“Arriva una cardiologa, riparte il Centro di Medicina Sportiva di Alghero”

ALGHERO – “Grazie all’arrivo di una cardiologa con contratto libero professionale semestrale nei prossimi giorni riprenderà l’attività del Centro di Medicina Sportiva di Alghero. Il Gruppo di Forza Italia aveva affrontato il grave problema dell’assenza del cardiologo e del blocco dell’attività del Centro con una interrogazione urgente con la quale si chiedeva al Sindaco di intervenire con urgenza sul Commissario ASL”, cosi il capogruppo di Forza Italia Marco Tedde.

“Pari sollecitazioni erano arrivate dal partito dei Riformatori e dalle società sportive. Il Centro di medicina sportiva di Alghero è l’unico presidio del Nord Sardegna in possesso di tutte le apparecchiature elettromedicali di secondo livello cardiologico in grado di effettuare ecocardiogramma, Holter e prove da sforzo. Il crollo delle potenzialità operative del Centro lo ha fatto arretrare alla funzionalità di sei anni fa, e ha creato forti disagi, obbligando le famiglie a programmare per i loro ragazzi visite a pagamento, con forti asincronie rispetto alle necessità degli atleti. Ora c’è la possibilità di porre rimedio a questo grave “vulnus” all’educazione motoria e sportiva della comunità algherese, che come sempre abbiamo sostenuto costituiscono mezzi efficaci di prevenzione, promozione, mantenimento e recupero della salute psicofisica dei cittadini e di crescita delle nostre comunità”.

People Strategy, provare a volare alto: un dovere per Alghero: Daga e Salaris | video

ALGHERO – Le contingenze ci sono e ci saranno sempre. Problematiche vecchie e nuove che occupano l’agenda degli amministratori. Le mancate soluzioni non possono che portare ulteriori difficoltà. D’altra parte è doveroso non soffermarsi solo ad esse e, almeno, provare a volare alto. Niente di straordinario, del resto questioni ordinarie e iniziative di più largo respiro sono interconnesse.

Qualche esempio? Problema casa, assenza di nuove “case popolari”, crisi demografica e dunque incentivi per le famiglie e soprattutto crescita del lavoro organico. E ancora, diffuso benessere? Più servizi per residenti e villeggianti a partire dai trasporti pubblici locali, un rilevante e struttura sistema ricettivo (nuovi e moderni hotel). E poi ancora spazi per la socialità per famiglie, giovani, adulti, anziani e, riguardo il settore culturale, sostegno a iniziative locali che possano guardare anche oltre Tirreno, senza dimenticare il sostegno alle imprese locali.

Piccole grandi cose che, come detto, si intersecano tra esse e che sono dell’iniziativa messa in camp dall’assessore alla Programmazione Enrico Daga, dall’assessora al Benessere delle Persone Maria Grazia Salaris e della responsabile dell’ufficio Politiche familiari Filomena Cappiello col coordinamento delle varie attività da parte de sindaco Raimondo Cacciotto.

Una prestigiosa collaborazione tra Comune di Alghero e la prestigiosa Fondazione Bruno Kessler di Trento che rappresenta un’importante occasione per condividere visioni, esperienze e buone pratiche nell’ambito della People Strategy, un approccio integrato che mette le persone al centro della progettazione delle politiche territoriali, con l’obiettivo di costruire comunità più inclusive, resilienti e sostenibili.

Su questi temi abbiamo sentito i protagonisti ovvero gli assessori Daga e Salaris

ECCO LE PAROLE DI MARIA GRAZIA SALARIS ED ENRICO DAGA

https://www.youtube.com/watch?v=HSvFQIGuReU

“Todde a picco nei consensi, sondaggio boccia la Governatrice di 5 Stelle”

ALGHERO – Il silenzio è d’oro, ma non per la Todde. Un altro svarione comunicativo: si vanta di essere al 37% nel gradimento dei sardi, ma le sfugge che Solinas dopo un anno era al 48%. E dimentica che il 63% dei sardi non l’apprezza. Un vero e proprio boomerang comunicativo, probabilmente indotto dal momento di grande confusione politica che la attanaglia assieme alla sua coalizione. E dimentica di raccontare di aver vinto le elezioni con il 45,39 % delle preferenze. Il che significa che in un anno ha perso l’8,39% dei consensi. Percentuali che discendono dalle rilevazioni SWG condotte dal 5 marzo al 16 maggio. E, quindi, precedenti alla sentenza del Tribunale di Cagliari che l’ha condannata per le plurime violazione della legge elettorale e ha posto le basi per la sua decadenza. Sentenza che verosimilmente ha ulteriormente ridotto il suo gradimento posto che ne mette in luce l’improvvisazione e la superficialità.

