maggio) alle ore 17 a Villa Maria Pia.

Un appuntamento, che vedrà la presenza dei comandanti della Polizia Muncipale Salvatore Masala, dei Barracelli Riccardo Paddeu e del funzionario Massimo Canu, e che sarà finalizzato a trovare delle soluzioni condivise sui vari problemi nel conferimento, ritiro dei rifiuti e pulizia delle varie aree oggetto del dibattito. Tutto questo alla presenza dei rappresentanti dei consorzi e comitati dell’agro del nord e sud di Alghero.

“Palamanchia, stop ai lavori: basta sceneggiate: è emergenza opere pubbliche”

ALGHERO – “Siamo profondamente preoccupati per lo stop agli interventi di adeguamento alle norme CONI del Palamanchia, riqualificato nel 2011 con un investimento di 935 mila euro dalla Giunta Tedde, con uno straordinario contributo della famiglia Manchia. Gli odierni lavori di adeguamento sono stati peraltro progettati e finanziati nella precedente consiliatura dall’allora assessore alle opere pubbliche Peru”, così il gruppo consigliare di Forza Italia Alghero

“Tanto rumore per nulla! E’ evidente che tutti i proclami della Giunta Cacciotto, partiti a settembre dello scorso anno, si sono limitati a dare fiato alla solita attività di propaganda sterile cui purtroppo ha abituato gli algheresi. L’Amministrazione naviga nella confusione e nell’incertezza, specie nella materia delle strutture sportive, nella quale l’Assessore competente prosegue in modo enfatico a fare annunci e ad appropriarsi del lavoro dei colleghi, di quelli odierni e della precedente consiliatura, accantonando la necessaria concretezza. Oggi non riesce a portare a compimento lavori importanti per l’attività sportiva, ma di scarsa caratura tecnica e finanziaria: 75 mila euro di intervento finanziato, con contratto stipulato ad agosto dello scorso anno che prevedeva tempi di realizzazione di 64 giorni. Ancora non è stato posto in opera il linoleum, il nuovo parquet si sta ammalorando anche perché dai lucernai filtrano acque meteoriche”.

“Per non parlare dell’assenza della certificazione antincendio. L’ennesima dimostrazione che la quotidiana propaganda non porta risultati utili alla comunità. Ancora una volta invitiamo l’Amministrazione Cacciotto ad uscire dall’immobilismo e dai proclami sterili e ad entrare finalmente in una fase di concretezza. Alghero ha necessità di una Giunta che produca risultati e gli algheresi sono stanchi di assistere a pantomime e a sceneggiate”, chiude il Gruppo consiliare azzurro.

“Taglio delle tasse o Ryanair è a rischio”, “Turismo, poche ricadute: urgono hotel e servizi”

ALGHERO – Non c’è che dire: un incontro molto ben riuscito. Considerando il fatto che è sempre più difficile radunare anche una manciata di persone, ancora di più nel weekend e con temi piuttosto complessi come i trasporti, l’evento di sabato pomeriggio organizzato dal Partito Sardo d’Azione ha ottenuto un ottimo riscontro.

Non solo in termini di presenze, ma anche per la qualità degli interventi che hanno snocciolato al meglio il tema dei collegamenti aerei e in particolare dell’addizionale comunale e le connessioni con quella che dovrebbe essere l’industria del territorio ovvero il turismo.

Interventi. Christian Mulas (consigliere comunale del Psd’Az), Giuliano Tavera (segretario del Psd’Az), Marco Tedde (consigliere nazionale di Forza Italia), Michele Pais (capogruppo della Lega), Paolo Truzzu (ex-sindaco di Cagliari e consigliere regionale di Fdi), Mario Bruno (dirigente del Partito Democratico), Umberto Borlotti (ex direttore Sogeaal), Stefano Lubrano (imprenditore turistico ed ex-sindaco di Alghero), Francesco Sasso (presidente di Iniziativa Alghero), Alessandro Cocco (capogruppo di Fdi ed ex-assessore al turismo) e poi ha concluso Antonio Moro, presidente del Psd’Az.

Tema centrale, come titolo del convegno, l’eliminazione dell’addizionale comunale o tassa di imbarco. 6,50 euro che vanno quasi totalmente all’Inps “per saldare i contributi degli ex-Alitalia”, mentre ciò che avanza, quasi nulla, alla Regione. “Un tassa inutile e anzi controproducente e perfino ammazza sviluppo se pensiamo che, come detto dalle varie compagnie, in particolare Ryanair, senza essa il traffico dei passeggeri per la Sardegna potrebbe aumentare almeno di 2milioni di unità”, è stato detto.

