“Fdi dimostra ancora una volta di non conoscere come funziona un Comune”

ALGHERO – Il Movimento 5 Stelle Alghero interviene sulla questione del bando della Polizia Locale, evidenziando l’ennesima dimostrazione di superficialità da parte di Fratelli d’Italia.
“Apprezziamo sempre l’attenzione con cui l’opposizione segue l’attività amministrativa, ma sarebbe utile che prima di lanciare accuse infondate, i rappresentanti di Fratelli d’Italia facessero almeno lo sforzo di studiare come funziona un Comune,” dichiara il M5S Alghero.

“Gli esponenti di FdI accusano la Giunta di aver approvato un bando ‘discriminatorio’, quando chiunque abbia un minimo di conoscenza amministrativa sa perfettamente che i bandi di concorso sono atti dirigenziali e non atti politici della Giunta. È evidente che confondono le competenze degli organi comunali, dimostrando una preoccupante incompetenza in materia.”

Le loro affermazioni sul ‘copia e incolla dal Comune di Sassari’ e sulla tempistica ‘sospetta’ rivelano la stessa ignoranza sulle procedure amministrative. I requisiti fisici, lungi dall’essere una ricerca di ‘incursori’, sono standard comuni per i concorsi di polizia locale in tutta Italia, considerando che gli agenti devono essere pronti ad affrontare situazioni che richiedono prontezza fisica. Competenze esplicitamente richiamate nella normativa vigente in materia di sicurezza urbana.
Quindi nessun intento discriminatorio, nessuna preclusione ad alcuno ma, al contrario, consapevolezza della necessità di dotare il Comune di Alghero di un corpo di polizia locale adeguato ai tempi e allineato alle ordinarie prestazioni ormai diffusamente previste e presenti nei Comuni.
Quanto al ‘vicolo cieco’ della patente A, ci sembra una richiesta oltre che ragionevole quasi imprescindibile, in quanto il Comando è già dotato di 4 motocicli e, a seguito di recente acquisizione, il parco mezzi sarà ampliato a 8 motocicli totali. Come poter pensare che una città come Alghero, spiccatamente a vocazione turistica in cui il traffico veicolare si triplica nel periodo estivo, non abbia mezzi che garantiscono rapidità, flessibilità e maggiore capacità di controllo del territorio? Si richiede semplicemente un requisito che assicura dunque la pronta impiegabilità degli agenti nell’ambito dell’organizzazione del servizio, in coerenza con le dotazioni effettive e gli indirizzi strategici del Comando.
Non è la prima volta che Fratelli d’Italia confonde le competenze amministrative con quelle politiche: questa ormai cronica incapacità di distinguere tra atti dirigenziali e indirizzi politici rivela o una preoccupante incompetenza istituzionale o un deliberato tentativo di confondere i cittadini. In entrambi i casi, Alghero merita un’opposizione più seria e preparata”

Motorsport, presentato il 1° Slalom Massa – San Carlo: correrà anche l’algherese Idili

MASSA CARRARA – La conferenza stampa convocata da Aci Massa ha presentato ufficialmente la prima edizione dello Slalom Massa San Carlo. A fare gli onori di casa è stato il presidente Fabrizio Panesi, affiancato da Giovanni Schintu presidente del Gruppo Motori Tula organizzatore della gara (collegato in video conferenza).

Il Presidente Panesi, nel suo discorso, ha più volte posto l’accento sull’importanza dello slalom per l’attività sportiva dell’Aci Massa, con estrema attenzione alla sicurezza sia dei piloti sia del pubblico che potrà occupare gli spazi appositamente realizzati sia in partenza sia in arrivo, anche se si stanno studiando appositi slarghi , posti in alto rispetto al percorso di gara ,nei quali il pubblico potrà stazionare accedendo prima della chiusura al traffico del percorso di gara ( le 07.30 del mattino ).

Giovanni Schintu, uomo di grande esperienza nel mondo degli slalom in Sardegna, ha spiegato le caratteristiche del percorso che si sviluppa sulla Massa – San Carlo, lungo 2,950 m. intervallato da otto postazioni di birilli più quattro postazioni intermedie, tutte presidiate da Commissari di percorso sardi e toscani. Il percorso sarà, ripetuto tre volte più il giro di ricognizione, La gara partirà la domenica mattina 11 maggio, mentre sabato 10 maggio dalle ore 15,30 fino alle ore 20,00 sarà dedicato alle verifiche tecniche e sportive. La Direzione gara sarà ospitata nei locali delle Terme di San Carlo, gentilmente messi a disposizione dal patron Eugenio Alphandery. Per il Gruppo Motori Tula, sarà una trasferta vera e propria; quindici gli addetti ai lavori che dalla Sardegna raggiungeranno la Toscana a supporto dello staff locale. La direzione gara è affidata a Francesco Resti e Anna Elisa D’Arco.