Continuità, l’assessore Manca a Bruxelles: “Incontro positivo e costruttivo”

BRUXELLES – L’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, ha incontrato oggi a Bruxelles i membri del gabinetto del Commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, nel quadro delle interlocuzioni istituzionali avviate dalla Regione Sardegna con l’Unione Europea sul tema della continuità territoriale aerea.

L’appuntamento, definito dall’assessora Manca come “positivo e costruttivo”, si inserisce nel percorso di preparazione in vista del prossimo incontro ufficiale con la Commissione europea, che si terrà alla presenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano e della Regione Autonoma della Sardegna.

“Quello di oggi – ha dichiarato l’assessora Manca – è stato un passaggio importante: abbiamo trovato attenzione, ascolto e disponibilità a valutare le proposte che la Sardegna sta mettendo a punto per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini sardi, nel pieno rispetto delle regole europee e con l’obiettivo di superare il modello attuale, che ha mostrato tutti i suoi limiti”.

L’incontro è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell’eurodeputato Giuseppe Lupo, eletto nel Collegio Isole, che la scorsa settimana ha incontrato l’assessora Manca a Cagliari per offrire pieno supporto alla condivisione della proposta sarda sul nuovo modello di continuità territoriale, che la Regione intende portare all’attenzione dell’Europa insieme al Governo italiano.

L’assessora ha inoltre espresso un sentito ringraziamento a tutte le forze politiche italiane che stanno accompagnando e sostenendo la Sardegna in questo percorso: “Ringrazio l’onorevole Lupo per l’impegno e la concretezza con cui sta affiancando il nostro lavoro, così come i rappresentanti del Gruppo dei Socialisti Europei, del Movimento 5 Stelle e del Partito Popolare Europeo, e di tani singoli esponenti di varie forze politiche che stanno contribuendo in modo trasversale a costruire una consapevolezza condeivisa su un tema che riguarda non solo il futuro della mobilità in Sardegna, ma anche la coesione territoriale e i diritti dei cittadini europei”.

Scadenze elettorali, coordinamento Riformatori: “Ci prepariamo al voto”

CAGLIARI – Si riunirà domani 5 giugno, alle ore 18, a Torregrande il coordinamento regionale dei Riformatori Sardi. “Dopo uno straordinario 7,2% alle ultime elezioni regionali che ci ha portato ad essere la seconda forza della coalizione ed il primo partito sardo, – ha ricordato il Coordinatore regionale Aldo Salaris – ora è il momento di assumerci la responsabilità di ridisegnare, come forza centrista, la nostra visione di sistema Sardegna e di proporre idee e soluzioni non più rimandabili.

Per fare questo, convinti che il centro liberale e democratico sia l’elemento trainante del cambiamento vero, di cui la Sardegna non può più fare a meno, riuniamo il coordinamento regionale per prepararci alle prossime sfide elettorali, ad iniziare dalle provinciali”

“5 Stelle facciano pace coi numeri: Todde ha il 10% di consenso meno di me”

ROMA – “Dopo un anno di Presidenza il mio consenso, come riportato da “Il Sole 23 ore” dell’epoca, era al 47% ovvero dieci punti percentuali sopra quello della Todde nello stesso periodo”. Così Ugo Cappellacci, deputato e responsabile del dipartimento insularità di Forza Italia commenta la nota del movimento cinquestelle sul gradimento della governatrice. “Che quello dei grillini per i numeri fosse un amore non corrisposto – ironizza Cappellacci- è un fatto certificato anche nelle sentenze, ma non avremmo pensato fino a questo punto. Sempre la stessa fonte conferma che mai negli anni successivi è stato inferiore alla quota attuale della Presidente Todde. Parlando di voti reali, la Presidente è stata eletta con 331 mila consensi e ha vinto di uno ‘zero virgola’ rispetto al contendente di centro-destra Truzzu; il sottoscritto prevalse di 9 punti percentuali rispetto a Renato Soru con 502.084 consensi. Vorrei sommessamente ricordare che nel primo anno la mia maggioranza approvò due leggi Finanziarie, quella attuale neanche una, e che varammo il primo Piano Casa, giusto per ricordare un provvedimento simbolo”.

