Tedde “ufficio stampa” per Alghero: “Llencols de aigua di Marras a Lai a New York”

ALGHERO – “Alghero sbarca negli Stati Uniti con Llencols de aigua, un’installazione di grandi dimensioni realizzata dallo stilista e artista di fama internazionale Antonio Marras con Maria Lai che verrà presentata a New York. L’evento e l’installazione nacquero ad Alghero nel 2003, organizzati e finanziati dall’Ufficio programmazione dell’Amministrazione di Alghero col contributo della Sella & Mosca spa e Domenico Manca spa”. Cosi Marco Tedde che, da sindaco, nel 2003, insieme all’Azienda Autonoma di Soggiorno (la futura Fondazione Alghero), accolse e diede sostegno all’esposizione dei due artisti. Ora, quasi come una sorta di “ufficio stampa”, al fine di ricordare tale evenienza e dare lustro ad Alghero, invia una nota per diffondere la primogenitura di questa importante iniziativa culturale che oggi trova sede nella Grande Mela.

“La sua prima uscita venne realizzata presso il rinnovato ex Caval Marì alla presenza di decine di inviati delle maggiori testate giornalistiche italiane ed estere, tra i quali il Daily Telegraph, Repubblica, il Giornale e di tutte le riviste specializzate del settore, italiane ed europee che regalarono ad Alghero copertine e tante pagine patinate. Una occasione di promozione territoriale unica per Alghero. L’installazione è composta da lunghi teli bianchi cuciti a mano, arricchiti da antiche camicie da notte ricamate con frasi raccolte dalla Lai durante un progetto didattico con bambini. L’opera rappresentò l’incontro fra due grandi artisti che duettarono all’interno della poetica della memoria e del tessuto producendo un intreccio di fili estetici, etici, narrativi e relazionali. Dopo l’evento organizzato nel 2003 dall’Amministrazione di Alghero l’opera venne presentata alla Triennale di Milano nel 2016 e a Matera nel 2019. Llencols de aigua è la certificazione che il Comune di Alghero deve utilizzare i suoi talenti a fini di promozione del territorio. Tesi che sosteniamo da anni.

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Aou di Sassari, si è insediato il commissario straordinario Antonio Palermo

SASSARI – È arrivato ieri mattina nella sede della direzione strategica dell’Aou di Sassari, al secondo piano del palazzo Bompiani di viale San Pietro, e ha voluto subito incontrare i dipendenti. Un gesto semplice, ma carico di significato. Si è così ufficialmente insediato Mario Carmine Antonio Palermo, nominato commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero universitaria con deliberazione della Regione Sardegna lo scorso 27 aprile.

Una nomina che arriva in attuazione di quanto previsto dalla Legge regionale n. 8 dell’11 marzo 2025, pubblicata sul Buras il 13 marzo, che dispone «interventi urgenti di adeguamento dell’assetto organizzativo e istituzionale del sistema sanitario regionale». La normativa prevede la possibilità di commissariare le direzioni generali delle aziende del Servizio sanitario regionale entro 45 giorni dall’entrata in vigore.
Palermo, esperto di programmazione sanitaria nonché dirigente medico di lungo corso e già direttore della struttura complessa di Endocrinologia, Malattie della Nutrizione e del Ricambio e del Dipartimento di Medicine specialistiche dell’Aou di Sassari, è stato scelto tra i professionisti iscritti all’elenco nazionale dei direttori generali (D.lgs. 171/2016). Resterà in carica per sei mesi, rinnovabili per altri sei, come indicato nel contratto sottoscritto nei giorni scorsi.

«Sento forte il peso e il valore di questo incarico – ha dichiarato il commissario Palermo durante il primo incontro con lo staff –. Lavorerò in ascolto, con rigore e spirito di servizio. Il mio obiettivo è assicurare stabilità, efficienza e trasparenza nei processi. Ma, soprattutto, rafforzare la fiducia nei confronti di un’Azienda che ha grandi potenzialità».