Occorre ricordare che fino al prossimo 7 maggio sono aperte le iscrizioni, per completare le quali è utile accede al sito www. Gruppomotoritula.it e scaricare tutti i moduli utili.
Alla conferenza stampa erano presenti anche i familiari di Umberto Mosti al quale è dedicato il primo Memorial e di Federico Bernacca al quale è titolata la Coppa. Durante l’incontro con la stampa si è detto che la Coppa del Memorial Mosti sarà attribuita al primo pilota della provincia di Massa Carrara, mentre La coppa Bernacca andrà al pilota più giovane.
In Toscana c’è molta curiosità da parte dei piloti locali, storicamente appassionati di velocità; pare che ci sia gran fermento soprattutto da parte di rallisti popolari e amati, impegnati nell’allestimento di macchine al top per offrire uno spettacolo di alto livello al pubblico di casa.

Durante il fine settimana gli appassionati potranno utilizzare un simulatore di gara e ammirare una corposa sfilata di auto storiche. “ Sarà un fine settimana dedicato allo sport, una vera e propria festa delle auto” , ha detto il presidente Panesi.

Tutti i partecipanti, nei limiti della disponibilità di posti, potranno avvalersi della convenzione stipulata con l’Hotel Peselli in via Ricortola 142 Marina di Massa ( Tel. 0585869800 – Mail info@hotelpeselli.com ) per mezza pensione a prezzi scontati. I piloti sardi che decideranno di partecipare allo slalom potranno usufruire della convenzione Grimaldi per il passaggio in nave, Insomma, chi decide di correre in Toscana per inaugurare la stagione degli slalom sosterrà costi limitatissimi.

Nella foto la conferenza stampa di presentazione

“Continuità, anche Pigliaru, Soru e Cappellacci bocciano la Todde”

ALGHERO – “Continuità territoriale, Giunta nel caos: i sardi possono aspettare», Anche gli ex Presidenti della Regione, in maniera bipartisan, Pigliaru, Soru e Cappellacci bocciano senza appello l’azione della Giunta Todde, accusata di improvvisazione. Non saremmo riusciti a dire meglio (o di peggio). E in effetti ancora nessuno sa che idea abbia, posto che non solo non ha predisposto un nuovo bando, ma non ha neanche spiegato la strategia che rompa col passato. Per ora assoluta continuità, con un copia e incolla anche del bando nuove rotte ideato e finanziato dal centro-destra”, cosi il consigliere comunale della Lega Michele Pais.

“L’Università deve riqualificare gli immobili comunali (in condizioni pessime)”

ALGHERO – “Abbiamo analizzato la situazione di alcuni immobili del patrimonio comunale e più precisamente quelli che sono stati dati in concessione d’uso all’Università degli studi di Sassari: Complesso Santa Chiara, Palazzo Pou Salit e ex Asilo Sella.

La storia. Con delibera n. 43 del 16/10/2013 il Consiglio Comunale di Alghero ha autorizzato la concessione all’Università di Sassari delle strutture immobiliari finalizzate all’espletamento dell’attività didattico-formativa ed ha approvato il protocollo d’intesa tra il comune di Alghero e l’Università di Sassari.

In data 24/10/2013 il Comune di Alghero, in persona del Sindaco pro tempore, e l’Università degli Studi di Sassari, in persona del Rettore pro tempore, hanno sottoscritto un accordo quadro con il quale il Comune di Alghero ha messo a disposizione dell’Università le seguenti sedi: Palazzo Pou Salit, Asilo Sella, porzione del Complesso Santa Chiara. All’art. 3 dell’accordo viene stabilito che “la durata della concessione, ai sensi dell’art. 14 comma 2 del D.P.R. N. 296/2005, viene stabilita in anni 15, decorrenti dalla data odierna, rinnovabili per un periodo di pari durata, previa valutazione della permanenza ed attualità dei presupposti assunti a fondamento dell’intesa.” L’art. 4 dell’Accordo Quadro stabilisce quali sono gli impegni ed i compiti dell’Università: “a) provvedere alla conservazione e alla corretta gestione degli immobili assegnati in concessione, realizzando a proprio carico gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in coerenza con gli artt. 10 e 15 del D.P.R. n. 296 del 13 settembre 2005, nonché tutti gli interventi di adeguamento finalizzati all’ottimale utilizzo delle strutture assegnate per le attività didattiche e amministrative dell’Università.” Dopo la firma dell’intesa il Rettore dell’Università degli Studi Di Sassari ha dichiarato che “da questo accordo l’Università ci guadagna molto poiché gli spazi del Santa Chiara che l’Amministrazione ci sta cedendo sono di grande pregio: Alghero si priva di una perla del suo patrimonio.”