Ma non solo, più volte è stato ricordato il fatto che, nell’attuale scenario “Alghero, nonostante sia località pioniera nel turismo e prima ad aver avviato le tratte low-cost, è l’anello debole del trasporto aereo isolano”, questo in considerazione anche dei numeri del bilancio delle società di gestione: “L’avanzo di Cagliari è di 12milioni, Olbia oltre 25milioni, Alghero 1,5 ovvero una sorta di pareggio del documento finanziario”. A questo si aggiunge “una cronica assenza di servizi e in particolare hotel che sta facendo esplodere, da anni, l’extralberghiero in maniera sconsiderata e senza alcuna pianificazione urbanistica, commerciale e di gestione dei rifiuti, coi pessimi risultati che si vedono tutti i giorni, senza considerare il “nero” che, come detto dall’attuale amministrazione si aggira a diversa migliaia di strutture”.

Detto questo, è il territorio che manca (collegamenti viari, trasporti su ferro e gomma, intrattenimento ed eventi di alto livello, adeguata promozione, etc) e che dovrebbe fare massa critica per garantire ricadute economiche che ad oggi sono molto esigue con un incidenza del turismo sul Pil regionale che è risibile ovvero di circa il 12%, una cifra che non può che far riflettere a fronte di arrivi e anche presenze che vengono definite, ogni anno, record senza che però a questo ci sia una reale crescita economica e dunque del benessere sia dei residenti sia dei stessi villeggianti. Tradotto: giusto tagliare l’addizionale per aumentare i turisti, ma senza un ritorno per i territori, tali incrementi sono solo dei palliativi utili, all’assessore di turno, per riempire di titoloni i giornali.

Inoltre, dall’interessante incontro, sono anche emerse critiche nella gestione di F2i, proprietaria della Sogeaal, che “aveva sbandierato colossali investimenti e aumenti dei voli e delle compagnie, soprattutto nei mesi di spalla” invece, come, non senza preoccupazione ha indicato Truzzu, attraverso un intervento preciso, chiaro e senza fronzoli, “senza garanzie sul taglio dell’addizionale e sulla programmazione dei vari scali, è probabile che Ryanair il prossimo inverno vada a dimezzare i voli”. Che, per Alghero, significherebbe, di fatto, morire. Ma qui non si parla di turismo, ma di isolamento, in quanto, a parte l’estate, senza le tratte delle compagnie irlandese, Alghero avrebbe solo i due collegamenti, minimi, con la pseudo-continuità: Roma e Milano; e, forse uno o due, col vettore di O’ Leary.

Nella foto l’incontro di sabato del Partito Sardo d’Azione

“Allarme droga, grave disagio”

ALGHERO – Gli ultimi arresti legati al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti in città riportano sotto i riflettori una realtà che non può più essere ignorata: Alghero è chiamata a reagire con lucidità e determinazione, senza cedere all’assuefazione o all’indifferenza.

Fratelli d’Italia Alghero lancia un appello a tutte le forze vive della città: non possiamo abbassare la guardia. Serve uno sforzo collettivo per affrontare le cause profonde del disagio che alimenta le dinamiche criminali e mina il futuro delle nuove generazioni.

“Non siamo davanti a una semplice emergenza di ordine pubblico,” afferma il coordinatore cittadino Pino Cardi, “ma a una frattura generazionale e sociale. Il fenomeno della droga non riguarda solo chi delinque, ma tocca famiglie, scuole, comunità intere. Se le istituzioni non riescono a offrire alternative, a costruire un contesto sano e protettivo, il terreno resta fertile per chi sfrutta le fragilità. Proteggere i giovani significa restituire loro strumenti, visione, speranza.”

Un appello raccolto con forza anche dal giovane vicecoordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Alessio Auriemma che sottolinea:
“C’è una generazione che si sente sola, svuotata di senso, con pochi spazi dove essere ascoltata davvero. Quando mancano punti di riferimento, quando tutto sembra distante o indifferente, è facile che si faccia strada la dipendenza. Ma i giovani non hanno bisogno di sermoni: hanno bisogno di fiducia, di responsabilità e di presenza. Non sono vasi da riempire, sono fiaccole da accendere. E questo è un dovere prima di tutto politico, sociale e culturale. La comunità deve tornare a educare, a guidare, a esserci.”