“Il bilancio della Giunta Todde al momento registra una legge Finanziaria approvata dopo 4 mesi di esercizio provvisorio, il grave ritardo nel varo della nuova continuità aerea, una riformina sanitaria che non cambia nulla, se non i direttori generali e in maniera probabilmente illegittima. Niente spartizioni, diceva la Presidente, e ha mantenuto la promessa occupando tutte le poltrone, sorprendendo anche i suoi alleati. C’è un altro elemento di distinzione: noi conseguimmo il record di ricorsi alla Corte Costituzionale per difendere i soldi dei sardi, le nostre funzioni sui trasporti marittimi e su altri settori. E vincemmo. Todde – ha concluso Cappellacci- sforna ricorsi per difendere la sua poltrona e quella dei sui manager”.

“144mila euro per Beach Soccer, evento deludente: subito un report”

Alghero, 4 giugno 2025 – “Tre giorni di beach soccer, 144mila euro di contributi. Lo scorso anno, con appena 20mila euro, Alghero ha ospitato una doppia tappa internazionale di ben altro livello: Mondiale per club e Campionato europeo per nazionali, che per due settimane hanno portato sport, turismo e visibilità alla nostra città. Oggi, invece, ci ritroviamo con un investimento sette volte superiore e un ritorno oggettivamente inferiore.”
Così il Coordinatore di Fratelli d’Italia Alghero, Pino Cardi, commenta il bilancio della tappa di Supercoppa Beach Soccer ospitata in città, sottolineando la sproporzione tra il contributo economico stanziato e la reale portata dell’evento.

“Non è solo un tema di costi, ma di metodo. Manca una strategia, manca una coerenza nelle scelte, manca un disegno promozionale degno di questo nome. Alghero ha dimostrato di saper ospitare grandi eventi, ma ha bisogno di una visione chiara. Sostenere lo sport è un obiettivo giusto, ma senza sprechi, senza favoritismi, senza improvvisazioni.”

“Ora chiederemo puntualmente i risultati di questo investimento. Chiediamo trasparenza su quali risultati siano stati ottenuti in termini di pubblico, presenze turistiche e copertura mediatica. Specialmente su questo dato abbiamo parecchie perplessità: ad oggi ci consta un deludente risultato di share per l’emittente televisiva che ha ospitato la diretta della manifestazione. Basta con i contributi di denaro pubblico i cui effetti non vengono valutati.”

Alghero, dal 15 giugno nuove aree sosta

Alghero, 4 giugno 2025 – Circa 1.400 posteggi per migliorare viabilità e accessibilità in particolare nelle zone a maggiore afflusso turistico, quando ad Alghero si registra un significativo aumento del traffico veicolare con conseguenti criticità in termini di congestione e carenza di parcheggi. L’Amministrazione sperimenta un sistema di servizio di sosta in aree al momento sotto utilizzate – i cosiddetti “vuoti urbani” – fino al mese di settembre. Si tratta di 12 aree dislocate in diverse zone della città, con superfici che vanno da 1.770 mq a 18.000 mq, la cui individuazione è stata deliberata ieri dalla Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia. Tre le zone definite : zona A – Alghero, zona L – Lido/Pietraia, zona M – Maria Pia, in superfici di proprietà comunale, di proprietà privata e della Regione.

Nella prima sono ricompresi gli spazi individuati in via Toda-Nulauro, via De Gasperi, Via Giovanni XXIII, Via Vittorio Emanuele ( campo Don Bosco), via Aldo Moro. Nella seconda, la zona L – Lido/Pietraia, i parcheggi saranno istituiti in via Degli Orti, Via Costa, via Castelsardo. Nella zona di Maria Pia le auto potranno parcheggiare in viale Burruni e Viale Primo Maggio ( via del Ponente, via del Libeccio e via del Grecale). L’Amministrazione si farà carico da subito degli interventi di sistemazione superficiale, adeguamento delle aree, eventuali recinzioni, stanziando risorse da destinare appositamente pari a 200 mila euro. L’obbiettivo è quello di garantire la piena operatività delle aree di sosta indicativamente a partire dal 15 giugno. “Una risposta forte alle esigenze della città che d’estate è sottoposta ad una pressione costante – spiega il sindaco Raimondo Cacciotto. “I parcheggi saranno sia gratuiti che a pagamento – sottolinea – e in ragione del sacrificio imposto ai cittadini, abbiamo previsto opportunamente di prevedere l’esenzione del pagamento della sosta per i residenti”. La gestione dei parcheggi a pagamento è affidata alla Società In House, già affidataria del servizio di gestione dei parcheggi pubblici, che gestirà così le esenzioni in forma automatizzata per i residenti. La sperimentazione è funzionale ad una puntuale pianificazione del servizio che dovrà trovare adeguata risposta nell’Ambito del Piano Urbano del Traffico di prossima definizione.