Oggi gli immobili che il Comune di Alghero concesso in uso all’Università degli Studi di Sassari versano in cattive condizioni, infatti le facciate, che mostrano cadute di intonaci, necessitano di lavori di restauro.

L’amministrazione non può rimanere inerte difronte alle inadempienze dell’Università che sta causando un danno rilevante agli immobili di pregio che gli sono stati concessi in uso. Dodici anni senza manutenzioni non possono essere tollerati soprattutto su edifici di pregio siti nel centro di Alghero.

Poiché l’Università non sta rispettando quanto previsto dall’Accordo sottoscritto il 24/10/2013 e poiché i lavori di restauro delle facciate sono urgenti chiediamo al Sindaco di far valere quanto stabilito nell’accordo quadro adoperandosi per la tutela del nostro patrimonio. Rientra tra i compiti dell’amministrazione quello di vigilare sulla gestione degli edifici dati in concessione evitando che gli stessi versino in pessime condizioni a causa della mancata manutenzione. Il nostro patrimonio comunale merita maggiore attenzione”.

Francesco Sasso (Iniziativa Alghero)

“Continuità Territoriale, Giunta Todde al palo: grave danno per i sardi”

CAGLIARI – “Nel 2013 abbiamo ottenuto da Bruxelles una continuità con le tariffa unica 9 mesi l’anno, con il tetto ai prezzi per i non residenti negli altri 3, con il 40% delle frequenze in più. Se le norme sono le stesse di allora, i nostri diritti non possono essere negati con delle interpretazioni burocratiche”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, deputato e responsabile del Dipartimento Insularità di Forza Italia al convegno sulla continuità territoriale promosso dal centro studi Sardegna, in corso a Cagliari. “Allora vincemmo perché la Sardegna trattò direttamente con la Commissione Europea, forte della sua posizione di rappresentanza delle isole UE. La tariffa unica – ha ribadito Cappellacci- non solo mette al riparo il diritto alla mobilità dei sardi dai capricci delle compagnie ma è anche lo strumento che consente alle nostre imprese di rivolgersi a un mercato più ampio rispetto ai soli residenti”.

“Spiace – ha aggiunto Cappellacci- che ora questa negoziazione non sia ancora cominciata, che il bando sia in ritardo e che soltanto ora la Giunta si renda conto di quanto sosteniamo da tempo e che inizialmente bollava come strumentalizzazioni. Per una piena ed effettiva continuità occorre una battaglia unitaria, su una proposta chiara, che non sia al ribasso e che induca l’Unione Europea a rispettare i suoi stessi principi. Per questo – ha concluso Cappellacci- ho predisposto un’interrogazione parlamentare affinché si chiarisca e si acceleri il percorso per la nuova continuità e le ragioni dei sardi siano sostenute a Bruxelles”.

“Assunzione personale, Fdi contro la Giunta Cacciotto”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero esprime forte preoccupazione per le modalità con cui la Giunta comunale ha recentemente modificato il regolamento per il reclutamento del personale, in particolar modo la parte relativa agli agenti di Polizia Locale, approvando una delibera che introduce requisiti più stringenti, senza alcuna reale motivazione tecnica.

Una modifica – di fatto un copia e incolla dal Comune di Sassari – che esclude gran parte dei possibili candidati, colpendo anche coloro che si sono già formati e hanno già prestato servizio nel corpo di Polizia Locale a tempo determinato. Un bando che sembra pensato non per includere ma per tagliare fuori, anche figure che hanno dimostrato sul campo le loro capacità.

A leggere i nuovi criteri, viene da chiedersi se l’obiettivo sia selezionare agenti di Polizia Locale o formare un nuovo corpo di incursori. Oltre alle notevoli prove fisiche, tra i requisiti spuntano anche veri e propri vicoli ciechi. Il bando, per esempio, è indirizzato ai maggiorenni di età superiore ai 18 anni e tuttavia fra i requisiti è previsto il possesso della patente A, che però è ottenibile di norma a 24 anni o, nella migliore delle ipotesi, non prima dei 20 anni di età.