Walter Noli, coordinatore cittadino di Gioventù Nazionale, aggiunge:
“Ciò che serve non sono né le prediche moralistiche né tantomeno il permissivismo di chi -con la complicità di una certa politica- vorrebbe far passare il messaggio che drogarsi è un passatempo come un altro. Al contrario, bisogna avere la capacità di ascoltare e capire questi ragazzi, cercando anche di trasmettere loro il desiderio di sognare e impegnarsi per costruire un futuro migliore, per sè e per gli altri: quello che, nel nostro piccolo, proviamo a fare con Gioventù nazionale”.

A ricordare l’azione concreta messa in campo sul piano amministrativo è il capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Alessandro Cocco:
“FdI ha assunto un impegno preciso: riportare il tema della sicurezza al centro della discussione politica locale. In Consiglio comunale continuiamo a lavorare per rafforzare gli strumenti a disposizione del territorio, dal potenziamento della videosorveglianza al sostegno operativo alla polizia locale. Ma sappiamo bene che la sicurezza si costruisce prima di tutto nel tessuto sociale. Ed è lì che dobbiamo intervenire con determinazione.”

Fratelli d’Italia Alghero si fa portavoce di un bisogno sempre più urgente: fare rete per combattere le solitudini, prevenire le dipendenze e offrire ai giovani un presente più forte e un futuro all’altezza dei loro sogni.
Per questo non possiamo permetterci di abbassare la guardia. La sicurezza vera nasce da una comunità che si prende cura, ogni giorno.

“Hpv..e tu?”: Asl di Sassari, Bobòscianèl e scuole: la vaccinazione a teatro

SASSARI – Vaccino, prevenzione, trasmissione, virus, tumore, cure: sono questi i temi affrontati ieri durante la giornata “Hpv..e tu?”, il progetto sperimentale della Asl di Sassari organizzato per sensibilizzare gli studenti della scuola secondaria della Provincia sull’importanza della vaccinazione per contrastare il Papilloma virus umano (Hpv).

Sono stati quasi 400 i dodicenni e gli insegnanti che ieri hanno assistito ad una performance teatrale, basata sulle regole del teatro dell’assurdo che, nonostante il tema affrontato, ma attraverso una narrazione estremamente ironica, è stata in grado di inchiodare alle poltroncine il giovane pubblico in platea.

Il corto teatrale “In ultima analisi”, portato in scena dalla compagnia BobòScianèl, si ambientava nella sala d’attesa di un medico, dove i pazienti attendevano gli esiti dei propri esami. Protagoniste della performance due infermiere ciniche e crudeli che sentenziavano e giudicavano i pazienti su diversi fronti, annunciandogli scenari tremendi di fine vita e inenarrabili sofferenze, causate da un passato di mancati controlli medici, non adesione agli screening, poca attenzione alla vaccinazione.

“Abbiamo affrontato un tema delicato attraverso un linguaggio alternativo per raggiungere una fascia d’età giovanissima: era questo l’obiettivo del nostro progetto sperimentale, parlare alle nuove generazione per affrontare e comunicare tematiche fondamentali legate alla salute”, spiega Patrizia Carboni, direttrice della Sc Prevenzione e Promozione della Salute.

Il progetto sperimentale è stato realizzato dalla Asl di Sassari, attraverso le strutture di Prevenzione e Promozione della Salute, di Igiene e Sanità Pubblica, del Consultorio per la Salute delle Famiglie e del Servizio Riabilitazione Residenziale e Semiresidenziale Psichiatrica, “quale attività di informazione diretta per coinvolgere i dodicenni del territorio per il recupero delle vaccinazioni contro il Papillomavirus”, spiega Anna Burruni, direttrice del servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Sassari.

Nell’auditorium provinciale, attraverso l’arte e l’ironia ed un linguaggio accessibile, sono stati affrontati argomenti complessi come la trasmissione del virus, l’importanza della vaccinazione, le strategie di prevenzione e le implicazioni sulla salute.

“Un’iniziativa educativa innovativa che unisce scuola, istituzioni sanitarie e famiglie, con l’obiettivo di promuovere la cultura e l’importanza della prevenzione, in modo da favorirne un’adesione consapevole. La Asl di Sassari rinnova in questa maniera il proprio impegno a promuovere una sanità vicina, proattiva e capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni, che non si limita ad informare ma costruisce cultura, responsabilità e comunità, con l’obiettivo di stimolare la consapevolezza, favorire il dialogo e abbattere eventuali tabù”, spiega il commissario della Asl di Sassari, Paolo Tauro.