Il mandato del commissario straordinario è regolato dall’articolo 14 della recente legge regionale e gli conferisce precisi obiettivi, tra questi la predisposizione di un piano di riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sanitari e amministrativi, la valutazione e razionalizzazione della rete ospedaliera e territoriale aziendale, quindi ancora la verifica dell’atto aziendale, l’adeguamento dei fabbisogni di personale, la revisione dei contratti in essere e l’ottimizzazione dei processi interni.
Inoltre, il commissario dovrà anche occuparsi dell’adeguamento delle tecnologie sanitarie e del coordinamento con l’Università degli Studi di Sassari, che rappresenta la mission dell’Aou.

Breve curriculum
Il dottor Palermo, sino al 31 dicembre 2024, è stato direttore del Dipartimento DAI di “Medicine Specialistiche” dell’Azienda Ospedaliero Universitaria. Sempre sino al 31 dicembre scorso è stato il direttore della struttura complessa di Endocrinologia, Malattie della Nutrizione e del Ricambio.
Ancora prima, ha guidato la struttura di Endocrinologia a valenza interdipartimentale prima in Asl Sassari quindi in Aou.
Dal 2014 al 2016 è stato commissario straordinario della ASL 3 di Nuoro.
Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Sassari e la specializzazione in Endocrinologia all’Università di Genova, ha svolto diverse esperienze mediche sia in ambito militare che civile. Numerose anche le esperienze formative e lavorative internazionali, che lo hanno visto protagonista negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Ha insegnato Endocrinologia all’Università di Sassari e all’Università Sant’Anna di Pisa

Continuità Territoriale, i sindacati bocciano la Giunta Todde

CAGLIARI – “Ormai è evidente che l’attuale regime di continuità territoriale andrà in proroga e resterà quindi in vigore fino a tutto il 2025. Ci aspettavano un cambio di passo rispetto al passato e invece i problemi relativi ad un servizio assolutamente inadeguato permangono e continueranno fino all’anno prossimo”. Lo affermano in una nota congiunta il segretario generale della Uiltrasporti Sardegna Valerio Mereu e la segretaria regionale Uiltrasporti Sardegna Elisabetta Manca.

“Denunciamo quotidianamente i gravi problemi ma ai quali anche questa Giunta non riesce a dare risposta se non in piccola parte – evidenziano i due sindacalisti -. Problemi relativi a voli che vengono programmati e poi modificati se non addirittura cancellati. Procedure sempre più farraginose per i passeggeri bisognosi di richiedere il rimborso del biglietto, modifiche continue su quali documenti presentare per dimostrare di poter godere della tariffa di continuità e non dover incorrere in pagamenti di tariffe “last minute” da 300 euro piuttosto che all’adeguamento tariffario come sempre avvenuto e come è possibile fare con tutti i vettori gestori della continuità ad eccezione della sola Aeroitalia”.

Proseguono Mereu e Manca: “Da mesi denunciamo che l’attuale bando è un regalo alle compagnie aeree, che possono a loro piacimento decidere quanti voli, a quali orari e quali servizi garantire. Resta dunque inaccettabile pensare che la Sardegna debba sottostare ancora per un ulteriore anno in balia di un servizio scadente e non consono alle esigenze dei sardi e al loro diritto alla mobilità. Vorremmo capire perché, a distanza di un anno, non è stato possibile pubblicare il bando tanto criticato anche dall’attuale giunta Todde e non sapere neanche quando sarà pubblicato il prossimo, nella speranza che possa finalmente garantire un vero servizio di continuità aerea alla Sardegna. Chiediamo pertanto un rapido cambio di passo all’assessora Manca, perché il tempo delle promesse e delle scuse per avere ereditato un bando scadente è abbondantemente terminato”.

“Su Polizia Locale se ignorano è grave, se lo sanno e fingono è peggio”

ALGHERO – “I 5 Stelle tentano di confondere le acque, ma i fatti restano: c’è una delibera di Giunta che modifica i requisiti per accedere al bando della Polizia Locale. Altro che atto tecnico: è una scelta politica, restrittiva e opaca, approvata il 28 aprile, un giorno prima della pubblicazione del bando. Se non lo sanno, è grave. Se lo sanno e fingono, è peggio.” Così Pino Cardi, Alessandro Cocco e Alessio Auriemma rispondono al comunicato dei 5 Stelle.

“Le nostre osservazioni sono puntuali: con la scelta della sinistra vengono introdotti requisiti discutibili, differenziazioni arbitrarie e vicoli ciechi per la partecipazione allo stesso bando, senza contare il danno fatto ai giovani già formati e in servizio.”