Avevamo già espresso preoccupazione sulle attività che l’amministrazione stava mettendo ij campo sul tema della sicurezza e della Polizia Locale. Ora la scelta appare definita: penalizzare figure professionali competenti per motivazioni che appaiono più politiche che tecniche. Una decisione preordinata e punitiva, che ovviamente mina la fiducia nei confronti dell’Amministrazione.

Ancora più grave è il tentativo di scaricare la responsabilità sugli uffici, attribuendo la scelta alla “richiesta del Comandante”. È inaccettabile coinvolgere un funzionario comunale in una decisione che solleva evidenti interrogativi sulla reale volontà politica di garantire pari opportunità.

A rendere la situazione ancora più opaca e incerta è il tempismo dell’operazione: il regolamento è stato modificato con delibera di giunta il 28 aprile e il bando pubblicato il giorno dopo. Una tempistica che rischia di rendere impugnabile l’intera procedura. Inoltre, una scelta tanto rilevante sembra eccedere le competenze gestionali della Giunta e avrebbe richiesto un passaggio in Consiglio comunale.

Fratelli d’Italia Alghero chiede con forza che si faccia piena chiarezza, e che siano tutelati i diritti dei lavoratori, i principi di trasparenza e il rispetto delle pari opportunità nei concorsi pubblici. Non si può costruire una buona Amministrazione selezionando chi può entrare a priori”

Pino Cardi – Coordinatore
Alessandro Cocco – Capogruppo
Alessio Auriemma – ViceCoordinatore
Fratelli d’Italia Alghero

“Continuità Territoriale, l’annuncite della Giunta Todde colpisce ancora”

ALGHERO – “Ancora una volta la Giunta regionale guidata da Alessandra Todde si dimostra ostaggio della propaganda e delle promesse non mantenute. Sulla continuità territoriale, dopo mesi di proclami, la realtà è impietosa: nessun nuovo bando, nessuna vera interlocuzione con Bruxelles, solo l’ennesima proroga di un bando frutto del lavoro del centrodestra. Al netto degli slogan, il centrosinistra non ha prodotto nulla.” Così Marco Di Gangi, responsabile regionale e componente del Dipartimento Nazionale Turismo di Fratelli d’Italia, commenta le ultime notizie sulla mancata pubblicazione del nuovo bando per la continuità territoriale.

“Alghero e tutto il Nord Ovest della Sardegna – aggiunge Di Gangi – meritano una politica dei trasporti seria, fatta di certezze, programmazione e scelte coraggiose. Ma non solo: è l’intera Sardegna ad aver bisogno di una visione strategica che metta fine all’isolamento e garantisca il diritto alla mobilità dei cittadini, ovunque essi vivano. Non si può costruire un futuro solido per il turismo, l’economia e i servizi senza una rete di collegamenti efficiente e stabile.”

“L’assessore Manca ha perso un anno prezioso e, cosa ancor più grave, ha fatto perdere alla Sardegna un’opportunità. Se davvero l’obiettivo era costruire un nuovo modello di continuità territoriale, perché non è stato avviato per tempo un confronto con la Commissione Europea? Perché non si è lavorato a un quadro normativo chiaro, in grado di sostenere un bando duraturo e realmente utile?”

“Quello che sta accadendo – prosegue Di Gangi – è l’ennesima prova dell’inadeguatezza dell’attuale maggioranza regionale: a parole vuole cambiare tutto, nei fatti vive di rendita sulle decisioni altrui. E ogni giorno di ritardo lo pagano i sardi: cittadini, lavoratori, imprese, studenti, che dipendono dal trasporto aereo per vivere, produrre, costruire il proprio futuro.”

“Da parte nostra – conclude Di Gangi – continueremo a vigilare e a denunciare ogni mancanza. La continuità territoriale non è un favore, è un diritto dei sardi. E la politica ha il dovere di garantirlo con fatti concreti, non con comunicati e rinvii.”

Marco Di Gangi, Fratelli d’Italia

“Continuità Territoriale, Giunta Todde nel caos”

CAGLIARI – “Il virus dell’annuncite di cui soffre la Giunta Todde raggiunge livelli inaspettati nel settore dei Trasporti, dove l’assessore Manca passa da un proclama all’altro senza conseguire alcun risultato. A settembre aveva annunciato un nuovo bando sulla Continuità territoriale da pubblicare entro aprile (anzi, «contiamo di essere pronti prima» si era sbilanciata), oggi fa sapere che per un altro anno si dovrà far riferimento al tanto vituperato bando del 2023. Se l’anno scorso aveva scaricato la responsabilità sulla Giunta precedente, questa volta a chi potrà attribuire la colpa della gestione fallimentare anche nel settore dei trasporti?”. Così Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, ha commentato la notizia che, nonostante la scadenza, l’attuale bando non sarà sostituito da uno nuovo.
“Lo avevamo già evidenziato durante il dibattito sulla Finanziaria, la Regione non aveva ancora avviato gli incontri con la Commissione europea, necessari per la realizzazione del nuovo bando, perciò sarebbe stato impossibile rispettare i tempi, nonostante le chiacchiere dell’Assessore”, ha aggiunto Truzzu.