Un progetto innovativo che ha potuto contare sulla fattiva collaborazione dell’Ufficio Scolastico provinciale e che sin da subito ha sposato l’iniziativa, coinvolgendo una rappresentanza delle prime classi delle scuole secondarie del Nord ovest della Sardegna, in un progetto articolato che verrà riproposto anche nelle prossime annualità scolastiche.

Erano presenti gli Istituti comprensivi n. 2 di Alghero, di Ozieri, n. 2 “don Sanna” di Porto Torres, mentre di Sassari erano presenti gli istituti: “Farina”, “Li Punti”, “Monte Rosello alto”, “Tola”, “Pertini-Biasi”, “Brigata Sassari” e il convito “Canopoleno”.

Per la Asl di Sassari, oltre agli operatori, erano anche presenti il direttore sanitario, Vito La Spiana, e la direttrice dei servizi socio sanitari, Annarosa Negri, mentre per l’ufficio scolastico provinciale era presente Cristina d’Amicis, referente provinciale per l’educazione alla salute.

“Vaccinarsi significa proteggere la propria salute, ma anche contribuire alla protezione della comunità, riducendo la diffusione del virus. È un atto di responsabilità verso sé stessi e verso gli altri e contribuisce a ridurre la circolazione del virus nella popolazione”, aggiunge la Burruni.

In seguito alla giornata di informazione la Asl di Sassari sta organizzando a giugno tre open day vaccinali, dedicati a ragazzi dagli 11 ai 18 anni. Gli appuntamenti son fissati per il 14 giugno 2025 Alghero, 21 giugno 2025 Ozieri e 28 giugno 2025 Sassari

“Il vaccino Hpv ti può salvare la vita, quindi non perdere altro tempo, proteggiti oggi per prevenire domani”, e’ l’appello lanciato a gran voce dalla Asl di Sassari.

Il Progetto “Hpv: conoscere per proteggere”. Il progetto proseguirà nel triennio scolastico 2025/2027 e si arricchirà di una fase creativa rivolta agli studenti che verranno impegnati in un concorso volto a realizzare un elaborato ( a scelta tra Video, Grafica, Scrittura Creativa, Musica) con l’intento di sensibilizzarli sull’importanza della vaccinazione contro l’HPV, utilizzando un linguaggio chiaro, coinvolgente e adatto al mondo dei giovani.
Il progetto ha visto la partecipazione attiva del Dipartimento di salute mentale e dipendenze della Asl di Sassari, i cui utenti sono stati coinvolti nella realizzazione di materiale didattico utilizzato dagli studenti al termine dello spettacolo teatrale, mentre sul palco, nell’intendo di favorire un momento di riflessione, erano presenti anche persone seguite dal Centro di Salute mentale

Alumnes de l’escola mèdia “Maria Carta” de l’Alguer vencen el Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català

L’ALGUER – La classe 2ªG ha recivit lo primer premi de la categoria Pirata (13-14 anys) pel joc ‘La Plaça de l’Alguer’ creat sota la supervisió del professor Mauro Morittu i de la pedagoga i tutora lingüística Anna Rita Manunta
Los alumnes han pogut seguir l’acte de premiació en videoconferència des de la Biblioteca Catalana, on han recivit lo trofeu de les mans de Mauro Mulas, delegat de Plataforma per la Llengua de l’Alguer
Divendres 23 de maig, los alumnes de la classe 2ªG de l’escola mitjana “Maria Carta” de l’Institut Comprensivo 2 de l’Alguer han recivit lo primer premi en la categoria “Pirata” de la desena edició del Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català, pel joc La Plaça de l’Alguer. La premiació del concurs organitzat de Plataforma per la Llengua ha tengut lloc a la Biblioteca Catalana de l’Alguer on los alumnes han pogut seguir per videoconferència l’acte de premiació central que ha tengut lloc al Teatre Poliorama de Barcelona. Mauro Mulas, delegat de Plataforma per la Llengua de l’Alguer, és estat l’encarregat per consignar lo trofeu.
Lo joc, ideat per fomentar l’aprendiment del català de l’Alguer amb un itinerari pels monuments i les botigues de la ciutat, és estat realitzat sota la supervisió del professor d’art Mauro Morittu, i de la pedagoga i coordinadora lingüística Anna Rita Manunta.
És la primera vegada que una classe de l’Alguer guanya el primer premi del Concurs Tísner, tot i que en los últims 4 anys les classes de l’Alguer que han participat han recivit altres reconeixements. L’any 2022 són estades premiades, amb menció especial, les classes 2ªA i 2ªB de l’Escola Secundària de 1º grau (Institut Comprensivo n.3), i l’any 2024 la classe 5ª D de l’Escola Maria Immaculada de l’Alguer (Institut Comprensivo n. 2).
Plataforma per la Llengua, amb el Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català, té l’objectivo que alumnes, ensenyants i escoles descobreixin la part lúdica i creativa de la llengua catalana partint de la creació de un joc que permeti de prendre en consideració calqui aspecte de la llengua en manera creativa i participada. Enguany s’ha organitzat amb dues categories: a més de la Pirata, la categoria Grumet (11-12 anys) l’ha guanyada l’escola Sant Esteve de Sant Mateu del Bages (Catalunya).
Les inscripcions per la onzena edició del concurs obriran los pròxims mesos i se pogueran formalitzar a la pàgina web: https://jocsijoguines.cat/concurs-tisner/.
La Classe 2ª G della scuola media “Maria Carta” di Alghero vince il Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català