“Sulla competenza dei 5Stelle e la loro conoscenza dell’amministrazione, per ora, sorvoliamo. Se non stessimo parlando di cose serie verrebbe da ridere. Certo non accettiamo lezioni da loro: non serve ricordare i disastri che hanno combinato al governo e che ora continuano a combinare in regione con la Todde.”

“Il silenzio del resto della maggioranza dice tutto. Da chi governa ci aspettiamo serietà, non difese d’ufficio basate su bugie.”

“Indecenza opere pubbliche ferme, accelerare e coprire i cantieri”

ALGHERO – “È inaccettabile che da anni il centro storico della città sia deturpato da cantieri fermi e recinzioni indecorose. Servono interventi immediati per ridare dignità e bellezza al nostro spazio urbano, soprattutto in vista della stagione estiva”. Con queste parole Michele Pais, consigliere comunale della Lega, annuncia il deposito di un ordine del giorno che impegna Sindaco e Giunta a provvedere con urgenza all’installazione di teloni stampati nei cantieri pubblici cittadini.

In particolare, l’iniziativa punta a risolvere il problema estetico e funzionale delle recinzioni arancioni traforate nei cantieri di via Simon, dove si trova l’ex Caserma dei Carabinieri, e Piazza Pino Piras, dove da tempo i lavori appaiono fermi e il cantiere invade una porzione significativa della piazza.

“Non possiamo permettere che l’immagine della città sia compromessa da cantieri che, oltre a essere brutti da vedere, danneggiano anche le attività commerciali circostanti”, attacca Pais. “È sufficiente schermare i ponteggi e le recinzioni con teloni che riproducano la facciata dell’edificio ristrutturato e immagini della città: una soluzione semplice, poco costosa e subito realizzabile”.

Nel documento si propone anche il ridimensionamento dell’area di cantiere in Piazza Pino Piras, almeno fino alla ripresa effettiva dei lavori, così da restituire parte dello spazio pubblico alla fruizione dei cittadini.

“Serve decoro, ordine e visione. Chiedo che questi interventi vengano messi in atto entro l’inizio dell’estate 2025, perché Alghero merita di essere accogliente e bella, non trascurata e abbandonata”, conclude Pais.

“Alghero, raccolta rifiuti già in crisi: condizione inaccettabile”

ALGHERO – “Come Presidente della Commissione consiliare Ambiente e Nettezza Urbana, denuncio con fermezza l’ennesimo grave disservizio da parte dell’azienda incaricata della raccolta dei rifiuti sul territorio. Anche oggi, nonostante il calendario regolarmente comunicato ai cittadini, la frazione prevista non è stata ritirata, lasciando i carrellati colmi e l’area pubblica, che ospita anche un parco sito in via Matteotti frequentato da famiglie e bambini, in condizioni di assoluto degrado”, Il Presidente della Commissione consiliare Ambiente e Nettezza Urbana Christian Mulas che denuncia la condizione, in particolare, di Via Matteotti, ma la situazione è già critica anche in altre zone della città e agro come, ad esempio, a Sant’Anna dove, solo tramite comunicazione di un “misero” cartello affisso, come un secolo fa, è stata avvisata la popolazione dell’eliminazione dell’isola ecologica. Scelta non felice visto che i conferimenti possono essere effettuati solo pochissime volte a settimana (solo una volta tutte le frazioni) e nel punto dove sorgeva l’isola stanno già sorgendo diversi cumuli di rifiuti. Senza considerare il fatto che i cassonetti devono essere continuamente portati e rimossi.

Per Mulas “è inaccettabile che l’azienda, già più volte segnalata per la sua negligenza, continui a scaricare le responsabilità sui cittadini invece di garantire un servizio essenziale e previsto per contratto. La tutela dell’igiene pubblica non può essere disattesa con questa leggerezza, né si può pensare di colpevolizzare la cittadinanza quando è evidente una mancanza strutturale nell’organizzazione e nella gestione del servizio”.