Calcio, l’Alghero dice addio all’Eccellenza: retrocessione

ALGHERO – Anche la gara di ritorno dello spareggio play-out finisce in parità. 0-0 dell’Alghero allo stadio “Gian Piero Polese” di Cagliari contro la Ferrini. Un risultato che premia quest’ultima e
condanna la formazione giallorossa alla retrocessione.

Primo tempo, abbastanza teso, che finisce a reti bianche. Sembra iniziare meglio la squada di
casa con due buone occasioni per Podda e Dore ma l’Alghero cresce di intensità e recrimina
per un rigore piuttosto evidente non concesso. Al 23’ ci prova capitan Mereu, con un destro
dalla distanza parato in due tempi dal portiere cagliaritano. Poi poco prima della mezzora la
difesa della Ferrini si salva sugli sviluppi di un angolo battuto da Spanu. Prima dell’intervallo,
invece, un’occasione per parte: per la Ferrini con Podda, pescato in area da una punizione di
Usai, per l’Alghero con Baraye ma la retroguardia cagliaritana sventa il pericolo.

È di Baraye anche il primo sussulto della ripresa. Risponde la Ferrini con Carboni poi
l’Alghero aumenta ulteriormente la pressione alla ricerca del gol. Dopo il quarto d’ora
pericolosi in area Mari e poi Baraye, con quest’ultimo fermato in qualche modo dal portiere
cagliaritano. Ultimi minuti di grande pressione per i giallorossi: ci prova Mereu con una
punizione dal limite ma il capitano non inquadra la porta. Ferrini che risponde in contropiede:
in pieno recupero Piga compie un miracolo su Usai. Finale incandescente: i padroni di casa
rimangono in dieci poi quasi all’ultimo respiro due grandissime occasioni per Marco Carboni
e Mari ma è nulla di fatto.

Dopo 8’ di recupero l’arbitro fischia la fine: la stagione dei giallorossi purtroppo si chiude nel
peggiore dei modi, con un’amara retrocessione. Si dovrà ripartire dalla Promozione.

Governo impugna nomine Asl, “Ennesimo fallimento della Todde”

CAGLIARI – “Il Governo ha oggi ufficialmente impugnato la cosiddetta “riforma sanitaria” regionale. Una decisione che conferma pienamente quanto Sardegna 20venti ha ripetutamente denunciato: questa riforma non risponde ai reali bisogni di salute dei sardi, ma esclusivamente a logiche di potere interno alla maggioranza.

Non c’è più tempo per dire “ve lo avevamo detto”. L’arroganza politica ha prevalso sull’ascolto, e il risultato è sotto gli occhi di tutti: un provvedimento fragile, incoerente e inadatto, che è già stato messo in discussione dalle più alte istituzioni del Paese.

Non c’è più tempo per dire “ve lo avevamo detto”. L’arroganza politica ha prevalso da chi ha preferito tapparsi le orecchie piuttosto che ascoltare. Il risultato è ora sotto gli occhi di tutti: un provvedimento fragile, incoerente e inadeguato, bocciato perfino dalle più alte istituzioni nazionali.

Siamo molto preoccupazione per questo disastro annunciato, in soli pochi mesi, da questa maggioranza che ha prodotto un capolavoro di confusione burocratica, privo di qualsiasi visione per il futuro della sanità sarda. Ciò che emerge è solo un quadro desolante di divisioni interne su ogni tema cruciale per la nostra isola.

Ricordiamo alla presidente Todde che i cittadini sardi meritano rispetto, non parole vuote. Hanno affidato a lei e alla sua maggioranza il compito di migliorare concretamente il sistema sanitario regionale, non di trasformarlo in terreno di scontro per sistemazioni politiche e riequilibri di potere.

La dignità delle istituzioni e il rispetto dei cittadini esigono onestà e trasparenza, soprattutto quando si tratta della salute pubblica. Su questo, Sardegna 20venti non farà sconti: non permetteremo che si continui su questa strada”.

Antonello Peru componente commissione sanità e
Capogruppo regionale Sardegna 20venti