Industria, “In Sardegna e’ crisi profonda”

CAGLIARI – “Accogliamo con favore l’annuncio della Regione sulla volontà di concludere il percorso sul DPCM energia, che rappresenta un passaggio fondamentale per la programmazione energetica della Sardegna. Tuttavia, rimangono molte ombre e forti incertezze su più fronti cruciali per il futuro industriale dell’Isola”. È il commento del segretario generale della Cisl, Pier Luigi Ledda, al termine dell’incontro tra le organizzazioni sindacali el’assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani, convocato per fare il punto sullo stato delle principali vertenze industriali in Sardegna.
La CISL sottolinea l’urgenza di un chiarimento istituzionale sul ruolo strategico della centrale di Fiume Santo, che, secondo quanto riportato, non sarà formalmente definita come tale nel testo finale del DPCM. Tuttavia, afferma Ledda “va valutato positivamente che il DPCM, pur senza un riconoscimento formale di strategicità, apre comunque alla valorizzazione della centrale di Fiume Santo all’interno della politica energetica regionale, lasciando spazio per un suo utilizzo nella fase di transizione. La Regione giustamente insiste nel considerare Fiume Santo un’infrastruttura strategica per il sistema elettrico sardo – sottolinea il leader della Cisl sarda -. La mancata definizione in tal senso resta un limite, ma è significativo che nel DPCM emerga un’apertura alla valorizzazione della centrale. Su questo serve ora una forte azione politica e tecnica congiunta”. Analoga attesa e preoccupazione riguarda il tema della chimica verde a Porto Torres, dove – nonostante alcune attività avviate – non si registrano ancora sviluppi concreti o piani industriali definiti da parte degli attori coinvolti. Nel corso dell’incontro, è stato confermato che per Portovesme Srl e Sider Alloys restano in campo scenari incerti e interlocuzioni ancora in fase iniziale, spesso su binari paralleli e poco trasparenti.

“Non possiamo accettare il continuo rimpallo tra due ipotesi su Sider Alloys, da una parte l’attuale proprietà ancora sostenuta dal Governo e da un pool di banche con ingenti risorse, dall’altra un potenziale investitore greco di cui ancora non si conoscono i piani reali. La stessa incertezza regna su Portovesme Srl. Serve trasparenza, chiarezza e un cronoprogramma serio,” ha detto il segretario. Su Eurallumina, pur registrando positivamente l’annuncio della trasmissione imminente del DPCM al Consiglio dei ministri, la CISL chiede massima attenzione sulla questione dello scongelamento dei beni e sulla tempistica di ripresa operativa dello stabilimento. “Occorre un impegno forte e immediato del governo anche a livello diplomatico per risolvere l’impasse internazionale che blocca la ripartenza dell’attività”, ha aggiunto Ledda. Durante il confronto con l’Assessore Cani, è stata condivisa tra Regione e organizzazioni sindacali la necessità di un incontro urgente con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per fare il punto complessivo sul quadro industriale sardo. “Serve una sede istituzionale chiara dove affrontare in modo organico tutte le criticità, dalla chimica alla metallurgia, fino alla riconversione energetica. La convocazione di un tavolo nazionale è ormai improrogabile,” ha ribadito il segretario Cisl, per il quale “è necessaria una posizione unitaria e convergente tra Regione e parti sociali, da portare al tavolo nazionale in modo coeso. Non possiamo continuare con una gestione frammentata e disordinata delle crisi industriali. Serve una regia chiara, unitaria, e una visione per il futuro del lavoro in Sardegna,” ha concluso il Pier Luigi Ledda.

Regioni: Zaia e Fedriga della Lega i più amati, Todde undicesima

CAGLIARI – Sono Luca Zaia, presidente del Veneto e Massimiliano Fedriga del Friuli-Venezia Giulia i governatori delle regioni più graditi in Itaia. È quanto emerge da un sondaggio di Swg che ha stilato la “classifica” dei governatori più amati.

I due leghisti confermano tra marzo e maggio 2025 i risultati del 2024: alla domanda su quanto ritenga efficace l’operato di Zaia, ha risposto “molto” o “abbastanza” il 70% degli intervistati; per Fedriga la percentuale è stata del 64%. Terza è Proietti, prima governatrice del centrosinistra di questa classifica, con il 53%.

Quanto alla governatrice della Sardegna Alessandra Todde, si piazza nella seconda metà della classifica, all’undicesimo posto, con un gradimento al 37%. Un risultato poco soddisfacente se si considera che tale verifica viene effettuata a solo un anno di governo.