“Per questo motivo, ho disposto la convocazione urgente dei vertici dell’azienda e dell’Assessore competente in Commissione per ottenere spiegazioni formali e immediate. Chiederemo conto del perché si continui a disattendere le scadenze del calendario di raccolta, causando danni ambientali e disagi ai residenti, e pretenderemo soluzioni concrete. Il rispetto della città, dell’ambiente e dei cittadini non può più attendere”.

Rinascita Platamona priorità della Città Metropolitana

SASSARI – Più fruibile, più funzionale, più accessibile e più bella. È la nuova Rotonda di Platamona, almeno nelle intenzioni del Comune di Sassari. Gli attesissimi lavori di restyling di uno dei luoghi più rappresentativi della città e di tutto il litorale sono partiti nei giorni scorsi. Saranno installate ringhiere e corrimano in acciaio e in legno. Saranno realizzare nuove scale, nuove sedute, nuove vasche lavapiedi e una nuova rampa per l’accesso all’arenile delle persone con disabilità. Il nuovo sistema di illuminazione a led favorirà la possibilità di passeggiare anche di notte lungo il nuovo camminamento in sasso lavato, realizzato in continuità con quello esistente sul lato della Rotonda che fa capo al Comune di Sorso.

L’impresa incaricata dei lavori è alle prese con tutte le opere propedeutiche, dalla demolizione del marciapiede esistente alla posa delle infrastrutture per gli impianti. Dopo il getto del calcestruzzo si procederà al trasporto dei manufatti già realizzati e alla loro installazione. Il cronoprogramma è stato studiato in funzione della necessità di non produrre alcun intralcio alla stagione balneare, nell’interesse degli operatori commerciali della zona e di chi frequenterà l’area durante tutta l’estate. Buona parte degli interventi saranno portati a termine entro l’inizio di giugno, e solo a quel punto sarà valutato se procedere subito con la realizzazione della scala a est della Rotonda e della nuova rampa, oppure se farlo in settembre.
«Essendo un progetto elaborato e approvato prima della pandemia, il rifacimento della Rotonda ha fatto i conti con la necessità di una revisione in funzione dell’adeguamento dei prezzi, e questo di fatto ha comportato una perizia di variante, il reperimento delle risorse aggiuntive e una nuova autorizzazione da parte della Regione Sardegna», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna. «Grazie al lavoro degli uffici siamo finalmente in grado di portare a compimento un intervento particolarmente atteso – aggiunge Sanna – anche in funzione delle grandi aspettative che la città ripone sullo sviluppo turistico». Un aspetto su cui concorda anche il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. «Si tratta di un primo intervento lungo la porzione del litorale di Platamona di competenza del Comune di Sassari», afferma Mascia. «Si tratta di una porzione piccola, ma sarà oggetto di una riqualificazione e di un ripensamento complessivo, così da diventare l’epicentro del rilancio di tutta la riviera», è il suo obiettivo. «Il riscatto di Platamona è una delle grandi scommesse che attende la Città metropolitana – conclude – c’è una nuova classe di amministratori locali che è pronta a raccogliere la sfida e a non ripetere gli errori del passato».

La 4a B del Liceo Scientifico a Bruxelles per scoprire le Istituzioni Europee

ALGHERO – Il viaggio premio, offerto dalla Regione Sardegna nell’ambito del finanziamento del PR FESR 2021- 2027, per il progetto ASOC “A Scuola di OpenCoesione” in lingua inglese 23/24, ha permesso ai
ragazzi della 4B di vivere un’esperienza educativa indimenticabile alla scoperta delle radici
dell’Unione Europea. Dal 30 marzo al 3 aprile 2025, gli studenti della classe 4B del Liceo Scientifico Fermi di Alghero, hanno partecipato a un viaggio a Bruxelles, come riconoscimento per il loro impegno nel progetto ASOC “A Scuola di OpenCoesione” 23/24, che ha visto il loro Team SeaWaveEnergyAlguer, analizzare e monitorare l’uso dei fondi pubblici e delle politiche di coesione a livello europeo e classificarsi primo in ambito regionale e secondo a livello nazionale. Bruxelles, cuore pulsante dell’Unione Europea, ha rappresentato per gli studenti non solo una meta culturale, ma anche un’occasione unica per comprendere il funzionamento delle istituzioni che governano il continente.
In particolare la visita al Parlamento Europeo ha rappresentato un momento fondamentale: gli studenti hanno potuto esplorare i grandi spazi dell’istituzione, riflettendo sul ruolo cruciale che il Parlamento gioca nelle decisioni politiche che influenzano la vita di milioni di cittadini europei.
Un’altra tappa importante è stato l’incontro con la Dott.ssa Francesca Raimondi della Digi Regio, Rapporteur del FESR Sardegna, che ha illustrato agli studenti come la comunicazione digitale e la trasparenza dei dati siano fondamentali per il funzionamento democratico dell’Unione Europea. Gli studenti hanno approfondito il modo in cui i media e la tecnologia possono rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini, favorendo la partecipazione attiva alla vita politica.