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La classe 2ªG ha ricevuto il primo premio nella categoria Pirata (13-14 anni) per il gioco La Plaça de l’Alguer, creato sotto la supervisione del professore Mauro Morittu e della pedagoga e tutor linguistica Anna Rita Manunta.
Gli studenti hanno potuto seguire la cerimonia di premiazione in videoconferenza dalla Biblioteca Catalana, dove hanno ricevuto il trofeo dalle mani di Mauro Mulas, delegato della Plataforma per la Llengua ad Alghero.
Venerdì 23 maggio, gli alunni e alunne della classe 2ªG della scuola media “Maria Carta” dell’Istituto Comprensivo n. 2 di Alghero hanno ricevuto il primo premio nella categoria “Pirata” della decima edizione del Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català, per il gioco La Plaça de l’Alguer. La premiazione del concorso organizzato da Plataforma per la Llengua si è svolta presso la Biblioteca Catalana di Alghero, dove gli studenti hanno potuto seguire in videoconferenza la cerimonia principale che ha avuto luogo al Teatro Poliorama di Barcellona. È stato Mauro Mulas, delegato di Plataforma per la Llengua ad Alghero, a consegnare il trofeu agli studenti.
Il gioco vincente, ideato per promuovere l’apprendimento del catalano di Alghero attraverso un itinerario tra monumenti e negozi della città, è stato realizzato sotto la supervisione del professore di arte Mauro Morittu e della pedagoga e coordinatrice linguistica Anna Rita Manunta.
È la prima volta che una classe di Alghero vince il primo premio del Concurs Tísner, anche se negli ultimi 4 anni le classi algheresi partecipanti hanno ricevuto altri riconoscimenti. Nel 2022 sono state premiate con una menzione speciale le classi 2ªA e 2ªB della Scuola Secondaria di 1º grado (Istituto Comprensivo n.3), e nel 2024 la classe 5ªD della Scuola Maria Immacolata di Alghero (Istituto Comprensivo n. 2).
Plataforma per la Llengua, con il Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català, ha l’obiettivo di far scoprire agli studenti, agli insegnanti e alle scuole l’aspetto ludico e creativo della lingua catalana, partendo dalla creazione di un gioco che permetta di considerare qualsiasi aspetto della lingua in modo creativo e partecipativo. Quest’anno il concorso ha previsto due categorie: oltre alla categoria Pirata (13-14 anni), la categoria Grumet (11-12 anni) è stata vinta dalla scuola Sant Esteve di Sant Mateu del Bages (Catalogna).
Le iscrizioni per l’undicesima edizione del concorso apriranno nei prossimi mesi e potranno essere formalizzate sul sito web: https://jocsijoguines.cat/concurs-tisner/

People Strategy, Alghero guarda al futuro con la Fondazione Bruno Kessler: importante accordo

ALGHERO – Contrastare lo spopolamento, promuovere il benessere delle persone e rendere il territorio più attrattivo per famiglie, imprese e giovani talenti. Sono questi gli obiettivi alla base della collaborazione avviata tra il Comune di Alghero e la Fondazione Bruno Kessler di Trento, realtà d’eccellenza nel panorama italiano e internazionale dell’innovazione e della ricerca.