Il programma delle visite però non si è limitato agli aspetti istituzionali: gli studenti hanno anche visitato la Casa della Storia Europea, un museo che racconta la lunga e affascinante storia dell’Europa, dalle sue origini fino alla creazione dell’Unione Europea. Un viaggio nel tempo che ha permesso ai ragazzi di comprendere meglio i processi che hanno portato all’integrazione europea.
Inoltre, gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare la Cattedrale del Sablon, uno dei principali luoghi di culto di Bruxelles, e l’Atomium, simbolo della capitale belga. Quest’ultimo, con la sua struttura unica a forma di molecola, ha offerto una vista spettacolare della città, unendo arte, architettura e scienza. Infine gli studenti hanno visitato la splendida Grand Place, il famoso Manneken Pis e il Museo Magritte, che sono tra i simboli più conosciuti di Bruxelles. Questo viaggio ha rappresentato per la classe 4B non solo una preziosa occasione di crescita personale e culturale, ma anche un’opportunità per approfondire i temi del progetto Open Coesione, che ha visto gli studenti protagonisti in prima linea nella promozione della trasparenza e della partecipazione civica.
Un’esperienza che li ha avvicinati in modo concreto alle istituzioni europee, sensibilizzandoli sul ruolo fondamentale che ciascuno di noi può svolgere nel migliorare la società. Un ringraziamento particolare al dott. Antonio Mura della Regione Sardegna che ha supportato, docenti e studenti, durante tutta la progettazione del viaggio

Basket Femminile, Mercede Basket seconda nel regionale di serie B

ALGHERO – Il Cus Cagliari si aggiudica anche gara2 e vince il campionato regionale di Serie B di pallacanestro femminile. Al PalaCorbia di Alghero finisce 69-51 per le universitarie, che hanno dovuto comunque lottare per avere la meglio sulle giovani della Mercede Basket Alghero, cresciute tanto anche in questa stagione grazie al lavoro di coach Manuela Monticelli

I Quarto: le due squadre partono contratte, si segna col contagocce nei primi minuti, complice l’importanza del risultato in palio. A Galiano e Saias rispondono Murgia e Coni, le catalane prendono in mano il pallino del gioco e allungano fino al 19-11 al 10mo.

II Quarto: il CUS non ci sta, rientra in campo più determinato e piano piano, complici anche errori banali delle giovani catalane, ricuciono lo strappo e passano in vantaggio sul 26-24 a metà quarto. Saias, Caldaro e Petronio allungano fino al 32-27, nonostante i canestri di Cavallero, Murgia e Vaicekauskas.

III Quarto: Le padrone di casa, dopo l’intervallo lungo, provano a ridurre lo svantaggio, ma le ospiti punto dopo punto allungano, chiudendo il parziale sul 47-39 al 30′.

IV Quarto: Negli ultimi dieci minuti di gioco, le ragazze di coach Xaxa allungano ulteriormente, complici anche le rotazioni ampie per con cedere riposo a Murgia e Derekyuvlieva con un parziale di 22-12, fino al 69-51 finale.
Moro Kjolchevska Galluccio e Silanos limitano i danni, il CUS festeggia e la Mercede esce tra gli applausi del numeroso pubblico.

Top scorer del match la cagliaritana Sara Saias, ex Mercede, autrice di 23 punti, ben coadiuvata da Eugenia Caldaro con 12. Tra le algheresi, va in doppia cifra solo Aurora Murgia, con 17 punti.
E ora, mentre il Cus si preparera per gli spareggi promozione, la mente della quasi totalità delle ragazze che fanno parte del roster algherese va all’Interzona nazionale Under17 dove, da neocampionesse regionali (terzo titolo consecutivo), la Mercede cercherà di strappare il pass per le Finali Nazionali di categoria.

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<< Mercoledì si parte per Martinengo, dove ci attende l'interzona U17, come sempre andremo lì per fare la figura migliore, il campo dirà se saremo in grado di qualificarci o meno per le Finali Nazionali, ciò non toglie l'ottimo lavoro svolto e la crescita di diversi elementi che saranno la base delle prossime squadre che allestiremo. Ora le ragazze continuano a giocare, noi iniziamo a fare le valutazioni per la prossima stagione, per migliorare quanto fatto in questa>>.

FINALE: 51 – 69

Parziali:
19-11; 8-21, 12-15; 12-22.

Mercede Alghero:
Maugeri,D. Galluccio, F. Galluccio 8, Kjolchevska 2, Derekyuvlieva 4, Coni 9, Cavallero 3, Spiga Trampana 1, Silanos 2, Moro 3, Murgia 17, Vaicekauskas 2.

Allenatrice: Manuela Monticelli.

CUS Cagliari:
Poddighe 7, Caldaro 12, Petronio 8, Saias 23, Pinna 2, Lai, Galiano 5, Cassai e, Scanu, Salemme 7, Corso, Garcia Leon 2.

Allenatore: Federico Xaxa.

Il grande pianista Daniel Rivera ai Mercoledì del Conservatorio

SASSARI – Un altro grande artista internazionale sarà ospite dei Mercoledì del Conservatorio, rassegna concertistica del Canepa di Sassari: Daniel Rivera, pianista argentino di altissimo livello, tanto da collaborare con la leggendaria Martha Argerich, la più grande pianista vivente, si esibirà nella sala Sassu il prossimo 7 maggio alle 19 in un concerto completamente gratuito. Dopo il Coro da Camera del Conservatorio di Graz e il Trio Forte dal Kazakistan, ecco un altro straordinario evento internazionale organizzato per il pubblico sassarese, ormai abituato ad affollare la sala concerti del Conservatorio per una stagione già da record.

Il programma che sarà proposto da Daniel Rivera prevede l’esecuzione della famosa Sonata n. 23, op. 57 di Ludwig van Beethoven, nota come “L’Appassionata”, due Notturni, op. 27 e Andante spianato et Grande polonaise brillante, op. 22 di Fryderyk Chopin, diciotto dei 25 Preludi pittorici del compositore sassarese Roberto Piana e, infine, Adiós Nonino (Tango Rhapsody) di Astor Piazzolla. Rivera terrà inoltre una master class di Pianoforte, dall’8 al 10 maggio, per gli allievi di Pianoforte del Conservatorio Canepa.

La carriera di Daniel Rivera inizia in Argentina, suo Paese d’origine, dove nel 1973 vince il Premio “Vincenzo Scaramuzza” che gli consente di perfezionarsi a Firenze e poi a Monaco di Baviera. Dopo aver vinto numerosi concorsi internazionali, naturalizzato italiano, è il primo giovane pianista a presentare in Italia nei suoi recital la serie completa degli Studi Trascendentali di Liszt e il più giovane a incidere, per Ricordi, la Sonata op. 106 Hammerklavier di Beethoven. Interprete di opere di rara esecuzione, nel 2002 presenta in prima mondiale una sua trascrizione pianistica della Sagra della Primavera di Stravinsky. Questo lavoro suscita l’interesse della leggendaria pianista argentina Martha Argerich, che lo invita personalmente al Progetto Martha Argerich di Lugano dal 2009 al 2015. Il legame tra i due artisti si trasforma in un’intensa collaborazione artistica: con Argerich, Rivera si presenta in duo pianistico, fino ad essere l’artefice del ritorno dell’artista in Argentina, nel 2012 dopo molti anni di assenza. Ha inciso decine di cd, tra cui i suoi concerti con Martha Argerich a Rosario. Come docente, Rivera è un punto di riferimento per i giovani pianisti, molti dei quali già vincitori di concorsi internazionali che si formano e perfezionano con lui all’Accademia delle Arti Musicali di Sarzana (La Spezia), all’Accademia Stefano Strata di Pisa e nelle numerose master class che tiene in Italia e all’estero.