L’incontro istituzionale, svolto il 21 maggio nella sede della Fondazione a Trento, ha visto per Alghero la partecipazione di una delegazione composta dall’assessore alla Programmazione Enrico Daga, dall’assessora al Benessere delle Persone Maria Grazia Salaris, dal Dirigente comunale Alessandro Alciator, dall’amministratore unico di Porto Conte Ricerche Gavino Sini e della responsabile dell’ufficio Politiche familiari Filomena Cappiello. La giornata ha costituito un’importante occasione per condividere visioni, esperienze e buone pratiche nell’ambito della People Strategy, un approccio integrato che mette le persone al centro della progettazione delle politiche territoriali, con l’obiettivo di costruire comunità più inclusive, resilienti e sostenibili.

Ad accogliere la delegazione, il segretario generale della Fondazione Andrea Simoni, il direttore della Pianificazione strategica Paolo Traverso, il Research and Family development manager Luciano Malfer e numerosi professionisti e ricercatori che, nel corso dell’incontro, hanno illustrato le principali attività svolte dalla Fondazione e l’impatto positivo che queste generano sul territorio, sulle imprese e sulle persone.

Il programma “People Strategy, Attrattività Territoriale e Ricerca Scientifica” nasce dalla volontà congiunta del Comune di Alghero e di FBK di creare valore reciproco, mettendo in risalto le specificità di ciascun territorio e rendere entrambi i contesti più attrattivi e competitivi per giovani, famiglie, ricercatori e professionisti. Dal confronto è emerso che, solo mettendo a sistema le risorse di un territorio attraverso politiche di welfare aziendale, interaziendale e territoriale, è possibile favorire lo sviluppo di ecosistemi del benessere e dell’attrattività, e consolidare le politiche attive portate avanti dalle amministrazioni locali.

“Come Comune certificato Family in Italia e capofila del Network nazionale dei Comuni Family, fondato proprio insieme a Trento nel 2017 e oggi composto da oltre duecento Comuni, crediamo fortemente in una visione family friendly delle politiche pubbliche,” ha dichiarato l’assessora Maria Grazia Salaris. “La collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler ci aiuterà a rafforzare questa impostazione e a tradurla in azioni concrete per il futuro della nostra comunità e della futura città metropolitana. Alghero, in quanto Comune pioniere delle politiche Family, ha una grande responsabilità: da parte nostra c’è tutta la volontà di intessere un dialogo proficuo con la Regione affinché il nord ovest diventi un territorio realmente attrattivo e a misura delle persone, capace di fare rete e valorizzare le tante eccellenze.”

Il percorso avviato prevede ora una fase di studio con un approccio integrato che unisce ricerca scientifica, innovazione, benessere sociale e sostenibilità, e la definizione di percorsi formativi mirati a sviluppare capacità innovativa nei giovani, nelle imprese e nella classe dirigente, politica e amministrativa: un primo passo importante per rendere Alghero e la nascente città metropolitana un esempio di territorio accogliente, dinamico e orientato al futuro.

“La collaborazione con FBK rappresenta un tassello fondamentale per costruire, anche nel nord ovest della Sardegna, un ecosistema dell’innovazione capace di attrarre talenti, famiglie e imprese” ha sottolineato l’assessore Daga. “Alghero intende contribuire alla nascita di una vera e propria “Inno-Bay” del nord ovest, fondata su ricerca scientifica, benessere delle persone, sostenibilità e qualità della vita. Solo mettendo insieme capitale umano, conoscenza e visione strategica potremo trasformare le sfide demografiche in opportunità di sviluppo generativo”.

Durante la giornata, oltre alla People Strategy e all’innovazione scientifica al servizio delle politiche locali, si sono approfonditi temi quali la partecipazione democratica nella progettazione delle politiche pubbliche, l’adozione di servizi digitali per rendere la Pubblica Amministrazione più accessibile, inclusiva e sostenibile, il ruolo dell’intelligenza artificiale nella valorizzazione del territorio, le buone pratiche di turismo sostenibile, in grado di coniugare sviluppo economico e rispetto per l’ambiente e le comunità locali, il progetto TrentinoSalute+, che promuove stili di vita sani invecchiamento attivo e, infine, le strategie di gestione delle risorse umane adottate da FBK, orientate al benessere organizzativo, alla crescita professionale e alla valorizzazione del capitale umano.